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58 commenti

Mac Mini Resurrection

Non provateci a casa: cambiare l'hard disk a un Mac Mini


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "stefano.pa****" e "luigi.piu".

Un paio di giorni fa uno dei Mac Mini del Maniero Digitale, quello già Frankensteinizzato a suo tempo, ha deciso di andare al creatore. Stavo scandendo ad alta risoluzione delle immagini piuttosto grandi (degli A4 a 1200 dpi) quando Mac OS X si è congelato completamente durante la fase di elaborazione della scansione acquisita. Anche l'uscita forzata Mela-Alt-Esc non rispondeva più.

L'unico riavvio possibile era quello duro: pulsante di accensione, premuto per cinque secondi, fino allo spegnimento; poi riaccensione dopo una breve attesa. Il Mac Mini è ripartito, ha fatto vedere momentaneamente un prompt di login (testuale), al quale ho risposto con la password utente, e poi si è bloccato sulla schermata grafica di login utente.

Un ulteriore riavvio dopo aver scollegato tutte le periferiche non essenziali non ha risolto nulla: anzi, non è uscito manco il prompt di prima. Il Mini è rimasto immobile sulla schermata grigia con la mela.

Panico? No, anzi: una buona occasione per ripassare e mettere alla prova qualche tecnica di recovery in ambiente Apple. Avevo i backup dei dati utente del giorno prima, quindi i dati non erano a rischio, ma avrei preferito evitare una riconfigurazione da capo e sarebbe stato un bel colpo recuperare dal disco anche i dati del giorno corrente.

Tentativi di rianimazione


Il primo tentativo è stato il boot dal DVD di Tiger: accensione, inserimento DVD, pressione del tasto C per far fare boot dal DVD. E' partita la schermata grafica di Mac OS X, caricata dal DVD bootabile. La visualizzazione corretta della schermata e i risultati delle utility diagnostiche presenti sul DVD mi hanno fatto pensare che non si trattasse di guasto al processore o alla RAM, ma di un problema su disco. Così ho tentato una riparazione del disco con Utility Disco, e ho ottenuto questo desolante messaggio:

mac-mini-disco-kaputt.JPG

Una ricerca in Google con l'equivalente inglese ("invalid key length") mi ha fornito qualche indizio e qualche alternativa. Sempre dal DVD di boot, ho aperto un terminale e tentato un fsck -fy (la f è necessaria per forzare la riparazione se è attivo il journaling, come lo è di default in OS X 10.3 e 10.4), che mi ha offerto una diagnosi più precisa: c'erano dei settori del disco che risultavano illeggibili, e fsck non riusciva a ripararli.

mac-mini-disco-kaputt-commandline.JPG

E' risultato impossibile anche il boot dal disco difettoso in Single User Mode (Cmd-S premuti al boot). Anche il boot da DVD con reinstallazione del sistema operativo (nella comoda modalità che non elimina i dati dell'utente ma ripristina il sistema operativo) è fallito miseramente.

In compenso, il backup supplementare ha avuto successo: ho collegato un hard disk esterno e con il Terminale sono riuscito a completare un ulteriore backup delle cartelle utente (basta usare cp -R). Mai sottovalutare il potere della riga di comando. Ho provato quindi a recuperare il lavoro di oggi. Ahimè, su alcuni file ho ottenuto un errore di I/O, e per quelli sarà necessario il backup precedente, ma il grosso è salvo.

Di certo, a questo punto, devo rinunciare alla possibilità di continuare a usare quel disco e mi tocca affrontare una reinstallazione. Avrei potuto investire 100 dollari in una utility come DiskWarrior, ma i risultati sarebbero incerti, per cui (visto che i dati li avevo) ho optato per una scelta drastica: dato che il colpevole del guasto era chiaramente il disco rigido, un vecchio 40 GB che ha fatto i suoi bravi tre anni di onorato e continuato servizio e può quindi essere pensionato senza troppe lacrime, ho scelto di espiantare il disco guasto e installarne uno nuovo, reinstallando Mac OS X e i dati di backup.

Come sventrare un Mac Mini


Ho aperto il Mac Mini come descritto a suo tempo, trovandovi una quantità terrificante di polvere e pelucchi incastrati nelle prese d'aria, che si trovano lungo il perimetro della base. Questo potrebbe aver contribuito non poco a un surriscaldamento dell'hard disk che ne ha accorciato la vita. Uno dei difetti di questi mini-PC è che è praticamente impossibile pulirli dalla polvere senza smontarli: soffiarvi con l'aria compressa non farebbe altro che spingere la sporcizia ancora più verso l'interno.

Ho rimosso il masterizzatore di CD e l'hard disk togliendo le tre viti che fissano il telaio di plastica nera alla motherboard e facendo attenzione al cavetto che porta all'interruttore. Le foto su Flickr riportano le indicazioni delle posizioni di questi componenti. Trovo ancora tanta, tanta polvere.

mac-mini-smontaggio1.JPG

L'hard disk è fissato da quattro viti laterali. Tre sono facilmente accessibili: la quarta è raggiungibile soltanto smontando prima la ventolina (tre viti).

mac-mini-smontaggio2.JPG

mac-mini-smontaggio3.JPG

Trapianto


Estrarre il disco sganciandolo dal connettore a pettine è stata la parte più delicata: bisogna evitare di piegare i pin e deformare la schedina che regge lo zoccolo in cui s'innestano i pin del disco.

mac-mini-smontaggio4.JPG

Anche il montaggio del disco rigido sostitutivo (in questo caso un normale 80 GB da notebook) va fatto con la stessa attenzione per non piegarne i pin. Ho proceduto poi rimontando le quattro viti che reggono il disco, riposizionando la ventola e fissandola con le sue tre viti. Il telaio che regge il masterizzatore e l'hard disk va innestato e fissato con le sue tre viti.

