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Il mistero della foto nel castello 31.10.08 Permalink 66 commenti
Caccia alla spiegazione per una foto spettrale
Simona Foglia, una delle conduttrici della Rete Tre della radio svizzera di lingua italiana, mi ha sottoposto questa foto misteriosa, scattata con il suo telefonino. La pubblico, insieme ai dettagli, con il suo permesso:

Avete qualche teoria o spiegazione razionale per la sovrapposizione di questa strana nebbia rossastra? Sono esclusi trucchi e ritocchi digitali successivi allo scatto, fatto con un telefonino privo di funzioni di doppia esposizione o simili. La località potrebbe essere significativa: è la piscina del Castello di Cavo, all'isola d'Elba. Se siete da quelle parti, potreste provare a ricreare la foto. Simona mi conferma che non c'erano vetri di mezzo che potessero generare riflessi.
Mi raccomando: se googlate, troverete questa storia già segnalata presso un forum dedicato ai misteri. Non si tratta di un'epidemia di foto misteriose: l'immagine è la stessa.
Etichette: antibufala
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Commenti:
Idea mia...
flo
http://www.sfu.ca/adm/fresnel_zone_plate.html
Potrebbe essere un effetto dovuto alla luce del sole sull'obbirttivo
Saluti da Bangkok
Edgar
Si vedono nitidamente le righe circolari.
A proposito di questi "misteri", io ho parlato spesso sul mio blog di fotografia, in particolarmodo degli "orbs" (http://marcophoto.myblog.it/archive/2007/07/16/il-mistero-degli-orbs.html).
Ciao,
Marco
... rimarrebbe da capire come mai non sono centrati nella foto.
baci da Parigi
insomma nulla che uno che faccia più di una foto alla settimana non trovi normale
anche da bambini ci si giocava, con le nuvole però, senza sapere si chiamasse pareidolia :)
ecco fatto
provate con una macchina fotografica e vedete :)
oppure in montagna state fuori di sera per un po', poi rientrate in casa e provate a scattare qualche foto...
- la piscina è un posto ad alta umidità. la formazione di condensa è possibile ma mi chiedo se anche in spazi aperti. al chiuso come sottolienea otello è facilissimo che si formi condensa (chi ha gli occhiali come me capisce benissimo).
- unto: effettivamente potrebbe essere una ditata o dello sporco untuoso.
SECONDO ME però c'è anche un'altra possibile spiegazione: vero che topone ha detto che non ci sono vetri di mezzo, ma questo non esclude a priori possibili riflessi o riverberi.
ora, la qualità è un po' scarsa per dire da che direzione provenga il sole (nelle informazioni EXIF non ci sono informazioni sull'ora o il giorno, o almeno io non le vedo). comunque nella foto si vede qualche increspatura sull'acqua e se non sbaglio anche qualche riflesso intenso in direzione dell'obiettivo (tanto che le parti più chiare hanno un alone biancastro attorno).
E' possibile che un'increspatura non visibile abbia "abbagliato" la fotocamera.
può darsi anche che sia un problema temporaneo della fotocamera ma "nokia 5300 camera problem" su google non porta a niente che non siano problemi software.
Scommettiamo che se la rifà con una macchina fotografica seria il problema non appare o almeno non così notevole?
Il concetto di base e' che noi diamo per scontato che quello che vediamo con i nostri occhi, sia quello che possiamo fotografare.
Niente di piu' sbagliato.
Il piu' delle volte, e' quello che, piu' o meno succede. Ma dato che i due meccanismi di "ripresa" sono ENORMEMENTE diversi, non c'e' da stupirsi che a volte le due "immagini" siano parecchio diverse.
Una macchina fotografica cattura tutti i raggi di luce provenienti da un angolo solido per tutta la durata (variabile) dell'esposizione.
I nostri occhi (e soprattutto il nostro cervello!) vedono, ad alta risoluzione, piccolissime porzioni di cio' che ci circonda, variando continuamente l'apertura della pupilla, il fuoco e la posizione. L'immagine finale che si forma nel cervello e' una specie di collage di tutte queste informazioni.
Per questo noi possiamo vedere "contemporaneamente" a fuoco soggetti vicini e lontani, zone molto in luce e in ombra, e ad una risoluzione, rispetto alla "dimensione" dell'immagine, molto maggiore a qualsiasi macchina fotografica analogica o digitale, almeno per il momento.
Nelle situazioni che esaltano queste differenze di visione, le foto possono risultare molto diverse.
