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2018/05/11

Riparare video danneggiati: una storia a lieto fine

Facce da Tesla :-)
Un mese fa ho assistito a una disfida amichevole fra auto sportive sulla pista dell’aeroporto di Parma: sui 400 metri da fermo ha stravinto una Tesla Model S P100D (10.86 secondi), battuta solo dalla moto Ducati Panigale (9.79). A fine gara i proprietari delle auto hanno offerto un po’ di partenze ultraveloci ai presenti, e naturalmente non ho resistito a provare una partenza elettrica in modalità Ludicrous (sì, è una citazione di Balle spaziali).

Ho ripreso la scena con la mia GoPro, ma quando sono arrivato a casa ho scoperto con disappunto che il file video aveva un problema: era lungo zero byte. In altre parole, la minitelecamera non aveva registrato nulla.

Esaminando la schedina di memoria della telecamera, tuttavia, mi sono accorto che c’era un altro file con lo stesso nome ma l’estensione LRV e grande oltre 600 megabyte. Un’occhiata al sito di GoPro e a Fileinfo.com mi ha permesso di scoprire che un file LRV è un Low Resolution Video usato per la gestione di alcune funzioni dell’app della GoPro.

Ok, Low resolution è meglio che no resolution, per cui ho provato a rinominare il video da LRV a MP4. Niente da fare.

Googlando ho visto che molti suggerivano di caricare il file su Youtube, usando così il software di Youtube per decodificarlo, oppure di aprire il file LRV con VLC. Niente da fare.

Ho chiesto aiuto ai Disinformatici via Twitter e sono arrivati vari suggerimenti, come l’uso di Stellar Phoenix Video Repair (Windows e Mac), che però costa 70 dollari. La demo è gratuita ed è riuscita a farmi vedere il contenuto del file LRV, confermandomi che si trattava del video che volevo recuperare.

Ho provato anche Treasured di Aeroquartet, che ha analizzato il video e mi ha fatto una proposta più interessante: per 49 dollari, mandando ad Aeroquartet un breve campione del video lo avrebbero analizzato per preparare un software su misura per la codifica video della mia telecamera.



Mi sono registrato come possibile utente dando il mio indirizzo di mail e pochi minuti più tardi Aeroquarter mi ha mandato via mail il link per scaricare il software fatto su misura, RepairMovie, che ha decodificato il video e lo ha reso leggibile:



Finita la riparazione, il software mi ha permesso di vedere ed ascoltare gratuitamente l’intero video (mentre Stellar Phoenix me ne mostrava solo un pezzetto), in una versione coperta da una grande dicitura “TRIAL”.




Ho accettato la proposta e ho pagato i 49 dollari: mi è arrivato un codice di registrazione, che ho immesso nell’app.

Bingo! In pochi secondi RepairMovie mi ha fornito una copia del video recuperato senza diciture sovrimpresse. Eccone un pezzetto (il resto non lo posso ancora pubblicare perché non ho il permesso di tutte le persone ritratte):





Qui partiamo da circa 40 km/h e arriviamo a 100 km/h in circa 3 secondi e a 180 km/h in circa 11. Nella parte di video che non vi posso mostrare abbiamo fatto una partenza Ludricrous da fermi: 0-200 in 11 secondi. Impressionante.

Certo, 49 dollari sono tanti per un singolo video (ne potrei riparare molti altri entro la scadenza dell’app): ma ne è valsa la pena per riavere questo ricordo difficilmente ripetibile e per poter raccontare a voi come recuperare un video che sembra perduto per sempre.

18 commenti:

Scatola Grande ha detto...

Anche la Gopro4 fallisce? Però buono a sapersi.

Suggerimenti per riparare jpeg danneggiati? Per adesso i programmi che ho trovato in giro (che non ricordo quali, li ho provati una settimana fa) non sono stati in grado di fare nulla.

Patrick Costa ha detto...

Come dico io ai miei "numerosi" clienti quando hanno problemi informatici... c'è praticamente SEMPRE una soluzione ai problemi, tutto sta a quanto tempo si vuole dedicare al problema e quanti soldi si è disposti a spendere.... ;-)

Tommy the Biker ha detto...

Ho visto il video già ieri sera, essendo iscritto al canale YT di Paolo. Non m'aveva fatto molta impressione, ma sentendo la tua esclamazione mi son detto "è il video che non rende".

