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11 commenti

Antibufala: si può telefonare a scrocco dagli aerei?

La leggenda del cellulare volante


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "marzio.fatu****" e "clodem".

Non voglio anticipare tutto il dossier che ho preparato per Le Iene prima che mandino in onda il servizio sulla pericolosità dei cellulari in aereo, ma visto che si tratta di parecchio materiale, comincio a pubblicarne alcuni stralci, anche perché è importante stroncare uno dei miti che possono indurre a violare la sicurezza dei voli.

Il mito in questione è che sia proibito usare i cellulari a bordo soltanto perché telefonare ad alta quota manderebbe in tilt il sistema di gestione degli addebiti e quindi si potrebbe telefonare gratis, e gli operatori telefonici non vogliono scrocconi.

I dati tecnici sbufalano drasticamente questo mito: avrebbero forse potuto funzionare i cellulari analogici (ormai in disuso), almeno a quote basse. Ne abbiamo un esempio tragico negli eventi dell'11 settembre: a bordo del Volo 93, quello caduto in Pennsylvania, un passeggero (Edward Felt) e una hostess (CeeCee Lyles) riuscirono a usare brevemente i loro cellulari per due chiamate quando l'aereo era a meno di 1800 metri di quota.

Ma per quanto riguarda i cellulari digitali, ci sono dei limiti intrinseci del sistema che rendono sostanzialmente impossibile telefonare in quota. Lo standard GSM ha un limite pratico di 35 chilometri fra cellulare e stazione radio base (estendibile se si interviene sul parametro del timing advance). Non è un limite di portata del segnale radio: è un limite dettato dall'esigenza di sincronizzare più telefonate in modo che condividano la stessa frequenza senza disturbarsi a vicenda. Quindi niente telefonate sull'oceano, ma almeno in termini di distanza sarebbe possibile agganciarsi a un'antenna anche in quota (a 10 km o più).

Lo stesso motivo di sincronizzazione pone però un limite (dettato a livello di specifica) di 250 km/h di velocità relativa fra telefono e stazione radio base, anche se i test sui treni ad alta velocità indicano che il GSM 900 può funzionicchiare fino a 500 km/h (Application of GSM in high speed trains: measurements and simulations, IEEE, 1995); ma il GSM 1800 ha un limite ancora inferiore (circa 125 km/h). Considerato che gli aerei volano mediamente a oltre 800 km/h, la sincronizzazione risulta impossibile.

In altre parole, usare il cellulare in volo è non solo pericoloso e stupido: è inutile.
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Commenti
Commenti (11)
ha un limite pratico di 35 chilometri fra cellulare e stazione radio base (estendibile se si interviene sul parametro del timing advance)

non sono andato a riguardarmi le norme ma, per il gsm900, la ricordo cosi':

Il TA al massimo permette 35Km ma e' utilizzato per chiudere il raggio d'azione della cella in zone molto popolate.

Ovviamente il DCS (impropriamente gsm 1800), il gsm1900 e sopratutto l'UMTS che funziona su principi molto diversi hanno limitazioni diverse.

Si tende a rimpicciolire l'area della cella in favore di una maggiore densita' di telefonate/dati.

Dopotutto il 90% delle telefonate sono cittadine.

Curiosita': Per anni la cella piu' utilizzata di'italia era quella sopra la fiera di Genova
Concordo con la conclusione di Paolo.
I sistemi elettronici e di comunicazione di un aereo (per quanto "piccolo" come un 737 o un A320) sono fondamentali alla sicurezza del volo.
Se esiste una minima possibilità che vengano (dalla cabina) rilevati dati sbagliati riguardo il flusso di carburante, l'efficienza dell'idraulica o qualsiasi minimo parametro, e questo per causa di interferenza, allora vale la pena inibire l'uso di apparati radio elettrici a bordo.
Se magari la causa di un'interferenza è limitata a un modello di telefonino di 15 anni fa, non è comunque possibile controllare tutti i telefonini che salgono a bordo, per cui da passeggero (e piccolo pilota di piccolo aereo) accetto di buon grado l'imposizione.
Nemmeno del "fly mode" di tanti modelli di telefonino moderni mi fido.
Quando sei in situazione critica e improvvisamente appare un'anomalia, è fondamentale poter escludere a priori che si tratti di interferenza e intervenire all'uopo.
insisto anche sul fatto che le antenne cellulari non sono (giustamente) orientate per sparare segnale in alto, per cui i trentacinque chilometri all'atto pratico si riducono a poche migliaia di piedi.
per il fly mode, io mi fiderei anche, il problema è che a quel punto ti devi davvero mettre a guardare se ogni cellulare acceso è in flight mode o no, diventa una rogna, un po' quando si dice che è vietato fotografare nei musei, solo perchè ovviamente è il flash che dà problemi e se si fotografasse senza non ci sarebbero controindicazioni, ma il problema è che lo impareresti sempre quando è troppo tardi...
quella della velocità non la sapevo...

