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2009/01/16

Biowashball, ne parla stasera la TV svizzera

Stasera Pattichiari esamina la pallina che sostituirebbe il detersivo


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. La puntata è ora disponibile negli archivi della TSI.

La trasmissione Pattichiari della TSI si occuperà stasera alle 21 della Biowashball. Non so nulla dei risultati dei loro test; so solo che ci sarà in studio un rappresentante della società svizzera che vende la Biowashball e un chimico (o chimica), per cui sarò anch'io davanti alla TV a vedere cosa è saltato fuori e ne bloggherò qui.

Nel frattempo ho fatto i miei primi test informali con i calzini puzzolenti delle mie figlie; i risultati sono interessanti e ne scriverò qui nelle prossime ore.

Prime impressioni dopo la trasmissione


I test di Pattichiari confermano i risultati dei test precedenti: quando la si prova in un confronto oggettivo, la pallina lava appena leggermente meglio di quanto lo faccia l'acqua da sola e non regge il confronto con il detersivo.

E' interessante la segnalazione che la plastica della pallina e la ceramica delle sferette interne hanno entrambe un contenuto di ossido di titanio che permetterebbe loro di agire da fotocatalizzatori, e le sferette sono porose, per cui potrebbero realmente eliminare o assorbire determinati tipo di sporco e di odori. Ma lo potrebbero fare soltanto se le concentrazioni di questo ossido di titanio fossero ben più alte di quelle contenute nella pallina.

E' ancora più interessante il fatto che questa possibile via di efficacia scientifica non viene indicata dai rappresentanti della pallina, ma dai suoi critici. Infatti le affermazioni tecniche dei venditori sono di tutt'altro genere e ne viene confermata l'inconsistenza scientifica.

Il test di Pattichiari viene svolto a Biasca, alla lavanderia dell'ente ospedaliero cantonale, che è la più grande del Canton Ticino. Con 7-8 tonnellate di biancheria al giorno, una struttura del genere avrebbe molto interesse a risparmiare sul detersivo. Nei tre lavaggi di test (con acqua, con Biowashball e con detersivi tradizionali), oltre ai capi, vengono introdotte le strisce di riferimento, sporcate in modo standardizzato, che si usano per i confronti oggettivi della bontà dei lavaggi. Il risultato sui capi è sconfortante:



Ma a parte il test, che non lascia speranze, è nel dibattito con il rappresentante della Biowashball che la pallina rimedia una figura molto magra, almeno agli occhi di chi affronta razionalmente la questione. Come è stato fatto notare durante la trasmissione, la società svizzera che vende il prodotto non manda mai in TV un tecnico a spiegare come funziona: manda sempre un venditore (in questo caso Steve Grainger, della LFB di Losanna), che non solo non sa spiegare i principi di funzionamento del suo prodotto, ma tira in ballo addirittura dei "microorganismi" non meglio precisati (video su Youtube). Siamo sicuri di voler introdurre nel bucato dei "microorganismi" misteriosi? Chi ci garantisce che non siano pericolosi?

Un venditore che, quando gli vengono presentati i risultati inequivocabili dei test, si difende dicendo che non valgono, perché la pallina andava "caricata" prima esponendola al sole (video su Youtube). Ma questo, nelle istruzioni della confezione, non c'era scritto, come fanno notare anche gli spettatori da casa. I lettori mi segnalano però che le Biowashball attualmente in vendita hanno istruzioni aggiornate che includono la "rigenerazione" prima del primo uso: ma allora, se questa "rigenerazione" preliminare è così importante, perché non era indicata nelle istruzioni da subito? E soprattutto, se questa "rigenerazione" preliminare è così importante, come mai gli utenti dicono di aver avuto successo anche con le istruzioni precedenti?

Un venditore che esordisce dicendo "L'importante è l'atteggiamento". Pensa positivo, che il bucato vien più bianco. Un venditore che si appella alla gente soddisfatta che dice che la Biowashball funziona. Un venditore che si lamenta perché "si vogliono sempre le prove scientifiche" del funzionamento (e cosa dovremmo volere, la prova di fede? Un'ordalia? Il test con il pendolino?). Un venditore che afferma che in Europa non ci sono competenze per analizzare le ceramiche (proprio così, video su Youtube), che i coreani hanno una scienza diversa dalla nostra, e che contro di lui c'è un "accanimento" che non riesce a capire.

Questi sono atteggiamenti fideistici, da talismano, non da prodotto scientifico. Il talismano non ti ha protetto? Colpa tua che non hai eseguito alla lettera il rito. Hai eseguito alla lettera il rito? Colpa tua che hai avuto un atteggiamento sbagliato. Chiedi la prova scientifica? Non sei capace di capirla, perché dall'Oriente arriva una scienza superiore: inchìnati dinanzi a millenni di sapienza coreana, miscredente. Non accetti la fede nel talismano? Il tuo è accanimento, ce l'hai con noi perché sei pagato per minare la fede. Guarda, tutti gli altri ci credono; non possono avere torto. E la fede è bella, ti promette che con soli trentacinque euro salverai il mondo e ti sentirai un eroe.

Insomma, se c'è una critica da fare alla trasmissione (e non me ne vogliano i colleghi di Pattichiari), è che si è commesso lo stesso errore che fanno molti di fronte a fenomeni di questo genere: si è risposto al misticismo esaltante, alla gioiosa promessa di un mondo pulito, con la relativa freddezza della scienza, e questo non è un metodo pienamente efficace.

Per carità, la dottoressa in chimica, Anna Tampieri del CNR, si è difesa benissimo per quel che poteva fare restando nella sua sfera di competenza tecnica, ma è mancata in studio la presenza di qualcuno che rivelasse i meccanismi psicologici, degni di una setta raeliana, del successo della Biowashball. Allo sciamanesimo imbellettato di tecnociarle non si può rispondere solo con la scienza: ci vuole anche qualcuno che smascheri i trucchi dello sciamano. James Randi, dove sei quando c'è bisogno di te?

Sì, sciamanesimo. Perché alla fine il successo della pallina magica, delle coccinelle che eliminano le radiazioni dei cellulari e del tubo Tucker sta nelle trappole psicologiche innate che sfruttano, consapevolmente o meno. Di fronte a queste trappole, persone altrimenti razionali e normalissime soccombono come bambini incantati dalle luci del luna park, perché noi esseri umani siamo fatti così. Quante volte ho visto questo comportamento fra i seguaci dei guaritori, dei veggenti, dei maghi e dei sensitivi d'ogni genere. Se non ci vengono spiegate queste trappole, ci caschiamo sistematicamente.

Per esempio, pochissimi dei clienti soddisfatti hanno fatto il test più elementare: provare a lavare senza pallina. Che, fra l'altro, è ancora più ecologico e risparmioso che comperare la pallina (fatta di antiecologicissima plastica). Ma verrebbe a mancare l'oggetto-feticcio, il talismano, e allora non si fa. In questo spezzone di Pattichiari spiego l'uso di paroloni pseudoscientifici da parte di molti venditori di prodotti semimiracolosi e un sostenitore della pallina ammette di non aver mai fatto la controprova di lavare senza pallina.

Insomma, ha ragione il venditore: l'importante è l'atteggiamento. Se ci credi, funziona. Il segreto del successo della Biowashball è tutto qui.

Per coloro che ribattono non con i fatti, ma con l'accusa che io, il CNR, Mimandaraitre e la TV svizzera siamo tutti al soldo delle multinazionali del detersivo e che non abbiamo considerato che grazie alla pallina si risparmiano soldi e si riduce l'inquinamento, vorrei chiarire una cosa: non comprando la pallina e riducendo spontaneamente il detersivo si ottiene lo stesso effetto, e in maniera ancor più ecologica. Risparmiando oltretutto 35 euro ed evitando di creare una montagna di plastica. Perché prima o poi, lo dice anche Beppe Grillo, la pallina va cambiata: dopo tre anni o mille lavaggi si butta. E dove la butterete?

236 commenti:

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brain_use ha detto...

E meno male che ancora la multimedialità di interDet non è arrivata agli odori... ;-)

fabiux ha detto...

Vai subito sul difficile, eh? :-)

Riccardo Russo ha detto...

Sei sicuro che i calzini di Linda e Lisa non siano un'impresa troppo ardua per la baletta magica?
Una domanda, c'è un modo per seguire la trasmissione dall'italia?

zpeppe ha detto...

http://www.osen.it/Biowashball/
il sondaggio sull' uso della biowashball e' indicativo su questo prodotto.
sempre se hanno votato con coscienza
cmq 155 voti circa
e confermo che a casa mia ancora la usiamo, con un po di detersivo, ma la usiamo

Massimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimo ha detto...

...che tu la usi, o che 155 la usano, lascia il tempo che trova, perdonami ma è cosi.

Il punto sta nel come funziona...qualcuno lo dice o dobbiamo aver fede, perchè di questo ancora si tratta.

Massimo ha detto...

...sono andato a vedere per curiosità, solo 47 su 163 la usano e ne sono contenti.

Ma sono divertenti i 22 che non l'hanno mai vista dal vivo ma giurano che funziona di certo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Una domanda, c'è un modo per seguire la trasmissione dall'italia?

Solo via satellite con card apposita, che io sappia. Ma tra qualche giorno la trasmissione sarà visibile in streaming.

Articolo ha detto...

ottimo, non vedo l'ora di vedermela.
in streaming

Bera ha detto...

la card apposita si può avere solo se si è cittadini elvetici.Purtroppo...

PrimoSecondoTerzo ha detto...

non vedo l'ora di leggere domani come è andata.
in bocca al lupo

Riccardo Russo ha detto...

Solo via satellite con card apposita, che io sappia. Ma tra qualche giorno la trasmissione sarà visibile in streaming.
Grazie paolo

R3DKn16h7 ha detto...

Parlano di ecologia ma dovrebbero sapere che far pagare 60 franchi per un pezzo di plastica prodotto in corea che serve solo ad attenuare gli odori e totalmente antiecologico.

Piuttosto è meglio lavare con sola acqua se le macchie non sono profonde.

R3DKn16h7 ha detto...

Bellissimo patti chiari.

L'unica critica è che potevano condurre i test su lavatrici normali e magari a 60 gradi. Grandissima la biologa (o quello che è poi) XDDDDDDD

Rodri ha detto...

Gran butta cosa la diretta, specie se prima c'è un abbondante autoincensamento della trasmissione. Carramba che sorpresa tira più dello spirito dell'informazione completa, e a me questo non piace.

Poteva uscire molto meglio. Molto più bello, più interessante, più esaustivo, soprattutto più chiaro.
Un problema che la TSI conosce bene.

R3DKn16h7 ha detto...

@Rodri

Beh forse si sono accaniti sul povero rappresentante della ditta che in fondo era un povero incompetente.

D'altra parte potevano inviare qualcuno di più appropriato anche perché la discussione verte innanzitutto sulle tecnologie usate.

Comunque sembra evidente che gli effetti di questa PALLA sono poco superiori a un semplice lavaggio in acqua (lavaggio che risulta comunque molto efficace: l'acqua agisce su macchie deboli a sufficienza).

Yes..! ha detto...

Bella Trasmissione!
Io sono riuscito a seguirla sul digitale terrestre; solo oggi mi sono accorto di ricevere il canale!

Rodri ha detto...

La diretta è troppo dispersiva e si è visto, dinamismo zero. Una sana risata sul costo di produzione vs il prezzo di vendita perché non si è fatta, tanto per fare un esempio?

Potrei citarne altre cento di cose, ma il succo è sempre quello, scarso montaggio e dirette penalizzanti, con un azzoppamento del potenziale informativo.

Ho una crescente nostalgia di una trasmissione che guardavo 25 anni fa sulla TSI che ti raccontava le cose come stavano, dalla A alla Z su ogni argomento, con schiettezza e chiarezza, secco e preciso. No, adesso bisogna condurre uno studio come un dibattito di calcio, e interagire col pubblico per farsi suggerire le domande, altrimenti non fa presa.

Dovevano fargli la finta balossa e dirgli che avevano sostituito la palla con un cubo di Rubik...

Federica ha detto...

x Zpeppe:

A casa tua la usate, ma con un po' di detersivo. E questo, secondo me, la dice lunga su come lava la biowashball: lungi dal sostituire il detersivo, come i suoi creatori millantano, un po' di detersivo ci vuole comunque.

[Forse è quello che lava? Forse otterresti i medesimi risultati con acqua e la stessa quantità di detersivo?]

Secondo me, senza prenderci in giro, noi dobbiamo guardare alle promesse fatte e a quanto viene manenuto dal prodotto.

Se io ti vendo una teglia in silicone e ti dico: "può reggere fino a 250°", ma poi a 200 ti si scioglie, tu non puoi venirmi a dire: "Beh, però se l'avessi usata a 180° non sarebbe successo niente".
No, non doveva succedere niente nemmeno a 200° se era garantita fino a 250°.

La biowashball lava esattamente come il detersivo?
No, sennò tu non dovresti aggiungere anche del detersivo. Eppure la spacciano come sostituto del detersivo, non come equivalente del lavaggio con acqua pura...

Vorrei anche far notare, poi, che non sempre ciò che non si vede non esiste.
Se cadesse per terra il ciucciotto di vostro figlio di tre mesi, e non vi fosse sopra niente di visibile, voi glielo rimettereste in bocca senza problemi?

Io no.


Quanto al sondaggio: è su un sito che vende la biowashball e non serve registrarsi e fornire un dato univoco per votare.
Beh, proprio impossibile da truccare...

R3DKn16h7 ha detto...

Quello che non capisco e che si usa la Biowashball perché si pensa all'ecologia: un pensiero veramente nobile.

Ma perché pensiamo all'ecologia in questo modo comperando oggetti dubbi, costosi e comunque inquinanti (bisogna gettarli nell'immpondizia dopo trent'anni) e poi andiamo in giro col SUV, classe ecologica W, usiamo lampadine ad incandescenza, non facciamo la raccolta differenziata, andiamo in auto a cena dal vicino, ecc...

Non bisogna tacciare chi è scettico nei confronti della palla di antiecologismo: la compererei anch'io se fossi certo della sua efficacia ma purtroppo non lo sono, per niente.

Federica ha detto...

Infatti, posto che sarebbe bellissimo poter rinunciare al detersivo, io prima di abbandonarlo per "soluzioni alternative" voglio delle certezze.

Altrimenti facciamo come quelli che sono malati e si danno a cure alternative, su cui non è mai stata condotta alcuna sperimentazione seria, che portano solo a danni considerevoli.

Io penso di fare quello che posso, nel mio piccolo, per rispettare la natura. Prima di abbandonare il detersivo, però, voglio la certezza matematica che l'alternativa mi porterà i medesimi benefici.
E la certezza matematica si basa su prove scientifiche, dati certi. Del resto se una cosa funziona DAVVERO non c'è nessun problema a dimostrarlo scientificamente con test effettuati in laboratorio... no?

Pape ha detto...

Federica, nel mondo reale non conta se una cosa fa quello per cui è spacciata. L'importante è che chi compra ne sia convinto. E, tipicamente, chi compra cose strapubblicizzate, o superesclusive, non vuole la prova: ne è certo, e tanto gli basta.
Non è solo il detersivo che lava più bianco: è l'iPod che è più fico degli altri lettori (ma fa le stesse cose), il cavo che suona meglio nello stereo (e all'ascolto è indistinguibile da un filaccio che costa 100 volte meno), la TV che si vede meglio perché usa la tecnologia XYZ, il piedino smorzante che migliora le prestazioni dell'amplificatore. Tutte cose costose (in relazione al prezzo di produzione) e inutili, ma che riempiono di orgoglio l'acquirente. Vuoi perché ha un prodotto esclusivo che pochi si possono permettere, vuoi perché si convince di essere più furbi e risparmiare comprando una sciocchezza che promette miracoli (biowashball, cimici che eliminano le radiazioni dei cellulari e via dicendo)

Pape

Dan ha detto...

Non erano coccinelle?


"...che tu la usi, o che 155 la usano, lascia il tempo che trova, perdonami ma è cosi."
Il paragone delle mosche giova sempre in questi casi...

"Ho una crescente nostalgia di una trasmissione che guardavo 25 anni fa sulla TSI che ti raccontava le cose come stavano, dalla A alla Z su ogni argomento, con schiettezza e chiarezza, secco e preciso."
Ah sì, me la ricordo... si chiamava Quark...

"Quanto al sondaggio: è su un sito che vende la biowashball e non serve registrarsi e fornire un dato univoco per votare.
Beh, proprio impossibile da truccare..."

Mi dispiace, ma ve lo devo confessare: tutti quei duecente voti in realtà sono tutti miei. Perdonatemi.

Federica ha detto...

Sì, Pape, ma se nel mondo reale mi vendi una cosa promettendomi la prestazione X e poi la prestazione X non esiste, io posso denunciarti per truffa ;)

Bisogna distinguere tra: "Mi compro questo perché è più figo" e "Mi compro questo perché svolge questa funzione".

Esempio: io posso scegliere se comprare la pasta marcata Esselunga o quella marcata Voiello. La funzione di nutrirmi ce l'hanno entrambe, poi se io preferisco una all'altra sono fatti miei... in ogni caso nessuno dei due mi sta "imbrogliando": sono io che scelgo di comprare l'una o l'altra perché mi piace di più o perché le mie convinzioni sulla questione mi spingono in un certo senso.

Diverso è se, sembre andando a fare la spesa, compro un vasetto di maionese dato per buono, poi torno a casa e mi rendo conto che è rancido perché è stata cambiata la data di scadenza. In questo caso non si tratta più di gusti, scelte, idee: in questo caso il distributore o il produttore hanno preteso di vendermi un prodotto buono pur sapendo che era avariato.

Chi vende la biowashball sa che usare la pallina non è esattamente come lavare col detersivo, eppure insiste su questo punto e non certo in buona fede. Quindi imbroglia i suoi potenziali clienti.
Poi che taluni ci si trovino bene può anche starci, ma ricordiamoci che c'è gente che dopo aver assunto un placebo crede di sentirsi benissimo, pur avendo magari bevuto acqua con lo zucchero...

santino83 ha detto...

Nessuno di voi ha capito nulla

dò pienamente ragione al venditore della biowashball

siete voi che non capite la millenaria cultura coreana..loro semplicemente non si sporcano, e va da se che basta una pallina di ceramica e tanto pensiero positivo e i vestiti si lavano benissimo solo con l'acqua.. al piu se si sporcano peggio, li buttano e ne ricomprano di nuovi

mica come noi zozzi occidentali che pensiamo a rotolarci nel fango e a distruggere la terra con tonnellate di detersivi scaricati in mare

corro a comprarla e a cambiar vita

yari.davoglio ha detto...

Ma i compratori di questa palla (colossale) che giustificazioni danno alla loro scelta d'acquisto? Mi sembra di capire che dicano: "I detersivi inquinano, la palla no." Bene, stiamo parlando di ideologia ecologista.
Queste persone si domandano come viene prodotta questa palla? Le industrie che la producono, vanno ad aria? Ed i trasporti utilizzati vanno a verdura?

Marie Quillouch ha detto...

Paolo, poi il lavaggio dei calzini puzzolenti delle bimbe com'è andato?
:))

federico ha detto...

