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2009/08/21

Caccia online ai crimini linguistici

Io no spik svizzerano


Fino a pochi giorni fa il sito svizzero di una notissima marca di mobili svedese che si portano a casa smontati ospitava questo simpatico modello di materasso, che offriva un sollievo molto personale ai clienti di sesso maschile. L'immagine è cliccabile per ingrandirla.



La pagina ora è stata corretta (grazie a Rodri per la segnalazione iniziale). Marketing virale, o uno dei tanti, troppi strafalcioni che punteggiano il panorama pubblicitario del Canton Ticino?

Ci sono infatti molte pubblicità, forse partorite da qualche genio dell'ufficio vendite che non si prende la briga di consultare un italofono prima di avviare le stampanti, che lasciano davvero storditi e configurano il reato di attentato alla lingua italiana, come questo che ho visto pochi giorni fa:

R0021856


Il Disinformatico è sempre in prima linea nel combattere le piaghe sociali, ed è quindi ora di lanciare ufficialmente la campagna Io no spik svizzerano: in difesa dell'ortografia, della sillabazione e della grammatica italiana. Mandate dunque a disinformatico@rsi.ch le vostre foto degli errori ortografici e delle stupidaggini linguistiche più clamorose che trovate in giro, in Svizzera ma anche altrove, che riguardino l'italiano, e le vedrete pubblicate qui. Buona caccia!

85 commenti:

Federico ha detto...

non che gli italiani che traducono in inglese siano molto più bravi, comunque :-)

Lorenza ha detto...
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Lorenza ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lorenza ha detto...

Posso testimoniare che accade la stessa cosa anche in Alto Adige... cerchero` di raccogliere delle prove. Devo dire che vorrei davvero sapermi esprimere in tedesco come le persone di madre lingua tedesca sono in grado di fare in italiano (non sono originaria dell'Alto Adige)... ma quando si tratta di menu o insegne non ci vorrebbe nulla a chiedere una veloce revisione da parte di un italofono :-)

elendir ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
elendir ha detto...

@Federico: infatti c'è un motivo per cui i traduttori professionisti traducono (per lo meno la deontologia così propone) verso la propria lingua madre ;-)
per non parlare delle traduzioni pubblicitarie, che richiedono anche abilità di marketing

Rodri ha detto...

Forse riesco a recuperare una vecchia perla ormai sostituita, nel parcheggio della Posta di Pregassona. Un cartello che riservava i posti auto

SOLO PER IL DIS-
BRIGO DI OPERAZIONI
POSTALI.

Dovrei anche ritrovare lo screenshot dell'Euromillions (da me ribattezzato Spit & Play) la cui pubblicità su Ticinonline citava

CICCATE E VINCETE!

Roberto ha detto...

Scusate... so che non è il punto ma... cosa c'entra la Svezia (della notissima marca di mobili) con la Svizzera (del Canton Ticino)??

stell ha detto...

immagino fosse una pubblicità della nota ditta svedese ma nel canton ticino

Rodri ha detto...

@Roberto

La chicca si trovava sulla pagina in italiano del sito svizzero dell'Ikea. Su quello italiano (.it) non erano menzionate le palle :-)

ANNUNCIO [+/- OT] AI TICINESI ADULTI: chi si ricorda la vecchia pubblicità televisiva della Leisi?

"Leisi Quick, la novità mondiale / stender la pasta che faticata / con Quick di Leisi è cosa passata!"

Un duplice omicidio di metrica e lingua italiana, portabandiera dello zampino sfizzerotettesko.

stell ha detto...

@rodri

"Leisi Quick, la novità mondiale / stender la pasta che faticata / con Quick di Leisi è cosa passata!"

scusa ma essendo un jingle, cosa non va?

Matz ha detto...

Paolo sei apparso alla puntata di ieri sera su SuperQuark. Stavano parlando del cicap (anche delle scie comiche) e nelle inquadratore a un certo punto sei apparso tu

Hammer ha detto...

Anche in Italia si vedono cartelli meravigliosi. Il vicino di ufficio di mia sorella, il quale ha un'impresa edile, anni fa aveva uno striscione immenso che diceva "Si progetta e reallizza ville e appartamenti"

Paolo, non dirmi che non hai mai visto il bar "Wine Good" a Pavia in via Bossolaro...

Rodri ha detto...

@Stell

Se hai presente _quel_ jingle ti ricorderai che era a dir poco inascoltabile, roba da spegner la tv... Da lì al tritacarne dei Radiospot di Rete3 il passo fu brevissimo :-)

Corrado ha detto...