Ad esempio in situazioni di forte contrasto luminoso, o nel caso di "interferenze" sui raggi luminosi entranti.
Noi riusciamo a minimizzare il rumore, perche' il "tempo" della singola esposizione e' molto basso e possiamo effettuare ulteriori esposizioni riducendo l'errore in maniera quadratica (come negli esperimenti scientifici).
La macchina fotografica, invece, potendo solo sommare nel tempo le informazioni che riceve, non puo' migliorare il rapporto segnale rumore.
Tutto questo, poi, trascendendo dall'interpretazione psichica dell'immagine. Come noi siamo in grado di seguire una singola voce durante un party, cosi' possiamo isolare dall'immagine le informazioni che ci interessano, cosa che una macchina fotografica, ovviamente, non puo' fare
Non viene detto se le foto precedenti e successive fatte con lo stesso cellulare presentano lo stesso problema...
Sarebbe come quella storia in cui il guidatore di un'auto nera che viaggia a fari spenti, senza luna nel cielo e con i lampioni tutti spenti, riesce ad evitare un gatto nero che era sulla strada. Come ha fatto? Era giorno!
Paolo sai già la soluzione o si tratta di motore di ricerca umano?
Sarebbe interessante sapere se il fenomeno è replicabile, purtroppo al momento non dispongo di una piscina per fare delle prove però il riflesso della luce e il vapore acqueo potrebbero influire.
O.T.
E' cambiato il modulo e relativa moderazione dei commenti o pare a me?
Paolo sai già la soluzione o si tratta di motore di ricerca umano?
No, non so la soluzione, e la cosa mi intriga parecchio, anche perché non è una foto trovata chissà dove su Internet, è una foto di cui conosco personalmente l'autrice e le circostanze.
E' cambiato il modulo e relativa moderazione dei commenti o pare a me?
Sì, ho cambiato qualche settaggio, vediamo come funziona: questo dovrebbe essere leggermente più veloce.
- Il cellulare che ha fatto la foto, adesso scatta foto normalmente?
- Il disturbo si è presentato solo in quella occasione?
- Che modello di cell è? La foto sembra piccola anche per un cell (forse qualche vecchio motorola), non ci sarebbe la versione in dimensioni originali?
- Possiamo escludere sporco e ditate?
- Ora dello scatto?
La vera sfida non è tanto cercare di dare una spiegazione all'evento (un obiettivo sporco è già una spiegazione plausibile), ma replicare la foto.
Salutoni
sulla base di quello che mi ha detto Simona stamattina in diretta e anche fuori onda:
-- sì, il cellulare ha fatto soltanto quella foto anomala; altre, scattate prima e dopo, nello stesso luogo, non hanno il fenomeno
-- sì, solo in quell'occasione
-- Nokia 5330; quella è l'originale, scaricata direttamente dal telefono
-- Non si possono escludere del tutto
-- 16.30 circa
Concordo sull'idea della vera sfida: replicare la foto è molto più significativo.
perchè la dimensione del sensore (e il fuoco fisso) aiutano
non pulite il vetrino, anzi dategli una bella ditata
mettete il cell in frigo per un po' in modo che si abbassi la temperatura
andate a farvi una doccia :)
estraete il cell dal frigo ed entrate in bagno, dopo la doccia. provate a fare delle foto in bagno e verso una lampada o finestra
note:
1) non ci si assumono responsabilità per danni
2) deve appannarsi il vetrino, chiaramente
3) vestitevi e svestitevi come richiesto per la fase doccia - dopodoccia
davvero notevole! Qualcuno che ha un Nokia 5330 riesce a replicare il riflesso? E sarebbe spiegabile la colorazione rossastra?
Un altro tassello importante sarebbe avere delle foto della porzione inquadrata della piscina, soprattutto di ciò che sta dietro alle due persone. Se si trattasse di piante irregolari, potrebbero spiegare i giochi di luce che formano il "volto".
se lievemente appannato (condensa da umidità) secondo me aumenta l'effetto
a seconda di quanto era la differenza di temperatura, l'appannatura se ne va da sola
quindi se scatti una foto ora e una tra due minuti, potrebbe essere tranquillamente già evaporata da sola.
Il telefono serve per mandare SMS e telefonare, appunto. Non è che si possano pretendere prestazioni elevate dal punto di vista delle immagini ed in questo caso, nemmeno prestazioni appena sufficienti.
io semplicemente avrei visto che la foto fa schifo :)
Per il 5330 non sono riuscito a trovare la stessa ad una dimensione decente per fare il confronto. Se qualcuno con quel cellulare volesse fare la prova prova definitiva facendo la sovrapposizione con l'ottica reale dopo averle scattato una foto (con una fotocamera!)..
