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66 commenti

La paura delle parole lunghe esiste

Un test dimostra l'efficacia psicologica delle parole complicate


Nella mia recente chiacchierata sugli schemi di base delle teorie di complotto alla SISSA ho scherzato con Lorenzo Montali coniando al volo il termine polisillabofobia per indicare un ingrediente ricorrente delle bufale e delle paranoie cospirazioniste: i paroloni di natura scientifica e pseudoscientifica che incutono timore. Per esempio, l'ingrediente cancerogeno che ci sarebbe negli shampoo stando un popolare appello-bufala si chiama "sodio lauriletere solfato"; se si fosse chiamato "succo di mirtillo", la bufala avrebbe avuto la stessa presa? "Acido acetilsalicilico" fa paura; "aspirina" no.

In realtà non ho inventato nulla di nuovo. Un articolo pubblicato sulla rivista Psychological Science, intitolato If It's Difficult to Pronounce, It Must Be Risky ("Se è difficile da pronunciare, dev'essere rischioso"), di Hyunjin Song e Norbert Schwarz della University of Michigan, documenta sperimentalmente l'effetto dei nomi complicati sulla percezione dei concetti che rappresentano.

In due esperimenti, sono stati proposti a dei candidati dei nomi di additivi alimentari, senza fornire loro altre informazioni sulla natura degli additivi in questione, chiedendo di valutarne la pericolosità. I candidati hanno attribuito maggiore nocività ai nomi difficili da pronunciare. In un terzo esperimento è stato chiesto di valutare la probabilità di star male (effetto indesiderato) e di divertirsi ed emozionarsi (effetto desiderato) su un'attrazione da luna park in base al suo nome: anche qui i nomi complicati hanno ottenuto punteggi maggiori per entrambe le categorie.

La deduzione degli studiosi è che le parole non familiari stimolano la percezione di un rischio maggiore, a prescindere dal fatto che quel rischio sia desiderabile o meno.

L'articolo è recensito in dettaglio in questo bel pezzo di Veryevolved.com (in inglese). E a proposito del conio, sono arrivato tardi: secondo l'elenco di fobie di Phobialist.com, in inglese esiste già lo scherzoso e spettacolare hippopotomonstrosesquippedaliophobia, che Fobie.org rende in italiano, non so quanto autorevolmente, con hipopotomonstrosesquipedaliofobia (io avrei usato ippopotomonstrosesquipedaliofobia) ed è accettato anche da Wiktionary. Quest'ultima fonte accetta anche la dizione inglese sesquipedaliophobia, di cui Fobie.org cita il calco italiano sesquipedalofobia.
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Commenti
Commenti (66)
"...hipopotomonstrosesquipedaliofobia (io avrei usato ippopotomonstrosesquipedaliofobia) ed è accettato anche da Wiktionary. Quest'ultima fonte accetta..."

Ah be'! Da cotanta fonte è stata accettato un tale termine: allora sì che dormo sono tranquilli. Pensa un po': non sanno nemmeno chi va in Champions League e dovrei fidarmi dei termini che accettano...

Decisamente era molto più autorevole la fonte che ammetteva la onomatopea "I-fix tchen tchen!"
Paolo, non spoilerare cosi' apertamente uno dei migliori trucchi di informatici, avvocati, medici............
E dove sta la novità? Aveva già detto tutto il sommo Ortolani...

"Catarifrangente!"
"AAAAAAAH!"
"Ah ah ah..."
Se trovo il link te lo giro, ma tempo fa avevo visto su YouTube un video dove un gruppo di persone negli USA raccoglievano firme per eliminare il pericolosissimo monossido di diidrogeno (acqua), denunciando che c'è dappertutto, nelle cose che mangiamo, nei fiumi, nei mari, viene dato perfino ai bambini e che può addirittura erodere la roccia (!!).
Esilarante vedere come hanno raccolto tante firme in poco tempo, addiritura ha firmato uno mentre sorseggiava la "sostanza" da una bottiglietta...
Forse vado in OT ma mi piacerebbe sapere la vostra opinione.
Questo articolo ribadisce come l'uso alcune parole possa creare effetti collaterali nei suoi interlocutori. Ne abbiamo anche delle dimostrazioni nelle tantissime bufale che girano in rete: un esempio è il temibile Monossido di Diidrogeno, ovvero l'ACQUA. Oppure pensiamo ai complottisti che ficcano il termine "quantistico" in qualunque situazione.

Certi paroloni non creano solo paura o nervosismo, ma servono anche a dare finta autorevolezza a discorsi estremamente banali, oppure per darsi un tono. L'esempio più classico è quello dei nerd informatici, oppure dei musicisti, che parlano in modo tecnico davanti a chi non li può comprendere -anche se spesso ottengono l'effetto inverso, cioè quello di farsi deridere.

Ecco (e qui parte l'OT): secondo voi, il fatto che gli italiani tenda a discutere di calcio in modo animato e acceso ad alta voce, non è una specie di applicazione di questo meccanismo? Il signore di mezza età, il ragazzino, il vecchio...tutte queste persone, se appassionate di calcio, sono in grado di utilizzare un buon numero di termini tecnici e sciorinare almeno un centinaio di nomi. E quindi possono costruire discorsi simil-tecnici, in cui alla fine l'argomento di fondo, oltre ad essere assolutamente inutile e frivolo, è anche molto più semplice di quello che sembra (ad esempio quando si discute sulla validità di un fallo/rigore/goal).

Ovviamente, quando questi parlano di calcio davanti a gente che non ama questo sport, ottengono l'effetto di venire snobbate, ma secondo me nella testa di chi fa certi discorsi si accende una specie di lampadina per cui "sto dicendo una cosa banale, ma faccio vedere agli altri quanto ne so e come so costruire un discorso tecnico".
RCarter...mi hai preceduto di un "sorso", ah ah ah :D
Anche "supercalifragilistichespiralidoso" incute paura? Non è che Mary Poppins è pure lei una complottista?
Leggendo questo fatto del monossido di diidrogeno, mi vien voglia di replicarlo su qualche cassa di risonanza mediatica tipo facebook, giusto per farsi qualche risata.

