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2007/03/17

ICE per le emergenze, non è un consiglio ufficiale

Mettere "ICE" nel telefonino come numero d'emergenza? Male non fa, ma non è una raccomandazione ufficiale


Sono un po' di corsa e prometto maggiori dettagli appena possibile, ma l'invito che sta girando, secondo il quale le autorità consiglierebbero di associare la sigla ICE, nella memoria del proprio telefonino, a un numero da chiamare in caso d'emergenza, è una mezza bufala.

Nessuna autorità lo raccomanda, e molte anzi dicono che è un'azione inutile. Ma è comunque un suggerimento innocuo, per cui non è strettamente indispensabile bloccare la catena di Sant'Antonio. L'importante è rendersi conto che il personale di soccorso non è addestrato a cercare la sigla ICE nel telefonino e quindi non lamentarsi se l'uso di questo consiglio non produce alcun risultato utile.

Trovate i dettagli su Punto Informatico e, per la Svizzera, su Ticinoline.

15 commenti:

Uno del Poli ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Ecco, bravo.. ottima precisazione..

Sono volontario in Croce Rossa da tre anni, e le (non troppe, per fortuna) volte che ho "raccolto" gente non coscente, non mi è passato neanche per l'anticamera del cervello di prenderne il cellulare per chiamare il loro amico ICE. Uno, perchè ci sono vagonate di altre cose più importanti da fare, e due perchè ci manca solo poi che mi diano del ladro o cose simili..

Quante idiozie che girano in rete..

dyk74 ha detto...

Secondo me da un certo punto di vista non sarebbe una brutta idea, anche se chiamare l'ultimo numero fatto di solito e' la cosa migliore. Secondo me puo' capitare in qualunque momento di dover chiamare un conoscente di una persona per un qualsivoglia motivo e questo In Case of Emergency sinceramente non la trovo una brutta idea.
Esempio pratico facendo tutti i gesti scaramantici che conosco:
Esco di casa e mi dimentico i documenti a casa ma non il cellulare...faccio un incidente e hanno bisogno dei miei dati personali...come fanno?? Secondo me dipende da come si imposta il discorso...

CIAO CIAO

whale_hunter ha detto...

L'idea non è male.
Un'altra idea potrebbe essere quella di inserire una funzione nei telefonini (o nelle SIM) in modo tale che venga richiesto l'inserimento del numero di emergenza al momento della prima accensione.
Non so quanto la cosa sia praticabile, ma tra le tante funzioni (spesso inutili) di questi aggeggi magari questa troverebbe posto e si potrebbe arrivare ad uno standard.

Tra l'altro non è detto che una persona, in caso di incidente, voglia avvertire per primi i famigliari (genitori cardiopatici, rapporti conflittuali, ecc...), in tal senso la cosa ha un senso.

Gwilbor ha detto...

Punto informatico ne ha parlato di recente, ancora il consiglio non è ufficiale ma potrebbe diventarlo in futuro.

MrPatol ha detto...

secondo me ....eee che male fa ? male, ma proprio male, che vada rusulta utile. Forse non al personale oberato del pronto intervento, ma quando il malcapitato arriva all'ospedale co possono pensare loro.
Poi non solo in caso di emergenza, ma anche se si dovesse trovare un cellulare si saprebbe a chi ridarlo. La tecnologia c'è, non costa nulla a nessuno può anche aiutare.Ciao MrPatol

PS: mi scuso con Paolo per avergli ri-mandato l'email e visto dopo il blog.

Marco ha detto...

Trovo l'appello inutile sia perchè come ha detto Sandro in quei momenti c'è ben altro da fare sia per il fatto che se decido di inserire nella mia rubrica ICE1, ICE2 etc etc devo rassegnarmi al fatto che il cel quando mi chiamerà mia moglie non ci sarà scritto il suo nome o ICE1 ma solo il numero a meno che uno non si rassegni a rubricare tutti i numeri importanti come ICE1, ICE2 etc etc....

