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103 commenti

Antibufala: la foto del marziano nano (nano-nano)

Complottisti su Marte


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "riccardo.cass****" e ""m.sanclem****. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2008/01/24.

English Abstract
A picture from one of the Mars rovers appears to show a human form. However, this is merely an optical illusion known as "pareidolia". You can see the actual shape of the rock outcrop by looking at NASA's raw images and assembling them in 3D with graphics software. If you can view cross-eyed stereograms, you can see the interesting results of this process below. The outcrop vividly stands out from the background instead of confusingly blending into it.


Confesso: a volte leggo una notizia particolarmente stupida e non ne parlo per non attirarle addosso l'attenzione, sperando che scivoli via inosservata verso il dimenticatoio. Ogni tanto mi va bene. Stavolta, purtroppo, no.

Mi riferisco alla storia dell'"avvistamento" di un marziano in una foto della NASA che gira da qualche giorno in Rete ed è approdata in Italia presso il Corriere, che un po' pilatescamente non prende posizioni, barricandosi dietro il pavido paravento di un ambiguo "Probabilmente è un effetto ottico".

"Probabilmente"? Siamo seri. Non c'è alcun dubbio, se non nella mente bacata di qualche ufologo di risulta, che la foto mostra semplicemente un oggetto che ha una forma vagamente umana. Si chiama pareidolia: la tendenza innata a cercare di applicare forme familiari agli oggetti indistinti. Che però sono e restano oggetti indistinti: una nuvola ci sembra un coniglietto, ma questo non vuol dire che l'aere sia popolato di fluttuanti leprotti grandi come portaerei.

Lasciamo stare, poi, la banda di premi Nobel del Tgcom, che ha addirittura scritto che "Si tratta del primo possibile essere vivente fotografato in quattro anni di missione". C'è vita intelligente nell'universo? Sicuramente, ma non perdiamo tempo a cercarla nelle redazioni. Adesso, grazie alla loro faciloneria (combinata con quella dei colleghi esteri), il sito della NASA è intasato di curiosi e quasi inaccessibile.

Sarebbe bastato andare a controllare i fatti (quello che i complottisti di ogni sorta non fanno mai, e che certi giornalisti non fanno quasi mai), prima di blaterare, per capire come stanno realmente le cose. E se sono capace di farlo io, spiantato freelance goloso di focaccia, figuriamoci se non lo può fare un dipendente pagato di una testata blasonata.

La foto incriminata risale a novembre del 2007 ed è stata scattata dalla sonda automatica Spirit della NASA (foto qui accanto).

Una sonda che meriterebbe di essere citata nella cronaca per ben altri motivi che una foto interpretata maldestramente da un branco di svitati: rendiamoci conto che siamo riusciti a mandare su Marte, a oltre 55 milioni di chilometri dalla Terra, un robottino (anzi due, perché c'è anche il gemello Opportunity) che da ormai quattro anni va in giro a scattare foto e analizzare il suolo e l'atmosfera di Marte, scovando tracce geologiche che puntano a un ambiente un tempo ricco d'acqua.

Grazie a queste meraviglie possiamo vedere Marte in 3D, come se fossimo sulla sua superficie, e in altissima risoluzione. E grazie a Internet possiamo vedere subito le immagini, senza attendere che qualche giornale si degni di mostrarle, una volta tanto, al posto del granfratellaro di turno.

Un risultato tecnico e scientifico eccezionale, ottenuto oltretutto senza mettere a rischio vite umane e spendendo meno del costo di un singolo bombardiere B-2 o di due giorni di spesa mondiale per cosmetici: 820 milioni di dollari, circa 560 milioni di euro. Fa riflettere, vero? La prossima volta che qualcuno si lamenta del costo delle missioni spaziali, rinfacciategli queste cifre.

Ma torniamo alla foto. Si tratta di un microscopico dettaglio tratto da quest'immagine panoramica, sigla PIA10214, che per evitare d'intasare ulteriormente il sito della NASA riproduco qui in piccolo: la freccia rossa indica la posizione del "marziano". Lasciate in pace il sito della NASA, perché l'immagine a massima risoluzione è una TIFF da 133 megabyte.


Da questa foto, ma soprattutto dalla sua versione stereoscopica (servono gli occhialini rossi e blu), si capisce chiaramente che si tratta semplicemente della porzione in ombra di uno spuntone di roccia; la porzione illuminata si confonde con lo sfondo. La visione in 3D permette di distinguere quali parti dell'immagine fanno parte dello sfondo e quali invece appartengono alla roccia. Qui c'è una porzione della versione 3D, cliccabile per ingrandirla: il "marziano" è a sinistra, a metà altezza.


Fra l'altro, il mitico sito Badastronomy.com, noto per le sue prese per i fondelli scientificamente inoppugnabili dei lunacomplottisti, calcola che il "marziano" sia alto una decina di centimetri, vista la sua posizione rispetto alla sonda Spirit (la collinetta disseminata di pietre che occupa la zona centrale sinistra della panoramica è a 30 metri dalla sonda, secondo la NASA). Decisamente un nano, nano.

Un'altra cosa importante che i marzianomani non hanno considerato è che l'immagine è un collage di foto in scale di grigio, scattate con vari filtri (centrati su 753, 535 e 432 nanometri) e nell'arco di vari giorni, dal 6 al 9 novembre 2007, e poi ricomposte per ottenere l'immagine in pseudocolore, come descritto sempre dalla NASA. Ecco infatti i link alle foto originali (in scale di grigio) del "marziano": una, due, tre, quattro.

Questa è una GIF animata che raccoglie tre di queste immagini, scattate con ombre differenti, che permettono di cogliere la conformazione reale del sasso marzianiforme (cliccatevi sopra per animarla):


Per chi non ha gli occhialini bicolore ma è capace di vedere gli stereogrammi a occhi incrociati, ho preparato due immagini (cliccabili per ingrandirle) che rendono molto chiaramente la tridimensionalità della scena. La prima è un'inquadratura ampia, in cui il "marziano" è in basso a sinistra: la seconda è un dettaglio.

Attenzione: guardare a lungo gli stereogrammi può affaticare la vista e dare nausea. Siete stati avvisati.



In sostanza, dagli stereogrammi si deduce che si tratta di una roccia grosso modo a forma d'incudine inclinata verso destra, di cui il "marziano" è l'estremità sinistra; davanti a quest'incudine c'è un sasso vagamente piramidale, che nelle foto 2D sembra invece essere un tutt'uno con la roccia sulla quale "siede" l'alieno.

Se per caso non siete convinti, ponetevi subito la domanda cruciale di buon senso, che è sempre la stessa dai tempi della famigerata "faccia su Marte": se la NASA fa parte di un complotto per nascondere le prove di vita aliena, perché diffonderebbe foto che la mostrano? Sarebbe molto più semplice non pubblicare le foto e nessuno ne saprebbe nulla.

O se ne volete un'altra: è credibile che i marziani siano talmente simili a noi da avere anche il seno (sarebbe quindi una marziana, si spera) e coprirselo pudicamente con un braccino quando si siedono su una roccia per farsi notare dai robottini terrestri di passaggio?

Non solo: di casi analoghi di pareidolia è piena anche la Terra. Qui accanto, per esempio, c'è una foto mandatami da un lettore, nexus1977, che ringrazio.

La domanda che però mi frulla in testa, più delle altre, è questa: davvero c'è gente che non ha niente di meglio da fare che spulciare ossessivamente ogni centimetro quadro delle foto della Nasa alla ricerca di improbabili marzianine in topless?


Aggiornamento (2008/01/24): parla la NASA


Secondo un servizio della CBS News, la NASA ha dichiarato che il "marziano" è una roccia scolpita dal vento, alta ben cinque centimetri.
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Commenti
Commenti (103)
nano nano la tua manoooo....
ma io dico come si fa a credere a 4 ciarlatani!
ma perchè devono vedere ufo ovunque?
magari un giorno o l'altro se ne ritrovano uno innanzi e non lo sanno riconoscere!
Poi sta storia della somiglianza umana...non potrebbero somigliare a delle locuste?
o a dei lombrichi?
no, per forza umani...pure dio tanto è vecchio e con la barba...
meno male che mi fai fare 4 risate:D...spero che la mail con le immagini "sarde", quelle sconce non ti abbiano turbato troppo, ma era solo per farsi 4 risate!
ciao e buona notte!
Anna
ps, ho ingrandito l'immagine al 123% sivedono le foto "incollate"per formare l'immagine...ma lo sai che sono pure belle che sfalzate...non le hanno incollate per bene....AL COMPLOTTOOO...non vogliono farci vedere il marziano per bene!
mannaggia alla pupazza!

io cmq voto per il marziano a forma di locusta!
Ne ha parlato anche il TG1, oggi (23/1) a pranzo. Giorgino ha concluso con il solito ammiccamento e ha parlato anche lui di un possibile effetto ottico. Ci vuole pazienza, e' il nuovo modo di fare informazione targato Riotta.
Ehi.... io ho visto un merlo marziano... e' nascosto fra alcuni sassi, ma io l'ho beccato lo stesso... a me non la si fa !! ;)
Paolo, la tua indagine è perfetta (come sempre).
Ma mi resta un dubbio: perché i giornalisti, anziché usare immagini che circolano sul web dopo innumerevoli compressioni, non usano le immagini originali? Nelle foto prese dai principali giornali, il dubbio potrebbe anche esserci, ma basta prendere il tif originale (ma anche il jpeg ad alta risoluzione) per accorgersi che si è vittime della praeidolia.
Nel tif ho notato (qualcuno può confermare) che la presunta gamba ed una parte della testa continuano nel terreno attorno (in altre parole, è una linea del terreno illuminata a metà).
Il caso più famoso di pareidolia (o come si chiama) è la scandinavia.
E datele una bella pasticchina blu, così vedremo l'aurora boreale da stoccolma!!!
intanto mi do una grattatina ad helsinki.
Comunque notare come nessuno se ne accorge fino all'età adulta, o siamo tutti ignoranti o è vera la teoria dei del vaso con i delfini visti solo dai bambini.
Chi sono, i sognatori?
Nulla da dire sulla ricerca, come al solito fatta bene (nonostante qua ci sia il carnevale, Paolo fa il suo lavoro. E apparte tutto in Svizzera è decisamente diverso dall'Italia).

