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2013/07/04

Ci ha lasciato Douglas Engelbart, papà di mouse, ipertesto e copiaincolla. Scusate se è poco

È morto l'altroieri, 2 luglio, Douglas Engelbart. Aveva 88 anni. A molti il nome non dirà nulla, ma Engelbart era l'inventore del mouse: l'aveva realizzato e dimostrato nel 1968 (ne avevo parlato in un articolo per il quarantennale) in una demo che è diventata famosa come la madre di tutte le demo, perché in un colpo solo Engelbart presentò il mouse, l'ipertesto e il copiaincolla insieme ad esempi di mail e videoconferenza. Era, ripeto, il 1968. Potete rivedere questa demo nei video qui sotto.

15 commenti:

newbrain ha detto...

Come sarebbero oggi i nostri computer se non ci fosse stato Engelbart?
O, peggio, se dopo la demo l'avessero preso tutti per matto e dimenticato?
O, forse ancora peggio, se il tutto fosse stato brevettato e chiuso in un cassetto?

Avete presente "ed" (per chi usava il DOS, "edlin")?

È stato un grande, lucido, visionario (anche se ci ha dato la Sindrome del Tunnel Carpale!) e quando oggi sento parlare di "magico" ed "innovativo" mi sento spesso preso per i fondelli.

Roberto Camisana ha detto...

Per il copia e incolla tantissimi "giornalisti" ringraziano.

Riccardo Cossu ha detto...

:-O
Sono letteralmente senza parole per il filmato.
Una grossa perdita :-(

Anonimo ha detto...

Poi arrivarono i venditori e *loro* divennero molto più famosi di chi le cose le pensava e le faceva veramente. Tragico e buffo allo stesso tempo...

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@newbrain
O, forse ancora peggio, se il tutto fosse stato brevettato e chiuso in un cassetto?

Bè, questa la escluderei: brevettare costa. ;-)

Ritengo possibile la seconda ipotesi: di errori e previsioni sbagliate ce ne sono stati tanti.

Edlin l'ho usato non più di una volta. Io ero appassionato del "norton commander". Col tasto F3 aprivi qualsiasi file. Io mi divertivo a guardare dentro i file eseguibili e una volta ho "sgamato" anche le password di protezione di un gioco.

All'epoca non c'erano le attivazioni. C'erano solo le protezioni anticopia dei floppy (i finti settori danneggiati letti, però, dal programma) e la "protezione manuale": scrivi la terza parola della riga "n" di pag."x" del manuale d'istruzione (rigorosamente cartaceo).
Il gioco in questione aveva tutte le parole chiave nel file .exe principale e tutte in chiaro.

Ah com'era semplice una volta! :-)

betaversion ha detto...

Questa era la vera "fantasia al potere"!

Bera ha detto...

Scusa newbrain ma per quale motivo avrebbero dovuto prendere delle idee così valide brevettarle e chiuderle nel cassetto? Per masochismo?

lufo88 ha detto...

Sapevo chi era, ma mi era sfuggito l'anno: 1968????? :-O :-O
Poi si parla degli anni '80 come anni di innovazione......

davide cardinali ha detto...

nelle ultime parti (8a o 9a) parla anche dell'ARPA Network (arpanet) che sarebbe nato l'anno dopo e che sarebbe poi diventata internet

coecolab ha detto...

Pretty amazing...
i rumori generati sono un tantino inquietanti ..

Massimo Musante ha detto...

@newbrain

Credo che molte delle cose inventate da Engelbart siano anche state brevettate, solo che allora (almeno il mouse lo è stato) solo che allora prima si facevano le cose poi si brevettavano, adesso molti brevettano le cose e aspettano che qualcuno le faccia per richiedere le roialties.

A̘͔̳ͩͭ́͑̽ͪ̉ǹ̖̪̩̯̲̋̽̾ͅo͔̯̙͆ͅń͕͎̫͙̆͂̈͗̽i̪̦̣̞̮̥̹ͦ͐ͪ̚m͚̙̤̝̞̥̌̌̃͌õ̜̜̤̣͊u͊͐ͬ̏͛̀s͍ͬ͛ͤ͒ ha detto...

http://xkcd.com/1234/

Walter Loggetti ha detto...

Non avevo mai visto questa demo.
Ma...

Potrebbe essere stata fatta anche domani l'altro per quanto era avanti.

MR ha detto...

Filmato a tratti ipnotico. Eccezionale. Visionario. Solo che le cose le ha "mostrate" invece di "parlarne" soltanto (per citare le sue stesse parole).

Un vero genio.

I suoni e il ticchettio "pesante" della tastiera li trovo affascinanti. Sembra un film di fantascienza... però reale.

avariatedeventuali ha detto...

Poi venne SJ e rese l'informatica all'umanità tutta ed alle arti liberali. Una nuova era iniziò...