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114 commenti

Risucchiato da Facebook!

Mio Dio, ho un fan club su Facebook


Ieri sera un amico mi ha nominato Facebook e io ho fatto una faccia inorridita. Essere presente su Facebook, moi? Giammai. Preferirei fare un bidet a un rinoceronte.

Ho sempre visto Facebook come un concentrato del peggio di Internet: una colossale, rutilante, ipercinetica, vanesia perdita di tempo e di banda, come Second Life, combinata con l'offerta volontaria a chissà chi di tutta la rete dei nostri contatti e conoscenti. La Stasi avrebbe dato l'anima per ottenere quello che gli utenti danno spontaneamente ai vari siti di social networking: la mappa completa delle persone che si conoscono, e delle persone che a loro volta conoscono le persone che si conoscono, e così via. E poi ci preoccupiamo di Echelon e delle telecamere per strada.

E' per questo che rifiuto sistematicamente i vari inviti a LinkedIn, Facebook e simili: grazie, apprezzo il gesto, ma per principio non amo far sapere a sconosciuti quali sono le mie frequentazioni. Non perché le mie frequentazioni siano discutibili (a parte alcune), ma per principio: sono fatti miei e ci tengo che restino tali.

Capirete dunque il mio orrore quando non solo l'amico mi ha parlato di Facebook, ma vi ha immesso il mio nome e lo ha trovato. E ha trovato un lusinghiero ma surreale fan club con 102 iscritti.



In altre parole, sono su Facebook, che io lo voglia o no. E allora tanto vale esserci intenzionalmente, almeno con una pagina di rappresentanza. Sigh. Pagina che però, da quel che ho capito, è visibile soltanto a chi si iscrive a Facebook. Questo si che è marketing virale. Non iscrivetevi a Facebook soltanto per vederla, perché non c'è nulla di speciale e probabilmente non ci sarà mai. Serve solo per limitare il rischio che qualcuno metta su Facebook un mio clone.
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Commenti
Commenti (114)
Maddai... pensavo lo sapessi! Io so da tempo dell'esistenza di quel fan club ma non te l'ho detto perchè immaginavo che lo sapessi.

Comunque non mi sono iscritto... mi sembra bizzarro iscriversi al fan club di un amico.

:-D
Come non essere concordi con la tua opinione su facebook (e la maggior parte dei social network "cloni"). Eppure sembra che riscuotano un gran successo, specialmente tra i ragazzini...
Io poco tempo fa mi ero messo a discutere con un altro blogger, che mi diceva che identificavo Facebook con il male solo perché non l'avevo mai usato e che ne conoscevo solo l'uso distorto che viene pubblicizzato dai media (un po' come se qualcuno dicesse: "ma che sono 'sti blog, perché uno deve mettere il proprio diario online?").
Può anche darsi, ma visto che occorre registrarsi per capire che roba è, preferisco tenermi i miei pregiudizi e starne alla larga.
Sono d'accordo al 100%, avevo anche provato Second Life giusto perché se ne parla tanto, ma sia Facebook che SL sono assolutamente inutili!
ciao, dan
@paolo: purtroppo cercare di evitare i social network è come cercare di evitare il traffico in zona stadio quando c'è la partita. Anche se a te della partita non importa nulla, il traffico c'è, e se abiti vicino allo stadio te lo becchi comunque. Almeno così non rischi che qualcuno travestito da te (ovvove!) vada allo stadio al tuo posto :-o

@maximilian: secondo le statistiche di FB, veritiere o meno, il gruppo di utenti che cresce di più è quello al di sopra dei 25 anni, quindi non sembra solo una cosa per ragazzini... e quindi per certi versi ancora più "pericoloso".
A me piace FacciaLibro, e' il sito del cazzeggio assoluto. E poi e' asincrono, come la mail, nel senso che gli dedichi tempo solo quando hai voglia.
E poi ho ritrovato un sacco di persone che avevo perso di vista e magari prima o poi ci si ritrova "dal vivo"; solo per questo ne vale la pena IMHO.
La penso circa come te su questi siti, ma sono un po' piu' estremo.
Personalmente non accetterei questo, e cercherei di far rimuovere la mia pagina se qualcun altro la mettesse.
scusa Paolo, ma visto che sei persona ragionevole ti invito a pensare ad una cosa.

Io non è che passi le ore su FB però FB mi ha permesso di trovare delle persone che erano state con me in giappone nel novantatrè quando ero andato all'età di undici anni un mese assieme ad altre tre ragazzi italiani in rappresentanza della delegazione italiana. Di delegazioni ce n'erano una dozzina e come puoi immaginare se non ci fosse stato FB difficilmente avrei mai potuto ritrovare alcuni di quei ragazzi. Al tempo di fatto internet non c'era e quindi non mi era possibile ritrovare quelle persone, se pur è vero avessi nomi e indirizzi nel libretto, tenuto, degli inidirizzi.

Ma era abbastanza dispendioso girare il globo dalle filippine agli stati uniti per poi scoprire che magari avevano cambiato abitazione.

FB mi ha permesso di ritrovare persone cui tenevo e tengo tantissimo, se pur le abbia viste per un solo mese a undici anni. Ma fanno parte della piu bella esperienza di vita mai vissuta. Questo aspetto l'avevi considerato?

Poi se mi dici che fb è diventato una moda e ci si perde tempo hai ragionissima, però insomma ci sono anche dei risvolti molto positivi come il mio. E ti tiene in contatto con persone che pensavi avresti perso per sempre. E nel mio caso non si trattava di fare una semplice ricerchina dei compagni di scuola. C'erano molti a... goodman e via dicendo e ho dovuto mandare centinaia di messaggi per ritrovare una dozzina di persone di quella fantastica esperienza.

D'altronde è internet e se la sai usare puoi trarne anche cose buone. O no?

ciao e buon lavoro ;)
Caro Paolo,
sono il fondatore e l'unico amministratore (per ora) del "fan club" a te dedicato di cui parli in questa pagina.

Voglio solo precisare e ricordarti che, PRIMA di pubblicare quella pagina, ne chiesi, e ottenni da te in persona, esplicita autorizzazione via e-mail (conservo ancora la tua cortese risposta).
Immagino che, con tutta la posta che devi gestire ogni giorno, ti sia scordato di questo particolare: nessun problema, volevo solo precisare che non è stato fatto nulla di tutto questo "alle tue spalle".
Se preferisci che la pagina venga rimossa, lo posso fare subito, basta che tu me lo chieda.
Fammi sapere.
Ciao,

Carlo
ps
comunque puoi far sì che la tua pagina, il tuo profilo, non venga visualizzato nemmeno da chi è registrato. Basta modificare le impostazioni privacy. Ciao!
Oscar, che senso ha pubblicarsi per poi nascondersi? Serve per rendersi visibili soltanto a un gruppo di autorizzati?
Graz,

perdonami se non ho serbato memoria immediata della tua proposta: posso sempre incolpare l'età e lo stress da prole irrequieta. Trovata in archivio: 3 settembre scorso. Confermo quello che ti ho scritto, vai tranquillo :-)

Ben venga il fan club: come scrivevo qui sopra, lo trovo molto lusinghiero, anche se molto surreale (non mi sono ancora abituato alla mia relativa fama, e spero che non diventi mai un'abitudine). Ma ti dicevo appunto che è un sollievo avere un "fan club"... considerati i tanti "fan c*lo" che mi prendo per le scie chimiche e l'11 settembre :-)
Confermo anch'io l'esperienza positiva (da supermegascettico prevenuto nei confronti del social networking), soprattutto nel ricontattare persone con cui avevo perso i contatti da tempo. Basta usarlo con giudizio e scegliere cosa far vedere del proprio profilo e a chi.
...e poi non credo che avrei conosciuto così facilmente in altro modo i miei omonimi in giro per il paese :D
Oscar,

indubbiamente FB è uno strumento che permette di riallacciare amicizie e conoscenze perdute. E sicuramente può essere usato sia come esercizio di vanità, sia come forma di comunicazione intelligente.

Quello che contesto a FB è la sua natura virale. A differenza di un blog, indicizzato dai motori di ricerca e accessibile a chiunque, una pagina FB è accessibile soltanto agli iscritti (se ho capito bene). Questo crea un ghetto e spinge altri ad iscriversi, creando quindi nuovi spazi nei quali FB piazza la propria pubblicità.

Questo è marketing virale. E' sfruttamento delle persone. Un blog non mi obbliga ad ospitare spot (si possono eliminare in FB?); se ce li metto, è per averne un ritorno economico (piccolo ma sempre utile quando si tratta di investire in tempo, libri e materiali per le indagini).

Davvero i tuoi amici non erano rintracciabili su Internet in altro modo? Ha senso parlare di aiuto alla rintracciabilità se le pagine di FB non sono consultabili dall'esterno?
Fino a pochi mesi fa anche io ho categoricamente evitato ogni coinvolgimento in FB (come in tante altre community). Anche io sono sempre stato dell'idea: "chi mi vuole davvero trovare, può farlo in mille modi".

