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Qtrax, annuncio in odor di bufala 29.1.08 Permalink 21 commenti
Musica legale gratis in cambio di pubblicità? I giornali abboccano a Qtrax
Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "mrtmra61" e "carlo.rim****".Sono rimasto colpito dall'incredibile quantità di pagine di giornale (qui e qui, per esempio, Repubblica; qui Wired; qui il Times) dedicate all'annuncio di Qtrax, secondo il quale la società avrebbe reso legalmente scaricabile gratis, in cambio di spot visualizzati sullo schermo del computer degli utenti, la musica delle principali case discografiche. Ben 30 milioni di brani, diceva Qtrax.
Peccato che dietro l'annuncio al MIDEM ci sia in realtà il vuoto pneumatico e pochissimi fra i giornalisti dei media tradizionali abbiano pensato di chiedere un riscontro alle dirette interessate: le case discografiche, appunto. Lo hanno fatto invece The Register e la BBC, col risultato che Warner, EMI e Universal hanno dichiarato di non aver concesso alcuna licenza a Qtrax. Sony BMG non ha rilasciato dichiarazioni.
Il boss di Qtrax, Allan Klepfisz, ha risposto che gli accordi erano in fase di definizione. Ma, guarda un po', lo ha detto dopo la smentita delle major. Ma allora perché Qtrax ha annunciato gli accordi di licenza come se fossero già cosa fatta?
C'è di peggio. Qtrax dice che le sue canzoni saranno lucchettate con il DRM e funzioneranno (inizialmente) solo sui PC Windows. Adesso che le case discografiche hanno finalmente capito che l'anticopia non funziona, arriva Qtrax e pensa da sola di poter riportare indietro le lancette dell'orologio?
E poi c'è la questione dell'iPod. Siccome Apple non ha concesso in licenza il DRM dell'iPod (FairPlay), non c'è modo di suonare le canzoni di Qtrax, che usano un altro DRM, sull'iPod. Considerate le percentuali bulgare di diffusione degli iPod rispetto agli altri lettori musicali digitali, se una canzone non è suonabile sugli iPod, non la vuole nessuno. Non supportare l'iPod è un suicidio commerciale. Qtrax dice che la sua musica sarà compatibile con l'iPod, ma in che modo? Non si sa. La comunità di Slashdot sviscera bene l'argomento.
Un lettore, alex2ruote, mi scrive dicendo che ha scaricato il programma di Qtrax (un ibrido di Firefox e Songbird, per ora solo in versione Windows), ma "quando hai trovato la musica e clicchi download, ti si apre una finestrella con scritto: Download coming soon." Anche le annunciate restrizioni territoriali sembrano essere aria fritta: "quando ti registri l'elenco delle nazioni è breve, la Svizzera non vi è inclusa, e lo zip code (obbligatorio) prevede un minimo di 5 cifre, quindi devi mettere una nazione a caso e inventare lo zip. Stranamente l'Italia compare". Eppure l'Italia non doveva essere fra i paesi abilitati al servizio.
The Register nota inoltre che Qtrax è una derivazione di una società di nome SpiralFrog, che riuscì a pagare 2 milioni di dollari alla Universal ancora prima di aver iniziato a vendere. Sembra insomma che ci sia all'opera lo stesso genio. Wired si pente di aver pubblicato l'annuncio iniziale senza verificarlo e ora fa notare che dei trenta milioni di brani promessi da Qtrax, al momento non ce n'è neanche uno. Anche il Times fa dietrofront e dice che anche la Sony ha confermato che non c'è alcun diritto di Qtrax a usare il suo catalogo musicale.
"Non siamo idioti", ha replicato Klepfisz secondo il Times. In effetti, essendo riusciti a gabbare i giornalisti di tutto il mondo e a farsi una pubblicità gratuita impagabile, non si può certo definirli idioti. Quelli di Qtrax, intendo.