Chi attuasse l'idea prima di me lo distuggerei. :|
Non mi stupirei troppo di questa scoperta in quanto è chiaro che noi siamo l'evoluzione di millenni dove vivere ogni giorno era ben più pericoloso di adesso.
Tutto ciò che non conosciamo, che ci è estraneo, provoca in noi una reazione di allerta e di difesa.
Capitava ai nostri progenitori nella Savana, ci capita adesso davanti a termini difficili.
E' la stessa reazione che istintivamente proviamo davanti al diverso, all'immigrato, comunque allo straniero.
Dovrebbe intervenire l'intelligenza e la cultura a farci superare queste barriere ma qui entriamo in un discorso molto più lungo.
Avion...ad una ricerca ho trovato 3 gruppi dal titolo "Fermiamo/Aboliamo il DHMO".

C'è da dire che i gruppi nascono -purtroppo- con intenti seri, ma i commenti degli iscritti sono in gran parte ironici.
Del tipo: "eppure la gente non sa che inalare 1 litro cubo di DHMO è letale" oppure "abbasso il DHMO, meglio il vino".
Comunque il mio discorso precedente potrebbe essere riassunto col termine "supercazzola", burla in cui tutti siamo incappati almeno una volta e che funziona sempre: basta mettere qualche termine incomprensibile qua e là e l'interlocutore non oserà dubitare del senso del tuo discorso, ponendosi nella terribile condizione di dover rispondere a qualcosa che non si è capito.
ho trovato questo... è un sito comico vero? http://www.l-d-x.com/dhmo/facts.html
@ Politicamente scorretto

A proposito di "supercalifragilistichespiralidoso", Stefano Nosei aveva cambiato quella canzone in
"succhiarsangueaifratitristièmeraviglioso"
@ Luigi Rosa
E vogliamo lasciare fuori i manager?

"Occorre tracciare un business plan utilizzando le roadmap per raggiungere le milestone della solution al customer satisfaction nel core business.La nostra mission,infatti, è creare un open space di brainstorming permanente, dove web designers, project managers, software engineers, information architects possano incontrarsi h24 per matchare il loro specifico know how. Da qui nasce la nostra vision: un business in cui l'effort individuale alimenti una knowledge base multipurpose."
Ippo che?

Comunque, per Replicante cattivo, io direi che il calcio è qualcosa che va oltre l'autorevolezza. Si parla di calcio come se si parlasse di fede religiosa. Il fuorigioco c'è o non c'è se il braccio del giocatore attaccante è al di là della linea dell'ultimo difensore? Puoi discutere per ore di questa cosa, solo che l'unica certezza te la da il regolamento ufficiale, e ovviamente nessuno si è mai andato a leggere un articolo (chi, cristiano, ha letto la bibbia alzi la mano). Darsi un tono non c'entra secondo me, c'entra solo il voler parlare a tutti i costi.

Tornando IT, direi che le parole sconosciute fanno paura solo se non hai voglia di conoscerle. Se dicono (come è già stato ricordato) Ossido di Diidrogeno e non hai idea di cosa voglia dire hai due scelte: informarti o fregartene. Se te ne freghi è probabile che la parola lunga continui a farti paura.

Ippo che?
a Replicante Cattivo:
"è anche molto più semplice di quello che sembra (ad esempio quando si discute sulla validità di un fallo/rigore/goal)."

Prego?! Se mi dici che esiste una marea di cialtroni che parlano di calcio senza sapere nemmeno una virgola, ti do pienamente ragione (e sono pure profumatamente pagati).

Se mi dici che la validità di un gol è argomento semplice, be' qui non condivide. Tanto per dire c'è gente (e pure Uicchipedia un tempo) che è convinta che non si possa segnare validamente di mano.

p.s.: ancora nessuna risposta dalla OIPA. Dici che posso metterci una pietra sopra? :-))
@Rado

Prego?! Se mi dici che esiste una marea di cialtroni che parlano di calcio senza sapere nemmeno una virgola, ti do pienamente ragione (e sono pure profumatamente pagati). Se mi dici che la validità di un gol è argomento semplice, be' qui non condivide. Tanto per dire c'è gente (e pure Uicchipedia un tempo) che è convinta che non si possa segnare validamente di mano.

Io non sto parlando di quei bizzarri personaggi che affollano le trasmissioni televisive.
A volte capita di sentire nei pub dei ragazzi che iniziano a discutere di calcio, descrivendo delle azioni o discutendo sul fatto che il CT abbia schierato un giocatore al posto dell'altro: sono giustamente discorsi frivoli, come quelli che normalmente si fanno al pub al sabato sera: musica, cinema, televisione, cosa hai fatto questa settimana ecc...
Il fatto è che quei tipi di discorsi si fanno in chiave informale, in modo da coinvolgere tutti nelle discussioni.
Quando invece si va sul tecnico si sa benissimo che il discorso si chiude attorno a poche persone, poichè non tutti sono in grado di parlare di musica, informatica, motori, cinema, ecc..utilizzando termini tecnici.
Ma quando lo si fa, io trovo che gli interlocutori usino sempre un minimo di discrezione: sanno di tagliare fuori dal discorso altri presenti e allora si cerca di non disturbare i loro eventuali discorsi. E poi c'è sempre una sorta di soggezione: parlare in modo tecnico, spesso fa sì che gli esterni ti bollino come dei nerd, oppure gente che vuole appunto darsi un tono, mettendo in mostra la propria cultura.
A me sembra che col calcio tutti questi problemi non nascano, anzi sembra che discutere mezz'ora su un rigore o sulla mancata convocazione di Gilardino -come se fosse un problema nostro- non possa essere qualcosa soggetto a derisione, dato che nel pub ci saranno tantissime persone nella stessa condizione.


p.s.: ancora nessuna risposta dalla OIPA. Dici che posso metterci una pietra sopra? :-))