Poi alla fine ho ceduto. Mi sono iscritto. Ho creato un mio minimo profilo, sono entrato in contatto con ex compagni di scuola. Partecipazione attiva tendente allo zero, tuttavia.

Ne sto valutando i pro ed i contro... I contro erano predominanti già prima di leggere il tuo post.
Ora, Paolo, mi hai fornito altri interessanti elementi di riflessione ai quali non avevo neppure pensato. "Pseudo-violenza" psichica per iscriversi... Rete chiusa... Sponsor... Che fine fanno l'informazione libera e la libertà della Rete?
Mumble mumble... Maledetto Attivissimo! L'hai detta giusta un'altra volta mi sa! :p
Questa volta mi permetto di dissentire. Uso Facebook per mantenere contatti che altrimenti con la normale posta elettronica non sarebbero possibili. Ho stretto contatti con vecchi amici che non sentivo da anni, senza Facebook probabilmente sarebbe stato più difficile.

So che molti ci perdono ore preziose della propria giornata, ma credo che Facebook, se utilizzato con intelligenza, possa essere uno strumento utile.
Io non esprimerei un giudizio così netto. Mi sono iscritto qualche settimana fa, per provare. Prima avevo anch'io un pregiudizio a proposito. Ho invece trovato gente che non sentivo da anni (un po' come tutti gli iscritti, insomma).

Paolo, secondo me il rendere il profilo visibile solo alle persone collegate non va a discapito della privacy, anzi, tutto il contrario: posso ignorare gli inviti che non mi piacciono; se accetto tutti gli inviti che mi capitano sotto tiro è solo colpa mia.

Le informazioni mie private le vedono solo le persone che voglio.

Certo, gli admin vedono tutte le tue informazioni, ma se è per questo il tuo provider email ne vede molte, molte di più: non solo sa con chi hai contatto, ma sa anche cosa vi scrivete.

E poi, come ogni servizio online, ognuno fa l'uso che più gli aggrada: c'è chi passa tanto tempo a caricare le sue foto ed a commentarle, c'è chi lo usa per chattare e c'è chi lo usa semplicemente per tenere il suo profilo ed essere consultabile dalla gente che conosce.

Dopotutto anche tu, Paolo, con il tuo blog su google, hai un simil-profilo facebook: l'insieme dei commentatori, specie se iscritti a blogspot, cosa è, se non una rete di collegamento tra persone?
@Paolo:
hai scritto:
Ha senso parlare di aiuto alla rintracciabilità se le pagine di FB non sono consultabili dall'esterno?

Certo, perché cercando una persona per nome e cognome, si vede anche la thumbnail della foto, e di lì si discrimina tra i vari omonimi.

Ciò che è invece interessante capire sono le ragioni del successo di Facebook rispetto ad altri servizi analoghi: questo è ciò che non riesco a spiegarmi.
:) Ok, fiducia confermata allora!

Tra l'altro, non ho moltissimo tempo per aggiungere informazioni, link, eventi alla pagina, che nuovi fan a parte è la stessa di quando è stata pubblicata... perciò se qualcuno vuole essere inserito tra gli amministratori non ha che da chiedere!

Ciao a tutti

P.S. Da quando hai pubblicato questo post il numero dei fan è passato da 102 a 144... :)
Leggete questo testo; è lunghetto, ma molto divertente. Ovviamente il suo invito a far tornare internet il regno del porno va preso con ironia (anche se conosco il tizio in questione...non so quanto sia ironico il suo messaggio :D )

http://www.marok.org/Arte/Mix/0474.htm

In particolare va sottolineato il passaggio in cui fa notare come internet, un tempo, si usava per crearsi un alter-ego, per essere teoricamente "irrintracciabili" da parte di persone indesiderate.

In FB, invece, la gente si registra con NOME E COGNOME immettendo informazioni che condividiamo tranquillamente con amici (o perfetti sconosciuti), dimenticando che il nostro capoufficio, il nostro collega, la nostra nonna, il nostro vicino di casa, potrebbero venirle a sapere semplicemente digitando nome o cognome.
non sono d'accordo con te al 100% sul fatto che Facebook sia un social network come Second Life e altri. Perlomeno, non ancora.
Non perché io lo uso, ma perché usandolo (e avendo sperimentato altri social network) posso dirti che invece Facebook, almeno per ora ripeto, si distingue dagli altri, collocandosi ad un livello un poco più "serio". Prima di tutto puoi impostare diversi e numerosi livelli di privacy per la tua pagina personale, le applicazioni e gli amici, quindi non sei costretto a far vedere agli altri le tue frequentazioni. Oltretutto, puoi anche scegliere chi vede cosa, e questo secondo me è un gran punto a favore di questo social network: decidi chi può farsi i cazzi tuoi, e in quale misura. Per quanto riguarda poi il marasma di applicazioni di vario grado di idiozia che si sono sviluppate, e gli inviti "molesti" a tali applicazioni che pervengono dalla tua schiera di amici, si può dire che anche li puoi bloccare gli inviti oppure anche lasciarli e fregartene altamente senza che ti diano ulteriore fastidio. Se poi ci sono persone che ne fanno un uso poco serio non significa che Facebook è in sè una perdita di tempo, perché sono gli utenti che possono decidere che uso farne. A mio parere, può rivelarsi anche molto utile, proprio perché puoi farne anche un uso un poco più professionale. Al contrario di altri social network, invece, come MySpace, Badoo, NetLog, che sono un coagulo di puttanate (perdona il termine), perché l'impronta che gli ideatori danno a questi social network è tutt'altro che "seria", anzi, già la scarsa privacy impostabile è in un certo senso un obbligo a far conoscere agli altri i cavoli tuoi.
Mi sono iscritto poco più di un mese fa perchè me lo hanno consigliato per vedere le foto di altri.
La tua premessa era così ben scritta e rispecchiava molto il mio pensiero, stavo quasi per cancellarmi... poi coontinuando a leggere scopro che ti sei iscritto anche tu e che avevi dato anche il benestare al fan club.
Bella coerenza.

P.s. Se te lo dico è perchè nonstante alcune idee non comuni la mia stima rimane altrimenti non perderei neanche tempo a scriverlo.
ps- importante, mi sono dimenticata di dire: le pagine degli iscritti a FB NON sono visibili SOLO a chi è iscritto. Infatti, se noti nella pagina della privacy, puoi modificare chi può trovarti nelle ricerche. E' da lì che tu, quindi, puoi decidere se in TUTTE le ricerche puoi essere trovato (compresi motori di ricerca), oppure se rendere il tuo proilo accessibile solo alle reti FB (Italia, università, ecc.), oppure se farlo vedere solo ai tuoi amici. Mi pare una bella gamma di scelta, e anche giusta, per chi vuole rendersi visibile magari solo al suo gruppo di lavoro e tenersi in contatto solo per ragioni specifiche che vanno aldilà del social neworking inteso come cazzeggio, conoscenza di persone online e altre cose affini...

ciao
Luana
Paolo

una pagina FB è accessibile soltanto agli iscritti (se ho capito bene)

La tua pagina FB può essere: o accessibile a tutti, o agli amici degli amici oppure, ed è questo il caso che ti dicevo, solo agli amici della tua lista. Basta impostare il tutto.
Addirittura mi pare, ma non l'ho mai fatto, si possa limitare la visione del tuo profilo anche a chi è tuo amico (opzione che non ho più ritrovato comunque e che mi veniva fuori sull'iPod touch). Diciamo che un certo controllo lo hai anche se poi, di fatto, se tu aggiungi uno come tuo amico vede tutto di te.
Ovviamente se vede il tuo numero di telefono è perchè tu lo hai messo, non perchè ce l'ha messo zuckeberg o come si chiama :) Uno può anche mettere solo nome e cognome.


Il discorso che fai sulle pubblicità lo capisco però d'altronde uno lo sa in precedenza. So invece che la procedura per disiscriversi, togliendo tutti i propri dati dai server faceokkiani non è delle più facili e richiede tempo. Questo non lo trovo giusto dato che, teoricamente, come io ti do i miei dati e tu te li prendi subito, così nel momento in cui io decido di "recedere", i miei dati dovresti ridarmeli indietro e subito.


Ha senso parlare di aiuto alla rintracciabilità se le pagine di FB non sono consultabili dall'esterno?

In effetti tempo fa si poteva cercare anche se non eri iscritto, ora non più. E ho notato la cosa proprio due giorni fa.

Davvero i tuoi amici non erano rintracciabili su Internet in altro modo?

Beh a parte mandare lettere cartacee agli indirizzi che ancora ho, no. Una volta ho provato a telefonare anche in brasile ma la linea risultava assente.
Di certo con fb è risultato più immediato. Come ti dicevo nel 93 internet non c'era e se poi uno non mette il suo nome su internet o alcuni suoi riferimenti non puoi trovarlo. Aggiungi che alcuni nomi appartengono a più di una persona chiaramente. Non che non ci avessi provato prima di FB. Ma niente. Cercavo una persona in particolare (una ragazza brasiliana) che adesso penso di aver trovato ma deve ancora rispondere all'invito.