Grazie Paolo per questa iniziativa! Sono anche io italiano e ti appoggio su questo fronte anti praticoni italofoni :-)

Dà davvero fastidio vedere certe pubblicità tradotte in italiano con il babelfish di turno ed esposte al pubblico senza un minimo di pudore! :-P

D'ora in poi fotograferò e manderò al blog quersti scempi :-)
Ragazzi sosteniamo i professionisti italofoni: portiamo lavoro in Ticino! :D

Luigi Rosa ha detto...

Dannazione, ero all'IKEA qualche giorno fa, avrei potuto provare l'effetto del materasso sulle parti basse. Peccato. Del resto anche all'IKEA di Corsico avevo beccato un errore di stumpa: http://www.flickr.com/photos/lrosa/2541773518/ (chiedo venia per la scarsa qualita').

L'economa domestica ha detto...

Ipotesi 1: intendevano "spalle" ed hanno scordato una "S"
Ipotesi 2: quella proposta da Paolo

Curiosità: in linguistica, la divisione in sillabe è un optional.

Curiosità 2: i significati di alcune parole cambiano anche in Italia, da regione a regione.

ESEMPIO: Taccuino nel Veneto montano significa "portafoglio" e il patronato è l'oratorio.

I madrelingua ladini poi usano calchi grammaticali quando parlano in italiano, con effetti abbastanza curiosi per chi li ascolta.

In Alto Adigne parlano un dialetto tedesco, non il tedesco vero e proprio; in Italia ci sono 5 o 6 ( a seconda delle suddivisioni degli studiosi) gruppi di lingua tedesca tra Trentino, Alto Adige, Veneto e Lombardia e parlano tutti dialetti di derivazione sud tedesca medioevale.

Andremmo poi nell'ambito delle particolarità linguistiche, ma mi fermo.

Ho concluso con la mia rubrica "E chi se ne frega?" (Per non dirla alla Lillo e Greg...)

L'economa domestica ha detto...

@ Hammer

Io ho visto il "Guglielm Hotel". Giuro. In Italia.

Hammer ha detto...

Economa,

l'ho visto anche io. Dalle parti di Dalmine, o sbaglio?

Comunque quello è uno scherzo, è voluto (almeno credo).

stell ha detto...

@economa:

a Capriate vero ?

L'economa domestica ha detto...

Sicuramente non era Dalmine. Che ce ne siano due????

Max Senesi ha detto...

Però, cerchiamo di essere un po' più comprensivi. Quello del sito dei mobili componibili era un evidente errore di battitura. Forse in quei casi, l'unica pecca è che ci si affida meccanicamente al correttore ortografico senza rileggere con attenzione: poiché anche palle fà parte della lingua italiana ecco servito lo strafalcione. Sul resto però sono d'accordo, soprattutto sul fatto che le traduzioni dovrebbero essere fatte da un madrelingua verso la propria lingua madre. Noi italiani come numero di strafalcioni verso l'inglese potremmo gareggiare ai primi posti della classifica monduale delle castronate

Replicante Cattivo ha detto...

Io non so se siano vere, ma penso che comunque le migliori siano le insegne dei cinesi che traducono le frasi con google.
Ed ecco quindi apparire insegne con scritto "404 not found".

Oppure un'immagine (che al momento non trovo e cmq eviterei di postare) in cui il cinese di turno, in quello che molto probabilmente era un ristorante di specialità toscane, ha cercato con google un'espressione dialettale tipica del luogo.
Peccato che il cinese non sapesse che la Toscana possiede un fornito vocabolario di bestemmie e che la parola "maiala" non indica proprio il simpatico e succoso animaletto, specialmente se associato al nome di nostra signora dei cieli.

(scusate il giro di parole, ma questo è un blog per famiglie)

Hammer ha detto...

Economa,

non sono per nulla sicuro che fosse Dalmine. Forse l'ho sparata io.

Luca da Osaka ha detto...

Vanno bene anche nomi di ristoranti italiani in Giappone?
No perche li c'e' da ridere.
Mai che consultino un madre lingua.
Il piu scandalo e' un ristorante che ha come logo un madonna con un maiale in braccio.
Indovinate come si chiama?
Occhio alle bestemmie

Giuliano ha detto...

Gli strafalcioni li ricordo in Alto Adige soprattutto, ma essendo di madrelingua tedesca posso capire.