Io ce l'ho già messa molto tempo fa, anche se ho scoperto un gruppo su Facebook dove ovviamente ci sono molti che hanno linkato il blog di Paolo...e ti lascio immaginare come vengono trattati tutti quelli che cercano di ragionare sull'argomento: insulti, minacce, si esprime desiderio che chi scrive quelle cose possa patire le stesse sofferenze del cane...
Del resto -ma non voglio iniziare l'argomento- è bastata la recente vicenda della protesta animalista contro Zoo di 105, dove c'è stata una GIUSTA serie di lamentele per alcune battute di cattivo gusto dette dai dj (che però erano comunque battute, nessuna pretesa di serietà): al solito, in mezzo ai veri animalisti, si sono aggregate persone che hanno insultato o minacciato di morte i dj, la direzione della radio, pure le centraliniste...Molti di loro non hanno nemmeno ascoltato la registrazione incriminata e hanno subito sparato sentenze (tra questi Rita Dalla Chiesa e un sacco di quotidiani)
Alla fine i dj e gli animalisti VERI hanno fatto pace, ma chiaramente c'è ancora gente che si indigna per qualcosa che nemmeno ha sentito.
Adesso capisco perchè gli sciachimisti parlano di "retroingegneria": è la loro maniera di dirci che ci stanno prendendo per il c...
supercalifragilistichespiralidoso
Quella dell'efficacia psicologica delle parole complicate è una delle 25 fallacie nelle quali, secondo Shermer, può incappare l'incauto credulone.
Scientific language does not make a science, dice Shermer, ma anche bold statements do not make claims true.
@ Gian Piero Biancoli
E vogliamo lasciare fuori i manager?

Hai ragione. Qui c'è un bel campionario di parole vuote dei "Power Rangers del business" e del management. ;D


@ Rado
Tanto per dire c'è gente (e pure Uicchipedia un tempo) che è convinta che non si possa segnare validamente di mano.

Infatti si può. Se un portiere dall'interno della sua area lancia la palla con la mano facendola finire nella porta avversaria è un gol di mano valido.
Infatti si può. Se un portiere dall'interno della sua area lancia la palla con la mano facendola finire nella porta avversaria è un gol di mano valido.

In quei casi però bisogna fare l'antidoping al portiere e l'antitossicologico al resto dei giocatori :D
@Giuliano:

Nei confronti del DHMO, satira perfetta del 99% dei complotti, misteri e affini, c'è anche la terza alternativa: svilire il parolone per poterlo conquistare.
Pensi che dietro ci sia sicuramente qualcosa di complicato che non ti ritieni in grado neanche di provare a capire, ma non puoi ammettere a te stesso il passo indietro.

Quindi concludi che tutta quella complessità può essere raccolta in una verità tanto semplice da essere totalmente compresa, ma tanto intrigante da farti fare un passo avanti rispetto al resto del mondo che non la conosce: è qualcosa che fa malissimo ed è uno strumento dei poteri oscuri.

In questo modo, senza nessuno sforzo, potrai far sparire il tuo senso di inadeguatezza nei confronti dei cattivoni che l'hanno inventata (che magari poi non sono neanche tanto geni perché l'hanno copiata dagli alieni), svelando tutti i loro piani e dimostrando di essere più furbo di loro e moralmente superiore ai loro biechi intenti.
Propongo la variante politologica, secondo cui un discorso infarcito di paroloni altisonanti, seppur privo di significato o contenente un messaggio scontato, soggioga le masse, ad esempio:

"Per il caso in oggetto, ci stiamo doverosamente attivando per prendere al vaglio ogni possibile opzione democratica che consenta una rapida ed efficace risposta al problema." = ci stiamo pensando.

Per ulteriori esempi, leggere le dichiarazioni di un politico qualunque su qualunque testata nazionale...
Per Giuliano:
alzo la mano :-)
@Tukler: sei un genio del male. In effetti non ci avevo pensato, ma spesso capita proprio come dici tu

@Martinobri: complimenti! Pensa che io ho letto il regolamento ufficiale del calcio :-D
Eccone una presa ieri sera da Voyaggger: piezoelettrico.
Inserita al minuto 3.00 di questo filmato:
http://www.youtube.com/watch?v=I2rAW9Zapyo&feature=related
per spiegare l'atterraggio delle navi spaziali che "atterravano a Nazca a 50-60mila chilometri".
Purtroppo quelli di Merdager non conoscono neanche le unità di misura :( (lo avevano giò ampiamente dimostrato in un servizio sull'uomo colpito da 3 fulmini a xxx volt di Potenza)
una volta c'era il 'latinorum', la lingua usata dai preti per atterrire i fedeli e incutere loro il sacro timor di dio (io, per mio fortuna, sono felicemente ateo), oggi c'è l''inglesorum', altra lingua esoterica inventata dai manager aziendalei per atterrire non più i fedeli, bensì i dipendenti. ora come allora, il rimedio sarebbe l'istruzione, ma la scuola costa… …sicché…
La prima cosa che mi viene in mente a proposito è l'acido ascorbico (vitamina C). Effettivamente suona in modo sinistro.
Non credo però che l'effetto derivi dalla lunghezza o altisonanza del parolone, quando piuttosto dal fatto che il significato del parolone è ignoto.

Molti non sanno che l'acido ascorbico e la vitamina C sono la stessa cosa: nel momento in cui lo sai, l'effetto-parolone svanisce nel nulla.

Se invece ci fosse un potere nel parolone in quanto tale, a prescindere dalla conoscenza del significato tu dovresti comunque sentirne l'effetto, cosa che non mi pare proprio.
A Fljll (se non leggo male): bravo! Infatti sono due i casi in cui si può segnare validamente di mano. Uno è il portiere dalla propria area di rigore, il secondo è quello del tocco di mano involontario (volendo ci sarebbe il terzo, l'autorete di mano, ma non sarebbe propriamente... una rete per l'appunto).

In Uicchipedia non c'erano ancora arrivati prima che mi iscrivessi.
Paolo, non sto capendo che relazione c'e' fra il "succo di mirtillo" e il "sodio lauriletere solfato".
Da come poni la frase sembra che siano sinonimi della medesima sostanza (cosa che non mi risulta).

Ciao
Jenner
@ Replicante Cattivo
> Se un portiere dall'interno
> della sua area lancia la palla
> con la mano facendola finire
> nella porta avversaria è un
> gol di mano valido.

In quei casi però bisogna fare l'antidoping al portiere e l'antitossicologico al resto dei giocatori :D


Be', si gioca a calcio anche sui campetti dell'oratorio o della scuola dove l'impresa è meno fantascientifica...

