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37 commenti

A bordo della Tesla spaziale c’è la Trilogia della Fondazione. Geek fino in fondo

Sì, tutti parlano del recente lancio del vettore Falcon Heavy di SpaceX perché ha usato come carico di test un’automobile (specificamente la vecchia Tesla Roadster di Elon Musk, boss di SpaceX e Tesla) ed è diventato il vettore più potente del mondo fra quelli attualmente operativi, ma a bordo c’era anche una chicca informatica che non ha ricevuto altrettanta attenzione mediatica: un messaggio per gli alieni o per i nostri pronipoti.

Si tratta di un minuscolo disco ottico, denominato Arch (si pronuncia Ark), che contiene il testo integrale della Trilogia della Fondazione di Isaac Asimov, registrato in un formato che a detta dei produttori garantisce una capienza teorica di 360 terabyte e soprattutto una stabilità di conservazione per oltre quattordici miliardi di anni. Niente male.

Questi risultati, spiega la Arch Mission Foundation, sono ottenuti usando un laser per incidere del vetro di quarzo tramite impulsi dell’ordine dei femtosecondi (milionesimo di miliardesimi di secondo), creando un reticolo di puntini da 20 nanometri fissati nella struttura del vetro. La Foundation ha lo scopo di preservare a lungo termine la cultura umana, e lo spazio è un luogo molto efficace dove metterla al riparo dagli sconquassi naturali e artificiali che potranno colpire il nostro pianeta.

Come faranno eventuali discendenti o alieni a trovare e decifrare questi dati? Lo stadio del vettore Falcon Heavy e il suo carico, che orbitano intorno al Sole oscillando fra l’orbita della Terra e la fascia degli asteroidi oltre Marte, hanno delle caratteristiche spettrografiche facilmente riconoscibili come non naturali (prodotte dalle vernici di rivestimento), per cui gli astronomi (terrestri o alieni) non farebbero fatica a riconoscerlo. Al suo interno troverebbero questo disco di vetro, che include delle informazioni (visibili con un semplice microscopio) che consentono a qualunque civiltà tecnologica di accedere ai dati e decodificarli e spiegano anche come costruire un computer e un laser per farlo.

Non è chiaro, tuttavia, come faranno gli alieni (o i nostri discendenti) a capire che la Trilogia della Fondazione è fantascienza e che l’Impero Galattico degli esseri umani che descrive, durato trentamila anni, esisteva solo nell’immensa immaginazione di uno dei più grandi autori del genere.


Fonte aggiuntiva: Ars Technica.
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Commenti
Commenti (37)
Avrei trovato più appropriato "I viaggi del pilota Pirx" o "Noi marziani", ma forse sarebbe stato pretendere troppo.
La questione è questa: i nostri discendenti magari avranno studiato antiche lingue e riusciranno a decifrare il testo - ma come faranno gli alieni? A meno che chi ha fatto quel disco non vi abbia anche infilato un completo corso di lingue multimediale e gli schemi necessari per poterne fruire.
Accidenti che scelta.. Meglio "la violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" di Salvor Hardin o il discorsetto su Cartagine del signor Dobois in "Fanteria dello spazio"?
- Una nostra compagna gli disse a bruciapelo: — Mia madre sostiene che la violenza non ha mai risolto niente.
— Ah, sì? — Il signor Dubois la guardò come se non la vedesse. — Sicuramente i cartaginesi sarebbero lieti
di saperlo. Perché tua madre non va a dirglielo? O perché non lo fai tu? " -

A proposito dei messaggi destinati agli extraterrestri, non ho mai capito perché nel "Golden Record" del Voyager 1 sia stato inserita l'aria "Der Hölle Rache" dal Flauto magico di Mozart: musica bellissima, splendida interpretazione di Edda Moser ma... come pensare di instaurare amichevoli rapporti con gli alieni inviando questo testo?

"La vendetta dell'inferno ribolle nel mio cuore,
morte e disperazione fiammeggiano intorno a me!
Se tramite te Sarastro non proverà le pene della morte,
non sarai mai più mia figlia
Ripudiata tu sia per sempre,
Abbandonata tu sia per sempre,
Distrutti siano per sempre
Tutti i legami della natura
Se Sarastro non sbiancherà per mano tua!
Ascoltate, dèi della vendetta, ascoltate il giuramento di una madre!"
non abbiamo solo gli occhi ma anche le orecchie (da ascoltare rigorosamente in cuffia stereo):

[vid]https://www.youtube.com/watch?v=ImoQqNyRL8Y[/vid]

Per chi non conosce l'inglese, l'autore del filmato spiega che i boom supersonici al rientro dovrebbero essere 6. In realtà se ne ascoltano 10 in rapida successione. La spiegazione del fenomeno fornita dall'autore (seguendo SpaceX), e la tempistica del fenomeno (rapidissima successione dei boom) non mi è del tutto chiara.

