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72 commenti

Davvero Nostradamus previde l’undici settembre?

Nostradamus, menagramo sempreverde


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

La trasmissione Voyager ha riproposto, in una puntata recente, la tesi che Nostradamus (1503-1566, disegno qui accanto) previde gli attentati dell'11 settembre 2001. Colgo dunque l'occasione per rispolverare un classico che gira ormai da otto anni.

Ecco il testo che circolò subito dopo gli attentati, sia su Internet (per esempio nel newsgroup soc.culture.palestine, segnalato da Urbanlegends.com), sia sui giornali (il Resto del Carlino, come riferisce Piergiorgio Odifreddi su Repubblica):

"Nella città di Dio ci sarà un grande tuono,
due fratelli verranno straziati dal caos.
Mentre la fortezza regge, i grandi capi soccomberanno.
La terza grande guerra inizierà mentre la città brucerà"

Nostradamus 1654

Quattro versi che fecero esclamare a molti, con malcelata soddisfazione, che "Nostradamus l'aveva previsto" e che gli scettici del grande veggente avrebbero finalmente dovuto ricredersi di fronte all'evidenza. I "due fratelli" erano chiaramente le Torri Gemelle, "la fortezza" era il Pentagono (che fu colpito ma crollò solo in una piccola parte e quindi resse).

Certo, i "grandi capi" dei governo statunitense salvarono la pelle, nonostante la profezia, e non si capisce perché mai New York sarebbe la "città di Dio", ma fa niente: per i seguaci dell'astrologo francese, queste righe erano una previsione straordinariamente precisa. E naturalmente nessuno si soffermò a notare che nel 1654 Nostradamus aveva smesso da tempo di scrivere profezie per una ragione molto prosaica: era morto. Da quasi un secolo.

Potete immaginare l'imbarazzo dei tifosi di Nostradamus quando saltò fuori che l'azzeccatissima quartina nostradamiana in realtà era stata inventata di sana pianta nel 1997 da Neil Marshall, uno studente della Brock University, nello stato canadese dell'Ontario. L'aveva scritta in un saggio per dimostrare proprio il fatto che per qualunque "profezia" sufficientemente vaga prima o poi capita un evento calzante. Calzante, s'intende, se si decide di ignorare tutti i dettagli che non calzano. Non c'è nessuna chiaroveggenza, insomma: siamo noi che tendiamo ad adattare arbitrariamente parole vaghe a un contesto che ci coinvolge emotivamente.

L'originale della finta profezia, nel saggio di Marshall, era "In the City of God there will be a great thunder, Two brothers torn apart by Chaos, while the fortress endures, the great leader will succumb": i "grandi capi" erano uno solo e non c'era l'ultima riga di annuncio della "terza grande guerra", aggiunta da mano ignota.

Ma altre quartine, effettivamente scritte da Nostradamus, preannunciano gli attentati dell'11/9, almeno secondo alcuni studiosi delle sue profezie, come Renuccio Boscolo (citato su ArcadiaClub.com):

Cinque e quaranta gradi il cielo brucerà
fuoco si approssimerà sulla città nuova
nell'istante grande fiamma espanse brucerà
quando si vedrà dei Normanni fare l'esperimento.

È una traduzione della novantasettesima quartina del sesto libro o centuria (Nostradamus scrisse dodici libri, ciascuno di cento quartine). C'è chi dice che "cinque e quaranta gradi" è la latitudine di New York, ma in realtà questa città si trova a quaranta gradi di latitudine. A 45 gradi ci sono semmai città come Montreal, Ottawa, Lione, Milano e Torino. Con quale criterio, allora, questa sarebbe un'identificazione precisa di New York? E che c'entrano i Normanni? Non si sa.

Un terremoto di fuoco dal centro del mondo
farà tremare attorno alla Città Nuova:
i due grandi blocchi lungo tempo guerra si faranno
quindi Aretusa di nuovo il fiume arrossirà.

Questa è l'ottantasettesima quartina della prima centuria. La "città nuova" sarebbe New York: e perché non New Delhi, per esempio, oppure Napoli, come sottolineato nei commenti qui sotto, visto che il nome greco Neapolis significa appunto "città nuova"? Il "centro del mondo" può essere qualunque cosa, i "grandi blocchi" possono essere l'Occidente e il Medio Oriente o qualunque altra coppia di fazioni contrapposte, e fin qui con qualche stiracchiatura l'interpretazione regge abbastanza bene. Ma che c'entra Aretusa, che è un personaggio mitologico greco il cui unico pregio era di fare il bagno nuda, attirando le voglie del dio Alfeo, per poi scappare in Sicilia, dove la dea Artemide la trasformò in fonte? Non c'entra assolutamente niente, neanche con il più grande sforzo di fantasia: ma è sufficiente ignorare il verso scomodo e tutto va bene.

Proviamo con la quartina 49 della decima centuria, che secondo gli studiosi nostradamiani è un'altra profezia calzante dell'11/9:

Giardino del mondo vicino a Nuova Città
nella strada delle montagne vuote
catturato e nel tino immerso verrà
costretto velenose acque solforose berrà.

Ecco ancora una volta la "Nuova Città", per la quale valgono le stesse considerazioni di prima. E cos'è il "giardino del mondo"? Non si sa: facciamo finta di niente. La "strada dalle montagne vuote" sarebbe, secondo alcuni, New York senza le Torri Gemelle. Come faccia una strada a essere una città, non è dato saperlo. Se anche volessimo essere generosi e dire che i grattacieli di oggi sarebbero delle montagne cave per un uomo del Cinquecento, una strada con dei grattacieli c'è un po' ovunque nel mondo, mica solo a New York.

