Cerca nel blog

2013/07/13

Disinformatico radio, la puntata di ieri

Come consueto, ieri (venerdì) ho condotto una puntata del Disinformatico radiofonico per la Rete Tre della RSI. Il podcast è scaricabile qui. I temi e i relativi articoli di supporto sono i seguenti:

10 commenti:

cristian ha detto...

Stufo di PRISM? Ecco come cancellarsi
Vai al supermercato e compra delle costolette d'agnello di prima scelta.
Torna a casa.
Metti le costolette nella griglia di metallo.
Quindi prendi il cellulare, il telefono, il laptop, il tablet e qualsiasi altro dispositivo che si connette ad una rete.
Accendi il tutto e mantieni il fuoco vivo.
Dopo circa trenta min assicurati che le costolette siano ben rosolate.
Sei cancellato da PRISM.
P.S puoi rendere nullo il contratto posto in essere con FB, ma se crei un nuovo account Il sistema è in grado di associare i metadati con la tua faccia al nuovo account(se accedi dagli stessi dispositivi o dalle stesse locazioni precedenti. FB ti ritrova sempre.
Ora puoi lanciarti sulle costolette.

Daniela Frigo ha detto...

Ente USA ha PC infetti, risolve il problema distruggendoli... pensavo fosse una bufala @ __ @

pgc ha detto...

Non vi lamentate troppo, immaginate se l'errore che ha fatto l'EDA lo avesse fatto Medicare.

Guido DR ha detto...

Ente USA disinfetta i pc distruggendoli
già che c'erano potevano demolire anche l'edificio...

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

Ma nessuno di voi ha mai avuto un amico o collega che si è disfatto della propria chiavetta USB perché infetta?
A me sì e un paio di volte pure.
E dico di più, quando ho tentato di restituire le penne perché le avevo ripulite dal virus non le hanno rivolute lo stesso perché il loro amico, esperto tecnico informatico (e persino il cugggino), gli ha detto che è impossibile rimuovere quei virus perché anche se formatti non si toglie.
In realtà riformattavano la penna con un pc già infettato dallo stesso virus, ergo, il virus si reinstallava appena finita la formattazione.

Ecco gli americani hanno fatto lo stesso solo... un po' più in grande.

@Guido DR
già che c'erano potevano demolire anche l'edificio...

LOL

Forse non l'hanno fatto perché la polvere scaturita avrebbe infettato gli edifici vicini. :-)

Guido DR ha detto...

@Guastulfo
non hanno ben compreso come funziona un'infezione informatica. Fortunatamente (o sfortunatamente?) tra le mie conoscenze chi s'infetta non si sbarazza dell'oggetto infetto ma viene da me a farlo pulire (altrimenti avrei potuto aprire un negozio di hw). Ogni tanto provo a strappare qualcuno dalle grinfie del dem... hem di windows, però poi è più il tempo che passi a fare assistenza al nibbio che quello che passi a pulire un windows infetto quindi il gioco non vale la candela... ;)

Guido DR ha detto...

@Guastulfo
Forse non l'hanno fatto perché la polvere scaturita avrebbe infettato gli edifici vicini. :-)
in realtà la spiegazione è ancora più triste, perché leggendo l'articolo di Paolo ti rendi conto che si sono fermati percHé avevano finito i $$$ :(

Claudio ha detto...

La storia dell'EDA mi ricorda troppo Zoolander ("le prove sono dentro al computer!"). Mitici.

il Guasta ha detto...

Non voglio immaginare cosa possa succedere all'EDA se un dipendente si becca che ne so, l'influenza...fanno una strage?

Guido DR ha detto...

@il guasta
se un dipendente si becca che ne so, l'influenz
ROFL ;)