Unico commento: stereogrammi!

Non sono stereogrammi, o per essere precisi, sono un tentativo di stereogrammare l'immagine.

Guardo stereogrammi (quelli da occhi incrociati) da circa 16 anni e a mio avviso
- o sono fatti veramente male (errore del computer che li ha generati?)
- o le immagini sono state ritoccate
- o sono creati per essere visti con occhiali appositi

Per fare un controllo sul mio stato di salute mentale (nel momento in cui scrivo) ho aperto "google images" e cercando stereograms: riesco a vedere correttamente tutti gli stereogrammi che mi si presentano consecutivamente (dopo averne aperti diversi) in maniera IMMEDIATA, se capita qualche immagine che non c'entra nulla e passo ad uno stereogramma ci impiego meno di un secondo per focalizzare.

Con i due esempi riportati ci sono dei problemi:
1. troppo arduo sovrapporli a questa dimensione
2. riducendoli (al 50%-60%, per poterli sovrapporre ad occhio nudo) ottengo i seguenti risultati: la parte superiore dell'immagine è un soffitto e gli "alieni" sono due.

A questo punto ti chiedo, oh Paolo, chi ha pubblicato gli stereogrammi? Se è stata la NASA mando subito una richiesta come beta-tester degli stereogrammi, se è stato qualcun'altro è decisamente uno che non ha molta esperienza con gli stereogrammi (un po' come la prima opzione)!!!

Ricordo che "l'esperimento" è stato fatto incrociando gli occhi e senza occhiali appositi, è possibile che questi stereogrammi siano creati per essere visti in sale apposite e con occhiali particolari (tipo i cinema di nuova generazione).

A questo punto trovate anche voi il vostro amico di fiducia che riesca a vedere gli stereogrammi con la facilità con cui riesco io e vediamo che ne dice.

Paolo se hai tempo (hahahahaha scusa per la battuta) contatta chi ha creato questi stereogrammi per illuminarci sull'accaduto se nessun'altro riesce a vederli correttamente.
non nano nano, ma nana nana
e si sa che donna (o marziana) nana... :)
e comunque non è detto che un'ipotetica (o fantomatica???) forma di vita aliena debba avere per forza forma umanoide... e ancora più fondamentale non è detto che TUTTE le forme di vita possibili debbano basarci sul carbonio.
Anche se personalmente ritengo che siamo soli nella Galassia... ;)
Sempre dall'articolo (articolo, insomma) del tgcom:

Gli scienziati della Nasa si stanno scervellando nel tentare di decifrare un'immagine che ricorda da vicino... un alieno

Fantastico, mi immagino la scena: tutti lì, intenti a discutere (tipo gli operatori finanziari a Wall Street), per cercare di decifrare l'immagine... :-)
Ops, ovviamente il link giusto era questo.
Talpazzo:

Non sono stereogrammi, o per essere precisi, sono un tentativo di stereogrammare l'immagine.

Esatto.


o sono fatti veramente male (errore del computer che li ha generati?)

Io li vedo correttamente. Non li ha generati il computer: li ho generati io mettendo una accanto all'altra due immagini Nasa, prese da punti di vista leggermente differenti.

A questo punto ti chiedo, oh Paolo, chi ha pubblicato gli stereogrammi?

Io. C'è scritto nell'articolo, ma probabilmente t'è sfuggito nello sforzo di stereogrammare. L'ho detto, che fa male alla vista :-)
Ho visto anch'io la tettina!
E pensare che all'inizio mi sembrava un pezzo di roccia.
Ora vado a "spulciare ossessivamente ogni centimetro quadro delle foto della Nasa alla ricerca di improbabili marzianine in topless" :-))
C'è vita intelligente nell'universo? Sicuramente, ma non perdiamo tempo a cercarla nelle redazioni.

Ahahah Paolo sei mitico!
Non c'è che dire, quando se lo meritano, Polo ci va giù duro con i 'colleghi'... ma se lo meritano, appunto, perchè queste curiosità sono il tipo di stupidaggini che possono circolare in rete, NON su un TG nazionale!

"Ma mi resta un dubbio: perché i giornalisti, anziché usare immagini che circolano sul web dopo innumerevoli compressioni, non usano le immagini originali? [...] ma basta prendere il tif originale (ma anche il jpeg ad alta risoluzione) per accorgersi che si è vittime della praeidolia."
Perchè l'immagine compressa ce l'hai lì davanti, basta fare click destro > Salva... ci potrebbero essere versioni non compresse ad alta risoluzione in giro, ma andrebbero cercate, e questo vorrebbe dire altro lavoro... e nella finestra accanto ci sono i risultati di quella "ricerca giornalistica" che stai facendo sulla pornografia in rete... ma sì dai, basta la jpg compressa.

Per Il Tremendo: cos'è quella storia del vaso coi delfini?

Riguardo agli stereogrammi: l'unico difetto che ho rilevato è che il soggetto centrale è troppo distanziato, quindi devi incrociare all'estremo per vedere qualcosa (ho risolto con Photoshop). Al momento non lo vedo bene perchè sono senza occhiali, ma mi sembra che l'effetto comunque ci sia, e che sia buono.

Nota finale: cosa dovremmo pensare di qualcuno che vede le donne (aliene) nude perfino nelle foto della NASA..?
Ciao Paolo,
ottimo lavoro come sempre, ma vorrei spezzare una "lancettina" a favore del "giornalista" che ha pubblicato l'articolo su TGCom.
Ho letto l'articolo e mi è parso vagamente ironico circa la veridicità della presenza aliena:
E' una pietra? Un gioco di luce? O e' Osama bin Laden che saluta, dal suo brullo nascondiglio, distante 300 milioni di miglia dal pianeta terra?

Ciò non toglie che, fossi stato in lui, avrei decisamente evitato. Si sa, la madre degli imbecilli è sempre incinta, per cui alimentare certe fesserie può essere pericoloso. Diciamo che l'ha buttata lì......
P.S.
Ma non poteva scrivere della Bruni e Sarkozy, un altro articolo ci mancava proprio ;-)
"sembra una statuina verde femminile a mani giunte inginocchiata". (corriere.it)

Sono da sempre interessato all'ufologia ma credo che ci voglia anche un minimo di competenza prima di dire certe cose! Invece no, scoop ad ogni costo, parole ad effetto, cialtroneria applicata, misticismo qualunquista: ecco gli ingredienti per far credere qualsiasi idiozia alla gente.

Siamo alle solite... :(
Che carina la marziana che è stata in posa per gli obiettivi del robottino per 3 giorni di seguito, senza sapere quando avrebbe scattato la foto.
Come sempre, ottima ricerca e perfetta esposizione dei fatti.
Complimenti ancora.
Per il resto, io nelle sole foto della creatura ripresa da lontano ho trovato:
il "corpo" di una flying v
un mac mini
un kinder cereali su quattro ruote
ed un cane vestito da yoda
eheh ...
vorrei precisare che i prodotti commerciali sopra indicati non mi hanno pagato perché io inserissi pubblicità nel post.
A suffragio di questa tesi, posso dimostrare di aver ricercato le foto via google-images:
provate a scrivere "kinder cereali" nel suddetto motore di ricerca ... una simpatica sorpresa apparirà come primo e secondo risultato della ricerca :)
Scusate la digressione idiota, di nuovo complimenti.
spezzo una lancia in favore del corriere:
la frase: "Bin Laden che si nasconde a 300 milioni di miglia di distanza dalla Terra"
riportata dal times, è chiaramente ironica XD
quindi non è vero che prendono sul serio l'avvistamento!!!




http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_gennaio_23/marte_foto_statua_298bcf1e-c997-11dc-97c6-0003ba99c667.shtml
sicuramente sarà una statuetta lasciata dal manipolo di eroi di italica stirpe che per primi posero i loro piedi sul pianeta bolscevico!