E chi è il "catturato"? Osama bin Laden è ancora a spasso. Ma con un po' di fantasia possiamo dire che si tratta di Khalid Sheikh Mohammad, l'organizzatore degli attentati, catturato alcuni anni fa e sottoposto alla tortura dell'annegamento simulato o waterboarding ("nel tino immerso"). Fa niente se il waterboarding non immerge il torturato in un tino. Per le "velenose acque solforose" mi arrendo: non so cosa inventarmi. Però i commenti qui sotto suggeriscono un riferimento al crollo delle Torri Gemelle, e in effetti le macerie contenevano zolfo (presente per esempio nel cartongesso delle tramezze), che si sarebbe mescolato alle enormi quantità d'acqua usate per spegnere gli incendi sotterranei successivi al crollo. Insomma, con un po' di inventiva l'accostamento giusto si trova.

Ci sono anche altre quartine di Nostradamus che vengono presentate come previsioni straordinariamente accurate, ma ormai il principio dovrebbe essere chiaro: le quartine sono scritte per essere interpretabili in mille modi e adattabili a qualunque avvenimento.

La cosa più assurda è che quando Nostradamus, una volta tanto, fa delle indicazioni precise, queste vengono scartate dai suoi fan, come in quest'altro caso, che sarebbe anch'esso riferito agli attentati dell'11 settembre 2001:

L’anno millenovecentonovantanove al settimo mese
Dal cielo un gran re del terrore calerà
D’Angumese il gran re risusciterà
Per tempo prima e dopo Marte regnerà.

Perbacco, una data precisa: luglio del 1999. Ma un momento, gli attentati avvennero nel 2001, non nel 1999, e a settembre, non a luglio. Come risolvere quest'errorino? Facile. Ecco come fanno i credenti nostradamiani: "La data, che potrebbe sembrare la cosa più importante, va invece tralasciata poiché è l'unica presente nell'intera opera delle Centurie; probabilmente indica l'inizio di un periodo storico".

Visto come funziona? L'unica volta che Nostradamus s'è sbilanciato dando dati precisi, li ha sbagliati, e così i suoi seguaci rimediano alla figuraccia dicendo che la data "va invece tralasciata". Siamo insomma di fronte all'ammissione del metodo usato da chi crede alle giacobbesche fantasie di sfiga cosmica: prendere una vasta collezione di parole vaghe ed ambigue (ben milleduecento quartine senza alcun ordine cronologico) e stiracchiarle fino a dar loro una parvenza di significato, scartando senza pietà tutto quello che non si riesce ad adattare nonostante enormi sforzi d'immaginazione.

Così sono capaci tutti di fare i veggenti.
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Commenti
Commenti (72)
Neil Marshall nella sua profezia parla chiaramente di Sanremo.
Ah, Nostradamus è uno dei miei preferiti!

Aretusa potrebbe essere un riferimento al vecchio commento di Paolo che paragonava il calendario Maya a quello impudico di Elena Santarelli e quindi prova che Attivissimo è capo dell'NWO che ha ordito gli attentati.

Inoltre, "velenose acque solforose" potrebbe riferirsi alla termite. Ovviamente il soggetto
è "montagne vuote" ma in fondo a che serve la grammatica di fronte a tale sconcertante evidenza?
Ma l'ultima quartina dell'articolo non era quella che doveva prevedere la fine del mondo nel luglio/agosto 1999? Forse mi sono perso qualche pezzo...(anche se secondo i profeti di sventura, dal giorno della mia nascita a oggi il mondo sarebbe dovuto finire già 4 volte :D)
Grande Nostradamus,
Magari LUI si' che ha fatto uno scherzo a tutti e ha spacciato come profezie i risultati di visioni dovute a sostanze che altri gli spacciavano (magari era anche roba buona visto i 12 libri che ha scritto)

Vedete come sia possibile fare un bello scherzetto che supera i secoli, pero' il gioco e' bello quando dura poco e non quasi 500 anni
Mi sono incuriosito, nella quartina del 1999, per quel "re D'Angumese". Gli interpreti di Nostradamus, non si sa perchè,lo identificano con un mongolo o comunque un asiatico. Ma l'Angumese è in Francia! dice un sito - http://tinyurl.com/yb9uxdw - che ci producono ottimi cognac...Sarà per questo che le visioni erano annebbiate?
Cinque e quaranta gradi il cielo brucerà
fuoco si approssimerà sulla città nuova
nell'istante grande fiamma espanse brucerà
quando si vedrà dei Normanni fare l'esperimento.

Questa la terrei buona per la prossima eruzione del Vesuvio: Napoli è intorno ai 40° non meno di New York e il suo nome, Neapolis, significa "città nuova" molto più di New York. Se ci aggiungi che i Normanni a Napoli ci sono stati... ok, in quanto napoletano mi tocco!
.
La lotta tra San Felice e la Nuova Morte di Lucio Settimo Severo - le braccia con molto sangue e lo scudo che non si spezzera' saranno colpiti

Vediamo chi riesce a tradurre questo tentativo di quartina che ho inventato io...
Abbiamo un'idea precisa su come classificare imbonitori di tal fatta e ce l'ha suggerita un saggio di Harry Frankfurt (Stronzate. Un saggio filosofico, Rizzoli 2005), in cui il filosofo ha spiegato la differenza tra chi racconta balle e chi spara "stronzate". Secondo Frankfurt, infatti, "Il divulgatore di stronzate [...] non è dalla parte del vero né da quella del falso. [...] Non prende in considerazione i fatti, se non nella misura in cui possono aiutarlo a confermare le sue affermazioni". E facendo propria questa tassonomia, il giornalista scientifico Ben Goldacre nel suo La cattiva scienza (Bruno Mondadori, 2009) ha opportunamente ribadito che "il divulgatore di stronzate [...] tenta semplicemente di fare colpo sui suoi ascoltatori". Se trovate una qualche corrispondenza tra le parole di Frankfurt (e di Goldacre) e le trasmissione di Giacobbo, condividerete con noi l'amarezza di vedere una televisione di stato ridotta a "divulgare stronzate" in prima serata.
Diversamente, buona visione!