"Nel frattempo ho fatto i miei primi test informali con i calzini puzzolenti delle mie figlie; i risultati sono interessanti e ne scriverò qui nelle prossime ore."

ciao, giuro che non è per appellarmi all'ultima speranza... ma potresti parlare della tua esperienza? "risultati interessanti" mi sembra poco compatibile con "risultati totalmente fallimentari"!

grazie

ciao!

ah ultima cosa: sarai tu a linkare lo streaming della trasmissione (o mi dici dove posso trovarlo)? mi interessa quel poco di funzionamento della palla che la differenzia dalla inefficacia assoluta!

OperationOne ha detto...

"mi interessa quel poco di funzionamento della palla che la differenzia dalla inefficacia assoluta"

direi che e' abbastanza semplice: e' un intervento di tipo meccanico (hai presente qual'e' uno dei componenti importanti del lavaggio a mano? l'olio di gomito...), credo proprio che tutto il resto siano technobabbles, pur non avendo visto la trasmissione.

:)

Federica ha detto...

Perdonami Federico, ma se sei così "disperato" da implorare un'ultima speranza, lava solo con acqua e un 1/5 di detersivo (come dice di fare chi ha la pallina): risparmierai 35 euro e ti sentirai meglio.

Esistono, poi, i detersivi ecologici...

Non è che dobbiamo attaccarci al primo che propone una soluzione per un problema sentito.
Sennò si fa come chi va dallo sciamano per guarire dalle malattie per cui non c'è cura. Capisco la disperazione, ma non è che allora si può finanziare un truffatore...

sandro ha detto...

Purtroppo non ho visto la trasmissione ma leggendo i commenti contrastanti dal sito di patti chiari sembra che abbiano ammesso che :
"
- elimina gli odori sullo sporco "leggero"
- sulle macchie sporche basta 1/5 di detersivo (molto ecologico ed economico)
"
(e non sono io che ha messo quel post)

Sembrerebbe gia' un risultato diverso rispetto a quello della rai dove affermavano che era totalmente inutile.
Vorrei inoltre sapere se hanno effettuato i test che avevamo suggerito e cioe':

-verifica del ph agitando la pallina
-verifica del potenzia zeta
-verifica della tensione superficiale

Perche' vedi se fossero veri anche quei tre semplici test che tutti possono fare a casa propria leggendo il blog di Scano ( http://tinyurl.com/8kq4eo ) allora la differenza con l'acqua normale di rubinetto ci sarebbe tutta.
Aspetto di vedere la trasmissione prima di dare un giudizio.
Aspetto ancora di sapere se Simone ha fatto le prove del ph.
Saluti

federico ha detto...

mi sembra che qui ci sia il solito problema di pensare che, per sostenere "una buona causa" si può anche mentire. A tutti quelli che dicono che "anche la palla magica verde inquina" vorrei porre la seguente ovvia domanda: pensate veramente che gli inquinamenti relativi siano in qualche modo paragonabili? pensate veramente che 30 anni di detersivi buttati in mare possano essere paragonabili a meno di 100 grammi di plastica gettati via una volta in trent'anni?

suvvia! non è abbastanza dire che è (quasi) completamente inefficace per demolirla? vi sentite proprio in dovere di mentire per sostenere le vostre giuste tesi?

federico ha detto...

federica

il mio era un interesse "scientifico" (o meglio "di curiosità")! Dato che mi sembra di aver capito che la palla non dovrebbe funzionare, il fatto che funzioni (pochissimo) mi sembra interessante!

non insinuare per favore che io creda a tutto e tutti, se non mi conosci!

Giuliano47 ha detto...

E' stata fatta una prova con una biowashball vuota, privata delle palline di ceramica?
La biowashball ha una superficie molto corrugata che agisce da spazzola.
Se l'effetto e' solo meccanico e' sufficente una palla vuota.

danut ha detto...

Stranamente non ho ancora trovato uno che voglia rinunciare alla sua biowashball e cedermela. Per me andrebbe bene anche una biowashball di seconda mano :)
Ho letto che ai meetup di Grillo si sono organizzati per comprarsi palline di plastica per ordini da 5000 euro. Pazzesco.

Paolo, questo è uno dei tuoi articoli migliori - almeno per me. Ti ringrazio e ti manderò un contributo per una fetta di pizza.

Secondo me questi con la Biowashball vanno nella stessa direzione della Marchi/mago Donascimiento e il sale che non si scioglieva per il malocchio.

danut ha detto...

Un domani diranno che la biowashball non lava bene perche non parli il coreano. E cercheranno di venderti un set di cd per imparare il coreano quando dormi.

federico ha detto...

mi cito

"ah ultima cosa: sarai tu a linkare lo streaming della trasmissione (o mi dici dove posso trovarlo)?"

che stupido: ho visto adesso che già c'era il link!!!

Mattia ha detto...

Ho letto il post di Scano.
Non mi convince affatto (e tralascio il fatto che non sa scrivere in italiano, anzi non sa scrivere nemmeno pH...).
Misura il pH con un "tramite un semplice tester da piscina".
Pirla io, quando per regolare il pH nei bagni di elettrodeposizione uso un piaccametro professionale.
Poi dice che altera il pH con un limone prima di fare il test. A che pro? non si capisce...
Ma la cosa curiosa è che racconta che agitando la palla per 5 minuti. Ma non ti dice come. E questo è importante, perché uno si aspetta che agiti la palla con un materiale che non modifichi il pH. Ma non lo dice, quindi non sappiamo se il pH varia per la palla o per quel qualcosa che usa per agitarla (sempre che aumenti davvero, e che non sia il suo strumento di misura farlocco a ingannarlo).

Ma il top è quando dice "Effettivamente ho misurato il ph di un litro d’acqua".
Come? Un litro d'acqua? Cioè 1 dm^3. Ma una palla biowashvattelapesca, in un dm^3 ci sta a malapena, come cavolo la agiti?

Non so chi sia questo signore. Ma se vuole giocare allo scienziato, penso che debba ricominciare dall'ABC della metodologia.

Giuliano47 ha detto...

Se ci credi, funziona. Il segreto del successo della Biowashball è tutto qui.


Anni fa, fra la televendite, un'imbonitrice di nome Nilla Pizzi (si`, proprio lei, la cantante) vantava i poteri magici di una piccola piramide di plastica.
Naturalmente valeva la formula "soddisfatti o rimborsati".
Ma, aggiungeva la Pizzi, "la piramide funziona solo se ci credete".

Federica ha detto...

Se funziona:

1. Perché non la troviamo anche pubblicizzata, per esempio, sul sito di Greenpeace;
2. Perché sul sito dove la vendono non scrivono il funzionamento effettivo invece di sparare palle (è il caso di dirlo) di cui anch'io, che sono una linguista, capisco l'improbabilità;
3. Perché il venditore di ieri ha tirato fuori la "cultura coreana superiore alla nostra" e l'argomento "ma insomma, bisogna sempre volere la prova scientifica?".

Io non lo trovo l'atteggiamento di chi ha fatto una grande scoperta scientifica, ma di chi vuole vendere un bidone sull'onda dell'emotività del compratore.

Se funzionasse penso che chi l'ha inventata l'avrebbe brevettata, avrebbe mandato i propri risultati a riviste scientifiche, avrebbe messo sul sito stesso i risultati dei test di laboratorio con scan delle riviste di cui sopra.
Inoltre, alla faccia dei "complotti di venditori di detersivi", le grandi associazioni ambientaliste pubblicizzerebbero la pallina in lungo e in largo, magari distribuendola a un prezzo inferiore rispetto ai 35 euro.

In genere chi non ha niente da temere non solo non ha paura della prova del nove, ma vuole anche effettuarla proprio per dimostrare la bontà della propria scoperta...

- elimina gli odori sullo sporco "leggero"
- sulle macchie sporche basta 1/5 di detersivo (molto ecologico ed economico)

Sullo sporco leggero, per eliminare gli odori, non servono certo litri di detersivo.
Se le macchie "sporche" sono quelle che si vedono nella seconda foto (due pezzi di stoffa comparati) non mi pare proprio che basti 1/5 di detersivo...

federico ha detto...

federica

devo dire che la demenzialità delle argomentazioni di quello che difendeva la palla su "mi manda rai 3" è uno degli indizi per me più convincenti che si tratta di una bufala!

mi sembra di capire che anche questa volta non si sia smentito!

Alfred Borden ha detto...

Vorrei inoltre sapere se hanno effettuato i test che avevamo suggerito e cioe':

-verifica del ph agitando la pallina
-verifica del potenzia zeta
-verifica della tensione superficiale

Perche' vedi se fossero veri anche quei tre semplici test che tutti possono fare a casa propria leggendo il blog di Scano ( http://tinyurl.com/8kq4eo )


Già che c'erano, potevano tenere conto anche delle fasi lunari.
Mio cugggino mi ha detto che la palla funziona molto meglio se si fa il bucato in una notte di plenilunio.

Mattia ha scritto:
Ho letto il post di Scano.
Non mi convince affatto (e tralascio il fatto che non sa scrivere in italiano, anzi non sa scrivere nemmeno pH...).


Del resto, mi domando perché mai uno che dichiara di non essere né un chimico né un fisico né un esperto dovrebbe avere titolo per dare lezioni di chimica.

Replicante Cattivo ha detto...

Voi in Svizzera siete fortunati: da noi una tramsissione del genere sai come sarebbe finita?

Intanto vi sarebbe stato un accanimento (SBAGLIATISSIMO) verso il venditore, che si sarebbe solo fatto forza di questa cosa. Infatti le trasmissioni che -in assoluta buona fede- tentano di smascherare i truffatori, spesso li mettono al centro di un'arena dove vengono attaccati da tutti. In questa condizione nessuno sarebbe in grado di difendersi e in qualsiasi momento potrebbe ribadirlo. Oppure basta che il truffatore inizi a fare lo sbruffone, alimenti la ciaciara, la butti sul litigio, condisca il tutto con qualche parolaccia ed ecco che il bailame generale non fa altro che far crollare tutte le critiche: lui diventa una vittima a cui non viene dato il diritto di
parlare e che non è in grado di rispondere a tutti.

Vi ricordate anni fa, quando a "Mi Manda Lubrano",fu chiamato Sergio Baracco? Massì, quel tizio con la erre moscia che urla come un ossesso ("amici aVVaVaVVa!") che vende patacche sulle reti private spacciandole per gioielli. Se non mi sbaglio entrò in studio con una torta (ma forse mi confondo con un altro episodio simile): quindi già con un tono strafottente e spavalderia...oltre al fatto che un tizio del genere con una torta in mano ti fa temere sull'uso che potrebbe fare (e in fatti mi pare che fece una brutta fine).
Fatto sta che SeVgio BaVacco, dopo un po', iniziò a strillare, imprecare e alla fine lasciò lo studio: l'uscita di scena è sempre un tocco di classe con cui l'imputato può uscire pulito prima della condanna. E infatti da quella puntata, benchè BaVacco dimostrò la sua pochezza come individuo, non fu dimostrato che i suoi gioielli erano patacche.

Anche se prima di uscire, ha scagliato contro uno degli ospiti, una manciata di "preziosissimi" gioielli, il che dovrebbe far capire il loro reale valore...

Fallen Angel ha detto...

ahh allora Grillo qui mi cade...ha sponsorizzato una presa per i fondelli!!
lui a casa non usava proprio più il detersivo, immagino come vengano puliti i suoi panni... bha......

Tharon ha detto...

Replicante Cattivo.

Senza così lontano (ricordo quella puntata) possiamo direttamente citare la pessima conduzione di Vianello nell'ultima puntata di Mi Manda Rai3, in cui si parlava di cartelle pazze.

Il rappresentante dell'agenzie di riscossione è stato messo in croce dal "famoso" avvocato Rienzi e da tutta la platea, impedendogli di spiegare e di puntualizzare una cosa assolutamente semplice : Ovvero che non sono loro a compilarle e che non hanno alcuna possibilità di controllo, il loro unico compito è eseguire la riscossione.

Rimpiango la pacata e sempre interessante conduzione di Lubrano, ora il programma sembra diventato un incrocio tra "Amici" e "Striscia la notizia"

sandro ha detto...

x Mattia

"Pirla io, quando per regolare il pH nei bagni di elettrodeposizione uso un piaccametro professionale.
Poi dice che altera il pH con un limone prima di fare il test. A che pro? non si capisce..."
Conosci il rosso fenolo ? http://it.wikipedia.org/wiki/Rosso_fenolo
L'acqua utilizzata aveva un ph a 7,6 e quindi troppo vicina al limite di misura (8,2) del fenolo rosso.Usando il limone si e' abbassato il ph a circa 7 (quasi al limite del misuratore a 6,8).

"Ma la cosa curiosa è che racconta che agitando la palla per 5 minuti. Ma non ti dice come."
Hai letto le proprieta' elettriche della tormalina ? Bene agitala come una maracas sia in acqua che fuori. :)

"Ma il top è quando dice "Effettivamente ho misurato il ph di un litro d’acqua"."
Ti piace una bacinella (tipo quella della foto in basso) rotonda di 16 cm di diametro dove la palla era immersa solo a meta' ? Troppo difficile da immaginare e...

Ma scusa e i test della universita' di Ferrara ? Niente da dire ?
Chi ha la bwb faccia i suoi test.Poi parlatene pure

Federica ha detto...

Certo che se per condurre dei test scientifici rigorosi sulla bwb basta comprarla, metterla in una bacinella e agitarla un po' mi viene in mente che chi si è laureato in chimica ha sprecato la propria vita, non trovate?

Inoltre il principio del: "ciò che vedo a occhio nudo è vero; ciò che non si vede non esiste" mi piace. Immagino che chi lo sostiene non avrebbe alcun problema se in un bar gli fornissero lo stesso medesimo bicchiere - non lavato - in cui una serie di perfetti sconosciuti ha bevuto acqua e che, semplicemente, è stato messo a "testa in giù" ad asciugarsi...

Quanto a Grillo la domanda è: le lavatrici le fa lui o sua moglie?
Se la fa la moglie io ho già la mia personale risposta in merito... XD

Infine ribadisco: ma SE FUNZIONA perché non si conduce una sperimentazione seria e rigorosa, non si pubblicano i risultati su riviste scientifiche e non ci si fornisce di un'arma inequivocabile per mettere a tacere gli sciettici?
Perché SE FUNZIONA ci si affida solo alla parola dei consumatori? Perché rifiutare la sperimentazione scientifica rigorosa, SE FUNZIONA?

markogts ha detto...

Ho letto che ai meetup di Grillo si sono organizzati per comprarsi palline di plastica per ordini da 5000 euro. Pazzesco.

Concordo al 100%. Mi sono tolto dal meetup della mia città perché ormai i meetup sono, al 90%, pieni di gente che ha bisogno di lavarsi la coscienza spendendo poco. Resta un 10% che magari ha buon spirito di iniziativa, ma non distingue fra democrazia e rigore scientifico.

Federica ha detto...

Quando parli dell'Università di Ferrara ti riferisci a questo?

http://www.nexus-es.it/ita/index.html

Perché nel caso non mi pare che c'entri molto con la bwb.

I sostenitori, invece di parlare di complotti, facciano i loro esperimenti e li mandino a chi di dovere.
Non possono esserci continui complotti su tutto... è improbabile.

yari.davoglio ha detto...

Federico,

Non so se in qualche modo ti riferisci anche a me quando scrivi:

A tutti quelli che dicono che "anche la palla magica verde inquina" vorrei porre la seguente ovvia domanda: pensate veramente che gli inquinamenti relativi siano in qualche modo paragonabili? pensate veramente che 30 anni di detersivi buttati in mare possano essere paragonabili a meno di 100 grammi di plastica gettati via una volta in trent'anni?

In qualsiasi caso ecco una risposta al riguardo: uno dei problemi sta nell'illusione che si ha. Dire che "le aziende produttrici anche di questo prodotto inquinano obbligatoriamente; i mezzi di trasporto utilizzati per la diffusione anche di questa merce inquinano obbligatoriamente; anche la plastica componente la palla inquina obbligatoriamente", non è dire "anche la palla inquina, quindi che la uso a fare?". Ma è, anzi, uno smascherare l'ennesima illusione dell'ideologia ecologista, che ti fa credere che si sta cominciando a risolvere un problema, quando invece è irrisolvibile in questo sistema produttivo.
Va da sé che un prodotto meno inquinante di un altro, ovviamente della stessa efficacia, è secondo me privilegio rispetto al secondo. Ma questo non può essere il caso di questa palla (colossale). :)

SirEdward ha detto...

Non possono esserci continui complotti su tutto... è improbabile.

beata ingenuità... una cosa improbabile non è impossibile... un complotto è improbabile, ma è certamente reale. Più complotti sono ancora più improbabili, quindi perfettamente reali.

E poi in fondo c'è un solo complotto per dominarci, farci il lavaggio del cervello e renderci schiavi adoranti e consumanti; tutti gli altri complotti sono una conseguenza del MegaComplottoGeneragleGlobale.

Facile, no?

(per evitare che qualcuno pensi che anche queste mie parole siano studiate per disinformare e gettare discredito, tutto il mio discorso è chiaramente ironico.).

Basta usare la fantasia senza preoccuparsi della realtà, e tutto andrà a posto in un lampo!

federico ha detto...

io non ho detto che non inquina: ho solo detto che l'inquinamento prodotto dalla pallina è trascurabile rispetto a quello dei detersivi... e che, più in generale, non serve (quasi) mentire per sostenere delle tesi giuste! Altrimenti qual è il vantaggio di sostenere una tesi giusta rispetto a una puramente ideologica?

"i mezzi di trasporto utilizzati per la diffusione anche di questa merce inquinano obbligatoriamente"

mah, immagino che dipenda dalla razionalità della sua distribuzione. Cmq io ho semplicemente ribadito un punto che mi sembrava oltremodo banale: mentre i detersivi inquinano SEMPRE, per la palla si tratta invece di un "prezzo per l'ambiente" iniziale (la produzione e il trasporto) e finale (quando la si getta via)! E quindi l'inquinamento della palla verde coreana saggia è trascurabile rispetto a quello di 30 anni di detersivi!

Se io voglio svalutare l'omeopatia mi basta dire che è inefficacie: non occore che mi inventi che sia anche velenosa!

Fljll ha detto...

Per chi fosse interessato ho fatto un riassunto abbastanza dettagliato della puntata di "Patti chiari" qui:
http://bibliotopia.forumfree.net/?t=34597651
(post del 17 gennaio 2009)

@ Paolo: non ti dispiace se ho preso due immagini da questo tuo articolo? (citando la fonte, ovviamente)

Paolo Attivissimo ha detto...

Fljll, figurati, non c'è problema. Bello il sunto.

yari.davoglio ha detto...

Federico,

io non ho detto che non inquina:

Difatti non ho detto questo :)

e che, più in generale, non serve (quasi) mentire per sostenere delle tesi giuste! Altrimenti qual è il vantaggio di sostenere una tesi giusta rispetto a una puramente ideologica?

Concordo, infatti non riesco a capire chi è, come dici tu, che mente per smascherare la palla.

mentre i detersivi inquinano SEMPRE, per la palla si tratta invece di un "prezzo per l'ambiente" iniziale (la produzione e il trasporto) e finale (quando la si getta via)! E quindi l'inquinamento della palla verde coreana saggia è trascurabile rispetto a quello di 30 anni di detersivi!

Certamente, ma stai paragonando mele e pere. La palla non sostituisce i detersivi, così come l'acqua, quindi, i due prodotti non sono minimamente paragonabili. :)

Se io voglio svalutare l'omeopatia mi basta dire che è inefficacie: non occore che mi inventi che sia anche velenosa!