@Rado
Infatti sono due i casi in cui si può segnare validamente di mano. Uno è il portiere dalla propria area di rigore, il secondo è quello del tocco di mano involontario

E per essere ancora più esaustivi aggiungiamo che anche nel caso sia l'arbitro a deviare con la mano la palla in rete il gol è valido.

In Uicchipedia non c'erano ancora arrivati prima che mi iscrivessi.

Perché ce l'hai tanto con WP? Guarda che sono un wikipediano... ;)
Commento totalmente OT:
Paolo, visto che, tanti capelli (miei ;_;) fa t'ho conosciuto tramite il tuo storico libro "da windows a linux", volevo segnalarti che è appena nata la rivista netbook ( http://www.cellulare-magazine.it/edicola/71/Netbook.php )
e tra i suoi articoli c'è la sezione "COME FARE", in cui compare il bellissimo (si fa per dire) "passare da Linux a Windows senza intoppi."

Oramai Linux è antico :)
Neurotix,

ho riformulato, effettivamente era poco chiaro, grazie.
Comunque io sono riuscito a convincere un po' di gente a non usare il monossido di diidrogeno, questa diavoleria chimica delle multinazionali :D:D Mi sa che è proprio con questa che fabbricano le scie comiche
Un caso a parte, simile solo in apparenza, è quello delle cose che vengono rifiutate perchè la parola che le indica richiama qualcosa di sgradevole. Mi ricordo la Jetta, della Wolkswagen, che non ha fatto presa in Italia perchè la parola ricorda jella (e per di più nella scritta sulla macchina le t e le l si assomigliavano). Oppure del formaggio Leerdammer, che nonostante una campagna pubblicitaria martellante (ricordate il lampadario che scende dal soffitto e ingoia la forma tutta intera?) non ha sfondato da noi per l'assonanza del nome con una cosa escrementizia. Parlo di 15-20 anni fa.
ehm... si scrive Volkswagen
LOL se sentiste un po' di conversazioni del mio settore lavorativo (logistica) vi mettereste le mani nei capelli...

ESEMPI:

"Allora ti servono 5 ldm? ldm non cbm, giusto?"

"Ma quando mi emetti sto ex1? Poi me lo fai come exa o exz?"

"L'atr rispediscilo a me che è una cad"

TRADUZIONE IN ITALIANO

"Allora ti servono 5 metri lineari di carico? Metri lineari non metri cubi giusto?"

"Ma quando mi emetti la bolla doganale? La fai in procedura semplificata o normale?"

"Il certificato per i dazi doganali in turchia rispediscimelo che è una spedizione vincolata a banca".

Carino eh?
A proposito di medici e paroloni leggere pag. 40,41 di http://www.enpam.it/pls/portal/docs/PAGE/ENPAM/GIORNALE/WEB_GENNAIO.PDF
@ Martinobri

Certamente l'esempio di prodotti esportati all'estero, senza sapere che quella parola ha un altro significato, è qualcosa di molto divertente e che mi piacerebbe approfondire: se qualcuno mi linkasse siti o articoli in questione mi farebbe piacere.

Sinceramente i due esempi che hai fatto tu non li sapevo e mi sembrano un po' forzati: nel primo caso mi pare che Jetta si leggesse GETTA, quindi l'assonanza con Jella si perdeva.
Certo, anche a me Leerdammer fa venire in mente giochi di parole sconvenienti, però io credo che le pubblicità, programmate sistematicamente e molto particolari, distoglievano l'attenzione dal nome.

Però ad esempio io so che la fiat Ritmo ha avuto problemi in Spagna ("ritmo" è una parola legata al ciclo mestruale), oppure la Nike in qualche paese che non ricordo deve vedersela con l'altro significato di quella parola ("masturbazione")
Inoltre è interessante notare come gli esperti di marketing della fiat, quando hanno deciso di esportare la Fiat "Cinquecento" all'estero, non abbiano pensato che quel nome, che ai tempi era scitto a lettere, poteva creare problemi di scrittura e di pronuncia.
Jetta si leggesse GETTA, quindi l'assonanza con Jella si perdeva.

Non era una assonanza, era una ascrittanza :-)
Era come è scritto jetta che assomigliava a jella.
Giorgio Loi ha detto:
Non credo però che l'effetto derivi dalla lunghezza o altisonanza del parolone, quando piuttosto dal fatto che il significato del parolone è ignoto.

Non sono d'accordo, secondo me il fatto che una parola sia ignota da solo può suscitare al massimo un po' di diffidenza, ma l'effetto vero viene dalla complessità (e conseguente senso di inadeguatezza) o da quello che la parola ricorda.

Altrimenti non si spiegherebbe perché nel politichese faccia tanto effetto mettere insieme diverse parole complesse, quando comunque di ciascuna di quelle parole è noto il significato.

"Acido ascorbico" fa paura perché "acido" riporta alla mente qualcosa che corrode, e perché ha un suono abbastanza cacofonico. Già se si chiamasse "ascorbina" farebbe molto meno effetto, non ti pare?

Un altro esempio è la serie di post su tanker enemy sugli incendi in California causati da aerei che rilasciavano "biossido di zolfo" ed "esafluoruro di zolfo".
Non fanno paura perché sono parole sconosciute, fanno paura perché "zolfo" riporta alla mente qualcosa di infiammabile, perché "ossido" riporta alla mente gas idrocarburi inodori e tossici dei quali pericoli sentiamo parlare nei telegiornali, e perché esafluoruro è un parolone...
Le parole sconosciute mettono in soggezione? Come si direbbe nella mia povera lingua (quella straziata dai manager): well, DUH.
"E vogliamo lasciare fuori i manager?

"Occorre tracciare un business plan utilizzando le roadmap per raggiungere le milestone della solution al customer satisfaction nel core business.La nostra mission,infatti, è creare un open space di brainstorming permanente, dove web designers, project managers, software engineers, information architects possano incontrarsi h24 per matchare il loro specifico know how. Da qui nasce la nostra vision: un business in cui l'effort individuale alimenti una knowledge base multipurpose."