Voyager, il divulgatore di stronzate (nel senso di Frankfurt), da MicroMega online, sezione "Ciarpame tv"...
Secondo me, le persone che interpretano le centurie di nostradamus dovrebbero prendere della roba migliore....;)
Secondo Frankfurt, infatti, "Il divulgatore di stronzate [...] non è dalla parte del vero né da quella del falso. [...] Non prende in considerazione i fatti, se non nella misura in cui possono aiutarlo a confermare le sue affermazioni".
Conosco una coppia (didue) di fratelli di Sanremo a cui questa definizione s'attaglia proprio ...
E voi scettici, come mi spiegate QUESTO?

mc

(ok. mi sono giocato la reiscrizione al cicap... pazienza... risparmierò i soldi.)
E voi scettici, come mi spiegate QUESTO?

mc

(ok. mi sono giocato la reiscrizione al cicap... pazienza... risparmierò i soldi.)
Mastrocigliegia,

è un falso oppure bisognerebbe vedere perché Morton parla di torri e se queste rientrano anche in altre sue poesie.

Con piglio critico, non si può non constatare che le corrispondenze tra 9/11 e questo componimento si limitano a non più del 30% dell'intera poesia. Il resto è totalmente OT!

Bella questa, comunque!
...non si può non constatare che le corrispondenze tra 9/11 e questo componimento si limitano a non più del 30% dell'intera poesia.

Beh... rispetto una media dello 0% scarso di Vostradamus (io mi dissocio) mi pare un bel improvement.

mc

ps purtroppo sono troppo gnorante di letteratura inglese per poter stabilire se è o no un falso.
Perché meravigliarsi? La maggior parte delle religioni sono basate su libri scritti in epoche lontane e contenenti cose alquanto dubbiose... con rispetto parlando.
Non mi stupirei di trovare sui giornali o in televisione roba del genere

"Il Mondo finirà domani, purificatevi finchè potete" ...

No, mi aggiornano adesso che se ne riparla per la settimana prossima ...

Ultimo aggiornamento: il Mondo non finirà affato la prossima settimana ma sembra che ci saranno code al casello, rimanere a casa è comunque consigliato!
Ma ai molti complottisti (di norma anche credenti nel megacomplottogalattico sionista) è stato detto che Nostradamus era ebreo?

Perchè vorrei davvero sentire le loro considerazioni.
Ve la spiego io com'è.
Nostradamus era il Giacobbo dell'epoca e visto che non c'era la TV usava i libri, che ovviamente vendeva, facendoci un sacco di soldini. Quindi "noi" stiamo leggendo il Troyager di 500 anni fa, come se il nostro non fosse già abbastanza. Però è stato bravo visto che qualcuno, ai giorni nostri, gli dà ancora credito.
:):):)

Saluts
Nostradamus era un gran figlio di peripatetica (con il significato romano, cioè furbastro) che truffò Caterina De'Medici (allora regina di Francia) vivendo bello tranquillo e ricchissimo alla corte dei Valois.
Significa che tra 500 anni verranno ritrovati i filmati di Giacobbo e qulcuno ci crederà?
No.
Un momento.
Fermi tutti.
Qualcuno ci crede già oggi!
@ VanFanel

Anche Nostradamus aveva i suoi fan quando era ancora in vita...
Mi è quasi venuta voglia di prendere il libro delle "profezie", magari riesco ad adattarlo per mostrare che Nostradamus sapeva chi ha vinto il torneo di calcetto amatoriale sotto casa mia l'anno scorso. Non credo che sia difficile.

Bella inchiesta, complimenti Paolo!
Ehm, Neapolis è greco, non latino.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ho corretto l'orrido errore, grazie!
In effetti, la cosa è parecchio sconcertante, sopratutto tenendo presente la personalità di Morton, che non era in alcun modo un “venditore di stronzate”, ma un monaco cistercense e un mistico.

Questo è il testo originale:

“Oh how quiet it is after the black night
When flames out of the clouds burned down your cariated teeth,
And when those lightnings,
Lancing the black boils of Harlem and the Bronx,
Spilled the remaining prisoners,
(The tens and twenties of the living)
Into the trees of Jersey,
To the green farms, to find their liberty.

How are they down, how have they fallen down
Those great strong towers of ice and steel,
And melted by what terror and what miracle?
What fires and lights tore down,
With the white anger of their sudden accusation,
Those towers of silver and of steel?”

La poesia viene da un’opera intitolata “From Figures For An Apocalypse, VI - In the Ruins of New York”, pubblicata nel 1947.

Il riferimento alle torri è solo nella seconda parte, ma quello che trovo molto difficile da mandar giù è che Morton parla chiaramente di grandi edifici di cristallo e acciaio (“ice and steel”, “silver and steel”). Dubito molto che nel 1947 a New York ci fossero già dei grattacieli costruiti a quel modo. Boh…
Ma se è tutto già scritto nelle profezie, perchè i seguaci del Grande Nostradamus, non hanno impedito tutto....che cavolo di profezie sono se vengono svelate dopo il fattaccio. E poi ne ha scritti dodici di libri con cento quartine l'uno e in ogni libro o quasi mette all'interno una quartina interpretabile, ne sarei capace anche io....no non averi così tanta fantasia.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
E' la solita vecchia storia: le profezie non si possono usare come "previsione", perché si "capiscono" solo dopo che quello che avevano previsto si è verificato.

