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2008/10/17

Misteri veri: le montagne sepolte dell’Antartide

"E' come aprire la porta di una piramide egizia e trovarci dentro un astronauta": il mistero dei monti Gamburtsev


Intanto che certi programmi TV si occupano di misteri di cartapesta, gli scienziati si occupano di quelli veri. Per ricordare che la scienza vera non nega i misteri, ma quando li trova sul serio li indaga, eccovi la storia intrigante dei monti Gamburtsev.

Non ne avete mai sentito parlare? Eppure si tratta di una catena montuosa grande come le Alpi, che si estende per circa 1200 chilometri e ha vette di oltre 3000 metri. Non siete i soli a non conoscerle: sono in un luogo così inaccessibile che nessuno ne conosceva l'esistenza fino alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso, e ancor oggi nessuno le ha scalate. Cosa ancora più intrigante, sono in un posto dove la geologia dice che non ci dovrebbero essere montagne. E' questo il motivo che ha spinto Robin Bell, del Lamont-Doherty Earth Observatory, a paragonare queste montagne al ritrovamento di un astronauta in una piramide egizia.

Dove sono? Non cercatele sull'atlante: sono sepolte sotto i ghiacci dell'Antartide. Furono scoperte da una missione sovietica nel cuore del continente, durante l'Anno Geofisico Internazionale 1957-58, e prendono il proprio nome dal geofisico sovietico Grigoriy A. Gamburtsev (morto tre anni prima della scoperta). La loro struttura è stata poi mappata approssimativamente tramite i satelliti Landsat, che sono in grado di "vedere" oltre la coltre di ghiaccio, spessa fino a 600 metri.

Ora la comunità scientifica internazionale torna ad esplorare questo mistero nell'ambito dell'Anno Polare Internazionale, con una spedizione aerea dotata di sensori radar, magnetici e gravimetrici per ottenere una mappa dettagliata della stratificazione dei ghiacchi antartici sopra i monti Gamburtsev (la mappa qui accanto è cliccabile per ingrandirla). Dei sismografi al suolo analizzeranno le onde prodotte dai terremoti per decodificare la struttura delle rocce e dei ghiacci. Verranno effettuate trivellazioni per prelevare campioni di neve compressa, nei quali è intrappolata aria che risale a milioni di anni fa, da confrontare con quella attuale.

Il mistero, per i geologi, è come si possano essere formate delle montagne così alte al centro del continente. Come dice il professor Bryan C. Storey, dell'Università di Canterbury in Nuova Zelanda, "non esiste alcun meccanismo ampiamente accettato che spieghi le origini dei Monti Gamburtsev". Le montagne si formano ai bordi dei continenti, o dove le zolle della crosta terrestre si scontrano o vengono stirate, oppure dove un vulcano erompe fino alla superficie. Ma nessuno di questi meccanismi si applica a queste montagne.

L'ultima collisione fra zolle nell'Antartico risale a oltre 500 milioni di anni fa, e quindi le montagne dovrebbero essere state erose dal tempo e dai ghiacci: invece sono ancora lì. E non risultano tracce di vulcanesimo sotto la calotta di ghiaccio, formatasi circa 30 milioni di anni fa.

A parte risolvere un mistero, la spedizione ha anche uno scopo molto pratico: l'Antartide è il principale regolatore dei livelli dei mari e degli oceani. A differenza dell'Artico, il suo ghiaccio poggia sulla terraferma, e quindi se si scioglie fa aumentare il livello delle acque. E' quindi importante capire come si evolverà l'Antartico se la temperatura mondiale aumenterà e come si è formata la calotta antartica, e i monti Gamburtsev sono ritenuti il punto dal quale ha avuto inizio la crescita dei ghiacci.

E là sotto ci sono laghi e fiumi subglaciali che non hanno contatti con il resto del mondo da 30 milioni di anni. Sarà come avere la macchina del tempo.

Fonti: Expedition set for 'ghost peaks', BBC; The Gamburtsev Mountains, Lamont-Doherty Earth Observatory; Gamburtsev Subglacial Mountains, Australian Antarctic Data Centre; Expressions of Intent for IPY 2007-2008 Activities, Bryan C Storey.

20 commenti:

Enrico ha detto...

Grazie alla moderazione (voglio dire: non per colpa tua) te l'avran già scritto in trecento, ma qui -citazione- "Dove sono? Non cercatele sull'atlante: sono sepolte sotto i ghiacchi dell'Antartide." hai peccato di eccesso con le acche.

Per il resto... beh, Giacobbo leggi (se puoi) e impara...

Saluti, Enrico.

Paolo ha detto...

una scoperta dal sapore lovecraftiano.

Figura Quattro ha detto...

beh, speriamo di non trovare Cthulhu!! :D

lucky141 ha detto...

Come dicevo nell'altro post ho pensato subito alle Montagne della Follia...

Purtroppo i veri misteri tipo questo non fanno presa sul pubblico come i falsi misteri: qui si parla di riscrivere i libri di geologia, senza contare le possibili scoperte derivanti da carotaggi e scavi... ma per l'uomo della strada è roba per accademici noiosi, molto più affascinante l'omino verde che avrebbe scolpito il sasso coi dinosauri...

dani1967 ha detto...

