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2006/04/01

Computer quantistico “consentirebbe viaggi nel tempo”

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "nikweb" e "alexpaul".
L'articolo stato aggiornato dopo la sua pubblicazione iniziale.

Un gruppo di ricerca finlandese ha scoperto una conseguenza inattesa dei nuovi computer quantistici: la possibilità, in condizioni estremamente limitate, di effettuare quelli che nel cauto gergo scientifico vengono etichettati come "dislocamenti cronologici", ossia qualcosa di molto simile ai viaggi nel tempo.

Il primo passo, ampiamente documentato, è stato la costruzione di un computer basato sui principi della fisica quantistica che ha consentito, a febbraio 2006, al fisico Paul Kwiat della University of Illinois at Urbana-Champaign di risolvere un problema prima di eseguire un programma di risoluzione. La notizia è confermata dalla pubblicazione del comunicato stampa del fisico statunitense.

La seconda fase è stata la realizzazione del "teletrasporto" di un fotone, esperimento riprodotto in più laboratori indipendenti.

L'équipe del professor Timi Vuokkolan, dodici ricercatori in tutto, ha sostanzialmente combinato i risultati di questi due esperimenti ottenendo lo spostamento istantaneo (dunque superluminale) di un gruppo di particelle mediante l'applicazione di un fascio laser altamente collimato da 1,21 gigawatt. Già questo è un risultato di tutto rispetto, ma la vera sorpresa è nata esaminando quello che sembrava essere un errore dell'esperimento.

Infatti un ricercatore assegnato all'analisi matematica dei dati li ha rappresentati usando la cosiddetta "notazione bra-ket", rivelando che le particelle spurie che si presentavano nella camera dell'acceleratore di particelle pochi femtosecondi prima di ogni esperimento non erano un'interferenza esterna o un errore strumentale: erano le medesime particelle che un istante più tardi sarebbero state spostate dal fascio laser.

In altre parole, per una brevissima frazione di tempo, le stesse particelle sono risultate presenti contemporaneamente in due punti differenti dello spazio e sono arrivate a destinazione prima di partire. Ma Vuokkolan è estremamente cauto nel non alimentare entusiasmi. "Non siamo di fronte a una 'macchina del tempo' in senso classico; quello che è scientificamente più importante è la scoperta che anche il tempo, come la materia, è quantistico."

Semplificando, significa che la trasmissione temporale di particelle non può avvenire in modo arbitrario, ma solo a momenti discreti. "Come un ascensore è fatto per fermarsi solo ai piani e non a metà", dice l'esperto Alexandre Arbres Depin nel comunicato stampa, "così le particelle possono effettuare microdislocamenti cronologici soltanto a istanti specifici. Si può, per esempio, dislocarle di 42 femtosecondi, ma non di 41 o 40".

Questa può sembrare una limitazione, ma è in realtà un bonus per una particolare applicazione: l'informatica. La "dislocazione cronologica discreta" (DTD, Discrete Temporal Dislocation) permetterebbe una nuova generazione di processori estremamente potenti, in grado di analizzare per esempio l'intero genoma umano in pochi minuti o di simulare intere forme di vita "virtuali" fino all'ultima molecola, come riferisce The Economist. Processori talmente potenti, dicono i maligni, da poter persino far girare velocemente il prossimo Windows Vista.

Con una scelta che non mancherà di alimentare polemiche, i ricercatori finlandesi hanno già depositato il brevetto sulla loro tecnologia, ancor prima che essa venga confermata indipendentemente come si esige per ogni scoperta straordinaria.

La materia è ostica, per cui posso soltanto riferire con beneficio d'inventario. Ne ho discusso con alcuni amici fisici, che pur perplessi hanno (da bravi scienziati) ammesso la possibilità ma attendono appunto conferme indipendenti. Tutti vogliono evitare l'imbarazzo della fusione fredda di Pons e Fleischmann.

delorean_2nicolasmall.pngSembra dunque che una forma molto blanda di viaggio nel tempo sia scientificamente dimostrata. Abbandonando momentaneamente la cautela, sarebbe molto bello se questa tecnologia potesse essere migliorata al punto di poter "dislocare" nel tempo qualcosa di più di un pugno di particelle. Per esempio una persona: avremmo davvero una situazione degna di quest'immagine ispirata a Ritorno al Futuro, realizzata a Fiuggi (FR) in occasione della DeepCon 7, in cui Nicola Marcaccini riesce a comparire accanto a se stesso e vicino alla sua (autentica) DeLorean.

