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2018/02/05

Chiuso un altro capitolo del mio libro di risposte ai lunacomplottismi

E con questo, che ho finito ieri sera, sono sei i capitoli messi online, liberamente e gratuitamente leggibili, della versione estesamente ampliata e aggiornata di Luna? Sì, ci siamo andati, il mio libro di risposte alle tesi di complotto intorno agli sbarchi sulla Luna, che trovate presso tinyurl.com/luna2018.

I capitoli aggiornati disponibili coprono ora la storia delle missioni spaziali, le tecnologie fotografiche e cinematografiche dell’epoca Apollo e le risposte alle principali tesi di complotto basate su fotografie, video e filmati.

Da quando ho iniziato a pubblicarlo man mano, a partire dal 30 dicembre scorso, il progetto ha avuto oltre 90.000 visitatori. Niente male per un libro già in circolazione da alcuni anni.

La maggior parte di questi visitatori ha usato telefonini o tablet, per cui l’idea di riconfezionare il libro in maniera immediatamente fruibile da questi dispositivi sembra essere stata azzeccata.

Grazie a tutti, fra l’altro, per le correzioni dei refusi che avete snidato e per le donazioni a sostegno del progetto. Ecco un po’ di statistiche commemorative :-)









Piccola parentesi: grazie anche a tutti quelli che mi hanno segnalato il nuovo video lunacomplottista di un noto sostenitore italiano di qualunque tesi di cospirazione. Ne sono al corrente e so che sono citato ripetutamente, ma non ho intenzione di buttar via quasi tre ore della mia vita a guardare questa sua ennesima diarrea mentale per recensirla: da quel che ho visto, è la stessa brodaglia di sempre, ma annacquata. Ci sono errori esilaranti persino nel trailer.

Lo scopo del personaggio che l’ha realizzato è da tempo quello di provocarmi per farmi parlare di lui e regalargli visibilità, ma non ho alcuna intenzione di prestarmi al suo giochetto squallido. Mi occupo di tesi di complotto, non di complottisti singoli. Se questa roba non finisce in pasto a qualche canale TV che la diffonde per sensazionalismo, la lascerò ad ammuffire come merita. Ora voglio dedicarmi a scrivere un libro per ciascuna delle missioni Apollo con equipaggio, in tempo per i rispettivi cinquantenari.


Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico), Bitcoin (3AN7DscEZN1x6CLR57e1fSA1LC3yQ387Pv) o altri metodi.

41 commenti:

Federico Cabitza ha detto...

Grazie per l'eccezionale opera documentale, molto utile e tempestiva. Mi scuso se pongo una domanda magari ricorrente: ne farai anche una versione Inglese? Se no (e immagino che il motivo principale possa essere la mancanza di tempo), posso chiederti perché hai concepito un progetto tanto ambizioso in Italiano e non nella tua seconda prima lingua, l'Inglese?

Il Lupo della Luna ha detto...

Attenzione Paolo che così gli dai idee e rischiamo di trovarlo in Tv 😛

Donato ha detto...

"Diarrea mentale..." :-D

Riccardo ha detto...

Per ciò che è presente nella "piccola parentesi": un bellissimo esempio di utilizzo del soggetto sottinteso nella lingua italiana!
Ancora una volta, grazie per questi momenti.

DvD ha detto...

Grazie!

Riccardo Deserti ha detto...

Da quando è online lo rileggo più spesso, è vero. Inoltre l'ho fatto leggere a mio figlio (i primi capitoli), ieri mentre andavamo in macchina a vedere la mostra a Milano "Nasa a Human Adventure" (a chi non c'è stato, e può, la consiglio caldamente).

Jack Ryan ha detto...

Bravo paolo seguo con molto interesse il progetto dei libri dedicati alle missioni apollo. Una domanda: anche questi saranno disponibili solo online o anche in versine cartacea?

paolo zamparutti ha detto...

le missioni Apollo meritano di essere approfondite come fatto storico, se ne parlerà fra mille anni. Il complottismo è un buon movente per occuparsene, la sostanza pero' è il tantissimo materiale che viene proposto, complimenti.

Marko ha detto...

Un nerd del tuo calibro che chiama gli smartphone “telefonini”...? :oD

Paolo Franchini ha detto...

Riguardo alla versione html, in giro per il testo ci sono riferimenti ad immagini x.y che pero' non vedo presenti.

pazzatoio ha detto...

Assolutamente legittimo.... Che gente...
"diarrea mentale" è bellissimo.... e col permesso del buon paolo lo reciclo...:)

Gianluca Atti ha detto...