Quando mi arrivavano inviti di amici per iscrivermi a FB rifiutavo. Poi quando ho pensato al fatto che forse potevo ritrovare molte di quelle persone che con me erano state in giappone mi sono iscritto subito e ho iniziato la ricerca e in alcuni mesi sono riuscito a ritrovarne una dozzina come ti dicevo. Ma soprattutto ho ritrovato una delle due persone cui tenevo di più (l'altra è in attesa come ti ho scritto).

Perdona la lunghezza del commento :P
ah, e no. Non si possono eliminare le pubblicità da fb, per quanto ne sappia. Non credo proprio si possa.
pps - mi scuso per gli orrori grammaticali che ho notato in una frase del primo commento e per altri che dipendono, ahimé, dalla tastiera del pc..
poi coontinuando a leggere scopro che ti sei iscritto anche tu e che avevi dato anche il benestare al fan club.
Bella coerenza.


Capisco lo spirito amichevole della critica, e per questo vorrei chiarire: mi sono iscritto a FB soltanto per scrivere quest'articolo (per catturare la schermata) e la mia "presenza" su FB si limita alla mia pagina con una foto. E lì, probabilmente resterà.

Mi stanno arrivando badilate di inviti da altri utenti FB, ma come ho scritto, non voglio regalare a nessuno il mio network di conoscenze.

Per chi obietta che anche un blog come il mio è rete di conoscenze: no, è rete di _nick_, che possono essere ben distinti da nomi e cognomi.

In FB la rete è composta da nomi e cognomi e foto. Tracciare reti sociali, a scopo anche di sorveglianza o d'indagine, è infinitamente più facile, e la cosa non mi piace.


Per quanto riguarda il benestare al fan club: si tratta di semplice rispetto della cortesia e della correttezza altrui. Non mi sogno nemmeno di vietare a qualcuno di costruire un sito che parla (bene) di me, dovunque sia (farei un'eccezione per un sito neonazista, ok). Graz è stato gentile ad avvisarmi e chiedere il permesso, come dirgli di no?
o mio dio, questa persona nonostante scriva alcuni articoli interessanti, (ecco perchè è presente nei miei feed) almeno una volta al mese se ne esce con questi articoli, prima hai detto ke facebook è un bide ma ora visto che hai un fanclub li ti iscrivi?!! uhm... ti sei percaso contraddetto un po? mbah.. :|
Caro Paolo,
ti capisco perfettamente! anche io sono rimasto fuori da numerosi "giri" di conoscenze che ora vanno avanti solo su feisbuk

ma ti dirò, non me ne dispiace neanche un po' :)
condivido appieno quello che sostieni!

Vitto
Feisbuc? No grazie.

Se qualcuno non sente persone da anni probabilmente ci sarà un motivo.
Io non sento il bisogno di far nascere un carramba che sorpresa tramite feisbuc.

Dove si comprano le t-shirt del Paolo Attivissimo Fans Club?
graz:
Caro Paolo,
sono il fondatore e l'unico amministratore (per ora) del "fan club" a te dedicato di cui parli in questa pagina.


Eccolo!!!! ti fischiavano le orecchie eh?
Evviva il nostro buon Paolo!
ma poi questa "scusa" del : Ho ritrovato molte persone e contatti che avevo perduto.

Beh, ci sarà pure un motivo perché li avevi perduti??
Un contatto o un riferimento che ti interessa, certamente non lo "perdi" nel tempo!!
Concordo pienamente per quanto riguarda Second Life, per me una bufala tremenda e una perdita di tempo. L'ho provato per curiosità e dopo un'ora morivo di noia. Dopo il boom mediatico nessuno ne parla più, pareva che rimanerne fuori fosse da sfigati.
Non si scappa da Facebook, hai ragione! Eppure deve aver 'qualcosa', se di fatto è l'unico network in cui trovo molte persone che conosco pure (diciamo) in carne ed ossa (tanto che ci sono cascato ad utilizzarlo pure io)... sarà solo la sua smodata diffusione? Boh!
Condivido totalmente quanto detto da francesco sblendorio e da luli.

Non è che ne abbia provato tanti, ma facebook per me rappresenta il social network più serio, forse l'unico che può essere veramente utilizzato per gestire reti di rapporti.
Se si vuol farne un utilizzo serio lo si può fare... per quanto mi riguarda non sono per niente preoccupato delle informazioni sul mio conto che si possono trovare lì: i miei amici sono tutte persone con cui non avrei motivo di nascondere i miei rapporti, e se avessi qualcosa che voglio nascondere al mondo non andrei certo a scriverlo lì.

Se utilizzato correttamente non vedo cosa abbia di tanto criminale... sinceramente questo post e i suoi commenti mi ricordano troppo da vicino lo stile che conosciamo benissimo dei soliti complottisti alla tutto fa brodo: prima si dice che è troppo chiuso e non è giusto perché ti forza a iscriverti per sapere di una persona, poi che è troppo aperto e tutti potenzialmente potrebbero sapere troppo su quella persona, poi si invoca la libera informazione, poi il pericolo del grande fratello...

Se posso decidere esattamente quali informazioni dare a ciascuna persona cerchi qualcosa su di me, dov'è il problema?

E' vero che per un ipotetico grande fratello sarebbe utile ricostruire al volo tramite facebook qual'è il mio giro di conoscenze, ma è anche vero che quello stesso giro potrebbe ricostruirlo anche solo vedendo che scuola ho frequentato, che università, dove vivo e dove ho vissuto.
Inoltre, considerando che è comunque strapieno di persone che hanno il comportamento opposto, ovvero accettano come amico chiunque, tutta l'utilità nel ricostruire le reti di potenziali contatti di una persona va a farsi benedire, e non è molto più significativa di quella di un blog qualunque (visto che per il grande fratello non fa differenza tra nick e nomi).
Ok Ok, ma sappi che in realtà non limiti nessun clone, su facebook ci possono essere nomi uguali.
Tutt'alpiù puoi dire che il tuo profilo ufficiale è quello, ma sarebbe uguare a dire ufficialmente che non usi Facebook.
Ha senso parlare di aiuto alla rintracciabilità se le pagine di FB non sono consultabili dall'esterno?

Paradossalmente si'.

Attenzione a non applicare le vecchie regole alle nuove tecnologie, oppure, per citare J. Michael Straczynski, ad applicare una soluzione di Star Trek ad un problema di Babylon 5 .

Ci sono molte persone che non puoi beccare con Google oppure che hanno un nome talmente generico o diffuso che Google ti restituisce un sacco di QRM.

Il bello di Facebook e' il network che si crea, che offre anche un certo livello di garanzia. Con questo sistema sto ribeccando persone della FidoNet (e non solo) che erano anni che non sentivo.

C'e' pubblicita'? Vero, ma c'e' quasi dappertutto: TV, radio, siti di informazione, motori di ricerca... Il bello e' ceh certa pubblicita' la puoi commentare con un pollice ritto o verso e spiegare il perche' assegni pollice verso. Certo e' molto "profilata" la pubblicita', ma finche' i miei dati (quelli che ho rivelato) li tile FB e non li da' a chi fa pubblicita' mi sta bene.

FB non e' un blog, e' un'area di divertimento, come andare al cinema, dove ti becchi comunque la pubblicita' anche se paghi il biglietto.
Anche io la pensavo così su Facebook, ma è molto più snello rispetto agli altri sistemi per mantenere i contatti. E' vero che c'è il peggio di Internet, ma ogni tanto un po' di svago ci vuole. E' vero che può diventare un vizio, ma credo che sia il più innocuo e controllabile.
Dalle mie parti si dice "chentu concas, chentus berritta" ( che in italiano sarebbe "cento teste, cento cappelli ).

Mi sembra logico che costruire un social network sia finalizzato a portarsi sotto casa un target per varie cose ( e per prendere informazioni senza spostarsi da casa).

Io mi sono iscritto ...4 giorni orsono, non ho messo dati sensibili ( forse solo il luogo di nascita ).

Ho alcuni contatti in punta di tastiera e le informazioni che veicolo sono una mia scelta. Per principio non ho mai messo i miei recapiti online, alcune informazioni sono volutamente taroccate ma ritengo, anche se la mia esperienza è di pochi giorni, un male necessario.

Tecniamente sono curioso e forse da un altro computer proverò a visualizzare le pagine se sono effettivamente nascoste...

... per il resto mi sono iscritto anche io al fan club :D
Hysteria,

prima hai detto ke facebook è un bide ma ora visto che hai un fanclub li ti iscrivi?