Se ci sono sviluppi, ne riparlerò. O ne avrò già riparlato?


Aggiornamento (2006/04/02)


Era, ovviamente, un piccolo pesce d'aprile, suggeritomi da Alessandro Pini, elemento di spicco della convention annuale Deepcon. Complimenti a chi ha colto le allusioni-indizio annidate nel testo:
  • La University of Illinois at Urbana-Champaign è un'allusione a HAL9000, il computer di 2001: Odissea nello spazio, che è stato attivato (nella finzione del film e del libro) a Urbana, ma è anche il luogo dove si è realmente svolto l'esperimento di Paul Kwiat. Il link porta alla storia autentica raccontata da The Register.
  • 1,21 gigawatt è l'energia necessaria per rispedire Marty McFly e la sua DeLorean dal 1955 nel 1985 in Ritorno al Futuro I.
  • L'arrivare a destinazione prima di partire è un riferimento alla "tiotimolina risublimata", sostanza inventata in un celebre racconto di Isaac Asimov e caratterizzata dalla sorprendente proprietà di entrare in soluzione prima che venga aggiunto il solvente.
  • Il "tempo quantistico" e l'esempio dell'ascensore sono tratti pari pari da Blank!, un miniracconto di Asimov.
  • Alexandre Arbres Depin è la maccheronica traduzione del nome del suggeritore della burla, nonché autore della foto della DeLorean con il proprietario sdoppiato.
  • I 42 femtosecondi rimandano alla gag del numero 42 nella Guida Galattica per Autostoppisti di Douglas Adams.
  • L'articolo di The Economist era a sua volta un pesce d'aprile.
  • Il DTD è un'allusione informatica alla Document Type Definition, ossia la primissima riga di ogni pagina HTML.
  • ...e per chi avesse voluto togliersi ogni dubbio sulla pesciaprilità dell'articolo, sarebbe bastato cliccare sul link della parola "cautela".

41 commenti:

Anonimo ha detto...

non è possibile, ci siamo arrivati.. ed io vengo a saperlo così, di punto in bianco: non ero preparato!

Anonimo ha detto...

Non mi pare il caso di dare queste notizie il primo di aprile. Oppure si`?

Anonimo ha detto...

pesce pesce !

Anonimo ha detto...

Io lo sapevo già! Non ti ricordi che te l'ho detto io di scriverlo il 1 aprile del 2007 dopo aver giocato la partita noi-scapoli contro noi-ammogliati ?

Anonimo ha detto...

ehi incredibile, questo mio commento era li' pubblicato prima che lo scrivessi!

Anonimo ha detto...

Mi aspettavo uno scherzo più raffinato... e poi perché tu stesso alla fine lo hai rivelato? Già dalle prime dieci righe chiunque lo avrebbe potuto capire... Bah

Anonimo ha detto...

Pesceeeee...
1,21 Gigawatt --> Ritorno al futuro

Anonimo ha detto...

se e' un pesce mi rattristo, vi assicuro che mi mancava il fiato nel leggere la notizia... cmq alla fine ci ridero' sopra... se non l'ho gia fatto :D

Anonimo ha detto...

Come pesce e' meglio di quello di it.Wikipedia

Anonimo ha detto...

Paolo, ti è andata male.... non ci crede nessuno!
Questo pesce è troppo palese.

Ciao!

Anonimo ha detto...

che palle sti pesci d'aprile...sono 2000 anni che esistono e pensano ancora che la gente ci caschi =_= yawn.

Anonimo ha detto...

Io ci sono cascato come...un pesce per l'appunto!! Per fortuna ho letto i commenti^^

Anonimo ha detto...