"voglio dedicarmi a scrivere un libro per ciascuna delle missioni Apollo con equipaggio, in tempo per i rispettivi cinquantenari." Grande Paolo! Non c'è cosa migliore per ricordare e tenere vivo la più grande impresa umana nata sulla Terra ma realizzata su un altro corpo celeste! :-)

topenoken ha detto...

"Se questa roba non finisce in pasto a qualche canale TV che la diffonde per sensazionalismo..." Boh, incrociamo le dita, tutte le volte che vedo in TV un servizio sulla storia dello spazio riescono ancora a dare voce ai Judica Cordiglia! Chiamare te mai?

illustrAutori ha detto...

Speriamo presto di leggere i libri sulle missioni Apollo... sia on line che cartacei o almeno pdf per noi vecchietti! ;-)

Il Lupo della Luna ha detto...

Beh si, i fratelli Judica Cordiglia sono italiani, quindi attirano quella brutta mania dei TG di dire "solo noi italiani" e "che tutto il mondo ci invidia".

Il Lupo della Luna ha detto...

Il complottista è lo stesso del film sull'11 settembre con una inesattezza al minuto?

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo Franchini,

mi dici dove di preciso?

Se sono nei capitoli dal 7 incluso in poi, _devono_ essere così perché le immagini non sono ancora state caricate per quei capitoli. Per questo ho scritto in ciascuna sezione un avviso.

Mars4ever ha detto...

Ricordiamoci sempre che i complottari professionisti non credono MAI alle cose che dicono, fanno semplicemente business da click bait, quindi dare loro visibilità è la cosa più stupida che si possa fare. Anche solo aprire i loro video per insultarli li fa guadagnare, contano le visualizzazioni e non i feedback.

Grezzo ha detto...

Sarebbe comodissimo poter passare da una pagina all'altra con i tasti freccia, ma credo sia improbabile implementarlo sul blog

Il Lupo della Luna ha detto...

Paolo, sarebbe troppo complesso passare ad un vero e proprio CMS piuttosto che un blog? Non dico una Wiki (che in effetti sarebbe ottima) ma forse qualcosa di più flessibile e pratico da consultare di un blog..

Anonimo ha detto...

È uscito proprio ieri un video del canale SciShow Psych sulle teorie dei complotti: https://www.youtube.com/watch?v=ru4yrQFH1Uc
L'informazione di qualità è una risorsa scarsa... Dovreste fare una collaborazione a lungo termine, i fratelli Green & tu!

Angelica ha detto...

una domanda da neofita ignorante qual sono: come hanno fatto le immagini televisive ad arrivare dalla Luna alla Terra? Spero di non suonare troppo ridicola, ma mio marito - che fa il lunacomplottista fondamentalmente per irritarmi - mi spiazza sempre dicendo appunto che era impossibile, con la tecnologia del 1969, far arrivare le immagini da così distante e con così poco ritardo

Andrea ha detto...

Angelica le leggi della fisica sono le stesse oggi e nel 1969 quindi il ritardo sarà sempre lo stesso...faglielo notare...per quanto riguarda le immagini basta avere un amplificatore abbastanza potente ai 2 lati e le immagini con i tempi giusti arrivano pure su plutone e da plutone 300000 km non sono una enormità se si conta che la prima televisione satellitare se non sbaglio è dei primi anni 60 non vedo il problema.

contekofflo ha detto...

@Angelica

Sulla tecnologia lascio la parola a qualche altro commentatore che ne sa più di me, ma sul tempo che il segnale impiega ad arrivare dalla Luna alla Terra posso dirti che era nel '69 lo stesso di oggi, ovvero circa 1,3 secondi. A meno che la velocità della luce sia cambiata negli ultimi 50 anni :-)

Luca_dai_pochi_commenti ha detto...

@Mars4ever "Ricordiamoci sempre che i complottari professionisti non credono MAI alle cose che dicono" -> sicuro? Io non generalizzerei così di brutto.

Il Lupo della Luna ha detto...

Beh il ritardo è esattamente quello che ci si aspetta da quella distanza, non di più. Anzi proprio quel ritardo è una delle conferme indirette della missione: https://lunasicisiamoandati.blogspot.it/2017/12/32-verifica-incrociata-il-ritardo-radio.html

Non so indicarti nel poderoso lavoro di Paolo dove si trova la spiegazione dei metodi di trasmissione e ricezione ma ricordo d'averne letto.

Il Lupo della Luna ha detto...