Faascistiiii summmarteeeeeee....
come sempre preparato
come sempre indagine accurata
come quasi sempre dalla parte della ragione
come sempre toni arroganti di chi crede di possedere la verità assoluta (parere ovviamente personale)
ma anche ammesso che si fosse trattato di un essere vivo e vegeto, mi domando io.....che cazzarola avrebbe potuto farci da solo nel bel mezzo del deserto???
Gianca:

come sempre toni arroganti di chi crede di possedere la verità assoluta

Toni arroganti? Con chi viene pagato per fare il giornalista e scambia un sasso per una sirenetta, non sono toni arroganti: sono la necessaria presa per i fondelli e l'inevitabile indignazione di chi vede una manica d'ignoranti massacrare il raziocinio in nome del sensazionalismo.

C'è gente che si fa un mazzo così per studiare ingegneria aerospaziale, e poi arrivano quattro imbecilli che inventano un mito intergalattico.

E qui va ancora bene perché ci sono di mezzo "solo" le imprese spaziali. Ma gli stessi metodi medievali vengono usati anche per ben altre tematiche.

Scusami se c'è chi s'incazza di fronte allo scempio.
Talpazzo, guardi stereogrammi da 16 anni, ma forse non sai che esistono due tipi ti "stereogrammi" (o come vuoi chiamarli, parlo di immagini che rendono l'effetto tridimensionale, insomma).

In quelli "classici" (come questo http://victorian.fortunecity.com/muses/375/stereo/stereo6.jpg, anche se non so neppure cosa sia, ne ho preso uno a caso!) si vedono guardando oltre l'immagine. In questo modo le immagini si sovrappongono al "contrario". L'occhio destro porta l'immagine che vede sulla sinistra per dare la tridimensionalita', e viceversa.
Per questo motivo, in questo tipo di stereogrammi, piu' due parti uguali dell'immagine sono distanti, piu' le si vede in profondita' nell'immagine tridimensionale, perche' per sovrapporle gli occhi devono incrociarsi piu' verso l'infinito.

Inoltre questo tipo di stereogrammi si formano "dietro" l'immagine bidimensionale, perche' i nostri occhi, per l'appunto, "incrociano" dietro di essa (al limite, due punti che giacessero sul piano dell'immagine bidimensionale, sarebbero sovrapposti).

L'altro tipo di stereogrammi e' meno comune, ma di fatto e' il metodo piu' "naturale" e, storicamente, quello che e' nato prima (si parla dei primi del '900 se non erro. Si usava uno speciale macchinario per vederli, che permetteva di separare le due componenti delle immagini per ogni occhio).
Questo tipo di stereogrammi, e' generalmente composto semplicemente da due immagini affiancate (ma e' possibile creare stereogrammi come quelli del primo tipo). Per vederli bisogna incrociare gli occhi DAVANTI all'immagine.
In questo modo l'occhio destro tiene la sua immagine sulla destra, e vicevera. Cosi' due punti distanti nell'immagine bidimensionale, saranno piu' vicini alla faccia dell'osservatore, e viceversa.
L'immagine in questo caso si forma davanti alla foto bidimensionale e due punti che giaciono sul piano della foto saranno, ancora una volta, sovrapposti.

Chiamo questo metodo "naturale" perche' gli occhi sovrappongono le immagini correttamente, come nella visione tridimensionale normale, e, come nella vita di tutti i giorni, le immagini vicine hanno punti piu' distanti tra loro (pensate ad un paesaggio riprodotto in una normale foto una normale foto) e quelle distanti hanno punti vicini.

In realta' questo tipo di visione stereoscopica e' proprio quella usata ad esempio nei cinema 3D, in virtu' della sua naturalita', e del fatto che e' possibile utilizzare immagini normali, colorate e con tutti i dettagli. Mentre negli altri stereogrammi e' possibile solo riprodurre la tridimensionalita', rinunciando ai colori (o le textures, se preferite un linguaggio piu' informatico!) e a molto dettaglio (perche' le immagini si vedono peggio, proprio a causa del fatto che le proporzioni sono invertite, ovvero lo e' la corrispondenza dei rapporti di distanza, e quindi la definizione, tra l'immagine bidimensionale e quella tridimensionale). Nel caso dei cinema, comunque, sono utilizzati artifici per separare piu' o meno efficacemente le due componenti per i due occhi.

A rigore sarebbe possibile creare stereogrammi ad immagini separate anche per il primo metodo di visione, ma di fatto esiste un limite fisico all'ampiezza dell'immagine che si puo' riprodurre, visto che piu' che all'inifinito (ovvero quando i due assi di visione sono paralleli) gli occhi non possono andare.

Invece con l'altro metodo, almeno in teoria, la sovrapposizione puo' essere di qualsiasi entita'. Beh, in realta' ovviamente un limite esiste anche in questo caso, ma comunque i margini sono molto piu' ampi.

Scusate la lunga dissertazione, ma l'argomento mi ha sempre affascinato! :D

Diego
Ah, un'altra piccola cosa: ovviamente uno stereogramma fatto per essere visto in un modo, puo' anche ovviamente essere visto nell'altro. In questo caso, come e' successo a talpazzo, i piani sono invertiti, lo sfondo si vede in primo piano e viceversa. Inoltre l'immagine risulta "incongruente" nei punti dove le immagini su piani diversi si sovrappongono. Incongruente perche' l'immagine che dovrebbe essere dietro risulta davanti, ma le altre informazioni legate alla percezione tridimensionale sono errate, come la prospettiva e la grandezza relativa delle immagini. Questo porta ad un effetto visivo davvero sgradevole, ma per certi versi divertente.

Diego
Ciao a tutti.

L'argomento mi interessa molto e vorrei condividere con voi un paio di osservazioni che ho fatto su LM e che per pigrizia riporto pari pari :P


mi sono scaricato i tre tiff da 130+Mb prima di esprimermi.

Devo dire che appena ho visto l'immagine ho subito pensato che sarebbe stata tirata in ballo la pareidolia, cosa che, come era ovvio, è puntualmente avvenuta.

Vorrei sottolineare come, anche qualora si tratti realmente di un'inganno del nostro cervello, questo sia un caso davvero insolito di pareidolia.
Dico questo per due motivi:


Quando vediamo una nuvola, una macchia di umidità nel muro, una roccia, sappiamo che in realtà stiamo parlando rispettivamente di una nuvola, una macchia ed una roccia e quindi la loro conformazione non può essere che frutto del caso.
Nella fattispecie, non si capisce che diavolo sia quella cosa per cui bollarla con semplicità come pareidolia vuol dire credere fideisticamente che non ci possa essere alcun manu(?)fatto su Marte; cosa che, per carità, sarà probabilmente vera; ma non è così che procede il metodo scientifico. Non voglio tornare sui meteoriti che nei secoli scorsi non potevano, secondo gli "scienziati" del tempo, provenire dallo spazio perché ivi nulla c'era ma il discorso fatto da alcuni in questo caso mi pare analogo.



La "cosa" ha delle proporzioni che ricordano in maniera impressionante il corpo umano, quasi come le sculture della grecia classica.
Il gomito sta dove dovrebbe stare, il collo pure etc, etc, la posa è naturale...



Insomma, di qualuque cosa si tratti, roccia o meno, credo che la faccenda meriterebbe maggiore approfondimento.
...per non parlare del servizio su studio aperto, meglio non parlarne!
Quando vediamo una nuvola, una macchia di umidità nel muro, una roccia, sappiamo che in realtà stiamo parlando rispettivamente di una nuvola, una macchia ed una roccia e quindi la loro conformazione non può essere che frutto del caso.

Dillo a quelli che vedono la Madonna nella frittata o il papa nel fuoco.

Comunque si', ti do atto che "potrebbe" essere una scultura "atrificiale". Ma nel caso, non pensi che l'avrebbe scoperto e divulgato prima la Nasa di qualche "giornalista" affamato di scoop?

Viceversa, se la Nasa volesse tenere segreta la cosa (e non vedo perche', visto che su marte ci sono andati anche per cercare tracce di vita...), perche' permettere che i suddetti giornalisti avessero accesso alla foto?

Insomma, e' gente che riesce a ricoprire la terra di scie chimiche, ad abbattere torri e farlo passare per attentato. Vuoi che non riescano ad occultare una semplice foto?

Diego
non c'è da stupirsi che il tgcom dia seguito a notizie "gossippare" come questa... alla fine sono pappa e ciccia con STUDIO APERTO..


brividi..
Diego, non capisco:

tu credi che la NASA abbia motivi per occultare l'eventuale presenza di "oggetti strani" su Marte e che davvero sia "gente che riesce a ricoprire la terra di scie chimiche, ad abbattere torri e farlo passare per attentato"?