Se Nostradamus ha visto le Torri che crollavano perché ci erano entrati gli aerei, non poteva scrivere così? Perché tutti i profeti devono sempre scrivere in un linguaggio incomprensibile?
Che diavolo di profeti siete?
Perché non prendono esempio dalle previsioni del tempo? E' vero che anche quelle a volte sono sbagliate, ma per lo meno si possono verificare!

Passiamo la linea al nostro inviato Nostradamus dal Nuovo Mondo!
"Buongiorno 13 colonie che un giorno conquisteranno l'ovest e saranno gli Stati Uniti d'America! E buon 12 settembre 1654! Veniamo ora alle previsioni delle catastrofi per il prossimo millennio. Cominciamo dal 2001 quando sembra che da est debbano giungere dei fondamentalisti islamici che faranno crollare le Torri Gemelle con degli aerei (per sapere cosa sono le Torri Gemelle e gli aerei potete consultare le nostre pergamene con indicazione "glossario dei termini futuri"). Qualche anno più tardi, un forte uragano chiamato Katrina (avete capito bene, nel futuro gli uragani avranno un nome!) distruggerà New Orleans mietendo centinaia di vittime. Tutto questo succederà appena prima del primo presidente nero americano, che sarà eletto nel novembre 2008..."

Ecco, un profeta che parli così mai eh?
John Wayne jr wrote
Ecco, un profeta che parli così mai eh?

Cooooome noooooo! Uno che, grazie ad un giuoco di specchi, fece vedere a Caterina de'Medici la sua discendenza quando in realtà i suoi figli morirono senza eredi si rivolgerebbe sempre così ai suoi augusti lettori.
Sono felice che Paolone abbia citato l'unica data scritta da Nostradamus. Nel luglio 1999 ricordo i TG che ne parlarono, ma accade un terremoto in Turchia che poca ne aveva a che fare. Quando gli americani invece dissero che Bin Laden aveva deciso di fare l'attentato (avendone le prove) due anni prima, mi si gelò il sangue.. iniziai a indagare per conto mio su fatti e profezie che mai vengono citate. Non sono un credulone perchè ho la seria intenzione di dimostrare tutto ciò che leggo. C'è una probabilità seria che Bin Laden abbia deciso di fare l'attentato nel luglio del 1999. Cosa c'entra? Le nostre azioni accadono nel momento in cui vengono fatte, o in divenire quando esse vengono decise? So che può sembrare una forzatura e sarei scettico io stesso se non fosse che una quantità impressionante di profezie mette intorno all'anno 2020 un qualcosa che stravolgerà il mondo per come lo conosciamo. Non solo i Maya, ma anche gli Ebrei, la Bibbia, Padre Pio, San Malachia, la Madonna di Fatima e altri che, non capisco perchè, non vengono mai citati.. eppure è straordinario come tutti convergano verso la stesso periodo storico! Non prendetemi per un visionario, il mio spirito è da sempre ipercritico, amo la scienza e odio l'ignoranza e i creduloni. Sono infatti un fan di questo blog e del suo autore che stimo enormemente per ciò che fa, ma credetemi che non possiamo liquidare questa storia in due parole. Giacobbo & co. fanno scempio della deficienza delle persone ed io mi discosto da elementi pensanti di tal ordine. Ho citato alcune cose che meritano approfondimenti, da tempo penso di pubblicare una inchiesta seria su ciò che ho trovato..
E pensare che io avevo comprato, tanti anni fa, un libro sulle quartine di Nostradamus, scritto da Andrea Pamparana (credo sia proprio QUELL'Andrea Pamparana) ed ero terrorizzato dalla quartina sul 1999!
;-)
Boccalone! (io, eh!)
ebonsi

Ecco cerca foto di New York negli anni 40. sarai sorpreso da cosa troverai.
Quando si parla della fine degli anni 40 non devi avere in mente le citta' italiane (o europee) uscite dalla guerra, bensi' una citta' nel paese vincitore, e la piu' moderna al mondo.
Le solite baggianate che il buon Giacobbo non può non usare per i suoi teoremi "mistici". Uhahahahh
Giusto un piccolo giochetto sulla quartina dell'anno millenovecentonovantanove: su un libro di Boscolo la data veniva riportata cosi'

l'an mil(an) neuf nonante neuf sept mois

che poteva anche essere interpretata, con non pochi contorsionismi mentali (che del resto Boscolo ascrive a Nostradamus come "normali per lui"):

il nuovo anno mille non prima (non ante) del nuovo anno

poiche' il nuovo anno mille e' il duemila ed il primo anno del nuovo millennio e' il duemilauno, se ne poteva dedurre che nel mese di settembre di quell'anno (magari proprio l'undici, vista la reiterazione della cifra), dal cielo sarebbe arrivato qualcosa di terribile... ma:

1) col senno del poi si indovina tutto,

2) tranne che per quel tizio incontrato ad una festa QUEST'ANNO che, a suo dire, "lo aveva previsto sin dal 1978" (in realta' oroscopi e divinazioni sono usate in quel contesto festaiolo solo per rimorchiare pulzelle credulone, ed e' un metodo nemmeno tanto efficace, a giudicare dal fatto che quello li' non l'ho mai visto uscire dalle feste in compagnia...)
Ah, dimenticavo: quel libro di Boscolo, "Nostradamus, l'enigma risolto" (sic) risalente all'incirca al 1995, centrava immancabilmente tutte le profezie antecedenti alla data di pubblicazione, ma ne avesse azzeccata una tra quelle posteriori...
@Daniel: No. Il primo grande edificio di New York con facciate in vetro è stato il Lever House, costruito nel 1952.