Veramente io il senso del discorso l'ho capito... o dovevi trovare un esempio migliore, o devo cominciare a preoccuparmi. (Anche se con un discorso del genere avrei fatto tombola su tre schede di Bullshit Bingo contemporaneamente.)
OT
Sempre su Facebook e il gatto Sitway:

http://www.affaritaliani.it/mediatech/vitadafacebook/facebook-partito-comunista-fascisti-pdci120209.html

e anche

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=9428

Evidentemente la parola Internet ai politici fa proprio paura!!
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tukler:
Non sono d'accordo, secondo me il fatto che una parola sia ignota da solo può suscitare al massimo un po' di diffidenza, ma l'effetto vero viene dalla complessità (e conseguente senso di inadeguatezza) o da quello che la parola ricorda.

Io invece invertirei i termini. La complessità della parola ha sicuramente il suo peso psicologico, che però si annulla se ne conosci il significato. Il fatto è che spesso le due cose vanno pari passu: se una parola è lunga e complessa, difficilmente sarà di uso comune e quindi molto probabilmente il suo significato sarà ignoto ai più.

Vuoi al controprova? Alcuni hanno già dato validi esempi di "inglesorum". Anche nel mio settore, la finanza, si fa un abuso assolutamente ingiustificato della lingua inglese, non solo di termini obiettivamente di difficile traduzione, ma anche di parole comunissime. Non è raro sentirsi dire "sono busy" o "non è al suo desk" anche chiacchierando in pausa caffé (ops... coffee break). Beh, perché credi lo si faccia? Per darsi un tono "professionale" davanti agli interlocutori, di solito i clienti, e indurre un senso di soggezione. Eppure le parole inglesi sono spesso più brevi e rapide da pronunciare di quelle italiane.

Quindi è la conoscenza del significato, e non la polisillabicità, a fare la differenza.
@ Gian Piero Biancoli:

Cavolo, ho persino imparato un termine nuovo: il "profilo democratico". ^__^
A Fljll: perché ce l'ho con Uicchipedia?

Perché i solerti amministratori rompono le scatole al sottoscritto solo perché non mi genufletto ai loro piedi (ovvero cancellano interi miei interventi privi di qualsiasi errore e scritti in bello stile senza alcuna motivazione se non quella postuma della mia "non collaborazione") ed in compenso loro stessi lasciano o scrivono perle del genere

http://it.wikipedia.org/wiki/Campionato_mondiale_di_calcio_1970#Introduzione

Wikipedia, quando gli ignoranti divennero i sapienti.
Ovvero: già l'idea di Uicchi mi pareva stupida fin dall'inizio, ma alla prova dei fatti si è rilevata pure peggio. D'altronde finché la casta degli amministratori è composta dall'infantile Leoman3000 e gentaglia simile è il risultato che si poteva attendere.

Purtroppo Wichipedia è riuscita a farsi un nome e viene difesa strenuamente anche oltre l'evidenza.
@ Rado
Sono sicuro che conoscerai già questo sito
http://complottismo.blogspot.com/
Guardati i post sotto il tag "wikipedia" e fatti qualche risata amara...
Tralaltro l'url di quel sito è stato blacklistato su Wikipedia: ogni volta in cui qualcuno riporta quel link, questo viene automaticamente modificato in modo da non risultare più funzionante (sul sito un post relativo a questo). Questo trattamento viene riservato ai siti di spam, oppure di propaganda utilizzati ingiustamente come fonte.

Ogni volta che Perle Complottiste fa una segnalazione, gli utenti onesti cercano di correggere la pagina in questione, andando però contro all'utente che l'ha riempita di cretinate (spesso un admin o un suo amichetto). Ed ecco che, sapendo da dove provengono quelle segnalazioni, si è deciso di blacklistare questo sito "colpevole" di lanciare accuse verso Wikipedia e i suoi admin.

Tralaltro a me piacerebbe uno studio sociologico che indaghi su che tipi di persone siano gli admin o i wikipediani più attivi: non mi pare che a "lavorare" su Wiki si prendano soldi. Chi sceglie di passarci sopra ore a scrivere, rileggere, controllare e -in certi casi- a manipolare le pagine che tipo di persona è?
Purtroppo Wichipedia è riuscita a farsi un nome e viene difesa strenuamente anche oltre l'evidenza.

Anche in questo caso c'è da dire che Wikipedia, ai suoi esordi, è stata ampiamente strombazzata da Beppe Grillo, il quale aveva specificato che "se qualcuno scrive una cretinata, viene corretto subito dopo", dando per scontato che solo gli esperti potessero compilare certe pagine.
Forse ha dimenticato che siamo in Italia, paese pieno di manipolatori o semplici perditempo, che hanno trasformato Wiki in un campo di giochi e che hanno fatto fallire l'esperimento di renderla un sito almeno in parte affidabile.
Però non mi pare che ai suoi nuovi spettacoli metta in guardia la gente da questo, anzi continua strenuamente a difendere la libertà di parola della rete, senza spiegare come utilizzarla.
Giorgio Loi ha detto:
La complessità della parola ha sicuramente il suo peso psicologico, che però si annulla se ne conosci il significato.

Allora l'efficacia del politichese non si spiegherebbe, così come non si spiegherebbe perché vada tanto di moda storpiare parole di uso comune con suffissi fuori luogo (mai sentito dire "problematica" invece di "problema", "progettazione" invece di "progetto" e così via?).

Inoltre il controesempio lo fai tu stesso... non credo che se i tuoi colleghi quando dicono "sono busy" lo fanno perché gli altri ignorano il significato della parola...
Tutti sanno cosa significa, ma la parola fa effetto probabilmente perché è una parola che ha dei fonemi diversi da quelli tipici italiani.
Se "busy" si pronunciasse esattamente "busi" probabilmente non avrebbe lo stesso effetto.

