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2006/04/22

Anticopia in conflitto usano il vostro PC come campo di battaglia

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "rampoldid" e "arturoben****".
L'articolo è stato aggiornato dopo la sua pubblicazione iniziale.


Logo creato da Julian Bond (Voidstar)
e liberamente utilizzabile.
I sistemi anticopia non vanno per il sottile. Pur di tutelare i loro mandanti, questi programmi di Digital Rights Management (DRM) non esitano a devastare il computer dell'acquirente onesto, quello che ha comperato la versione legittima, benedetta e bollata del CD, del DVD o del videogioco.

Racconta infatti CDR-Info.com che il sistema anticopia MediaMax della SunnComm, usati da alcuni CD audio, è incompatibile con il sistema anticopia usato dalla società russa StarForce. MediaMax, infatti, installa nel PC dell'utente un driver di nome SbcpHid, che causa malfunzionamenti del computer perché viola le regole di collaborazione fra driver all'interno del sistema operativo.

Il risultato è che un utente onesto che abbia acquistato legittimamente sia un CD protetto dall'anticopia MediaMax, sia un videogame protetto da StarForce, si trova col PC malfunzionante. Viene punito perché ha rispettato le regole.

The Inquirer fa inoltre una considerazione molto interessante sugli aspetti legali di questo caso: chiedere a un tecnico di riparare il vostro computer dopo che i due sistemi anticopia lo hanno usato come campo di battaglia potrebbe essere illegale. Infatti in molti paesi vigono leggi (DMCA, EUCD) che puniscono l'elusione o la rimozione dei sistemi anticopia da parte di chiunque non sia il legittimo gestore di tali sistemi. Così nessuno può aiutare l'utente a tirarsi fuori dai guai. E naturalmente né i discografici, né i produttori di videogame risarciranno l'utente per il danno subito.

E poi ci si chiede perché la gente si rivolge al peer-to-peer invece di comperare il prodotto legittimo. Come dice il logo qui sopra, il DRM sta uccidendo la musica, ed è una fregatura.


Aggiornamento


The Inquirer riferisce che la casa produttrice di videogiochi Ubisoft ha deciso di interrompere formalmente la propria collaborazione con Starforce. Ubisoft ne ha ben donde, visto che ha in ballo una causa da 5 milioni di dollari avviata dagli utenti dei suoi videogame, che accusano l'anticopia di Starforce, usato da Ubisoft, di aver compromesso la sicurezza dei loro computer. Ubisoft non ha però imparato a fondo la lezione: infatti adotterà un altro sistema anticopia.

16 commenti:

Anonimo ha detto...

Completamente d'accordo.
Si è arrivati ad una situazione paradossale, ti senti più sicuro eseguendo sul pc musica scaricata tramite p2p che mettendo un qualsiasi cd audio protetto dal DRM.

blu-flame ha detto...

Beh, questo ci rimanda alle solite regole:
Vince il piu' forte e quello che asseconda meglio le richieste del popolino.

Ci si chiede da piu' parte se i vari TC avranno campo libero, la risosta e' certo!
dopotutto lo hanno sempre fatto!

La cocacola, la walt disney, la M$, hanno cambiato il mercato, la legge ed infine i tribunali

Le grandi corp hanno soddisfatto TUTTE le richieste che ha fatto il popolo bue creando
computers difficili da usare
auto che non frenano, alte, inquinanti e con motori fuori luogo (poi mi vengono a parlare di ncap: vediamo di non sbattere!)
macchine fotografiche digitali che fanno schifo (alias 500 euro per una usa e getta con lo zoom)

In realta' tutto questo e accaduto perche' e' stato VOLUTO dall' utente.

Anche la storia del drm sony, di cui questa non e' che la controparte software, e' stata decisa dall' utente che desidera TUTTO AUTOMATICO, il sogno del microcefalo.

Forno automatico: bruciava il cibo random
Macchina fotografica (fuoco) automatica il piacere di avere lo sfondo perfettto ed il viso dell' amata sfumato
Macchina fotografica (inquadratura) automatica il piacere di avere pezzi di gente.. 2000 pezzi li han venduti!
Cambio automatico: ottimo in colonna e per una guida tranquilla, ma vedi dei novelli soch-maker andare a singhiozzo accell-freno-acell-freno: il mal di mare e inquinamento a palla.


