Cerca nel blog

2009/01/15

Khan, Numero 6, adieu

Ci hanno lasciato Ricardo Montalban e Patrick McGoohan


Ricardo Montalban, noto agli appassionati della fantascienza come uno dei migliori avversari del capitano Kirk, ovvero Khan nella Serie Classica e nel film L'ira di Khan, oltre che per il suo ruolo in due film della saga del Pianeta delle Scimmie e per una miriade di ruoli al di fuori della fantascienza, è morto a Los Angeles a 88 anni. Una sua breve biografia è pubblicata dalla Associated Press.



E' stata comunicata oggi la notizia della scomparsa di Patrick McGoohan, protagonista senza nome della celeberrima serie TV Il Prigioniero, un piccolo capolavoro sulla paranoia e sulla sorveglianza ossessiva che debuttò in TV alla fine degli anni Sessanta e divenne uno degli incubi della mia generazione. I cultori lo ricorderanno anche in Scanners di David Cronenberg. McGoohan Aveva 80 anni. Il suo profilo è qui su IMDB.



You're not a number.

22 commenti:

Nico ha detto...

Che peccato...


McGoohan lo ricordo anche per aver interpretato il re inglese in Braveheart. E una sua frase tratta dalla serie Il prigioniero era all'inizio dell'omonima canzone degli Iron Maiden.

Aaron ha detto...

Nooooooo, è morto Numero Sei, non ci credo!!!! Maledetto Numero 2!!!

Enrico ha detto...

Ah, anche il grande Montalban ci ha lasciato!

Solo una parola, che ha pronunciato l'inossidabile capitano Kirk, ma come forse la pronuncerebbe, con una nota di malinconia e tristezza, Bill Shatner:

"KHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAANNN!!"

Saluti, Enrico.

Replicante Cattivo ha detto...

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOo

Patrick...ammetto di aver visto "Il prigioniero" SOLO l'anno scorso, ma è stata una delle serie che più mi ha stravolto.

Ciao Numero 6...o qualunque altro sia il tuo numero...(questa la capiscono solo quelli che hanno visto la serie)

Tralaltro, da amante degli Iron Maiden, non posso dimenticare la sua voce che si sente prima della canzone "The Prisoner"

Anonimo ha detto...

Mi ricordo bene di Khan/Montalban. Oltre che in Star Trek, credo abbia recitato in una delle "telenovelas" che guardava mia madre una ventina di anni fa... Immagino che sarà seppellito su Ceti Alpha VI, no? :|

Replicante Cattivo ha detto...

Ammetto di non sapere chi fosse Ricardo Montalban (mea culpa, non sono un amante di Star Trek), poi ho visto una foto senza trucco e ho capito.
Me lo ricordo nella Pallottola Spuntata

Il Dani ha detto...

Due notizie veramente brutte. Il Prigioniero era una serie bellissima e McGoohan era un ottimo interprete.

Giggi ha detto...

Appena ho visto la foto di Montalban ho pensato: "noooo, e' morto quello di Fantasilandia!".
Perche' io questo attore lo ricordavo soprattutto per la sua parte nel telefilm Fantasilandia che guardavo quand'ero bambino.

R.I.P.

Dan ha detto...

Eh no, adesso cominciano a morire un po' troppi grandi del cinema...
Vuol dire che siamo vecchi! E anche che non è per niente detto che ci sia chi è in grado di prendere il loro posto...

Replicante Cattivo ha detto...

Io credo che "Il prigioniero" dovrebbero farlo vedere nelle scuole :)

Almeno i fans di Lost dovrebbero divorarsi la serie (sono solo 17 episodi) per capire che se non era per Mc Goohan, nemmeno l'isola sarebbe esistita :)
E inoltre si faranno un'idea di cosa sia un finale "incomprensibile".Ai tempi Mc Goohan fu costretto a nascondersi, perchè la gente era inferocita o semplicemente incuriosita dal finale del Prigioniero. E infatti gli sceneggiatori di Lost hanno detto che sono pronti a fare lo stesso.

OperationOne ha detto...

"i am not a number, i'm a free man!"

Anonimo ha detto...

Addio numero 6... giusto ieri pensavo di riguardare The Prisoner...orà lo farò sicuramente in tuo onore

FridayChild ha detto...

"KIRK! In nome dell'odio... io SPUTO... il mio ultimo respiro... SU DI TE!!!!"

