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2009/01/16

Nuovo appello per sangue, fermiamolo subito

Fermate l'appello per Bruno, il bimbo leucemico che cerca sangue



Da pochi giorni circola in Rete quest'appello:

OGGETTO: Bambino leucemico grave al Policlinico, mi è arrivata in e-mail

12/01/2009 17.45

Oggetto:

I: DONAZIONE GLOBULI BIANCHI

BUONGIORNO A TUTTI

SONO A RICHIEDERE A CHI DI VOI E GRUPPO SANGUIGNO 0 O B POSITIVO DI CONTATTARE LA DOTTORESSA MARIANO DEL CENTRO TRASFUSIONALE DEL POLICLINICO DI MODENA NR TEL 059 4222459

UN BAMBINO DI 9 ANNI DI SASSUOLO, BRUNO M[omissis], SCUOLA S.AGOSTINO, SI TROVA RICOVERATO A MODENA IN PEDIATRIA ONCOLOGICA DA UNA SETTIMANA PER LEUCEMIA FULMINANTE, ACUTA MIELOIDE CON INFEZIONE IN CORSO AD UN BRACCIO DOVUTA AD UNA FLEBO

BISOGNEREBBE TELEFONARE ALLA DOTTORESSA AL POLICLINICO DI MODENA PER FISSARE UN APPUNTAMENTO ED IN SEGUITO PRESENTARSI ALL'INGRESSO 18 DALLE ORE 08.30 ALLE ORE 10.30 A DIGIUNO, LA DOTTORESSA FARA' UN PRELIEVO, UN ELETTROCARDIOGRAMMA ED IN SEGUITO AI RISULTATI SE POSITIVI VERRA' FATTA UN'INIEZIONE PER STIMOLARE LA PRODUZIONE DI GLOBULI BIANCHI. LA DOTTORESSA RICHIAMERA IL DONATORE IDONEO IN SEGUITO PER IL PRELIEVO DEL SANGUE.

BRUNO STA GIA FACENDO LA CHEMIOTERAPIA 24 ORE SU 24 E PURTROPPO L'INFEZIONE IN CORSO AL BRACCIO HA AGGRAVATO LA SUA SITUAZIONE ED E IN PERICOLO DI VITA

GRAZIE PER L'ATTENZIONE, STEFANIA

Stefania Callegari
Granitifiandre SpA
tel. 0536 819690
fax: 0536 859444


Pubblico i nomi delle varie persone citate, con i relativi numeri di telefono, perché sono parole-chiave utili a chi fa un controllo su Google prima di inoltrare l'appello. Lasciate in pace queste persone; non disturbatele, neppure per sapere come sta il bambino. Se sono medici, non ve lo possono dire.

Alessandro Malpelo di Quotidiano Nazionale, il primo che mi ha segnalato l'appello, mi scrive che ha "sentito la dottoressa Mariano, che prega di FERMARE LA CATENA e di NON TELEFONARE al centro trasfusionale che NON C'E' PIU' BISOGNO, l'appello è partito lunedi dalla famiglia, c'è un fondo di verità in quanto effettivamente c'era un bambino molto malato da curare, è stato chiesto ai familiari di riunire qualche volontario per la raccolta di granulociti, hanno diffuso l'appello via email, mezza città di Sassuolo ha risposto all'appello, i telefoni sono letteralmente impazziti, non sono in grado di gestire il numero di aspiranti donatori."

A differenza di tanti appelli che girano in Rete, insomma, il bambino esiste davvero ed è reale anche il suo stato di salute drammatico: quello che non è reale è il bisogno di donatori. Come capita spesso, le migliori intenzioni dei familiari hanno messo in crisi l'ospedale. Se potete, quindi, fate qualcosa di più concreto che cliccare su "Inoltra a tutti".

Alla famiglia di Bruno va naturalmente il mio abbraccio di padre.

11 commenti:

Davide and F. ha detto...

Ecco perchè odio le catene.

Unknown ha detto...

Grazie per la segnalazione Paolo. Abito a Modena quindi faccio girare la voce anche in via non digitale a tutti quelli che conosco.

Replicante Cattivo ha detto...

i telefoni sono letteralmente impazziti, non sono in grado di gestire il numero di aspiranti donatori.

Chissà come mai la gente si precipita a donare sangue con questa solerzia solo quando c'è di mezzo un appello. Trovo che in questi improvvisi slanci di altruismo ci sia principalmente un desiderio di poter dire "sono stato io".

Francesca Gherpelli ha detto...

