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25 commenti

Stasera sarò a Spotorno, a Scienza Fantastica, per parlare delle bufale di The Martian

A Spotorno è in corso da ieri la quinta edizione di Scienza Fantastica, un evento divulgativo che fa incontrare scienza e fantascienza, ospitando osservazioni astronomiche, mostre e interventi pubblici di autori, disegnatori, tecnici, scienziati e astronauti: quest’anno ci sarà Umberto Guidoni.

Nel mio piccolo ci sarò anch’io, stasera alle 21 in Piazza della Vittoria, per la conferenza “Non è Marte, è Hollywood: bufale e realismo di The Martian”: partirò dal film e dai suoi errori scientifici per raccontare il vero Marte e la realtà dell’esplorazione marziana.

Domattina alle 9 sarò alla Biblioteca di Spotorno per “Mar…te e biscottini”, un incontro informale, definito dagli organizzatori “colazione galattica per bambini e famiglie”, per parlare a ruota libera dello spazio, della scienza e della fantascienza e rispondere alle domande e curiosità di tutti.

Il programma completo della manifestazione è qui. Tutti gli eventi sono a ingresso libero grazie all’impegno del Comune di Spotorno e degli sponsor.


2017/07/26 20:30. Queste sono le fonti principali che ho utilizzato: Everything Wrong With The Martian - With Dr. Neil deGrasse Tyson, Everything Scientifically Wrong with 'The Martian' film, Bu.edu, IFLScience, Time, The Guardian, Gizmodo, Wired, Greenville.edu, NASA. Non c’è una registrazione audio o video della serata.
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Commenti
Commenti (25)
Paolo non ci hai ancora dato un giudizio sul film The Martian, a mio parere il miglior film in tema di esplorazione spaziale mai realizzato. Buon soggiorno al mare.
Sono in malattia e non posso allontanarmi da casa, accidenti. Spotorno poi è proprio bella.
Nel libro di Andy Weir alcune soluzioni vengono scartate, nel film sono mantenute. Ad esempio bucarsi il guanto per spingersi più vicino al randevouz, nel libro è un idea che viene bloccata dalla comandante: "Non fare come Iron Man, gireresti come una trottola spaziale" 🙄
Vedo che sei parecchio a Spotorno, ma sfiga vuole che non ci vai mai quando ci sono io :-/
Non sarà un termine troppo forte bufale? Sicuramente ci saranno errori o approssimazioni di fisica, ma in fondo sempre di fantascienza si tratta. Sono decenni che nei film sentiamo esplosioni e vediamo fiammate nello spazio, sono drammatizzazioni per coinvolgere lo spettatore, non tentativi di propagare bufale.
Nella versione che ho visto io non fanno mai capire quale è la geniale trovata del geniale giovanotto di colore (Hollywood è sempre politically correct).

Grazie al mio migliore amico (Google) ho scoperto che era una fiondata supplementare attorno a Venere, con degustazione massiccia di radiazioni e quant'altro (Hollywood è sempre politically correct).
Diego,

il mio parere su The Martian (il film, non il libro) è che è divertente e appassionante, interpretato bene e fotografato splendidamente, ma scivola sul finale con quella scena idiota del taglio del guanto.

Il libro è molto meno arrampicato e più stuzzicante per gli appassionati di scienza e di risoluzione dei problemi con scienza e intelligenza.
Diego,

dimenticavo: a mio parere The Martian non è il miglior film del genere. Di fronte a 2001 Odissea nello spazio, anche tenendo conto degli anni che ha sulle spalle, The Martian sfigura parecchio.
AlienMas,

Non sarà un termine troppo forte bufale?

Ieri sera ho raccontato i dettagli, ma secondo me no, non è un termine troppo forte: The Martian crea o rinforza miti disinformanti sull'esplorazione spaziale e soprattutto sulle reali condizioni di Marte.
AlienMas:
Non sarà un termine troppo forte bufale?

Sono d'accordo, anzi non capisco il senso del titolo che mette in evidenza le bufale di un film di fantascienza, che ricordo non è un documentario scientifico, ma un'opera di FANTASIA. Sarebbe come parlare di bufale sul racconto di Pinocchio.
@Urgentissimo!