Sono ignorante in materia, pur avendo fatto biologia. Che io sappia però, non è velenosa ma inefficace, appunto come dici tu e talvolta placebica.
Concordo con te quindi, e lo specifico, sul fatto che è insensato e controproducente mentire per sostenere una tesi o una teoria. Posso sapere chi mente a sostegno dell'inefficacia della palla?

federico ha detto...

perfetto: vedo che siamo d'accordo su tutto, e che capiamo QUASI tutto delle posizioni dell'altro. Allora mi limito a colmare l'ultima infinitesimale lacuna alla perfetta reciproca comprensione (e forse anche condivisione) dell'altro:

Con il tuo commento: "Ma i compratori di questa palla (colossale)..." mi sembrava che tu mettessi detersivi e palla magica sullo stesso piano dal punto di vista ambientale perché entrambi "inquinano"... il che è certamente vero in una logica a due valori. Ma è (quasi) sbagliato considerando la differenza di proporzioni!!

Mattia ha detto...

@sandro

Non insistere, quell'articolo è grossolano nei metodi e nei dettagli.

Quando descrivi come hai fatto un esperimento devi spiegare tutti i dettagli.
Ad esempio: la palla è stata accuratamente lavata con acqua ultra distillata? Perché altrimenti è ovvio che qualsiasi oggetto non accuratamente lavato cambia il pH. Con cosa ha agitato la palla? Se ha usato un bastone di teflon precedentemente pulito in acqua distillata è un conto. Se ha usato le sue mani, magari senza guanti, allora chi mi dice che non siano state le porcherie sulle sue mani a cambiare il pH.
Qual è l'incertezza di misura? Siamo sicuri che il cambiamento misurato non sia nell'ordine di incertezza dello strumento?
Quante volte ha ripetuto l'esperimento? Il fenomeno è riproducibile? Perché se ti capita solo una volta per puro culo, e poi non ti capita più, allora ti saluto.

Capito? Questo ha scritto un post lunghissimo, ma si è ben guardato dal dare i dettagli del suo esperimento.
Quindi i risultati lasciano il tempo che trovano.

Ad ogni modo, oggi ho fatto il bucato e anche usando il detersivo, una camicia è uscita macchiata.
Sai che ho fatto? Sapone di Marsiglia e olio di gomito. E' uscita perfetta.

yari.davoglio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
yari.davoglio ha detto...

Federico,

mi sembrava che tu mettessi detersivi e palla magica sullo stesso piano

Mi accoravo anch'io, semplicemente, a coloro che hanno fatto notare che anche la palla inquina e sottolineavo l'illusorietà dell'ideologia ecologista :)
Forse avrei dovuto scrivere così: "Premesso che i sostenitori delle potenzialità della palla accostano mele con pere, ossia un oggetto inefficace allo scopo contro una miscela di agenti chimici tra cui i tensioattivi atti a sciogliere lo sporco..."
:)

P.S.: il commento precedente l'ho eliminato io, in quanto ho corretto due miei errori ortografici.

sandro ha detto...

x Mattia

Forse ti sfugge un particolare, quel articolo non e' e non vuole essere un articolo scientifico. Quel testo e' stato scritto per richiedere nuovi test a chi di dovere. Si e' mandato un post anche alla trasmissione ma sembra che non lo abbiano considerato (purtroppo non ho visto la trasmissione). I test sono casalinghi, ma chi ha la palla li puo' fare benissimo e vedere che le ceramiche non sarebbero inerti come era stato detto all'inizio.
Tutto qui ,chi a desiderio li puo' replicare ,anche tu.
Inoltre puoi chiedermi quello che vuoi gia' che sono io ad averlo scritto e Scano ha verificato l'aumento del ph (o perdon pH,errore imperdonabile :) )
A breve uscira'un nuovo 'testo' con la verifica della diminuzione della tensione superficiale (gia' verificato e descritto nei post) e della misura del ph dell'acqua di scarico della mia lavatrice di 4,5 Kg di max.carico.(e sono 15 i litri di lavaggio e non 60 come qualcuno continua ad affermare...il resto dell'acqua serve a risciacquare i panni dal detersivo,cosa che quando si usa la bwb non serve)

Federica ha detto...

E' incredibile come si riesca a credere più a un test casalingo fatto da... chi?, senza nemmeno specificare esattamente tutte le condizioni, rispetto a quelli effettuati dal CNR.
Se non è un test scientifico, poi, perché riportare i risultati allo scopo di dimostrare l'efficacia della pallina?

Non bisogna mentire per affossarla, ma nemmeno per beatificarla.

Poi liberi di credere in quello che si vuole.
Io ho una riproduzione dell'Unico Anello che mi porto a ogni esame; ce l'ho dal primo esame e non so stare senza.
In fin dei conti non faccio male a nessuno ad andare col mio porta fortuna... certo se credessi che sia quello a farmi passare gli esami, e non le ore di studio, probabilmente non sarei andata molto lontano. Ma se uno lo volesse credere... beh, fatti suoi. Magari prima o poi la pensione gliela darebbero XD

Oltre alla questione dell'inquinamento legato al trasporto, dovremmo anche chiederci CHI confeziona la pallina, in Corea, e in che condizioni. Parlo di operai, non di produttore.

Articolo ha detto...

"io non ho detto che non inquina: ho solo detto che l'inquinamento prodotto dalla pallina è trascurabile rispetto a quello dei detersivi"
non credo proprio.
il detersivo inquina X, ma con il suo uso limitato ed essenziale, svolge la sua funzione.
la pallina inquina X-100, ma con il suo uso non svolge la sua funzione.
dunque diventa un oggetto INUTILE, cioè stabilimenti che producono la palla miracolosa la producono per niente, ne consegue che i suoi costi non sono MAI recuperati da chi l'acquista.
Se io non avessi il detersivo ed ogni altra possibilità di lavare le cose e pulirle (le macchie più ostiche), dovrei comprare vestiti una volta a settimana, nuovi. la spesa sarebbe ingente. il detersivo (o la cenere o altro) mi toglie questa spesa, ma se io avessi la palla miracolosa e questa non mi risolvesse nulla, oltre ad aver speso 35 euro in più, non recupererei mai il costo dell'acquisto e la pallina sarebbe solo materiale di scarto.

Simone ha detto...

Perdonami Sandro ma c'è qualcosa che non va nei tuoi resoconti.
Qui:
https://www.blogger.com/comment.g?postID=5503915272028022478&blogID=7421441&isPopup=false&page=2
intervento del 16/12/08 20:58
dicevi che avevi eseguito anche un test di confronto con sola acqua e non accennavi al fatto che se la palla veniva agitata solo in acqua (e non anche in aria) come hai scritto nel blog. Quindi il test per confronto l'hai fatto o no?
Ti avevo chiesto di spiegarmi dettagliatamente cosa avevi fatto e non avevi accennato al fatto che era l'agitazione fuori dall'acqua che determinava la variazione di pH. Che poi il rosso fenolo non sia il massimo per misurare il pH è chiaro (la quantità utilizzata non è mai costante e quindi il colore è solo vagamente indicativo), ma almeno cerchiamo di concordare sul metodo utilizzato.
Non ho ancora potuto fare nessun test semplicemente perchè non ho la biowashball, ma mi sto attrezzando.
La questione però è che tutto quello che scrivi non ha alcun fondamento scientifico e cerchi di confermare le proprietà della palla con articoli scritti per commercializzare ulteriori prodotti di dubbio funzionamento.
Io credo che possiamo perderci per ore cercando di capire quale sia il meccanismo che fa funzionare la washball, ma se gli esperimenti mostrano che non lava allora che senso ha chiedersi come lava?
Tu tiri in ballo fenomeni che sono a dir poco trascurabili quando si lavora in un laboratorio, figuriamoci quanto influenzino il potere lavante dell'acqua.
Tra l'altro è evidente che tu non sappia nulla di quello che citi (non voglio offendere, è normale non avendo una laurea in chimica o fisica) tanto che la prova del burro dimostra perfettamente che la palla non lava. Un detersivo avrebbe portato il burro in soluzione e tu non avresti visto alcuna patina. Il fatto che in entrambi i casi il burro rimanga separato dall'acqua dimostra che la palla non ha alcun potere lavante diverso dall'acqua.
Come hai misurato il potenziale z per poter dire che c'è una variazione? Ripeto, scienziati non ci si improvvisa e non lo si diventa cercando parole chiave su google.

federico ha detto...

articolo

probabilmente non hai seguito tutta la discussione: il punto è che è necessario e sufficiente dimostrare che non serve per demolire quel prodotto!

se è efficace vale la pena di inquinare comprandola (tanto il danno ambientale è nettamente minore rispetto ai detersivi).

se non serve non vale la pena di comprarla NEMMENO se non inquinasse per niente.

E quindi è inutile stare lì a fare metafisiche discussioni sul fatto che inquina: il punto è che è irrilevante!

Massimo ha detto...

...ho letto "elimina gli odori dallo sporco leggero"!?!
Forse perchè lo sporco leggero lavando con l'acqua calda se ne va cmq!?!?

Cmq ancora non si capisce esattamente (ma anche grossolanamente) come "minghia" funziona sta benedetta palla.

A sto punto la teiera di Russell è un teorema dimostrato!

sandro ha detto...

x Simone
"
intervento del 16/12/08 20:58
dicevi che avevi eseguito anche un test di confronto con sola acqua e non accennavi al fatto che se la palla veniva agitata solo in acqua (e non anche in aria) come hai scritto nel blog. Quindi il test per confronto l'hai fatto o no?"
Sinceramente non ho capito la domanda. Quelli erano i primi test (16/12),poi ne ho fatte molti altri anche a temperatura ambiente (20 gradi). Spiegati meglio.

"..e non avevi accennato al fatto che era l'agitazione fuori dall'acqua che determinava la variazione di pH"
Mi pareva logico quando quel effetto e' riferito alle capacita piezo-piroelettriche della bwb.

"..ma se gli esperimenti mostrano che non lava allora che senso ha chiedersi come lava?"
Perche' a me e a molte altre persone la bwb lava meglio rispetto al solo utilizzo dell'acqua. Inoltre perche' altri laboratori danno esiti di lavaggio simili a quelli del detersivo ? ( http://tinyurl.com/7ofl6v )

"Come hai misurato il potenziale z per poter dire che c'è una variazione? "
Quello e' solo un test indicativo seguendo le verifiche fatte dalla Universita' di Ferrara.Se il burro si comporta sempre cosi' un motivo ci sara'.

Per il resto ,come hai gia detto tu, non sono io che devo dare risposte.
Ti suggerisco anche di leggere i post nel sito di Scano riguardo alle variazioni della tensione superficiale dell'acqua.

markogts ha detto...

ce l'hai con noi perché sei pagato per minare la fede.

Si rammenta a tutti i debuker prezzolati l'obbligo di segnalare al rigo 4B del modulo 740 l'eventuale concomitanza di redditi da sbufalamento di natura diversa dal contratto principale in vigore tra il dipendente e l'istituzione "New World Order" di seguito NWO, se questi redditi superano il 20% dell'imponibile calcolato senza gli introiti di cui al presente paragrafo. Sono esenti i cittadini svizzeri.

Scusate sono di fretta, non ho tempo per essere serio ;-)

Simone ha detto...

@Sandro

Scusa avevo dimenticato un pezzo di frase, la questione è:
mi avevi detto di aver fatto un test per confronto senza utilizzare la palla verificando che in quelle condizioni il pH non variava. Tale test non è stato riportato nell'articolo sul blog di Scano. Perchè?
Sul fatto che ti pareva logico tralasciare che la palla immersa sempre in acqua non modificasse il pH direi che è logico solo a te. Perchè la piezoelettricità "attivata" chissà come dall'agitazione in aria dovrebbe cambiare il pH dell'acqua di una bacinella a qualche cm di distanza? Oppure agitare la palla in aria attiva la piezoelettricità che poi continua a funzionare anche quando è in acqua? e perchè se in un L d'acqua (come ha giustamente fatto notare qualcuno) la palla è coperta solo in parte è necessario estrarla e agitarla totalmente in aria per "attivare" le sue proprietà?
Questo giusto per cominciare. A leggere il resoconto fatto da te sul sito di Scano mi sembra di leggere qualcosa di completamente diverso rispetto a quello che mi hai riportato il 16/12 eppure la foto usata è la stessa.
Mi indicheresti dove trovo gli esperimenti dell'Università di Ferrara?

Su chi dice che la palla funziona: dipende molto da che macchie si scelgono e quanto intense (se trascuriamo la possibilità che il test non sia stato eseguito come minimo in cieco cosa che non risulta dal report). Se io sporco due tessuti leggermente e poi li lavo con detersivo, con acqua e con la palla probabilmente otterrò sempre lo stesso risultato. Qui stiamo cercando di capire se una palla aumenta il potere lavante dell'acqua fino a quello di un detersivo. Le prove della tv svizzera non lasciano scampo, su quelle macchie la palla non funziona, quindi la palla non lava come fa un comune detersivo.

yari.davoglio ha detto...

Federico, in risposta a Articolo,

E quindi è inutile stare lì a fare metafisiche discussioni sul fatto che inquina: il punto è che è irrilevante!

Giustissimo. Ma a me piace smontare le ideologie e le illusioni :P

Federica ha detto...

Guardando questa foto:

http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SXEqvfTMTvI/AAAAAAAAFdw/-vkWZBHRjqA/s1600-h/Picture+103.png

sorge in me il sospetto che il detersivo lavi un po' meglio della bwb.
La bwb lava meglio dell'acqua da sola? Non capisco come, ma anche ammettendolo mi pare che comunque non regga il paragone col detersivo.

E qui parliamo di macchie EVIDENTI: immagino anche nel caso di non-macchie come si possa andare in giro credendo di indossare vestiti puliti, quando la pulizia sarebbe solo apparente.

In effetti io lavo le lenzuola quando, a occhio, sono ancora pulite (una volta a settimana), ma nei fatti non lo sono. L'occhio nudo in certi casi non rivela niente...
Mi domando se tutti quelli che dicono che la bwb lava se abbiano fatto dei test che vadano oltre quello che si vede.

federico ha detto...

"E quindi è inutile stare lì a fare metafisiche discussioni sul fatto che inquina: il punto è che è irrilevante!

Giustissimo. Ma a me piace smontare le ideologie e le illusioni :P "

si lo so: sei un sadico... come quell'altro che gestisce questo sito!

yari.davoglio ha detto...

Federico,

si lo so: sei un sadico... come quell'altro che gestisce questo sito!

Ahahah maledetto! Mi/ci hai scoperto!!! XD

(Lo ammetto, anch'io sono pagato dalla C.I.A., però, perdincibacco, dite loro che non ricevo i pagamenti!) XD

sandro ha detto...

x Simone
"Tale test non è stato riportato nell'articolo sul blog di Scano. Perchè? "
Sai quante cose non ho detto su quel testo. Ho fatto un riassunto in modo che qualcun altro possa replicare i miei test.

"Sul fatto che ti pareva logico tralasciare che la palla immersa sempre in acqua non modificasse il pH direi che è logico solo a te...."
Non ho detto questo.Guarda Simone e' inutile che ripeto sempre le medesime cose.Prova a fare i test in quel modo (se ti interessa) e poi trai tu le tue conclusioni.Per quanto riguarda il riuso della foto,ti pare logico rifare una foto quando i risultati sono pressoche identici ? Rifare la foto avrebbe dato un maggior peso a dei semplici test indicativi ?

"Mi indicheresti dove trovo gli esperimenti dell'Università di Ferrara?"
Simone sul sito di Scano sono presenti oltre 25 link di riferimento (quelli di colore blu leggermente diverso al testo nero e, per di piu' ,sono sottolineati) e ,logicamente ,sono presenti i link a quei test da loro condotti.

"Le prove della tv svizzera non lasciano scampo, su quelle macchie la palla non funziona, quindi la palla non lava come fa un comune detersivo."
Domani mi guardero il programma (e' gia' on-line).Per quanto concerne la bwb essa non fa miracoli come tutti quanti sembrano dichiarare.La differenza tra usare la palla o solo acqua e' chiaramente visibile ma SICURAMENTE il detersivo lava meglio della bwb. Quindi in caso di macchie difficili l'uso del detersivo purtroppo rimane ma,io, lo utilizzo in piccolissime quantita (strofinando il sapone sulla macchia ed eseguendo l' ammollo).

Simome io il mio l'ho fatto e anche fin troppo ....le cose ormai si sanno e quindi e' inutile parlare avanti sul perche' o per come.... Se ti servono informazioni (ma dubito) riguardo a come eseguire i test puoi tranquillamente chiedermele.
Saluti

Federica ha detto...

Scusa, Sandro, ma chi ti dice che sullo sporco meno resistente la biowashball funzioni?

Per le macchie più dure a morire serve il detersivo, per il resto se ne può fare a meno? E perché? Perché le macchie le vedi, invece se non ci sono macchie è tutto pulito?
Ma non funziona mica così... possono non esserci macchie evidenti, ma ciò non toglie che l'indumento sia sporco.

A livello di macchie (e solo di macchie, tralasciando l'igiene) io i miei vestiti potrei lavarli con la sola acqua, in quanto è difficile che mi sporchi in maniera evidente.
Tuttavia penso che se indossassi per sei mesi lo stesso vestito, solo perché non macchiato, intorno a me si creerebbe il vuoto...

Comunque sia la questione è semplice:
- I venditori della bwb affermano il falso, in quanto la bwb non è alternativa al detersivo;
- Esperimenti condotti rigorosamente e pubblicati su riviste scientifche, a riguardo, non ce ne sono. E nessuno mi assicura che chi fa l'esperimento in casa non riporti i dati che vuole lui o alteri l'esperimento involontariamente per inesperienza.

Se, poi, i test condotti dall'università di Ferrara sono questi:

http://www.nexus-es.it/ita/index.html

mi sembra che con la biowashball non c'entrino niente.
A meno che non vogliamo dire che, siccome Fleming scoprì la penicillina grazie alla muffa, allora mangiando gorgonzola in quantità industriali nessuno di noi si ammalerà più...

Simone ha detto...

@Sandro

Faccio solo un paio di appunti prima di darti completamente ragione chissà che ti servano per i test futuri:
1- Quando si fa un test o una serie di test ogni risultato significativo deve essere riportato nel resoconto. Non esiste dire "sai quante cose non ho detto" perchè la risposta è "No, non lo so. Non le hai riportate quindi come faccio a farmi un'idea di quello che hai fatto?". Se tu non pubblichi un rapporto integrale con ogni operazione in ogni minimo dettaglio a qualunque critica tu potrai rispondere "io l'ho fatto ma non l'ho scritto". Mi va bene che siamo a livello di test casalinghi, ma nel limite del possibile mi aspetto rigore soprattutto pretendi che quanto scrivi venga preso più seriamente di una chiacchierata al bar. Guarda che non hai trascurato una cosa da poco, un confronto in più fa la differenza tra un test a casaccio e un test significativo. Cos'ì come è riportato il tuo test è perfettamente inutile.
2- Le foto sono fondamentali. Gli articoli scientifici sono pieni di immagini e grafici per testimoniare quello che si è fatto. Le riviste richiedono i report delle analisi. Se tu fai 10 analisi e ottieni 10 risultati uguali sei tenuto a testimoniare quanto affermi con 10 foto che mostrano lo stesso risultato. Se non lo fai non hai prove per dimostrare che hai ottenuto sempre gli stessi risultati e nemmeno per dire che quella prova è stata eseguita. Se permetti la tua parola è valida solo fino ad un certo punto, non ha certo validità di prova scientifica.
Detto questo ti do ragione: c'è poco da discutere. I tuoi risultati sono riportati male e in modo parziale, tanto più che usano metodologie imprecise (non per colpa tua ovviamente), quindi non ha senso ripeterli in quel modo. Appena ne avrò la possibilità (e credo presto) farò qualche verifica sulle variazioni di pH.

yari.davoglio ha detto...