Lo stesso vale per la moda di pronunciare "sammit" invece di "summit" e affini... ancora una volte è il suono esotico della parola, non tanto la conoscenza del suo significato.
Replicante cattivo:
Uh? Esiste il sito "Perle Complottiste" colla lunga serie "Wikiperle?"? Secondo te chi è il "Rado" citato nella seconda Wikiperla? :-))

Comunque, come dicevo anche in quella sede, Wikipedia travalica anche quello che tu hai sottolineato nei tuoi due interventi: qua siamo proprio di fronte ad ignoranza ed arroganza elevate a sistema.
Tornando al mio esempio: ma uno che scrive una perla del genere nell'introduzione della Coppa del Mondo 1970 secondo me non lo fa né apposta né animato da chissà quale spirito "partitico" o "complottista" o "fazioso". Semplicemente non ha la minima base per scrivere sull'argomento ma è convinto di averla. E da rimarcare come il solerte amministratore Sannita (non a caso finito su Wikiperle) su quella stessa voce abbia corretto una riga sopra senza accorgersi della minchiata galattica scritta subito dopo, come si può notare nella cronologia
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Campionato_mondiale_di_calcio_1970&diff=prev&oldid=21213161
Ora se per altri argomenti si può anche ipotizzare malafede o ideologizzazione, qui è evidente che siamo di fronte a manifesta incapacità. Fra l'altro, a memoria, Sannita è lo stesso fenomeno che era convinto che Cina e Nuova Zelanda nel 1982 avessero dato vita allo spareggio intercontinentale asiatico-oceanico.
Fatto sta che un tipo del genere è pure amministratore, il che sarebbe grave, ma non strano dato che a fargli compagnia c'è gente della risma di Leoman3000, ignilig e M/, quello per cui "Rado il Figo" era un nome utente "provocatorio" (parla lui che si mette il nome di un noto pedofilo) e "recidivo" (questa deve ancora spiegarmela).

D'altronde la battaglia contro Wikipedia è dura e difficile: anche qui, pur essendo un sito antibufala tendenzialmente, Wikipedia è elevata sull'altare delle cose "belle e buone della rete" e quando iniziai a smascherare le prime volte le magagne fui bellamente deriso.
E tutt'ora sono ben pochi quelli che si rendono conto dell'immensa bufala che è Wikipedia, nonostante le figuracce cosmiche rimediate nel tentativo di controbattermi (tipo quella di psionic).

Comunque merita di essere fatta, altrimenti fra dieci anni ci ritroveremo Wikipedia libro di testo unico per le scuole dell'obbligo, Straker ministro dell'ambiente, l'ineffabile Blondet dell'informazione e MMZZ che grida al complotto perché fuori dall'esecutivo.
Replicante cattivo:
Uh? Esiste il sito "Perle Complottiste" colla lunga serie "Wikiperle?"? Secondo te chi è il "Rado" citato nella seconda Wikiperla? :-))


EH EH EH EH...non mi metto mai a leggere i nomi, anche perchè -come hanno ammesso i gestori del sito- molti wikipediani vogliono restare nell'anonimato.
Anche io avevo fatto una segnalazione, che poi il sito ha ripreso in chiave generica, riguardo al fatto della "ricerca fonti": tu scrivi una cretinata su wikipedia (meglio se "curiosa" o divertente), questa viene ripresa dai tg -perchè ormai pure i giornalisti si informano su Wikipedia - e TAC hai la tua fonte!!! Wikipedia fa da fonte a se stessa.
Il caso specifico era relativo al fatto che Condoleeza Rice avrebbe dovuto chiamarsi "Con dolcezza" ma l'impiegato dell'anagrafe si era sbagliato: wikipedia l'ha scritto (senza fonte, infatti era un errore già segnalato da "Perle"), ma diversi tg hanno citato la cosa quando la Rice ha tenuto un concerto di pianoforte. Al di là della scarsa professionalità dei giornalisti, ecco che in quel modo il tg poteva diventare una fonte anche se assolutamente sbagliata.
Tukler:
Allora l'efficacia del politichese non si spiegherebbe, così come non si spiegherebbe perché vada tanto di moda storpiare parole di uso comune con suffissi fuori luogo

In effetti l'efficacia del politichese è parecchio in ribasso negli ultimi anni. Un po' perché lo spessore dei politici è diminuito, un po' perché la gente è più scafata.

ancora una volte è il suono esotico della parola, non tanto la conoscenza del suo significato.

Su questo siamo d'accordo. Tutti sono capaci di essere occupati, ma per essere "busy" devi essere davvero uno importante. :-)
Questo però dimostra che non c'entra tanto la "parola lunga" o la sesquipedalofobia, quanto l'impressione che trasmetti all'interlocutore di essere uno che s'intende di cose esoteriche, non accessibili a tutti. Effetto che ottieni, di volta in volta, con l'uso di forestierismi o di parole astruse, le quali però devono essere in gran parte sconosciute, se vuoi che abbiano l'effetto voluto.
A replicante cattivo:

giusto per chiarire, non avevo fatto alcuna segnalazione a Perle Complottiste: quando hanno iniziato ad occuparsi di Wikiperle, ho mandato una mail di solidarietà (più o meno: finalmente qualcuno che s'accorge di come stanno le cose!!) e ipotizzando, forte della mia esperienza, che la gestione scandalosa riguardasse un po' tutte le voci di Wikipedia, e non solo quelle a più alto tasso di rischio complottista e/o ideologico.

I giornalisti poi vedono uicchi come la manna dal cielo: già di loro sponta non fanno nulla, figuriamoci ora che hanno la possibilità di copiare articoli già bell'e confezionati. Che poi siano corretti, be', quello non è mai importato. Vedi le 4 regole auree del giornalista di Fabrizio Ponciroli (direttore di Calcio2000 per la cronaca).
Eppure la wikipedia inglese mi sembra che non abbia tutti questi problemi (per le altre non saprei...non sono in grado di leggerle).
C'è un maggior controllo alla base di tutto, oppure semplicemente è questione di maggior educazione e senso civico di chi vi contribuisce?

Io tralaltro ho spesso discussioni con persone che ad ogni riga aggiungono il template "citazione necessaria" (a momenti te lo mettono pure sulle date di nascita), però non c'è modo di dimostrare quello che dice la frase se non andando contro le stesse regole di wikipedia: è il caso in cui la frase può essere dimostrata solo con una regisrazione video o audio presa da Youtube. Oltre a violare il diritto d'autore, è un meccanismo che non viene accettato e non so perchè, salvo "eccezioni" (che però non sono specificate).
Quindi se un utente ti chiede di citare la fonte di una qualsiasi frase, pur sapendo che non puoi farlo, è un problema tuo, non suo
E la spiegazione che usano in questi casi è sempre la stessa: "Se la frase è così importante, ci sarà qualche quotidiano on-line che ne parla".
Ora dimmi: se uno mi chiede di citare la fonte di questa frase "Tra le vittime dello Zoo di 105 c'è anche Emilio Fede, più volte tartassato di scherzi, il quale ha sempre reagito in malo modo"...beh, io spero proprio che i giornali abbiano altro di cui parlare.
C'è un maggior controllo alla base di tutto, oppure semplicemente è questione di maggior educazione e senso civico di chi vi contribuisce?

