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2009/10/30

L’uomo dei sogni

Chi è l'uomo che appare in sogno?


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Sembra una caricatura di Elio de Le Storie Tese da bambino, quando finiva la benzina del decespugliatore, ma secondo TGcom e La Stampa e i numerosi lettori che l'hanno segnalato, questo volto da tre anni a questa parte viene sognato da almeno duemila persone senza sapere chi sia. A lui è dedicato un sito, Thisman.org.

Racconta così La Stampa: "Nel 2006, scrive il quotidiano "Bild", una donna di New York ha raccontato al suo psichiatra di aver fatto uno strano sogno, con uno strano uomo. E fatto ancora più strano, l'uomo del sogno, tornava tutte le notti per darle consigli sulla sua vita. Così ha deciso di mettere nero su bianco il viso che insisteva a "perseguitarla". Il disegno, rimasto sulla scrivania del dottore, ha subito catturato l'attenzione di altri pazienti, che hanno rivelato di aver sognato anche loro quell'uomo. Lo specialista, quindi, ha inviato l’immagine ad alcuni colleghi e ha scoperto che la faccia dello sconosciuto ha infestato il sonno di migliaia di persone sparse per il mondo."

E in effetti su Bild.de si trova un articolo che riporta questa storia, ma si tratta di una testata che riporta altre notizie di dubbio spessore come "ibrido metà uomo metà capra nato in Africa?" e "Il fratello di un bambino alieno vive fra noi?" e soprattutto non fornisce altri dettagli verificabili.

E' una magnifica storia per Halloween, con tanto di volantini da far trovare in giro per conferire realismo all'appello, ma c'è un dettaglio che guasta la suspense. Infatti una semplice consultazione del servizio whois permette di scoprire l'intestatario del sito Thisman.org, che non ha fatto nulla per nascondere la propria identità:

Domain Name:THISMAN.ORG
Created On:25-Jan-2008 16:02:00 UTC
Last Updated On:24-Jan-2009 12:50:16 UTC
Expiration Date:25-Jan-2010 16:02:00 UTC
Sponsoring Registrar:Tucows Inc. (R11-LROR)
[...]
Registrant Name:Andrea Natella
Registrant Organization:Andrea Natella
Registrant Street1:Via dell'orso 43
[...]
Registrant City:ROMA
[...]
Registrant Email:a.natella[chiocciola]guerrigliamarketing.it


Guerrigliamarketing.it è un'agenzia pubblicitaria specializzata in trovate non convenzionali. Sua fu l'idea, per esempio, di creare il sito Salviamodanny.org, finto appello umanitario che nel 2005 si rivelò poi essere una pubblicità per il film Danny the Dog di Louis Leterrier, prodotto da Luc Besson.

Per fortuna gli utenti della Rete e i giornalisti stanno diventando più smaliziati e quindi fiutano più facilmente la trappola. Ringrazio infatti Angelo, il lettore che per primo mi ha segnalato la soluzione del mistero (tratta probabilmente da qui), e segnalo con piacere che Bild ha indicato e messo in evidenza l'ipotesi di "esperti di marketing" e TgCom ha parlato di "soliti italiani, accusati di aver escogitato la bufala per farsi pubblicità".

Aggiornamento: grazie a Rainews24 per la citazione.

66 commenti:

Pax ha detto...

Certo che potevano farlo piu' bello questo qui...

sreafea ha detto...

e non assomiglia a "Shoeless" Joe Jackson. uggh..

Anonimo ha detto...

Certo che se anche tu cominci a guardare TGCOM sei messo proprio male! Mai visto un telegiornale più "idiota"

Paolo Attivissimo ha detto...

Predicamale,

tranquillo, non guardo Tgcom: semplicemente alcuni lettori mi segnalano le sue perle.

Chtorrian ha detto...

Uhm...
Così, a premier vista, direi che con meno capelli, un sorriso liftato a trentadue denti, ricorderebbe un altro uomo che "perseguita" ed infesta il sonno di migliaia di persone sparse almeno in Italia, se non nel mondo...
:-D

So' L'enigmista ha detto...

