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2008/10/31

Bono inciampa in Facebook

Occhio alle impostazioni di privacy di Facebook


Sophos segnala che anche il popolarissimo Bono degli U2 ha avuto qualche grana con Facebook, e non per colpa sua.

La grana è che quando ci si associa a un gruppo geografico, le impostazioni di privacy vengono riconfigurate, per cui tutti i membri del gruppo geografico vedono le foto che prima erano private.

E' quello che ha fatto la studentessa di moda Andrea Feick: ha scattato una foto in bikini insieme a Bono e l'ha messa su Facebook per vantarsene con gli amici intimi. Ma essendosi iscritta al gruppo geografico di New York, non sapeva che stava condividendo le immagini con circa un milione di utenti, e da lì la storia è finita sui giornali.

I dettagli tecnici sono descritti da Sophos.com qui con tanto di video contenente le immagini: niente di scandaloso, ma la signora Bono potrebbe non essere entusiasta.

16 commenti:

Rado il Figo ha detto...

Detta in assoluta confidenza: e chi se ne frega. Nel senso: Bono che si fa fotografare con due ragazze maggiorenni in bikini. E quindi?

Quanto alla moglie di Bono, sarebbe come se la velina di turno si scandalizzasse che il calciatore a cui è ufficialmente legata frequenta altre donzelle.

Ma per piacere, dai.

Avion ha detto...

Lo stesso che ho pensato io quando è montata 'sta caciara: si è fatto fotografare con delle fan, mica ci sta limonando...

Replicante Cattivo ha detto...

Allora, di quello che fa Bono non ce ne frega nulla; e non credo che la moglie possa pretendere che lui faccia una vita da santerellino quando se ne sta in tour per diversi mesi.
Il problema è che la gente che si iscrive a un blog o myspace, solitamente ha ben chiara la privacy che gli viene garantita da quella piattaforma: se mi iscrivo su un normale sito per blogger, so che le mie foto sono visibili a tutti e mi regolo di conseguenza. Se mi iscrivo a Myspace, so che posso renderle visibili solo agli amici, quindi se decido di postare foto personali, imposterò il mio profilo come privato e aggiungerò solo persone che conosco come amici.

Su FB non funziona così: la gente si iscrive pensando di poter fare come myspace (profilo privato + accurata selezione degli amici). In realtà, se io posto una foto e il mio caro amico TIZIO mi lascia un commento, nel profilo di TIZIO comparirà "Tizio ha commentato la foto di..." e TUTTI I SUOI AMICI potranno vederla. E ovviamente non è detto che gli amici di Tizio siano persone che io conosca o a cui voglio far sapere i fatti miei.
Purtroppo molta gente si rende conto di queste cose troppo tardi.

Replicante Cattivo ha detto...

Aggiungo: il fatto che poi ci sia ancora gente che pensa di poter pubblicare in rete una foto e sperare che non venga diffusa, è molto preoccupante.

Dan ha detto...

Esattamente... il motivo per cui non un pubblico in rete un dato/foto personale che sia uno, è proprio perchè non puoi sapere che fine farà, chi lo vedrà e come lo userà... in virtù della legge di Murphy, male.
Come il furbone che ha scritto "stamattina c'ho una sbornia dell'altro mondo, mi dò malato a lavoro" su Facebook, e giustamente il karma della rete l'ha punito ed è stato beccato.

Roberto ha detto...

Su Facebook si può scegliere il livello di Privacy. Anche per i network a cui ci iscrive. E per le foto si può scegliere se farle vedere a tutti, solo agli amici, anche agli amici di amici o a nessuno.

Quindi, le opzioni per proteggersi CI SONO. Il punto, semmai, è che sono un pò nascoste, non del tutto intuitive, e che l'utente medio che si iscrive non si pone nemmeno il problema. Di default, alla prima iscrizione, le impostazioni sulla privacy predefinite sono effettivamente un pò permissive. Dovrebbe modificare qualcosa su FB, per rendere di default le impostazioni al livello più protettivo possibile, così che poi chi le vuole aprire è conscio di ciò che fa.

Fabio ha detto...

Dai Paolino, anche te con questa moda di darci dentro contro facebook. Siamo tutti fratelli e tutti abbiamo qualcosa da nascondere e siamo tutti bricconcelli. E ci piace spiarci.
Con facebook basta stare un po' attenti e avere una vita abbastanza sana, e non succede nulla.

Ciao carissimo, e addami!

danut ha detto...

per curiosità, sta Andrea è la topa mora o bionda?

Replicante Cattivo ha detto...

@ Roberto
"le opzioni per proteggersi CI SONO. Il punto, semmai, è che sono un pò nascoste, non del tutto intuitive, e che l'utente medio che si iscrive non si pone nemmeno il problema. Di default, alla prima iscrizione, le impostazioni sulla privacy predefinite sono effettivamente un pò permissive."

Hai centrato il punto. E purtroppo sappiamo tutti che molta gente non sa ancora come si usa internet e i rischi che porta. Siccome FB nasce con intenzioni che non siano il semplice baccaglio on-line (come ad esempio fa Badoo) dovrebbe essere di default un po più rigido. Ma tanto non servirebbe a niente, la gente si preoccupa più di farsi gli autoscatti dall'alto piuttosto che pensare dove potranno finire quelle foto.
E a questo punto mi viene da dire "cavoli loro".

Vittorio ha detto...

@Fabio
parla per te

Wil ha detto...

Un giorno giungeremo ad un sito, ed ecco lì, tutta la nostra vita.

A presto, Wil.

Rossy ha detto...

Ho appena notato questo scherzetto stamattina...una roccaforte questo social network! :| ...

alberto t.o. ha detto...

fa tutto parte del gioco, chi non vuole partecipare può sempre passeggiare nei boschi o vivere tranquillamente fuori rete come l'uomo ha fatto per milioni di anni.
temo che molti vogliano proprio una privacy violata perché qualcuno si accorga di loro.

abeaS ha detto...

@wil
>Un giorno giungeremo ad un sito, ed ecco lì, tutta la nostra vita.

Già fatto:
"Siete alla ricerca di un sistema per ricordare tutti gli eventi, le date e le attività passate e future della vostra vita quotidiana? Memiary è un sito costruito dallo sviluppatore Sid Yadav, e consiste in un microdiario, un luogo privato da riempire con i vostri pensieri.

Non si tratta di un semplice blog, ma di una specie di contenitore da riempire con tutto ciò che vogliamo. E' possibile inserire le proprie attività che andranno a far parte di un registro consultabile in futuro.

Si tratta, in conclusione, di un diario della propria vita da poter sfogliare come un libro dei ricordi."
(fonte: http://www.downloadblog.it/post/8080/memiary-per-ricordare-tutti-gli-eventi-della-propria-vita)

Anonimo ha detto...

Anche secondo me la storia non merita tanto interesse. Alla fine Bono è un personaggio pubblico e come tale avrà migliaia di foto assieme ai suoi fans e sono certo che quasi tutti cercheranno di mettersi in mostra pubblicandole su internet. Certo può servirci per farci riflettere su Facebook e le sue impostazioni di sicurezza o almeno su come noi le utilizziamo. (la butto là ma a guardarla sta foto mi sembra pure montata! In tal caso sarebbe ancora meno interessante)

annucci ha detto...

Una ragazza fa delle foto in bikini con Bono Vox e voleva vantarsene solo con i suoi amici intimi ed è stata vittima di facebook???
Maddai!!! Volava farle vedere a tutti, è chiaro!
Sennò le mandava via e-mail o se le teneva per se, mi pare ovvio.