Beh semplicemente la Wikipedia inglese ha un numero di contributori infinitamente più grande, un numero di utente infinitamente più grande in grado di correggere strafalcioni, un numero di potenziali amministratori infinitamente più grande (e quindi una migliore selezione degli stessi) e così via...
La Wikipedia italiana è espressione di un paese neanche troppo acculturato, la Wikipedia inglese di tutto il mondo.

Io ho sempre pensato che la Wikipedia inglese sia l'unica che possa servire per trovare buoni compendi di vari argomenti (e punti di partenza per altre ricerche), quella italiana è un giocattolino dove ciascuno scrive la sua.

Poi anche nella italiana gli articoli più importanti, e quindi con più persone che conoscono la materia e più persone che li leggono, spesso sono i più completi... e non credo che sapere chi ha giocato lo spareggio asiatico-oceanico nel 1982 rientri tra questi:P
Nessuno ha notato che l'etimologia di Hipopotomonstrosesquipedaliofobia sul sito Fobie.org è una bufala pazzesca?
né hipopoto né sesquipedalis significano "grande" (peraltro sesquipedalian è una forma inesistente)
In realtà la parola è composta precisamente da:
Hippo=cavallo (greco)
poto=fiume (gr.)
(Hippopoto=ippopotamo)
monstro=mostruoso/eccezionale (latino)
sesquipedalis=sesquies+pes=sei volte munito di piedi=esapode (lat.)
phobia=paura (gr.)
che, in pratica, significa "paura di un ippopotamo mostruoso con sei piedi", metaforicamente "paura di una 'cosa' incredibilmente lunga".
Ecco, giusto per essere precisi...
@ Tukler

Beh semplicemente la Wikipedia inglese ha un numero di contributori infinitamente più grande, un numero di utente infinitamente più grande in grado di correggere strafalcioni, un numero di potenziali amministratori infinitamente più grande (e quindi una migliore selezione degli stessi) e così via...

In quella Italiana, anche se arrivasse un esperto di storia/politica/medicina che debba scontrarsi con alcuni admin cocciuti e che fanno comunella, non hanno comunque scampo. E ovviamente, gli esperti del settore, che hanno un lavoro e poco tempo da perdere, difficilmente stanno troppo tempo a discutere con personaggi di cui non conosci l'età, titolo di studio e che magari tra i loro contributi hanno la descrizione dei Pokemon oppure la trama di tutti gli episodi di Gossip Girl, ma poi pretendono di pontificare su argomenti più seri.

E' come se io entrassi in uno studio televisivo tentando di spiegare un argomento che conosco molto bene, mentre un tronista/opinionista di turno mi contraddice ad ogni frase. Sapendo che il pubblico presente darà sempre retta a lui, sapendo che sto perdendo tempo, mentre lui lì dentro ci vive...io me ne torno al mio lavoro e li lascio cuocere nel loro brodo. Per diffondere le MIE conoscenze utilizzerò i miei mezzi. Ecco perchè gli esperti fuggono da Wikipedia e la lasciano in mano a questi personaggi.



La Wikipedia italiana è espressione di un paese neanche troppo acculturato, la Wikipedia inglese di tutto il mondo.


E' questo il punto. Non voglio fare qualunquismo o scadere nei luoghi comuni, ma sappiamo che gli italiani, se hanno la possibilità di fare qualunque cosa senza spendere troppa fatica, la fanno. L'esempio dei vari appelli bufala inoltrati via mail è abbastanza eloquente: andare a donare il sangue o fare beneficenza richiede impegno, inoltrare una mail non costa niente.
Io dico sempre: se un giorno mettessero il cartello "ingresso gratuito" davanti ad un cimitero, ci sarebbe la fila di persone per entrare.
Oppure penso ai distributori di giornali che si vedono nei film americani: tu infili i soldi e ti prendi un giornale. Sarò maligno, ma ho la quasi certezza che in Italia quei contenitori verrebbero svuotati in pochi minuti da parte di persone che, infilando una moneta, prenderebe più di una copia.



Poi anche nella italiana gli articoli più importanti, e quindi con più persone che conoscono la materia e più persone che li leggono, spesso sono i più completi

Il ragazzino, il complottista, il perditempo...non vanno a modificare la pagina riguardante un teorema matematico, un argomento di fisica o la descrizione di uno stile architettonico. E infatti, riguardo certi argomenti anche complicati, Wikipedia è un ottimo strumento di "infarinatura": ovviamente non ci farei mai una ricerca, nemmeno se andassi alle medie, ma in certi casi aiuta a capire almeno i fondamenti dell'argomento.
Ma poi stop!
A Tukler: se vuoi fare battute cerca almeno di informarti prima. Per la Coppa del Mondo 1982 non c'era alcuno spareggio asiatico-oceanico. Quindi non era un problema di chi l'avesse disputato: semplicemente era stato inventato di sana pianta. Per l'ennesima volta: se Wikipedia sbaglia anche in queste cose facilmente verificabili, figuriamoci sul resto.
Comunque grazie per aver dimostrato ancora una volta come gli uicchipediani si tirano violente bastonate sui denti da soli cercando di sfottermi.

Fra l'altro non è nemmeno problema di quanta gente legga ed intervenga su una voce: semplicemente gli uicchipediani hanno una forte carenza di base su quello che sono le fonti. E sono tanto cocciuti ed ottusi da non voler riconoscere quando sbagliano.

Non so come funzioni la Wiki inglese, non essendo a tale lingua molto avvezzo. HO dato qualche rapida occhiata sulle voci "di competenza" e posso dire che sono molto più complete di quelle italiane ma anche lì pullulano di errori. O meglio: più che errori direi mancati aggiornamenti. Però trattasi di una mia valutazione superficiale.
A Replicante Cattivo: hai azzeccato l'accostamento. Perché io esperto devo perdere tempo quando gli uicchipediani penderanno dalle labbra del tronista di turno?