Mi state dicendo che per una volta Tgcom... ci ha azzeccato? Altro che 2012: la fine del mondo arriva adesso!

L'economa domestica ha detto...

L'identikit sembra fatto da un bambino di quattro anni, e nemmeno tanto dotato artisticamente.

So' L'enigmista ha detto...

Ma poi tutto sto marketing virale che va così di moda ... funziona davvero? C'è la prova che funziona? O è solo una gran seccatura... o, peggio, un autogol? (Avete presente le bottiglie messe davanti ai portoni per non far pisciare i cani? La leggenda metropolitana dice che funzionano, la controleggenda metropolitana dice al contrario che le bottiglie invece di mettere in fuga i cani li attirerebbero, costituendo un buon bersaglio orinico). Sto film di Besson è poi stato un successo o un flop clamoroso? E che parte avrà avuto la pubblicità virale nei risultati al botteghino?

Grezzo ha detto...

Bè, l'influenza già ce l'abbiamo, ci mancano solo qualche altro migliaio di persone che sognano una vecchietta in Nebraska che suona la chitarra e abbiamo il quadro completo di uno scenario apocalittico de "L'ombra dello scorpione" di Stephen King. Attenzione, chi non sogna uno di questi due significa che l'influenza se lo porta via ;-)

Grezzo ha detto...

Ehm, mi sono perso qualcosa? Come mai è tornata la moderazione? Altri troll?

Anonimo ha detto...

Studio Aperto, il TG (quanto sforzo definirlo così) di Italia1 ha dedicato un servizio a questa storia due giorni fa. Annunciandolo nel sommario di apertura come una cosa seria. Lo so perché l'ho visto nel sommario; non so cosa abbiano detto, perché ovviamente dopo i titoli di testa ho cambiato canale.

Avion ha detto...

Quindi, in finale, è la pubblicità di un nuovo film?

Enrico F ha detto...

Mannaggia a me, quella del marketing virale è la prima cosa a cui avevo pensato... la prossima volta scommetto con i colleghi.
Cmq con Gimp ho tolto i capelli, messo la barba e dimagrito il viso, e ho visto il *mio* sosia :-O
Questo sì mi ha spaventato...

Lardelly ha detto...

Sarà quel che sarà, ma quell'identikit è talmente brutto che sicuramente lo sognerò anche io, ma come un incubo.

Avete presente le bottiglie messe davanti ai portoni per non far pisciare i cani?

Veramente dalle mie parti sono usate contro i gatti... e a me funzionano!

alanparly ha detto...

Io lo so chi è:

John Titor.

Qualcuno telefoni a Giacobbo.

Rado il Figo ha detto...

Patito anche tu degli EelST?

In effetti la prima cosa che ho pensato vedendo quell'identikit è una foto contenuta in "eat the phikis" (se non erro) che era in realtà un collage dei visi dei componenti il "simpatico complessino".

Rado il Figo ha detto...

Anche tu un patito degli EelST?
In effetti appena vista l'immagine mi è venuta in mente una contenuta in "eat the phikis" (se non erro) che altro non era che un collage dei visi dei componenti il "simpatico complessino".

Verzasoft ha detto...

Confermo: Studio aperto ha tirato scemo con questa storia. Dopodichè è venuto fuori il faccione di Ruggeri.
Se prima Studio aperto era una succursale di Verissimo/La vita in diretta/Lucignolo ora è diventato l'estensione diurna di Troyager/Clistero

the Snark ha detto...

vabbè dai, non la catalogherei fra le bufale...piuttosto una trovata alla Luther Blissett.
Una di quelle cose che servono anche per "testare" l'affidabilità dei mezzi d'informazione.

Tra l'altro a me l'idea dell'omino qualsiasi che si intrufola nei sogni altrui, mi era anche piaciuta, Non ci hanno messo il solito superfigo/a alla "Twilight".
Ma io sono di parte, mi piacciono Sandman di Neil Gaiman e Corto Maltese, di Pratt.
Per cui con la roba che ha a che fare coi sogni, ci vado a nozze.

p.s.
Paolo, nel tuo identikit, insieme a Elio, io forse ci avrei messo anche un pizzico della famosa icona di Mad Magazine
http://www.dccomics.com/mad/

p.p.s.
ciao,
primo intervento, dopo secoli che leggo il blog.