Federica,

Oltre alla questione dell'inquinamento legato al trasporto, dovremmo anche chiederci CHI confeziona la pallina, in Corea, e in che condizioni. Parlo di operai, non di produttore.

Giusto chiederselo. E poi? :)

Giuliano47 ha detto...

@Federica

"vestito, solo perché non macchiato, intorno a me si creerebbe il vuoto..."
Confermo. E poi non si arriva a tanto con sei mesi, ma molto prima: un mio collega ecologista puro lava sempre con sola acqua. Vestiti che a vista sembrano puliti ma che emanano un odore davvero fastidioso.

"Fleming scoprì la penicillina grazie alla muffa, allora mangiando gorgonzola in quantità industriali nessuno di noi si ammalerà più..."
Durante queste festivita', negli USA ho mangiato l'insalata condita col gorgonzola.
Mi sono beccato l'influenza! Giuro :-)

Federica ha detto...

yari.davoglio

Secondo me chi si vuole elevare a "salvatore del mondo", magari immaginando complotti su complotti da parte di biechi e crudeli individui che vogliono distruggere il pianeta su cui viviamo, deve pensare un attimino anche a come potrebbe venir prodotta questa cosa che arriva dalla Corea.

Perché sennò diventa troppo facile, almeno per conto mio: i prendo la pallina, la ficco in lavatrice e considero la mia coscienza pulita.
Senza preoccuparmi dei materiali usati, dell'inquinamento per la produzione o il trasporto o che a realizzarla siano stati dei bambini... o anche degli adulti in condizioni lavorative non proprio conformi ai diritti umani.

[Non è pregiudizio razzista: mi pare assodato che l'Occidente sposti molte delle sue fabbriche in Oriente per pagare meno la manodopera e sfruttare gli operai come meglio crede.]

Apprezzo quasi di più il menefreghista totale, che nella sua follia è coerente a se stesso, a quello che si eleva a santone illuminato che usa la bwb o altri artifici simili (non come noi poveri sciettici che ci ostiniamo a non vedere la Luce), che magari punta anche il dito contro di te come fossi un eretico, e poi non si pone nemmeno una domandina su cosa ci sia dietro.

Per esempio il fatto che la venda la Svizzeria, ma appoggiandosi alla Corea, mi fa venire in mente che forse forse in Corea non la producono come la produrrebbero in Svizzera...

E' un atteggiamento un po' ipocrita, a mio parere, perché una persona coerente e "alternativa" dovrebbe dimostrare la propria "alternatività" non solo mettendosi la coscienza a posto per aver comprato la pallina, ma assicurandosi che chi la produce abbia tutte le carte in regola, anche a livello di impatto ambientale.

Vi immaginate se la fabbrica che produce le bwb se ne strafregasse di tutte le varie regole in merito alle emissioni nell'atmosfera e all'impatto ambientale in generale? Non sarebbe mica tanto bello...

Giulio Pepe ha detto...

lascia perdere ste trovate pubblicitarie..
ecco la vera "pallina" lavatutto. Naturale, e funziona. io le uso
http://www.innerlife.it/shop/NL0250/

Articolo ha detto...

ho visto la trasmissione e sinceramente mi chiedo di cosa ci sia ancora da discutere.
la pallina non funziona, al massimo neutralizza gli odori.
Non ha nemmeno azione meccanica, perchè l'unica differenza è l'odore e la dottoressa ha spiegato bene il perchè riesca a neutralizzare gi odori.
dunque gli stabilimenti che la producono stanno inquinando per niente e lucrano.
altro che ecologisti, è solo una scusa per giustificare la propria scelta.

Max T ha detto...

Da quanto capisco la palla non funziona un gran che. Non convince. E' vero anche che i detersivi contengono tossine inquinanti ed è necessario ridurne l'utilizzo. Speriamo quindi nella prossima palla!
In questo post
http://myecomondo.blogspot.com/2009/01/per-una-natura-splendente.html
trovate alcune alternative tra cui una lavatrice ad ozono.

yari.davoglio ha detto...

Federica,

ciò che dico io è molto semplice: l'ecologista, o l'ambientalista, utilizzando metodi o prodotti meno inquinanti di altri, si illude nel suo essere ipocrita ed ignorante.
Ipocrita perché utilizza prodotti altamente inquinanti (ad es. pc) o fabbricati per forza con metodi inquinanti (ad es. elettrificazione) al tempo stesso in cui fa battaglia a difesa della natura.
Ignorante perché non conosce il sistema di produzione sociale attualmente vigente (capitalismo) e quindi i meccanismi naturali ed intrinsechi che lo regolano. E crede che un piccolo gesto personale possa cambiare di fatto le cose.
Non bisogna confondere il rispetto con la natura e la voglia di migliorare le proprie condizioni sociali ed il rapporto uomo/natura, con l'illusione ecologista figlia del capitalismo.
La battaglia ecologista è una battaglia persa in partenza. L'unico modo per riportare il rapporto uomo/natura su un piano di rispetto e di naturalità, è cambiare il sistema di produzione sociale. Oggi è impossibile, ma tra pochissimi decenni si aprirà la partita.

In ultimo, concordando con te, ti ricordo che la quasi totalità delle aziende mondiali (e non per questioni di bontà o malvagità) se ne infischiano dell'ecologia. In questo sistema vige la dittatura del capitale e, quindi, il profitto. :)

yari.davoglio ha detto...

Onde creare eventuali fraintendimenti e/o incomprensioni di lettura della lingua italiana, specifico:

io tento di rispettare la natura nei limiti, inquinando a volte il meno possibile, ma sono cosciente del fatto che i miei gesti sono ininfluenti a livello mondiale. non sto dicendo di fregarsene, sia chiaro.

OperationOne ha detto...

s'e' innescato il meccanismo tipico di queste frottole:

- il primo che arriva s'inventa uno pseudotest technobabble ("la pallina lava benissimo perche' gli ioni prematurano la ceramica con lo scappellamento plastico a destra, e' evidente nelle mie foto dove gli ioni si vedono benissimo, specialmente quelli prematurati perche' sorridono"), e ad inventarsi una stupidaggine del genere ci vogliono cinque minuti;

- per controbattere con affermazioni e metodi seriamente probanti ci vogliono giorni ed impegno vero, e con quelli si scopre immancabilmente che la frottola ...e' una frottola, appunto;

- successivamente, i "fedeli" gridano al complotto, arrivano i "distinguo" ed i cavilli pseudotecnici, e la frittata e' fatta: il popolo dei boccaloni accorre in massa.

ha ragione Paolo (il padrone di casa): non bisogna correre dietro ai venditori di frottole smontando SOLO le affermazioni tecnico/scientifiche, bisogna anche demolire le sovrastanti dinamiche psicologiche che fanno si' che un certo numero di persone ci abbocchi. personalmente ora trovo piu' interessante lavorare su quello.

welt ha detto...

si la pallina eco come si dice da noi è una palla=slang che sta a significare non vero. Ma è anche vero che ci sono ottimi siti eco che fan bene il loro lavoro, come il famoso sito svizzero www.cydoniashop.eu che non vende palline ma tanti eco prodotti seri. Salviamo il pianeta con gli eco prodotti. Per i lavaggi vi do un eco consiglio: acqua fredda e poca acqua!
Marco da Como

sandro ha detto...

Interessante il programma di patti chiari,qualcosa di nuovo rispetto alla rai c'e' stato.
-Peccato che abbiano ignorato il post scritto da Scano nel loro sito della trasmissione.
-Peccato che non hanno eseguito altri test sulla misurazione del ph, sulla azione antibatterica, sulla modifica della tensione superficiale,sulla ionizzazione della bwb etc. etc....
-Peccato che si siano dimenticato di accennare al fatto dei microrganismi effettivi e del brevetto
-Peccato che abbiano usato lavatrici industriali (quanta acqua consumano per il solo ciclo di lavaggio e quanto tempo dura ?) usando panni con macchie veramente difficili da trattare.
-Peccato che non abbiano interpellato i produttori della bwb o,quantomeno, quelli della EM, ma si siano limitati al rivenditore.
-Peccato.... basta cosi' per ora la lista e' troppo lunga
Almeno hanno detto che l'odore sparisce e che le ceramiche non sono completamente inerti .

X Simone

1)Ma perche' ti ostini ad equiparare il mio testo ad un articolo scientifico ? Comunque ,a mio personale giudizio, ho dato piu' dati io di come ripetere i miei test che tutti i test scientifici fatti vedere in televisione. Capisco che non si possano mostrare/dire durante una trasmissione televisiva ma almeno metterli on-line non sarebbe male.
2)Ci risiamo vedi su... ma quante BWB i mass media e il CNR hanno comprato ? Quante volte hanno rifatto i test ? In quali modalita ? Che tipo di acqua hanno utilizzato ? Che tipo di lavatrici hanno usato e con quali modalita/caratteristiche di lavaggio ?Etc etc etc.
Possiamo andare avanti cosi' ma non mi pare il caso. I miei sono solo test indicativi che tutti possono fare e io chiedo solo una spiegazione che ancora non mi e' stata fornita.
Mi dispiace che non mi credi ma non posso farci nulla.Ma non devi nemmeno credere a Scano che l'ha replicato (il test del ph) . Vedi lui, pur non essendo un chimico, e' riuscito a capire come fare.
Un tecnico (in generale) interpreta e agisce di conseguenza. Non gli serve conoscere esattamente le formule chimiche o le reazioni...a quelle ci pensano i laureati e quelli che hanno inventato/scoperto quel tipo di tecnologia (se mai esiste).
Con questo finisco e aspettero di conoscere i tuoi risultati senza piu' postare qui.
Grazie per le risposte.
Saluti

Massimo ha detto...

...mah...ho letto la "spiegazione scientifica" che il blog postato in precedenza da sulla costruzione e sul meccanisco di come dovrebbe funzionare sta palla.

Sinceramente è un susseguirsi di se e ma...la ceramica "dovrebbe" avere una composizione tal dei tali, e studi "avrebbero fatto notare" che è simile ad una sostanza che a sua volta "permetterebbe...sembra..." lo sviluppo di irradiazione che (e qua l'unica come seria il riferimento a Planck, dio mio non lo discuto nemmemo) "permetterebbe" ancora dell'altro.

Ripeto che ci sono tanti se e tanti ma che è più facile che l mia Fiesta viaggi a curvatura!

Anonimo ha detto...

più che altro se è il tal x che fa l'azione, o il tal y, me lo dici prima

se mi dici che l'azione la fa "l'antani a destra", e poi provo e non è vero, non puoi dopo dirmi che è il "sindaco procuratore sinistra" a farlo

vuol dire che stai tirando a caso, è evidente....


ridurre il detersivo, prendere una ottima lavatrice, magari trovare il detersivo sfuso e non migliaia di barattolini di plastica ogni volta, ecco QUESTO si può fare subito, concretamente, senza troppi problemi

quanti usano l'acqua di falda e di recupero per gli impianti non alimentari di casa?
eppure sono 20 litri di acqua risparmiati OGNI volta che vai in bagno... mica bazzecole

no, sempre tutti a seguire le fate :D

NonnaPapera ha detto...

Faccio veramente fatica a capire cosa possa entrarci in questi casi la fede. Le coccinelle agiscono su qualcosa che senza strumenti noi consumatori non riusciamo a controllare, invece lo sporco sulla biancheria si VEDE. E' evidente nella foto che lo sporco è rimasto. Questo dovrebbe essere più che sufficiente a chiudere la questione.
Volendo inquinare meno facendo il bucato forse basterebbe usare quelle lavatrici che sviluppano ossigeno (non sono un tecnico, perdonatemi se mi esprimo con questi termini). Mi ricordo che circa 8-9 anni fa un mio amico che viveva a Bordighera usava una strana lavatrice Daewood che ho visto in vendita solo da quelle parti. Non aveva resistenza per scaldare l'acqua, usava pochissimo detersivo perché aveva questo marchingegno che produceva ossigeno. I panni uscivano puliti, anche se non così candidi quanto che con un lavaggio tradizionale con acqua calda e detersivo. Il difetto era la formazione di alghe all'esterno del cestello per cui ogni tanto si doveva fare un lavaggio a vuoto usando candeggina. Credevo che una macchina del genere avrebbe avuto successo sul mercato, invece non l'ho mai vista in vendita al di fuori della Liguria. Qualcuno ne sa qualcosa?

Articolo ha detto...

"invece lo sporco sulla biancheria si VEDE."
per questo mi chiedo di cosa stiamo ancora a discutere.
nelle istruzioni dice che sostituisce il detersivo e che i capi vengono puliti?
non vengono puliti? NO, quindi stop, non ho nemmeno bisogno di stare a fare 3 milioni di test in continuazione per trovare l'unica volta che mi riesce per poi sbandierarla.

Sandro:
hanno seguito le istruzioni, mettendo 2 BwB perchè oltre un tot di biancheria nelle istruzioni scrivevano che ne andavano messe 2, inoltre è perfettamente inutile entrare nello specifico come fai tu, perchè è irrilevante: se la palla funziona bene (cioè pulisce) con temperatura 66,6 periodico gradi, se il cestello va a 10 km/h e se l'acqua è distillata e se e se e se... non funziona bene in tutti gli altri casi e avrebbero dovuto scriverlo sulle istruzioni.

Federica ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Federica ha detto...

Io concordo con Nonna Papera: le macchie sono rimaste? Sì. E allora pochi discorsi...
Cosa c'entra se sono macchie ostinate? I test si fanno sulle macchie ostinate, sennò che test sono?
Ah, dobbiamo fare come Grillo che cammina su un lenzuolo e poi ti dimostra che, mettendolo subito in lavatrice con la bwb, viene pulito?

Beh, sperò che nessuno si suicidi per la sorpresa se dico che, in caso di macchia fresca, nella maggior parte dei casi vien via da sola se si lava subito e si strofina bene.

Pare la pubblicità del detersivo per piatti che lava senza strofinare: non strofinano no, il pomodoro è ancora bello fresco e lontano lontano da essere incrostato.

Articolo ha detto...

Inoltre, vuoi che le aziende che si occupano di lavanderia non abbiano interesse a spendere meno in detersivi?
si comprano una bella partita di BwB e sono a posto per almeno 4 anni (non ricordo le istruzioni sulla durata della palla).
metti che hanno 100 lavatrici e in ognuna di queste ci vanno 2 BwB, avrebbero una spesa di 7000 euro in 4 anni!!!
significa 1750 euro all'anno.
senza contare che probabile che se le acquistano come azienda pagano anche meno il prodotto.
il fatto che non la comprino e che nemmeno sappiano cosa sia contribuisce molto alla dis-divinizzazione di questa Bwb

Federica ha detto...

Ma è ovvio: chi produce detersivi è d'accordo con chi si occupa di lavanderia perché questi ultimi, pur a discapito del loro stesso interesse, non usino la biowashball, si continui tutti a inquinare, il mondo venga distrutto e L'Impero colpisca ancora.

DrSpot ha detto...

quest'uomo cerca di limitare l'impatto dei detersivi ed è disposto a mentire spudoratamente per farlo. da solo credo che abbia fatto molto di piú di quegli esibizionisti di GreenPeace

Federica ha detto...

Quest'uomo cerca di vendere il proprio prodotto, ed è disposto a mentire spudoratamente per farlo.
Da solo credo che abbia fatto tanto quanto altri grandi come lui: Vanna Marchi, per esempio.

Ma se il detersivo fa tanta paura perché usarlo? Perché non usare l'acqua? Perché non usare una quantità minima di detersivo? C'è proprio bisogno dello specchietto per le allodole a tutti i costi?

Forse se invece di inseguire qualsiasi boiata degna di uno sciamano si finanziasse, effettivamente, chi può trovare una soluzione valida e scientificamente probabile alla questione "detersivi inquinanti" qualcosa cambierebbe...

Phantoz ha detto...

Nel corso degli anni Trenta il Signor Eben Byers bevve migliaia di boccettine di Radithor (un'acqua radioattiva che, ai tempi, si credeva un toccasana per salute e virilità).
Pochi anni dopo al Signor Eben Byers cadde la mascella. Nell'arco di una manciata di mesi morì, aveva 50 anni.

Questo per dimostrare che l'uomo ha spesso la tendenza a credere alle baggianate e altrettanto spesso si sbaglia.

PS: negli stessi anni erano in commercio anche dentifrici, cioccolate ed altri prodotti arricchiti col radio, poichè si credeva che la radioattività avesse effetti benefici sul corpo.

Marie Quillouch ha detto...

Per Nonna Papera:
la lavatrice di cui parli era in vendita al MediaWorld di Montebello (PV), ricordo di averla vista e desiderata ma non l'ho acquistata per vari motivi:
1) era ENORME e nel mio bagno non ci stava;
2) costava uno sproposito;
3) Altroconsumo l'aveva testata verificando che non era proprio questa meraviglia, infatti dopo un po' non si è più vista...
A meno che le Cattivissime Multinazionali del Detersivo non abbiano impedito alla Daewoo di pubblicizzarla, s'intende... :)

Danilo Salvadori ha detto...

Lungi da me difender la palletta, ma Paolo, ti sbagli dicendo che non sta scritto sulle istruzioni che va posta al sole per "ricaricarsi". E' indicato nel paragrafo "Durata d'uso". Cito testualmente: "Mettere la biowashball per un'ora al mese al sole per rigenerare le microsfere di ceramica".
Non solo: anche con un'indagine corta si può vedere come l'intera faccenda della BioWashBall si basi sopra la teoria (molto new age) degli effetti miracolosi dei Far Infrared Ray. Ogni prodotto che usa questa (metto le virgolette di proposito) "tecnologia" richiede l'esposizione al sole perchè la ceramica "si ricarichi". Quindi era palese che anche la BioWashBall lo richiedesse.

Insomma, non puoi paragonare il "seguire le istruzioni" con il "credere per fede". Se si vuole dimostrare la falsità di qualcosa è NECESSARIO a mio parere seguire le indicazioni alla lettera, magari chiedendo l'assistenza del venditore stesso che approvi la procedura. Altrimenti l'intero test non ha alcuna validità. Chi crede nel funzionamento della BioWashBall continuerà a crederci ed archivierà tutto il lavoro fatto come "incompleto" perchè non si sono seguite le istruzioni.

Perdonami la critica ma, se io fossi un acquirente di BioWashBall, archivierei l'intero test senza prenderlo in considerazione dopo aver visto compiere un errore del genere.

Danilo Salvadori ha detto...

Errata corrige: volevo scrivere "Rays", non "Ray".

Paolo Attivissimo ha detto...

Danilo,

Paolo, ti sbagli dicendo che non sta scritto sulle istruzioni che va posta al sole per "ricaricarsi". E' indicato nel paragrafo "Durata d'uso". Cito testualmente: "Mettere la biowashball per un'ora al mese al sole per rigenerare le microsfere di ceramica".

Nella confezione del prodotto non si parla affatto di necessità di esporla al sole, né prima né dopo. Io, come consumatore, sono tenuto a seguire le istruzioni fornite insieme al prodotto, non quelle pubblicate da un'altra parte.

