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Thiscrush, social network per insulti?

Probabilmente avete notato, in molti profili Instagram, un riferimento a Thiscrush.com: è un servizio di messaggistica che si basa sull’idea di offrire agli ammiratori o innamorati una bacheca anonima per dichiararsi (“this crush” vuol dire appunto “questa cotta”) oppure per mandare complimenti senza avere problemi di timidezza. I messaggi anonimi possono essere pubblici, ossia visibili a tutti, oppure privati e quindi visibili solo al proprietario del profilo.

Le avvertenze del sito raccomandano di non usarlo a chi ha meno di 18 anni, ma il consiglio è ampiamente ignorato e Thiscrush è molto popolare fra i giovanissimi. Molti si iscrivono perché lo fanno i loro amici e con la speranza di ricevere complimenti, ma finiscono quasi sempre sommersi da insulti e messaggi d’odio, favoriti dall’anonimato.

C’è anche chi cerca di trasformare questa pioggia di cattiverie in una sfida personale, tentando di ribattere in maniera spiritosa o ancora più aggressiva, spesso registrando e ripubblicando questi battibecchi su altri canali social, nella speranza di dimostrare di essere capace di tener testa ai provocatori. Ma è un passatempo decisamente poco costruttivo che sfocia facilmente in episodi di bullismo online.

In sostanza Thiscrush è un altro tentativo di guadagnare soldi sfruttando le emozioni, i sentimenti e il tempo degli adolescenti, che vengono bombardati di pubblicità, e di conseguenza è piuttosto invadente: come dichiarato dalla sua pagina informativa (che non legge mai nessuno), Thiscrush raccoglie nomi, date di nascita, indirizzi di mail e numeri di telefono degli utenti, insieme alle loro preferenze e interessi, per poi vendere queste informazioni alle società di marketing.

La dichiarazione di Thiscrush sui dati raccolti.


La soluzione più semplice sarebbe stare alla larga da qualunque servizio che consenta l’anonimato a senso unico, quello in cui tutti sanno chi sono io ma io non so chi sono tutti quelli che mi scrivono, ma la tentazione di unirsi a Thiscrush perché lo stanno facendo tutti gli amici è forte, per cui è meglio perlomeno adottare alcune precauzioni.

  • La prima è rifiutare gli anonimi, con l’opzione apposita sotto Account Settings (Do not allow anonymous posts to my page): questo spesso scoraggia gli insulti. 
  • La seconda è usare per Thiscrush una password differente da quella usata altrove, per evitare che un furto della password di Thiscrush (facilissimo, visto che fra l’altro la pagina di login non è nemmeno in https) consenta di accedere per esempio anche agli altri profili social, alla mail e magari a foto o informazioni private.
  • La terza è non dare mai a nessuno informazioni personali, come l’indirizzo di casa o la scuola frequentata: i nostri veri amici sanno già queste cose e chi ce le chiede online ha di solito pessime intenzioni. Ovviamente se includete il vostro indirizzo Thiscrush nel vostro profilo Instagram, come fanno in tanti, è facile sapere chi siete e (se avete la localizzazione accesa) dove abitate.

La schermata di login di Thiscrush è senza https
(e la versione https non risponde).

Conviene inoltre non dare troppo credito ai vari siti e video che propongono trucchi per identificare gli anonimi: in realtà funzionano poco o non funzionano del tutto e fanno credere erroneamente che in caso di molestie si possa reagire rintracciando il molestatore o la molestatrice. È vero che si può chiedere a Thiscrush di mostrare l’indirizzo IP, ma una volta che avete l’IP del vostro molestatore, che cosa ve ne fate?

Infine vale la pena di ricordare che da Thiscrush si può uscire in qualunque momento in modo immediato e permanente, anche se le opzioni dell’account non spiegano come (le info sono nascoste qui): bisogna andare all’indirizzo


oppure digitare “thiscrush cancellare account” in Google per trovare quest’indirizzo. Come sempre, i social network rendono facile iscriversi ma difficile uscirne. Chiediamoci perché.
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Commenti
Commenti (2)
Ma siti asocial?
Quando ero più giovane io c'era Ask.fm, un altro sito abbastanza rischioso (io a volte facevo domande palesemente assurde per ridere delle risposte, ero un po' stupido) ma che comunque aveva un senso, visto che permetteva le risposte. Qui proprio zero, non capisco nemmeno il senso di un complimento in anonimo