Tra pesci d'aprile e viaggi nel tempo... a me ricorda tanto le megattere di "Star Trek IV: Rotta verso la terra"... mitico!!!

Anonimo ha detto...

beh io ho imboccato in pieno se questo puo' dare forza alla cosa....
invece di smascherarlo i furbi avrebbero potuto divertirsi ancora un po' con noi....

Anonimo ha detto...

Simpatico!
Peccato che e' la trama di un romanzo di Michael Crichton, Timeline

Avrei potuto anche cascarci, pare infatti dalle ultime ricerche, a cui hai accennato, che il tempo sia granulare come l' energia e la materia. Da li poi hai preso l' aggancio a timeline.A proposito, avete notato che alla fine fa' un errore di fisica 800esca grossolano?

Bye
Claudio

Anonimo ha detto...

io ci sono cascato,poi ho cliccato su "cautela" nelle ultime righe.

grande paolo!

nemo3m

Anonimo ha detto...

Umh... Anche se non avessi letto i commenti precedenti...

- 1 Aprile
- 1,21 GW, come in ritorno al futuro (già detto da qualcun altro)
- La foto della DeLorean (ti sarà sicuramente venuto in mente al Deepcon questo scherzo)
- DTD (che è un termine informatico, riguardo l'HTML)
- Parecchie prospettive su CPU superveloci (tu ci insegni che quando una cosa è troppo bella per essere vera... è falsa)...

Insomma: molti indizi che dicono che è un pesce d'Aprile...

Ciao!!!!

Anonimo ha detto...

Non può essere un pesce d'aprile. Oggi è il 32 marzo.

Anonimo ha detto...

E adesso chi glielo spiega a quelli di Vanity Fair che non sei tu che spargi le bufale? :D

Gigi ha detto...

Ha ragione Vanity.ecco chi mette in giro le bufale!!!!!Dai ci vuole un po di san(t)o spirito.Meno male che c'è Paolo in rete se no era davvero grigia

Anonimo ha detto...

peccato sia un Pesce d'Aprile.
Comunque, più che il viaggio nel tempo a me piacerebbe il teletrasporto (tipo StarTrek). La notizia del fotone ricordo che è vera, chissà se sarebbe possibile farlo veramente.

Anonimo ha detto...

Nessuno che abbia notato, oltre alle altre, la citazione ad Hal9000? ;-)

Anonimo ha detto...

"...Processori talmente potenti, dicono i maligni, da poter persino far girare velocemente il prossimo Windows Vista..."
Se i viaggi nel tempo fossero anche possibili, prima di arrivare a quanto affermato nella frase ci sarebbero ancora parecchie questioni da risolvere - MAURI

Anonimo ha detto...

Non ho capito la citazione ad hal9000, in compenso mi sembra che nessuni si sia accorto dei 42 femtosecondi, un (chiaro?) riferimento alla Guida galattica per autostoppisti!

Rey9999 ha detto...

presenti contemporaneamente in due punti differenti dello spazio

la propulsione ad improbabilità infinita dalla Cuore D'Oro!!!! ^__^

Anonimo ha detto...

Sono rimasto senza fiato fino a 1,21 Gigawatt e poi.. ho imprecato mentalmente, cavolo me l'avevi quasi fatta. Peccato però

Anonimo ha detto...

...aggancio a timeline.A proposito, avete notato che alla fine fa' un errore di fisica 800esca grossolano?

Bye
Claudio

------------------------------------
Quando? Non ricordo...
Ciao

Anonimo ha detto...

Carino, ma ricorda la notizia pubblicata da MC-Microcomputer (spero di nn sbagliare testata) una quindicina di anni fa: IBM aveva sviluppato un nuovo processore che nn sfruttava gli elettroni, ma i "tachioni", particelle più veloci della luce che arrivavamo prima di essere partite... ;-)

Anonimo ha detto...

Particelle che vanno più veloce della luce?

sono sicuro che metteranno gli autovelox.

Grande Giove! anche io sono dovuto arrivare a 1,21 gigawatt prima di ridere.

Poi mi sono divertito a guardare i riferimenti ad economist...