Perché nel caso si tratti di ironia, come penso, non vedo il nesso col mio post.
Se si fosse trattato di una ripresa filmata, di un oggetto in movimento potrebbe avere un senso. Ma una cosa ferma, una foto, perchè fantasticare anticipatamente??
Si', era ironia... era solo un modo per dirti che e' vero, e' possibile, ma mooooolto poco probabile.
E non solo per i motivi che ho gia' detto, quelle erano solo le considerazioni che saltano subito all'occhio, ancora prima di valutare la verosimiglianza della cosa, visto che se ci fosse una minima parvenza di esistenza di un manufatto su marte, mi aspetto che me lo dica la Nasa, non un giornasituncolo del cavololo che per sua ammissione e' andato a spulciare la foto pixel per pixel (anzi, neppure lui direttamente, visto che riporta solo il lavoro fatto da altri).

Diego
la NASA, per l'ufficialità che rivestirebbe un suo comunicato, non può permettersi di pronunciarsi così a cuor leggero...
Ultimora Ans(i)a: I marziani esistono... e sono danesi. Trovata infatti la sirenetta su Marte. :D
@ dan: la storia dei delfini sul vaso, è dovuta ad una catena che mi è arrivata un paio di volte, in cui è contenuto un .doc in cui (scusa le troppe subordinate) si vede un vaso con su raffigurata in stile greco una coppia etero che amoreggia.
poi scendi e leggi: cosa vedi?
continui e c'è scritto: i bambini vedono 9 delfini perché (semplifico) non sono dei porcelli come gli adulti.
Ed effettivamente controllando, le zone più scure dell'immagine sono silhouettes di delfini, e tra l'altro disegnate pure chiaramente.
Ora immaginati l'arrapamento di chi ha visto nella statuina il seno di una donna...
C'è solo una questione che mi domando: perchè cambiare l'immagine da oggi a ieri eliminando l'ombra dell'anomalia? (è stato fatto dalla NASA, l'immagine ad alta risoluzione di ieri era 207431main_sol1369a-ana-20080102-hires.tif, mentre quella scaricabile oggi è 207432main_sol1369a-F-20080102-hires.tif e osservando l'anomalia è sparita l'ombra che proiettava dietro di sé)
Chiedo scusa per l'equivoco: la 207431 è presente tuttora ed è l'immagine stereoscopica. Non mi ero accorto che il primo link facesse riferimento a quella. L'ombra dietro l'anomalia è allora determinata da tale particolare visione.
Quindi, secondo me, è un effetto ottico.
sono daccordo su tutto ( il marziano è una stupidata ) tranne sul fatto: "Se per caso non siete convinti, ponetevi subito la domanda cruciale di buon senso, che è sempre la stessa dai tempi della famigerata "faccia su Marte": se la NASA fa parte di un complotto per nascondere le prove di vita aliena, perché diffonderebbe foto che la mostrano? Sarebbe molto più semplice non pubblicare le foto e nessuno ne saprebbe nulla."

sbagliato.
Chi ha un minimo di intelligenza dovrebbe capire che il non dare le notizie attira più attenzione che darle falsificate.. di solito la propaganda distorce la verità, non la nasconde.
Questo mi fa ben dubitare dei criteri di "buon senso" usati da Attivissimo.
Ma di che foto parli? Il file "incriminato" si chiama PIA10214, ho cercato in internet quella che dici tu, ma non riesco a trovarla... mi daresti il link?

psionic AKA Diego (ho cambiato un po' di dettagli nel profilo! :) )
Questo mi fa ben dubitare dei criteri di "buon senso" usati da Attivissimo

Dubita pure, anzi! Mica sono la scienza infusa. Usa i tuoi criteri: io fornisco i fatti (che sono uguali per tutti) e un'interpretazione (che è mia e solitamente condivisa dai tecnici).


Chi ha un minimo di intelligenza dovrebbe capire che il non dare le notizie attira più attenzione che darle falsificate.. di solito la propaganda distorce la verità, non la nasconde.

Di solito la propaganda usa il metodo più efficiente. Se si può sopprimere la notizia direttamente alla fonte, la si sopprime, senza investire tempo e fatica nell'inventare una balla. E poi dover tribolare per restare coerenti con quella balla. E' semplicemente troppo complicato.

La NASA potrebbe sopprimere la foto di un marziano alla fonte, ma non lo fa. Direi che il buon senso è sufficiente per arrivare alla spiegazione dei fatti.
Quindi la NASA, pubblicando la foto senza smentire ne confermare cosa sia quella cosa, ha attirato ancora di piu' l'attenzione sulla foto! D'oh! Si e' data la zappa sui piedi! :-)

A parte le battute... non si parlava mica di non pubblicare nessuna foto, solo quella... se non si pubblicava quella foto, nessuno ne avrebbe conosciuto l'esistenza, e il "problema" sarebbe stato efficacemente risolto (anzi, in realta' non sarebbe neppure emerso).
Quindi se la NASA non si e' preoccupata della questione... probabilmente il fatto e' che non c'e' nessuna questione di cui preoccuparsi.

E il bello e' che tutto questo trascende dal considerare la NASA facente parte di un complotto o meno: Se ne fa parte, ed ha pubblicato la foto, ovviamente vuol dire che quella foto non e' compromettente. Se non ne fa parte e non ha commentato la foto, e' ovvio che non c'e' nulla da commentare (in merito ad alieni intendo).

Questo e' stato il ragionamento di Paolo, logicissimo e assolutamente dettato dal buonsenso...

psionic

psionic
Paolo, grazie per l'arroganza con cui tratti certi giornalisti.
quoto
La domanda che però mi frulla in testa, più delle altre, è questa: davvero c'è gente che non ha niente di meglio da fare che spulciare ossessivamente ogni centimetro quadro delle foto della Nasa alla ricerca di improbabili marzianine in topless?

evidentemente chi lo fa' non ha trovato nessuna terrestre in topless che ......... per cui cerca su marte
si sa mai
Beh, ragazzi, alla fine il mistero dell'immagine misteriosa è stato svelato. ;)
Grazie Diego e scusami Paolo!

Le spiegazioni sono state molto chiare, questa notte mi sono lasciato prendere un po' dalla foga e mi sa che mi è andata veramente insieme la vista :-)

Ho anche imparato qualche cosa di nuovo, vi ringrazio! :-)
X Andrea:

il video che hai linkato non serve a risolvere il problema, ma a distogliere l'attenzione dal presunto marziano.

Se si guarda attentamente infatti, dopo l'immagine del sole con i pianeti che gli orbitano intorno, viene mostrata l'immagine di una sorta di nebulosa. Guardando bene (verso il secondo 32) al centro della nebulosa si nota una faccia umana vista di profilo a 3/4.

Adesso quindi, complice la viralità del video, tutti inizieranno a parlare di questa faccia (una sorta di murales galattico per dire che c'è vita nell'universo) dimenticando il presunto marziano (proprio quello che vogliono gli insabbiatori della NASA).

p.s. per chi non l'avesse capito, sono ironico...
ma ragazzi però così non va...!
Queste sono ovviamente notizie false, non credo che nessun giornale italiano abbia voluto far passare l'idea che quello sia un marziano contemplatore dell'universo.
E' semplicemente una foto curiosa, pubblicata per far sognare, come aneddoto, come passatempo.
Non siate così acidi...!
Da':

A me sembra che scrivere "Si tratta del primo possibile essere vivente fotografato in quattro anni di missione" sia proprio "far passare l'idea che quello sia un marziano contemplatore dell'universo".

Il tono usato da molte testate, come quella citata, non è stato "guarda che bella questa roccia, sembra la Sirenetta, ridiamoci sopra e parliamo delle immagini fantastiche e dei risultati scientifici reali di queste missioni".

E' stato "per l'amor del cielo non parliamo di missioni spaziali o di scienza che non gliene frega niente a nessuno, ma parliamo delle chiappe cadenti della bellona di turno e di una donnina in topless in una foto di Marte".