Potrei andare avanti delle ore ma la seconda richiesta del microcefalo all' acquisto e':
COSA FA'?
Ecco quindi che l' industria farcisce di funzioni i propri prodotti:
Portalattine canalizzato refrigerato sulle auto,
quattroruote dice che sulla scatola del lucido (PANDA) 94CV son pochi (la lotus ne ha 122),
la macchina del caffe deve produrre toast,
il tv deve essere piatto (poi il vedersi e' un'accessorio)
la macchina fotografica deve riprodurre gli mp3
La telecamera deve trasformarsi in browser e connettersi blutooth al cello + vicino, e' talmente "figa" come design che non si riecse a tenere in mano stabilmente...



In questo contesto non e' assurdo che il computer acceda al cd e non sia possibile farene a meno di questo rallentamento (salvo smanettare il registro o installare i power toys) e... se non lo configuri lancia ed installa TUTTO cio' che trova.

Anni fa io mi arrabbiai perche il primo word che vidi metteva dei file nella catella di windows... qualcuno mi chiese perche' mi arrabbiassi per cosi poco: il computer e' mio e la roba la metti dove dico io!
La gui( win) e l' OS(all' epoca DR-dos) li lasci stare per dirindindina!

Oggi e' diventata moda; Epoc con UIQ viene taroccato dai programmi alla stessa maniera e anche sotto linux ci sono dei casini non chiari, inutile penso, citare ora l' accopiata WIN+NT che popola la maggior parte di computers.

Anonimo ha detto...

Ma com'è possibile che ti possano installare _legalmente_ dei programmi nel PC a tua insaputa, che te lo riducono a maionese, e non ci si possa far niente?!?
Krokko

Anonimo ha detto...

Basterebbe abbassare i prezzi. Si risolverebbe il problema della pirateria e tutti ne guadagnerebbero, artisti, case di produzione e acquirenti finali. Ma da questo orecchio non ci sentono. Preferiscono devastare i computer dei cittadini onesti che magari hanno pagato 23 euro per un cd che ha due belle canzoni e dieci così così. Che tristezza!

Anonimo ha detto...

non so... vorrei poter dire a blu-flame: "ma questo è uno sfogo con toni anche un po' accesi, non un commento costruttivo!". Poi mi accorgo che in realtà sono d'accordo con lui...

E allora...

Quoto.

SirEdward

blu-flame ha detto...

E allora...

Quoto.

SirEdward

La ringrazio Messere.

Il succo della storia e' dato dall' esperienza maturata in 15 anni in un negozio di elettronica: spesso comprano oggettti, osannandoli, che non consiglieresti al tuo peggior nemico.

Di recente ho rivisto una serie di miei ex colleghi (seri&tosti) a cui ho fatto la domanda: se fosse stato per il tuo PV, gli lcd che quota di mercato avrebbero oggi?
Le risposte si sono aggirate nel contenuto di una cifra, chi il 3, chi il 9....


Claudio

Anonimo ha detto...

Blu fame, ci sono "consumatori" che anche di fronte all'evidenza non ammetteranno mai che il mio tv 32" tubo catodico si veda meglio del loro milionario tv lcd :-)))

Anonimo ha detto...

Lode a Oblivion 4 record di vendite senza la fantomatica starforce...

Chissà come avrà fatto.
Forse un aiutino arriva dal fatto che son 4.1 Gb e che molti provider limitano la banda a soli 30 KB anzichè 200-400...

Comunque non ho mai visto tanti giochi quanto ultimamente.
In compenso sta prendendo sempre + piede la musica gratuita offerta dai musicisti su certi canali (tipo Yos che ha fatto il conto alla rovescia il giorno della chiusura della campagna elettorale). Poche perle, ma tanta mediocrità...
Analogo nell'ambito dei film...pare che i film non sappiano + come stupire il pubblico, alla fine sempre storie trite e ritrite...
colpa del p2p...colpa della lotta al p2p?!
mah...quasi quasi dico che non mi importa.

Bye bye

Anonimo ha detto...

>> pare che i film non sappiano + come stupire il pubblico

Basta guardare i film giusti ;) I film che stupiscono non sono mai le americanate superprime al botteghino (con rare eccezioni).

Anonimo ha detto...

Cito mother e aggiungo

Il videogioco "The Elder Scrolls 4: Oblivion" sembra (non mi sono messo a provare a copiarlo) attualmente sprovvisto di protezioni anticopia, eppure la confezione originale (versione deluxe) fa sfoggio di sé in di fianco al mio pc da ormai più di un mese.