Paolo, vuoi acquistare un cucciolo di drago?

Anonimo ha detto...

p.s.

SirEdward

Anonimo ha detto...

"... HAL9000 costruito nella fabbrica di Urbana, Illinois..."
Forse è quasi involontaria, ma è quello che mi ha fatto drizzare le antenne fino al mitico 1,21 GW!
Dài Paolo, fai un elenco delle citazioni che hai inserito nella notizia...

Paolo Attivissimo ha detto...

Fatto (perlomeno per quelle intenzionali).

Anonimo ha detto...

Carissimo, anche se non c'entra con l'argomento trattato, volevo tornare su quanto hai a scritto sul motore di Schetti. La paratia mobile non si trova nelle stesse condizioni di un serbatoio pieno d'acqua di un sottomarino. L'esempio è errato. La paratia mobile del motore di Schietti si trova alla pressione atmosferica in quanto ha un foro di comunicazione con l'esterno. E'come se fosse un palloncino pieno d'aria immerso a 20 mt che sia collegato con la superficie tramite un tubo che lo mette in comunicazione con l'atmosfera.
Saluti

Giorgio Loi ha detto...

Io mi sono bevuto tutto, fino a quando non hai voluto strafare dicendo che questi nuovi cronoprocessori avrebbero fatto scattare anche Windows Vista.
Insomma, Paolo, c'è un limite anche alla credulità, non trovi? :-P

silvertree ha detto...

Uffa non vale... io mi son bevuto tutto... ho anche cliccato su cautela e ho visto pure il pesce... E non ho capito una mazza... Oddio che tonto che sono... AHHHHHH ... Paolo, ti prendo troppo sul serio ;)

Un saluto a tutti,
Francesco.

Anonimo ha detto...

Il giorno che veramente si potrà viaggiare all'indietro nel tempo, io torno indietro al 1 Marzo 2006 e strangolo con le mie manine d'oro Alessi e quell'altro subumano prima che uccidano Tommy.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti. Come va?

Questa è la quarta newsletter del forum:

Il Motore di Schietti
http://www.forumcommunity.net/?f=433771



Una domanda che spesso ci sentiamo ripetere è: ma perchè il Motore di Schietti non era stato inventato prima?

Perchè nessun ingegnere ha mai verificato se quello che studiava fosse vero o ideologia allo stato puro.

Infatti Schietti ha semplicemente scoperto che il principio di Archimede non si applica solo su i corpi immersi in un liquido, ma sul liquido stesso, perchè ogni particella del liquido è essa stessa un corpo immerso in un liquido.

Di conseguenza il liquido non gravita su se stesso e non esercita peso sul liquido sottostante. Ogni particella di un liquido riceve una spinta verso l'alto pari alla spinta gravitazionale verso il basso.

Infatti un sub non sente peso su di sè anche a 20 metri di profondità, perchè il liquido non gravita su di lui. C'è pressione che è un'altra cosa, l'acqua tende a riempire tutti i buchi ed un sub è pieno di buchi. Ma non ha peso su di sè. E nemmeno i pesci che vivono negli abissi hanno peso su di sè.

Di conseguenza gonfiare una palla sott'acqua è uguale a qualsiasi profondità perchè l'acqua non gravita sulla palla da gonfiare. La resistenza che una palla incontra per espandersi è la stessa a qualsiasi profondità.

Quindi mentre l'energia per gonfiare una palla è sempre la stessa a qualsiasi profondità la si voglia gonfiare, quella prodotta dalla palla per risalire e scendere è maggiore via via che aumenta l'altezza del cilindro del motore di Schietti.


E' una scoperta importantissima sulla fisica dei liquidi ed il Motore di Schietti è sicuramente la più importante invenzione nel campo della produzione di energia di sempre.

A questo link
http://www.forumcommunity.net/?t=2964893

per chi desiderasse ci sono i dati e le indicazioni per calcolare il lavoro utile.

A presto.