E poi si lamentano se l'ignoranza scientifica (così tragicamente pericolosa in una società tecnologica) è ai massimi livelli e dalle scuole escono asini che non sanno se la Terra gira intorno al Sole o il contrario.
Non sarà vero, sicuramente, ma se non lasciamo al mondo un pò di fantasia, allora siamo veramente morti dentro tutti. Il tg5, peraltro molto "gossipista" ne ha parlato come di una figura che può assomigliare a qualcosa... a noi decidere. Fantasticarci sopra non fa male.
Dite quel che volete, io mi sono costruito un radiotelescopio con i fascicoli della scuola Radio Elettra e da qualche anno riesco a captare le trasmissioni della TV marziana e, occasionalmente, mi capita di riuscire ad entrare nella loro rete. Navigando qua e là sono finito sull'edizione on line del Marsy Mirror e questo era il titolo che campeggiava nella sezione "cronache locali":
"ENNESIMO AVVISTAMENTO DI UN MANUFATTO ALIENO".
Seguiva l'articolo:
"E' di ieri pomeriggio l'ennesima segnalazione, proveniente sempre dalla stessa zona desertica che ormai ha preso il nome di Area 71, relativa ad un avvistamento di un manufatto alieno. A denunciare l'accaduto sono stati i genitori di Kreeleah, una bambina che si era allontanata dal parco giochi (distante poche decine di metri) per raccogliere sassi colorati. 'La colpa è della maestra - ha dichiarato il padre - che assegna sempre compiti assurdi e pericolosi come il comporre collane con pietre colorate! Nostra figlia si è allontanata e ci ha fatto stare molto in pensiero: denunceremo l'insegnante!'. Comprensibile il risentimento della coppia, ma il loro avvocato spiega, in toni più pacati, l'accaduto: 'La bambina stava raccogliendo le sue pietruzze quando ha avvertito la necessità di espletare un bisognino. A tal fine si è acquattata tra le rocce ma, ultimate le operazioni, si è sentita osservata e si è guardata intorno, riuscendo a scorgere un luccichìo lontano una trentina di metri. La sua sorpresa è stata grande ma ha avuto la presenza di spirito di fotografare con il suo telefonino la fonte di luce, prima di tornare di corsa dai genitori.' Questa la ricostruzione dei fatti che sta alla base della bagarre scoppiata in questi giorni: è, infatti, su questa fotografia che si sta scatenando la polemica dell'opinione pubblica; da un lato coloro che sostengono che ci siano altre forme di vita nell'universo e che vedono in questi continui avvistamenti i preparativi per una massiccia invasione del pianeta; dall'altro, scienziati e tecnici che si prodigano per dimostrare l'insussistenza di tali tesi mediante l'analisi delle prove: 'Si tratta assolutamente di un illusione ottica - spiega ZworjErk MhWonsprW, responsabile del Ministero della Scienza - creata dal tipo di rocce presenti nella zona e dall’incidenza dei raggi luminosi su di esse a quell’ora del giorno. La bambina era lontanissima, addirittura trenta metri, e quello che crede di aver visto (ossia un non ben precisato veicolo gigantesco, a più ruote con antenne e braccetti sporgenti - N.d.R.) altro non era che una concrezione rocciosa dalla forma bizzarra con alcuni cristalli di QrdzOT sulla superficie che, con il loro riflesso, hanno creato l'illusione di superfici riflettenti di natura artificiale. Lo ripeto - ha concluso lo scienziato - non esistono altre forme di vita nell'universo, tanto meno in grado di inviare "veicoli di esplorazione" sul nostro pianeta.' Di segno opposto, naturalmente, le argomentazioni della controparte, cui demmo ampio risalto la settimana scorsa. Chi avrà ragione? Dobbiamo attenderci l'arrivo imminente di Giganti Spaziali o possiamo continuare a far giocare i nostri figli nei parchi? Una cosa è certa: se davvero esistono questi alieni e veramente stanno sondando il nostro pianeta, il fatto che non siano ancora riusciti a "trovarci", sicuramente la dice lunga sulla loro intelligenza e tecnologia... [PVGreogyIOrg]"

Insomma... è proprio vero il detto "pianeta che vai, alieno che trovi"...

Giorgio
sarà una questione di classe...
MIMIMMI !
Dall'alto dei miei 20 e passa GBy di foto dei due robottini su Marte, vorrei dire alcune cose che non sono comparse in questi commenti..

Inizio ricordando che su Marte non c'e' praticamente aria e la temperatura oscilla tra 20 C a mezzogiorno (marziano) in piena estate e i -70 -80 C di notte, l'inverno. (temperature misurate dai robottini)

La foto e' dei sol 1366-1369, cioe' 6-9 novembre 2007. E' un collage di piu' foto, fatto dalla NASA, in falsi colori:
http://marsrovers.jpl.nasa.gov/
gallery/press/spirit/20080103a.html
In cui *non* si fa nessun accenno alla "sirenetta":
http://www.unmannedspaceflight.com/
index.php?s=7b725bd7038b42f52bed86f
52d54ba9c&act=attach&type=post&id=
13295

Le foto originali si scaricano dal sito dei robottini:
http://marsrovers.jpl.nasa.gov/
gallery/all/spirit.html

Le foto stereoscopiche sono fatte da due telecamere sul robot, combinate nei due colori magenta e ciano, visibili con i classici occhiali rosso-verde.

Purtroppo le immagini originali sono anche leggeremente ruotate, oltre che sfalsate. Non so perche', ma questo rende impossibile l'effetto stereo per gli oggetti vicini.

Per quanto riguarda spucliarsi tutte le foto, i ricercatori, alla NASA, e ' quello che fanno.
Anche gli appassionati di queste cose, lo fanno. Il link di un forum sui robottini e' nelle URL precedenti, ma lo ripeto:
http://www.unmannedspaceflight.com/

Ne hanno parlato, riso, ironizzato da un paio di giorni.

Infine, esiste un programma, fatto in Java, per scaricarsi le foto "raw", creare gli anaglifi (le immagini stereo magenta-ciano), le immagini in falsi colori e creare i panorami.
Il sito e':
http://midnightmarsbrowser.blogspot.com/

Ciao,
Ermanno
:)
e fra l'altro: "l'immagine è un collage di foto in scale di grigio, scattate con vari filtri [...] e nell'arco di vari giorni, dal 6 al 9 novembre 2007"

'sto povero marziano è rimasto li' in posa 4 giorni?? :)
Secondo me te la prendi un po' troppo, Paolo.
Franco ha detto...
Prendo spunto dal tuo intervento, ma non ti sto rispondendo. Faccio solo un intervento polemico e sarcastico, tra me e me.

[inizio OT]
A forza di non prendersela mai siamo riusciti a far diventare anche il parlamento italiano un teatrino di avanspettacolo.

Già, ce la prendiamo troppo. C'è sempre un altro problema più importante, urgente e serio da affrontare. Sul resto meglio chiudere gli occhi.

Purtroppo questi signori sono l'espressione perfetta della popolazione media italiana, e quindi sono i rappresentanti che ci meritiamo. Il livello culturale medio degli italiani è in crollo verticale, e tutti gli altri valori morali non stanno messi meglio.

Preferisco chi se la prende e pretende. Anche in modo arrogante.
[fine OT]
Che tristezza i telegiornali...
Beh, Logan che ti devo dire.
In almeno metà della blogosfera si passa il tempo a fare questo.
Franco ha detto...

Perdonami, forse sarà l'ora... ma non ho capito cosa intendevi dire.
Tornando a Marte. Io spendo molti soldi (libri, riviste) per tenermi al corrente delle bufale ufologiche e vedo che alcuni di voi non lo fanno :-) perche' altrimenti tutti voi sareste al corrente dell'escamotage ufologico che spiega perche' la Nasa pubblica queste immagini contenenti ambiguita' . C'e' un filone furbo di ufologi che ha scoperto il motivo : ''educazione all'alieno'' cioe' governanti, scienziati e militari hanno preso contatti con gli alieni , quelli buoni pero' delle 13 razze che ci sono sulla Terra (!!!) , e hanno pianificato di abituare i cittadini terrestri al contatto con gli alieni che avverra' in futuro, senza isterismi, panico, ecc ecc. In questo piano educativo rientrano film di fantascienza, cartoni animati, telefilm seriali , documenti e dichiarazioni rivelati ma poi smentiti, ecc ecc . Cosi' pure la Nasa ogni tanto se ne esce con le sue foto ... ecc ecc.
Tutto cio' fa parte della esopolitica ...
Ma vi rendete conto ???? Hanno sempre ragione !!!!!!! Se volete posso spaventarvi con altre notizie simili ma ora ho sonno e vado a dormire : 'notte !!!
Pieroangelo
No, sono io che non mi sono riuscito a spiegare, sempre a causa dell'ora.

Intendevo dire che è quello che metà della blogosfera fa costantemente, pratica in effetti mutuata da altri media, ma che nei blog ha trovato terreno fertile:
Lamentarsi in maniera esagerata.
Franco ha detto...

Perché dici "esagerata"? Secondo te non è giusto pretendere che un giornalista perda tempo a verificare le notizie che firma? Non mi sembra che Paolo abbia chissà quale fonte d'informazione, eppure sul Corriere della Sera la "notizia" della foto aveva un titolo molto più che ambiguo. L'avrei capito da Focus, dal Corriere della Sera, no.
Guardiamo per un attimo la cosa da un altro punto di vista.
Prendiamo i commenti di questo thread.
Molti di noi, sull'argomento si sono messi a prendere la cosa "a ridere", farci battute divertenti sopra, e tutto sommato, questo ha dato un tono di allegria al thread. Il che è secondo me una cosa positiva.

Questo rende chiara una cosa, (se vuoi brutale, e se vuoi una cosa che nessuno vorrebbe ammettere apertamente, per paura di suonare irrispettoso nei confronti della scienza della tecnica e di quanto costituisce il progresso della società):

Alla fine della fiera, a noi tutti interessa di più il commentare una stranezza, una curiosità con leggerezza che non il riconoscere e l'ammirare i notevoli progressi dell'ingegneria aerospaziale.

Lo so, è brutale. Ma è così.

I giornalisti dei quotidiani ne sono consapevoli e impostano di conseguenza i giornali e i loro articoli.

Prendersela troppo serve solo a inacidirsi inutilmente.
Franco ha detto...

C'è una bella differenza tra l'atteggiamento che possiamo tenere noi nei commenti di un blog e quello che deve tenere un giornalista su un quotidiano nazionale...