Il sottoscritto ha una certa vis polemica innata, ma alla fin fine cos'ho ottenuto: che gli amministronzi di Wikipedia, capeggiati dall'infantile Leoman3000, hanno fatto branco e mi hanno bandito definitivamente da Wiki. Il tutto perché il suddetto Leoman3000 mi aveva cancellato una voce che non conteneva alcun errore ed avevo avuto l'"ardore" di andarlo a dire in giro.
Rado il Figo ha detto:
Comunque grazie per aver dimostrato ancora una volta come gli uicchipediani si tirano violente bastonate sui denti da soli cercando di sfottermi.

Non riesco a capire se stai parlando di me, visto che non sono un wikipediano e non sto facendo ironia su di te.
Non sapevo che non ci fosse stato uno spareggio asiatico-oceanico per la Coppa del Mondo del 1982 e chiedo perdono, ma ribadisco che non mi sembra un argomento di fondamentale importanza.

Hai ragione sul fatto che sia una cosa facilmente verificabile e per questo un errore grave, ma non dimostra automaticamente che anche le voci su argomenti importanti debbano essere a loro volta piene di errori.

Io consulto infinitamente più spesso la wikipedia inglese che quella italiana (di cui non mi fido mai) e l'ho trovata totalmente diversa.
La wikipedia inglese è l'unica vera encliclopedia collaborativa, la wikipedia italiana (che è una delle tantissime versioni localizzate, e neanche una delle più grandi) un giocattolino dove troppi utenti e amministratori giocano a chi è il più forte del paesotto.

Mi sembra che in questo blog la wikipedia italiana non venga mai citata come fonte, ma al massimo si menziona che una cosa è presente sulla wikipedia (o wiktionary come nel caso di questo post) inglese per mostrare come abbia assunto una certa visibilità a livello mondiale.

E' per questo che ribattere facendo notare gli errori negli articoli di calcio della versione italiana mi sembra poco rilevante, visto anche che ci pensa già efficacemente perle complottiste a mettere in luce quanto sia piena di gente faziosa e ignorante.
Tuckler, chissà perché quando sull'argomento Wikipedia dimostro di aver ragione, assisto solo a retromarce precipitose: "non ho mai detto questo, non ti sfottevo, ti sbagli, ecc. ecc." e mai una volta delle scuse nei miei confronti.

Comunque, quando dico che Wikipedia non sa nemmeno chi va in Champions League, mi riferisco proprio a quella inglese:
"http://en.wikipedia.org/wiki/UEFA_Champions_League#Qualification"

E a me che ci sia gente che basi la proprio cultura su un mezzo pieno di svarioni come questo, e su argomenti in cui basterebbe fare la fatica di aprire e leggere due pagine due cartacee, e/o che lo citi come fonte affidabile e degna di nota, non mi va proprio.

Convengo che la versione inglese sia fatta meglio, ma rimane inaffidabile per definizione. Il che non vuol dire, come cercano sempre i suoi difensori aprioristici, che tutto quello contenuto sia errato: semplicemente che ho la stessa probabilità di trovare una risposta giusta che a chiedere fermando un passante a caso per strada.

La differenza è una: tu ti affideresti ad un architetto che ti ha progettato la casa ma poi scopri che ha scritto 1+1=4 perché: "e vabbe'! ha commesso un errore in una semplice addizione: una piccolezza. Sicuramente sa fare bene le case".
Io no, perché se uno mi sbaglia nelle sciocchezze non oso immaginare cosa possa fare colle cose più serie.

Perché ormai il vostro motto è: se la realtà contraddice Wikipedia, è la realtà sbagliare!
quando sull'argomento Wikipedia dimostro di aver ragione, assisto solo a retromarce precipitose
Retromarcia rispetto a "la Wikipedia italiana è espressione di un paese neanche troppo acculturato" o a "quella italiana è un giocattolino dove ciascuno scrive la sua"?
Forse avevi frainteso il senso del primo post, che era in risposta a Replicante...

Wikipedia non sa nemmeno chi va in Champions League, mi riferisco proprio a quella inglese
Se c'è un errore, perché non lo correggi? Io non conosco abbastanza l'argomento e non riesco a trovarlo... se il problema è la lingua lo possiamo correggere insieme.

ho la stessa probabilità di trovare una risposta giusta che a chiedere fermando un passante a caso per strada
Beh semmai sarebbe come chiedere a 10 passanti (versione italiana) o a 100 (versione inglese).
Con un po' di giudizio ti faresti una buona idea su quale può essere la strada giusta, ma ovviamente per esserne sicuro dovresti consultare lo stradario e misurare.

tu ti affideresti ad un architetto che ti ha progettato la casa ma poi scopri che ha scritto 1+1=4
No, ma mi affiderei tranquillamente a un architetto anche non sa chi va in Champions League. Tanto meno se a non fosse l'architetto stesso, ma suo cugino.

Capisco che tu vuoi dire che è grave che ci si sbagli su cose facilmente documentabili e correggibili, ma rimangono argomenti di scarso interesse ed importanza per la maggior parte delle persone, quindi l'errore su questi argomenti non implica che ce ne debbano essere anche in altri più importanti.

Perché ormai il vostro motto è: se la realtà contraddice Wikipedia, è la realtà sbagliare!
Il vostro di chi?
Non mi pare che in questo blog si sia mai detto niente del genere, e non ho mai letto neanche commenti di questo tono.
Forse stai combattendo la tua battaglia giusta nel posto e con le persone sbagliate...

Per quanto mi riguarda (e anche Replicante ha detto più o meno lo stesso) la wikipedia inglese è l'ideale per persone che abbiano curiosità ed interesse verso svariati argomenti, e che cerchino un punto di partenza in cui trovare un buon riassunto, fonti e spunti per approfondire.
Sotto questo punto di vista non conosco niente di altrettanto valido sul web.
Non prendo per buono tutto quello che c'è scritto (d'altronde anche le enciclopedie sbagliano), ma spesso wikipedia mi sa indicare la relativa fonte più autorevole da cui l'ha tratto.