;)

Dan ha detto...

Mamma se è brutto, ci credo che la gente se lo sogna... perchè uno con una faccia così grottesca non può essere reale! Sembra uno di quei fotoritocchi fatti deformando i tratti facciali, ingrandendo gli occhi, rimpicciolendo la bocca e così via.

Niebla ha detto...

caspita.. le bottiglie sono per i cani? e chi lo dice ora ai miei vicini che non servono per allontanare i gatti dalle macchine?

Replicante Cattivo ha detto...

Più che Elio, mi ricorda il bambino monociglio dei Simpsons.
Però in effetti, il brutto fotomontaggio ricorda proprio la copertina delprimo album degli Elii.

Domenico_T ha detto...

Grezzo,
Bè, l'influenza già ce l'abbiamo, ci mancano solo qualche altro migliaio di persone che sognano una vecchietta in Nebraska che suona la chitarra e abbiamo il quadro completo di uno scenario apocalittico de "L'ombra dello scorpione" di Stephen King. Attenzione, chi non sogna uno di questi due significa che l'influenza se lo porta via ;-)

Mi hai fatto quasi scorrere la lacrimuccia di commozione. Quel libro l'ho letto DUE volte. Versione estesa per giunta.

Ora ho messo i denti su The Dome. E' un capolavoro già solo per il nome ... *asd*

Replicante Cattivo ha detto...

La storia delle bottiglie per i cani non l'ho mai capita. Io però le uso in cortile per evitare che piscino sulla centralina del cancello elettrico e sulle ruote della macchina. E funziona.

E non tirate fuori la storia che "è come dire che le bottiglie d'acqua spaventano gli orsi. Hai mai visto un orso nel tuo cortile?"
Appena tolgo quelle bottiglie, sia ruote che centralina diventano un vespasiano a cielo aperto per i miei due bestioni.

Unknown ha detto...

è un peccato che i giornalisti non verifichino mai le fonti, l'operazione di marketing virale ricalca fedelmente il canovaccio di un libro, "la comunità dei sogni (hai sognato questo libro?), pubblicato da nerosubianco edizioni, in cui l'eterorete, un gruppo di ribelli scopre che le corporation fanno pubblicità nei sogni della gente ed è proprio proprio attraverso una sorta di "dream surfing" l'eterorete attua dei sabotaggi a danno delle corporation, tanto che ad un certo punto del libro vengono affissi in tutto il mondo dei manifesti con quest'uomo.....coincidenza o emulazione? http://www.nerosubianco-cn.com/la-comunita-dei-sogni.html

Rado il Figo ha detto...

Replicante: ripeto, più che altro mi ricorda l'immagine che dovrebbe essere in "eat the phikis" e che è s tata utilizzata per la vhs "Oscar raffone"

http://www.faveromane.org/img/video/oscar.jpg

Replicante Cattivo ha detto...

Rado, hai ragione (il bello è che Oscar-Rafone ce l'ho pure un vhs).

Comunque il meccanismo è lo stesso. Mi pare che per Elio Samaga abbiano preso le parti di 5 personaggi famosi, mentre per Oscar-Rafone abbiano utilizzato parti del volto degli stessi Elii.

Tukler ha detto...

Ma nessuno ha rilevato questa perla di saggezza di Tgcoma?

Gli scettici danno la colpa agli ufo

Rado il Figo ha detto...

Confermo: trattasi di collage cogli allora sei componenti della band.

A memoria:
Elio: sopracciglia
Rocco Tanica: orecchie
Faso: naso e baffi
Cesareo: occhi
Feyez: fronte

Dovrebbe essere rimasto fuori Ermanno Millefinestre (ora Christian Mayer) all'epoca non ancora ufficialmente membro.