Semplicemente perché la gran parte della gente tende a considerare quello che scrive un giornale come se fosse la VERITA'.
Franco, qui ci abbiamo scherzato e riso su perchè ci rendiamo conto di quello che in effetti è la foto, e dell'effettiva probabilità che essa rappresenti un marziano, bassissima. Ma questo perchè noi siamo il "pubblico", i frequentatori del Disinformatico e dell'Antibufala, siamo abituati a considerare le cose in un certo modo e a ragionarci sopra prima di lasciarci andare a romantiche fantasie.
Ma ricordati che "là fuori" c'è il resto del mondo che si beve queste stupidaggini come un bicchier d'acqua, e ci sono branchi di giornalisti da quattro soldi su testate nazionali che per avere audience facile si guardano bene dal riportare la notizia come dovrebbe essere riportata, ma anzi prospettano l'ipotesi dell'alieno come una possibilità reale, al massimo lasciando la questione in sospeso... si guardano bene dal scrivere la notizia in modo serio, ovvero che in una foto è stato trovato qualcosa che SEMBRA un alieno, probabilmente è solo una roccia, sarebbe bello se fosse un marziano. E' anche da questo che si vede la professionalità di un giornalista: può anche scherzare sulle cose come abbiamo fatto noi, ma non distorcere una notizia verso quello che fa più presa sul pubblico.
"Ma ricordati che "là fuori" c'è il resto del mondo che si beve queste stupidaggini come un bicchier d'acqua"

Attenzione, questo modo di ragionare, questo liquidare dei non meglio identificati "altri" come degli idioti alla lunga non paga.
Attento Franco, dan non ha classificato "gli altri" come idioti, ma semplicemente come creduloni. E questo e' certamente vero. perche' (cito una citazione ;-) ):
[attraverso le leggende e le bufale] "gli uomini
esprimono inconsapevolmente i propri pregiudizi,
gli odi, le paure, tutte le proprie forti emozioni"

Riguardo al fatto di non meglio identificarli, penso che questi "altri" siano identificati benissimo, invece: sono tutti quelli che "si bevono queste stupidaggini come un bicchiere d'acqua".

In termini matematici, e' la differenza tra trovare delle regole che descrivono un certo insieme, una certa realta' a partire da questa (che quindi non e' ben definita a priori) e definire questo insieme, questa realta', a partire dalle regole. Chi le rispetta ne fa parte, chi non le rispetta, no.

In altre parole stai confondendo una tesi con un'ipotesi.
"Riguardo al fatto di non meglio identificarli, penso che questi "altri" siano identificati benissimo, invece: sono tutti quelli che "si bevono queste stupidaggini come un bicchiere d'acqua"."

No, caro.
Questo che tu stai difendendo è il famigerato "straw man argument".

Si impone che esista questo "insieme di gente ignorante che si beve le minchiate", facendo andare la società alla deriva, e poi ci si impone di credere che mettendosi a brontolare acidamente su un blog si possa lottare contro questo scempio e salvare la società dal collasso.

Porca l'oca, è una stranezza vista su Marte pubblicata da un giornale. Niente di più. Rilassiamoci.
Franco:

Si impone che esista questo "insieme di gente ignorante che si beve le minchiate"

Scusa, Franco, ma non si impone. Si osserva che è un dato di fatto. La mia casella, e quella di tanti altri utenti della Rete, è piena di appelli, inoltrati da "gente ignorante che si beve le minchiate".

Charles Berlitz ha fatto una fortuna vendendo milioni di copie dei suoi libri sul Triangolo delle Bermuda. Lo stesso hanno fatto altri inventori di fandonie: ufologi, piramidologi, aurologi, astrologi, cartomanti, guaritori, piegatori di cucchiai...

Che esista una notevole massa di persone che abboccano alle storie più strampalate è indiscutibile.


ci si impone di credere che mettendosi a brontolare acidamente su un blog si possa lottare contro questo scempio e salvare la società dal collasso.

Mai avute simili ambizioni! Io indago su queste storie perché mi interessano e mi fa piacere condividere queste indagini con i lettori. Se poi qualcuno usa queste indagini per liberarsi di qualche fandonia o diceria, meglio ancora. Se poi qualche giornalista sbugiardato decide di essere meno facilone, sono ancora più contento.

Ma non penso proprio di curare il mondo da solo. Sono solo un blogger di campagna.

Invito anche te a rilassati. Porca l'oca, questo è solo un blog, niente di più.
Franco ha detto...

Mi sa che ti sei scordato di questo e di questo.
"Sono solo un blogger di campagna."

ROTFL :D
E poi, caro Franco, in sintesi non ho capito una cosa: se uno si rende conto che un giornale ha scritto una cosa sbagliata (inventata, fraintesa, riportata in modo errato o parziale, o tutto quello che ti pare), non ha il diritto di dirlo?

Non riesco proprio a capire qual è il tuo punto di vista.
l'articolo da te citato su tgcom è chiaramente ironico. come tu smonti la burletta citando precedenti e fonti, così il tgcom lo fa con l'ironia. che l'articolo non ti faccia ridere sono fatti tuoi, ma offendere gratuitamente, probabilmente perchè ci si è limitati a leggere un titolo, mi sembra al quanto superficiale. Per altro tale svista si riflette inevitabilmente sull'opinione dei fruitori del tuo blog, i quali sicuramente noteranno l'errore grossolano e arriveranno a conclusioni affrettate sulla qualità del tuo lavoro, in molti casi notevole.
Tano:

l'articolo da te citato su tgcom è chiaramente ironico

Se fosse ironico, non userebbe frasi affermative come "Si tratta del primo possibile essere vivente", oppure false notizie come "Gli scienziati della Nasa si stanno scervellando" (in realtà non si stanno scervellando affatto).

E non solo: volendo essere pignoli, non è neanche il primo "essere vivente" avvistato. Nessuno si ricorda la storia del coniglietto nel 2004?


tale svista si riflette inevitabilmente sull'opinione dei fruitori del tuo blog, i quali sicuramente noteranno l'errore grossolano e arriveranno a conclusioni affrettate sulla qualità del tuo lavoro, in molti casi notevole.

Ti ringrazio, ma credo che i miei lettori siano in grado di discriminare se si tratti di un errore grossolano o meno.
ah, Senti Paolo. Qua la cosa è sfuggita un po' di mano con l'andare del discorso.
Quindi torno al mio commento originario, puro e semplice.

Secondo me te la stai prendendo un po' troppo.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Logan, il mio punto è piuttosto semplice. Chiunque ha il diritto di far notare la cosa, ma secondo me in questo caso ce la si è presa in maniera esagerata.

Più semplice di così non te la so spiegare.
Secondo me te la stai prendendo un po' troppo.

Può darsi. Il guaio è che a furia di non prendersela, sta predominando il rimbecillimento generale.

In un'epoca in cui siamo circondati da tecnologia e scienza, dalle quali dipende la nostra vita, essere ignoranti tanto da scambiare un sasso per un marziano, e avere giornalisti che invece di sbufalare la notizia ci marciano senza avere il coraggio di prendere posizione, è non solo triste: è pericoloso.

O vogliamo che le decisioni scientifiche le prendano i parlamentari che credono alle scie chimiche o vogliono bandire il Wifi perché "fa male"?

Io la mia parte, nel mio piccolo, cerco di farla. Non voglio che un domani i miei figli mi rinfaccino "ma tu dov'eri quando hanno chiuso i telescopi e buttato via miliardi per passare con la mutua l'omeopatia e i guaritori?"
Va bene Paolo. Ti capisco.

Tieni presente che l'ho detto così, da amico ad amico. Niente più.
Grazie, Franco, è proprio per questo che lo apprezzo e ne discutiamo. Cerco sempre di far tesoro delle critiche, perché in una posizione come la mia è facile non potersi "vedere da fuori".