E' sempre buona norma, prima di fare polemica, leggere tutti i commenti precedenti. A volte contengono già la risposta che rende vacua la polemica.
Facebook è il Male.
Per mesi mi osno rifiutato di iscrivermici, nonostante gli inviti continui.
Poi, incuriosito dalla possibilità di ritrovare i vecchi compagni di scuola, ci sono cascato.
Un po' di compagni li ho ritrovati, ma il peggio è che si finisce a perderci tempo con gli amici, o con i giochini dedicati...
Intanto ti aggiungo agli amici, lol.
Concordo sul fatto che nella vita pratica serva veramente a poco... Tuttavia io non posso che ringraziare Facebook, tramite il quale sono riuscito a fare una "Carrambata" ai miei parenti: sono anni che cercavano di mettersi in contatto con un ramo americano della famiglia perso di vista; io grazie a Facebook e un minimo di informazioni di partenza ho rintracciato una ragazza americana che ho scoperto essere imparentata direttamente, il tutto in meno di un mese e un paio di e-mail scambiate per accertarci della situazione.
E la mia pagina Facebook non l'ho quasi mai toccata! :)
Va pur detto che a seconda di come lo si usa, si possono ricavare cose buone da qualsiasi strumento...
parli di facebook a fagiuolo! va oggi che ho scritto :P:P

http://thatmanfranz.blogspot.com/2008/10/rubare-le-password-facebook.html
Franz,

è una forma di umorismo o parli sul serio? Qualcuno conferma/smentisce?
Sono sicuro che si trovi qualche furbone che usi come password la propria data di nascita, indicata chiaro chiaro nel profilo! :)

Come era prevedibile, in una giornata i fan di Paolo Attivissimo sono raddoppiati!!
Franz:

Avete capito bene, dovrete fornire dati falsi ma verosimili.

E se io fornisco dati veri, ma poco verosimili, oppure dati falsi o inverosimili la password non appare?

Non capisco il nesso con il presunto exploit.

Ah, non mettete come password 'Applications' (se avete l'interfaccia inglese) perche' altrimenti la password ve la beccano anche senza premere F5 :)
Condivido molti dei dubbi degli scettici: anch'io (come alcuni dei commentatori ed alcuni amici) avevo molti dubbi (e ne ho ancora) sulla piattaforma. Dopo l'iscrizione comunque sono stato sostanzialmente soddisfatto, perchè...

...ho ritrovato dei conoscenti che ormai davo per "dispersi". Oggi è più frequente che in passato cambiare città o nazione e nel giro di un paio di anni un contatto può diventare irreperibile.

...sto apprezzando certe qualità della piattaforma. Il fatto che non sia indicizzabile dei motori di ricerca non permette di valutarla in anticipo, però per impedire un leak incontrollato di dati personali è una scelta indispensabile.

...occupandomi di attività (sport pochissimo conosciuti) con ristrettezze economiche e bisognose di visibilità mi sembra un interessante strumento di promozione.

Ovviamente cerco di tarare le opzioni per massimizzare la mia privacy. Il cazzeggio è facoltativo. Sono anche da un anno su LinkedIn, ma lì i requisiti e gli scopi sono differenti.
Wow! Vedo che non sono solo nella perplessità (ma possiamo chiamarlo pregiudizio) riguardo a Facebook.
Ho recentemente fondato il Puffo (Partito "Uniti per fermare facebook ora"), ma finora non avevo trovato molti adepti. Ora ho tra i simpatizzanti addirittura Attivissimo! :-D
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Beh io su Facebook ho ritrovato vecchi amici d'infanzia e di scuola. Bellissimo.

Volevo solo dire che ora i tuoi fan sono il doppio: 220!!!

CIAO!
Bah, io credo che il boom di FB sia temporaneo.
Ma vi ricordate la storia di Second Life?
O di quando sembrava che tutti fossero iscritti a Last Fm?
Fino a poco tempo fa pareva che tutti avessero myspace e ora molti se ne sono dimenticati o hanno abbandonato l'account.

Alla fine FB è una rete paragonabile a quelle sopracitate, coi suoi pregi e suoi difetti. L'unica differenza è, appunto, quella per cui, per la prima volta, gli utenti si registrano con nome e cognome, come se decidessero di auto-schedarsi in questo immenso database. Se uno lo fa con la consapevolezza dei rischi di questa cosa...libero di farlo.

Tutti gli altri invece...cavoli loro. :)
A quanto pare, Facebook ha anche delle controindicazioni
Odio profondamente:

Facebook
Twitter
Second Life

È proprio una cosa viscerale...
orboveggente

scusa ma a 11 anni mi era consentito "perdere" persone che incontravo per un mese a 12mila km di distanza da qua? o no? :) non è che l'ho fatto apposta..fosse per me sarei ancora là :)
Questo sempre se ti riferivi a me :)

Paolo

in effetti la tua non è stata una grandissima mossa: ti sei iscritto a FB e hai raddoppiato i tuoi fan :) Io non mi sono iscritto proprio per tamponare la ferita :D

p.s. in compenso è tutto il giorno che lotto su youtube con un tizio che sostiene le tesi complottiste sull'11 settembre e ti appella in modo elegante, da lord inglese direi

notte!
Mi ci sono iscritto da circa due settimane, dietro segnalazione dei miei amici, ma fino ad ora l'ho usato ben poche volte perchè proprio non riesce a prendermi...ma oramai ci sono dentro e ora corro subito a segnarmi al tuo fanclub :-D
Richard77, se uno va a casa della propria ex moglie e la trucida e si dà la colpa a Facebook, siamo a posto.... come quelli che danno la colpa della violenza giovanile ai videogiochi e ai film porno...
Non arriverà mica l'odiattissimo MOIGE???
Sono un patito di informatica sin dai tempi del mio primo Atari 800XL, oggi seguo la rete (nel limitato tempo che trovo nel tirar su due figli di 2 anni e mezzo e 4 mesi) in lungo e in largo, e talVOlta mI iscrIVO qua e la' per provar siti e/O serVIzi di cui leggo o sento parlare.

Tra questi, Second Life mi ha incuriosito sempre di piu' fino a spingermi all'iscrizione qualche mese fa...
Risultato: non ho una scheda video abbastanza potente per far andare la tridimensionalita'.
Effetto: visto che non mi va di spendere soldi per una cosa piuttosto futile, ho aperto e subito chiuso la mia curiosita' di SL.

Ora c'e' questo FB che va di moda in TV e sui giornali.

Mi ci iscrIVerO'?

Forse si... ma penso faro' una iscrizione limitata a Nome e Cognome come Paolo.

Lo utilizzero'?

Probabilmente no... e' bello essere informati su un po di tutto quello che concerne la rete, ma oggi preferisco dedicare piu tempo al reale che al virtuale (un tempo era il contrario... disgraziata gioventu').

Ivo - Modena
Paolo,
scusami tanto, ma se ti faccio anch'io un appunto e' proprio per la grande stima che ho di te...e non vorrei minarla...
insomma..Facebook e' uno degli argomenti di internet del momento..nel parlano anche i media tradizionali..c'e' stato un boom di
iscrizioni negli ultimi mesi...
una persona ti scrive per chiederti se puo' pubblicare una pagina su di te su Facebook ...tu lo "autorizzi"...passa poco piu' di un mese..qualcuno te ne parla..e tu caschi dalle nuvole? ..te ne eri scordato?? tu?? divulgatore informatico??
sara'...
Io, sinceramente, non ho assolutamente mai capito l'utilità di questi "social network"
Costruire una rete di rapporti...beh...
Da non vedente, dico:
Che cavolo di utilità c'è di registrarsi in un sito in cui devi fare le acrobazie tra captcha, giri di tab assurdi, link e campi non etichettati, per "aggiungere agli amici" (amici?) persone che "non senti da anni", che tu magari hai piacere di cercare e non sai dove trovarle...peccato che non prendi minimamente in considerazione il fatto che loro potrebbero di te non pensar la stessa cosa? smiles
Io, purtroppo, per lavoro, occupandomi di accessibilità del web non dico che sono costretta. Ma mi è sempre consigliato di provare come si utilizzano le nuove tecnologie, piacciano o non piacciano, perciò alla fin fine l'unico modo per farlo è iscriversi. Iscriversi però non significa usarle; l'incoerenza significherebbe dire "mi iscrivo, le uso e dico poi che mi fanno schifo" ma se non ti iscrivi e non esplori come sono fatte, non puoi nemmeno dire che fanno schifo!
Io so che su FB ho trovato una persona che non vedo da 10 anni
La ho contattata inviandole un messaggio dicendole chi ero; la rete che mi faceva vedere, era Messico, però tra gli amici ho trovato il nome di suo fratello, perciò ero sicura fosse lei; chiaramente, per problemi oggettivi, non posso veder le foto quindi...insomma è un mese e mezzo che le ho scritto, e oltre, e mai mi ha mandato messaggi. Che significa? Semplice. Evidentemente non ha piacere di esser rotta le scatole, se non mi ha cercato in tutti questi anni, e sente di non aver niente da dirmi, non me lo dice! Mi dà pure fastidio il fatto che si definiscano "amici" gli utenti dei social network - aggiungi tra gli amici -, aggiungi nella lista contatti sarebbe meglio, perché, appunto, un amico c'è sempre. E il modo di trovarti, in qualche modo, ce l'ha. Un amico non lo perdi di vista, e se cambia estremi e ci tiene a te, e tu tieni a lui, si fa reciprocamente in modo di non perdersi di vista.
Io gli utenti di facebook che mi hanno aggiunto e conosco, ho altri modi per contattarli perciò non vedo perché, ripeto, devo entrare in un sito che per me è come scalar l'everest, solo per parlar con loro.
Cazzeggio? Beh...se ho voglia di cazzeggio mi faccio una bella partita a scacchi su gameknot.com con un emerito sconosciuto e anche se perdo almeno ho passato un'ora.
Poi comunque, quello che a me colpisce negativamente di tutte le community e non solo facebook ma anche i programmi tipo skype msn o altri(che uso molto di +, sempre con contatti conosciuti), è che spesso e volentieri la gente accetta contatti che vengono dal territorio degli zulù, ma se qualcuno per strada ha bisogno di una mano, o semplicemente saluta...si tira dritto.
O in palestra o a lavoro o che ne so io
Come qualcuno giustamente diceva, questi, sono strumenti. Nient'altro che strumenti.
Se li si usa bene, se ci si pone degli obiettivi sul loro utilizzo, OK. Altrimenti non servono a niente e nessuno.
noooooo ti stavo scrivendo di mettermi dagli amici, ma ho letto che rifiuti tutte le richieste