Addendum: in questo filmato

[vid]https://www.youtube.com/watch?v=VUFwR364Hq8[/vid]

i 3 sonic booms si apprezzano meglio. La spiegazione è la seguente:

“[The] first boom is from the aft end (engines),” said John Taylor, SpaceX’s Communications Director. “[The] second boom is from the landing legs at the widest point going up the side of the rocket. [The] third boom is from the fins near the forward end.”
Bella idea, davvero geek, ma, se lo scopo è preservare il patrimonio culturale, con 360 terabyte a disposizione avrebbero potuto metterci anche altro e non solo romanzi di fantascienza
"Non è chiaro, tuttavia, come faranno gli alieni (o i nostri discendenti) a capire che la Trilogia della Fondazione è fantascienza e che l’Impero Galattico degli esseri umani che descrive, durato trentamila anni, esisteva solo nell’immensa immaginazione di uno dei più grandi autori del genere."

Mi viene in mente il divertentissimo (e poco conosciuto) Galaxy Quest di Dean Parisot. Un vero omaggio ed atto d'amore per quello che rappresentava Star Trek.
Io mi auguro ottimisticamente che se qualche razza aliena dovesse trovare,la Tesla e il disco, nel frattempo gli umani avranno già creato non dico un impero galattico, ma una rete di colonie interplanetarie almeno sì. Perché se una razza aliena davvero trovasse i manufatti umani, significherebbe che il viaggio interstellare è fisicamente possibile. E se lo è spero lo scoprano anche qui sulla Terra, che di certo stupidi non siamo 😁
"Non è chiaro, tuttavia, come faranno gli alieni (o i nostri discendenti) a capire che la Trilogia della Fondazione è fantascienza e che l’Impero Galattico degli esseri umani che descrive, durato trentamila anni, esisteva solo nell’immensa immaginazione di uno dei più grandi autori del genere"

Paolo Paolo Paolo...
ma è ovvio no? Dalla nota
'i fatti narrati e i personaggi di questo romanzo sono frutto della fantasia, mica l'uomo ha creato un Impero di 30mila anni! Dopo quello di Roma ci si è accorti che porta sfiga'

Non ditemi che non l'hanno messa... :S
Non capisco perche' se il Falcon Heavy ha una capacita' di carico di 60 Ton, abbiano mandato su solo 30 quintali.Qualcuno me lo puo' spiegare?
Luciano Catozzi,

Non capisco perche' se il Falcon Heavy ha una capacita' di carico di 60 Ton, abbiano mandato su solo 30 quintali.Qualcuno me lo puo' spiegare?

Era un volo di collaudo. Al primo volo, con un altissimo rischio che il vettore abbia anomalie catastrofiche, non gli metti a bordo un carico costoso. Gli metti un carico simbolico. È procedura standard.

In un'altra occasione ci misero una forma di formaggio.
magaolimpia,

Per un volo ad alto rischio di fallimento non valeva la pena scrivere tutti e 360 i terabyte.
Luciano,

a complemento di quanto detto da Paolo, aggiungo che i motori non sono stati usati a full trust, proprio perché volo di test e c'era la possibilità che la struttura cedesse intorno a Qmax (dove il carico aerodinamico raggiunge il massimo) o dopo, quando a causa dell'alleggerimento dovuto al fatto che molto propellente e ossidante sono stati già bruciati, l'accelerazione aumenta. Neanche erano del tutto sicuri di avere una spinta equilibrata tra i 3 boosters, il che potrebbe avere creato un forte stress nelle giunture.

Più aggiungi carico, più ai bisogno di spinta, più hai stress sulla struttura.
scusate l'h mancante... sto a 5200 m di altezza e l'O2 nel cranio è un problema.
Curioso che abbia scelto quel testo, pur magnifico: infatti è ben noto che la fantascienza di Asimov è umana, gli alieni fanno capolino giusto in 2 occasioni (Neanche gli dei e un raccontino) e come ipotesi in La fine dell'eternità, sebbene proprio sul finale di Fondazione e Terra lasciasse trapelare qualche indizio su un possibile futuro primo contatto ostile.
Sempre per stare nell'ambito della fantascienza, speriamo piuttosto di non essere in un universo tipo quello de Il Problema dei 3 corpi...

PS: la prima parte della Fondazione è stata da poco ristampata da Mondadori in una nuova traduzione dopo anni, ottima occasione quindi per leggersela.
Paolo:

"Per un volo ad alto rischio di fallimento non valeva la pena scrivere tutti e 360 i terabyte."