Ci sono anche altre domande. Ad esempio, perchè i soldati dell'Impero di Guerre stellari avevano quella scomodissima corazza, se poi veniva attraversata da TUTTE le armi ?

usa-free ha detto...

@dani

ROTFL

Th3-Fly1ng-Pumpk1n ha detto...

ente una notizia interessante e un vero mistero...grazie per la segnalazione Paolo !! :)

PS : vero, molto Lovecraftiana come cosa...ricorda un pò "Le montagne della follia" :)

masand ha detto...

Bellissimo e veramente interessante. Spero di vedere qualche documentario serio su questo fenomeno.

P.S. Paolo, è possibile mettere accanto ai tuoi articoli un pulsante "printer frinedly"? Sarebbe comodo poter stampare i tuoi articoi (così come li hai impaginati).

Un saluto a tutti...
masand

Dan ha detto...

A quel che ne so, tutti i browser hanno comandi per stampare la pagina corrente. Più o meno configurabili, ma ce li hanno.

Purtroppo temo che gli altri abbiano ragione: queste sono cose che risultano interessanti a persone un minimo interessate alla scienza; per gli altri è roba noiosa, insipida, molto meglio la stra-abusata "Atlantide" o altri pseudo-misteri da romanzo.

"Ci sono anche altre domande. Ad esempio, perchè i soldati dell'Impero di Guerre stellari avevano quella scomodissima corazza, se poi veniva attraversata da TUTTE le armi ?"
Oppure: perchè dopo tre miliardi di cloni nessuno si è ancora accorto che le copie di Jango erano difettate, perchè strabiche? Non ce n'è una che spara diritto...

Paolo Attivissimo ha detto...

Enrico,

grazie. Sistemato.

Gwilbor ha detto...

Blogger Dan ha detto...
Oppure: perchè dopo tre miliardi di cloni nessuno si è ancora accorto che le copie di Jango erano difettate, perchè strabiche? Non ce n'è una che spara diritto...

Quello era il tiratore scelto Philip Stronzo! :-)

usa-free ha detto...

gwilbor, il tuo link non funziona!

ti prego provvedi, non posso stare senza sapere cose di importanza cruciale come queste! :D

usa-free ha detto...

"Casco nero: Attento idiota! Ho detto qualche colpo di avvertimento non di abbatterla!
Philip (strabico): Mi scusi signore, faccio del mio meglio...
Casco nero: Chi l'ha fatto tiratore scelto?
Maggiore (anch'esso strabico): Io signore, è mio cugino!
Casco Nero: E quello chi è?
Nunziatella: Stronzo, signore.
Casco Nero: Questo l'ho capito! Come si chiama!?
Nunziatella: Stronzo, signore maggiore Stronzo!
Casco nero: E suo cugino?
Nunziatella: è Stronzo anche lui signore, tiratore scelto Philip Stronzo.
Casco nero: Ci sono ancora molti altri stronzi su questa nave?
Tutto l'equipaggio: Presente!
Casco nero: Lo sapevo sono circondato da stronzi... Continuate a sparare stronzi!"

Mi sganascio ancora adesso a secoli di distanza! :D

lucky141 ha detto...

OT
Oppure: perchè dopo tre miliardi di cloni nessuno si è ancora accorto che le copie di Jango erano difettate, perchè strabiche?

E ti stupisci, visto chi le seleziona?

Darth Vader: quello che da giovane ha distrutto una corazzata con un piccolo caccia monoposto e poi da vecchio costruisce l'arma definitiva il cui unico punto debole è... che può essere distrutta da un piccolo caccia monoposto.
Con a bordo lo stesso robottino, quello che parla come un motorola con la batteria scarica.
E poi mi vengono a raccontare la menata del lato oscuro: dalle mie parti si chiama rincoglionimento.

funkrocker ha detto...

Caro Paolo, mi tocca debunkarti: non c'è nessun mistero. Quei monti sono semplicemente la compensazione della crosta mancante in corrispondenza del buco che c'è al Polo Nord, quello da cui si può raggiungere l'universo all'interno della Terra.

...

Spero che Mazzucco non mi stia leggendo o mi ruba la teoria!

Gwilbor ha detto...

Uff, devo aver formattato male il tag...

http://it.youtube.com/watch?v=CrkXP8Qv-Qg

psionic ha detto...

@funkrocker:

Beh, anche Dante sosteneva qualcosa di simile :D

geologist ha detto...

www.ldeo.columbia.edu

link del Lamont-Doherty Earth Observatory! (dove lavoro anche io).
Buona esplorazione anche di altri misteri della Terra!

Paolo Attivissimo ha detto...

Geologist,

se leggi questo commento, mi contatteresti via mail?

Avrei due o tre cose da chiedere a un tuo collega, Won-Young Kim. Lui sa perché :-)

DinoBiafelli ha detto...

forse non sono state erose per lo spesso strato do ghiaccio che le protegge.. mah!