vabé pazienza, mi sono iscritto al fan club

torno a cazzeggiare su facebook :-P e come dice il gruppo ononimo, facebook è solo una scusa per farsi i cazzi degli altri!!
Su Facebook c'è anche il mitico Straker!!!
Francesco,

ricevendo una media di 120 mail interessanti (escluso spam) al giorno, dal 3 settembre a ieri avrò letto circa 4000 mail. Può umanamente capitare di non ricordarsele tutte.

Inoltre Facebook, per chi segue Internet, non è certo una novità: è soltanto un social network come tanti. Che poi i giornalisti generalisti se ne siano accorti adesso, è un altro discorso. E' la stessa parabola mediatica di Second Life. Fra poco passerà.
Oscar,

in effetti la tua non è stata una grandissima mossa: ti sei iscritto a FB e hai raddoppiato i tuoi fan :) Io non mi sono iscritto proprio per tamponare la ferita :D

he he he :-)

Guarda che non ho niente in contrario all'esistenza di un mio fan club; anzi, ne sono lusingato. Ne ho parlato per condividere i lettori la mia sorpresa nel trovarmi su Facebook e la sensazione disorientante di trovarsi trattato come una "celebrità". Aiuta a consolarmi dell'imbecille che minaccia di aspettarmi davanti alla sede della radio svizzera per punirmi delle mie indagini sull'11/9.


p.s. in compenso è tutto il giorno che lotto su youtube con un tizio che sostiene le tesi complottiste sull'11 settembre e ti appella in modo elegante, da lord inglese direi

Vale la pena di sprecare tempo con gente del genere? Voglio dire, uno che insulta il proprio interlocutore che genere di argomentazioni razionali potrà mai avere? E' fatica sprecata.
pure io ne avevo parlato qualche giorno prima di te nel mio blog della tua presenza su FB...
e poi ritrovo l'articolo da te, la vita è piena di coincidenze.
Comunque avete ragione su molte cose,
io sono iscritta a FB solo per curiosità, avevo creato un account solo per vedere le foto, poi l'ho cancellato...e poi di nuovo "resuscitato" per vedere un po' questo mondo...
sto scrivendo una tesi sulle nuove tecnologie e le forme di bullismo, e mi serve materiale. al momento qui trovo ben poco per la mia tesi, però pure io ho ritrovato amici di vecchia data, o per meglio dire conoscenti!
è divertente perchè aiuta a "cazzeggiare" ovvero a far passare il tempo, è divertente, ma mai come bersi una birra insieme agli altri!
ci si rinchiude sempre più in mondi virtuali, e siamo sempre meno capaci di socializzare davvero,faccia a faccia, con l'altro.
Per quanto mi riguarda è una nuova forma di immaturità dell'uomo moderno.
Molti di voi mi diranno che non è vero, che si esce comunque con gli amici...tutto vero...ma le relazioni pure di una volta non ci sono più, sono tutte condite con internet!
Paolo Attivissimo -> Mostra Amici:
Paolo non ha amici.

Che tristezza! :)
Stamattina alle 9.40 ora italiana il tuo fan club ha (me compreso) 272 iscritti, questo vuol dire che con il tuo articolo hai più che raddoppiato la "virulenza" del tuo fan club.
Troppo divertente :D

Comunque sono anche io nella schiera degli scettici che una volta su facebook hanno cambiato parzialmente idea: quello che fa (mettere in contatto la gente) lo fa benone, ha un layout accattivante con AJAX come se piovesse. Probabilmente è pericoloso per la privacy, ma in fondo ognuno mostra quello che vuole...
Mah, io di FB vedo luci ed ombre.
Luci: ho tanti amici sparsi per i quattro angoli del globo. Non avrei tempo per mettermi a scrivere un'email o fare una telefonata a tutti loro.
Aprire FB e vedere cosa fanno (aggiornamenti di stato) o le loro nuove foto etc... mi fa sentire aggiornato.
Poi ovvio, c'è quello che ti aggiunge anche se non lo vedi da due anni, proprio perché non vuoi vederlo. E cosa vuoi farci... lo accetti su FB per non essere scortese, ma problemi di etichetta ci sono anche nella vita reale.

Quello che però Paolo non ha colto è il problema della forma. Per certe persone uno strumento di comunicazione vale l'altro. Per altre no. Esempio pratico: quando usavo SkypeOut per chiamare i miei genitori (vivo all'estero) sul loro telefono fisso, parlavo solo con mia mamma. Con mio papà non superavo il minuto di conversazione: semplicemente non è a suo agio al telefono (da sempre). Due anni fa si è deciso a comprare un PC così che ora lo chiamo con SKype sul PC usando la webcam. Ebbene, ora parlo quasi solo con mio papà. Perché? Be', perché per lui quella camerina cambia tutto. In realtà la comunicazione nuda e cruda passa sempre tramite voce... ma la forma (la mia immagine sullo schermo) lo mette più a suo agio (forse gli sembra più naturale vedendo in faccia l'interlocutore).

Ecco, forse FB ha successo perché ha azzeccato la forma di comunicazione. E' vero che non aggiunge niente ai nostri classici strumenti (email, messaggi istantanei, telefono...) ma l'approccio probabilmente rende più facile la comunicazione per molti.

In conclusione; Paolo, probabilmente la bolla mediatica si concluderà presto, ma non credo che FB andrà in soffitta. Secondo me diventerà uno strumento di tutti i giorrni come ICQ o simili.

P.S. una cosa interessate, sapete quando ho iniziato a ricevere contatti in FB da italiani? Be'... quasi solo dopo che FB fece la versione in lingua italiana. Prima erano in ben pochi gli italiani (tra i conoscenti) che si avventuravano in FB... tristezza
Ciao a tutti.
Io mi sono iscritto a FB su sollecitazione di una amica per i tanti giochi e giochini che lì si trovano. Non me ne sono pentito e lo trovo divertente. E' un modo come un altro di mantenere contatti con tanta gente. Magari anche solo per mandare un saluto ad un amico quando vedi che è on line. Nonostante la dimensione elefantiaca, a me ricorda la "piazza": l luogo principe di aggregazione dei paesini.

Il resto, privacy, pubblicità, viralità, time consuming, poco mi interessa.

Saluti
"una colossale, rutilante, ipercinetica, vanesia perdita di tempo e di banda"

me la scrivo sulla maglietta! :))
io non mi sono iscritto a Facebook: l'idea di essere ritrovato dai compagni di scuola mi mette una tristezza da tagliarmi le vene, sono passati vent'anni, non abbiamo più nulla in comune, perché dovremmo fare finta di essere felici di ritrovarci?
E poi, Attivissimo forse non ha tutti i torti, siamo tutti qui a preoccuparci di che uso farà l'Esselunga dei dati sui nostri acquisti con la Fidaty card, e poi mettiamo in internet un po' di tutto, dal nostro CV alla posizione in cui ci piace farlo il venerdì sera...
il punto, gira e rigira, di tutti i discorsi che si fanno in merito all'utilità\inutilità di FB, è che ognuno sceglie l'uso che ne vuol farne, punto.
FB lascia molte più opportunità in merito all'uso che si sceglie di farne (sputtanarsi totalmente oppure usarlo seriamente in modo riservatissimo), rispetto ad esempio:
-MySpace
-NetLog (ok, fa schifo scusate il paragone)
-Badoo
-Hi5

e credo c he se ne possano anche citare altri che attualmente ignoro.
A mio avviso questo proliferare di social network non fa altro che riflettere il problema della difficoltà di socializzare. Mi spiego meglio, conosco decine di ragazzi che non riescono a invitare una ragazza a cena fuori o a bere un drink guardandola negli occhi, mentre sono disposti a raccontare tutto di sè su internet, a parlare con il primo che capitata, ecc...
La domanda da porsi è, perchè succede questo? Non è forse meglio guardare negli occhi la persona con cui si parla? Abbiamo 5 sensi usiamoli, una bella stretta di mano reale non si usa più, c'è l'invito su FB, idem per l'olfatto, l'ascolto del tono della voce dell'altro, e gustarsi un birra mentre si fanno due chiacchere?
Facile nascondersi dietro una rete telefonica, ma ricordiamoci che anche gli altri fanno altrettanto, possibile che il contatto umano cada così in secondo piano?