PS beccare un "notevole" da Paolo al mio primo post mi inorgoglisce :)
Io suppongo che sia un riflesso dovuto al cloro più che di umidità, visto che si tratta di una piscina.
Comunque è vero, la vera sfida rimane replicare la foto. Cercate in tutte le piscine, così saprete se è davvero il cloro o no.
Una cosa molto divertente da provare è riprendere con un cellulare (ma anche con una videocamera) uno schermo televisivo o di un computer a tubo catodico. Hanno una frequenza di campionamento delle immagini incompatibile (numero di immagini per secondo) e questo crea delle linee orizzontali come se il segnale fosse "disturbato". A occhio non si vede perché il nostro cervello vuole vedere le immagini che si muovono, mica le diapositive una per una!
http://tinyurl.com/5f8tgk
lo stesso soggetto fotograto pochi istanti dopo senza flash non ha riportato gli stessi disturbi:
http://tinyurl.com/5mo2qe
nè nel caso da te citato nè nel mio saprei dare una spiegazione tecnica, ma solo supposizioni.
A mio avviso sono goccioline d'acqua (umidità dell'aria, la condensa prodotta dal tuo fiato..) molto vicine all'obiettivo illuminate dalla luce del flash.
Ah, non è vero che nella seconda foto non ci sono i "dischi": prova a fare un auto-levels con photoshop sulle immagini (per comodità, eccole: http://tinyurl.com/5ral6o)
http://tinyurl.com/5f8tgk""
polvere o acqua in sospensione
è una digitalina di quelle compatte vero? con il flash delle compatte capita spesso soprattutto su fondi scuri
scatta con e poi senza il flash e vedi la differenza così eviti il problema
se invece ti vuoi divertire quando nevica o quando c'è pioggia fine (in sti giorni ad esempio) vai di notte e scatta. devono essere sotto la messa a fuoco quindi molto vicini
ma sono sicuro ci sarà qualcuno su internet che dirà che sono esseri magici o ufo che si vedono solo con la macchina fotografica, scegli tu la spiegazione più affascinante :)
Sì, ho cambiato qualche settaggio, vediamo come funziona: questo dovrebbe essere leggermente più veloce.
Anche io uso da mesi l'embedded form per postare i commenti e devo dire che lo preferisco agli altri due, non solo per una questione di ordine e velocità, ma anche pratica: ad esempio permette di seguire i commenti ricevendone copia anche senza doverne scrivere per forza uno.
Però, e probabilmente non te ne sei accorto, ha un difetto che per me finora, è stao indifferente, per te mi sa un po' meno: non c'è modo di vedere i commenti mandati ad un post dopo il duecentesimo. Anche con gli altri due sistemi non si possono vedere più di duecento commenti alla volta, ma si può cambiare pagina per leggere i sucessivi: con questo sistema non si può, non ancora almeno.
Se invece mi sto sbagliando, cosa possibilissima, e il modo di vedere tutti i commenti, anche dopo il duecentesimo, esiste, concedi il tuo sapere anche a noi, oh sommo ;-)
in effetti con questo settaggio i commenti non sono tutti visibili se sono tanti (esempio: l'articolo sulle scie chimiche, con 994 commenti).
Grazie di averlo segnalato: ripristino il vecchio settaggio.
non avevo pensato a fare l'auto-levels, in effetti così sembra proprio si tratti di umidità e ho altre conferme da un bravo fotografo.
@otello
è una vecchia canon. visto che mi trovavo vicino al cimitero stavo pensando di mandarla a Giacobbo :)
Leggendo il topic sul forum segnalato (tralasciamo commenti di merito sulla ricerca di volti spettrali), ho visto che c'è una scarsa competenza coi formati immagine, visto che anche la foto coi cerchietti che evidenzia i "volti inquietanti" è stata ricompressa in jpg e crea una valanga di artefatti tutto intorno ai cerchietti stessi.
Insomma, senza voler dire male di chi ha fatto la foto e la diffonde, però il materiale su cui fare un'analisi è veramente di pessima qualità. Con una risoluzione maggiore e con meno compressione si sarebbero potuti apprezzare meglio anche i cosiddetti fenomeni misteriosi, oltre a vedere in faccia le persone ritratte (sennò uno le foto che le fa a fare?).