Purtroppo sono d'accordo con Replicante Cattivo, anche se alla fine il risultato è positivo lo stesso (si trova il sangue per un bambino malato). Però sinceramente la prima volta he mi è arrivata la catena (sono di Sassuolo: per adesso mi è arrivata solo da due persone, ma non so quante volte ancor ami potrebbe arrivare) mi è venuto da pensare che per le donazioni esiste l'AVIS.
In ogni modo...sarebbe utile se mandassi in giro questo articolo per far capire che non c'è più bisogno?

Paolo Attivissimo ha detto...

sarebbe utile se mandassi in giro questo articolo per far capire che non c'è più bisogno?

Certamente, con la precisazione che di sangue in generale c'è sempre bisogno.

Marko ha detto...

Ausl circa appello donazioni in favore di bimbo di Sassuolo

Sassuolo - In relazione alla vicenda del piccolo paziente di Sassuolo ricoverato presso il Policlinico, che ha suscitato l’interesse della stampa e dell’opinione pubblica, si comunica che il Servizio Immunoematologia e Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena si è attivato con risultati positivi per provvedere alla terapia trasfusionale richiesta dalla gravità e complessità del caso clinico. Al momento questa situazione specifica NON richiede ulteriori sforzi poiché hanno consentito di poter avviare in tutta sufficienza la necessaria terapia trasfusionale specifica.

Nell’occasione è doveroso da parte della Direzione del Policlinico e dei medici e sanitari esprimere un sentito ringraziamento per la prova di civiltà e solidarietà dimostrate ed è propizia per rinnovare a tutta la popolazione l’invito ad aderire al sempre vivo ed attuale appello del Servizio Immunoematologia e Trasfusionale e dell’AVIS alle donazioni: la sicurezza del mantenimento di una schiera folta e costante di donatori è la miglior garanzia per fronteggiare anche situazioni di emergenza come questa.

Quanto, poi, all’altro appello via internet diffuso sul caso del medesimo bimbo e relativo alla ricerca di un donatore per il trapianto di cellule staminali, si precisa al riguardo che sarà cura del Reparto di ricovero del piccolo paziente attivare al momento opportuno, quando le condizioni lo richiederanno, il processo di ricerca di donatori compatibili nell’ambito del circuito del Registro Internazionale dei Donatori di Midollo Osseo/Cellule Staminali Emopoietiche.
Anche in questo caso non mancherà il contributo tempestivo del Servizio Immunoematologia e Trasfusionale per l’attività di sua competenza.

Marko ha detto...

Mi sono scordato di citare la fonte:

www.sassuolo2000.it

Saluti a tutti.
Marco

Exodus68 ha detto...

Sono allibito.

Magari questo appello si e' trasformato cosi' a causa di uno dei 6000 dipendenti della USL di Modena dove lavoro: sono degli abitudinari ad inoltrare catene di sant'antonio stupide e spesso palesemente fasulle.
Lasciando oltretutto chili di indirizzi mail nel messaggio e la propria firma sul fondo del messaggio.

Lavoro al CED, e spesso rispondo, non male, ma con durezza a questi inoltri. Molti ci rimangono male, dicono che capiscono...ma dopo unpaio di mese rivedo sempre di nuovo l'inoltro di altre catene.

Il Policlinico di Modena e' un Ospedale a se stante, non fa parte della mia USL, ma c'e' un tale scambio di mail tra le due aziende che non mi stupirei se la causa di questa catena fosse qualcuno degli acerrimi che ormai conosco da anni che VIVONO PER INOLTRARE.

Gli stolti son duri a morire...

...e, qui lo dico e qui lo nego... a volte Brunetta ha ragione: se la gente inoltrasse meno e lavorasse di piu', ci sarebbero meno catene in giro.


Ivo - Modena

Dan ha detto...

Exodus, allora è evidente che tu, per il bene della rete e nel nome dei princìpi che animano il Disinformatico, devi diventare un BOFH, Bastard Operator From Hell. Un sysadmin bastardo e intransigente che tratta male o blocca direttamente le mail-catena per salvaguardare la rete interna e non solo (hai presente Davide Bianchi della "Sala Macchine"..?)
Fallo, e avrai tutta la nostra riconoscenza.

Anonimo ha detto...

Credevo di essere il solo a seguire "storie della sala macchine"...
C'è da dire che a lui gliene capitano di veramente assurde (tipo quella dell'Access Point)
e lui le sa raccontare veramente bene...

Anonimo ha detto...

comunque anche da noi all'usl di Empoli (purtroppo NON sono dipendente usl anche se lavoro per il CED...) c'è gente che manda catene di questo genere intasando i poveri server di posta, a queste persone vengono prontamente "spezzate le gambe"