A parte questo condivido appieno tutte le perplessità di Paolo, siamo nel mondo della tutela della privacy e poi andiamo a spiattelare i fatti nostri ai quattro venti (anche molti blog hanno questa natura), mi chiedo se dietro a questi fenomeni non ci sia anche la natura voyeuristica/esibizionistica (stile grande fratello) di alcune persone.

Concludo dicendo che sicuramente internet è un mezzo potente per ritrovare vecchi amici, ma che il problema è esserseli lasciati scappare. Anch'io ho una rete di amici, ma è visibile solo a me, e si chiama agenda! Per qualcuno FB sarà anche una manna dal cielo ma perdere i contatti con vecchi amici è per lo più questione di pigrizia, le carrambate funzioneranno per un po', dopo di che si perderanno nuovamente gli amici perchè non si ha voglia di cercare il profilo sul nuovo social network di moda in quel periodo...
@Paolo

Francesco,

ricevendo una media di 120 mail interessanti (escluso spam) al giorno, dal 3 settembre a ieri avrò letto circa 4000 mail. Può umanamente capitare di non ricordarsele tutte.


Caspita! 120 mail interessanti al giorno! Stando cosi le cose chiedo venia..e stando cosi le cose anche volendo non potresti usare piu' di tanto Facebook, non fosse altro che per mancanza di tempo..;-)

Non per farmi gli affari tuoi, ma per capire di piu' come lavora un libero professionista/consulente/blogger/internauta/divulgatore/ecc come te, qual'e' la natura,l'origine di queste mail? Includi anche i commenti di questo blog? Liberissimo di non rispondere se la domanda e' troppo personale.

Con rinnovata stima ;-)
Francesco
Francesco,

Ci sono i commenti nei tre blog da leggere e moderare, le segnalazioni degli amici, le domande dei lettori, le richieste di interviste, le newsletter che ricevo, i comunicati stampa delle società e delle associazioni che seguo, le notifiche di sicurezza... si fa in fretta ad arrivare a 120 mail.

Il problema è evadere questa montagna di posta. Sono ancora fortunato, nel senso che riesco ancora a leggerla tutta.
In 70 commenti e' stato gia' detto piu' o meno tutto e il contrario di tutto.

Portando la mia personale esperienza, devo dire che in effetti e' vero, Facebook e' sostanzialmente un'inutile perdita di tempo, e' contenstabile il meccanismo di diffusione virale e tende a diffondere un po' troppi dati.

Pero', per contro:
- Ho potuto "risentire" molte persone che non vedevo da anni. Tanti hanno affermato: "ma se non le sentivi, ci sara' un motivo". Beh, non e' del tutto vero. Chi di voi resta in contatto con tutti i vecchi compagni di classe, ad esempio? Cio' non toglie che faccia piacere risentirli dopo molto tempo. E questo e' solo un esempio.
- Si perde solo il tempo che si vuole perdere. Io personalmente lo uso appunto unicamente per trovare le persone che conosco (o ho conosciuto) e fare qualche stupido giochino (al pari di come si giochicchia a volte in quei siti di giochi online in Flash)
- Di default Facebook mostra parecchi dati personali, tuttavia la privacy e' personalizzabile in tutto e per tutto. Si puo' decidere cosa mostrare e a chi, a livello generale, fino a riferirsi a singole informazione e/o singole persone.

Insomma, alla fine e' fatto abbastanza bene, e non viola la privacy a meno che non lo si voglia. Non lo trovo cosi' malvagio.

Il concetto, piuttosto, e' che forse bisognerebbe saperlo "usare" (e qui nasce il problema dell'uso di FB da parte dei "ragazzini"), al pari della televisione, del computer, di Internet e di piu' o meno tutta la tecnologia piu', o meno, moderna.

Personalmente, ad esempio, non capisco il senso delle "cause", dei fan club, delle applicazioni per "scambiarsi" regali, cocktails e quant'altro.

A quello proprio non c'arrivo. Ma, ancora una volta, si puo' decidere di bloccare tutti quei tipi di inviti, cosi' si e' a posto.
@Paolo

grazie per la risposta
...buona lettura ;-)

Ciao
A proposito di dati personali,
qualcuno si e' messo a spulciare le condizioni di utilizzo, di privacy ecc. di Facebook? Oppure potete linkare qualche articolo interessante al riguardo? Insomma, secondo voi quali rischi reali si corrono? Possono rivendere i nostri dati personali? A chi potrebbero interessare? Solo a pubblicitari? O si "rischia" qualcos'altro? Vi vengono in mente esempi concreti e realistici?
Grazie a tutti
Ciao
Francesco
Altri argomenti contro FB:

http://www.gennarocarotenuto.it/3447-perche-non-mi-piacciono-le-condizioni-di-uso-di-facebook/

ciao
nicola.
Grazie Paolo
Mi ero iscritto a FB x sbaglio non sapendo bene cosa fosse perchè una conoscente mi scriveva ogni 3x2.
Leggendo cosa è mi sono immediatamente disattivato.
Così non mi arriveranno più mail che non mi spiegavo tanto.
Non vedo tutte questioni di filosofia: rete è libertà, uno frequenta quello che più interessa.
Ai figli basta dare molti impegni di studio per evitare che si incantino su fb ...
@Antonio

La domanda da porsi è, perchè succede questo?

Perché internet offre notizie e materiali con un paio di click, in quantità tali che non troveresti altrove. Così è un attimo fare lo stesso ragionamento con le persone, affidando tutto alla tastiera, a causa della crescente pretesa di volere sempre il massimo risultato col minimo sforzo. La soddisfazione viene trovata dentro casa e il contatto sociale esterno va a perdersi.

Ma non è colpa di internet, è di chi non distingue l'utile dal futile.
Hai ragione su tutta la linea, ma mi sono aggiunta su facebook al tuo fanclub e ho inviato una richiesta di amicizia alla tua utenza e mi sono pure iscritta al club contro voyager :P
Eccommi.

Sono il fan numero 336

:-)

Giuseppe

PS
Non ho fatto appositamente l'account, ne avevo già uno anche se scarsamente usato.
Proprio su questo blog, ho trovato un link verso una filmato che mostra i "pericoli" di Facebook,che un utente aveva messo (OT) in una risposta ad un post di qualche tempo fa; lo riposto in caso qualcuno non l'avesse visto:
http://www.albumoftheday.com/facebook/
e vi chiedo cosa ne pensate.
Ciao

PS. proprio in questi giorni l'accesso a facebook e' stato bloccato dagli amministratori della lan del mio luogo di lavoro...a causa supponiamo dell' esponenziale aumento dei collegamenti....
proprio come e' bloccato YouTube..
Guarda che non ho niente in contrario all'esistenza di un mio fan club; anzi, ne sono lusingato.

va beh allora...a sto punto... :D
Aggiungerei un'altra variabile a quanto si è detto; una variabile che deriva dalla mia professione di astronomo/astrofisico.

Avete idea di quante missioni spaziali (perlopiù della NASA e affini) abbiano aperto una pagina ufficiale su facebook? Sono davvero molte, e io ne scopro ogni giorno di nuove; ognuna di queste invia le notizie rilevanti sul proprio stream, e così - tra una chiacchera e l'altra - si rimane informati su una serie di esperimenti di una certa importanza... come e forse più di Twitter.

Questo nel mio campo; posso immaginare però che possano esserci settori in cui questo avviene in maniera analoga, a motivo della popolarità di facebook.

Ora, questo non vuol dire che facebook è perfetto o indispensabile, però allo stato attuale è una comodità, almeno per alcuni...

saluti,

Marco
sono un po' di fretta...cmq io continuo a essere "all'antica" pur avendo 28 anni. Non me ne frega se la Tatiana-per citare la persona di cui parlavo nel commento precedente- mette le foto, va be' che non le vedo per ovvi motivi però uguale sarebbe se mettesse una descrizione audio fatta a microfono di quel che fa. Per me significherebbe niente. Qualcosa di statico, prefabbricato, di finto. Anche io posso scrivere sul "cosa fai", 'talksina si sta grattando il sedere in pubblico.' Però sfido chiunque a dire (e verificare) se è vero o no!
E' sempre e comunque uno squallido mondo virtuale. Certo si dice "facebook è stato fatto, è nato, con lo scopo di far incontrare dal vivo" ma chi lo ha detto? Io posso anche aver voglia di incontrare una persona ma se quella non ha voglia di farsi vedere, possono inventarmi tutti i facebook che vogliono.
Internet è soltanto un mezzo. Ossia: posso dire che su internet ho trovato il sito del locale che sta in Piazza Labombaescappa ma non accetterei _mai_ di fare una chat con i frequentatori del locale in questione prima di esserci passata almeno una volta!
Non so spiegarmi provo un certo senso di repulsione già certe volte a lavoro quando qualcuno si chiama per nick, o peggio ancora alle cene del linux user group quando ancora andavo, non mi chiamavano col nome o col soprannome, ma con lo pseudonimo di internet. Che, per me è tutta un'altra cosa (soprannome è astorina, e ha un motivo REALE ben preciso, il nick di internet è talksina, e ne ha un altro)

E perciò cristomorto io c'ho un nome d i battesimo mi hanno chiamato in un certo modo all'anagrafe e così mi si deve chiamare quando si è fuori contesto di internet! Internet è una parentesi che dura da quando la voce di Jaws mi dice "connesso" fino a quando spengo il pc. basta.
Attento Paolo.

dal link segnalato da Francesco pochi post sopra, si potrebbe pensare che dietro Facebook ci sia anche la CIA, il Dipartimento delle Difesa USA, IL DARPA e l'IAO

Attenzione quindi a parlarne male, potrebbero licenziarti.