D'accordo, non vuole necessariamente dire nulla, ma rimane il fatto che quando Morton ha scritto quella poesia (e cioè nel 1946 al più tardi), torri in vetro e acciaio a New York proprio non ce n'erano. I grattacieli potevano bensì avere lo scheletro in acciaio, ma le facciate erano sempre in pietra (in genere arenaria) - che non può in alcun modo essere descritta come "ice" o "silver".
"una quantità impressionante di profezie mette intorno all'anno 2020 un qualcosa che stravolgerà il mondo per come lo conosciamo."

Eh, beh, quando si dice essere precisi!

Però lo dicono fonti serie e affidabili come "Maya, ma anche gli Ebrei, la Bibbia, Padre Pio, San Malachia, la Madonna di Fatima e altri": a Roma direbbero "e 'sti ca....???"

Scusa se non riesco a prenderti seriamente, ma una profezia dovrebbe dirmi esattamente "cosa, come, dove e quando", nella mia lingua (o in un'altra che parlino almeno 10.000 persone) ed essere il più precisa possibile.
E poi, dai, sempre con 'sto pessimismo: anche Internet negli anni '90 ha sconvolto il mondo come lo conoscevamo, ed è stata una cosa positiva no? Magari nel 2018 inventeranno il teletrasporto o si scoprirà la cura x tutti i tumori (non dirmi che c'è già ed è il bicarbonato, eh!!), o arriverà la pace nel mondo per mano di un'aspirante Paris Hilton BFF, o l'Inter vincerà la Champions... chi lo sa? Su con la vita!!!

PS: A me sembra anche tanto un modo per pararsi il sedere quando non succederà niente nel 2012....
ebonsi
Stai facendo una distinzione superficiale.
Vetro e acciaio erano materiali usati gia' da tempo. Solamente, come hai specificato, la struttura non era solamente acciaio, bensi' coperta/rinforzata con altri materiali. Solo perche' la poesia si riferisce ad acciaio e vetro, non significa assolutamente nulla. Probabilmente "ice and steel" suonava meglio al poeta di "ice, steel, concrete covered in stone" (esagerazione).
Questo non toglie che "ice" si possa tranquillamente riferire solo alle finestre (sempre fatte di vetro), senza dover esserci per forza una intera vetrata (come nel caso di edifici con sola struttura in acciaio, dove le vetrate sono largamente usate).
La quantita' di vetro presente negli edifici del '40, era molto superiore a quella usata pochi decenni prima, quindi l'impressione di "grandi quantita' di vetro" e' estremamente plausibile.

In poche parole, la tua e' una sottigliezza che non ci si puo' permettere quando si parla di una poesia.
@John Wayne:
una profezia dovrebbe dirmi esattamente "cosa, come, dove e quando"...

Eh, magari fosse così semplice.. cerco di spiegare meglio perchè avrei fatto la stessa osservazione: ciò che dicono tutte le profezie è che ci sarà prima un ventennio di paura e terrore, poi qualche anno si sciagure, infine una nuova età dell'oro.
Ecco il problema, ogni profezia non ha una data certa, perchè si riferisce ad un periodo con una serie di calamità e c'è chi pone l'accento sull'inizio, chi nel mezzo e chi alla fine di tutto. L'unica data è dei Maya, ma l'unica persona al mondo che ha interpellato veramente gli ultimi 400 discententi di quella antica popolazione che tramanda tutto verbalmente, ha avuto come risposta dai Maya stessi che il mondo non finirà manco per nulla, ma appunto cambierà come dal giorno alla notte e in questo periodo breve (qualche anno) potrebbero capitare diverse calamità. Devo ritrovare il link di questa indagine fatta con metodo giornalistico e non catastrofistico, era molto interessante.

Ho fatto un elenco di nomi, non precisamente di profeti, che ovviamente sembrano buttati lì e ci stava bene il tuo "e sti ca'", perchè hanno poco senso detti così.

Mi dispiace aver lanciato un sasso così nello stagno, mi rendo conto che dovrei motivare più precisamente i vari riferimenti che ho fatto, così mi espongo solo al pubblico ludibrio.
Volevo solo affermare che esiste molto, molto di più di ciò che afferma Giacobbo (e anche molto, molto di meno). Purtroppo persone come lui che fanno della pura disinformazione, si espongono poi al ridicolo, mentre invece ci sarebbe molto su cui riflettere..
Dimenticavo sull'incertezza delle date una cosa fondamentale.

Sapete quando è nato Gesù? Se facciamo riferimento alla sua nascita, allora è nato nell'anno 1 (non zero, per carità).
E invece no!!
E' nato nell'anno -4, oppure nel -7.
Si, è nato non si quando, perchè non vi è tuttora matematica certezza.
Di tutti i personaggi storici sappiamo tutto, di Lui no, strano vero?
Così, che anno è il 2012? in realtà sarebbe il 2016 o il 2019 dalla VERA nascità di Cristo, oppure è già passato nel 2008 o nel 2005.

PS: l'Inter che vince la Champions è la più grande sciagura che riesco ad immaginare!!
A proposito di Giacobbo, sta crescendo questo "seme":

http://giacobbofact.wordpress.com/
@ Fitz
E' vero, ho messo l'Inter che vince la Champions nelle cose positive... Dio che errore!!