Ma ammettiamo di trovare le istruzioni del sito Web: dicono soltanto che per "preservarne l'efficacia, basta posizionare la Biowashball al sole per un'ora al mese, per rigenerarne le microsfere di ceramica".

Scrivere "preservare" e "rigenerare" vuol dire asserire che la Biowashball è già efficace alla consegna: è venduta pronta per l'uso, senza "rigenerazioni" preventive.

Ho aggiunto questa precisazione al testo dell'articolo, per maggiore chiarezza.


Se si vuole dimostrare la falsità di qualcosa è NECESSARIO a mio parere seguire le indicazioni alla lettera, magari chiedendo l'assistenza del venditore stesso che approvi la procedura. Altrimenti l'intero test non ha alcuna validità.

Giusto. Ma quali sono le istruzioni del venditore? Quelle nella confezione? Quelle sul sito? E quale sito, Biowashball.eu o www.patch-haopi.com?

Io, per esempio, non ho trovato la citazione che fai tu.

Sta a chi fa l'affermazione straordinaria dimostrarla. Sta quindi ai venditori della pallina descrivere con precisione il modo d'uso e svolgere (sotto controllo esterno) il test che dimostra il funzionamento della pallina.

Perché i venditori non fanno questa dimostrazione, ma si limitano a dire che funziona?

Federica ha detto...

Ma se la palletta è nuova che bisogno c'è di RIGENERARE le sferette di ceramica?

E soprattutto il vecchio principio: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma dov'è finito?
E da quando la ceramica si rigenera al sole? Ad averlo saputo avrei messo le tazze sbeccate sul terrazzo, invece di comprarne di nuove XD

P.S. Sapete che la ceramica non è riciclabile?

Arthur ha detto...

Boh anche io ero scettico quando sentii Grillo parlare in merito di questa palla in un suo spettacolo, difatti non mi sono mai interessato; non nascondo però che la sua convinzione era tanta da avermi quasi convinto della bontà del prodotto.

Comunque sia, la maniera ecologica per pulire ci sarebbe: la cenere, solo che non interessa a nessuno.

Giuliano47 ha detto...

@ Arthur

Chi te l'ha detto che non intressa?
Proprio l'altro giorno ho visto un fustino di detersivo contenente anche cenere, e scritto bene in evidenza.
D'accordo che non contiene solo cenere, pero' viene rimarcato il suo potere pulente.
Non ricordo la marca, ma era una delle solite che si trovano al supermercato.

Paolo ha detto...

Ottimo articolo, come sempre!
Per chi ne avesse bisogno, fornisce la prova scientifica che l'unico aspetto efficace della palla e' l'azione meccanica e che per il resto e' abbastanza inutile (a meno che il placebo che da sia soddisfacente per chi ne fa uso).
Quindi chi vuole fare delle valutazioni obiettive ha tutte le informazioni del caso, chi vuole al solito trovare complotti dietro ogni cosa probabilmente non si accontentera' mai di alcuna prova che gli si fornisca.
Del resto la prova piu' lampante e' data dal fatto che appunto le grosse lavanderie, quelle che avrebbero il maggior vantaggio economico (magari fregandosene dell'aspetto ecologico della questione), non sentano la necessita' di convertirsi all'uso della bio-palla.

Personalmente, e forse anche molto cinicamente dato che comunque chi l'ha provata ci ha rimesso dei soldi, da tutta questa storia ho imparato che dimezzando le dosi di detersivo consigliate dal produttore riesco ad ottenere gli stessi risultati (certo non con un metodo scientifico, ma ad "occhio") e quindi alla fine ne ho ricavato un vantaggio doppio, economico e di minor impatto sull'ambiente.
Certo che pensandoci e' sconfortante che per ottenere questo tipo informazioni servano questi casi mediatici eclatanti.

Un solo appunto critico all'articolo lo debbo ccomunque fare.
L'accostamento della biowashball al tubo Tucker lo trovo fuorviante perche' quella storia aveva degli aspetti che vanno molto oltre la semplice "inutilita'" del prodotto proposto e quindi ben piu' gravi.
Quello con le coccinelle anti-radiazioni dei cellulari lo trovo molto piu' azzeccato.

Saluti

Danilo Salvadori ha detto...

Paolo, la citazione l'ho tratta dallo scan delle istruzioni incluse con la BioWashBall. Scan fatto diverso tempo fa un utente di questo blog (Gian Piero Biancoli), e postato nei commenti sul tuo secondo post sulla BioWashBall. Qua c'è il commento, qua le istruzioni in pdf.

Hai ragione a dire che le istruzioni non sono affatto chiare, probabilmente anche io, da normale consumatore, se avessi acquistato la BioWashBall l'avrei messa al sole solo dopo i primi 1000 lavaggi e non subito.
Parliamo chiaro: sto solo facendo l'avvocato del diavolo. Credo che questo possa in qualche modo "falsare" il lavoro fatto, sopratutto agli occhi della normale persona dubbiosa che segue trasmissioni come questa o "mi manda raitre" per informarsi, ma che è tendenzialmente predisposta a credere alla "scienza miracolosa".

Tra l'altro, se uso un tono così critico è proprio perchè la BioWashBall è più facilmente demolibile rispetto ai talismani voodoo. Proprio perchè si appoggia su una falsa "logica scientifica". I venditori non dicono che è magica, dicono che funziona usando "tecnologie innovative". Quindi, seguendo alla lettera le indicazioni d'uso e mostrando che non è neanche lontanamente paragonabile al detersivo, si demolisce immediatamente la base pseudo-scientifica da cui nascono tutte le affermazioni del venditore.

Danilo Salvadori ha detto...

Paolo, mi sono reso conto postando l'ultimo commento, che il blog vieta l'attributo "target" sui link (avevo messo un target _blank per evitare che si aprisse in pagina, una cosa che trovo molto fastidiosa durante la navigazione...). Immagino sia configurato così per motivi di sicurezza, però per sicurezza te lo segnalo lo stesso.

Marie Quillouch ha detto...

Io ho scoperto un sapone (non so se posso fare il nome) biodegradabile al 100% che lava in lavatrice meravigliosamente, lasciando la biancheria morbida e pulita. Lo compero presso un magazzeno di detersivi e costa poco: sto facendo una statistica per vedere se mi costa meno del detersivo in ragione del numero di lavaggi.

catia ha detto...

qualcuno mi spiega questa cosa?


http://it.youtube.com/watch?v=DcUJQDKQA-w

Danilo Salvadori ha detto...

Ehi, ho visto ora che la stessa azienda che vende le BioWashBall vende anche i Triboli ( http://tinyurl.com/9xax3z )! :-D

psionic ha detto...

Chissa' se Grillo replichera' nuovamente al veleno... facendo un'ulteriore figura di deiezione organica solida

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie Danilo,

nella confezione datami dalla TSI non c'era nessun foglietto d'istruzioni. E' la prima volta che vedo quel PDF. Molto interessante, chiedo ragguagli alla TSI.

Sul "_target", non ne ero al corrente, buono a sapersi.

Il tuo atteggiamento da avvocato del diavolo è chiaro, non ti preoccupare.

Danilo Salvadori ha detto...

Paolo: figurati. Nessun problema. Anzi, sono estremamente felice di poter dare una mano anche con critiche costruttive. :-)

catia ha detto...

http://it.youtube.com/watch?v=DcUJQDKQA-w

????

michi ha detto...

fantastico il finale. Si capisce chiaramente che vieni pagato per questo.
solo pensar che per 3 anni non usi il detersivo (prodotto inquinante, impossibile da riciclare) dovrebbe bastare. in piu la pallina la butti nella plastica. Si vede che abiti in montagna, stai attente però a portare le figlie al mare, potrebbero finire in mezzo alle alghe rosse, poi voglio vedere.
P.S. è una critica esplicita su un finale fuori dal contesto pallina o meno. Vorrei anche aggiungere che qualche soldo in piu non serve a gran che quando ti becchi un tumore. occhio alle falde acquifere.

Paolo Attivissimo ha detto...

fantastico il finale. Si capisce chiaramente che vieni pagato per questo.

Bello l'anonimato di Internet, eh, Michi? Ti consente di sparare letame senza riceverne gli schizzi.

Scommetto che non hai il coraggio di venirmelo a dire in faccia.

Reazioni come queste sono la perfetta dimostrazione dell'atteggiamento fideistico dei sostenitori di questi oggetti miracolosi. Quando qualcuno osa dire "occhio, magari vi stanno fregando, vediamoci chiaro", è subito accusato di essere un venduto traditore.

Sublime.

yari.davoglio ha detto...

Michi,

fantastico il finale. Si capisce chiaramente che vieni pagato per questo.

ILLUMINAMI, ti supplico.

Federica ha detto...

La pallina non puoi buttarla nella plastica, perché contiene ceramica che non è riciclabile.
Al più puoi buttarcela dopo averla svuotata dalla ceramica, che comunque andrà a inquinare perché non è riciclabile.

Chi dice che la ceramica non è riciclabile? A noi lo hanno detto quelli di Geofor

http://www.geofor.it/

che non mi sembrano pagati dai venditori di detersivi.

In secondo luogo, Michi, perdonami se te lo dico ma non hai capito niente di quanto è stato detto fin qui. La biowashball lava poco meglio dell'acqua per cui puoi evitare di comprarla e lavare semplicemente senza detersivo. E non solo per tre anni: per quattro, per cinque, per sei...

Continua pure a comprare tutte le cavolate pseudo-ecologiche che ti vengono propinate, inquinando quando le butti via, inquinando quando vengono prodotte in paesi che difficilmente rispettano i protocolli sull'ambiente, magari facendola confezionare a bambini o comunque adulti in condizioni lavorative non certo conformi ai diritti umani, inquinando anche con il trasporto dalla Corea alla Svizzera.

Si vede che sei pagata per pubblicazzare questa... PALLA, eh? Perché, infatti, non si potrebbe rigirare contro di voi l'accusa che rivolgete a tutti quelli che vi contraddicono?

Vai avanti così, tu si che salverai il mondo!

E come tu auguri le alghe rosse alle figlie di Paolo io auguro a te e ai tuoi figli un viaggetto in un paese in via di sviluppo, di quelli in cui l'Occidente sposta le sue fabbriche per risparmiare. Magari dopo un giretto tra i lavoratori di quelle zone di renderai conto del perché i ricchi capitalisti occidentali producono la tua bella palletta in Corea e non in Svizzera...

Danilo Salvadori ha detto...

Paolo, ma come fai a non farti venire la gastrite quando hai a che fare con troll sullo stile dell'utente michi???

Kruaxi ha detto...

Per 'colpa' tua Paolo ho iniziato a seguire le trasmissioni in streaming della svizzera italiana... così piango ancor di più sulla situazione della tv italica...

Kruaxi the ferengi

Salute e Latinum per tutti !

Articolo ha detto...

scusa paolo, ti chiedo una cosa per quanto riguarda le mail.
ma ti è arrivata la mia mail sulla truffa (possibile) di pay pal?
giusto per vedere se non te le cestina automaticamente come spam

Sergio ha detto...

Qui si stanno scaldando un pò troppo gli animi.. non vorrei gettare altra benzina sul fuoco, ma vorrei dire la mia sui test.
Sarò breve:

Partiamo da questo link
http://www.bionrg.it/download/CERAMICA_EMX3.pdf

Sulla loro scientificità lascio il dibattito aperto, non propongo la verità, ma quantomeno una dimostrazione che un'idea alla base della washball c'è(il sito non c'entra nulla con la pallina, ma vende la "tecnologia base" per altri utilizzi. Il sito è il rivenditore ufficiale degli EM: http://emrojapan.com/)

Vorrei anche far notare una questione che è passata un pò in secondo piano, cioè che da nulla totale che lava come l'acqua è stata riconosciuta una capacità di assorbire gli odori, è già qualcosa per una bufala no? ;)

Il test di patti chiari:
forse sarò malizioso, ma penso che una lavanderia industriale non utilizzi i detersivi per comuni mortali(cercate detersivi lavanderia su google), a riprova di ciò sono rimasto impressionato per come macchie di sangue, grassi di cucina ed inchiostro siano venuti via perfettamente dal bianco lavando a soli 40°! Io umile utente di lavatrice domestica ho bisogno di olio di gomito per rimuovere quelle macchie.
Un'obiezione interessante viene dal blog di Scano: che carico hanno lavato? Una carrello di bucato non credo pesi solo otto chili.. bastavano due bwb?
Altra nota per gli odori nel frigo:
perchè la Dott.ssa ha detto che l'aria deve essere forzata? cosa intende per forzata?
Il normale movimento dell'aria nel frigo non basta?


Infine per Attivissimo ho una piccola critica: va benissimo cercare di smascherare le bufale, ma non è bello ipotizzare nemmeno tanto velatamente che chi compra la washball è alla stregua di chi crede a maghi e santoni.
Almeno, parlo me: ho comprato la biowashball per pura curiosità(ecco la sua forza di diffusione) e con un pò di scetticismo, eppure mi sono ricreduto con i risultati.. non credo di essermi esaltato "perchè l'ha detto Grillo" o chi per esso.

PS: parlavi di risultati interessanti dai tuoi test.. ci sono aggiornamenti? Differiscono da quelli di pattichiari?

PPS: Nelle mie istruzioni c'è scritto di metterla 2 ore al sole prima del primo lavaggio, l'ho presa l'8 gennaio, forse ho già i libretti aggiornati di cui parlava il venditore ;)

Articolo ha detto...

scusa sergio, ma se la bwb normalmente deodora in una lavatrice casalinga e deodora anche nel test effettuato, ne possiamo dedurre che la quantità d'acqua e vestiti era adatta alla bwb, altrimenti avrebbe deficitato non trovi?
inoltre, hanno inserito quelle strane strisce dentro la lavatrice per misurare quanto pulisse e la conclusione è che non pulisce più dell'acqua.
farei i test io stesso, ma mi rifiuto categoricamente di comprare la bwb, perchè non voglio spendere 35 euro.

sandro ha detto...

X Paolo attivissimo

"nella confezione datami dalla TSI non c'era nessun foglietto d'istruzioni. E' la prima volta che vedo quel PDF. Molto interessante, chiedo ragguagli alla TSI."

E no Paolo questo non lo puoi dire... ho detto che stavo in ascolto ma questo non te lo posso lasciare passare. Il giorno 13/12/2008 alle ore 9.55 (http://tinyurl.com/9nsj9g)dopo un acceso scambio tra noi tre ti ho fatto un chiaro riferimento a quelle istruzioni (che poi erano state postate ancora precedentemente da un'altro utente sempre nel tuo blog).Senza contare il fatto che ignori nel tuo articolo i microrganismi EM come se fossero stati menzionati per la prima volta.

Per gli altri che parlano di 'prove di lavaggio' consiglio di leggere il sito di Scano (http://tinyurl.com/7umfhd).
Io non credo ai maghi ma a quello che vedo si... e nemmeno credo ai mass media.

Federica ha detto...

Il fatto che vadano via gli odori sullo sporco leggero non significa che igienizzi.

Ma poi scusate, sul sito la bwb viene presentata come alternativa al detersivo. E invece cosa fa?

- Leva gli odori sullo sporco leggero;
- Non lava assolutamente come il detersivo;
- Nessuno ha mai dimostrato che, effettivamente, igienizzi.

A me sembra una truffa.

Se vi vendono un'auto dicendovi che funziona, e poi non funziona ma i sedili sono comodi, pensate che vi abbiano truffato o piuttosto pensate a quanto siano confortevoli i sedili?

Massimo ha detto...

Partiamo da questo link
http://www.bionrg.it/download/CERAMICA_EMX3.pdf


...partiamo da questo link...

Mi sapresti spiegare, se non tu, mi dai un link (non riferito a questa ditta), cosa intendono esattamente con la frase: "durante la fase di essiccazione vengono applicati anche raggi infrarossi"!

Come si applicano i raggi infrarossi!?!

Federica ha detto...

Colla? Nastro adesivo? Sputo? :D

usa-free ha detto...

Shhhhh....

sto interrogando la Magica Sfera Biowashball per vedere il futuro!

Vedo...vedo...che i panni usciranno sgommati dopo il lavaggio senza detersivo...

Articolo ha detto...

in un link analogo che hai inserito, Massimo, sai che si scopre?
che queste ceramiche non hanno bisogno di alcuna ricarica.
e di cosa ha bisogno bwb?
di un bagno di sole una volta al mese...

usa-free ha detto...

Certo, così il bucato esce abbronzato.

Massimo ha detto...

Sandro...poi per carità, lo faranno di certo.

Solo che, nel blog di Scanio, si diceva che dagli EM, venivano fuori delle ceramiche che casulamente (toh il caso) "ricordavano" i costituenti della tormalina, più cristallo che ceramica, e si lasciava nella discussione le ceramiche inventate dal guru orientale per decantare le proprieta radianti della tormalina.
Dando tra le righe l'impressione che dentro ste palle ci sta la tormalina, che non ha bisogno di essere caricata.

Se c'è lo si dice, nn mi sembra cosi difficile.

Poi nascerà la discussione se effettivamente fa quello che teoricamente dovrebbe fare, ma almeno un punto lo si comincia a mettere.

Che c'è dentro ste palle?

Articolo ha detto...

"In esperimenti condotti in questi anni, si è verificata la capacità del suolo di trattenere le sostanze
nutrienti per le piante"

scusate, ma uno che in un documento scientifico mi scrive una roba del genere (il documento nel link di Massimo) mi fa un po' ridere.
io per lo meno sapevo che nel suolo le sostanze nutritive ci sono, perchè altrimenti le piante non crescerebbero...

Massimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimo ha detto...

...il link l'ha postato Sergio prima di me.

Per la cronaca ;)

Paolo Attivissimo ha detto...

Danilo,

Paolo, ma come fai a non farti venire la gastrite quando hai a che fare con troll sullo stile dell'utente michi???

Non è difficile. Gli insulti di un anonimo non valgono nulla, e anzi sono utili a dimostrare l'atteggiamento fideistico di certi personaggi.

Paolo Attivissimo ha detto...

Articolo,

ma ti è arrivata la mia mail sulla truffa (possibile) di pay pal?

Non lo so. Ho in media 120 mail interessanti al giorno :-)

sandro ha detto...

x Massimo

Tanto per smontare un'altro punto riguardo alla tormalina...Ma vi leggete i link o fate finta ?

"In nature, there are mysterious stones such as the volcanic glasses, obsidian and tourmaline. Some stones generate electricity. These stones are hard and are fantastic minerals used by the early people as cutting tools. When we break these minerals, put them into various nutrients and subject them to X ray or ultraviolet ray, from these stones we isolate microorganisms that we have never seen or even dreamt of until now. It has been said that the harder the stone, the better quality water one may get by putting the stone in water. Even from these hard stones, microorganisms have been isolated, or imprints of microorganisms have been detected even when culture is not possible."

Il testo sopra e' preso dalla "Prepared for the 1st International EM Medical Conference " dallo stesso Higga's.Tutto il testo e' linkabile dal sito di Scano come pure il motivo del motivo per metterle al sole.
E ora basta davvero...e' un continuo stilicidio con voi.

usa-free ha detto...

sandro..ma tu la palla ce l'hai?

Alfred Borden ha detto...

Mi sarebbe piaciuto poter leggere qualcosa di più preciso su questi "effective microorganisms", ma purtroppo il primo lavoro di Higa in proposito (del 1988), viene indicato come unpublished e non ho trovato nulla di specifico sulle riviste specializzate di settore. Mi chiedo come mai, se consideriamo che, stando al suo scopritore, questi EM avrebbero capacità a dir poco miracolose.

