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2007/03/20

Radio: Attenti al DHMO, ICE nei telefonini, Google Docs, pezza antivirus Microsoft

Disinformatico radio: i temi di oggi


La puntata di stamattina del Disinformatico radiofonico (Rete Tre della Radio svizzera di lingua italiana, con diretta alle 11 in streaming e in podcast) tornerà su alcune storie toccate la settimana scorsa e ne presenterà altre nuove:
  • zio Bill ha sistemato la magagna del suo antivirus che si mangiava tutta la posta di Outlook;
  • tutti i dettagli sull'appello che propone di memorizzare sotto la sigla ICE nel telefonino i numeri che i soccorritori dovranno chiamare in caso di emergenza;
  • i fatti alla base dell'allarme per il grave pericolo rappresentato dal DHMO o diidrogeno monossido: una sostanza utilizzata nei processi industriali che viene impiegata dagli atleti per potenziare le proprie prestazioni ed è da tempo presente praticamente in tutti gli alimenti, nell'aria delle città e trovata persino nei neonati;
  • prova su strada di Google Docs and Spreadsheets, il sistema che permette di scrivere testi e fogli di calcolo senza installare alcun programma apposito;
  • un promemoria riguardante l'appello a donare sangue del gruppo B+ per un bambino leucemico che sta impazzando via SMS;
  • Bush junior è il presidente USA meno intelligente della storia: lo scrive il Corriere, ma quello a corto d'intelligenza, stavolta, non è l'attuale inquilino della Casa Bianca.
Per quanto riguarda i podcast, purtroppo la loro preparazione e pubblicazione non dipende da me: se volete sollecitarla (la puntata della settimana scorsa non c'è ancora, lo so), non scrivete a me, ma a retetre chiocciola rtsi.ch.

13 commenti:

Carlo ha detto...

Paolo, se leggi questo prima della trasmissione, vorrei raccomandarti di parlare in termini abbastanza positivi della questione ICE.
In fondo, ad oggi e' una bufala, ma quante volte le leggende metropolitane sono state tramutate in realta'? Ad esempio, molte delle leggende universitarie sono state successivamente messe in pratica o reiterate da professori e studenti.
E allora, perche' non dare una chance a questa, che sarebbe una cosa positiva?
E' vero che i soccorritori non sono addestrati ad usarlo, ma se la cosa si diffondesse potrebbero diventarlo.
Cio' detto, non ritengo pero' per questo che le email a catena siano un buon modo per diffondere le notizie, neanche quando come in questo caso la notizia sia positiva.

axlman ha detto...

Ma davvero c'è chi è cascato nella burla del monossido di di-idrogeno?

axlman ha detto...

Mi rispondo da solo: evidentemente sì

http://www.petitiononline.com/bandhmo/petition.html

Oppure è pieno di burloni.

airone76 ha detto...

Oppure è pieno di burloni

Spero di si, anche se credo che la mente umana è sconfinata, soprattutto in certe cose... passi la storia del Lauretyl-solfato, che magari pochi conoscono e solo una metà di chi ha fatto chimica ha usato e ne conosce le proprietà... ma il monossido di diidrogeno!

airone76 ha detto...

Però pensavo che la petizione non dice nulla di falso, è tutto reale e vero... mi pare un ottimo esempio di petizione-rivela-assurdità...

Silver ha detto...

Dice Paolo: "l'idrogeno attualmente si ottiene da processi che partono comunque da fonti non rinnovabili e inquinanti, controllate dai soliti grandi gruppi petroliferi (gli altri processi sono economicamente insostenibili su vasta scala)". Ma mio zio ingegnere dice che per fare l'idrogeno-carburante si inquina meno che a fare la benzina-carburante: richiede meno energia e risorse.

Matz ha detto...

Nonostante la pericolosità del DHMO, esso viene utilizzato, ad esempio:

· come solvente e raffreddante industriale;
· in impianti nucleari;
· nella produzione di polistirolo e materie plastiche;
· come ritardante per incendi;
· in molte forme di ricerca medica e in esperimenti sugli animali;
· nella distribuzione dei pesticidi – anche dopo il lavaggio, la sostanza persiste su frutta e verdura;
· come additivo in cibi industriali, ma anche nelle coltivazioni biologiche.

LOL

rodri ha detto...

Centomila firme per Mastrogiacomo (e a cosa sono servite, tanto per sapere?), la petizione per i costi di ricarica... Adesso si pensa che con una raccolta di firme si possa fare il bello e il cattivo tempo e pretendere le cose più incredibili.

Riguardo ICE mi sembra ci si dimentichi l'aspetto privacy e segreto professionale, due elementi che i soccorritori non hanno alcun interesse a voler violare. Sono soccorritori, non segretari.

Ufficio sgombro: oggi per la prima volta posso ascoltarti in diretta :-D

airone76 ha detto...

http://www.dhmo.org/

Consiglio inoltre la lettura della sezione "press": è molto illuminante!

Mitz ha detto...

Ciao Silver,
mi permetto di risponderti sull'idrogeno. Per fare l'idrogeno si utilizza normalmente il processo di stream-reofrming che ovviamente richiede energia. Tradotto si brucia combustibile fossile per avere l'energia necessaria a produrre idrogeno. Parti dal presupposto che ogni trasformazione costa energia (in termini di dispersione e rendimento) risulta quindi più conveniente utilizzare direttamente il combustibile fossile.

airone76 ha detto...

silver, mitz... mi sa che avete sbagliato post, quello sull´idrogeno è il precedente...

_Stefano_ ha detto...

Io mi faccio di DHMO praticamente da quando sono nato: l'unica controindicazione in caso di overdose è che ogni 10 minuti devi andare al cesso ROTFL :D

Stefano

Franco ha detto...

>Centomila firme per Mastrogiacomo (e a cosa sono servite, tanto per sapere?)

A mantenere l'attenzione mediatica sul rapimento.