Scherzavo:

"Va aggiunto che la rete di ascolto delle trasmissioni spaziali non era tutta sotto il controllo della NASA o del governo statunitense. Per esempio, buona parte delle comunicazioni radio delle varie missioni, e in particolare la diretta del primo sbarco sulla Luna, arrivarono tramite i radiotelescopi australiani di Parkes e Honeysuckle Creek, gestiti da tecnici del posto. Non si tratta di gente senza nome, ma di persone reali, che rilasciano in proposito dichiarazioni come queste di Mike Dinn, vicedirettore della stazione di radioascolto del Manned Spaceflight Network a Honeysuckle Creek, in Australia, durante le missioni Apollo dalla 7 alla 13:"

Da qui https://lunasicisiamoandati.blogspot.it/2017/12/105-i-segnali-arrivarono-da-un-veicolo.html

Edoloz ha detto...

Grande Paolo!
Tempo fa ti avevo chiesto un consiglio per un libro sull'esplorazione spaziale, non pensavo volessi scriverne uno tu! ^^

Mario Di Giovanna ha detto...

Sono il felice possessore di un copia cartacea del Libro, e mi sto dilettando a leggere la nuova ed aggiornata versione elettronica.
Complimenti! è precisa, godibile ed estremamente interessante.
Attendo con impazienza di venirti a sentire in qualche convegno per farmi autografare il libro.
A proposito in Sicilia hai qualcosa in programma nel breve/medio periodo?

Danilo Lombardo ha detto...

capisco che non vuoi dargli visibilità ma se nel "film" di mazzucco ci sono degli argomenti che magari hai trattato poco può essere una buona occasione per approfondire meglio. Io prenderei anche quella idiozia (non uso termini volgari ma ci vorrebero) della terra piana per approfondire temi di astronomia, astrofisica, radioastronomia, e tutto il resto... del resto molte cose interessanti su youtube le ho trovate in video di risposta ai complottisti più disparati.

Paolo Attivissimo ha detto...

Danilo,

ci sono degli argomenti che magari hai trattato poco può essere una buona occasione per approfondire meglio

Ripeto: non ho intenzione di passare quasi tre ore a sentire i deliri stantii di un singolo complottista in cerca di attenzioni. Ho poco tempo e quel poco che ho preferisco investirlo in cose più costruttive e piacevoli.

Secondo me prendere il terrapiattismo per fare astronomia è come studiare latino per imparare gli scacchi: esistono approcci un po' più pratici e diretti, tipo che so... studiare direttamente la materia che ti interessa :-)

martinobri ha detto...

è come studiare latino per imparare gli scacchi

Eh eh :-)

Giuliano47 ha detto...

@ Lupo della Luna

Anche gli Italiani erano bravini a monitorare.
Avevo trovato su l'Unita' del 22 luglio 1969, pag. 5:

Articolo:
"Attraverso i sassi lunari studieremo il sistema solare"

Alla fine della prima colonna dell'articolo ed inizio della
seconda si legge:

"Siamo riusciti ad avvicinare telefonicamente il prof.
Righini verso le 13. Si era alzato da poco dopo una notte
insonne passata nello "Studio 3" della televisione romana
per seguire le varie fasi dell'allunaggio del Lem dell'Apollo
11, mentre i suoi collaboratori seguivano con il potente
radio-telescopio del colle di Arcetri - che aveva visto
quattro secoli fa innalzarsi verso il cielo il telescopio di
Galileo - i drammatici momenti dell'allunaggio".

Purtroppo non ritrovo piu' l'archivio de l'Unita' on line, vi
sono comune i dati per reperirlo in una biblioteca.

Alex ha detto...

Signor Attivissimo, sono molto dispiaciuto che lei non voglia passare tre ore a vedere il film di Mazzucco e la sua "diarrea mentale"... Avrebbe delle grandi sorprese. Pensi che in alcuni passaggi le dà anche ragione. Ma in altri pone delle domande assolutamente legittime, alle quali dando lei risposta, potrebbe dimostrare che Mazzucco ha torto. Le do un consiglio, solo per fare un esempio, prenda i capitoli e le fotografie riguardanti le ombre divergenti, l'hotspot ed il fallout, le parti in ombra illuminate come a giorno, e li faccia vedere e leggere a veri esperti di fotografia, come ha fatto il suo amico Mazzucco con Oliviero Toscani, Aldo Fallai, Tori Thorimbert e Peter Lindbergh (4 persone che lei conosce sicuramente e che fanno della fotografia la loro ragione di vita). Poi magari ne fa un video e lo pubblica... Ci sarà da divertirsi...

Paolo Attivissimo ha detto...

