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2017/07/21

“Strano segnale” da una stella vicina? Interessante, ma non è ET

Ultimo aggiornamento: 2017/07/27 8:00. 

Come sempre quando il mondo scientifico annuncia di aver ricevuto segnali interessanti dal cosmo, anche stavolta si è scatenato l’entusiasmo di chi spera che si tratti finalmente della prova dell’esistenza della vita intelligente al di fuori della Terra. Ma vista l’importanza della questione e la frequenza dei falsi allarmi, è meglio andarci cauti.

Qualche giorno fa Repubblica ha titolato (piuttosto sobriamente, va detto) “Ross 128, captato uno strano segnale dalla stella vicina”, a firma di Giacomo Talignani, e ha riassunto bene i fatti tecnici, tratti dall’annuncio originale: il professor Abel Méndez, dell’Università di Puerto Rico, ha descritto la ricezione, presso il sensibilissimo radiotelescopio di Arecibo, di un segnale radio “strano” dalla stella Ross 128, che si trova a 11 anni luce da noi nella costellazione della Vergine (praticamente sotto casa).

Tutte le stelle emettono segnali radio insieme alla luce visibile e ad altre radiazioni, per cui l’esistenza di un segnale in sé non è insolita: però le caratteristiche di questo segnale erano anomale (pulsazioni quasi periodiche), per cui meritavano un approfondimento.

Méndez ha messo subito le mani avanti dicendo che “l’ipotesi aliena è in fondo all’elenco dopo molte altre spiegazioni migliori” e che ha “una Piña Colada pronta per festeggiare se i segnali sono di natura astronomica” e pubblicando un tweet molto chiaro: “Aspettiamo tutti i risultati prima di giungere a una conclusione sulla natura dei segnali da #Ross128 questa settimana. Spoiler: niente alieni”.

Ieri (20 luglio) è arrivata la spiegazione: è molto probabile che si tratti di un disturbo radio proveniente da un satellite artificiale terrestre. Niente Piña Colada, insomma.

Non è la prima volta che capita che un segnale apparentemente promettente si riveli poi molto banale, come quando ci si accorse dopo cinque anni di mistero cosmico che il radiotelescopio di Parkes, in Australia, aveva in realtà captato il segnale manifestamente artificiale di un forno a microonde.

Ed è per questo che prima di pensare a ET è prudente scartare una per una, pazientemente, tutte le altre ipotesi alternative.


2017/07/27 8:00. Il SETI Institute ha annunciato che il segnale proviene dai satelliti geostazionari in orbita intorno alla Terra. La verifica è stata resa possibile dal radiotelescopio Allen Telescope Array e da osservazioni congiunte di altri radiotelescopi.


Fonti aggiuntive: The Verge, Washington Post.

7 commenti:

Mauroingro ha detto...

Beh... il fatto di captare il segnale di un forno a microonde non è detto che sia così banale come potrebbe apparire a prima vista, se il forno fosse su Ross 128.... :-)

Dumdumderum ha detto...

In compenso, i miei amici della Valle d'Aosta mi segnalano che qualche loro testata (negli ammennicoli) locale comincia già a vedere gli UFO.
In fondo a un bottiglione di vino, mi sentirei di aggiungere...

mappao ha detto...

Beh dai, consoliamoci con questo: http://www.repubblica.it/scienze/2017/07/13/news/teletrasporto_da_record_in_cina_prima_trasmissione_quantistica_fra_la_terra_e_lo_spazio-170729078/

"E' opportuno ricordare che al momento l'articolo è ancora in fase di preprint, e per essere accettato definitivamente dalla comunità scientifica dovrà essere passato al vaglio dei revisori anonimi in base al processo della revisione fra pari (peer review), ma i risultati sono sicuramente incoraggianti."

Non è quasi commovente? ;)

Zeno2k ha detto...

ah il rasoio di occam, questo sconosciuto... :D

pgc ha detto...

Quando SKA (Square Kilometer Array) sarà in funzione si potrà rivelare, per esempio, il segnale (impulsato) del radar di un aeroporto proveniente da un pianeta extrasolare relativamente vicino. Ovviamente non sarà facile, ma questo è un esempio che dimostra che la sensibilità della strumentazione astronomica è in vertiginoso aumento, e che presto o si avrà una "detection" o si riporrà in maniera ancora più pressante un vecchio problema: "dove sono tutti quanti?"

Anonimo ha detto...

E a volte capita pure che imputi il tuo segnale strano alla cacca degli uccelli incrostata nell'antenna quando invece hai captato il vagito dell'Universo appena nato ;)

Fenice ha detto...

È un po' come la stella di Tabby, i più sognatori hanno pensato a una sfera di Dyson in costruzione, mentre più probabilmente Tabby ha deciso di mangiarsi un pianeta troppo invadente :-D