Ciao da Paolo.
Paolo Attivissimo , perche' non ti prendi uno scagnozzo che va in giro a dare ''Bufale d'oro'' a gente ''inbufalata'' ? L'idea non e' per niente originale, riconosco, ma educativa si . Magari chiedi la sponsorizzazioine di Fioroni e una finestrella su rai3 . :-)
Ciao
Pieroangelo
perche' non ti prendi uno scagnozzo che va in giro a dare ''Bufale d'oro'' a gente ''inbufalata''

Mi piacerebbe, ma pesto un po' troppi calli per avere sponsor. Raitre? Improbabile che mi vogliano... pensa che giovedì alle 12.45 mandano in onda ancora le teorie complottiste sull'11 settembre.
Secondo me queste notizie le mettono in giro la NASA stessa per attirare l'attenzione su di sè... è quel genere di notizie del tipo "nel 2150 cadrà un asteroide sulla terra quindi è il caso di prendere provvedimenti immediatamente..."
Secondo me queste notizie le mettono in giro la NASA stessa per attirare l'attenzione su di sè... è quel genere di notizie del tipo "nel 2150 cadrà un asteroide sulla terra quindi è il caso di prendere provvedimenti immediatamente..."
Visto che alla nasa sono in vena di spiritosaggioni, una ve la dico anche io. Ebbene; ecco la prova che Marte è stata conquistata dagli antichi greci... non ci credete? Allora perchè non andate a leggervi questo articolo? http://marcolucisani.blogspot.com/

(è più facile sognare l'inverosimile che pensare al possibile)
Ciao Marco, ho letto il tuo articolo sul (sempre tuo) Blog...
La similitudine con la statua (presunta) di socrate e' davvero troppo forzata.
In prima analisi perchè le ipotesi che abbiamo a riguardo sono fondate unicamente su di un 'incisione o disegno della seconda metà del seicento,
secondo nel disegno manca chiaramente una gamba, strano per i greci, ossessionati dalla proporzione e perfezione...
Inoltre sarebbe magari stato relativamente più credibile se avessi tirato in ballo egizi, visti i vari "passati" misteriosi,
cmq secondo me si tratta dei resti di una qualche statua, e non credo che sia di soli 5 c.m.
Ad ogni modo è vero che si fà di t utto in certi ambiti per sfruttare immagini, storie e la fantasia dei lettori...
Saluti
Siamo nel 2012 signori, non nel medioevo. Se anche su Marte come su infiniti altri pianeti, ci fosse stata una civiltà, davvero vi stupireste così tanto? Questo si, sarebbe stupefacente! E non testimonierebbe affatto a vostro favore. Ma davvero credete che la Terra sia un caso unico nell'universo o anche nel sistema solare, siamo forse l'unica specie "intelligente" mai esistita nell'universo? Siamo anche onniscienti ed eterni forse? Ohibo!
Unknown,

Se anche su Marte come su infiniti altri pianeti, ci fosse stata una civiltà, davvero vi stupireste così tanto?

No. E se tu avessi letto un po' quello che scrivo, prima di criticare, capiresti il perché.
La mia non era una critica, quanto piuttosto una constatazione di fatto. Mi sembra che lo scetticismo e lo spirito del debugger regnino sovrani. E' innegabile inoltre come si senta spesso del presunto panico o smarrimento (sic!) che notizie del genere (come la scoperta di civiltà extraterresti, ecc.) potrebbero provocare sulla massa, quando invece sarebbe la cosa più naturale dell'universo. Semmai è l'idea di essere soli e isolati per l'eternità da qualsiasi possibile scoperta, contatto o variazione sul solito tema degli scettici ad oltranza, ad essere bizzarra e degna di un feroce debug.
Saluti
Unknown,

Mi sembra che lo scetticismo e lo spirito del debugger regnino sovrani

"Debugger"? Forse intendi "debunker"?

Comunque sia, lo scetticismo non è un elemento negativo: é la normale reazione di fronte a fenomeni non (ancora) documentati. Io personalmente spero molto di vedere confermata l'esistenza di altre forme di vita (anche non intelligenti), e i numeri indicano che è altamente probabile, ma un conto è sperare, un altro è abboccare a qualunque raccontino inventato da gente in cerca di gloria o di soldi facili.


E' innegabile inoltre come si senta spesso del presunto panico o smarrimento (sic!) che notizie del genere (come la scoperta di civiltà extraterresti, ecc.) potrebbero provocare sulla massa, quando invece sarebbe la cosa più naturale dell'universo

Perché ne sei così sicuro? Non abbiamo termini di paragone, per cui non si può affermare nulla, né in un senso o nell'altro, con certezza. Si possono solo fare ipotesi.

Sembra logico pensare, per esempio, che molte fedi religiose che pongono l'uomo al vertice dell'universo ne sarebbero scosse. Altrettanto logico pensare che di fronte ad intelligenze più avanzate tecnologicamente, ci sarebbe un collasso del desiderio di fare ricerca, dato che tutto sarebbe già stato scoperto. Questo probabilmente avrebbe ripercussioni economiche e sociali enormi.


Semmai è l'idea di essere soli e isolati per l'eternità da qualsiasi possibile scoperta, contatto o variazione sul solito tema degli scettici ad oltranza, ad essere bizzarra e degna di un feroce debug.

Concordo. E' un'idea stupida e nessuno, qui, la sostiene. Forse ti sei fatto un'impressione errata di questo blog.
"Semmai è l'idea di essere soli e isolati per l'eternità da qualsiasi possibile scoperta, contatto o variazione sul solito tema degli scettici ad oltranza, ad essere bizzarra e degna di un feroce debug."

Guarda, provo a risponderti come astronomo professionista. Non riportando le mie opinioni, ma quelle che sento un po' in giro quando si parla di exobiology.

Intanto distinguerei tra una civilta' "su Marte", di vita su Marte, e di una civilta' su un pianeta extrasolare.

Per quanto riguarda la prima ipotesi, non c'e' un solo astronomo che abbia mai sentito che ritenga possibile una cosa del genere. Basandosi sulle conoscenze che abbiamo non c'e' modo di immaginare la presenza di una "civilta'", su Marte. Avrebbe lasciato segni visibili. Quindi il contenuto di questo articolo e' scientificamente corretto.

Per quanto riguarda la seconda, c'e' ampio scetticismo sulla presenza attuale di vita, anche microbica, su Marte. Ce ne potrebbe essere nel sottosuolo, ma finora non si sono viste evidenze. La ricerca continua. Ce ne potrebbe essere stata in passato, ma di smoking gun non ve n'e' traccia. Finora.

Infine, sulla presenza di vita extraterrestre nell'Universo, la maggior parte degli esobiologi pensa che sia altamente probabile che esista. Tuttavia l'incertezza nella previsione, se ci si basa sul metodo scientifico, e' enorme. Infatti tutte le stime di questo tipo si basano su 3 presupposti:

1. che la vita sia qualcosa di simile a quanto avviene sulla terra. Questo principio e' estremamente restrittivo, nel senso che ci si basa su 1 dato sperimentale per inferire qualcosa su miliardi di potenziali situazioni possibili. Affermare che la vita altrove si basi sul DNA e su principi come la specie, l'evoluzionismo etc. e' privo di fondamento. Abbiamo solo una vaga idea di cosa sia possibile a livello chimico-fisico e di cosa no. In compenso abbiamo un pregiudizio enorme in quanto ci basiamo nelle nostre inferenze su quello che abbiamo sperimentato da quando siamo nati (come individui e come esseri umani), e non su quello che potrebbe essere molto piu' comune altrove.

2. che se le condizioni sono possibili per la vita, la vita abbia una probabilita' maggiore di zero di svilupparsi. Questo e' un discorso ancora piu' difficile da affrontare. In realta' non ci sono evidenze di questo. Potrebbe essere estremamente difficile per un sistema chimico passare al livello in cui un sistema di qualche tipo si autosostiene e si sviluppa evolvendosi in qualche modo. Bisogna passare attraverso un momento estremamente improbabile. O magari estremamente probabile. Non lo sappiamo.

3. l'idea stessa che l'intelligenza (richiesta per poter parlare di civilta') sia il "culmine" dell'evoluzione, e' anch'essa priva di fondamento. Ancora una volta abbiamo evidenze che nel nostro caso l'intelligenza sia mano a mano aumentata, ma assumere che questo avvenga in generale e' frutto di un nostro pregiudizio. Potrebbe essere che in altri casi questo non avvenga.

In conclusione, se ci basiamo sulla scienza nel discutere di questo dobbiamo farlo seriamente. Non e' un problema di scetticismo a oltranza, di debug o di credere a. La realta' e' che di queste cose sappiamo sempre di piu', ma sappiamo ancora pochissimo, praticamente nulla. Ogni giorno si accumulano evidenze che dimostrano che quello che sappiamo e' pochissimo. L'esobiologia e' piu' o meno allo stesso livello al quale era l'astronomia prima di Galileo e dell'invenzione del telescopio.
@Pgc

Chissá come suonerebbe una conversazione a 32 bits per pacchetto con 3 o 400 anni di lag...

Qualche speranza che ci sia qualche radioamatore entro 40 anni luce oppure é giá escluso del tutto?
@pgc
1. che la vita sia qualcosa di simile a quanto avviene sulla terra. Questo principio e' estremamente restrittivo, nel senso che ci si basa su 1 dato sperimentale per inferire qualcosa su miliardi di potenziali situazioni possibili. Affermare che la vita altrove si basi sul DNA e su principi come la specie, l'evoluzionismo etc. e' privo di fondamento.

NOOO!
Mi hai distrutto Star Trek!!!!
Me la pagherai!!!! (ti manderò le coordinate per un bonifico)
:-D
suonerebbe piu' o meno come quella dei 3 saggi che andarono nel deserto a meditare...

Dopo 10 anni vedono avvicinarsi un animale: Il primo dice "guardate: un cammello!".

Dopo altri 10 anni il secondo dice "non era un cammello ma un dromedario".

Passano altri 10 anni e il terzo fa "ah rega', siamo venuti qua a meditare o a fa' casino?"

Penso che leggendo il segnale di una sonda sarebbe buona cortesia mandare il segnale della sonda dalla fine al principio verso il luogo di provenienza della sonda.