Grandissimo :( :(

motogio ha detto...

Io credo che "Il prigioniero" dovrebbero farlo vedere nelle scuole :)

Quoto, ma in generale tutti i telefilm di fantascienza Inglesi degl'anni '70, come Agente speciale, con la mitica e sexi Emma Peel (Diana Rigg), Ufo, con il vero comandante Straker, o Spazio 1999. Purtroppo la fantasia un pò iconoclasta di quei tempi è scomparsa, solo nella serie Austin Power se ne ritrova una piccola traccia.

Addio n°6, e che la tua Lotus super Seven ti accompagni nel tuo viaggio :{

Phantoz ha detto...

No! Patrick no!

Prez ha detto...

Oltre al già citato Scanners, vorrei ricordare la partecipazione di Patrick McGoohan al bellissimo "Fuga da Alcatraz" di Don Siegel, nel quale interpretava, in una sorta di contrappasso alla rovescia, l'odioso direttore del carcere.
Inoltre il personaggio non aveva nome, ma veniva chiamato semplicemente Warden per tutto il film, proprio come il Numero Sei de "Il Prigioniero".

Replicante Cattivo ha detto...

Tralaltro si vocifera da tempo di un remake de Il Prigioniero. Probabilmente Patrick avrebbe potuto fare un cameo, invece nulla :(

@Motogiò
Quoto, ma in generale tutti i telefilm di fantascienza Inglesi degl'anni '70

No, ma al di là della bellezza di queste serie, The Prisoner aveva un qualcosa di inquietante, per tutte le puntate hai idea che ti stiano prendendo in giro, ti sembra tutto così assurdo. Ad esempio: come è possibile che nel villaggio ci siano anche donne giovani? Anche loro erano agenti segreti? Numero 6 vuole veramente fuggire? Perchè creare tutto questo ambaradan di villaggio anzichè puntare alla tortura? O perchè non eliminarlo direttamente?

L'idea delle droghe, delle torture fisiche e psicologiche e del condizionamento mentale per estorcere informazioni...immagina cosa voleva dire trattare questi temi 40 anni fa!!!!!!!
Te lo ricordi l'episodio "Il sosia"? Ma che colpo di scena è scoprire che... (se l'hai visto sai di cosa parlo)?

Anonimo ha detto...

ho trovato questo bellissimo documentario sull'attuale situazione politica dell'italia

http://theprodifiles.blogspot.com/

e se fosse tutto vero?

Paolo Attivissimo ha detto...

Fammi capire, tu ti chiami "theprodifiles" e dici di aver "trovato" un "bellissimo documentario" che si chiama "The Prodi Files"?

Ma ci hai preso per scemi?

motogio ha detto...

@replicante cattivo

No, ma al di là della bellezza di queste serie, The Prisoner aveva un qualcosa di inquietante

Che fosse inquietante non lo discuto, la prima volta che l'ho visto ero un ragazzino e i "Rover" me li sognavo di notte che mi rincorrevano.

per tutte le puntate hai idea che ti stiano prendendo in giro, ti sembra tutto così assurdo.

Era il bello della serie, non c'era una logica; il n° 6 era la vittima ma ad ogni puntata che "pagava" era il n°2. Anche l'isola cos'era: un sogno lisergico, un limbo o cos'altro? Non c'erano risposte razionali eppure era credibile.

L'idea delle droghe, delle torture fisiche e psicologiche e del condizionamento mentale per estorcere informazioni...immagina cosa voleva dire trattare questi temi 40 anni fa!!!!!!!

Erano gl'anni d'oro della Cia e del Kgb, queste cose non erano così fantasiose(non vado avanti altrimenti Paolo mi prende per "compolottista").

Ma, in generale, il bello di queste serie è che sapevano "rischiare", trattando temi non convenzionali, e la cura che mettevano nei particolari, ma soprattutto avevano "idee da vendere".

Dan ha detto...

E invece oggigiorno ci troviamo con Lost, che pare che gli sceneggiatori tirino fuori le idee col Paroliamo, ovvero estraendo parole a caso... ormia mancano solo gli alieni, un cunicolo verso l'area 51, Atlantide e una manciata di Palmipedoni, e l'assurdo senza senso è completo.

Anonimous ha detto...

Google search results for "KH(Ax)N" for x=1 to 100


http://www.flickr.com/photos/squidnews/3200285750/


lol wut