skip to main | skip to sidebar
16 commenti

Viviamo nel futuro (a volte): il campanello smart incontra l’auto smart

Se mi seguite da qualche tempo sapete che sono sempre molto perplesso sull’utilità e sulla sicurezza degli oggetti digitali interconnessi via Internet, quelli che compongono la cosiddetta Internet delle Cose, però devo ammettere che quando la tecnologia di questi campanelli digitali funziona, permette cose prima impensabili.

Sta spopolando, per esempio, il video in cui Ryan Ross, proprietario di un campanello della Ring nel Regno Unito, specificamente a Londra, risolve in modo geniale la classica situazione del fattorino che immancabilmente arriva a consegnarci un pacco quando non siamo in casa. Anche Ryan Ross è lontano da casa, ma riesce a parlare con il fattorino e a vederlo via Internet, attraverso la telecamera del campanello “smart”.

Ryan spiega al fattorino di Amazon cosa fare per consegnargli il pacco senza lasciarlo incustodito: metterlo nel bagagliaio della sua auto. Che però è chiusa a chiave.

Nessun problema, dice Ryan: la apro io via Internet.

Il fattorino è già perplesso per il fatto di parlare tramite citofono con qualcuno che non è in casa, e gli chiede se è sicuro di poterlo fare. Ryan dice di sì, perché ha un’auto elettrica Tesla, che è una di quelle che si possono gestire via Internet tramite un’app, e così sblocca da lontano il bagagliaio.

Il fattorino, che a questo punto è ancora più sorpreso di vedere che l’auto davvero si apre da sola, mette il pacco nel bagagliaio, che poi Ryan richiude a chiave, sempre tramite l’app sullo smartphone, mentre tiene sotto controllo video la situazione grazie al campanello, in modo da non chiudere il bagagliaio per esempio in testa al sempre più incantato fattorino.



Il video ha già avuto cinquantamila di visualizzazioni ed è una bella dimostrazione dei vantaggi dell’Internet delle Cose. Perlomeno quando queste cose digitali sono progettate bene, installate meglio e gestite in modo intelligente e creativo.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati manualmente da un moderatore a sua discrezione: è scomodo, ma è necessario per mantenere la qualità dei commenti e tenere a bada scocciatori, spammer, troll e stupidi.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui e/o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (16)
Nel messaggio su twitter si parla di firma ma mi sembra che questo passaggio sia stato ignorato.
Adesso i portieri scenderanno in piazza....
Sí, ma (modalità solitobastiancontrario ON):

lo stesso tweet del tizio dice che "the parcel needs a signature", cioè il fattorino non avrebbe dovuto consegnare il pacco se non dopo la firma di una ricevuta. Questo invece non è ovviamente avvenuto, e quindi tutta la faccenda si è svolta in aperta violazione delle regole: il fattorino ha commesso (è stato indotto a commettere) una grave scorrettezza, e avrebbe allo stesso modo potuto semplicemente lasciare il pacco sui gradini d'ingresso. Anche perché: come può, il fattorino, avere la certezza di stare davvero parlando con il destinatario del pacco, e che la vettura sia davvero la sua?
Non ho capito come se la sbrigano con la firma per la conferma di consegna. Fanno da remoto anche quella? Il fattorino come può provare di aver effettivamente consegnato il pacco?
1: non ho una testla ma anche la mia auto si apre da remoto. Non è che quello che fa tesla sia "oh miracolo!"
2: oramai i pacchi me li faccio consegnare alla posta. Prenoto con l'app, l'orario e in 5 minuti ho il pacco
3: questo tizio va in ufficio con i mezzi pubblici? Bene, anche io. Ma se era fuori con l'auto? Il pacco dove se lo faceva infilare? :-)

Scusate l'ultimo commento un po' spinto ma questa notizia è ridicola.
Beh....dunque, 70 K€ per la tesla (model S suppongo) più circa 100€ per il campanello...non c'è che dire tecnologia all'avanguardia economica e alla portata di tutti! Diciamo che con più di 70.000 euro a disposizione qualche idea carina ce la faremmo venire un pò tutti.
Mmmmmmm l'idea che la mia macchina sia apribile via web... non so ma non mi lascia tranquillo :-D
Mi tengo la cara vecchia Punto con la chiave fisica da girare nella serratura! ;-)
Il vero ostacolo alla diffusione di tali tecnologie è l'attuale necessità di firmare ancora di persona l'avvenuta consegna. Alcune soluzioni (es. Digi-ID) sono citate nel tweet che hai linkato, ma finché non saranno applicate a tappeto dai vari corrieri, saremo sempre fermi al nonno che resta a casa in agguato. Qui da me funziona ancora così. :-(
...uhm... se io son fuori casa di solito uso l'auto... quindi - almeno nel mio caso - l'utilità è abbastanza relativa.

Però potrei dire al fattorino di cercare il gatto in giardino e di consegnare il pacco a lui!
(idea)
Fascinating Fascinating Fascinating direbbe qualcuno ahaha

ma il buon vecchio metodo di farsi consegnare pacchi in orari in cui si è in casa o ad una persona di fiducia funziona altrettanto bene

e poi perchè togliere la possibilità ad un cane di mordere le gambe del postino o del fattorino?
Sono sdegnato!

Ma come? Ha una Tesla... e la lascia a casa?

ah, le Tesla sono anche in grado di firmare la ricevuta di consegna ai fattorini? :)
Pure la mia UNO è smart, anche senza connessione e ha persino un suo carattere: non le piace tenere aperto il portellone posteriore.
Infatti non appena si toglie la mano da esso, lei lo richiude istantaneamente...
#Sbronzo di Riace.
È in arrivo il drone mandibola di cane comandato via app, tranquillo.

Poi, si, bello.
Con tutti i punti interrogativi sulla "imperforabilità" che pone l'apertura di qualcosa via internet (come le idee di Amazon di avere le chiavi di casa virtuali del cliente)
Sicuramente conoscerete tutti la vecchia barzelletta delle penne e matite nello spazio di americani e russi. Io in questo caso rispondo che mi faccio sempre spedire i pacchi in ufficio!
>conoscerete tutti la vecchia barzelletta delle penne e matite nello spazio di americani e russi.

No.