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2008/10/29

McAfee Site Advisor continua a blacklistarmi

McAfee Site Advisor: le luci sono accese, ma non c'è nessuno in casa


E' almeno da luglio scorso che il servizio (o disservizio, a questo punto) Site Advisor di McAfee continua a mettere il Disinformatico nella lista nera dei siti pericolosi, come ho raccontato qui. Ho rimosso il 3 luglio scorso il link che presumibilmente faceva scattare Site Advisor (era in questo articolo).

Sono passati i mesi, ho mandato un reclamo, sono fioccate le proteste, anche grazie a voi (ce ne sono tre pagine), e non è servito assolutamente a nulla.



Se questa è la prontezza con la quale aggiornano le loro diagnosi sbagliate, quanto saranno aggiornate quelle giuste?

Dannazione: dovrei contestare a McAfee i danni (visitatori che ho perso, reputazione guastata) dovuti alla loro falsa segnalazione di pericolo. Chissà se la sede italiana di McAfee Srl sarà più svelta: le ho appena scritto presso Info_Italia@mcafee.com. Se anche questo fallisce, proverò con una telefonatina in diretta radio. Staremo a vedere.

2008/10/30 15:30


L'ufficio stampa italiano di McAfee mi ha contattato via mail alle 12.30 circa, confermando che (cito con il permesso del mittente) "il test di rivalutazione del sito è già in corso [...]. Siamo inoltre in contatto diretto con il SiteAdvisor Support Center e sarà nostra premura tenerla aggiornato sull'andamento e sul riscontro dei laboratori per correggere tempestivamente la valutazione."

L'ufficio stampa precisa inoltre che "Il tempo di rivalutazione di un sito può variare e dipende da una grande varietà di fattori che possono avere determinato l'assegnazione di una valutazione come sito pericoloso con icona rossa. Ad esempio, possono essere necessarie alcune settimane di verifica perché il sistema possa controllare che effettivamente il sito malevolo non abbia rimosso solo temporaneamente le minacce riscontrate."

E' già un passo avanti: i colleghi italiani sono decisamente più pronti di quelli oltreoceano. Al momento, Site Advisor dice che il problema riguarda "Eurobarre (ebsetup.exe)", che non è più linkato nell'articolo da mesi. Alcuni lettori ipotizzano che la colpa della diagnosi sia qualcosa nei commenti: ho chiesto chiarimenti a McAfee.

15 commenti:

Mazzolator ha detto...

Scusa Paolo ma sono andato a vedere la pagina e il link c'e' ancora.
Non e' clickabile, ma e' presente.
Capisco anche che tu voglia mantenerlo perche' la pagina sia raggiungibile con una ricerca, pero' potrebbe essere quello il problema.

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie. Ho riveduto la pagina e ora il link non solo non è cliccabile, è anche spezzato in due da una parentesi quadra.

Basterà?

Ciao

Paolo

Giulio ha detto...

Paolo, potrebbe anche essere uno dei link contenuti nei commenti, prova ad editare pure quelli.

Paolo Attivissimo ha detto...

No, dai, non dirmi che si mette persino a fare le pulci a un NON-link nei commenti!

Aspettiamo e vediamo cos'ha da dire McAfee, se ha la cortesia di svegliarsi dal torpore e indicarmi esattamente dove sta la causa del problema.

Luigi ha detto...

Perche' anziche' lamentarsi con McAfee (e assimilati) non si fa presente a chi adotta/utilizza queste situazioni che stanno utilizzando un software pieno di difetti?

Ogni tanto mi capita sul lavoro di avere a che fare con persone che si fidano troppo di presunte liste "di sicurezza" online, salvo poi trovare esempi divertenti coem ad esempio:

* blocking list che ti blocca, ma se segnali il tuo IP, ti sblocca in pochi minuti con un form che non ha nemmeno un CAPTCHA

* blocking list che bloccano IP dicendo "sono IP dialup" quando il range di indirizzi e' assegnato all'azienda

* blocking list che vogliono essere pagate (!) per rimuovere l'indirizzo


Il fatto che il servizio di cui parli si chiami McAfee e il fatto che McAfee sia stato uno dei primi antivirus per MS-DOS non lo mette in una posizione privilegiata. Semplicemente sono persone che non fanno bene il loro lavoro.

Exodus68 ha detto...

Spero di non essere troppo Off Topic...

