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Antibufala: falso SMS per donazione sangue 5.1.08 Permalink 18 commenti
Riesplode il falso appello per sangue contro leucemia
Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "giampaolo" e "lucia.maz****".A giudicare dall'ondata di segnalazioni che ho ricevuto, ieri ha ripreso a circolare vorticosamente il falso appello che chiede di donare sangue del gruppo B+ in favore di un bambino di 17 mesi colpito da leucemia fulminante.
Ne ho già parlato qui, qui e qui, ma è opportuno riassumere la situazione e citare i nomi indicati nelle molte varianti, in modo che chi saggiamente fa una ricerca su Internet prima di inoltrare l'appello possa trovare la smentita, fornita direttamente dall'ospedale inizialmente coinvolto, l'Ospedale Meyer di Firenze.
Tutto inizia a marzo 2007, quindi quasi un anno fa, con un appello che parla di "un bimbo di 17 mesi che necessita di sangue del gruppo B positivo a causa di una forma di leucemia fulminante. Telefonare al Mayer (055/*****) per R******* C*********". Ho rimosso il numero di telefono per evitare abusi e il nome del bambino in ossequio alle norme sulle notizie riguardanti minori.
Il bambino esiste realmente, ma l'ospedale Meyer dice di non aver inviato o approvato l'appello, smentisce che vi sia emergenza sangue e chiede di essere lasciato in pace, perché l'appello sta intasando i centralini.
Inutile: la catena di Sant'Antonio prosegue inesorabile, inanellando più mutazioni di Alien. Complice il passaparola, cambia l'ospedale coinvolto, cambia il nome del bambino e cambia anche il numero di telefono citato. Mutazioni particolarmente ironiche, visto che avvengono in trasmissioni digitali (SMS, mail) che in teoria dovrebbero preservare intatti i dati.
Ecco un elenco delle varianti che ho incontrato fin qui. In questo caso la pubblicazione dei nomi e dei numero di telefono è necessaria per consentirne la ricerca su Internet e quindi (si spera) arginarne la diffusione del tutto inutile, salvo che per gli operatori telefonici, che incassano ogni volta che questo appello viene inoltrato via SMS.
- Ospedali citati: Meyer, Mayer, clinica eporediese, Salesi, Gaslini, ospedale di Legnago.
- Nomi citati (nessuno di questi, a quanto mi risulta, è il nome vero del bambino): Riccardo Capriccioli, Dott. Veroni Riccardo, Dott. Veroni Riccardo Capriccioli, Riccardo Capricciosi, Riccardo Capriccioli di Sarteano, Riccardo Gramiccioli, Ricardo Capricchioli, Signor Riccardo Capriccioli.
- Numeri di telefono citati: 035-556625, 0125645611, 328.2694447.
I danni di questi appelli
L'appello bufala sta causando disagi inutili in tutti gli ospedali che finiscono per essere citati: ecco un esempio eloquente, mandatomi da Ancona (grazie Paola):
Ti invio l'sms che sta girando in Ancona da oggi pomeriggio. Io sono una volontaria del reparto oncoematologia del Salesi (ospedale pediatrico), oggi ero li' e mi hanno detto che in 3 ore circa ci sono state gia' una cinquantina di telefonate per donare il sangue, disturbando il lavoro degli infermieri e occupando la linea telefonica. Non ho parole!
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Commenti:
E -forse- ancora peggio per quelle persone che chiamano sperando di poter donare il sangue PER QUEL BAMBINO, mentre probabilmente non si sognerebbero mai di farlo se non ci fosse di mezzo questo appello.
Sogni di gloria? Speranza di poter essere i salvatori di un povero bimbo? La certezza che il proprio sangue non finisca nelle vene di un vecchio, di un drogato o di un ubriacone?
E adesso sfido la vostra memoria: vi ricordate quando Paolo Bonolis fu mandato a condurre quella trasmissione sulla Serie A e dopo poche settimane fu cacciato perchè non faceva ascolti e perchè aveva insultato il direttore sportivo di rete? Ebbene, in una delle sue solite "scuse pubbliche" in cui in realtà ne approfitta per sparare a zero su altri, ricordò che la settimana prima aveva lanciato in diretta un appello perchè all' ospedale Vattelapesca di Roma c'era bisogno di un particolare gruppo sanguinio. MANCO A FARLO APPOSTA qualche ora dopo l'emergenza era sedata (l'avrebbe confermato telefonicamente il primario dell'ospedale). Certo...come se l'italiano medio che alle 18 della domenica sera guarda i goal, interrompe la visione del programma per correre all'ospedale a donare il sangue. E come se un ospedale della capitale debba fare gli appelli per il sangue in diretta tv...