mi ricordo invece che anni fa un collega di qualche compagnia americana o inglese a bordo di airbus 330 o 340 si è trovato in mezzo all'atlantico senza tutti (due? quattro? boh, ricordassi l'aereo...) i motori, cosa statisticamente "impossibile", solo perchè il fuel management del fadec aveva deciso che il carburante era finito. lui riuscì, stando comodamente seduto sui propri attributi maschili ad atterrare planando a tenerife, ma non mi ero mai chiesto se fu colpa di un interferenza elettromagnetica.... bah...
Conosci il programma Mythbusters, trasmesso su Sky, sul canale di Discovery Channel? Nella puntata numero 49 si parlava appunto dei pericoli (o presunti tali) del telefonare da un aereo. Bene, in laboratorio la prova non ha lasciato dubbi: il cellulare interferisce effettivamente con le apparecchiature; sul campo però il risultato è stato diverso,anche se non hanno potuto usare un vero aereo: le compagnie, per paura di danni, non hanno dato il permesso, ma usando una cabina di pilotaggio molto simile ad una vera e usando il cellulare da quello che è lo spazio dei passeggeri, il segnale non riusciva ad arrivare alle apparecchiature, evidentemente schermate dalla struttura stessa della cabina.

Forse sarebbe meglio dire che è prudente non telefonare, ma la probabilità che dia effettivamente fastidio è bassa, anche se non nulla.

PS: lo so, è un programma TV e non uno studio scientifico vero e proprio, ma qualcosa di esperimenti la so, e so che se ci sono dei controlli con cui confrontare i risultati allora il risultato potrebbe essere attendibile. Ci sono trasmissioni (tipo Brainiac) davvero inutili sotto il profilo scientifico, Mythbusters è, a mio parere, abbastanza attendibile
D'accordo per i cellulari, ma il divieto di utilizzare lettori mp3, lettori CD o computer che ragioni ha?
Come 10 km di quota? Non è stato provato da Straker che volano ben più bassi? :-)

Cmq, Paolo, dimmi che si può fotografare! Anche durante l'atterraggio.
Ti segnalo che Airfrance sta introducendo un servizio di telefonate dall'aereo utilizzando il proprio cellulare.

un link ad esempio (il primo digitando su google airfrance cellulare): http://www.macitynet.it/macity/aA30498/index.shtml

Venerdì scorso ho preso il volo torino Parigi sul quale era attivo questo servizio, confermo che: per il momento è valido solo per sms e mail.
A me personalmente con il mio cellulare vodafone non funzionava, ma non ho fatto molte prove. Ho acceso il telefono e non è successo nulla. non è apparso nessun operatore.
La teoria dice che hanno installato una mini cella sull'aereo. in questo modo i telefoni sull'apparecchio non sprecano tanta potenza per mandare il segnale.
ottimo articolo! ora aspettiamo con pazienza il commento di un qualche complottista che affermi che non è vero... ;-)
Lo stesso motivo di sincronizzazione pone però un limite (dettato a livello di specifica) di 250 km/h di velocità relativa fra telefono e stazione radio base[...]

Infatti io ho un po' di problemi a telefonare dalla macchina quando viaggio in autostrada! :-D

Aspetto con ansia il servizio a "Le Iene".

Ciao
Si, anch'io sopra i 250 sento male... Ho provato anche a togliere l'auricolare e spegnere il vivavoce, ma no serve. L'unica, sopra i 200, è scrivere SMS :-))))))))))
Wired trattò l'argomento anni fa. Andando a cercare sul sito, ho ritrovato l'articolo, pubblicato su Wired 12.04.

http://www.wired.com/wired/archive/12.04/start.html?pg=12

molto interessante, seppur breve e poco approfondito.

Pape