Mi vengono in mente 3 cose:

1)

Se fossi un alieno e dovessi mandare un messaggio in 32 bits manderei le cifre 73, 22, 69, 255 in codice binario.

cioé, se sei alla radio e senti venire da dietro una sonda terrestre il messaggio:

.-..-..- ...-.--. .-...-.- --------

Capisci subito che chi lo ha mandato ce la ha proprio con te.

2)
Sarebbe materiale da fumetto, ma la fascia degli asteroidi fra Marte e Giove mi spinge a chiedermi se le orbite dei pianeti intorno ad una stella non siano definite prima dell´esistenza dei pianeti. Magari tipo il minimo comune multiplo fra una lunghezza d´onda nei 4,3 milioni di tonnellate di peso (oncia piú oncia meno) che il sole perde ogni secondo e qualche tipo di vibrazione nel concetto di tempo... potrebbe darsi che il formarsi di un pianeta a distanza "tattica" perché ci sia acqua e abbastanza luce per qualche fitoplancton troglodita sia garantito per ogni stella o quasi.

3)
certo che abbiamo avuto sfiga ad essere fatti di materia, se fossimo fatti di anti-materia l´universo sarebbe molto piú figo.

Cioé, l´OH avrebbe carica + e l´idrogeno avrebbe carica -, il ché mi pare cambi un sacco di cose.
psg: "Guarda, provo a risponderti come astronomo professionista. Non riportando le mie opinioni, ma quelle che sento un po' in giro quando si parla di exobiology.

Intanto distinguerei tra una civilta' "su Marte", di vita su Marte, e di una civilta' su un pianeta extrasolare"

Nell'universo nulla è immutabile, semmai il contrario, sono proprio mutazione e movimento che creano/modificano tutta la materia.
Anche sulla Terra ci sono i segni di passati cataclismi, di radicali cambiamenti climatici, atmosferici e geologici, con conseguenti estinzioni di massa. Secondo me non è poi così assurdo pensare che anche su Marte una volta possa esserci stata vita e forse anche qualche civiltà.
In fondo i dati che abbiamo raccolto in molti anni di missioni sembrano confermare un passato più caldo e umido per quel pianeta, ma anche un passato burrascoso. Sicuramente hanno confermato la presenza di acqua e quindi probabilmente in passato di un'atmosfera non solo chimicamente, ma anche fisicamente molto più simile alla nostra. E dove ci sono certe condizioni la vita spunta e fiorisce senza ostacoli. Anche lasciando perdere presunti oggetti, rovine di costruzioni o statue marziane, su cui si potrebbe discutere all'infinito senza giungere a nulla (a proposito, credo che continuando di questo passo dovremo rinominare Marte il pianeta della pareidolia...) non sarei così scettico riguardo la possibile esistenza di antiche civiltà su Marte. Le sabbie di Marte potrebbero nasconderci molte cose...
Paolo Attvissimo: "Comunque sia, lo scetticismo non è un elemento negativo: é la normale reazione di fronte a fenomeni non (ancora) documentati. Io personalmente spero molto di vedere confermata l'esistenza di altre forme di vita (anche non intelligenti), e i numeri indicano che è altamente probabile, ma un conto è sperare, un altro è abboccare a qualunque raccontino inventato da gente in cerca di gloria o di soldi facili..."
Ok signor Paolo prendo atto delle sue parole.
Però devo aggiungere che la prima idea che ci si fa imbattendosi in questo blog è quella, sbagliata o giusta che sia.
La verità e questo credo e spero l'ammetterà pure lei, è che allo stato attuale sappiamo ancora troppo poco del nostro passato e di quello della Terra, ma anche del presente (vedi per es. la totale incapacità di previsione dei terremoti o eruzioni vulcaniche), per poterci permettere una totale sicurezza su ogni questione. Pensi che alcuni in preda a un attacco di ὕβρις credono di conoscere anche la storia dell'universo. Forse molti credono o si illudono di conoscere, ma invero siamo piuttosto ignoranti.
Il dubbio deve sempre rimanere a fondamento della cono-scienza, altrimenti si sfocia nella fede.
saluti
"E dove ci sono certe condizioni la vita spunta e fiorisce senza ostacoli. "

No. La vita e' nata una volta sola sulla Terra, e da li' si e' diffusa.
"Secondo me non è poi così assurdo pensare che anche su Marte una volta possa esserci stata vita e forse anche qualche civiltà. "

Caro Unknown,

"assurdo" o "non assurdo" non sono termini che appartengono alla scienza. Semmai possiamo parlare di probabile o improbabile allo stato delle conoscenze attuali.

Il punto e' che fino ad oggi non sono stati osservati segni dell'esistenza di una civilta' su Marte e che e' improbabile che questi possano essere rimasti nascosti. Poi si possono fare tutte le ipotesi che si vogliono, e anzi le si devono fare, per limitare i danni dell' "effetto black-swan". Per quanto riguarda la vita e' vero quello che dici: c'e' la possibilita' che si sia sviluppata in passato, e che magari oggi sopravviva nel sottosuolo. Ma finora non e' stato visto nessuno "smoking gun" che lo dimostri.

In termini matematici, possiamo affermare, riguardo alla presenza di vita su Marte, almeno in passato: allo stato attuale delle conoscenze e' improbabile che vi sia stata. Ma questa affermazione e' vera con una barra di errore piuttosto grande. Quindi non si esclude affatto l'ipotesi che vi sia stata, ma non abbiamo dati che lo confermino.

Ti rammento che le sonde inviate su Marte sono dotate di strumentazione in grado di rilevare almeno i prodotti dell'esistenza di attivita' biologica su Marte. Il che dimostra che la gran parte dei ricercatori non considera "assurda" l'ipotesi dell'esistenza di vita su Marte. Al contrario: si tratta di un'ipotesi da verificare, che finora ha dato esito negativo.

saluti
@Unknown

Scusa se mi intrometto.

Ci sono molte cose su cui la scienza umana (Correntemente la migliore in tutto il sistema solare per quanto riguarda la paleontologia) nutre dei dubbi, ma ci sono alcune cose di cui siamo certi.

Z.B.

Non ha senso passar la vita a disegnar triangoli per vedere se c´é una terna di lunghezze la cui somma degli angoli interni sia differente da 180 gradi

O beispiel 2

Non sappiamo se tutti i numeri pari sono la somma di due numeri primi differenti fra di loro, ma lo sappiamo per tutti i numeri "non cospicui."

Infine:

Stai molto, ma molto attento a come usi la parola " ὕβρις "
Perché vedi...
http://www.youtube.com/watch?v=RpVMUbQitDI

Scusa, l´ultima era uno scherzo.. cerca di immaginare una scena tipo San Francesco dal sultano o Mosé dal Faraone, e un sacco di ballerine che saltano in scena appena parte la musica. :)
Unknown,

Però devo aggiungere che la prima idea che ci si fa imbattendosi in questo blog è quella, sbagliata o giusta che sia


Credo che una lettura non superficiale chiarisca che l'idea è sbagliata.


La verità e questo credo e spero l'ammetterà pure lei, è che allo stato attuale sappiamo ancora troppo poco del nostro passato e di quello della Terra, ma anche del presente (vedi per es. la totale incapacità di previsione dei terremoti o eruzioni vulcaniche), per poterci permettere una totale sicurezza su ogni questione

Non mi sembra che qui ci si esprima in termini di totale sicurezza, ma di ragionevole certezza. E di prudenza.

Abbiamo comunque un'idea abbastanza chiara di come si sono svolte le cose: non stiamo brancolando nel buio.


Il dubbio deve sempre rimanere a fondamento della cono-scienza, altrimenti si sfocia nella fede.

Il dubbio estremo, però, porta alla paralisi. Ci sono alcuni punti sui quali si è certi, e si costruisce su quelli. Tutto qui.
non stiamo brancolando nel buio.
Su questo, se permette, ho seri dubbi. Sempre a proposito del dubbio.
No, non sono d'accordo, la paralisi la portano solo le convinzioni e le auto convinzioni, i dogmi, la fede e la troppa sicurezza nella propria infallibilità.
C'è gente disposta a credere alle cose più incredibili.
Bisogna però anche dire che c'è gente che riesce a raccontare talmente bene una balla che, a volte, anche persone, che in teoria non dovrebbero cascarci, cadono nel “tranello”.
Alcune persone, sfruttando una serie di notizie vere, o veritiere, dati credibili, la pseudo autorevolezza di chi racconta ma, soprattutto, la scarsa conoscenza, se non l'ignoranza, di chi ascolta, sono in grado di confezionare delle balle talmente convincenti che molti si convincono della bontà della storia.
Poco importa se anni e anni di studio su Marte, ad esempio, non hanno mai portato alla luce nessuna possibile presenza di oggetti costruiti da qualche “intelligenza”.
Sono convinto che se qualcuno dicesse di aver trovato le prove dell'esistenza di una città romana, del secondo secolo dopo cristo, sulle coste dell'Australia, condita con foto farlocche, con pseudo esperti a raccontare il ritrovamento... bhé sono convinto, dicevo, che più di uno crederebbe alla notizia.