Niebla ha detto...

ecco stanotte sento che sognerò anch'io quel volto... magari ascoltandomi elio e le storie tese :)

lol

Grezzo ha detto...

@Domenico T

Non sapevo che fosse già uscito The Dome, mi fiondo subito in libreria. Spero mantenga le aspettative che mi sono fatto ;-)

Poorman ha detto...

Bè, l'influenza già ce l'abbiamo, ci mancano solo qualche altro migliaio di persone che sognano una vecchietta in Nebraska che suona la chitarra e abbiamo il quadro completo di uno scenario apocalittico de "L'ombra dello scorpione" di Stephen King. Attenzione, chi non sogna uno di questi due significa che l'influenza se lo porta via ;-)

Quindi mixando insieme pezzi di facce degli Elii si ottiene... Flagg?

Poorman ha detto...

Ehm, mi sono perso qualcosa? Come mai è tornata la moderazione? Altri troll?

No, il solito.

Grezzo ha detto...

@ Paolo, so che probabilmente hai poco tempo per queste cose, però esiste un modo per bannare gli utenti molesti anche su Blogger. Dialogare con la moderazione è decisamente frustrante...

Thomas Morton ha detto...

Ho sentito, fra le ipotesi, che potrebbe essere la pubblicità del nuovo Nightmare, però Freddy Krueger era più brutto.

Comunque l'altro giorno ho sentito una giornalista del Tg1 parlare di questa e altre notizie collegate (come il video di Ilary Blasi) come "le tante falsità che girano su Internet". Come se le redazioni dei giornali fossero affidabili...

Fenoglio ha detto...

La storia delle bottiglie per i cani non l'ho mai capita

Io la sapevo così (però riferita ai gatti, non ai cani): il gatto si avvicena alla bottiglia, vede nella bottiglia il proprio riflesso deformato, non capisce di che cosa si tratta, si spaventa e scappa via. La bottiglia deve essere piena d'acqua, di vetro o plastica trasparente e non colorata.

Il Lupo della Luna ha detto...

Sicuramente è un cosiddetto "teaser" ovvero un annuncio pubblicitario che non svela il prodotto o il servizio che dovrebbe presentare.

Il sito è registrato da un bel pò, quindi probabilmente tra poco scopriremo a cosa stan cercando di fare pubblicità. L'idea che si possa trattare del romanzo mi sembra piuttosto buona, sono molto curioso, quindi terrò d'occhio il sito.

@avion: in genere i "viral" funzionano, ma dipende molto dal prodotto e dal target di persona a cui si rivolge.

So' L'enigmista ha detto...

Sulle bottiglie: ah, scusate, io l'avevo sentita sui cani. Segno evidente di come le voci si deformano...

Paolo Attivissimo ha detto...

Grezzo,

ci sto lavorando (lentamente), ma se hai dei suggerimenti, falli pur, grazie!

So' L'enigmista ha detto...

in genere i "viral" funzionano, ma dipende molto dal prodotto e dal target di persona a cui si rivolge.

Bisognerebbe in qualche modo dimostrare che hanno un'efficacia maggiore della pubblicità tradizionale, cosa che non dev'essere facilissima. Certo è vero che cosano meno ;) Ma il ritorno?
E non intendo solo ritorno economico (es. viral marketing di un nuovo film): lo psichiatra Ciaravolo sostiene che la sua campagna per la sicurezza stradale basata su una leggenda metropolitana da lui stesso creata (una sorta di precursore del moderno viral marketing) era molto migliore delle campagne tradizionali precedenti. Grazie tante, visto che l'ha inventata lui non può mica dire che fa schifo... ma ha forse delle prove che sia stata davvero più efficace? La gente si mette più spesso la cintura o no? E se se la mette più spesso, è merito di Ciaravolo? o forse la gente è solo diventata più prudente?

Unknown ha detto...

Piccola precisazione: Danny The Dog è diretto da Louis Leterrier. Luc Besson si è occupato della sceneggiatura e figura anche come produttore

Gavagai ha detto...