Non mi pare: I 360 TB sono una aspettative per dischi di 3.75 in di diametro in una decina d'anni. Arch non ha dichiarato qual è la capacità del disco lanciato da SpaceX. Almeno non ho trovato questo dato da nessuna parte. E' possibile che per adesso possano contenere poco più della trilogia.
Ecco... adesso però mi aspetto che ne escano altre di queste chicche.... in una Tesla puoi inserire in sacco di geek stuff, senza contare che potrebbe avere radiocomandi per far girare le ruote o che facciano comparire messaggi sullo schermo dell'auto in occasioni speciali... attendo fiducioso... e per il prossimo lancio di prova propongo la DeLorean di BTTF
Douglas Hofstadter, in 'Godel, Escher Bach', afferma (e sono d'accordo con lui) che la difficolta' maggiore, in presenza di un 'qualcosa' che sembra artificiale, e' capire se quel 'qualcosa' puo' contenere un messaggio. Una volta appurato cio', si puo' procedere con la ricerca di uno strumento di decodifica. Alla luce di cio' considero curioso che le istruzioni per la lettura e decodifica siano inluse nel messaggio inciso... e' come se trovassi un libro scritto in una lingua sconosciuta, che contiene le istruzioni per la traduzione scritte nella stessa lingua. Se riesco a leggere le istruzioni, vuol dire che non ne ho bisogno
Matteo Colombo, ha semplicemente scelto l'autore di fantascienza più facile e perciò popolare. Resta comunque una mossa pubblicitaria, avesse scelto autori più seri il pubblico non avrebbe capito.
per il prossimo lancio di prova propongo la DeLorean di BTTF

meglio una lattina di Coca Cola. Con magari montato sopra un omino in posizione a uovo con gli sci ultimo grido. Almeno tiri su un po' di palanche con le sponsorizzazioni.
Sempre nella voyager fu inserita la registrazione della "Cavatina" dal quartetto op. 130 nell'interpretazione del Quartetto Italiano. Un'ottima scelta, musica divina in un'interpretazione da "extraterrestri".
"Non è chiaro, tuttavia, come faranno gli alieni (o i nostri discendenti) a capire che la Trilogia della Fondazione è fantascienza..."

Dici che si potrebbe rischiare lo stesso equivoco successo con la Bibbia? :-D
Beh, a questo punto non posso non posso non rimarcare la presenza, nel Golden Record, del preludio e fuga n. 1 in Do magg. di J. S. Bach interpretato da Glenn Gould. Musica spaziale e interpretazione spaziale, perfezione e sintesi assoluta, grande esempio di ciò che può l'umano.
Sempre sia una buona scelta far sapere a qualcuno che siamo qui, trovassimo alieni che guardano a noi al pari di come noi guardiamo, che so, gli elefanti... sarebbero cavoli amari!
Il mio nick è commosso.
"Era un volo di collaudo. Al primo volo, con un altissimo rischio che il vettore abbia anomalie catastrofiche, non gli metti a bordo un carico costoso. Gli metti un carico simbolico."

Sono perfettamente d'accordo, ma perchè non un carico pesante?

Intendo dire... ora SpceX può andare dai committenti gongolando "Abbiamo un vettore da 60 tonnellate".

E i committenti gli affidano senza remore il loro satellitone pesante anche sapendo che in realtà il vettore da 60 t è stato testato solo al 5% della capacità massima perchè non erano proprio sicuri sicuri che riuscisse a portare su tutte le 60 tonnellate?

Insomma... se io fossi il DOD, direi "Si, molto bello il nuovo vettore. Ora, prima che ti diamo il nostro satellite killer che pesa 48 t e costa due fantastiliardi di dollari dei contribuenti, ci fai il favore di lanciare 48 t di cemento, invece che 2 t di automobile? Che se volevamo mandare su 2 t di automobile potevamo farci imprestare dai russi un Voschod avanzato."
Il "Buon Dottore" nello spazio, a imperitura memoria.
La sua reazione sarebbe una battuta, tipo : -Alieni, ricordatevi che la Tiotimolina Risublimata è un mio brevetto" :)
Max Depo,

Sono perfettamente d'accordo, ma perchè non un carico pesante?

Perché da sempre, in astronautica, si procede per gradi. Siamo capaci di far volare 27 motori contemporaneamente? Sì. Ok, ora siamo capaci di farlo accelerando di più? Siamo capaci di farlo con un carico più pesante?