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Commenti:
Ricordo che all'epoca, in proposito, scrissi un post piuttosto cattivello.
mi sembra un sistema inutilmente complicato, specialmente adesso che finalmente le major cominciano a cedere e a far comprare brani online senza fare più tante storie... non so a quanti utenti piacerebbe lo spot all'inizio e la "rottura" di dover scaricare il brano due volte, aspettando trenta giorni, per poterlo avere pulito. A quel punto il ragionamento più ovvio sarebbe "ma chi me lo fa fare? Vado su Emule/torrent e mi scarico tutta la discografia del gruppo X... oppure sul sito della EMI(o simili)".
http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/01/28/biografia/
ciao
Tuttavia, per il sito italiano sembrano essere stati realmente raggiunti gli accordi anche se a costo di salati DRM, che non vedo essere stati abbandonati a malincuore dalle major...
Almeno qualcosa si muove!
"Almeno qualcosa si muove!"
credo che x le major sarà alla fine un passo forzato quello di mettere a disposizione musica "gratis" guadagnando i loro ricavi in modo alternativo, tanto il P2P esisterà sempre, allora meglio guadagnare dalla pubblicità che farsi "fregare" la musica..non credete anche Voi?
Ciao
Ci sono modi decisamente più intelligenti a mio avviso per mantenere le proprietà intellettuali, continuare a vendere la musica e tutto sommato offrirne anche di gratuita. L'esempio migliore è www.pandora.com, un programma gratuito, eccellente e che permette di scoprire vagoni di musica. L'unico limite è che non si scaricano o si scelgnono le canzoni, ma si insegna al programma a creare radio affini ai gusti dell'ascoltatore. Io lo trovo eccellente, e il catalogo è decisamente immenso. se volete usarelo dall'italia, affidatevi a un proxy o a www.globalpandora.com
Pape
http://www.dariosalvelli.com/2008/01/suonala-ancora-sam
Qtrax l'ho già defenestrato.
alex2ruote
sapete come si dice...fatta la legge trovato l'inganno!cmq ora ho canzoni legali, e le copie senza drm lo sono cmq!
ciau a tutti!!!
Non ne sono molto convinto...
Visto che il DRM ti puo' impedire, tra l'altro, di fare una copia del brano. Se lo togli puoi copiare il brano quante volte vuoi, e farne quello che vuoi. Ovviamente e' "come" avere un brano libero, ma e' l'operazione di rimozione del DRM che e' illegale, secondo me.
Assurdo, ma è la legge.
Pape
alex2ruote
E' la stessa cosa di prelevare 50 euro al bancomat piuttosto che rubarli ad una vecchietta.
Alla fine sempre 50 euro "puliti" ti ritrovi, pero' c'e' una bella differenza.
Beh, il paragone con la vecchietta non e' il massimo, perche' il tipo di "realto" e' decisamente diverso, era solo per rendere l'idea.
Questo e' piu' che legittimo, ed infatti e' uno dei principali "capi d'accusa" dei DRM.
Pero', fintanto che ci sono, e fintanto che e' contro la legge scavalcarli, farlo sara' contro la legge! :-)
Ovviamente sto facendo l'avvocato del diavolo, ma in nessuno dei miei post precedent ho la minima intenzione di proteggere questo sistema o difendere chi ha intenzione di usarlo!
Cerco solo di far capire i limiti (spesso ridicoli) che impongono certe leggi e certi meccanismi per far si che queste stupide leggi vengano rispettate.
E notate che definisco stupide le leggi, non quello che tentano di proteggere. Perche' se la legge sul diritto d'autore e' un cesso (passatemi il termine), il diritto d'autore e' sacrosanto!
Ho provato We7, non male per chi scarica musica datata. Lo spot iniziale è assurdo visto che con l'editor più scrauso del mondo si rimuove in 2 secondi (c'è addirittura il silenzio prima della musica) quindi dubito che molti aspettino un mese per avere la versione adfree. Nelle condizioni d'uso, lunghe come la fame, non ho trovato impedimenti legali nel tagliare la pubblicità.
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