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2013/07/21

Archeoinformatica: l’origine del Ctrl-Alt-Canc

Probabilmente l’abbiamo usata tutti almeno una volta nella nostra vita informatica, magari accompagnata da un’imprecazione, e abbiamo capito perché viene chiamata “saluto a tre dita” (alludendo al noto gestaccio a due dita): la combinazione di tasti Ctrl-Alt-Canc che serve solitamente per riavviare un computer Windows che fa le bizze.

Ma da dove viene, come è stata scelta e chi l’ha creata? I dettagli sono qui.

8 commenti:

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

Se non ricordo male, la combinazione Ctrl-Alt-Canc è detta anche riavvio a caldo per distinguerlo dal riavvio hardware ottenuto con la pressione del tasto reset.

Questa combinazione divenne famosa con le prime implementazioni del plug 'n play. Infatti le "schermate blu della morte" erano quasi sempre causate dall'hardware malfunzionante o male installato e/o configurato.

L'installazione delle prime periferiche di questo tipo prevedeva tre fasi:

Prima fase, detta dell'ottimismo, era il momento più bello perché si collegava la scheda per la prima volta e... non funzionava subito, ma si sapeva e si tentava con il cuore pieno di gioia, pregustando il momento in cui tutto avrebbe funzionato per bene.
Il nome tecnico di questa fase era: "plug 'n try"

Seconda fase, detta della fede, era la fase a cui giungevano, dopo numerosi tentativi falliti, solo pochi ostinati che avevano fede in questa, all'epoca, nuova tecnologia.
Il nome tecnico di questa fase era: "plug 'n pray"

Terza e ultima fase, detta della disperazione. A questa fase giungevano solo coloro i quali avevano proprio bisogno della periferica che tentavano invano di collegare e, di conseguenza, non potevano mollare.
Il nome tecnico di questa fase era: "plug 'n cry".

MR ha detto...

Grazie per averci ricordato questa simpatica curiosità informatica... L'articolo di Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Control-alt-canc contiene altre interessanti informazioni in merito al "three fingers salute" (LOL). In particolare l'equivalente combinazione sotto Linux (CTRL+ALT+PrtScr+B), che non conoscevo (prima di provarla consiglio caldamente di salvare eventuali lavori in corso).

Per la cronaca, su Ubuntu Linux CTRL+ALT+CANC fa comparire la richeista di terminare la sessione in corso.

Da non dimenticare poi il pratico accessorio, indispensabile quasi come un cacciavite fino all'avvento di Windows NT/2000. :-D

Guido DR ha detto...

è che senza Windows non funziona ;)

Guido DR ha detto...

@Guastulfo
ma perché il gestire gli IRQ a mano? Che tempi ;)

Stepan Mussorgsky ha detto...

Beh dai, diciamo che da un bel po' di anni la combinazione riesce a far partire il task manager, che a volte ti consente di non riavviare :D

CMT ha detto...

A me invece piacerebbe sapere quale genio ha avuto l'idea di trasformarla da un comando di reset pressoché immediato a un'apertura di finestra di opzioni (che, "stranamente", se il PC è seriamente bloccato non si apre...), nonché di usarla come combinazione di accesso per Windows XP se si è attivata la protezione con password.

MR ha detto...

nonché di usarla come combinazione di accesso per Windows XP se si è attivata la protezione con password.

Per impedire il funzionamento di programmi di login fasulli. L'articolo su wikipedia ha maggiori dettagli.

nsirri ha detto...

Bellissimo il commento finale dell'autore (nel post originale) :

“I have to share the credit,” Bradley joked. “I may have invented it, but I think Bill made it famous.”