Alex,

Pensi che in alcuni passaggi le dà anche ragione

Ma che straordinaria generosità da parte sua. Specialmente considerando che io non faccio altro che ripetere quello che dicono tutti gli esperti di astronautica di tutto il pianeta.


pone delle domande assolutamente legittime, alle quali dando lei risposta, potrebbe dimostrare che Mazzucco ha torto

Lo dici come se a me fregasse qualcosa di dimostrarlo.


prenda i capitoli e le fotografie riguardanti le ombre divergenti, l'hotspot ed il fallout, le parti in ombra illuminate come a giorno

In altre parole, le solite balle già sbufalate da anni. Per questo non perdo tempo a guardare quella (ripeto) diarrea mentale.


li faccia vedere e leggere a veri esperti di fotografia, come ha fatto il suo amico Mazzucco

Primo, Mazzucco non è mio amico. Teniamo le distanze, per favore.


con Oliviero Toscani, Aldo Fallai, Tori Thorimbert e Peter Lindbergh (4 persone che lei conosce sicuramente e che fanno della fotografia la loro ragione di vita).

Quattro persone che sono certamente ottimi fotografi, ma non hanno mai scattato una foto nello spazio, né hanno esperienza di come si faccia, per cui non sono esperti in fotografia spaziale e il loro parere vale molto poco. Specialmente se è tagliuzzato o rimontato ad arte come al solito.

E specialmente se Mazzucco li inganna con un trucchetto veramente cretino. Che però non ho intenzione di raccontare, per ora. Prima aspetto che tu e i polli che si fidano di Mazzucco abbocchino completamente.

Alex ha detto...

Complimenti... Devo dire che una assurdità come quella di "esperti in fotografia spaziale", non l'avevo mai sentita. Certo lei che è un "esperto" di fotografia sulla terra, si sarà certamente accorto che nella fotografia che ha scattato con l'ausilio di sua moglie (con il sole sul lato destro) le ombre vanno tutte nella stessa direzione, senza deviare in alcun modo, mentre in quella incriminata scattata sulla luna (con chiaramente la fonte di luce sulla sinistra) l'ombra del lem va in una direzione, mentre quella dei sassi va in un'altra... Per ottenere ombre che vadano in direzioni diverse, ha dovuto mettersi con le spalle al sole. Quindi chi non capisce di prospettiva e di fotografia, è lei. Le sue due foto lo dimostrano senza alcuna ombra di dubbio. Che lei lo voglia o meno. I miei complimenti per le solite bufale spaziali...

Paolo Attivissimo ha detto...

Alex,

Devo dire che una assurdità come quella di "esperti in fotografia spaziale", non l'avevo mai sentita

E' solo una delle tante cose che non hai sentito e che dimostrano la tua incompetenza. Gli astronauti fanno un corso specifico per fare fotografia nello spazio. Questo Mazzucco non te l'ha detto?


le ombre vanno tutte nella stessa direzione, senza deviare in alcun modo, mentre in quella incriminata scattata sulla luna (con chiaramente la fonte di luce sulla sinistra) l'ombra del lem va in una direzione, mentre quella dei sassi va in un'altra

Ti consiglio una pratica lettura prima di dire altre cretinate:

https://lunasicisiamoandati.blogspot.ch/2017/12/56-le-ombre-non-sono-parallele.html

Per incoraggiarti, cestinerò ogni altro tuo commento che abbia già avuto risposta nel mio libro. Che, a differenza delle balle spaziali di Mazzucco, puoi leggere gratis.

Marco Piccolo ha detto...

Paolo, ho iniziato a leggere il tuo lavoro e ammetto di trovarlo imponente ed incredibilmente affascinante! Ha risvegliato in me un interesse enorme per i fatti legati alle missioni lunari. Peccato che non riesca lo stesso a spostare la minima opinione tra alcuni amici lunacomplottisti (persone anche intelligenti... ma si sa che è fatica sprecata al 100%) che ancora mi portano come prova regina la più banale: il drappo della bandiera. Non c'è speranza.

Scatola Grande ha detto...

Alex,
ti basta sapere che nessuno dei fotografi che hai citato riuscirebbe a realizzare una fotografia astronomica come vengono realizzate adesso. A meno che fra i loro interessi ci sia proprio l'astronomia!
I fotografi da te citati sono dei grandi professionisti ma non hanno esplorato tutti i campi a cui viene applicata la fotografia.

Fabio Tamborini ha detto...

Grazie del tuo immenso lavoro Paolo !!!

Epsilon ha detto...

Paolo, segnalo un refuso nella pagina https://lunasicisiamoandati.blogspot.it/2017/12/56-le-ombre-non-sono-parallele.html
Una delle didascalie recita "Elena, mia moglie, funge pazientemente da controfigura d’astronauta".
Ovviamente la frase dovrebbe essere "Elena, controfigura d’astronauta, funge pazientemente da mia moglie"
:-P