Carlettosauro

Paolo Attivissimo ha detto...

mentre l'energia per gonfiare una palla è sempre la stessa a qualsiasi profondità la si voglia gonfiare

Questa è una stupidaggine colossale per chiunque abbia un minimo di nozioni di fisica. I sostenitori di Schietti ripassino i libri di scuola e si ripresentino quando (o meglio, se mai) avranno un modello funzionante della loro rivoluzionaria scoperta. Lo scambio con una fontana di Trevi nuova di zecca, unico proprietario.

Anonimo ha detto...

signor attivissimo, non basta ripassare la fisica su dei libri di scuola. Questa è scienza e va sperimentata. Se lei è in grado di offrrire solo la frase "sui libri di scula ho imparato..."... questi signori invece hanno mostrato prototipi, prove, sperimenti di tutto ed è tutto vero.

Paolo Attivissimo ha detto...

>questi signori invece hanno mostrato prototipi, prove, sperimenti di tutto ed è tutto vero.

Benissimo: vediamoli e facciamoli controllare da esperti, come prevede il normale metodo scientifico. Dove sono questi prototipi?

Anonimo ha detto...

Da La visione di Dio nella società tecnologizzata

3) Fammi pure questi esempi, grazie.

Allora, fino a pochi anni fa, prima delle mie scoperte sui principi che regolano i fluidi, si pensava che un pesce che vivesse a diecimila metri di profondità avesse su di sè migliaia di tonnellate di peso. Anche un sub o un sottomarino, a seconda delle profondità in cui erano immersi, si pensava avessero peso su di sè. Eppure milioni di persone hanno fatto almeno una volta il bagno e si sono immerse. Nessuna di queste persone si era mai accorta che invece sopra di sè non avesse nessun peso. Un corpo immerso in un liquido riceve una spinta verso l'alto, non ha nessun peso su di sè. L'acqua immersa in acqua non pesa. L'acqua stessa è un corpo immerso in un liquido e quindi a sua volta riceve una spinta verso l'alto pari al suo peso. La spinta verso l'alto pareggia la spinta verso il basso determinata dalla forza di gravità, e quindi non ha peso. Un pesce degli abissi, un sub, un sottomarino, non hanno peso su di sè. Milioni di persone non se ne sono mai accorte. Centinaia di università, e milioni di ingegneri non se sono mai accorti.

4) Mi sembra di capire, fammi un altro esempio

Siamo andati sulla luna, abbiamo costruito jet che superano la velocità del suono, e abbiamo mandato sottomarini fino sui fondali degli oceani, ma nessuno si è mai preso la briga di verificare se l'aria immersa in acqua a differenti profondità cambiasse volume. Siccome si presupponeva che l'acqua pesasse, si presupponeva anche che questo peso comprimesse l'aria. Ogni dieci metri dimezzasse il suo volume. Ma nessuno si è mai posto il problema del lavoro termico di quest'aria. L'acqua mantiene l'aria alla sua stessa temperatura, l'aria non compie lavoro termico ed il suo volume è determinato dalla temperatura del liquido in cui è immersa. Ed è ovvio, su di sè non ha peso, perche il liquido riceve una spinta verso l'alto pari al suo stesso peso e quindi non esercita peso sull'aria. A qualsiasi profondità l'aria ha sempre lo stesso volume. Centinaia di migliaia di ingegneri hanno studiato qualcosa senza mai verificarlo. Ideologia allo stato puro. Davano per scontato qualcosa che sperimentalmente non avevano mai verificato.

5) E quali sono le conseguenze?

Lo sappiamo tutti. Il Motore di Schietti funziona e produce lavoro utile, quindi esiste il moto perpetuo e si può creare energia dal nulla. Di conseguenza i principi della termodinamica sono sbagliati. Non esiste entalpia ed entropia. Nell'universo l'energia si rigenera dal nulla. Il big bang evidentemente non è mai esistito o è una delle tante esplosioni di cui siamo anche stati testimoni come quelle delle supernove. L'universo di conseguenza andrebbe immaginato come un corpo in movimento, potremmo supporlo come una specie di organismo in crescita, in sviluppo, che si rigenera, che si modifica, che si trasforma. Ti ho già detto troppo.