Giuseppe
ooohhhh sei finito nel portale preferito dai pedofili.

Auguri
E poi la gente ha paura della biometria perchè "invaderebbe la privacy".. ridicoli.

E sapeste quanti falsi ci sono anche lì -.-
Anch'io LinkedIn credo sia diverso, può essere utile...
paolo_attivissimo ha scritto:

[quote]
Non perché le mie frequentazioni siano discutibili (a parte alcune), ma per principio: sono fatti miei e ci tengo che restino tali.
[/quote]

Ma come Paolo, non lo sai che, se non hai nulla da nascondere, il fatto che i servizi segreti di una o più superpotenze leggano le tue mail, ascoltino le tue conversazioni telefoniche e profilino le tue navigazioni in internet servono solo per proteggere te e la tua amatissima famiglia dai pericoli di terroristi islamici, pedofili, invasati che sparano nelle scuole, etc. etc. ?

Lo fanno per il nostro bene!(?)

Ovviamente qual'è la base migliore per veicolare questa "cultura" del "controllo per la sicurezza" se non quello degli adolescenti (o dei non-più-adolescenti, ma ancora mentalmente tali)
e dei loro genitori, così preoccupati dal fatto che quando escono di casa incontrino il Babau, che li forniscono di cell già a 6 anni.

Sarò pessimista, ma ho paura che un futuro orwelliano sia a portata di mano e nessuno (pochi) se ne stanno rendendo conto.

E' questo il vero complotto!
E questo è il sistema per metterlo in atto senza il rischio di una "rivolta": un piccolo passettino alla volta.

Scusate la lungaggine.

Luca
è arrivata l'immancabile analisi dei media sull'argomento in questione, piena di baggianate e luoghi comuni.

Una su tutte, se ti chiami Francesco Totti, sei solo un burlone che fa finta di essere il calciatore
[...]ai 400 burloni che si sono presentati nei panni del calciatore Francesco Totti, ai tanti Giulio Cesare o Maria Antonietta[...]

chi trova le prime 10 sciocchezze nell'articolo vince un alter ego su Facebook

articolo
Ho fatto un interessante esperimento. Oggi ho creato un finto account su facebook, con dati interamente inventati, il più "normale" e verosimile possibile. Ho quindi iniziato a inviare a caso, nella mia città, richieste di conferma di amicizia (a seguito delle quali ci si aggiunge reciprocamente negli elenchi di "amici"). Dopo circa 10 ore il finto personaggio risulta avere quindici amici (e compare nei rispettivi elenchi di ciascuno di essi), e le conferme continuano ad arrivare. Una persona - dico UNA - ha fatto quello che chiunque dovrebbe fare: mi ha mandato un messaggio privato per chiedermi "mi ricordi se c conosciamo?". Tutti gli altri quindici mi hanno passivamente aggiunto fra gli amici.
Credo che si possano trarre molte riflessioni da tutto ciò.
la considerazione che traggo è che, come molte cose informatiche, è usato male da chi non è molto esperto

in pratica si possono fare molte cose, con la malizia

vedi questi sconosciuti, vedi la loro rete di amicizie, nomi e posti, scuole frequentate, foto e googlando un po' magari molte notizie, via blog vari.

quindi con un po' di studio potresti tranquillamente sostenere una conversazione con loro a base di "ma si sono l'amico del massi, a barcellona, dai c'ero anche l'altro anno vengo sempre lì in città che conosco anche pippo e caio, ero a scuola con loro all'itis di...
ecc ecc

un po' di faccia di tolla e diventi molto credibile, avendo molti dati veritieri e verosimili sottomano
Ieri sera, spinto dalla curiosità, ho aperto un finto account su Facebook giusto per accedere alla funzione di ricerca.

Ho cercato una decina di persone, da vecchi amici d'infanzia a parenti persi di vista ad amicizie di pochi anni fa, maschi e femmine. Non he ho trovato uno che fosse uno.

Fine della mia esperienza con Facebook ;)
Ciao Paolo.
Domani, venerdì 24/10 dalle 10.00 alle 11.00 su Radio 24 si parla di facebook. nella trasmissione Melog 2.0 di Gianluca Nicoletti.
http://tinyurl.com/5mfvjh (è un url di Facebook)

se hai un po' di tempo, perché non lo contatti per un tuo intervento?

Nicoletti ha annunciato la cosa al suo gruppo di contatti tramite il suo profilo di FB.
Da diversi mesi sta utilizzando FB come contatto con i suoi ascoltatori e come canale complementare alla sua trasmissione radiofonica.

La sua mail te la comunico in privato.

Ti riporto il contenuto del post.

Venerdì 24 a Melog si parla di Facebook


Bene ora che il socialnetworking è divetato argomento fighetto di divulgazione giornalistica cominciamo a parlarne seriamente. Venerdì dalle 10 alle 11 metterò assieme amici fidati e competenti e ci faremo quattro chiacchiere in diretta su quello che qui accade.

Naturalmente chi vorrà dare un contributo concreto basterà che mi scriva in posta dandomi il suo telefono e l' argomento per cui vorrebbe intervenire. In fondo nella realtà italiana quello che qui accade non è proprio una cosina stupidella. Ricordo che ogni giorno un consistente campione di umanità che lavora e divaga in rete segue con competenza e fantasia un programma radiofonico che tradizionalmente si rivolge a un pubblico generalista e lontano da elaborazioni "digitali" del pensiero e della relazione.

La quasi totalità degli interventi, degli ospiti, delle storie e delle suggestioni che si ascoltano a radio24 dalle 10 alle 11 nascono qui in Facebook. Io stesso sono collegato e disponibile per gran parte della mia giornata, che comunque si svolgerebbe davanti a una tastiera.

Bene chi meglio di noi può fare il punto sulle mutazioni che stiamo subendo grazie a questa nuova protesi emozionale?

Melog2.0 su Radio24 Venerdì 24 ottobre dalle 10 alle 11 per chiamare in diretta 800240024.

Per lasciare da ora messaggi in segreteria telefonica 800281111

Giuseppe
Facebook non è malaccio, dipende da come lo si usa.
ero molto riluttante ma alla fine degli amici mi hanno convinta.
Certo non lo uso e non lo userei per conoscere gente nuova ma solo per tenermi in contatto con gli amici.
e poi basta impostare bene i filtri per la privacy.
Non credo che aprire un account lì faccia molta differenza, ormai la nostra privacy è violata ogni giorni in 1000 modi differenti, dalla tessera del supermercato ad un acquisto fatto su internet ecc.
La cosa veramente pericolosa sono i giochi: sono una droga!
Scherzi a parte è una moda e capisco che tanti storcano il naso per questo, ma alla fine non è molto diverso dall'aprire un blog dove si scrivono i fatti i propri tutti i giorni.
@ Giorgio Loi

Fatto pure io, il giorno stesso di questo articolo. Inventata una sciacquetta di 20 e passa anni, foto da internet, dati a piacimento e via una raffica di richieste di invito a casaccio. Un sacco di illustri sconosciuti mi hanno accettato come amica e ora nella mia home mi compare cos'han scritto, cosa fanno, cosa pensano, le foto che han messo, commenti fatti e ricevuti.

Roba da chiodi!

Ma quello che mi angoscia di più è l'incredibile numero di conoscenti che ho trovato, gente mandata al diavolo anche 10 anni fa, una MAREA di fantasmi. Anche loro, tutti ad accettare il profilo inesistente di una cozza che solo a guardarla in faccia vien voglia di chiudere il browser. Mah.

Tutto ciò non mi sembra normale.
Ieri su corriere.it è uscito un articolo pieno di banalità e luoghi comuni su fb. Peccato che anche tu, il combattente numero uno dei luoghi comuni tecnologici, ti accodi a tanta pigrizia mentale. Certo fb ha luci ed ombre. Perdita di tempo lo è quanto qualsiasi cosa su internet a seconda dei punti di vista (può esserlo anche una visita a un blog dove i flame sono all'ordine del giorno).

Per quel che mi riguarda lo ritengo uno strumento utile a mantenere e ritrovare contatti. Per quel che riguarda la privacy ognuno si può regolare come preferisce (fino a limitare anche agli amici la visione della propria lista di amici) e certamente si rischia di farne abuso.