Ora che vedo i dati effettivi... ok, per un'auto è tanta roba. Per un'auto, però. Per chi è abituato alle moto, non dico che un'accelerazione così sia scarsa, ma è un "mèh, niente di che" :)

Occhio, non sto parlando della Panigale 1199 S in configurazione STK con pilota professionista, eh. Per capirci, una ss 600 jap di inizio era iniezione (roba che ormai vale più come ferro un tot al kilo che come moto...) sta sui tre secondi e mezzo nello 0-100. Di serie, ossia col rapporto finale eccessivamente lungo, ergo penalizzante per l'accelerazione, tipico delle sportive. Figurarsi roba più prestante. Figurarsi con qualche modifichina, anche stando nei limiti dello street legal.

Insomma, francamente io sono deluso. Qualcuno forse ricorderà che prima della sfida ero in dubbio sul vincitore, perché stando a come se ne parla, credevo che le Tesla fossero dei mostri. Ma io pensavo che lo fossero in termini assoluti, invece lo sono "solo" per i canoni automobilistici.

Dunque: bella prova, ma dal punto di vista prestazionale per me le elettriche sono ancora un NO. Se voglio prestazioni davvero elevate, la risposta è a due ruote. Altrimenti punterei su qualcosa che può essere divertente anche al di là delle prestazioni pure. Come ad esempio una GT-86/BR-Z: va piano, perché va piano, ma su asfalto drifta da dio e offroad si trova insospettabilmente a suo agio. E non costa una barca di soldi.

Vedremo in futuro...

Martino ha detto...

Io avrei provato a darlo in pasto a ffmpeg. Ho risolto casi impossibili o quasi.

AmiC ha detto...

Per curiosità, puoi uppare il file corrotto? Sarei curioso di vedere se son in grado di recuperarlo "da solo" (a.k.a. gratis) o no.

Pupiddo ha detto...

A proposito di Tesla...Paolo ma hai poi cancellato la prenotazione della Model 3? O hai deciso di "dare una sorellona" ad Elsa?

Patrick Costa ha detto...

AmiC... interessante!! Ci avevo pensato anch'io, ma in questi giorni al lavoro non do il giro, quindi non avrei tempo in ogni caso

Giusto anche in questo caso Tommy... (e non so perchè dal modo in cui scrivi, o almeno in questo momento "la vivo così") ti associo al duro di Tommy V del Grande Fratello, 4 mi pare (è l'unico che ho guardato, TRANQUILLI, nulla da nascondere in questo senso ;.p )... anch'io sono iscritto al tuo canale YT Paolo con tanto di notifiche (ovviamente), e ho subito capito il video, quel giorno ho guardicchiato anche l'evento live con Facebook mi pare (la mia prima volta) e guardando il video appena caricato, la prima cosa che mi ha fatto subito strano era il fatto che la registrazione partisse già da macchina avviata, poi anche io non sono rimasto particolarmente stupito dalla velocità... per carità, accelerazione importante, ma nulla confronto a una moto di grossa cilindrata da strada o una Uno turbo con bombolone NOS... [ http://METTEREWWW.video.mediaset.it/video/iene/puntata/43119/berry-bombole-di-nos.html ] )link alterato volutamente... è un servizio su cose che non si possono fare!

Appunto tecnico, riaprendo il link corretto mi dice che il video non è più disponibile dal mio paese... sto navigando con provider TIM rigorosamente in Italia... (segnale da Torino)... mah...

Patrick Costa ha detto...

Vero Paola, che fine hai deciso di fare con la "tua" Tesla, o meglio dire prenotazione?!?

Patrick Costa ha detto...

Ops... Paolo!!!! :-ppp

Tommy the Biker ha detto...

@Patrick Costa:
ti associo al duro di Tommy V del Grande Fratello, 4 mi pare
Spiacente, non conosco. Guardai il primo per l'effetto novità, poi solo Gialappa's. Se c'è somiglianza è casuale.

o una Uno turbo con bombolone NOS
Ah guarda, se ci buttiamo sulle elaborazioni, addio. A letteralmente la metà del costo di una Model S P100D, ti ci fai una Supra mk4 con abbastanza coppia da IMPENNARE vistosamente in partenza e una cavalleria da zittire auto che costano oltre dieci volte tanto. E senza l'uso di protossido d'azoto.

Ma sono mezzi quasi inutilizzabili fuori da una drag strip, quindi ha poco senso paragonarli con un mezzo targato.

Tony ha detto...

