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2018/06/22

Ci vediamo il 23 sera a Macerata?

Il 23 giugno, come preannunciato nel mio calendario pubblico, sarò a Macerata per il Festival dell’Astronomia. Alle 22.15 sarò in piazza Cesare Battisti per parlare di tesi di complotto intorno agli sbarchi sulla Luna. L’appuntamento era pianificato da tempo, ma queste tesi sono diventate ancor più di attualità dopo le recenti dichiarazioni di Carlo Sibilia, sottosegretario dell’Interno del governo italiano, secondo il quale gli allunaggi sarebbero stati una “farsa” e sarebbero un evento “controverso”.

Sarà un’occasione non solo per chiarire dubbi ma anche per mostrare immagini rare e raccontare aspetti poco conosciuti, curiosi, divertenti ed emozionanti delle missioni spaziali storiche.

Porterò con me le ultime copie cartacee del mio libro sull’argomento, Luna? Sì, ci siamo andati!

Per maggiori informazioni, visitate il sito del Festival, Galassica.it, dove trovate il programma completo.

15 commenti:

Michele Pirola ha detto...

Più che teoria del complotto si chiama contestazione alla versione ufficiale, poiché si basa solo sull'analisi dei fatti. Per esempio le foto lunari sono state giudicate false da numerosi fotografi italiani (tra cui Aldo Fallai, Oliviero Toscani) e anche da Lindbergh (tra i più importanti al mondo)

Paolo Attivissimo ha detto...

Michele Pirola,

non "le foto lunari", ma le versioni artefatte e taroccate presentate loro da un patetico complottista che ha cercato di fregarli. Questa non è contestazione: è disonestà. Se vuoi farti abbindolare dai disonesti, vai avanti pure così. Io ho stretto la mano a chi ha fatto quelle foto e ha camminato sulla luna. E questo è un fatto che tu non potrai mai condividere. Pazienza.

Michele Pirola ha detto...

Paolo, alcune sì, erano false. Però altre erano vere. Non viene mai spiegato il problema del come mai le ombre presentano attorno a sé tipo un aureola, ma in tutto il corpo. In particolare Aldo Fallai dice "Questa è proprio da incompetenti chi l'ha fatta". Ossia, tradotto sarebbe "Chi l'ha fatta è proprio un incompetente

Paolo Attivissimo ha detto...

Michele,

il fenomeno dell'"aureola" è ben conosciuto e non ha nulla di misterioso.

Aldo Fallai quante foto ha fatto sulla Luna? Che ne sa delle condizioni di luce nello spazio?

Cosa più fondamentale: piantala di considerare solo le foto isolate dal loro contesto. Ê un errore stupido che i complottisti vogliono farti fare; è un trucchetto classico. L'autenticità di quelle foto è documentata da montagne di reperti, documenti, controlli incrociati. Stai dimenticando tutta la caterva di altri elementi che confermano che ci siamo andati: dati tecnici, rocce lunari, misurazioni, ascolti radio, telemetrie.

Come facciamo a sapere che la Pietà di Michelangelo è autentica? Ci limitiamo a guardarne una foto? Oppure ci basiamo sui documenti che ne tracciano tutta la storia?

Le trasmissioni radio degli astronauti dalla Luna furono ascoltate anche in Italia, captate direttamente dal radiotelescopio di Medicina. Questo come lo spieghi?

Cinquant'anni e generazioni di esperti di tutto il mondo che studiano le missioni lunari, e gli unici che si accorgono che sarebbero false sono tu e qualche altro dilettante? Perdona la schiettezza, ma chi credi di essere? L'unico intelligente in un mondo di cretini?

Guido Baccarini ha detto...

Non posso esimermi da una battuta (non è mia, purtroppo):
"Lo sbarco sulla Luna è una messinscena con la regia di Kubrick. Solo che la Nasa non aveva tenuto conto che Kubrick è un dannato perfezionista e ha preteso che le scene fossero girate davvero sulla Luna, perchè solo così gli attori avrebbero dato il loro meglio!".
A volte è vero che la voce fuori dal coro ha ragione (Galileo, ad esempio) ma di Galileo ne nasce uno al secolo... Invece ci sono certe mamme sempre incinte, quelle degli ignoranti presuntuosi: ignoranti nel senso che ignorano, presuntuosi nel senso che non hanno l'umiltà di riconoscerlo o, peggio, la capacità di rendersene conto. Michele: non mi riferisco direttamente a te, devi ancora dimostrare di essere presuntuoso e non voglio offendere nessuno in particolare. Io il libro di Paolo (che possiedo cartaceo e autografato) l'ho letto con grandissimo interesse, al di là del complottismo è una storia stupenda piena di tantissimi e interessantissimi dettagli tecnici. Prova a leggerlo, è gratis. Segui il link a destra e leggilo: se anche non cambierai idea, dopo sarai più consapevole che per affermazioni straordinarie servono prove straordinarie.
Grazie a Paolo per la pazienza.