A me la storiella delle bottiglie era stata raccontata in modo ancora diverso: i cani sentono che c'e' dell'acqua, e per saggezza istintiva tendono a non inquinare le proprie fonti di approvvigionamento idrico. Quindi vanno a fare i propri bisogni da qualche altra parte... Pero' per quel che mi riguarda penso che sia una leggenda metropolitana, allo stesso livello dei CD appesi in auto per accecare gli autovelox o del numero 58 che allontana le mosche.

Paolo Attivissimo ha detto...

Precisazione aggiunta, grazie!

Grezzo ha detto...

@ Paolo ma se hai dei suggerimenti, falli pur, grazie!

Ohps, non mi sono accorto che il link non funziona, non ho capito come mai, nel sorgente mi dice "nofollow".

Comunque si tratta di una modifica al codice html del blog, anche abbastanza semplice, come spiegato in questo indirizzo:

http://bestar-space.blogspot.com/2009/09/come-bloccare-un-ip-in-blogger.html

Dovrebbe funzionare, credo.

So' L'enigmista ha detto...

@Gavagai: Ah, vedi che c'era la variante dei cani! Conoscevo la leggenda del CD, ovvio, chi non la conosce .... ma il 58 scusa cosa farebbe?!?!!?!?!?

So' L'enigmista ha detto...

Grave... digitando 58 su google il primo suggerimento è "5800", il secondo è "58 mosche"... premo invio o non premo invio?

So' L'enigmista ha detto...

Ho premuto invio, adesso ho capito tutto. Pacco, doppio pacco e contropaccotto!

Replicante Cattivo ha detto...

Io invece penso che il viral possa funzionare in un altro modo.
Questa foto è a dir poco inquietante: rappresenta una persona che sembra avere poco più di 30 anni, ma da un lato appare invecchiata da una calvizie avantaza, dall'altro ha delle proporzioni quasi bambinesche. E quindi ci incute timore più di un classico mostro, perchè il nostro cervello fatica a inquadrarlo...e quindi è molto facile che a forza di aprire questa pagina, l'immagine si incastri in qualche angolino del nostro subconscio.

Tra un paio di giorni, vediamo quanti di noi l'avranno sognata :D

So' L'enigmista ha detto...

@Grezzo: ottima l'idea di bloccare l'IP, l'unico problema è che se un IP condiviso (ad es Fastweb, aziende con proxy) blocchi anche degli "innocenti"...

Max Senesi ha detto...

@Grezzo
Credo che basterebbe cambiare IP (ad esempio riavviando la connessione) per continuare a rompere. Non mi pare un buon metodo se ho ben compreso. Inoltre per ogni Rompi dorvesti aggiornare la lista degli IP. Non mi pare efficace se vuoi purgare il blog dai troll

Domenico_T ha detto...

Grezzo,
Non sapevo che fosse già uscito The Dome, mi fiondo subito in libreria. Spero mantenga le aspettative che mi sono fatto ;-)

Sono ancora all'inizio (150 pagine circa), mi ricorda piacevolmente Cose Preziose visto che è incentrato intorno ad una comunità.

Domenico_T ha detto...

Riguardo il ban degli IP.
Premetto che so poco di reti (l'esame lo devo ancora dare), ma non c'è il rischio di bloccare anche utenti con l'IP dinamico?

Il Lupo della Luna ha detto...

Siu virali: come detto, dipende. In genere si usano come "traino" ad una campagna svolta con mezzi più tradizionali, magari usi il virale per attirare l'attenzione prima della campagna vera e propria. Anche perchè se la fai troppo teaser, come mi sembra stia succedendo col "faccione" rischi che la gente se la scordi, vanificando ogni sforzo.

Sui costi, non è nemmeno detto che siano inferiori rispetto ad una campagna su altri mezzi dato che una parte consistente del costo di una campagna è dovuto alla realizzazione vera e propria, più che al piano mezzi.

Potrei approfondire un po' la faccenda con qualche collega della pianificazione...

IlBarbone ha detto...

stamattina (non più tardi di mezzora fa) facendo zapping ho beccato luca giurato a quella che credo fosse uno mattina, con in mano una stampa dell'immagine dell "uomo dei sogni".