Il confronto con le moto non regge. Per forza di cose sono scattanti. Il rapporto peso/potenza è favorevole.
Le moto vanno confrontate con altre moto. La Panigale dovrebbe essere messa a confronto con moto elettriche come questa www.motoblog.it/amp/post/357904/lightning-motorcycles-ls-218-una-nuova-superbike-elettrica-americana-da-200-cv
Comunque, l'auto elettrica ha dimostrato di essere superiore alle termiche in accelerazione.
Qualcuno ha visto la puntata di The Grand Tour?
Una semisconosciuta Rimac Concept One stravince su una Lamborghini Huracan.
Certo che la sinfonia che regala quest'ultima è sublime.
https://youtu.be/fWrUl3uemb4

Plasma ha detto...

I .lrv si aprono e convertono facile facile con il free e opensource "Avidemux"! (appena provato)
Saluti!

MR ha detto...


Tommy, Patrick:
ha senso confrontare le prestazioni di un'auto - per quanto elettrica e dalle prestazioni sportive - con quelle di una moto?
Avrete gia' intuito che non sono un biker (mio fratello pero' si', e mi ha fatto provare brevemente l'emozione dell'accelerazione "seria"... )
La mia domanda non intende essere polemica: sincera curiosita'

Tommy the Biker ha detto...

@MR:
ha senso confrontare le prestazioni di un'auto - per quanto elettrica e dalle prestazioni sportive - con quelle di una moto?
Secondo me sì, può aver senso; anzi, è anche interessante farlo. Considera che, a parità di mezzi e di piloti, può capitare che su una pista (o un tratto di strada) stravinca la moto, ma cambiando posto stravinca l'auto.

@Tony
Le moto vanno confrontate con altre moto.
Guarda, la futura Moto-E (nuova Classe del Motomondiale prevista per l'anno prossimo, detto volgarmente una MotoGP elettrica) si disputerà su distanze di gara pressoché dimezzate; stando ai test attuali, la velocità di punta è di circa cento km/h inferiore rispetto alle attuali MotoGP, e nello 0-100 nonostante non debbano innestare la frizione e abbiano una coppia assurda fin da subito si prendono mezzo secondo.

Fai un po' tu...

andy ha detto...

Quoto Martino e AmiC, i programmi basati su ffmpeg leggono quasi tutto.

Se poi il file contiene dati leggibili (non criptati o eccessivamente spezzettati) e il problema sta solo nell'indice, spesso basta utilizzare un programma capace di aprire il file in modo "grezzo", ovvero proprio ignorando l'indice del file e leggendo direttamente i dati. (il primo che mi viene in mente è avidemux).

Christian Franzone ha detto...

A questo punto, aspetto che qualcuno costruisca una moto che abbia davvero le prestazioni della moto Hurricane del supereroe giapponese Kamen Rider V3:

1) Velocità massima 600 km/h
2) Lunghezza del salto: 100 m (con i razzi di spinta)
3) Potenza del motore: 300 hp
4) Motore: nucleare
5) Mini radar anteriore

Qui l'elenco completo delle funzioni e lo schema:

http://kamenrider.net/riderv3/hurricane/hurricane.html

Con la super moto si può sfondare il muro di un palazzo a 5:13

https://youtu.be/BVyfgI7m8zA

Da notare la diversa sensibilità degli orientali negli show per ragazzi: nel video linkato, verso 1:23 l'eroe combatte i soldati nemici scansando il tizio morto curvo sull'auto;

a 2:23 il cattivo di turno (Maresciallo Yoroi col casco di bronzo ) sta sciogliendo nell'acido il presunto traditore, che si ritrova col braccio destro corroso.

Che dite, se po ffa 'sta supermoto? ;-)

Tommy the Biker ha detto...

@Christian Franzone:
Beh, la Kawasaki Ninja H2R non ha un motore nucleare e si ferma ad "appena" 400 e spicci kilometri orari, però i 300 cavalli li supera; può andare? :P

Parlando di moto futuristiche, vi ricordate quella di "Akira"? Due dischi freno corredati da un sistema computerizzato anti-bloccaggio e 200 cavalli di potenza. Ieri era roba da fantascienza, oggi basta entrare in un conce di moto e volgere lo sguardo verso le sportive 1000cc. Anzi, ormai la barriera dei 200 cavalli è stata sfondata da mo'!

Fa effetto pensarci, eh?

Christian Franzone ha detto...

L'essenziale è che ognuno ragioni con la propria Tesla