Sandro, dato che continui a citarli in ogni tuo post, mi sapresti indicare qualche pubblicazione ufficiale in merito? Grazie.

Paolo Attivissimo ha detto...

Sergio,

da nulla totale che lava come l'acqua è stata riconosciuta una capacità di assorbire gli odori, è già qualcosa per una bufala no? ;)

No. Se un venditore ti vende un prodotto dicendo che fa X, e poi si scopre che non lo fa, il prodotto non funziona. Se poi salta fuori che fa Y, il venditore sta comunque venendo meno alla sua promessa.

La palla non lava sufficientemente e non sostituisce il detersivo, come invece è stato promesso. Il resto è fuffa.

Se ti vendono un'Alfa Romeo che non parte neanche se la spingi, mica ti dicono "sì, però l'autoradio funziona, senta che bello".


perchè la Dott.ssa ha detto che l'aria deve essere forzata? cosa intende per forzata?
Il normale movimento dell'aria nel frigo non basta?


A suo parere no. Ma i dettagli devi chiederli a lei.


non è bello ipotizzare nemmeno tanto velatamente che chi compra la washball è alla stregua di chi crede a maghi e santoni.

Io non ipotizzo. Lo dico chiaramente. I meccanismi psicologici utilizzati dai venditori, e quelli utilizzati dagli acquirenti, sono esattamente gli stessi:

-- i venditori non sono in grado di dare una spiegazione scientificamente coerente e unica del funzionamento del loro prodotto
-- i venditori dicono che "bisogna avere l'atteggiamento giusto"
-- i venditori non presentano mai un tecnico
-- i venditori accusano di "accanimento" i tecnici che li criticano e domandano prove
-- quando i test rigorosi dimostrano che le loro promesse non vengono mantenute, si lamentano che si chiede sempre la prova scientifica di tutto e si attaccano a una "scienza superiore" (in questo caso coreana)
-- le promesse del prodotto sono miracolose

-- gli acquirenti vogliono a tutti i costi che il prodotto funzioni, altrimenti devono ammettere di essere stati gabbati
-- gli acquirenti si fidano ciecamente delle parole del venditore, ma non si fidano di nessuna autorità competente
-- gli acquirenti ottengono dal prodotto una gratificazione immediata con poco sforzo

E soprattutto:
-- il fenomeno (il lavaggio) si attenua man mano che i controlli si rafforzano: i capi vengono puliti quando il test è svolto da dilettanti in condizioni approssimative, non vengono puliti quando si fanno test precisi con i metodi riconosciuti.

Parliamoci chiaro: tutti i test scientifici dimostrano che la Biowashball non lava adeguatamente. I venditori non sono in grado di presentare un test rigoroso, svolto in condizioni di controllo, che documenti l'effetto promesso.


PS: parlavi di risultati interessanti dai tuoi test.. ci sono aggiornamenti? Differiscono da quelli di pattichiari?

Non ho ancora finito, ma sta emergendo chiaramente il motivo per cui molti hanno la percezione dell'efficacia del prodotto: in molti casi di sporco, l'acqua è sufficiente per ottenere un risultato a occhio sufficiente.


PPS: Nelle mie istruzioni c'è scritto di metterla 2 ore al sole prima del primo lavaggio, l'ho presa l'8 gennaio, forse ho già i libretti aggiornati di cui parlava il venditore ;)

Interessante: me ne manderesti una scansione?

Per me questa è una dimostrazione del classico "spostare i paletti" tipico di tanti prodotti-truffa: se (come diceva il rappresentante a Raitre) la pallina è il risultato di dieci anni di test, come mai devono ancora correggere una cosa basilare come le istruzioni? Come mai, guarda caso, la correzione viene fuori soltanto dopo che i test hanno dimostrato il fallimento?

E soprattutto: con questa storia della "carica preventiva", si sono tirati la zappa sui piedi: se è necessario "rigenerare" la Biowashball prima dell'uso, come mai gli utenti dicono di aver ottenuto lavaggi soddisfacenti senza rigenerare?

Massimo ha detto...

...caro il mio buon sandro, occhi ho per leggere e questo ho fatto.

Quello che c'è scritto per me vale quanto una bella favoletta, perchè (tante è vero che nel blog di Scanio non si analizza l'emissione di queste fantomatiche stones, ma della tormalina) l'emissione di queste stones dov'è calcolata.

Lo stillicidio sta nel proporre teorie basandosi su dei numeri (che sono quellic he contano dal punto di vista scientifico) che fanno riferimento a cose estranee alla faccenda.

Stillicidio...tze!

Alfred Borden ha detto...

"In nature, there are mysterious stones such as the volcanic glasses, obsidian

Ossidiana che, purtroppo per Higa, non è un cristallo e non è caratterizzato, quindi, da piezoelettricità.

Paolo Attivissimo ha detto...

Sandro:

E no Paolo questo non lo puoi dire... ho detto che stavo in ascolto ma questo non te lo posso lasciare passare. Il giorno 13/12/2008 alle ore 9.55 (http://tinyurl.com/9nsj9g)dopo un acceso scambio tra noi tre ti ho fatto un chiaro riferimento a quelle istruzioni (che poi erano state postate ancora precedentemente da un'altro utente sempre nel tuo blog).

E quindi? Io ho semplicemente detto che nel mio campione di pallna non c'era nessun foglietto. Altri partecipanti alla trasmissione hanno detto che non c'è scritto di rigenerarla prima dell'uso. Altri ancoea dicono che hanno un foglietto differente.

Invece di arrabbiarti con me, perché non te la prendi con i venditori, che non riescono a dare istruzioni chiare e univoche e cambiano versione in continuazione?


Senza contare il fatto che ignori nel tuo articolo i microrganismi EM come se fossero stati menzionati per la prima volta.

Io so della teoria degli EM, ma chi ha seguito la trasmissione non è tenuto a saperla.

Resta il fatto che la presenza di questi presunti microorganismi non è documentata dai venditori. Ti viene data una pallina che contiene qualcosa di vivo, magari anche tossico o allergenico, e non ti viene specificato. Come mai non trovi strano questo comportamento?

La "spiegazione" del funzionamento sul sito e nei vari foglietti d'istruzioni non parla affatto di "microorganismi". Come mai?

Ti sembra un atteggiamento onesto, corretto e trasparente da parte dei venditori? A me no.

E a me, quando il venditore conta tre o quattro versioni diverse, non sa spiegarmi come funziona il suo prodotto e promette risultati straordinari, perdonami ma sento odor di fregatura.

Vediamo se questi venditori riescono a fare un test in condizioni di controllo. Dicano una volta per tutte come funziona, quale protocollo di lavaggio va usato, predispongano loro le lavatrici e tutto il resto, e verremo a controllare.

Perché non fanno loro questa dimostrazione, invece di dire che funziona perché la gente la compra?

Massimo ha detto...

...tanto per fare un esempio all'Attivissimo direi che è cosi:

La macchina TipTap è praticamente uguale all'AlfaSud che testato fa 180 km orari.

Quindi da Milano a Roma ci mette andando al massimo 3 orette circa...


...l'AlfaSud di certo, la TipTap chissà!

Sergio ha detto...

@Massimo

Mi sapresti spiegare, se non tu, mi dai un link (non riferito a questa ditta), cosa intendono esattamente con la frase: "durante la fase di essiccazione vengono applicati anche raggi infrarossi"!

No,non te lo so spiegare, forse all'irraggiamento con infrarossi durante la cottura
Come ho detto prima, volevo solo far notare che il principio su cui si basa la washball è quello degli EM, che vengono usati in altre applicazioni che non sono della Haopi.
Non ho detto che è prova lampante del funzionamento ed ammetto che la storia dei raggi infrarossi lascia perplesso pure a me,però ripeto, è già un qualcosa.
Comunque ecco un link pescati a caso da google (infrared ceramics):
http://111688.trustpass.alibaba.com/product/10848915-10645992

@Federica

- Leva gli odori sullo sporco leggero;

Non male, considerando che un detersivo a 30° fa altrettanto.. prendi una maglietta sudata e odorala quando il profumo del detersivo è andato via

- Non lava assolutamente come il detersivo;

Può darsi, ma sinchè le prove non sono inconfutabili, resto della mia idea. Non chiedo molto: una lavatrice fatta in casa rispettando le istruzioni.
Una lavanderia ospedaliera dai 25Kg in su con detersivi dedicati non sono in molti ad averla in casa

- Nessuno ha mai dimostrato che, effettivamente, igienizzi.
Il fatto che nessuno l'abbia dimostrato può vuoler dire che nessuno ha provato a farlo.


@Articolo:

Si, ma completa il paragrafo:
"In una soluzione d’acqua si sono
diluiti 20 mg/l di ammonio e si è osservato quanta di questa sostanza potesse essere assorbita dalla
polvere di CERAMICA EM ® . Dopo 300 ore , la maggior parte dell’ ammonio era stato assorbito
dalla CERAMICA EM ® . Ciò dimostra come la CERAMICA EM ® abbia una elevata capacità
di trattenimento delle sostanze nutritive.
Una volta sparsa sul terreno, la CERAMICA EM ® trattiene le sostanze nutrienti che altrimenti
verrebbero spazzate via dalla pioggia , ed in tal modo riduce l’impiego di fertilizzanti."

Ora è un pò meno astruso?

Sergio ha detto...

@Articolo:

"ma se la bwb normalmente deodora in una lavatrice casalinga e deodora anche nel test effettuato, ne possiamo dedurre che la quantità d'acqua e vestiti era adatta alla bwb, altrimenti avrebbe deficitato non trovi?
inoltre, hanno inserito quelle strane strisce dentro la lavatrice per misurare quanto pulisse e la conclusione è che non pulisce più dell'acqua."

Giusta obiezione :)
Non co cosa risponderti.

"farei i test io stesso, ma mi rifiuto categoricamente di comprare la bwb, perchè non voglio spendere 35 euro."

Ormai credo che possiamo dividerici in tre categorie:

- la compro perchè sono curioso
- la compro perchè funziona
- non la compro e basta

non è una critica eh: credo che rimarremo ognuno nelle sue posizioni ;)

Massimo ha detto...

Non ho detto che è prova lampante del funzionamento ed ammetto che la storia dei raggi infrarossi lascia perplesso pure a me,però ripeto, è già un qualcosa.


...capisco, la cosa che a me da fastidio è dare numeri che non sono del soggetto in questione, per dimostrarne le capacità.

Non è scientifico...

sandro ha detto...

X Paolo Attivissimo
"Io ho semplicemente detto che nel mio campione di pallna non c'era nessun foglietto"
Per dir la verita' hai detto che non ne eri a conoscenza...Ma tralasciamo

"Invece di arrabbiarti con me, perché non te la prendi con i venditori, che non riescono a dare istruzioni chiare e univoche e cambiano versione in continuazione?"
Questo hai ragione, ma perche' non chiamare chi e' il PRODUTTORE invece del RIVENDITORE ? Cosa vuoi che gli freghi a lui come funziona la bwb, basta venderla.Ed e' la seconda volta che viene fatto questo in una trasmissione televisiva .....perche ? Eppure tutti sapevano (o avrebbero dovuto saperlo) chi era il produttore e chi era il depositario del brevetto.

"La "spiegazione" del funzionamento sul sito e nei vari foglietti d'istruzioni non parla affatto di "microorganismi". Come mai?"
Assolutamente questo non e' vero ed e' stato scritto fin da Dicembre (e te lo avevo comunicato tramite il link di Scano) http://www.patch-haopi.co.uk/default.aspx?Page=Composition#o

"Io so della teoria degli EM, ma chi ha seguito la trasmissione non è tenuto a saperla."
E' perche' non informarlo se questo e' l'obbiettivo di una trasmissione ?

Inoltre finora non e' stato fatto nessun vero test scientifico ma solo una indagine che alla luce di tutto quello visto/detto non e' per nulla obbiettivo ed imparziale.

michi ha detto...

No ma non è perchè nn mi sono accorto di non aver fleggato il mio nickname.

Ribadisco assolutamente il concetto. La pallina può anche non funzionare o fare schifo o rovinare gli abiti.
Dire comunque che non sarebbe una svolta EPOCALE in fatto di ambiente, è una cazzata talmente grossa che solo i medici chiamati a testimoniare se "il fumo fa male alla salute?" "assolutamente no"....si piazzano prima.
Forte fare i tirchi sulla pelle di quelli che verranno dopo...."tanto io non ci sarò piu"....bellascusa.

Articolo ha detto...

Sergio:

dalla frase si capisce che il terreno a lor dire NON trattiene sostanze nutrienti e allora non capisco come diamine facciano le piante a crescere.
non è una terminologia scientifica quella usata, lo denota anche il fatto del "vengono applicati raggi infrarossi" e credo che noi stiamo cercando qualcosa di scientifico.

se veramente funzionasse, si getterebbero a spron battuto in questa tecnologia; figurati quanti privati fiuterebbero l'affare e soprattutto avrebbero cura di spiegare bene la questione.
Un'azienda che tiene al prodotto che commercializza non manda un venditore a confrontarsi con una scienziata; per me questa è una prova piuttosto lampante del tentativo di far apparire il venditore il poveretto in mezzo al fuoco incrociato, per fidelizzare chiunque si lasci trasportare dalle teorie dei para-complotti (o possiamo chiamarli piccoli complottini).

michi ha detto...

P.P.S
Continuo ad ammirare la gente che dice "ma la ceramica inquina"
Povero disgraziato. il detersivo lo utilizzano 44 milioni di persone solo in Ita per i loro capi, ogni santo giorno. che vuoi che siano al confronto un pungo di palline di ceramica ogni 3 anni??

Ripeto, è il concetto!!! se poi non funziona amen, non si usa. Quindi ripigliatevi.

usa-free ha detto...

"Ormai credo che possiamo dividerici in tre categorie:

- la compro perchè sono curioso
- la compro perchè funziona
- non la compro e basta"

No, permettimi di dissentire, ma ce n'è una quarta, cui appartengo:

- non la compro perchè è una boiata e non ho nemmeno un gatto col quale potrei riciclarla :D

[e poi sarebbe troppo caro come trastullo per il gatto, e se contiene misteriosi microorganismi è meglio che il gatto non se la trastulli]

Articolo ha detto...

"La pallina può anche non funzionare o fare schifo o rovinare gli abiti.
Dire comunque che non sarebbe una svolta EPOCALE in fatto di ambiente è una cazzata [...]"


traduco il tuo ragionamento se permetti.

PREMESSA: la palla secondo le istruzioni sostituisce il detersivo e pulisce.
ESPERIMENTO: risulta che non funziona, fa schifo e rovina gli abiti.
CONCLUSIONE: è una svolta epocale in fatto di ambiente.

mi pare un ragionamento sconnesso.

Paolo ha detto...

Secondo me la considerazione finale dell'articolo secondo cui comunque la palla inquina perche' va buttata dopo 3 anni (o 1000 lavaggi) non e' corretta perche' andrebbe confrontata con l'inquinamento prodotto dall'uso di detersivi per 3 anni (o 1000 lavaggi).
Poi e' ovvio che il fatto principale e' che la palla non funziona nel senso che non offre quel che promette, ovvero la possibilita' di abbandonare i detersivi, pero' secondo me questa considerazione finale non andava aggiunta in quanto scorretta se presa a se' stante, e poi non aggiunge nulla alla tesi di fondo per cui la palla non e' efficace come i detersivi.

Allo stesso modo, come ho gia' commentato nel mio post precedente, trovo fuori posto in questo articolo l'accostamento della biowashball al tubo Tucker.

Anonimo ha detto...

seguendo quel ragionamento potrei venderti una scatola che ti permette di fare andare il motore con il 50% di acqua e 50% di benzina


te la condisco di paroloni senza spiegarti come dovrebbe fare a funzionare

tu la compri e non funziona

... pazienza se non funziona, amen. pensa se funzionasse sarebbe una svolta epocale, metà dei consumi petroliferi al mondo!



è bellissimo!

cioè il fatto che io venda una scatola acqua e benzina che in realtà è inutile e scrivo paroloni A CASO per spiegarlo passa in secondo piano!
il fatto che ci ho guadagnato vendendo una cosa che non funziona neanche è un problema!

fantastico, come è semplice fare soldi :)

e la storia della truffa alla nigeriana che è nell'articolo poco sotto ne è la prova

mi mandate i vostri indirizzi per cortesia?

brain_use ha detto...

Dire comunque che non sarebbe una svolta EPOCALE in fatto di ambiente è una cazzata

"sarebbe": esatto.

Condizionale.
Sai perché si chiama così, questo modo verbale?

Noto comunque che siamo già alle posizioni fideiste: non avete provato adeguatamente che NON funzioni...

Ma santa pace: l'onere di provare che funziona spetta a LORO!
Avete visto qualcosa?

Paolo Attivissimo ha detto...

Sergio,

perche' non chiamare chi e' il PRODUTTORE invece del RIVENDITORE ? Cosa vuoi che gli freghi a lui come funziona la bwb, basta venderla

Eh, no. "basta venderla" è un atteggiamento illegale oltre che menefreghista. In Svizzera e in UE, è il rivenditore che è legalmente responsabile di quello che vende. E' lui che certifica/autocertifica la conformità del prodotto alle norme locali.

Pattichiari chiama quindi il rivenditore perché è lui ad essere il responsabile. Essendo responsabile, sta a lui procurarsi un esperto in grado di rispondere alle domande tecniche. Perché il rivenditore non manda un esperto? Non ne ha? Un consulente di fiducia? Un'azienda vende due milioni di esemplari e non ha nessuno che sappia spiegare come funziona il suo prodotto?


"La "spiegazione" del funzionamento sul sito e nei vari foglietti d'istruzioni non parla affatto di "microorganismi". Come mai?"
Assolutamente questo non e' vero ed e' stato scritto fin da Dicembre (e te lo avevo comunicato tramite il link di Scano) http://www.patch-haopi.co.uk/default.aspx?Page=Composition#o


Appunto. Nei foglietti d'istruzioni non c'è nulla. Nel sito Biowashball.ch non c'è nulla. Alla voce "funzionamento" non c'è nulla. E il consumatore, secondo te, sarebbe tenuto ad andare presso http://www.patch-haopi.co.uk per sapere dei microorganismi? Cos'è, la caccia al tesoro o un sito aziendale serio?

Nascondere così le informazioni ti sembra trasparente, corretto e professionale?

E dimmi, questi microorganismi che sarebbero in grado di sopravvivere a 1300°C (dice così http://www.patch-haopi.co.uk), li ha mai visti nessuno? Ci sono delle prove scientifiche della loro esistenza? Un paper peer-reviewed? E' stato dimostrato che sono innocui?

Sai com'è, prima di lavarmi le mutande con i microorganismi, io vorrei sapere che bestioline sono.

Se tu e i venditori della Biowashball non siete soddisfatti di come abbiamo svolto i test, definite voi un protocollo. Uno, unico, preciso. Poi facciamo i test insieme. Sotto controllo incrociato e in doppio cieco.

L'onere della prova sta ai venditori della pallina, non a noi. Noi abbiamo fatto i test scientifici proprio perché i venditori non li hanno fatti.

Paolo ha detto...