Quello che non capisco è come si possa mettere un'insegna in un negozio di articoli sportivi, in inglese in un quartiere in cui il turismo è l'ultimo degli introiti (tor vergata - Roma), la parola "mens" che non sta per mente in latino, ma per uomini in inglesiano

stell ha detto...

@economa, @hammer

Il simpatichotel si trova all'uscita di capriate. Che è quella prima di Dalmine.(da Milano)

Lucio ha detto...

Anche il sito ItaGliano di LaCie ha i suoi bei strafalcioni..

"Possibilità di condividere i file tra utenti PC, Mac e Linus"

LinuS?
A quale di questi si starà facendo riferimento? :)

stell ha detto...

Questa l'ho scattata 10 anni fa, non so se è proprio una castroneria o se è corretta... pero' fa ridere!

http://picasaweb.google.it/lorenzo.vivarelli/Assurdo?feat=directlink

L'economa domestica ha detto...

@ Giuliano

Il negozio di Tor Vergata è sito precisamente dove? Voglio andarci.

Beppe Severgnini di questi strafalcioni ne aveva raccolti a bizeffe.

All'estero è molto comune trovare negozi di vestiti da donna che prendono ispirazione per il nome dalla Gioconda, cioè da Monna Lisa del Giocondo. Dato che le doppie stanno loro antipatiche, cosa c'è di meglio di un bel negozio di intimo femminile chiamato MONA?

L'economa domestica ha detto...

... scusate, mi sono mangiata una "Z".
La forma corretta è bizzeffe

QuakePC ha detto...

aeroporto di Weeze (DE)

http://www.digitalexperience.eu/site/wpg2?g2_itemId=1156

Replicante Cattivo ha detto...

@ Luca da Osaka

Abbiamo detto la stessa cosa :)

L'economa domestica ha detto...

@ QuakePC

Questi qui devono avere un attacco di Giacobbite acuta come punizione per aver tradotto Store come Conservare.

Ufo1 ha detto...

[OT]
Paolo, sei apparso su un servizio di Quark ieri (20/08/09) e non ci hai avvisato, avrei messo in standby il videorecorder.. :)
[OT/]

L'InforMatto ha detto...

Non so se può interessare, ma a volte anche le versioni italiane di siti internazionali fanno un po', ahem, da purga... Andate sul sito della nVidia, scegliete la lingua italiana (se già non ve la propone) e andate nella sezione scaricamento driver. Noterete nelle varie selezioni (tra modelli della scheda e sistema operativo) anche la scelta per scaricare il "drivere" grafico della scheda...

Grezzo ha detto...

Che peccato che fosse un errore di ortografia, dobbiamo ancora aspettare per vedere un materasso con QUELLE caratteristiche benefiche XD

Replicante Cattivo ha detto...

Risveglio la nerdagggine latente di tutti voi gridando:

ALL YOUR BASE ARE BELONG TO US!

luca.debunker ha detto...

@economa, @hammer,@stell
confermo che la "struttura ricettiva" in questione si trova a Capriate San Gervasio, appena fuori dall'uscita autostradale.
E il suo nome preciso non è "Guglielm Hotel", ma "Gugliel Motel"... il che lascia capire anche la tipologia commerciale.
Evviva, ho esordito qui! :) Che bello

Licia ha detto...

Per lo svizzerano c’è lo Svizzionario (alcune chicche in Scrittura professionale). Per i menu altoatesini, la foto del mio preferito qui, visto in Val di Tures. 

Mike J. Lardelly ha detto...

Sulla foto di Quake PC, la mia opinione è che si tratti di una traduzione automatica.

Sulle questioni linguistiche poste dall'Economa domestica, condivido tutto, aggiungendo il fatto che i Ladini non hanno inventato niente. Anche in altre zone delle Alpi e dell'Appennino simili per condizioni a quelle dove si parla ladino esistono e sono diffusissimi fenomeni di calco grammaticale.


Gugliel Motel per l'esattezza è a Brembate. Google dice che c'è un certo Hotel Guglielmo a Reggio Calabria.

L'economa domestica ha detto...

@ Mike J. Lardelly

E pensa che IO il Ladino (inteso come persona che parla il ladino lingua) ce l'ho come caro collega...

marfran ha detto...