Tornando all'argomento profezie, credo che sia abbastanza facile predire più o meno un ventennio di "crisi" seguito da una ricrescita: fin'ora è andata così in economia ma anche in politica, nella società, etc. Se poi prendiamo non tutta l'umanità ma solo un Paese, è ancora più facile: per esempio in Italia prima del fascismo c'era stata la guerra a cui era seguito un periodo di grande povertà, durante il fascismo ci fu una ripresa interrotta di nuovo dalla guerra, nel dopoguerra ci fu il grande boom economico seguito una trentina di anni dopo dalla grande crisi petrolifera seguita a sua volta da una nuova ripresa, che si è ora interrotta da qualche anno con questa crisi.

Ora, io ho preso ad esempio la società italiana, ma sarebbe lo stesso se prendessi l'indice della borsa di Francoforte piuttosto che la storia della civiltà Cinese.

Per questo ti chiedo: a che cosa serve una profezia se non prevede niente?
Fitz= fiz. Chiedo scusa!
@Daniel: Mah... non vorrei iniziare una specie di flame war su un argomento in fondo secondario rispetto al 3D, ma vai sul sito "New York skyscrapers", dove sono elencati e descritti TUTTI, e poi dimmi quanti ne trovi, costruiti nel anni '40 che avessero tanto di quel vetro da giustificare "ice" e "silver".

Senza contare che metricamente, "stone and steel" sarebbe andato benissimo lo stesso, e anzi suona forse anche meglio in inglese...
Bwa ah ah ah ah! Meno male che ci sei te Paolo che ci fai fare una sana risata dopo una giornata che non è stata leggera. Continua così. Ciao!
@ John Wayne jr. ( così sono preciso pure io :D )

A che serve una profezia? E' la vera domandona.. Purtroppo non serve sicuramente a nulla, che siano vere o bufale non cambia la questione. Le profezie non sono fatte per essere ascoltate. Quelle che vengono ascoltate, ad ogni modo, sicuramente non lo sono. Sembra un destino amaro quello di chi sa cosa accadrà. Rimangono sempre parole al vento, perchè la Storia non può essere cambiata. E' un concetto che pare solo filosofico e invece nasconde qualcosa di estrememanente profondo che io non riesco nemmeno a spiegare.
Se ci pensi, di profezie inascoltate ce ne sono tutti i giorni, a Messina ad esempio dicevano che potevano venire giù le montagne portandosi appresso le case..
Anche se questo è un esempio di un altro genere di profezie..

Comunque è verissimo che la storia è ciclica, con alti e bassi prevedibili, ma qui stiamo parlando di un qualcosa che sconvolgerà l'intero pianeta: una enorme catastrofe a cui seguiranno secoli di pace e bene. Che sia vero o falso, non sarebbe una di quelle cose che capita tutti i giorni!
@Fiz

ma fammi capire, tu sei preoccupato? se sì, ti consiglio, visto che sei un uomo di scienza, di affidarti alla scienza della mente...
*segnaposto*
"Sembra un destino amaro quello di chi sa cosa accadrà."

Vedi, per avallare questa affermazione, e anche quello che dici dopo, bisogna credere in un Destino reale e immutabile, che, a prescindere da quello che facciamo per cambiarlo, non cambierà.
Ora, se credessi a questa teoria potrei anche smettere di "programmare il mio futuro", o di preoccuparmene, perché in fondo il mio destino è scritto e io non ho modo di cambiarlo.
Chi, o Che Cosa abbia scritto questo Destino e Come funzioni, questo mi piacerebbe saperlo. Credo che a questo punto bisognerebbe tirare in ballo un Supremo Regista o un Mistico Sceneggiatore, chiamarlo Dio e inventarsi la religione. Ma il discorso diventa un po' complicato. Voglio dire: come fa il Destino ad essere sicuro che andrà proprio così? Quella che vediamo è la nostra vita, una specie di "replay" di qualcosa che è già stato fatto (nel qual caso però il Destino non sarebbe esistito nella prima "versione" di questa vita), oppure il Destino è solo "scritto", e noi siamo attori che, ignari, recitano un copione di qualcun altro?

Seconda ipotesi: il destino non esiste, e quello che facciamo lo decidiamo noi ogni volta, e sei miliardi di decisioni più le variabili atmosferiche più le variabili dettate dai vari ambienti fanno il resto. In questo caso è inutile e dannoso pensare troppo al futuro, perché non sappiamo che cosa ci riserverà, inoltre passando la vita a programmare e cercare di controllare il futuro ci farebbe perdere di vista il presente, presente in cui dobbiamo essere vigili e attenti perché ci sono troppe variabili in gioco per permetterci di distrarci troppo.

Riassumendo: se il Destino è scritto, o se non lo è, è inutile preoccuparsi del futuro.
In questo senso sono parecchio d'accordo con il buddismo (la filosofia naturalmente, non certo la religione!)
@ebonsi

Esistevano strutture in vetro e acciaio? ebbene si, anche di grandi dimensioni.
Ti consiglio di dare uno sguardo alle opere di Paxton come il Crystal Palace, costruito a Londra nel 1851 in occasione dell'esposizione universale, poi smontato e rimontato in altro luogo e finito distrutto da un incendio (però...che ci sia una profezia pure per questo disastro?? mah...)

p.s. cercando "architettura del ferro" si dovrebbero trovare altri esempi interessanti...
Volendo uno potrebbe anche interpretarla come un'eruzione del Vesuvio... :)
L'unica "profezia" che conosco è scientifica ed è scritta nel 1885:
"Per la Prussia-Germania non è più possibile nessun'altra guerra se non una guerra mondiale, ed una guerra mondiale di un'estensione e una violenza finora mai sospettate. Da otto a dieci milioni di soldati si accapiglieranno tra loro, divorando tutta l'Europa e lasciandola desolata come non ha mai fatto un esercito di cavallette". (Friedrich Engels)
@ theDRaKKaR
Sono preoccupato? Effettivamente lo sono di più facendo tutti i giorni per lavoro 80km di raccordo anulare di Roma! Per il resto, direi che sono curioso di vedere che succede!