Michele Pirola ha detto...

Ciao Paolo, grazie per la risposta. Comunque non considero solo le foto isolate. I nastri di telemetria delle Missioni Apollo sono stati buttati ufficialmente "perché costavano troppo". Le rocce lunari non sono assolutamente una prova poiché ve ne sono alcuni tipi in Antartide di rocce uguali a quelle lunari e guarda caso alcuni esperti della NASA stavano andando proprio lì a studiare i campioni di rocce lunari. Inoltre, anche se provenissero davvero dalla Luna, ciò non toglie che possa averle prese una sonda automatica e averle portate sulla Terra. I sovietici fecero così.
Questa non è una prova

Michele Pirola ha detto...

Guido Baccarini, conosco benissimo il libro di Paolo. Quando esce su Youtube prova a guardare il documentario di Mazzucco "American Moon". Dimostra in modo inconfutabile la falsità delle Missioni

Fabio Tamborini ha detto...

Michele Mirola il documentario o meglio pseudo documentario di Mazzucco espone solo le solite fake news e decontestualizzazioni già debunkate da anni, non dimostra nulla =)

Paolo Attivissimo ha detto...

Michele Pirola,

tutte le obiezioni che proponi sono smontate in paziente dettaglio nel mio libro. Quindi ti invito a leggerlo. Ti eviterà di dire altre sciocchezze imbarazzanti.

I nastri di telemetria sono stati riutilizzati dopo che i loro dati sono stati copiati, quindi non fare insinuazioni sciocche. È prassi standard.

Le rocce lunari antartiche sono chimicamente e morfologicamente alterate dal transito in atmosfera e quindi sono ben diverse dai campioni Apollo.

I russi hanno portato solo granelli e polvere. Gli americani rocce pesanti fino a undici chili l'una. Non c'è paragone.

In quanto al "documentario" di Mazzucco, è come proporre a una ginecologa di documentarsi guardando Cicciolina e Moana ai Mondiali.

Siccome vedo che ignori le mie domande e continui a proporre obiezioni vecchie e stantie, forse pensi di poter usare questo blog come pulpito per spargere scemenze. No. Ti saluto.

Fabio Tamborini ha detto...

E sopratutto Michele Pirola, i russi durante tutta questa presunta simulazione sostenuta da te, cosa facevano ? dormivano ? il mondo non si è accorto di niente ? solo i complottisti sono intelligenti ahahahah

vale56 ha detto...

@Michele Priolo l"unica che riesce a dimostrare Mazzucco è QUANTO sia un incapace in malafede.

Le figuracce che ha fatto riescono a far sembrare Sibilla intelligente

Moreno ha detto...

Ciao

Deve essere proprio piacevole avere certezze nella vita, se poi basta un semplice video che "Dimostra in modo inconfutabile la falsità delle Missioni", a uno rimane un mucchio di tempo libero.
In compenso l'avere certezze ti rende un po' monotono e quindi alquanto noioso, è dal 23 febbraio, ma forse anche da prima, che ci ripeti la stessa solfa, su su un po' più di fantasia, dicci qualcosa d'originale.

Una tua affermazione su luogocomune mi lascia un po' perplesso
"Caro Aigor, forse ti sei dimenticato che io sostengo le vostre tesi in parte ossia che le Missioni Apollo sono false", cosa intendi per in parte?? quali sono le parti in cui non sei d'accordo con loro?


Ciao Ciao, Moreno

Giuliano47 ha detto...

@ Fabio Tamborini

Aggiungiamo che le date di lancio degli Apollo si conoscevano con settimane di anticipo, al punto che i Sovietici
spedirono verso la luna la sonda Luna 15 solo qualche giorno prima di Apollo 11.
Pare che lo scopo fosse quello di raccogliere campioni di suolo lunare e riportarli a Terra prima degli americani.
Sarebbe stato una bella rivincita, ma ando' male.

Articoli qui, nell'archivio storico de "La Stampa", ad esempio:

http://www.archiviolastampa.it/

All'inizio della pagina in "cerca nel testo" ricercare Luna15 (scritto tutto unito, Luna15)
Compaiono vari articoli, anche nelle pagine successive alla prima e in date dal 14 al 22 luglio 1969.

Moreno ha detto...

Ciao

Ma no Ma no è solo disinformazione!!!, lo sanno anche i sassi che i Sovietici erano complici degli Americani.
È chiaro a tutti che è solo una delle fasi del grande piano del NWO al servizio dei rettiliani.


Ciao Ciao, Moreno

Il Lupo della Luna ha detto...

Che poi, sulle foto, vorrei farvi notare che un fotografo potrebbe non avere la competenza tecnica per valutare se una foto è "autentica" o meno.