Non so che film abbia visto tu (se non hai capito la geniale trovata del geniale giovanotto o manca un buon quarto d'ora a tutto il film o hai fatto dei pisolini durante la proiezione), in ogni caso la "Manovra Purnell" non prevede un giro attorno a Venere per sfruttare l'effetto fionda, ma attorno alla Terra (perché poi Venere che rispetto a Marte è oltre la Terra?).
Quanto alla degustazione massiccia di radiazione e quant'altro, quell'equipaggio fa una gita nello spazio di un paio d'anni abbondanti, nella finzione fantascientica probabilmente Ares è stata costruita con robuste schermature alle radiazioni (penso...)
buonasera Paolo, per caso pubblicherai un resoconto del tuo intervento (video, slide o altro)?
Io c'ero ed è stata una piacevolissima serata e posso confermare quanto specificato nell'ultimo post di Paolo
io la sera durante gli spacecamp, proietto sempre ai bimbi the martian, avere una lista delle bufale (ne ho viste diverse ma poche) mi farebbe molto comodo per innescare il dibattito.
Non e' che hai il video della serata? o anche solo l'audio?
Stefano, bobspace,

non c'è registrazione e non posso pubblicare le slide, che senza commento non avrebbero senso. Ti ho linkato le fonti principali in un aggiornamento all'articolo.
InMezzoAlCielo,

non capisco il senso del titolo che mette in evidenza le bufale di un film di fantascienza, che ricordo non è un documentario scientifico, ma un'opera di FANTASIA. Sarebbe come parlare di bufale sul racconto di Pinocchio.

No, perché nessuno è andato in giro a dire che Pinocchio è una storia che rispecchia accuratamente la realtà della vita dei burattini o l'anatomia delle balene.

Esiste la fantascienza che se ne frega della plausibilità scientifica (Valerian, Star Wars), per cui chissenefrega se le astronavi fanno rumore nello spazio) ed esiste la fantascienza che si attiene ai fatti scientifici noti e lavora con quelli, estrapolandoli, per creare una storia (2001 Odissea nello spazio, Arrival, Gattaca). The Martian è stato venduto come film "realistico" fedele alla scienza. Balle. E' un film divertente, ma non è realistico. Tanto per dirne una, si sono completamente dimenticati della gravità ridotta marziana. Tanto per dirne un'altra, la tempesta di sabbia coi sassolini che volano è impossibile in un'atmosfera che è 1/100 di quella terrestre.

Se un film si spaccia per realistico e poi non lo è e diffonde idee fasulle, allora è giusto chiamarle bufale. Se un film non ha pretese di realismo, allora non c'è problema: rutto libero.
Però, però, Paolo... il concetto di bufala implica, se non sbaglio, uno scopo: è il diffondere una falsità per un fine.
Se il fine è "vendere" il film, mi sembra un fine un po' debole per parlare di bufala.
Le mie dieci lire*.


* Sono nostalgico. Ora et semper, abbasso l'euro.
martinobri,

Però, però, Paolo... il concetto di bufala implica, se non sbaglio, uno scopo: è il diffondere una falsità per un fine.

"Bufala" non richiede dolo o intenzionalità. Treccani: bùfala s. f.... fig. a. Svista, errore madornale; affermazione falsa, inverosimile; panzana.
In effetti, negli ultimi tempi siamo stati abituati ad associare il termine bufala, che in origine aveva senza dubbio una valenza ironica, alle false notizie diffuse per biechi scopi politici ed economici. Per questo l'uso del termine bufala per le imprecisioni di un film di fantascienza ci sembra eccessivo.

Forse sarebbe il caso di riprendere a chiamare bufale queste ultime e di chiamare invece le bugie dei vari complottardi, antivaxx, razzisti ecc. con il loro nome: menzogne.
Paolo Attivissimo:
"The Martian è stato venduto come film "realistico" fedele alla scienza."


Ah "è stato venduto", molto diverso dall'interpretazione che chiunque si fa leggendo il titolo. I titoli sono importanti, ce lo racconti tu tutti i giorni.

