Cerca nel blog

2018/02/27

Un altro giorno, un’altra cazzata monumentale sui giornali. Stavolta sul Corriere con Fabio Savelli

Non bastava lo scempio dell’astronautica di ieri su La Stampa. Sul Corriere della Sera, non sul Tumblr di un marmocchietto prepubere, il giornalista Fabio Savelli ha la pretesa di spiegare ai lettori che cos’è un datacenter, e scrive questa perla:

La distribuzione e la fornitura dell’energia elettrica per mantenere il centro elaborazione dati di Supernap avviene grazie ad un sofisticatissimo sistema di tubi con sistemi di raffreddamento per decomprimere l’energia in eccesso che arriva dalle richieste degli Ip delle aziende.

Sì, secondo Fabio Savelli (e secondo la redazione del Corriere che approva e pubblica i suoi articoli) le richieste degli IP aziendali generano energia, e pure in eccesso. Quelle non aziendali non si sa. E l’energia si decomprime.

Manca solo il “come se fosse Antani” e poi siamo a posto. Il giornalismo italiano ci regala una nuova dimostrazione della sua incompetenza e della sua propensione a rifilar balle ai propri lettori.

Per chi, fra le lacrime, non vuole credere che un giornale possa arrivare a questi abissi di inettitudine, offro screenshot qui sotto e copia permanente su Archive.is.


Questi, ripeto, sono quelli che dicono che ci salveranno dalle fake news di Internet.


Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico), Bitcoin (3AN7DscEZN1x6CLR57e1fSA1LC3yQ387Pv) o altri metodi.

41 commenti:

Kersal ha detto...

Ma anche il titolo "Cervellone contro gli hacker" sembra uscito da un giornale di serie B...

Unknown ha detto...

Ma uno così per forza deve lavorare? Che lasci stare, un panino in più la Caritas lo trova ancora!

mastrino ha detto...

Purtroppo
l'eccesso di idiozia
non genera energia.

CimPy ha detto...

Dài, saranno saltate un paio di righe. E 50 giorni di scuola...

ST ha detto...

Questi articolimiricordano un film con Paolo Villaggio. Un ufo atterrava sulla terra e villaggio, con i generali e altri osservava il plastico della zonae diceva più o meno: "secondo i giornali sarebbe dovutto atterrare sul monte cacco o sul monte chicco. È atterrato sul monte cucco. Il plastico è sbagliato, i giornali non possono sbagliare"

Gerlando Lo Savio ha detto...

A tratti sembra che sia stato tradotto (male) dall'inglese.
Un po' come un compito copiato male dal compagno bravo, "così il prof. non lo capisce da chi l'ho copiato".

Randolph Carter ha detto...

L'energia elettrica viaggia nei tubi... Nei cavi ci metteremo l'acqua?

Dumdumderum ha detto...

Meglio che i "giornalisti" lascino perdere la tecnologia. Del resto, ultimamente sparano (scusa il termine volgare) minchiate riguardo a qualunque argomento affrontino - quindi meglio che lascino perdere del tutto e vadano a fare qualche altro lavoro.

Andrea ha detto...

ma perché io sti articoli non li trovo mai ?
ah già perché sti cosi non li leggo.

Carson ha detto...

Beh...Se ti arrivano gigabyte di watt e questi watt sono pure zippati li devi raffreddare per forza altrimenti prima che siano passati due anni luce diventa un caos e non ci capisci più un sofisticatissimo sistema di tubi.
Paolo! Sono ottimista! Vedo bulloni che ridono, cavi dell'alta tensione che corrono, radici quadrate che raccontano storie interessanti! (cit.)

Ciao

Carson

p ha detto...

E' un sognatore. Pensa che bello poter generare energia inviando richieste ip da computer aziendali. Il passo successivo e' combattere la fame nel mondo generando tramezzini tramite il sagace utilizzo delle calcolatrici. SI PUO' FARE!

Chtorrian ha detto...

I "Gigabyte di Watt"™ sono diventati una realtà...
ROTFL

Mammiiiinaaa?! ha detto...

Io credevo fosse l'acqua a girare nei tubi. Pensavo che la corrente elettrica viaggiasse cablata...
Comunque anche i Claudio custoditi negli armadietti non sono male: ho visualizzato uno sportello di un armadietto che si apre e una nuvoletta tipo zucchero filato che fluttua all'interno XD

Mammiiiinaaa?! ha detto...

Io credevo fosse l'acqua a girare nei tubi. Pensavo che la corrente elettrica viaggiasse cablata...
Comunque anche i Claudio custoditi negli armadietti non sono male: ho visualizzato uno sportello di un armadietto che si apre e una nuvoletta tipo zucchero filato che fluttua all'interno XD

Gianluca ha detto...

