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2008/07/08

Scarica una puntata di telefilm in vacanza: bolletta da 40˙000 euro

Attenti alle vacanze in roaming


A furia di bollette pesanti, molti proprietari di telefonino stanno cominciando a capire che usare il cellulare in roaming, ossia fuori dalla propria rete nazionale, ha dei costi molto alti, sia per le chiamate ricevute, sia per quelle uscenti.

Un aspetto che non ha ancora raggiunto una soglia di consapevolezza diffusa è invece il costo della trasmissione dati quando si è in roaming. In queste circostanze, cadono tutte le convenzioni e agevolazioni forfetarie che si hanno sulla propria rete cellulare nazionale e si va incontro a bollette stratosferiche.

Giunge infatti dal Regno Unito, precisamente dal Manchester Evening News, il racconto della disavventura capitata al trentaquattrenne Iayn Dobson, che durante un viaggio in Portogallo ha usato il proprio cellulare per scaricare una puntata della sua serie TV preferita, Prison Break, e alcune canzoni.

Al suo ritorno a casa ha ricevuto dal proprio operatore telefonico una bolletta di 31.500 sterline, pari a circa 40.000 euro o 64.000 franchi svizzeri.

Ci son voluti mesi di trattativa con l'operatore cellulare e l'intervento non certo gratuito di un avvocato per ottenere un ricalcolo della bolletta, che è stata poi ridotta a 229 sterline (290 euro, 465 franchi).

Chi sta pensando di usare l'iPhone, con le sue esigenze di trasmissione dati continua, farà dunque bene a stare attento quando va all'estero, o almeno a leggersi il manuale per sapere come disattivare queste funzioni all'occorrenza.

La stessa raccomandazione vale anche per qualsiasi altro cellulare dotato di GPS: spesso questa funzione include il servizio A-GPS, che usa la trasmissione dati GPRS per migliorare il rilevamento della posizione: come mi segnala Lorenzo, l'autore del programma gratuito di localizzazione Eriadne, "è quindi fortemente consigliabile di cercare questa impostazione e disattivarla per i viaggi all'estero in quanto il traffico dati roaming è tassato fino a 10 volte di più che nel proprio paese."

14 commenti:

Luigi Rosa ha detto...

Iayn Dobson in Portogallo poteva andare al mare e visitare le bellezze locali anziche' guardare il videofonino!

Saro' anche perfido, ma gli sta bene: la prossima volta va a Bath che cosi' risparmia sia sul viaggio sia sulla bolletta. :)

Simone ha detto...

"...ha dei costi moltO alti, sia per le chiamate ricevute..."

Paolo Attivissimo ha detto...

Oops. Sistemati :-)

Sheldon Pax ha detto...

Posto che concordo con Luigi (quando si viaggia la TV la guarda il VCR) voglio ricordare ai futuri possessori di melafonino di stare attenti al GPS, oltre ad usare il sistema GPRS per localizzarci meglio, usa Google Maps. Ha bisogno della connessione dati anche per scaricare dinamicamente le mappe.

Chiamate _sempre_ il vostro operatore per capire quanto si paga in roaming e se si possono attivare tariffe dati apposite.

Se non è possibile e il telefono ve lo volete portare dietro comunque, se non avesse sim-lock, appena arrivati prendete una prepagata e attivate un bundle dati. Quando chiamate o vi chiamano da casa usate le schede con traffico internazionale e amen

Dan ha detto...

Quando vado in vacanza il dispositivo più avanzato che mi porto dietro è il cellulare, e neanche tanto accessoriato... gli sta bene a mr.Dobson, così la prossima volta pensa a divertirsi in altro modo, e le sue cosette le scarica quando torna a casa. E stacca tutto per un paio di settimane, no?

Unknown ha detto...

Concordo con Sheldon Pax prendetevi una sim 'locale' con la tariffa che più vi aggrada armeggerete un pò con la configurazione ma alla fine risparmierete e non poco. E soprattutto nessuno vi romperà i *** per tutta la durata della vacanza (come succedeva nell'era pre-cellulare vi ricordate?)

Certo che se dopo l'intervento dell'avvocato gli hanno ridotto la bolletta da 40.000 a 229 euro vuol dire che in realtà tutto questo traffico alla compagnia telefonica è costato ben poco! I miei complimenti all'avvocato!

Unknown ha detto...

Mi correggo 290 € comunque il senso non cambia

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@massimo musante

vuol dire che in realtà tutto questo traffico alla compagnia telefonica è costato ben poco

Proprio così. Il costo così esorbitante delle chiamate all'estero difficilmente si spiega col costo che sostiene la compagnia per l'uso della rete del paese estero.
In altre parole, solito capitalismo accattone.. s'attaccano a qualsiasi cosa finché non gli arrivano le (rare) bacchettate..

mattiaq ha detto...

Sul mio dispositivo mobile, durante un viaggio all'estero, un programma shareware ha verificato a mia insaputa tutti i giorni se erano disponibili aggiornamenti utilizzando una connessione GPRS. Il problema è che il mio contratto prevede un costo flat di 15 euro al giorno per la navigazione in roaming. Ho pagato 150 euro pur essendo stato ben attento a non utilizzare mai il web o la posta elettronica. Se avessi saputo di dover pagare almeno avrei potuto navigare a piacimento.

Jean Lafitte ha detto...

la cosa migliore da fare, anche se si tratta di un viaggio di una sola settimana, è di comprare una sim locale.

10 euro e via...

Juleps ha detto...

Visto che si parla di acquistare Sim all'estero, qualcuno mi può dire se in Francia la cosa è fattibile senza troppe complicazioni?
Che "documenti" servono?

Giusto per una semplice sim per telefonare e basta.

Grazie
Giuseppe

psionic ha detto...

juleps, molto spesso all'estero, esistono sim "prepagate" che non richiedono alcuna registrazione.

Insomma, come le nostre, pero' da noi la registrazione dei dati personali e' OBBLIGATORIA; solo se sei italiano, ovviamente. Gli extracomunitari o i clandestini invece possono comprare le schede cosi', basta avere i soldi sull'unghia. D'altra parte, come potrebbero gli operatori privarsi di una cosi' consistente fetta di mercato? -.-

Comunque, in genere comprare schede all'estero e' fattibile e semplicissimo, e normalmente non costano neppure nulla. Paghi un tot che ti ritrovi poi come credito.

E, comunque, le tariffe in roaming sono esose solo utilizzando gli operatori italiani, tanto per cambiare. Se sei in roaming con un operatore straniero, il costo e', se ti va male, il doppio, e non 10 volte tanto; per non parlare di assurdita come scatti alla risposta di mezzi o interi euro, o prezzi assurdi per gli SMS (un esempio su tutti: 50 centesimi con la WIND)

psionic ha detto...

juleps, scusa, non avevo notato che chiedevi informazioni specifiche!

In Francia sinceramente non lo so, pero' come ho detto, siamo noi in Italia che siamo indietro, quindi mi viene da pensare che anche li' sia facile e conveniente

dabogirl ha detto...

concordo con Luigi Rosa...