Per parlare di bufale legate a questo film te la devi prendere ad esempio con Peter Debruge, citato da Wikipedia, che (copio e incollo): "ha descritto il film come una "affascinante e rigorosamente realistica storia di sopravvivenza nello spazio".

Nel film non c'è alcuna svista nè errore madornale o peggio bufala, è semplicemente la trasposizione cinematografica del romanzo di Andy Weir, che non è di certo un trattato scientifico, ma ha cercato, ripeto HA CERCATO, di creare una rappresentazione il più possibile realistica per dare appunto maggior realismo a una storia di fantasia:
(Treccani) Facoltà della mente umana di creare immagini, di rappresentarsi cose e fatti corrispondenti o no a una realtà.

La bufala quindi non è in The Martian ma in chiunque lo ha proposto come un fatto realistico, se permetti.




InMezzoAlCielo,

Ah "è stato venduto", molto diverso dall'interpretazione che chiunque si fa leggendo il titolo. I titoli sono importanti, ce lo racconti tu tutti i giorni.

Tu che titolo avresti usato?


Nel film non c'è alcuna svista nè errore madornale o peggio bufala

Stai scherzando? Il telo di plastica per riparare la base su Marte, che nella realtà dovrebbe avere da un lato 1 atm e dall'altro 1/100 atm e quindi gonfiarsi come un pallone invece di svolazzare nel vento e stare insieme grazie al nastro adesivo, non ti pare un "errore madornale"?

è semplicemente la trasposizione cinematografica del romanzo di Andy Weir

Falso. Il finale è diverso e nel film introduce una cazzata monumentale.
Paolo Attivissimo:
"Stai scherzando? Il telo di plastica per riparare la base su Marte..."

Ci sono errori madornali nel film? Certo che ce ne sono, ma alla fine a chi è andato a cinema gli errori e le inesattezze erano del tutto irrilevanti te lo assicuro.
Chi ci resta male è chi ha un po' di cognizioni scientifiche o ha creduto a gente come il già citato Peter Debruge (a cui hanno fatto riferimento moltissimi giornalisti rendendo questo "mito" quasi virale) che ha spacciato questo film quasi come un documentario scientifico.
Questa è la balla, anzi la Bufala, ma quella di Peter Debruge e di tutti i giornalisti che gli hanno creduto probabilmente vedendo solo il trailer, non del film.

Tranne in rarissimi casi, ma davvero rari, un film di fantascienza che replica fedelmente la realtà non interessa a nessuno, o quasi, e in un film il troppo realismo rischia di trasformarlo in un documentario e non più in fanta - scienza: "scienza fantasiosa o immaginaria", vedi ad esempio i suoni delle esplosioni nello spazio (che anche tu hai citato), ma che se non ci fossero, lo spettatore essendo in uno stato più passivo rispetto alla lettura di un libro cioè si affida a una "costruzione narrativa" già bella e pronta, non potrebbe godere delle varie emozioni e stati d'animo.

Chiaro che è possibile mostrare una scena di esplosioni senza alcun suono, ma è complicatissimo e tutto il film deve comunque seguire una linea narrativa molto particolare per riuscire a trasmetterne efficacemente il senso, senza rischiare di annoiare lo spettatore.

Stesso discorso, tanto per fare un altro esempio, è la musica di sottofondo che migliora, rafforza, anzi rende più efficace trasmettere un particolare stato d'animo, tensione, paura etc, nello spettatore.

Quindi, perdona la battuta, ma vogliamo anche mettere in discussione il realismo della musica di sottofondo in un film? In un libro, o nella realtà, non c'è musica di sottofondo a enfatizzare un momento della storia che leggiamo o che viviamo realmente.


Paolo Attivissimo:
"Tu che titolo avresti usato?"

Tre titoli alternativi:

1) Stasera sarò a Spotorno, a Scienza Fantastica, per parlare di alcune (o molte) inesattezze (o errori, imprecisioni) di The Martian

2) Stasera sarò a Spotorno, a Scienza Fantastica, per parlare di The Martian: scienza o fantascienza?