Strano. Nonostante il mio mestiere non ho mai distribuito energia elettrica nei tubi, neppure se sofisticatissimi...

Io ha detto...

Un po' come la mia collega che voleva sapere quanto fosse grande un GB... Per tagliarla corta le dicemmo che era poco più piccolo di una scatola da scarpe...

Leader86 ha detto...

Da sganasciarsi.... :O

Vihai Varlog ha detto...

Questo si vanta anche di esere un "buon giornalista". Un perfetto esempio di Dunning-Kruger della carta stampata.

Mars4ever ha detto...

Beh ma si sa che nelle linee dell'alta tensione passano i kilowattora di corrente zippati per non surriscaldare i cavi, no? :D

BladeVet ha detto...

per alimentare la macchina della melma:
potrebbe essere, che ne sai tu?
dimostrami che non è così!
--

Come diceva De Crescenzo alla cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre la fase fu: lavorerai con sudore, partorirai con dolore e sottostarete al secondo principio della termodinamica.

e sempre per lo stesso principio a noi le palle girano e creano calore.

:P

Fenice ha detto...

Gerlando Lo Savio scrive:
A tratti sembra che sia stato tradotto (male) dall'inglese.Un po' come un compito copiato male dal compagno bravo, "così il prof. non lo capisce da chi l'ho copiato".

È quello che ho pensato anch'io.

eSSSSe ha detto...

Io gli darei il premio "Luca Panerai"

Il Lupo della Luna ha detto...

Si ma non capisco lo stesso. ho provato a tradurlo in inglese ma niente, non ha senso ugualmente. Sperare in una risposta dall'autore e troppo, penso

Il Lupo della Luna ha detto...

Ma cosa sono sti "41000 armadietti"?

Andrea ha detto...

comunque prepariamoci perchè sto tipo lo troviamo candidato al premio nobel dato che pare aver scoperto che l'energia si può comprimere

Votantonio Votantonio ha detto...

Mi ricordo quando una testata ticinese non molto tempo fa riportava testuali parole:
"... una LAN (Local Area Network) è una specie di antennona della Swisscom..."

Ho riso molto ma dentro mi veniva da piangere...

ARM_ ha detto...

Mi viene da piangere.

Asimov68 ha detto...

Prima legge:
La quantità di minchiate contenute in un articolo di giornale è direttamente proporzionale alla vostra conoscenza dell'argomento di cui tratta l'articolo.

Corollario: la competenza del giornalista tende a zero.

rico ha detto...

Se assimiliamo la tensione (Volt) alla pressione (Bar)... si, l'energia viene compressa e poi decompressa, ma non coi "tubi complicatissimi". Col trasformatore.

Ermanno ha detto...

Andrea, è più consono l’ Ignobel :-)
Ermanno

Andrea ha detto...

@rico é un paragone ben poco azzeccato secondo me perché nel momento in cui abbassi la tensione alzi la corrente e viceversa invece un file una volta che lo comprimiamo non succede altro.
Alla fine la potenza è identica al netto della perdite di trasformazione e di circuito di trasmissione.

Luca D ha detto...

Si però Paolo abbi pazienza, posterdati come se fosse per l'articolo anche un pochettino Antani!
Se poi consideri che il datacenter ha perso il contatto con il gataway primario per il rilascio di IP prematurati che vanno su giù, giù su e stuzzicano, ehhh allora, pur mantenendo tutto il rispetto per l'autorità competente ti potrei dire anche le due sole cose come Vice System Admin !!

pgc ha detto...

Non siamo a questo livello ma questo articolo su Repubblica
http://www.repubblica.it/scienze/2018/02/28/news/ecco_la_prima_stella_dell_universo-190029925/?ref=RHPPRB-BS-I0-C4-P4-S1.4-T1

dice la solita marea di fesserie.

Non capisco che ci vuole a leggersi una buona divulgazione della paper originale (tipo https://www.sciencedaily.com/releases/2018/02/180228131115.htm) per capire che:
1) non è il segnale di 1 (una) stella, ma il segnale di tante stelle
2) la temperatura NON può essere ovviamente a -269 C ("Risale a 180 milioni di anni dopo il Big Bang, è avvenuta in una fase gelida, a meno 269 gradi, e la sua storia viene descritta oggi su Nature."). Anche un bambino sa che a quell'epoca l'universo non era come oggi.
3) frasi come "Se la storia dell'universo equivalesse a quella di un uomo, l'alba dell'universo si collocherebbe intorno a un anno di età. " non hanno chiaramente molto senso.
4) "appena 3 gradi kelvin" non corrispondono a "(meno 269 gradi Celsius)".

e mi fermo qui per noia. Bravissimi comunque Bowman et al., anche se la cosa sembrerebbe un po' dubbia e richiede conferme.