Ciao Paolo e ciao a tutti...
L'estate scorsa ho trascorso le mie vacanze in un noto hotel di Kos che ci ha proposto dei menu molto originali... Durante il nostro soggiorno abbiamo avuto "Seno della Turchia", "Molla Involtino", "Raccordo di Pertica" (??? Traduttore tecnico? Raccordo per Filetto??), "Raccordo di Fodero" (?? Fodero? Il pesce che nuota veloce davanti al pesce spada??), "Il Maiale che Porta la Salsa" (ho capito che era Maiale al CUrry quando ho visto che nelle altre lingue era scritto CArry...).
Che ve ne pare? Un bel campionario, no?

Pa'Nik ha detto...

Forse è OT ma io l'ho trovato curioso:
http://tinyurl.com/mt6pp8

Emanuele Ciriachi ha detto...

Vale anche l'engrish?

Se si, qualsiasi competizione sul peggiore è già persa in partenza: nessuno può competere con il ristorante intitolato Translate Server Error

CMT ha detto...

Gli italiani che cercano di tradurre in inglese (o di scrivere parole inglesi che non conoscono) non sono da meno. Qui dalle mie parti c'è una rosticceria che ha scritto sui propri biglietti da visita, e bello in grande, di essere una "STINK house"

John Wayne jr. ha detto...

Apro un dibattito nel dibattito, e aggiungo un'appendice alla rubrica dell'Economa.

New rule ((c) Bill Maher): negozianti, commerciati e titolari di esercizi aperti al pubblico devono tornare ad usare il verbo "avvisare" con il significato di "avvertire qualcuno che sta per succedere qualcosa" o "avvisare qualcuno che succederà qualcosa se date condizioni fossero soddisfatte".
Esempio (caso 1): "Si avvisa la gentile clientela che il negozio chiuderà alle 8 il 29 febbraio".
Esempio (caso 2): "Si avvisano le donne che palpano la frutta che se verranno sorprese a farlo subiranno lo stesso trattamento".

Basta cartelli che dicono "si avvisa la gentile clientela di non aprire le confezioni". Che mazzo di avviso é? Di cosa mi stai avvisando? Al massimo mi puoi pregare di non aprire le confezioni, e avvisarmi che se venissi beccato ad aprire le confezioni verrei usato come tester per bambini degli scherzi di carnevale.

Grazie x la collaborazione.

laura ha detto...

Per non parlare di un'altra piaga tutta ticinese: le pubblicità televisive doppiate dagli svizzeri tedeschi! Immagino che tutti vi ricordiate della Lipo :-)

@ Economa domestica: come mai dici che le sillabe sono un optional? A me non risulta, ma forse si tratta di qualche nuova teoria della quale non sono al corrente. In ogni caso tradizionalmente la sillaba è considerata unità naturale della lingua, costruita attorno a un picco vocalico. Alcuni lapsus spontanei sono un esempio di indizio per verificarne intuitivamente l'esistenza.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Per non parlare di un'altra piaga tutta ticinese: le pubblicità televisive doppiate dagli svizzeri tedeschi! Immagino che tutti vi ricordiate della Lipo :-)

Non le conosco, ma non saranno mai al livello di quelle dello Chef Tony!!!!

Giuliano ha detto...

@L'economa domestica:

guarda, sono due anni che non ci vado, ma era a fianco della Romanina, il negozio di articoli sportivi messo al posto di Giotto. Se riesci ad andarci fai le foto, che le mie non le trovo!

Thierry ha detto...

stavo guardando il catalogo della lipo....
wow cucine a 99.- al metro lineare...3 cm di... di che??? mah???come???
http://www.lipo-moebel.com/m/Prospekt/KW34_S02_it.pdf

Camicius ha detto...

Pubblicità mode on
Guglielm Motel

Pubblicità mode off

p.s. non ho preso nulla per questa pubblicità. Tra l'altro pare un motel per incontri "discreti"...

Camicius ha detto...


Ne parlò anche il corriere....

Al Rosi ha detto...

PRIMA REGOLA del marketing internazionale: affidare la comunicazione ai locals.

1)Negli anni '80 un'importante marca italiana di aspirapolveri decide di fare il gran passo e sbarcare negli USA. Propone un prodotto piccolo, senza fronzoli, concentrato sul servizio essenziale. Il lancio a mezzo stampa sui principali giornali ha il seguente claim: "IT JUST SUCKS"
2) Anche quando non ci sono testi, le barriere culturali sono insormontabili: una multinazionale farmaceutica decide di predisporre la cartellonistica a livello mondiale per un proprio prodotto per il mal di pancia. La grafica è essenziale, senza scritte e traduzioni. Tre immagini in sequenza: il tipo che soffre visibilmente, il tipo che prende il prodotto, il tipo che sorride felice. Solo che nella maggior parte dei Paesi destinatari della campagna leggono da destra verso sinistra....
AlRosi

Rodri ha detto...