Ah,
ricollegandomi ad alcuni commenti fatti nel post della truffa alla nigeriana, mi verrebbe da dire che chi plaudeva alla bravura dei truffatori e derideva chi e' cosi' stupido da cascare nel tranello, dovrebbe adesso schierarsi dalla parte dei rivenditori della biowashball talmente abili da raggirare tantissimi polli (siamo nell'ordine milioni se non sbaglio).

Quindi almeno costoro non dovrebbero indignarsi piu' di tanto nei confronti dei produttori e/o rivenditori, bensi addossare tutte le colpe ai "polli" che ci sono cascati.

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo,

trovo fuori posto in questo articolo l'accostamento della biowashball al tubo Tucker.


Perché? Sono entrambi prodotti che affermano di fare una cosa che in realtà non fanno.

Sono entrambi prodotti che, quando qualcuno ha contestato la loro inefficacia, hanno suscitato l'inviperita reazione dei loro sostenitori.

Sono entrambi prodotti il cui funzionamento è descritto in modo fumoso, incoerente, scientificamente insensato.

brain_use ha detto...

In effetti, manca l'aspetto del multi-level (che credo sia stato quello che fece scattare i provvedimenti legali) ma per il resto le analogie ci sono eccome.
E sono esattamente quelle che descrivi.

psionic ha detto...

@michi:
Dire comunque che non sarebbe una svolta EPOCALE in fatto di ambiente, è una cazzata

E allora? Anche non dire che il moto perpetuo risolverebbe tutti i problemi energetici e' una cazzata.

Ma in genere non lo si dice, perche' si tratta di un'ovvieta', e soprattutto perche' e' una cosa impossibile.

Di solito, a meno di spettacoli di Cabaret, il non parlare unicamente per dar fiato alla bocca e' apprezzato

Paolo ha detto...

Paolo,

sono d'accordo con te nel senso che il paragone regge se limitato alla questione tecnica dell'argomento.

Pero' la faccenda della Tucker aveva dei risvolti ben piu' gravi che andavano ben al di la' del mero aspetto dell' (in)efficacia del tubo.
In quel caso sono emersi episodi di minacce, pressioni psicologiche, umiliazioni fisiche nei confronti dei rivenditori riluttanti e via dicendo, insomma un quadro generale di gran lunga piu' grave.

Quindi questo accostamento potrebbe indurre in un po' di confusione nel lettore che, magari ricordando i servizi di striscia la notizia in cui questi gravi episodi venivano descritti dai testimoni, potrebbe avere la tendenza ad associare episodi simili anche sulla palla.

Il paragone con le coccinelle anti-radiazioni dei cellulari e' molto piu' calzante in quanto li' il meccanismo dell'imbroglio era praticamente uguale a questo della palla magica.

Almeno questa e' la mia opinione.

brain_use ha detto...

Non ricordavo questi dettagli (si fa per dire)!
Messa così, mi associo a Paolo (non A.) nel differenziare le due casistiche.

Rado il Figo ha detto...

se la memoria non m'inganna, il tubo tucker si dovrebbe differenziare dalla BWB in quanto nel primo caso si era messa in piedi un'organizzazione che colla scusa di "formare" i rivenditori del prodotto di fatto li faceva entrare in una sorta di setta religiosa (con annessi e connessi del caso).

Al momento non mi pare che per la BWB (e sempre che non ricordi male) si sia arrivati a questo punto di plagio.

Rado il Figo ha detto...

Interventi in contemporanea: allora non mi ricordavo tanto male...

Paolo ha detto...

Probabilmente, senza questi elementi aggravanti, la vicenda Tucker non avrebbe ottenuto nessuna attenzione mediatica e probabilmente ne sarebbe uscita indenne, come accade in genere ai vari truffatori che operano in Italia.
Poi non avrebbe neanche raggirato tantissime persone, visto che molto spesso i venditori, non trovando facilmente acquirenti a cui vendere il tubo, spesso erano costretti a "vendere" il prodotto ai propri familiari per poter avanzare nella struttura multi-level o semplicemente per non subire le umiliazioni durante le famigerate giornate formative organizzate dalla tucker.

Paolo Attivissimo ha detto...

In quel caso sono emersi episodi di minacce, pressioni psicologiche, umiliazioni fisiche nei confronti dei rivenditori riluttanti e via dicendo, insomma un quadro generale di gran lunga piu' grave.

Quindi questo accostamento potrebbe indurre in un po' di confusione nel lettore


Ah, ho capito. In questo senso hai ragione. Io mi riferivo al prodotto in sé e alle asserzioni riguardanti il suo funzionamento.

Paolo ha detto...

Eh si,

pero' credo che la vicenda tucker sia molto piu' nota per questi altri aspetti.

sandro ha detto...

x Paolo Attivissimo

“In Svizzera e in UE, è il rivenditore che è legalmente responsabile di quello che vende”
Certo ma non sono le trasmissioni televisive a dire se un prodotto funzioni o meno, quelle servono solo a spostare (in senso generale) il giudizio delle masse. Perche' non denunciate i rivenditori o direttamente i produttori ? A quel punto si farebbero dei veri test scientifici con dei giudici a vigilare il tutto e con una commissione tecnica indipendente. A quel punto si potranno vedere dei veri test scientifici.
Purtroppo la via televisiva fa invece comodo ad entrambe le parti.

“E il consumatore, secondo te, sarebbe tenuto ad andare presso http://www.patch-haopi.co.uk per sapere dei microorganismi? Cos'è, la caccia al tesoro o un sito aziendale serio?”
Paolo mi continui a stupire la Hao Pi è una società del gruppo EMKER SA - Genève - Svizzera (da come puoi leggere nel sito della Hao Pi.) Inoltre anche ammettendo che la Hao Pi sia tutta un'altra ditta rispetto alla Emker, non sarebbero pure loro dei rivenditori ? Le loro informazioni non sarebbero equivalenti rispetto alla Emker poiche' entrambi rivenditori ? Ma sopratutto poiche' conoscete che la bwb si basa sulla tecnologia EM perche' non dirlo in televisione a tutti o nel tuo sito in modo da fare una informazione corretta ? Forse considerate le persone cosi' stupide che e' meglio non farle sapere niente per il loro bene ?

“Nascondere così le informazioni ti sembra trasparente, corretto e professionale?”
Assolutamente no ed e' per questo che mi sto scandalizzando. Ma cio' non riguarda i rivenditori.

“Ci sono delle prove scientifiche della loro esistenza? Un paper peer-reviewed? E' stato dimostrato che sono innocui?”
Devi distinguere gli EM utilizzati in agricoltura (veri microrganismi) da quelli usati nella ceramica.
Ci sono studi ma quella dei microrganismi EFFICACI e' la via seguita da Higga . Altri pensano che siano dovute a proprieta' chimico/fisiche dei ossidi metallici mescolati ad altri materiali.Da quello che ho capito non c'e' ancora una risposta a questo :conosci la teoria della Panspermia ?(http://it.wikipedia.org/wiki/Panspermia) La sai la storiella dei batteri che sarebbero sopravvissuti al viaggio lunare con Survayor 3?(http://en.wikipedia.org/wiki/Reports_of_Streptococcus_mitis_on_the_moon)
Io mi riferisco a leggere e vedere che la bwb modifica l'acqua il resto devono spiegarlo altri non io. D'altronde io non credo alla storia dei microrganismi (nel senso reale della parola).

“Noi abbiamo fatto i test scientifici proprio perché i venditori non li hanno fatti.”
Test scientifici ? Ti riporto cosa Simone intende per test scientifici e dimmi se solo si avvicinano a quelli mostrati in entrambe le trasmissioni :
“Gli articoli scientifici sono pieni di immagini e grafici per testimoniare quello che si è fatto. Le riviste richiedono i report delle analisi. Se tu fai 10 analisi e ottieni 10 risultati uguali sei tenuto a testimoniare quanto affermi con 10 foto che mostrano lo stesso risultato. Se non lo fai non hai prove per dimostrare che hai ottenuto sempre gli stessi risultati e nemmeno per dire che quella prova è stata eseguita. Se permetti la tua parola è valida solo fino ad un certo punto, non ha certo validità di prova scientifica.”
E questo era riferito ai miei test che non avevo mai detto essere scientifici...

Alfred Borden ha detto...

Devi distinguere gli EM utilizzati in agricoltura (veri microrganismi)

Ancora?

Sandro, ho appena finito di dare un'occhiata ad un volume sulla microbiologia del suolo (il titolo è "Microbiology of Extreme Soils") e di Higa e dei suoi EM non c'è traccia. Nulla, nemmeno per sbaglio.
Come ho scritto pure oggi, ho provato a cercare anche tra le riviste di settore e delle fantasmagoriche proprietà della "scoperta" di Higa nemmeno una parola.

Domani per scrupolo farò un ulteriore controllo dall'Università, ma qualcosa mi dice che non avrò molte sorprese.

Ora, è possibile sapere se esiste, a parte lo stesso Higa che li vende, qualcuno che ha certificato le portentose capacità degli EM?

Non ti sfiora l'idea che sia semplicemente un'operazione commerciale, quella di Higa?

Yoshi ha detto...

Piccolo OT, oggi tg leonardo di rai 3 ha fatto un chiaro riferimento alla tua sbufalata del 2012, ma senza citarti.

Paolo Attivissimo ha detto...

non sono le trasmissioni televisive a dire se un prodotto funzioni o meno, quelle servono solo a spostare (in senso generale) il giudizio delle masse.

No. Servono a informare per consentire una scelta più consapevole. Il messaggio di Pattichiari e Raitre è semplice: occhio, questi signori vendono una pallina che non fa quello che promette. Caveat emptor.


Perche' non denunciate i rivenditori o direttamente i produttori ?

Paghi tu?

Sai quante migliaia di euro costa un'azione del genere, e quanti anni passerebbero prima di un verdetto?

Forse non ti è chiaro il ruolo delle trasmissioni di difesa dei consumatori. Proprio perché non hanno finanziamenti occulti dalle grandi marche o da chissà chi (checché ne dica Beppe Grillo), mica si possono permettere cause milionarie per una pallina da 35 euro.

Con il budget a disposizione, fanno un'inchiesta e presentano i risultati. Mettono in guardia il consumatore. Ma il consumatore rimane libero di farsi infinocchiare, se così desidera, perché non ci sono soldi per fare una causa.

Ma soprattutto non ho capito una cosa del tuo atteggiamento: perché dobbiamo fare tutto noi?

Se i venditori della Biowashball avessero fatto loro i test, definendo un protocollo e mandando un tecnico in studio, se avessero detto chiaro e tondo come funziona la loro pallina, invece di inventare tre o quattro versioni differenti, non saremmo qui a discutere. Sono loro a fare confusione. E chi fa confusione di norma lo fa perché ha qualcosa da nascondere.


Paolo mi continui a stupire la Hao Pi è una società del gruppo EMKER SA - Genève - Svizzera

Lo so benissimo. Ho ricostruito tutto il gioco di scatole cinesi delle società svizzere che gestiscono questo prodotto.

Ma il consumatore non è tenuto a trovare le spiegazioni chissà dove o su un sito correlato. Ha il diritto di trovare nella confezione.

Ancora una volta, sei sbilanciato: perché sei così generoso con i venditori che hanno commesso un disservizio e seminato confusione, e agli scettici chiedi di tutto, di più?


poiche' conoscete che la bwb si basa sulla tecnologia EM perche' non dirlo in televisione a tutti o nel tuo sito in modo da fare una informazione corretta ?

Per l'ennesima volta: le istruzioni "ufficiali" dei venditori non parlano di microorganismi. Le istruzioni nella confezione non parlano di EM o altre forme di vita incluse nel prodotto. Non sta a noi mettere in bocca ai venditori le parole. Sta a loro spiegare in modo non equivoco il loro prodotto.


Devi distinguere gli EM utilizzati in agricoltura (veri microrganismi) da quelli usati nella ceramica....

Mi stai dicendo che quelli nella ceramica sono falsi? Sono bacilli di fantasia?

Mi stai dicendo che il funzionamento della Biowashball si basa sulla presenza di creaturine invisibili e non documentate che non si sa neppure se esistono?

A quando una pallina lavatutto che contiene scorregge di unicorno?




D'altronde io non credo alla storia dei microrganismi (nel senso reale della parola).

Dunque stai dicendo che il venditore, quando ha parlato di microorganismi nella Biowashball a Pattichiari, ha mentito.

Mi spieghi perché ti fidi di un'azienda che, secondo quello che tu dici, manda in televisione un bugiardo?

E perché accetti serenamente che il signore della Biowashball ti racconti frottole, frottole che tu stesso sai essere frottole, e a noi scettici chiedi montagne di test, prove, controprove, azioni legali?


Questo non è un approccio oggettivo e razionale. E' un approccio fideistico. La pallina, come ho appunto detto a Pattichiari, è un talismano.


Sandro, mi piacerebbe molto proseguire questa conversazione, ma il tempo è tiranno e mi sembra che la tua posizione sia ormai chiara. Non ne stai facendo una questione razionale e obiettiva. Tu vuoi credere a tutti i costi che la pallina magica funzioni. Siccome sei adulto e vaccinato, sei libero di crederci. Vai e compra le palline. Lavati con le palline. Fai ricca la Emker.

Io il mio dovere di mettere in guardia, insieme a Pattichiari, al Salvagente, a Raitre e al CNR, l'ho fatto. Se tu vuoi proseguire nonostante tutti gli avvisi, affari tuoi.

No, mi correggo: affari (d'oro) della Emker.

OperationOne ha detto...

@Paolo A.:

oggi tg leonardo di rai 3 ha fatto un chiaro riferimento alla tua sbufalata del 2012, ma senza citarti.

visto anch'io :)

Giuliano47 ha detto...

@ Alfred Borden

Per curiosita' ho cercato nel catalogo on-line di Agraria a Milano, ma nessun Teruo Higa.
Allora ho cercato direttamente presso University of the Ryukyus, dove dice di lavorare, ma pure li' e' sconosciuto. Esiste solo Tatsuya Higa (Medicina).

sandro ha detto...

x Paolo Attivissimo
Semplicemente perche' colpendo la Emker che sicuramente non brilla per chiarezza, colpite anche la bwb che a mio parere e di molte altre persone che la usano, funziona.(pur non facendo i miracoli che i mass media vogliono attribuirle)
Liberissimi di sbuggiardare la Emker, ma bisogna poi essere obbiettivi e dire se il prodotto da loro venduto funzioni o meno.
Bisogna fare i test in modo intelligente e non mettere 2 bwb all'interno di una lavatrice industriale che come minimo ha un carico max. di 24 Kg .Logico la Emker ha detto che oltre i 4 kg bastano 2 e voi utilizzate solo 2.Questo non e' logico se vuoi analizzare la bwb ma logico solo se vuoi rendere ridicola la Emker (e tranquillo che ci siete riusciti).
Per me quello che bisogna verificare e' se la bwb funzioni e non un processo alla Emker.
Ma tu che hai la bwb, perche non fai i semplici test che ho suggerito?

"Dunque stai dicendo che il venditore, quando ha parlato di microorganismi nella Biowashball a Pattichiari, ha mentito."
Assolutamente non ho detto questo. Ho detto che chi produce la EM crede ai microrganismi per spiegare le proprieta' delle ceramiche. Altri parlano invece di proprieta' chimico/fisiche dei materiali utilizzati. Ricordati che anche il venditore ha detto che attualmente non si sa se sono o meno presenti i microrganismi nelle ceramiche e che e' oggetto di studi.

"..e a noi scettici chiedi montagne di test, prove, controprove, azioni legali?"
No siete stati voi a fare dei test sbeffeggiando la Emker ma non la bwb.
Inoltre,mi dispiace per te, ma non credo ai talismani,ai maghi ma solo a quello che vedo e provo e di prove ne ho fatte parecchie (di lavaggio con o senza palla) e purtroppo vedo che ultimamente,le inchieste dei mass media mi lasciano sempre con l'amaro in bocca.

Articolo ha detto...

"pur non facendo i miracoli che i mass media vogliono attribuirle"

veramente i miracoli se li attribuisce da sola la palla.

ancora con la storia dei kili di lavaggio?
il bucato è venuto inodore, cioè la palla ha svolto la funzione di deodorazione perfettamente.
quindi si presume che la quantità di bwb fosse giusta, altrimenti avrebbe deficitato anche il sistema di neutralizzazione degli odori.

"Ma tu che hai la bwb, perche non fai i semplici test che ho suggerito?"

mi pare che abbia detto che li stia facendo.

Pisto Lotto ha detto...

Appunto: Attivissimo sta facendo i test.
Se non interviene in questo momento e' perche', annusando i calzini delle figlie lavati con biowashball, e' svenuto.

Giuliano47 ha detto...

"il venditore ha detto che attualmente non si sa se sono o meno presenti i microrganismi nelle ceramiche"

Cosaaaa??? Dopo 10 anni di studi ancora non lo sanno?
Basta mettere le palline di ceramica in un brodo di coltura e si vede. Un esame da qualunque laboratorio di analisi mediche.

Paolo Attivissimo ha detto...

Sandro,

Semplicemente perche' colpendo la Emker che sicuramente non brilla per chiarezza

"non brilla per chiarezza"? Uno che ti dice che la pallina emette "potenti raggi infrarossi remoti", poi dice che no, sono i microorganismi, poi no, c'è la fotosintesi, per te è uno che "non brilla per chiarezza"? E Hitler cos'era, per te, uno a cui gli ebrei stavano un po' antipatici?



Liberissimi di sbuggiardare la Emker, ma bisogna poi essere obbiettivi e dire se il prodotto da loro venduto funzioni o meno.

Già detto. I test dicono che non funziona.

Non li accetti? Allora fatti dare il protocollo di test dai venditori o da chi vuoi. Così li facciamo come dite voi sostenitori, e chiudiamo la faccenda.

Troppo comodo, Sandro, lasciare che noi facciamo i test e poi dire "ah, ma avete sbagliato a interpretare le istruzioni".



Ma tu che hai la bwb, perche non fai i semplici test che ho suggerito?

Li sto facendo. Ed è ormai chiaro che la pallina funziona soltanto su macchie che verrebbero via comunque con l'acqua.

E non mi tirare fuori la storia del pretrattare le macchie difficili: allora dovresti fare il test "macchie pretrattate e pallina" vs "macchie pretrattate senza pallina".

E poi dovresti fare il test "macchie ostinate con 1/5 di detersivo e pallina" vs "macchie ostinate con 1/5 di detersivo senza pallina".

E poi questo, e quell'altro... non è evidente la presa in giro? Qui stanno continuamente cambiando le condizioni dei test. E stanno introducendo, guarda caso, proprio l'elemento che dicevano di poter eliminare: il detersivo.

Le iatruzioni della Biowashball dicono che permette di eliminare il detersivo. Poi dicono che talvolta bisogna metterlo. Questa, a casa mia, si chiama bugia. C'è chi la chiamerebbe frode in commercio.



Assolutamente non ho detto questo. Ho detto che chi produce la EM crede ai microrganismi per spiegare le proprieta' delle ceramiche. Altri parlano invece di proprieta' chimico/fisiche dei materiali utilizzati. Ricordati che anche il venditore ha detto che attualmente non si sa se sono o meno presenti i microrganismi nelle ceramiche e che e' oggetto di studi.

Fantastico! Corriamo dunque tutti a fidarci ciecamente di un prodotto che nessuno sa come funziona! Laviamoci le mutande con i microorganismi immaginari, chissà come vengono pulite! Ah, questi coreani, con la loro scienza superiore, e noi poveri europei che non li capiamo...