@ John Wayne
Ma infatti il problema è prima di tutto avere o no una qualche Fede. E' impossibile per un ateo credere in un Destino, una energia del mondo, il regno dei morti, eccetera. Eppure, un Cristiano qualsiasi dovrebbe senza molti problemi dare per buone le profezie. Vi ricordo che l'Apocalisse, che è poi il Giudizio Universale, tratta proprio di ciò che dovrebbe accadere. Quindi è da un po' di millenni che tutti i Cristiani/Ebrei/Musulmani/Ortodossi aspettano che si compia tale profezia. E' un Destino universale, che è separato anche se non del tutto dal destino di ognuno di noi. Questa non è una cosa semplice da intuire.. è come se noi siamo liberi di fare ciò che ci pare, ma tanto alla fine andrà tutto in un certo modo, che ci piaccia o no.
Comunque chi non crede in Dio, proprio non può credere ad alcuna profezia / miracolo / provvidenza, a meno che gli capiti direttamente.
Per la cronaca, non ho mai capito la diatriba tra Scienza e Religione, le due cose non si escludono a vicenda, anzi... Semmai i contrasti ci sono tra scienziati e religiosi. Del resto i problemi spesso gli uomini se li creano senza un vero motivo..
La questione di Nostradamus mi ricorda l'oracolo di Delphi. Alla domanda del re di Creso per attaccare l'impero persiano, la Pizia rispose "Se Creso attraverserà il fiume Halys cadrà un grande impero".
Ora OVVIO che questa profezia è sempre vera, se vinceva Creso aveva ragione, se vinceva (come è successo) Ciro, aveva ancora ragione.

Così sono bravi tutti!
di solito i "veggenti" (perchè secondo la mia visione a nessun essere umano è dato conoscere ciò che sarà) si mantengono sul generico proprio per questo...
Anche perchè se uno sapesse davvero il futuro gli basterebbe indovinare chessò i numeri del superenalotto e stare apposto per tutta la vita...
ma non aveva previsto la fine del mondo nel luglio del 1997??

:D
aggiornano le date, nel 2012 sposteranno chessò nel 2020... :) non troppo lontano perchè altrimenti la gente non si spaventa abbastanza... :)
Scusate ma a me la poesia su NY sembra niente più che una poesia su NY, in cui il poeta immagina NY distrutta, e fa delle considerazioni amare sulle responsabilità di tale distruzione. Non vedo alcun riferimento alle Torri Gemelle, al massimo ai grattacieli in genere, paragonati prima a "denti cariati", e poi descritti come "torri di ghiaccio e acciaio" o "torri di argento e acciaio"; non vedo riferimento al vetro, piuttosto al bianco-grigio dei palazzi, reso con immagini poetiche. E la NY descritta, a parer mio, non è dissimile da quella che poteva essere nel 1947 (né a quella di film molto antecedenti, tipo King Kong o Metropolis).
se uno andasse a leggere il testo originale non ci vedrebbe tutte queste previsioni che periodicamente vengono rimaneggiate !
A parer mio , nelle quartine di Nostradamus non ci hanno mai capito niente !
La profezia che rese Nostradamus famoso ai suoi tempi, e che gli consentì di vivere di rendita sfruttando la fama di veggente per tutto il resto della sua vita, fu la seguente quartina pubblicata nel 1555:

“Il giovane leone il vecchio sormonterà,
Nel campo bellico in singolar tenzone,
Nella gabbia d'oro gli occhi perforerà,
Due ferite in una, poi morire, morte crudele”.

Quattro anni dopo, il Re di Francia Enrico II indisse un grande torneo per festeggiare la firma del Trattato di Pace di Chateaux-Cambresis e i risultanti matrimoni simultanei di sua sorella Margherita con il duca di Savoia, e di sua figlia Elisabetta con il re di Spagna.

Durante la giostra, il 1 luglio 1559 il Re stesso scese in campo a singolar tenzone contro il Conte di Montgomery, che era più giovane di lui di sette anni. Sia il Re che il Conte portavano un leone come insegna sui loro scudi.

Si trattava naturalmente di una giostra con armi cortesi, in cui non si cercava di uccidere o ferire l’avversario ma solo di sbalzarlo da cavallo. Ma durante lo scontro, la lancia di Montgomery si spezzò sulla corazza del Re, e un grosso frammento di legno penetrò tra le fessure della visiera dell’elmo dorato del Re, piantandosi in un occhio sino al cervello. Enrico II morì dopo dieci giorni di atroce agonia.
Un paio di volte mi é capitato che parole dette da un "matto" mi turbassero un pochino.

Una volta é stata nel chiosco sulla Bnei Efraim, TLV, quando un personaggio (mi hanno detto vittima di shock che non ha mai recuperato) che a quanto pare passava tutto il giorno a studiare la metrica della torah usando i dadi di D&D ha detto: "l´ottavo generale non sará piú." pochi secondi prima che la radio ripetesse la notizia secondo la quale Sharon era entrato in coma.

Non so se Sharon sia mai stato ottavo in qualsivoglia cosa...