A me era sembrato molto simile all'appello di questo post, utilizzato molto furbamente da Bonolis per far vedere che lui salva pure le vite.
Sono un donatore di sangue, anche piuttosto attivista in tale campo.
Volevo far notare che tali catene, indipendentemente dalla veridicità dell'appello, sono totalmente inutili. Le donazioni di sangue, infatti, non sono (e non possono essere) nominali, e il sangue disponibile viene assegnato ai pazienti in base a precise regole.
Inoltre, il sangue serve ogni giorno, e chi può è invitato a donarlo periodicamente indipendentemente dagli appelli.
Ho rischiato di appiccicare alla bacheca di un'azienda di centinaia di dipendenti un appello per il fantomatico bambino leucemico, con tanto di numero di telefono cellulare corrispondente a una delle varianti riportate anche su questo blog.
Da detrattore di ogni forma di buonismo o pseudo-favola natalizia in salsa digitale, ma anche da amico di gente che di quella malattia è morta a vent'anni, come posso concedermi il lusso di non credere a una famiglia disperata, che stanca delle aspettative da servizio sanitario si vuole fare giustizia da sé, nel tentativo di trovare, sottrarre, rubare l'unica fonte di salvezza?
Per fortuna uso circondarmi di gente cinica, che mi ha impedito di diffondere la bufala. Ma qualcuno magari più esperto di me sa spiegarmi il movente di certe pratiche? Intricate storie di traffico di organi o la più gretta mitomania? Capire questo sarebbe già un primo passo.
E'proprio facendo leva su sentimenti come il tuo che chi fa questi "scherzi" riesce ad avere successo. Mi spiace per quello che ti è successo e capisco il tuo buon cuore.Ma ricordiamoci sempre che prima di inoltrare un sms,una mail, appiccicare un foglio e spargere la voce, dobbiamo sempre avere la certezza di quello che diciamo e smettere di pensare che "male non fa".
Ad esempio tu dici:
Ma qualcuno magari più esperto di me sa spiegarmi il movente di certe pratiche? Intricate storie di traffico di organi o la più gretta mitomania?
non rendendoti conto che tu stesso stavi per partecipare a tutto questo e un altra persona avrebbe potuto pensare le stesse cose di te.
Ti sarebbe bastato provare a chiamare quel numero per scoprire la verità: ok, avresti infastidito il centralino di quell'ospedale, ma avresti evitato che lo facessero altre persone dopo di te (ovvero quelle a cui avresti girato l'appello), oppure più semplicemente bastava fare un giro su internet.
redazione Teleradioerre
In questo filone di samaritanismo virtuale inserisco anche le mail con in allegato le presentazioni di power point con animazioni new age e stracolme di suggerimenti per la felicità.
"Bimbo di 17 mesi necessita di sangue B positivo per leucemia fulminante. 328****447
Fai girare, è urgente.
Mi fido di te, invialo a tutti i tuoi numeri!"
Inoltre ho trovato già diversi appelli su facebook, provenienti da utenti, come me residenti in Sardegna.
Su facebook ho già risposto pubblicando il link a questo sito.
Ciao. Claudio
Io penso una cosa a riguardo, e mi sembra di non essere l'unico, sarò forse cattivo e in malafede, ma credo che tutto parta dagli operatori di telefonia mobile, tutti quanti, nessuno escluso. Alla fine loro non ci perdono nulla perché nessuno va a pensare a loro, ma ci guadagnano tantissimo, se consideriamo 15cent a sms, gia un milione di messaggi gli fa guadagnare 150000 €. La loro sete di denaro non ha pari e la cosa peggiore è che fanno leva proprio sulla bontà (vera o finta?) delle persone. E ai messaggi di questo genere aggiungo anche le stupidissime catene molto in voga tra gli adolescenti, con minacce del tipo "se non invii questo sms ad almeno 10 persone nessuno ti vorrà più bene" o roba del genere.
Spero che prima o poi si tornerà al buon senso.
Ciao e grazie di nuovo.
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