Sarà che sono appassionato ma non ho mai avuto dubbi sull'acquisto.

Che sia questa la direzione da seguire? Convincere i consumatori sulla qualità del prodotto INVECE di impedire loro di procurarselo illegalmente?

SirEdward

Anonimo ha detto...

Il DRM non è una fregatura! Se tu Paolo, musicista, pretendi di fare della tua passione una professione, devi avere degli strumenti che ti tutelino! Purtroppo si è creata una strana "cultura" per cui usando Internet si ha quasi il diritto di accedere gratuitamente a tutto quello che disponibile in rete. Il problema, o meglio parte di esso, è a monte: non per nulla le casa discografiche stanno fallendo. Se a qualcuno interessa, posso inviare via mail la suddivisione e ripartizione dei costi di un CD...all'autore/artista va meno del 10% del totale! Il resto è IVA, distribuzione e ingrasso di tutta la filiera. Ma deve essere un diritto tutelare la creatività di un autore, e implementare gli strumenti per farlo.
Luca
musicomane / chiocciola / hotmail / punto / com

Camicius ha detto...

Secondo me in quello che dici c'è una contraddizione... Ovvero come fanno le case discografiche a fallire se si prendono la fetta della torta più grossa?

A parte questo vorrei portare una considerazione: mi è successo più di una volta di ascoltare alcuni brani di un album scaricato dalla rete in mp3 e poi di andare a comprare il cd in negozio. Questo per cercare di evitare di spendere 20 euro per un cd che non mi piace.
Sarò l'unico a fare ciò?

Anonimo ha detto...

autore/artista va meno del 10% del totale! Il resto è IVA, distribuzione e ingrasso di tutta la filiera.

E perché non protestate? siete solo mucche da mungere? E' bello pensare che il proprio cd DRM possa devastare (rootkit) il pc ai propri fan?

Anonimo ha detto...

Personalmente credo che se le case discografiche stessero effettivamente fallendo (e non ci credo, visti i soldi che sp*******o per spese di marketing) è perché cercano di vendere a 20 € o più dischi da 45-50 minuti di musica che non valgono nemmeno un decimo di quella cifra. O che cercano di vendermi un disco da 20€ anche se a me interessa solo un singolo brano.

Siredward

Anonimo ha detto...

Major musicali in fallimento? Sabrebbe anche ora, ma a questa utopia non credo.
Hai mai provato a farti produrre in Francia o Germania? Vacci a fare un giro e poi ne riparliamo, altro che major in fallimento!
Stiamo comunque deviando dal discorso. Il principio è che NESSUNO deve poter danneggiare una mia cosa senza pagarmi i danni, pertanto un sistema anti-copia che modifichi/danneggi un mio bene è ILLEGALE ed IMMORALE, meritando pertanto il boicottaggio totale da perte degli utenti.
PS tutti quei bei sistemianti-copiafatticoipiedi danneggiano in particolar modo macchine fatte con architettura non standard (ossia sistemi SATA e SCSI) causando anche danni fisici alle periferiche che si trovano a non funzionare più correttamente per colpa di un driver sballato. Se un CD musicale/videogioco/film mi mandasse a donnedifacilicostumi un masterizzatore da 150 Euro o un disco da 300 mi girerebbero non poco le proprietà private (esperienza diretta sulla pelle di alcuni amici). Chiunque difenda questi sistemi non ha ben chiaro in testa il principio di proprietà privata e rispetto degli altrui diritti, e andrebbe mandato a ripetizioni di educazione civica.

RIVOLTA COMMERCIALE, BOICOTTIAMOLI!

:)
Lele

Anonimo ha detto...

Quotando lele: "pertanto un sistema anti-copia che modifichi/danneggi un mio bene è ILLEGALE ed IMMORALE, meritando pertanto il boicottaggio totale da perte degli utenti."

Il problema è i prodotti che vai ad acquistare in negozio (siano essi CD, DVD o sistemi operativi proprietari) permettono di fruire dei contenuti solo previa accettazione di una EULA in cui viene sancito il tuo diritto all'utilizzo ma viene esplicitamente negato il diritto di proprietà (ben evidente nel caso di Windows).
Giusto o non giusto così va il mondo, per adesso.