Comunque, tornando al "mistero", secondo me le linee circolari sono dovute ad un effetto di rifrazione sulla lente dell'obbiettivo o sulla plastica protettiva. Probabilmente ci sbatteva sopra la luce diretta del sole, il che potrebbe anche spiegare la colorazione rossastra.
A che ora è stata scattata la foto? Il sole era basso? Nella foto non ci sono ombre apprezzabili ma mi sembra compatibile con un tardo pomeriggio.
Se qualcuno vuole fare delle prove di riproduzione del fenomeno, può cercare di riprendere dei soggetti in ombra con un orientamento tale che il sole basso pomeridiano colpisca la fotocamera. Secondo me si potrebbero vedere dei risultati interessanti.
Se qualcuno vuole fare delle prove di riproduzione del fenomeno, può cercare di riprendere dei soggetti in ombra con un orientamento tale che il sole basso pomeridiano colpisca la fotocamera.
la tua teoria mi sembra particolarmente azzeccata. Faremo delle prove direttamente con il telefonino in questione.
La premessa essenziale è la bassa risoluzione del sensore oggetto sommata alla notevole densità.
Il telefonino di solito possiede davanti alla lente un piccolo vetro per evitare che lo sporco possa entrare nello stesso, come potete notare sulla maggior parte di questi oggetti effettivamente sulla vetro in questione vi è di tutto comprese molte impronte digitali.
Le impronte digitali sono Circolari ed essendo unte a loro volta possono incorporare altra sporcizia recuperata dalle tasche o dalle borse. Basterebbe questo per ottenere in determinate condizioni di umidità e luminosità immagini molto simili a queste, lo sanno bene i fotografi che alitano sulla lente frontale per diminuire la taglienza.
altro fenomeno molto simile a questo è dato dalla polarizzazione della luce che accade quando quest'ultima attraversa alcuni materiali: può darsi che la tua amica abbia lasciato quelle plastiche dell'imballaggio di protezione davanti all'obiettivo.
le stesse plastichette possono aver causato una particolare diffrazione ben conosciuta a chi proietta diapositive chiamati anelli di newton e mooolto simili, il violetto separato dai rossi&c.
La qualita' e la post elaborazione della foto non da' adito a sapere quale di queste e' la canditata certa (io voto per la plastichetta non tolta con newton) ma nulla di strano.
Immagine ospitata su Imageshack
Un po' di alito sull'obbiettivo ed il sole di traverso ma che illumina la lente.
Si nota chiaramente un alone rossastro che però in questo caso ha una specie di bordo arcuato sulla destra, tipo arcobaleno.
Si intravede anche un motivo come di archi concentrici con curvatura contrapposta al bordo arcuato di cui sopra (non sono molto evidenti, si notano un po' meglio quando passano sopra l'auto nera).
Nell'immagine seguente ho tracciato in blu il bordo arcuato ed in rosso l'andamento dei segni concentrici.
Immagine modificata
in effetti con questo settaggio i commenti non sono tutti visibili se sono tanti (esempio: l'articolo sulle scie chimiche, con 994 commenti).
Grazie di averlo segnalato: ripristino il vecchio settaggio."
Grazie, anche perchè (almeno secondo me) quella visualizzazione, simile a quella dell'articolo singolo con i commenti di seguito e molto meno leggibile di quella con i commenti per conto suo: il font è più piccolo, meno agevole per l'occhio, e sopratutto il nickname dell'autore diventa piccolissimo. Preferisco di gran lunga i commenti "classici".
Purtroppo non posso provare sperimentalmente, il mio ha le pile scariche. Cercherò di comprarne un ricambio, ma se qualcuno mi precede, tanto meglio.
Paolo, se vuoi usare i commenti con la embedd form, ho trovato il codice che permette di cambiare pagina e vedere i commenti successivi al duecentesimo:
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dove al posto delle parentesi quadre bisogna usare le uncinate e al posto di (cancelletto) va usato #.
Per le specifiche di Blogger il codice va messo subito prima e subito dopo l'elenco dei commenti (il comment-block), ma naturalmente lo metti dove vuoi, basta giocare un po' col codice: l'importante e che adesso conosci la sintassi per richiamare le altre pagine.
Volendo puoi usare anche le due forme (commenti classici e commenti embedd) allo stesso tempo, basta che togli gli opportuni if nel codice di Blogger (non quello che ti ho dato io, quello del tuo blog) per fare in modo che se uno vuole commentare embedd va nel permalink della pagina, mentre se clicca su Commenti va nelle pagine dei commenti classici.
Spero di essermi capito...
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