Sonno statto alla Lipppo!

BUHUAHUAHUAHUAHAA! Che tristezza :-D

Lo Stammtisch più triste del mondo con le facce più improbabili... Brivido e raccapriccio...

Utonta ha detto...

Il mio cellulare cinese chiede: "Vuoi abortire?".

laura ha detto...

Al di là dell'italiano, era veramente esilarante la vastità di orizzonti mostrata a quello Stammtisch lipesco: il nuovo arrivato, dopo aver chiesto "di kosa pparlatte? di kalcio? di formula uno?", alla risposta negativa della gioiosa combriccola sconsolato chiede "ma allora di kosa pparlatte??". Gli era proprio impossibile immaginare un terzo argomento di conversazione...

david ha detto...

Potevi anche dirlo: è l'IKEA!
....se poi posti una foto del sito!
Oh no?...è virale?
Ciao..

Rodri ha detto...

Ke tifferenzza c'è tra una picicletta e una markeritta? Nessuna, perké tutt'è tue c'hanno i petaali!

Bisognerebbe riversare su mp3 la MC che ho ancora oggi dei Radiospot, alcuni erano da mal di pancia a suon di risate.

Ridiamo, ma se pensiamo che in Italia una (qualsiasi) fatalona straniera che parla un italiano stentato diventa l'attrazione televisiva, c'è da spararsi.

Per tornare più IT, stasera cercherò nel mio pc le 2 immagini che ho descritto :-)

L'economa domestica ha detto...

Per Laura

Esatto! La divisione in sillabe tradizionale, quella che ci viene insegnata alle elementari, non corrisponde però a questo concetto.

Sì, lo ammetto, l'ho sempre odiata la divisione in sillabe.

Per Replicante

Chef Tony è un mito, ma mai come i tizi del Magic Bullet!

FOR GREAT JUSTICE

Alessandro ha detto...

L'Italiano non è l'unica lingua martoriata da traduzioni comiche:

http://static.blogo.it/happyblog/dvdplayerreligion.jpg

laura ha detto...

@ Economa
Grazie, ho capito: intendi dire che le regole di divisione in sillabe insegnate a scuola sono in minima parte arbitrarie rispetto alla natura linguistica della sillaba.

Replicante Cattivo ha detto...

FOR GREAT JUSTICE

Ti stimo, sorella!

L'economa domestica ha detto...

Per Replicante

Eh, quando ce vò, la citazione, ce vò!

John Wayne jr. ha detto...

@ utonta

Se un cellulare cinese ti chiede se vuoi abortire, non è un'incomprensione linguistica: i cellulari cinesi fanno anche quello (d'altronde è un optional molto richiesto in Cina, ed è sicuramente meno idiota dell'applicazione iFart per iPhone...)
Ovviamente è solo una battuta...
In Italia comunque sarebbe illegale perché la Chiesa non accetterebbe mai un metodo così barbaro per porre fine a una gravidanza: l'unica strada deve rimanere quella di uccidere l'embrione con la forza!
E qui purtroppo non scherzo...

Andrea Sacchini ha detto...

Curioso che si dia vita a iniziative in difesa della lingua italiana proprio mentre in Italia qualche "pittoresco" personaggio politico propone qualcosa che va esattamente in direzione contraria.

Anonimo ha detto...

@replicante cattivo:

What you say!
You have no chance to survive make your time ahahah!

stefano ha detto...

Hammer, non esiste "Wine Good" a Pavia... sull'insegna di Cima in via Bossolaro c'e' scritto "Wine and Food".

mauro ha detto...

va beh,,in questo caso sicuramente nel contesto e' logico che abbiano scritto palle per spalle..

La cosa comunque di cui ha ragione Paolo e' che occorre per evitare orrori...ops errori,una accurata revisione di una persona madrelingua.
Nulla vieta che questa ditta si sia voluta fare pubblicita' virale..e ci sono riusciti,dato che piu' di 70 persone che commentano questo sito l'hanno vista!

angros ha detto...

Non so se è un errore... la ikea non è nuova a scrivere cose del genere: http://nanook.altervista.org/_altervista_ht/Bambini_Tra_Le_Palle_Ikea.jpg

martinobri ha detto...