Christian Franzone ha detto...

È corretto dire che 3 K=-270.15 C.

Non si dice "gradi Kelvin", solo "Kelvin"

Berto ha detto...

Costui e' tra i dieci uomini al mondo con la maggiore probabilità di diventare l'inventore del primo motore a cazzate pienamente funzionante su strada.
Quindi lasciatelo lavorare, grazie, che Trump lo insegue a ruota e potrebbe raggiungerlo.

granmarfone ha detto...

Fanno a gara a chi ne scrive di più…

Intanto è stata riaperto al traffico il tratto dell'A1, tra Arezzo e Chiusi, in direzione sud, dove il manto stradale è stato cosparso di 'sale riscaldato'.

Magari copiato da dove si cita il sale “fondente”;
meglio sostituire “fondente” che richiama il cioccolato con “riscaldato” che suona meglio ed è molto più adatto per sciogliere il ghiaccio!

Avessero letto qui … …

Stefano Longagnani ha detto...

È il prodotto delle ultime riforme scolastiche (dal demenziale 3+2 di Berlinguer, alla Moratti e alla Buona scuola di Renzi, passando per il tunnel tra Ginevra e il Gran Sasso.
Meditate.
http://www.thewalkman.it/un-bambino-che-sognava-di-fare-il-giornalista-fabio-savelli/

Max Slo ha detto...

Quindi abbiamo già un'arma di distruzione di massa di ineguagliabile potenza:

se ogni IP, ehm... produce energia in accesso da dover addirittura scartare... allora un server DHCP è un'arma nucleare! :)

Gianni Riccardi ha detto...

@Stefano Longagnani:
Sì, sicuramente è la buona scuola di Renzi, o la Moratti, a aver ridotto così Savelli. In maniera retroattiva, visto che ai tempi della riforma Moratti (che ha interessato la scuola secondaria e primaria) lui già stava all'università, e si è laureato una decina d'anni prima della riforma Renzi (fonte: linkedin)... misteri dello spazio-tempo, si direbbe.

E per quanto riguarda il "demenziale 3+2", vuoi sapere quanti laureati quinquennali vecchio ordinamento conosco che non sanno fare la proverbiale O con il bicchiere nella loro disciplina (per tacer del resto)?

Questo Savelli è un signore che di scienza e di tecnologia non sa una beneamata, ed è una tara che nella scuola in Italia c'è dai tempi della riforma Gentile, altro che Renzi; ciononostante, visto il livello comatoso del giornalismo italiano, gli lasciano scrivere delle minchiate inguardabili proprio su argomenti scientifico-tecnologici. E' la stampa (italiana, e non solo), bellezza...

marco Melli ha detto...

10 punti a chi riconosce la citazione.... Non cercate su Google... Un po' di onestà.

Tecnico: Ti spiego subito, la scheda Carrange è una scheda madre sterile nel senso che non riconosce il processore derivato e va a scaricarmi tutti i dati sul bus secondario? Perché? Per un problema di raffreddamento del CPU relativo a una politica di risparmio dei costi che la Tekel & Tekel ha sempre fatto, sostenuta dal mercato giapponese che intanto però mi lanciava un drive autoconfigurante a doppia base Farrell! Hai capito? Facciamoci una bella risata, tanto poi è sempre l?utente Teletron che resta in GURU.
Utente: Ah? e quindi?
Tecnico: Quindi è una tecnologia che è già superata alla fonte, installata a doppio piedino su una scheda Enerbett di terza fascia, quella per intenderci colla faccia Alfa Alfa secondario?
Utente: Ah? quindi è tecnologia superata?
Tecnico: Superata punto?
Utente: Punto?
Tecnico: Sarà una matrice Farrell del 95 quindi?
Utente: Quindi?
Tecnico: Superata punto quattro. Tu stai andando in rete con una configurazione fantasmata col BPS nominale e tutto quanto: ci avrai un derivatore a doppia mandata!

ST ha detto...

Gianni riccardi è ancora ottimista nella sua descrizione. Non solo a scuola ma ovunque in italia la Scienza non viene considerata. Al piu' viene vista come qualcosa per far divertire ibambini dell'asilo.basta andare in una libreria per rendersene conto. Molto pattume (cure alternative et similia) o libri per bambini. Libri di divulgazione riguardano poco l'astrofisica (ma sempre con legami teologico-astrali-oroscopanti) o biografie. L'intero campo delle scienze naturali, paleontologia, e via discorrendo non esiste o quasi. Poi magari sono sfortunato ioa finire solo in simili librerie..