Ció non ostante, mi vennero 2 sensazioni che durarono un secondo:
la prima una sensazione che senti la temperatura sbagliata, ma non sai se hai troppo caldo o se hai troppo freddo, mi dicono che é un normale sintomo dell´influenza, ma non mi ricordo quali siano i sintomi dell´influenza.

La seconda era la sensazione netta e acuta come una lama per tagliare il vetro che altri, avendo sentito il matto dire quella frase avessero provato la stessa sensazione.
Doveroso far notare indipendentemente dal credere o meno a Nostradamus, il dato scientifico inoppugnabile resta comunque il fatto che non è possibile prendere meridiani e paralleli moderni per riferirli a Nostradamus, dal momento che questo sistema di calcolo (il meridiano di Greenwich) è stato adottato solo nel 1884, esattamente 324 anni dopo la morte del veggente|
Riguardo alla quartina inerente al 1999 non vedo cosa c'entri con la fine del mondo dal momento che non c'è scritto e sopratutto dal momento che un re regnerà...un re che regna un mondo che non c'è è quanto mai impensabile.
non è possibile prendere meridiani e paralleli moderni per riferirli a Nostradamus, dal momento che questo sistema di calcolo (il meridiano di Greenwich) è stato adottato solo nel 1884, esattamente 324 anni dopo la morte del veggente|

Al contrario: la previsione è ancora più straordinaria, perché Nostradamus si espresse in coordinate che ancora non erano state inventate! :-)
Nota puramente tecnica: la battuta di Paolo in realtà è proprio il motivo per cui si parla di "profezie".
Cioè, non si può dire che è strano che una profezia si riferisca a qualcosa che ancora non c'è o non è successa.. da una profezia è il minimo che ci si aspetta, per bacco! ^_^

Poi senza entrare nel merito della questione, per carità

PS: tanto per fare il pignolo, il meridiano di greenwich esiste dal 1851, fu solo standardizzato nel 1884 :) ce n'erano sicuramente altri antecedenti ma non ho trovato il più antico riferimento, fatto sta che credo che all'epoca del nostro damo i concetti per i riferimenti lat/lon delle coordinate già esistessero
Personalmente non sono così sicuro che nell'anno 1999 e 7 mesi non sia successo nulla...diciamo che il 2 luglio 1999 qualcosa è successo ma non è conosciuto a tutti (per ora) oltre al fatto che l'avvenimento è stato un "pò forzato"...si la forzatura - molto conosciuta negli ambienti della magia - è un altro elemento utilizzato per far avverare le profezie. Es: io profetizzo che questa notte la vetrina del maccellaio sotto casa verrà infranta e poi di notte vado e la sfondo con un sasso...questo è un dato dolente a cui nessuno aveva mai pensato (provocare l'evento per farlo combaciare ad una quartina), senza particolari allusioni in quanto nonostante sappia che questo meccanismo è da taluni usato, non credo (spero di non essere mai smentito) che vi siano idioti volonterosi di provocare eventi di portata inimmaginabile per farli calzare con le profezie, quello della forzatura vale per piccole cose attorno alle quali poi vengono costruite tutte le prassi di rito (effetto marketing)
Sono d'accordo con te, ma alcune quartine mi fanno riflettere. Quella su Napoleone sembra averla indovinata.

Un imperatore nascerà vicino all'Italia.( vero ) Da semplice soldato, arriverà all’ Impero.( vero )
Manterrà il controllo assoluto sulla Chiesa.( vero )
Per quattordici anni mantiene il comando.( vero )
Moccia,

Sono d'accordo con te, ma alcune quartine mi fanno riflettere.

Prima di riflettere, verifica. Vai a prendere le affermazioni originali di Nostradamus e citale qui, poi ne riparliamo.
Scusate, in merito alla seguente quartina:

Un terremoto di fuoco dal centro del mondo
farà tremare attorno alla Città Nuova:
i due grandi blocchi lungo tempo guerra si faranno
quindi Aretusa di nuovo il fiume arrossirà.

io avrei un'altra interpretazione.
Aretusa: personaggio della mitologia greca, figlia di Nereo e di Doride.
Il dio Alfeo, figlio del dio Oceano, si innamorò di lei spiandola mentre faceva il bagno nuda.
Aretusa però fuggì dalle sue attenzioni, scampando sull'isola di Ortigia, a Siracusa, dove la dea Artemide la tramutò in una fonte.
Zeus, commosso dal dolore di Alfeo, lo mutò in fiume a sua volta, permettendogli così, dal Peloponneso, in Grecia, di percorrere tutto il Mar Ionio per unirsi all'amata fonte.
Ancora oggi il mito rivive nell'isola di Ortigia grazie alla cosiddetta Fonte Aretusa, uno specchio di acqua che sfocia nel Porto Grande di Siracusa.

Le due grandi rocce potrebbero essere scilla e la Sicilia

La città nuova potrebbe essere Mascali, rifondata dal fascismo negli anni '30 vicino all'Etna dopo un'eruzione.

La quartina potrebbe riferirsi ad un grande terremoto che si scatenerà nello stretto di Messina e i cui effetti arriveranno sino a Siracusa (aretusa) e il cui epicentro potrebbe essere Mascali.
"La quartina potrebbe riferirsi ad un grande terremoto che si scatenerà nello stretto di Messina e i cui effetti arriveranno sino a Siracusa (aretusa) e il cui epicentro potrebbe essere Mascali."

Se un terremoto si scatena nello Stretto di Messina l'epicentro non può essere Mascali, che è a circa 75Km.
Se andiamo a guardare la carta di pericolosità sismica dell'INGV i terremoti forti te li puoi aspettare proprio nello Stretto e a Siracusa e non a Mascali.