...ma avete mai avuto problemi simili con GOOGLE?
Nel senso. Se GOOGLE vi ha linkato una pagina di un vostro BLOG e ora, dopo aver chiuso il BLOG volete che GOOGLE tolga il riferimento a un articolo che tanto punta a un NULLA (anche la Cache di google non punta a nulla), come fate/fareste/avete fatto?
Una ragazzina, mia vicina di casa ha scritto un commento neppure troppo pesante sulla propria scuola che pero' e' stato letto dalla sua preside che le ha imposto di farlo togliere da Google.
Il bello e' che si legge solo una parte di frase e solo nella descrizione del link.

Ho trovato degli "strumenti web" di google che in teoria dovrebbero far togliere link dal DB di Google stesso... ma funzionano? Avete mai avuto tal necessita'?

Grazie a tutti
Ivo - Modena

PS Paolo se son troppo off topic, elimina pure il commento.

Mazzolator ha detto...

Quelli che chiedono soldi per rimuoverti dalla lista non sono di "sicurezza", ma di "protezione" (leggasi: offerta che non puoi rifiutare).
Non credo proprio che McAfee stia facendo questo, ma posso credere che sia altamente automatizzato. Quindi secondo me hanno uno spider: se tu gli chiedi di essere rimosso, e il link (o non-link) sul tuo sito si trova ancora, non ti considerano proprio.

Pietro ha detto...

Paolo, ho verificato anche io pero il messaggio e diverso, in quanto è presente:
Download rosso 1

Durante le verifiche, nel sito sono stati rilevati download disponibili talvolta considerati adware, spyware o programmi non desiderati.
Eurobarre (ebsetup.exe)

Rado il Figo ha detto...

MI sorge un sospetto: vuoi vedere che le varie elemosine che chiedono l'ineffabile Blondet, MMZZ e la premiata ditta F.lli Marcianò in realtà non sono servite ad acquistare il pacchetto di maggioranza della McAfee e mettere il blog di PA fra le liste nere?

yos ha detto...

e mettere il blog di PA fra le liste nere?

Ci stavo pensando anche io!

Robert ha detto...

penso sia bloccato perchè sia nell'articolo, sia nei commenti c'è un riferimento a "eurobarre" dot "com"

nel commento di "AnnyPan" il link è cliccabile

psionic ha detto...

Beh, in ogni caso se un problema c'e' ancora, date tutte le richieste, almeno una risposta (umana o automatica) che specifica il tipo di problema sarebbe gradita. E non mi sembra che Paolo l'abbia ricevuta.

Seconda cosa, visto che si parla di download pericolosi, se il link non e' cliccabile, non e' un download (pericoloso o meno).
In base a cosa lo spider lo recepisce come download pericoloso? In base al nome? E allora per assurdo un qualsiasi testo che dice "guardate che il sito *** e' pericoloso" diventa pericoloso a sua volta?!?

A questo punto si tratta di paranoia e censura, perche' si arriva ad impedire anche solo di parlare di una cosa... allora lo stesso McAfee (per dire) come fa a parlare del sito di Eurobarre, se non puo' neppure menzionarlo?!?

FridayChild ha detto...

Forse SiteAdvisor fa il parsing di tutta la pagina a prescindere dal fatto che il link sia cliccabile o meno. Se e' cosi', allora la modifica fatta da Paolo dovrebbe sortire effetto; in punto allora sarebbe quando (e il vero punto e': i commenti degli utenti di SiteAdvisor servono a qualcosa?).

Edgar Bangkok ha detto...

Site Advisor dimostra che, a fronte di una buona idea, cioe' utilizzare le indicazioni degli utenti Internet per evidenziare probabili siti pericolosi, esistono ancora problemi per una affidabile verifica dei contenuti delle pagine segnalate.

Tra le cause di questo problema esiste ad esempio la difficolta' di verificare in automatico i contenuti del sito segnalato (ad esempio siti che a seconda della provenineza geografica dell'IP di chi li visita modificano la risposta malware, siti che utilizzano referrer per modificare i contenuti pericolosi proposti, ecc....) e c'e' anche da considerare che un sito , oggi 'pulito', a distanza di qualche tempo, potrebbe risultare diffondere malware ( e viceversa) rendendo l'elenco dei siti non totalmente affidabile.
Edgar from Bangkok

Vale56 ha detto...

Non so se i commenti degli utenti serva a qualcosa, forse mettendo nei commenti che non si usa più il SIteAdvisor perché non è affidabile potrebbero svegliarsi