E il Chimik Color Center?
Sarebbe un colorificio, ed è a Lissone.

angros ha detto...

Scusate, ho sbagliato a mandare il link:
http://tinyurl.com/4capo6

martinobri ha detto...

Nulla però può battere questa marca di alcool della Romania.
A Bergamo sai quanto venderebbe?

PS: il nome c'è anche sulla targhetta sul camice...

http://tinyurl.com/mu5ges

Hammer ha detto...

Stefano,

caspita, ero sicuro che ci fosse scritto "Wine Good". ..e dire che ogni volta che passo di lì sogghigno.

La prossima volta che ci passo guardo meglio.

Grazie della segnalazione. Ma sei di Pavia?

Davide ha detto...

Girando all'estero e leggendo insegne di negozi, menù di ristoranti e guide turistiche di palazzi e chiese, se ne vedono di cotte e di crude, ed ho spesso commentato che potrei farne un mestiere o quasi... io ti correggo il menù e tu mi offri la cena!

puffolottiaccident ha detto...

In Germania mi hanno detto che gli errori nelle carte delle gelaterie e dei ristoranti italiani sono messi di proposito.

Alcuni esempi che mi ricordo sono

Amaro ramazotti
Bello Italia
Cafe Coretto
Tatrufo

le "H" dopo "C" e "G" vengono spesso omesse per facilitare ai tedeschi la pronuncia...
mah, magari la prossima volta che vado in cittá faccio delle foto.

puffolottiaccident ha detto...

P.S.
Alle volte i nomi sono sbagliati per gabole legali con i diritti legali di certe parole.

A Lignano Sabbiadoro, in Friuli c´é un negozio di attrezzature da pesca che si chiama "Pesca SaMpei"
A fianco dell´insegna c´é un disegno fatto alla meno peggio che rappresenta Sanpei, ma con capelli rossi e occhi azzurri.

Qui a regensburg c´é la pizzeria "Maradonna", non mi sono informato ma suppongo sia per lo stesso motivo.

Giuliano47 ha detto...

Mi aggancio al discorso di puffolottiaccident.

In un supermercato austriaco, nel reparto dei primi piatti liofilizzati in busta, mi ero bloccato davanti a un "Pastaschutta".
Poi ho afferrato che era stato scritto cosi' a motivo della pronuncia tedesca.
Ricercandolo in internet mi sono imbattuto nel dizionario del menu' del ristorante "Grotta Azzurra" di ...Berlino.

http://www.grotta-azzurra.de/lexikon.html

Oggi ci prepariamo una buona

pastaschutta con fungi portschini?

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo, sei apparso su un servizio di Quark ieri (20/08/09) e non ci hai avvisato, avrei messo in standby il videorecorder.. :)


Troppo buono, purtroppo mi sono dimenticato di avvisare perché mi sono dimenticato che sarebbe andato in onda ieri!

E' comunque disponibile su Youtube, lo linko nell'articolo di oggi sulla teoria dei ricci in amore che fanno i cerchi nel grano.

Francesco ha detto...

Ma quale pagina vediamo gli strafalcioni che ricevi?

Hammer ha detto...

Devo fare pubblica ammenda: ho detto una cavolata.

L'insegna di cui parlavo dice davvero "Wine & Food" e non "Wine Good". A mia parziale discolpa posso dire che la & e la F sono sovrapposte.

Ringrazio Stefano per la correzione.

puffolottiaccident ha detto...

Se non sbaglio l´ikea aveva sviluppato una campagna pubblicitaria in cui un presunto artista di grido (con basco e baffi ridicoli) ne parlava malissimo, ma non so maggiori dettagli a riguardo.

Adriano ha detto...

Istruzioni telecomando http://freetech.altervista.org/files/images/Immag054.jpg

lucky141 ha detto...

Su Facebook compare ogni tanto il seguente banner: "Cartoon Te -
Girare a te in un cartone animato e post al tuo profilo. E'divertente, facile e gratuito!"

stefano ha detto...

Hammer,

scusa se rispondo solo ora ma sono andato in ferie, sto traslocando e ho installato Snow Leopard... altro che terremoto e cavallette :-)
Sono passato giusto oggi davanti a Cima: non l'avevo mai notato, ma effettivamente e' molto facile leggere "Wine Good" se non si fa attenzione. Sara' che di solito mi concentro di piu' sulle loro ottime torte :-)
Comunque si', abito a Pavia (ma sono immigrato)... tu quoque?