Daniele ha detto...

Avevo pensato anche io più o meno la stessa cosa che ha scritto Replicante cattivo.
Il bello viene adesso. Dopo che questa immagine è stata diffusa con la storia del sogno, ci sarà (statisticamente sicuro) un tot di pesone che davvero sogneranno quella persona. E il meccanismo si auto-alimenterà in modo meraviglioso.

Domenico_T ha detto...

Dopo che questa immagine è stata diffusa con la storia del sogno, ci sarà (statisticamente sicuro) un tot di pesone che davvero sogneranno quella persona. E il meccanismo si auto-alimenterà in modo meraviglioso.

Io credo la stessa cosa circa le esperienze di pre-morte ossia il vedere il proprio corpo più tunnel di luce con parenti defunti in fondo.

E' possibile?

Dan ha detto...

Proprio ieri ne ho sentita una nuova: riferito a mia madre da mia zia, una ragazza che conosce e che studierebbe medicina le ha raccontato che i vaccini contengono mercurio, e quindi sarebbe meglio non prenderli. A parte il puzzo di fertilizzante, quello che più mi preoccupa è che questa fregnaccia stia stata propagata e supportata da una che *si suppone* studi medicina e quindi queste cose le 'dovrebbe' sapere...
Nemmeno una veloce ricerca con Google non ha dato risultati molto incoraggianti circa la veridicità della cosa.

So' L'enigmista ha detto...

@Dan: ho sentito anch'io una voce allarmante sullo stesso tono, parlava di "vaccino neurotossico", ma non nominava il mercurio. E nel mio caso veniva da una persona laureata in medicina, non che studiava medicina...
Il problema con i medici è quello che Fedor già sottolineava cento anni fa: "Davvero, davvero, te lo dico io, è sparito il dottore di una volta, che ti curava di qualunque malattia: ora non c’è più che specialisti, e badano a farsi la reclame sui giornali. Ti
ammala il naso? Ti spediscono a Parigi: là (ti assicurano) c’è uno specialista di fama europea
per curare i nasi. Arrivi a Parigi, quello ti esamina il naso: io, dice vi posso curare solo
la narice destra, perché narici sinistre non ne assumo in cura, questo non rientra nella
mia specialità: ma terminato qui recatevi a Vienna, là c’è uno specialista apposta che
finirà di curarvi la narice sinistra
". Vero anche oggi: ci si iper-specializza su un argomento e si perdono di vista tutti gli altri.

puffolottiaccident ha detto...

Ecco chi mi ricorda!
Simone Gerevini

Unknown ha detto...

Io l'ho visto, a Roma, in un internet point.
Stava guardando questo trailer su YouTube:
http://www.youtube.com/watch?v=lx3h5LJ4QnQ

Il_Cazz@ro_NONEdizioni ha detto...

mikia sembra paro paro io quando avevo 8-12anni. miiiiiiiiiiiii voglio i soldi del diritto di autore per l'uso della mia faccia ed i numeri di cellulare di tutte le belle gnocche che mi sognano ;-)
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So' L'enigmista ha detto...

Allora? Nessuna novità su questa cosa? Se era marketing virale, era marketing virale per che cosa? La parola "marketing" sottointende un prodotto da vendere (come nell'esempio di Danny the Dog). Se non si capisce qual è il prodotto, come sperano che la gente lo compri?

So' L'enigmista ha detto...

Ho visto la copertina di un Focus dove appare l'Uomo dei Sogni, qualcuno ha avuto modo di leggere l'articolo in questione?

So' L'enigmista ha detto...

Ridicolo questo articolo datatissimo sia libero e invece nell'epico ci sia la moderazione!!!!

Paolo Attivissimo ha detto...

Ridicolo questo articolo datatissimo sia libero e invece nell'epico ci sia la moderazione!!!!

Non è ridicolo, rispetta le regole del blog. il Thread Epico è più vecchio di questo articolo e quindi è già in moderazione.

So' L'enigmista ha detto...

OK!