3) Stasera sarò a Spotorno, a Scienza Fantastica, per parlare di The Martian: realtà o fantasia?





InMezzoAlCielo,

Ci sono errori madornali nel film? Certo che ce ne sono, ma alla fine a chi è andato a cinema gli errori e le inesattezze erano del tutto irrilevanti te lo assicuro.

Appunto. Non sapendo nulla del vero Marte o di come funziona una propulsione a reazione, s'è bevuto le falsità proposte dal film. Ora ci sarà gente che pensa che Marte sia così come lo mostra The Martian.

In quanto al realismo: un conto è un film di fantascienza ambientato in un universo immaginario (Star Wars), un altro è un film che pretende di mostrare il futuro prossimo realisticamente.

Ma non voglio insistere polemicamente: a mio avviso The Martian è divertente ma falsa la percezione di Marte. Non sei d'accordo? Nessun problema, l'universo è grande abbastanza per contenere due opinioni :-)
Comunque The Martian a me è piaciuto molto!! Come mi è piaciuto Molto Gravity... quando vado al cinema a vedere questi film, non mi aspetto di imparare gran che a livello scientifico, qualcosa sì, ma appunto, sono film che so benissimo non rispecchieranno in tutto e per tutto la realtà. Il problema sarebbe se Elon Musk si basasse su questi per progettare la sua "pazzia" della conquista di Marte... ecco, questo sarebbe sì un grosso problema, ma per altre questioni, non ci vedo tutto questo problema. Le persone che penseranno che Marte è come nel film non penso che saranno così influenti nel compromettere o modificare l'ipotetico viaggio verso il pianeta rosso, anzi grazie a come l'ha rappresentato Ridley Scott, queste persone penseranno che sì è difficile andarci e viverci, ma non così tanto come lo è nella realtà e dal mio punto di vista meglio così... avremo più possibilità che la gente ci possa credere e sognare!!! .-)
Personalmente, oltrettutto, il comportamento della comandante alle fine è quanto di meno professionale si possa avere. Tutta la scena del recupero tra guanto bucato e sostituzione dello specialista EVA è proprio voluta fare alla ricerca della spettacolarità fregandosene completamente del minimo di plausibilità.
Per la tempesta, beh lì anche Weir ha ammesso che la prima tempesta era necessaria per far andare avanti la storia ed era completamente irreale ^^;;
Paolo Attivissimo:
"a mio avviso The Martian è divertente ma falsa la percezione di Marte. Non sei d'accordo? Nessun problema, l'universo è grande abbastanza per contenere due opinioni :-) "


La questione non è avere punti di vista differenti ma che non riesci a capire (?) che usare titoli a "come ti pare" è fuorviante per chi li legge.
Ed è appunto solo questo il punto di vista divergente: il titolo del tuo articolo, e ho fatto presente questo per via del fatto che molto spesso bacchetti chi usa titoli "a come gli pare".

Per tutto il resto, il realismo di The Martian, chissenefrega. Non so tu, io quando vado al cinema lascio fuori ogni logica o teoria scientifica.
Hanno usato lo scotch per riparare un telo di platica, ma nella realtà non sarebbe possibile: ma va?
Vuoi vedere che se andiamo a scavare più a fondo in The Martian scopriamo che c'è un ulteriore fattore che dimostra il poco realismo? La musica di sottofondo.
Non mi risulta che nella vita reale quando compio una qualsiasi azione ci sia una musica di sottofondo che enfatizza le cose che faccio. A te succede? Quando ti fai la barba, ti accorgi che sei senza lamette, senti come una musica più grave, che diventa ancora più drammatica perché sai che farai tardi?

Quindi come mai in The Martian c'è una colonna sonora a enfatizzare moltissime scene?
Quando andremo davvero su Marte, gli astronauti avranno costantemente musiche e suoni che cambiano a seconda dell'azione che stanno compiendo o compieranno?

Io non ho nulla da dire su un'analisi del film per mettere a fuoco e chiarire alcune scene rispetto alla realtà, anzi è istruttivo, ma proporre una critica scientifica sfruttando il fuorviante (e improprio) titolo: "per parlare delle bufale di The Martian", lo trovo scorretto.