A parte Apollo, dove fu scelto il metodo "all-up" di collaudo ("proviamo tutto insieme e speriamo che non esploda") per fare in fretta senza badare a spese, normalmente si procede gradualmente, superando un'incognita per volta.

Tu faresti decollare un aereo di linea al suo primo volo riempiendolo di carburante, valigie e passeggeri a pieno carico? Appunto.

Quando compri un'auto nuova, la prima cosa che fai è lanciarla a massima velocità con a bordo la tua famiglia e non ti fermi finché non vuoti il serbatoio? :-)
@pgc: hai riportato “[The] first boom is from the aft end (engines),” said John Taylor, SpaceX’s Communications Director. “[The] second boom is from the landing legs at the widest point going up the side of the rocket. [The] third boom is from the fins near the forward end.”

Questo significa che ognuno delle tre parti del razzo porta con sé la sua propria onda d'urto?
Il Falcon Heavy ha una massa di 1420 t. Quindi un carico aggiuntivo di 60t in più non dovrebbe fare una grandissima differenza nelle fasi iniziali della partenza, che immagino siano le più delicate.
Jotar,

un carico aggiuntivo di 60t in più non dovrebbe fare una grandissima differenza nelle fasi iniziali della partenza

Un consiglio spassionato: se non sei un ingegnere aerospaziale con esperienza nella progettazione e nel collaudo di grandi vettori spaziali, non dire mai "X non dovrebbe fare una grandissima differenza".

O per dirla in altre parole: siamo tutti ingegneri aerospaziali spavaldi, con i Falcon Heavy degli altri :-)
Jotar,

le fasi più delicate non sono quelle della partenza, ma - in genere - il "MaxQ", quando lo stress dovuto all'atmosfera (che aumenta con la velocità ma diminuisce con la densità atmosferica) raggiunge il massimo. Tipicamente dopo circa 30-60 sec dal decollo. Inoltre quando il serbatoio è quasi scarico in quanto la massa diventa minima e l'accelerazione enorme.

Comunque il punto è questo: quando si progetta un nuovo vettore si fanno delle simulazioni molto accurate. Ma le simulazioni non sono mai "perfette". Allora quello che si fa è di usare i primi voli per affinare il modello. Per esempio si può scoprire che le vibrazioni in un certo punto sono più del previsto, o che vi sono oscillazioni impreviste. Allora, usando i dati ricevuti dalle migliaia di sensori della telemetria si modificano hardware e software in modo da risolvere il problema.

Se tu lanci a tutta potenza e carico al primo volo, rischi un RUD (Rapid Unscheduled Disassembly). Se questo avviene non avrai alcun dato su cui basare questo lavoro di affinamento del progetto. Quindi, meglio andare a potenza ridotta in modo da sopravvivere fino all'inserimento in orbita e accumulare dati.

Se il carico fosse quello nominale, lo stress sarà necessariamente maggiore richiedendo una spinta maggiore, e in più il Guidance avrà maggiori difficoltà a smorzare oscillazioni (tanto per fare due esempi).
Roberto,

si è proprio così. Tutti gli aerei fanno due boom supersonici: uno sulla punta e uno sulla coda, anche se a grande distanza se ne percepisce uno solo.

Anche lo Space Shuttle era famoso per fare due boom supersonici al ritorno che si percepivano distintamente.

Di fatto *credo* che ogni spigolo produca un supersonic boom, solo che alcuni sono molto ridotti e altri protetti dalle superfici precedenti. Nel caso del Falcon 9 ci sono 3 "spigoli" marcati.
pensandoci bene, pensavo che la spiegazione data nel filmato al fatto che si sentono (e vedono) 5 sonic boom per booster potrebbe essere sbagliata.

L'autore del filmato dice che i 2 in più sono dovuti "alla sovrapposizione dei 3 boom con gli eco" dai due booster che secondo me non ha molto senso.

Potrebbe essere che in realtà siano dovuti a qualche spigolo presente nella parte bassa e dalla sommità del vettore, oltre al motore, alle zampe e alle "fin".
Una precisazione sulle "60 tonnellate". Dove si dice che può portare fino a 63,8 tonnellate, si intende il carico in orbita bassa (LEO), mentre per un'orbita eliocentrica di trasferimento orbitale verso Marte, quello dichiarato attualmente è di circa 16,8 tonnellate. L'orbita di questo lancio dimostrativo doveva essere quella, anche se poi sono andati un po' oltre Marte.
L'idea di una civlità aliena che scambia fantascienza terrestre per realtà mi aveva dato l'idea di commentare "sarebbe un ottimo spunto per un film"... ma poi mi sono ricordato che è già stato fatto. Galaxy Quest, 1999.
@pgc, grazie per la spiegazione!

@Paolo, ricevuto!