Quest'inchiesta sta diventando divertente. Sembra di sentire i ragionamenti degli sciachimisti.

Paolo Attivissimo ha detto...

Giuliano47,

Basta mettere le palline di ceramica in un brodo di coltura e si vede. Un esame da qualunque laboratorio di analisi mediche.

No, ti sbagli. Ci vuole un brodo di coltura immaginario e l'esame deve essere condotto da un laboratorio di una dimensione parallela dove la costante di Planck cambia secondo il segno zodiacale. Suvvia, non dirmi che ti devo spiegare queste cose elementari.

Scusami, adesso devo andare a portare a passeggio il mio unicorno flatulento tascabile. Il venditore che me l'ha dato ha detto che la flatulenza non è un problema, perché attualmente non si sa se gli unicorni esistono o no.

Per fortuna i suoi peti sono transdimensionali, per cui la puzza se la beccano gli altri della dimensione parallela.

Tranne il giovedì.

Federica ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Federica ha detto...

X SERGIO

- Leva gli odori sullo sporco leggero;

Non male, considerando che un detersivo a 30° fa altrettanto.. prendi una maglietta sudata e odorala quando il profumo del detersivo è andato via


E... quindi?
Il detersivo non leva solo gli odori sullo sporco leggero, per cui a parte questo punto di contatto come si può dire che le due cose sono uguali?

Quando io lavo i piatti, prima di agire con spugnetta e sapone, li pulisco con l'acqua e la spugnetta così da non ritrovarmi, poi, ad avere a che fare con piatti troppo unti.
Comunque sia DOPO li lavo, ovviamente, col sapone e li sciacquo... ma prima di arrivare a questa seconda fase, la maggior parte delle stoviglie SEMBRA pulita. Ma NON lo è. E in alcuni casi, come un bicchiere in cui sia stata contenuta dell'acqua o un piatto che abbia contenuto insalata, il risultato sarebbe inodore anche così.

Se io non passassi alla seconda fase (quella col sapone + risciacquo) tu verresti a cena a casa mia? Ne dubito.
Io al posto tuo non ci verrei :D

* * *

- Non lava assolutamente come il detersivo;

Può darsi, ma sinchè le prove non sono inconfutabili, resto della mia idea. Non chiedo molto: una lavatrice fatta in casa rispettando le istruzioni.
Una lavanderia ospedaliera dai 25Kg in su con detersivi dedicati non sono in molti ad averla in casa


Se tu sei propenso a credere all'inspiegabile scienza Coreana, che prima si basava sulle ceramiche ad infrarossi, poi sui micro-organismi, poi sulla ricarica e rigenerazione solare della ceramica ancor prima del primo utilizzo, poi sul colore dei capelli di Puffetta al buio fa' pure.
Io credo al CNR, visto che i test li hanno fatti anche loro, prima ancora di Pattichiari :D

Mi sembra un po' un'arrampicata pretendere che tutti queli che smentiscono l'efficacia della bwb, anche il CNR, siano in malafede, o non sappiano condurre i test, o siano pagati dalle industrie di detersivi.

* * *

- Nessuno ha mai dimostrato che, effettivamente, igienizzi.
Il fatto che nessuno l'abbia dimostrato può vuoler dire che nessuno ha provato a farlo.


Generalmente i test li fa chi vende il prodotto per dimostrare che il prodotto funziona.
E chi ha fatto una scoperta tanto grande, generalmente, è ben felice di renderla nota, brevettarla e sperare magari in qualche riconoscimento. Invece qui non esiste niente di tutto ciò. Solo l'inspiegabile scienza coreana...

Non viene messo un prodotto sul mercato senza uno straccio di spiegazione su come funzioni effettivamente, lasciando che poi l'utente faccia i test per vedere se funziona e in che condizioni.
Ma ti sembra normale?
Sarebbe come se io comprassi del cibo al supermercato e sopra, invece di esserci provenienza, ingredienti, data di scadenza ecc ci fosse scritto solo: COMMESTIBILE.
Devo fidarmi o darmi ad analizzare tutto da sola? Figo!

Perché, se ci sono dieci anni di ricerche, non c'è anche una documentazione seria, scientifica, riportata su riviste che ci spiega come funziona il tutto ad opera dei venditori stessi?
Chiedo solo questo.
Del resto avranno fatto ricerche e test e contro test per arrivare al prototipo che, a detta loro, "funziona".
O la scienza coreana è così insiegabile che hanno preso le prime misteriose ceramiche coreane e le hanno messe in una non misteriosa pallina di plastica, ai posteri l'ardua sentenza?
Che poi qualcuno mi dovrebbe anche spiegare perché, se i coreani hanno scoperto cose tanto importanti sulle ceramiche, i micro-organismi (?) ecc, abbiano tenuto le loro sconcertanti verità unicamente per se stessi, senza informarne la comunità scientifica internazionale.



X MICHI

Veramente, non ho parole.
Chi dice che POTENZIALMENTE non sarebbe una grande scoperta? Certo che lo sarebbe!
Però non mantiene le promesse.
Quindi...?
Siccome è POTENZIALMENTE una cosa bellissima ce la facciamo piacere anche se è una bufala?
Massì, dai, arricchiamo gente che non è nemmeno capace di spiagare come funziona ciò che vende e ogni tre secondi cambia versione (sintomo assoluto di serietà!)...

Allora fa' così: da domani va' in giro nuda/o e bagnata/o. Le tue difese immunitarie saranno costrette a fare gli straordinari, ma se sopravvivrai poi sarai fortissima/o e probabilmente non ti ammalerai mai più.
Oppure ti verrà una polmonite e morirai.
Ma SE riuscirai a diventare un anticorpo vivente, otterrai POTENZIALMENTE un risultato enorme perché non avrai più bisogno di medicinali.

Quanto alla ceramica, certo che inquina.
Ma il discorso, in questo caso, non va visto IN ALTERNATIVA ai detersivi, bensì IN AGGIUNTA ai detersivi.
Perché se tutti ci compriamo la bwb, e non funziona, ci ritroviamo con le bwb e la loro ceramica da una parte, i detersivi dall'altra. E l'inquinamento aumenta.


Infine, PER AMMISSIONE DELLO STESSO GRILLO, a possedere la bwb sono circa 800.000 persone.
Considerato che il dato è mondiale direi che non è poi molto eclatante, considerato che non arriva alla popolazione della sola città di Roma.
Di queste 800.000 persone, poi, non è chiaro in quanti effettivamente la usino ancora e in quanti l'abbiano buttata in un angolo.


Mi chiedo, da ultimo, perché il programma televisivo che sperimenta la bwb sia illegittimo e propagandistico, mentre il blog di Grillo - che compie la medesima operazione di "spostamento delle masse" - vada invece benissimo in quanto dice cose che supportano le vostre tesi.

Ottima prova di senso critico!

Federica ha detto...

Scusate, più che "venditori" volevo dire "produttori".
Ma il succo non cambia: venditori, produttori, ricercatori, scopritori e chiunque si voglia dovrebbero spiegare come funzioni effettivamente il prodotto, in modo univoco e chiaro.
E dovrebbero anche avere tutta quella documentazione che gli permette di affermare che la pallina funziona.

Non dobbiamo pensarci a noi a test e ricerche, dovrebbero averli già in mano loro nel momento in cui affermano che la bwb funziona.

yari.davoglio ha detto...

Michi,

Dire comunque che non sarebbe una svolta EPOCALE in fatto di ambiente

Bene! boicottiamo tutti insieme le case produttrici di detersivi e detergenti! Usiamo la palla!

(Non domandiamoci poi, come scrisse Federica qualche commento sopra, come mai si crea il vuoto attorno a noi.)

Forte fare i tirchi sulla pelle di quelli che verranno dopo...."tanto io non ci sarò piu"....bellascusa.

E' il limite della borghesia (e degli stolti) quello di non vedere più in là del proprio naso. Fanno progetti biennali, quinquennali, ma se ne fregano sul medio-lungo tempo. Devono rientrare delle proprie spese/debiti il più presto possibile; è legge intrinseca a questo sistema produttivo.

Ripeto, è il concetto!!! se poi non funziona amen, non si usa. Quindi ripigliatevi.

Se so a priori che non è efficace, perché devo comprarlo/provarlo a tutti i costi? Non è mica che vieni pagato dall'azienda produttrice? :D

Paolo Attivissimo,

Paghi tu?

Sai quante migliaia di euro costa un'azione del genere, e quanti anni passerebbero prima di un verdetto?


Non si potrebbe provare una "class action" tramite le unioni dei consumatori, magari transnazionali?
Io mi chiamo fuori, non le compro le bufale. Nemmeno le mozzarelle :P

Giuliano 47,

Per curiosita' ho cercato nel catalogo on-line di Agraria a Milano, ma nessun Teruo Higa.
Allora ho cercato direttamente presso University of the Ryukyus, dove dice di lavorare, ma pure li' e' sconosciuto. Esiste solo Tatsuya Higa (Medicina).


Non sarà un altro squallido Dmitry Kuznetsov?

yari.davoglio ha detto...

Aggiungo una considerazione esemplificativa riguardo il limite della visione temporale delle aziende, riferendomi a:

Michi: Forte fare i tirchi sulla pelle di quelli che verranno dopo...."tanto io non ci sarò piu"....bellascusa.

Io: E' il limite della borghesia (e degli stolti) quello di non vedere più in là del proprio naso. Fanno progetti biennali, quinquennali, ma se ne fregano sul medio-lungo tempo. Devono rientrare delle proprie spese/debiti il più presto possibile; è legge intrinseca a questo sistema produttivo.


Il gas naturale è utilizzato per generare elettricità o per produrre calore consumato direttamente, come è il caso dell'uso domestico (riscaldamento della abitazioni, cottura dei cibi, riscaldamento dell'acqua) o dell'uso industriale in settori ad alto consumo energetico, come l'industria del vetro, della carta, dei metalli. In quanto idrocarburo, è usato pure come materia prima nell'industria chimica.
L'uso commerciale su vasta scala è iniziato negli anni 1930-1940, quando negli USA le nuove tecnologie di costruzione dei gasdotti hanno permesso agli Stati industriali dei grandi laghi nel Nord di sfruttare i ricchi giacimenti del Golfo del messico, principalmente della Louisiana, del Texas, dell'Oklahoma. In Europa il gas naturale si è affermato dopo la Seconda Guerra mondiale, e in seguito alla crisi petrolifera del 1973 il suo utilizzo si è accelerato.
Il gas naturale non ha intrinsecamente delle superiorità sulle altre fonti energetiche e, anche se il prezzo ha il suo indubbio peso, esso è solo un elemento nella determinazione del suo uso. La produzione, il trasporto e il consumo del gas naturale non possono prescindere da considerazioni geopolitiche, perché la sua natura fisica richiede l'instaurazione di relazioni stabili di lungo periodo tra produttori e consumatori.

yari.davoglio ha detto...

Michi,

Per finire: convengo che esistano dei prodotti o degli usi di prodotti che diminuirebbero l'inquinamento nel giro di pochi decenni (e non è assolutamente il caso di questa palla), ma quando l'innovazione si scontra con il conservatorismo, con il denaro, con il profitto, tutto sfuma. E' il caso dell'utilizzo dell'idrogeno al posto del petrolio nelle auto, ad esempio: gli alti costi di costruzione delle fabbriche per la produzione di idrogeno e gli alti costi di sostituzione di trasporti e pompe di smistamento, sono un limite a questo sostituto del petrolio.

Paolo Attivissimo ha detto...

Yari,

Non si potrebbe provare una "class action" tramite le unioni dei consumatori, magari transnazionali?

Rimane comunque un procedimento lungo e costoso. Insostenibile per chi non ha finanziamenti.

Giuliano47 ha detto...

@yari.davoglio

Sul'idrogeno aggiungo un'altra cosetta: non si trova libero in concentrazioni tali da poterlo prendere direttamente. Non e' come il gas naturale che, oltretutto, si puo' formare tra le immondizie in decomposizione.
Per produrre idrogeno e' necessaria l'elettrolisi dell'acqua. E come si produce l'energia elettrica necessaria? Con le centrali a carbone, nucleari, ecc....
L'uso dei motori a idrogeno va benissimo per eliminare l'inquinamento dalle zone abitate da automobilisti, ma l'inquinamento si produce altrove, sebbene in quantita' minore a causa dell'efficenza controllata delle centrali elettriche.

sandro ha detto...

Chi Teruo Higa ?
Perche' non fate una ricerca su google sulla sua vita e scoprirete dove ha lavorato e cosa sta ora facendo.Per gli articoli sull'uso dell'em in agricoltura mi dispiace ma non mi interessava e non ho fatto ricerche.

XPaolo

Va be Paolo capisco che non c'e' miglior sordo di chi non vuole sentire..
Il discorso dei microrganismi e' collegato ai fir...ma forse e' troppo difficile per alcuni capirlo.S
Basta ora e' inutile continuare avanti,voi rimarete sulle vostre posizioni e noi sulle nostre.Penso comunque che questi post siano abbastanza chiari per farsi una idea su come tutta la vicenda e' stata gestita.

"TUTTI SANNO CHE UNA COSA E' IMPOSSIBILE DA REALIZZARE, FINCHE' ARRIVA UNO SPROVVEDUTO CHE NON LO SA E LA INVENTA"
A. Einstein

P.S.E quello sprovveduto logicamente non sono io.

Giuliano47 ha detto...

"Chi Teruo Higa ?
Perche' non fate una ricerca su google sulla sua vita"

Perche` Teruo Higa afferma di essere professore in una certa universita'.
Sono andato a controllare e il suo nome e' sconosciuto.
Esiste solo un altro Higa che lavora in campi differenti.

Paolo Attivissimo ha detto...

Sandro,

Va be Paolo capisco che non c'e' miglior sordo di chi non vuole sentire..

Prego? Io sto chiedendo di sentire una spiegazione coerente e scientificamente sensata del funzionamento della pallina.

Stiamo tutti chiedendo di sentire quali sono le istruzioni esatte per l'uso della pallina.

E noi saremmo i sordi?


Il discorso dei microrganismi e' collegato ai fir...ma forse e' troppo difficile per alcuni capirlo.

Mettici alla prova. Non siamo cretini, nonostante la tua insinuazione.


Basta ora e' inutile continuare avanti,voi rimarete sulle vostre posizioni e noi sulle nostre

E' qui che sbagli e dimostri il tuo pregiudizio. Io e tutti gli scettici siamo disposti a cambiare posizione di fronte a prove concrete. Datecele.

Siete voi che credete ciecamente ai microrganismi invisibili che non si sa se ci sono o non ci sono ma lavano lo stesso.


"TUTTI SANNO CHE UNA COSA E' IMPOSSIBILE DA REALIZZARE, FINCHE' ARRIVA UNO SPROVVEDUTO CHE NON LO SA E LA INVENTA"
A. Einstein


"I WANT TO BELIEVE" - Fox Mulder

brain_use ha detto...

non c'e' miglior sordo di chi non vuole sentire..

Qui ti quoto.
Ad ennesima dimostrazione che, contro le posizioni fideistiche, non c'è nulla da fare.

Qquadro ha detto...

Paolo Attivissimo ha detto...

>E Hitler cos'era, per te, uno a cui gli ebrei stavano un po' antipatici?

Secondo la regola delle discussioni (che non mi ricordo il nome), a questo punto questa discussione non dovrebbe essere definita chiusa perché hai citato il nazismo/hitler?

:D

brain_use ha detto...

Reductio ad Hitlerum!

In effetti, un colpo basso, Paolo! ;-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Secondo la regola delle discussioni (che non mi ricordo il nome), a questo punto questa discussione non dovrebbe essere definita chiusa perché hai citato il nazismo/hitler?

Esatto. Legge di Godwin :-)

Anonimo ha detto...

mi sono accorto solo ora di una cosa che risolve tutto

ma scusate, per evitare tutta questa discussione, non basta leggere la pubblicità della bwb?

adesso che ho riguardato il tutto, solo LEGGENDO quello che è scritto a riguardo di come dovrebbe funzionare, per me il caso è chiuso
non ci spenderei mai dei soldi, è evidente

Marie Quillouch ha detto...

Voglio portare i miei "2 cents" o meglio, l'opinione della Casalinga di Voghera (faccio la casalinga e abito a Voghera per davvero).
Ho letto qualche tempo fa su di un forum femminile di questa magica pallina, sono andata a vedere il sito.
Mi ha dato subito fastidio il fatto che ovunque venga sbandierata l'origine svizzera della palla magica, cosa che nel nostro immaginario significa serietà, pulizia e correttezza, mentre a quanto pare viene prodotta in Corea; niente contro il Paese asiatico (W il Taekwondo!) ma non è proprio la stessa cosa.
Il fatto che non si sappia come la pallina funziona, ecco il grosso problema! Se i produttori/venditori della BWB dicessero: funziona in base al "Principio di Mago Merlino", ad esempio, io pur non avendo fatto studi scientifici potrei documentarmi, chiedere a mio marito ingegnere se ne sa qualcosa, leggere qualche testo... invece qui si chiede un atto di fede! E perchè dovrei avere fede in loro e nella loro pallina?
Oltretutto, costa sui 35-40 euro, cifra con la quale faccio la spesa per la famiglia; perchè dovrei spenderli per comprare qualcosa di cui non conosco il funzionamento e l'efficacia? E se poi non funziona? Chi me li ridà?
Personalmente ho ridotto moltissimo l'uso del detersivo lavando con un sapone ecologico il quale non promette miracoli, ma mi da' un risultato ottimo.
Io sinceramente le grandi multinazionali del detersivo non le vedo intente a coprire le prove, depistare le informazioni etc.: le vedrei piuttosto, in caso di funzionamento, comprare il brevetto e sfruttarlo loro.

Elena ha detto...

Stimolata da questo dibattito ho letto per la prima volta le istruzioni del detersivo che uso. le dosi consigliate sono circa il quintuplo di quella che ho sempre utilizzat, perché mia madre faceva così. La legge dovrebbe obbligare i produttori a consigliare le dosi veramente necessarie, nell'interesse dei clienti e dell'ambiente.

Arthur ha detto...

Bè in effetti anche qua in molti che commentano mettono solo confusione.

Le istruzioni che avete postato sono chiare:

Aumenta il PH dell'acqua mantenendolo vicino a dieci, ed in effetti secondo l'esperimento su youtube, la ceramica ha questa proprietà.

Emette ioni negativi che indeboliscono lo sporco ed aumentano la funzione pulente del'acqua.
Questo può essere vero


Eimina il cloruro e diminuisce la tensione superficiale (come fanno i tensioattivi).

Questo non mi è molto chiaro.

Elimina i microorganismi patogeni.

Bè questo in realtà è conseguenza delle altre cose, se il ph è alto, la tenperatura è di 50 gradi, e l'acqua se li porta via, allora è molto probabile.

Comunque, rimango dell'idea che il prodotto vada migliorato e ch non regga il confronto con il bianco del detersivo, altrimenti non ci sarebbero tanti dubbi.
Chissà magari in futuro me la compro per fare una prova.

Saluti.

tripponzio ha detto...

ma la domanda che mi sto facendo io è: non è obbligatorio per la tutela del consumatore spiegare chiaramente il funzionamento, anche per valutarne le controindicazioni? non è criminale non specificare quali sostanze possono essere rilasciate o quali microorganismi possono rimanere sugli indumenti dopo il lavaggio, onde evitare intolleranze o reazioni allergiche da chi poi indossa i capi lavati?

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