Massimiliano ha detto...

Idea carina, ma come la mettiamo con chi poi vuole veramente chiamare l'ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero)?

Mux ha detto...

Anche io sono volontario per un servizio croce verde in Ticino.

Per quanto riguarda i soccorsi, non è mai capitato e non capiterà mai di guardare gli effetti personali del paziente senza il suo consenso, di conseguenza non guarderemo mai nella rubrica di un telefonino di un paziente incosciente (anche per questioni legali).
Al massimo questo è compito della polizia.

Rimango comunque dell'idea che inserirlo non conta nulla, specialmente per quelli che non hanno memorizzato numeri tipo "casa". "mamma",...
In fondo costa solo uno spazio nella rubrica...

Anonimo ha detto...

E invece sembra che il tutto sia partito da un servizio di pronto soccorso inglese:
http://www.eastanglianambulance.com/content/news/newsdetail.asp?newsID=646104183

grouchomax ha detto...

Non credo si tratti di una bufala, piuttosto va preso con le pinze il fatto che questo bombardamento di consigli avvenga ora: semplicemnte gli operatori italiani non sono addestrati a ricercare questo tipo di contatto in quanto l'iniziativa è straniera (credo inglese stando al lancio dell'iniziativa a seguito degli attentati del 2005 a Londra ---> confronta articolo del Times http://www.timesonline.co.uk/tol/news/uk/article543037.ece anche se è stata ripresa anche in Nuova Zelanda per conto di Vodafone ---> http://www.vodafone.co.nz/aboutus/ice.jsp?item=ice). C'è qualcuno che se non ho capito male ne ha fatto anche un mezzo business ---> www.icecontact.com.

Un'iniziativa non italiana, tutt'altro che stupida secondo me, che comunque a mio parere non costa nulla imitare, non sia mai (facciam le corna) ci succedesse qualcosa e fossimo solo in possesso del cellulare e chi ci soccorre sappia dell'esistenza di questo servizio ICE.

Nicola ha detto...

Oltre alle giustissime considerazioni di attivissimo ne aggiungo 2.
1. di incidenti ne capitano in continuazione, stradali e non, anche gravi, e non mi sembra che ci siano in giro familiari di vittime che non sanno che fine abbia fatto il malcapitato;
2. se proprio si sente la necessità di mettere in evidenza un numero prioritario... un foglio di carta, scritto, e conservato insieme ai documenti. Quello al 99% verrà trovato al contrario del numero ICE

Cami ha detto...

Vorrei rispondere a Nicola... forse non ti risulta perchè non ti è mai capitato... ma un'amica di un mio ex collega ha avuto un incidente e i genitori non hanno saputo nulla, e non solo dell'incidente. Quando li hanno chiamati sono stati informati che stava bene ed era in un altro ospedale, peccato si fossero sbagliati ragazza, loro figlia era morta. e ai genitori di quella che stava bene era stato detto che la figlia era morta. Quindi vedi che un minimo di identificazione non fa male.... inoltre avere un foglio come dici tu insieme ai documenti non è molto utile dal momento che tanti ragazzi quando escono per andare in discoteca si portano dietro solo in cellulare... non credo affatto sia una cosa stupida, ma solo qualcosa che uno puo' scegliere di fare oppure no.

Shanty ha detto...

Ciao a tutti questa volta ci ero cascata pure io e già mi sentivo in colpa per aver fatto girare una catena, ma proprio oggi un mio amico che opera tra i volontari della SOGIT da oltre 10 anni mi ha risposto che loro da un po' lo stanno insegnando ai loro corsi ... morale: la cosa non fa male, utile a sapersi e se gli operatori si ricordano di verificarlo tanto meglio no?
Tra le tante idiozie che girano questa mi sembra meno idiota!!!

Colonnello Matrix ha detto...

Massimo
CROCE ROSSA ITALIANA (COMITATO DI MILANO)
http://www.crimilano.it/ice.htm