Ma non me la prendo con i motorini perché qualche imbecille ne butta giù uno dalla curva di uno stadio!

Quanto al marketing virale fb non è, dal punto di vista della strategia commerciale, né meglio né peggio di chiunque altro a cominciare dalla stessa "Google"!.
Sono d'accordo con coloro che hanno dimostrato apprezzamento per facebook (o comunque che non lo demonizzano). E' un buon modo per sviluppare una rete di relazioni e coltivarle, se usato come mezzo di comunicazione intelligente. Il tempo lo puoi perdere, come puoi star dietro a mille stupidaggini e applicazioni varie, ma questo è comune a tante altre attività umane (e poi nessuno ti obbliga a farlo). Le dicerie sugli adolescenti o adulti "drogati" dal blog o dai social network mi sembrano solo luoghi comuni (o al massimo si addicono a una ristretta minoranza di utenti). Frequentate i social network prima di giudicarli, possono essere delle opportunità, non solo delle perdite di tempo.
"Certo, perché cercando una persona per nome e cognome, si vede anche la thumbnail della foto, e di lì si discrimina tra i vari omonimi."
Mettere il mio nome e cognome e foto su internet. Ceerto, aspetta e spera. Figurati se lo faccio.

"Aiuta a consolarmi dell'imbecille che minaccia di aspettarmi davanti alla sede della radio svizzera per punirmi delle mie indagini sull'11/9."
Sì, così magari finisce come quello andato ad insultare l'astronauta del "finto" allunaggio... "you're a coward, and a liar, and-UNGH!"

In conclusione, come è già stato detto FaceBook è uno strumento, e il risultato dipende da come lo si usa (anch'io posso usare pennelli come Van Gogh, però...). Un po' come MySpace, a quel che ho visto diversa gente come gruppi musicali, professionisti, artisti vari, lo usa per farsi conoscere e rendersi un minimo visibile su internet; il fatto che sia stato preso d'assalto da milioni di teenager egocentrici che bramano di mettere in piazza il loro tormento interiore lo ha reso inutilizzabile, ma è un discorso separato dall'utilità che il suo uso corretto può avere, e che ha per quelli che bene lo usano. E lo stesso vale per Second Life, Facebook, blog vari e chi più ne ha più ne metta.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luoghi comuni:
1) Facebook è una social network da ragazzini.
2) Chiunque può vedere la tua pagina e ciò che vi pubblichi.

Entrambi FALSI.

Ho 42 anni e grazie a FB ho riallacciato con gran parte dei miei compagni di scuola e con tantissime persone che nel tempo avevo perso di vista.
Inoltre ci sono vari livelli di privacy ed ognuno può decidere se far vedere la propria pagina a tutti o solo agli amici precedentemente autorizzati.
Quindi...buon divertimento!
Condivido in pieno quanto detto da cloclo. Io di anni ne ho "addirittura" 45, e grazie a facebook tengo i contatti con delle persone del liceo che avevo perso di vista e con una quantità di colleghi di lavoro, in modo naturale e "informale".

Questo non sostituisce il contatto umano (si potrebbe mai pensare??) ma semmai lo arricchisce con contatti con quelle persone che magari non vedi durante giornata perchè (faccio appena un paio di casi miei reali) in missione in Giappone o a casa con un bimbo piccolo...
mcastel, cloclo,

Facebook va bene se usato in una maniera ben precisa: una sorta di "guida telefonica" di Internet, che permette alla gente di ritrovarsi.

Ma la maggior parte degli utenti lo usa in tutt'altro modo: crea reti sociali e le regala a chissà chi, mette in piazza i fatti propri e quelli altrui senza rendersene conto. E qui nascono i casini.

Se sono così frequenti, questi casini, forse le impostazioni di default di Facebook sono sbagliate e troppo facilmente fraintendibili e mal configurabili. O forse gli utenti non sono ancora entrati nell'ottica che quello che mettono su Internet può essere visto da chiunque, anche dal capufficio o dalla moglie o dal preside o dal collega rivale.

Il mio è semplicemente un invito a rendersi conto che andare nei siti di social networking significa regalare la privacy che invece invochiamo in continuazione nel mondo reale.

Aggiungo che io non ho assolutamente tempo di seguire _anche_ una pagina FB e mettermi a chattare. E non credo di essere l'unico. Per cui FB finisce facilmente per essere un colossale spreco di tempo.
Perdonami Paolo, ma dire che "facebook si riduce ad una colossale perdita di tempo" equivale a tracciare una semplificazione a grana assai grossa, che certo non giova alla comprensione del fenomeno, piuttosto articolato nei suoi risvolti tecnologici e sociali. Non credi?

Tra l'altro io sto studiando con attenzione (e passione) l'uso che se ne sta cominciando a fare nel mio istituto, e appunto in questo "case study" non classificherei tutte le interazioni - che veicolano insieme informazioni "informali" e altre di lavoro - come "perdita di tempo"...
nessuno ha mai creato un mio fan club. beato te
Be Paolo io ti seguo da una vita ma stavolta mi caschi sulla faccia !!! Ok i social network sono insulsi e riudicoli, ok non servono a niente, Ok sono per persone vuote e edonistiche !!! Paolo la maggior parte della gente è cosi !!! Sfortunatamente per noi molti dei nostri simili hanno piu' problemi di un libro di Analisi Matematica (I e II direi IO !!!) E se vai su facebook e lo usi per far crescere la gente per tentare di dare un po' del tuo sapere a loro per illuminare la retta via !!!
Bene ho esagerato anche io proprio come hai fatto tu aprendo questi post su FACEBOOK !!! e' un mezzo e come tale va usato !!! Chi ne abusa sbaglia, chi lo disprezza senza conoscerlo sbaglia lo stesso. Io sono 30 anni che litigo co sti aggeggi e non taccio di dabbenaggine MSN o SKYPE o FACEBOOK o qualsiasi altro mezzo che possa mettere in contatto le persone !!!
Sta solo a noi capire come sfruttarli, sta solo a noi capire ce come al solito sono figli di analisi di marketing fatte a tavolino da Teste d'uovo americane !!!Poi sta a te o a me o agli altri usarlo nel bene e nel male !!!
Un saluto Fernando Boccia
ok perfetto, su facebook c'è un fans club di paolo, ma anche io ne ho creato uno (e paolo ne sa qualcosa...) se mi volete dare suggerimenti per i contenuti, fate pure!!
http://paoloattivissimofansclub.blogspot.com
scusate, ho sbagliato il link...
http://paoloattivissimofansclub.blogspot.com
Dall'alto della mia esperienza in incontri da internet ero scettico su fb.. una volta iscritto l'ho trovato povero in possibilitâ per conoscere nuove persone.. ma, tra gli amici di un amico ho trovato un personaggio pubblico femminile che avrei sempre voluto conoscere, ho offerto amicizia ed é stata accettata! questa carinissima ragazza non l'ho mai incontrata ma in fb mi ha presentato altre amiche e da cosa nasce cosa.. e voilà.. anche qui ho scoperto che non é poi cosi difficile organizzare nuovi incontri :-) tantopiu con personaggi noti!
Facebook è uno strumento e i suoi effetti dipendono da chi lo usa e da come si usa. E' possibile, volendo, restringere molto le impostazioni privacy per limitare i rapporti solo a determinate persone escludendone altre, ed evitare che persone pur facenti parte della lista degli "amici", siano in rapporto le une con le altre. Se poi si preferisce mettere tutto in piazza, è una libera scelta, che eventualmente lede solo chi l'ha fatta.
Infine, FB è uno strumento formidabile per ritrovare persone di cui si sono perse le tracce, specie per chi, come il sottoscritto, è costretto a vivere lontano dai luoghi dell'infanzia e della giovinezza, sradicato da tutti gli antichi rapporti.
Giovanni
"un concentrato del peggio di Internet: una colossale, rutilante, ipercinetica, vanesia perdita di tempo e di banda"

Leggo solo adesso e ho un solo commento: mai parole piu' sagge furono scritte!
Grazie!
Mi rattrista vedere commenti come questo di Gabriella, dove traspare palesemente il fatto che questo mezzo non sia riuscita a darle nessuna emozione. Si avete letto bene...EMOZIONE... Come quella che ho provato io settimana scorsa dopo essere stata contattata dalla mia compagna di giochi di quando avevo 12 anni. Sono trascorsi 30 anni, viviamo in due città diverse e la vita ci ha portato in direzioni diverse, ma resta il piacere di ritrovarsi, per ora solo "virtualmente", che non avrei provato senza FB.
Non è vanità mettere su qualche foto che SOLO gli amici possano andare a vedere (se ne hanno voglia), non si perde nessuna banda ad entrare due volte al giorno a vedere che novità ci sono.
Io vedo FB come una enorme rubrica telefonica, che permette di mantenere o riprendere i contatti con chi si vuole. Niente di più. Non è un surrogato di vita o altre cavolate che ogni tanto mi capita di sentire, è solo un mezzo! L'uso corretto o meno che poi se ne fa dipende solo da noi...