Reinstallazione


Richiuso il Mac Mini con il consueto inquietante rumore di plastica che scatta in posizione ma sembra che si spacchi, ricollego le periferiche minime (mouse e tastiera) e reinstallo Tiger dal DVD. Seguono poi le applicazioni e il trasferimento dei file dai backup. Nel giro di poche ore sono di nuovo operativo, e con un'installazione pulita (solo le versioni più aggiornate delle varie applicazioni, e solo le applicazioni realmente in uso).

Morale dell'avventura


Per quanto microscopico, il Mac Mini si è rivelato molto più manutenibile di quanto temessi. E' sopravvissuto sia a un cambio di RAM, sia a un cambio di hard disk, ed è ora pronto a proseguire, spero, per qualche altro anno di attività ininterrotta (i miei Mac non vengono mai spenti).

Il tempo di inattività molto breve è stato tollerabile soltanto perché disponevo di un backup fresco dei dati. Avrei potuto ridurre ulteriormente i tempi se avessi avuto un backup immagine recente dell'intero disco (ne avevo uno, ma un po' troppo vecchiotto, per cui conteneva versioni vecchie delle applicazioni e delle configurazioni).

L'incidente ripropone un concetto spesso trascurato: i dischi rigidi prima o poi si guastano sicuramente, e bisogna essere pronti per quel momento. Io ho risolto usando SuperDuper (gratuito in versione base).

E per finire, il trapano


A proposito di sicurezza di dati, bisogna tenere presente anche il destino del vecchio disco rigido. Buttarlo via intero esporrebbe al rischio del data trashing: qualcuno potrebbe recuperare il disco dalla spazzatura (pardon, dal riciclaggio) e leggerlo, recuperando (come ho fatto io) gran parte dei miei dati personali. Su quel disco ci sono i dati della mia contabilità, la corrispondenza privata, e altri file personali.

Formattazione a basso livello con passate multiple di scrittura i dati random? Smagnetizzazione del disco con grosso elettromagnete? Noooo. Mai usare una tecnologia complessa quando ne basta una più semplice e più divertente. Si prende un trapano e si buca l'intero hard disk. Un paio di volte, giusto per sicurezza e per prolungare il passatempo.

Se a qualcuno interessa il video, lo pubblico. Astenersi se impressionabili. Mi raccomando: se scegliete questa strada, lavorate in condizioni di sicurezza per evitare infortuni.
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Commenti
Commenti (58)
Ecco, non hai postato la parte più interessante: voglio vedere il trapanamento!!!
Oh cielo, non so cos'avrei dato per farti un paio di foto mentre trapanavi l'hard disk :-D Vedo una scena stile film horror :-D
Video! Video! :D
Trapano!Trapano! Vogliamo il video!
SuperDuper è l'alter ego di Norton Ghost per Mac?
Un paio di commenti in tema "Safety and Security".

La polvere. I depositi di polvere che si formano all'interno dei computer possono preovocare irritazioni o peggio in soggetti sensibili. Consiglio di operare in ambiente ben areato, meglio se all'esterno per evitare di respirare la "polvere arrostita" dei computer. Una maschera protettiva e' consigliata per i soggetti a rischio. Se si vuole utilizzare un aspirapolvere, procedere con ESTREMA cautela perche' potrebbe aspirare piu' del necessario.

Hard Disk. La soluzione di Paolo e' veramente drastica. Un'alternativa e' lo smontaggio del hard disk. Servono cacciaviti a croce (Philips) e a sei punte (Torx) di piccole dimensioni. Ci sono kit "cinesi" di questi cacciaviti che costano veramente poco. Prima si toglie la scheda logica inferiore (di solito bloccata da 4 viti Philips) e la si destina allo smaltimento del materiale elettronico. Si procede quindi alla rimozione di tutte le etichette adesive (specialmente quelle di colore metallico) perche' potrebbero nascondere delle viti. Gia' queste due operazioni invalidano l'hard disk perche' lo privano della parte elettronica e spesso una delle etichette espone l'interno del disco all'aria. Si procede quindi alla rimozione di tutte le viti e alla rimozione del coperchio (di solito e' alluminio). Arrivati a questo punto, si puo' rimuovere il gruppo delle testine (di solito fissato con due viti) facendo ben attenzione ai due magneti alle terre rare, di solito a forma di mezzaluna. NON avvicinate quei magneti a floppy, carte magnetiche, videocassette e simili perche' sono molto potenti! Si puo' quindi procedere alla rimozione dei singoli dischi (in alluminio anche loro) svitando le viti che si trovano sulla testa del motorino elettrico che li mantiene in movimento. Quello che rimane e' una carcassa in alluminio che puo' essere smaltita. I singoli dischi, oramai veramente illeggibili, possono essere smaltiti o conservati come arredamento geek.

Buon divertimento.
Stessissima cosa accaduta a me.
fsck non funzionava ma a me ha detto che era danneggiato il superblocco ( almeno cosi ho interpretato io....).
Solo che io ero su una Mnadriva 2007 e su pc
tra-pa-no tra-pa-no tra-pa-no :D
Pero' il trapano e' piu' bello :D

Saluti
Hanmar
interessante lo "smontaggio" proposto da luigi... ma il trapano è molto più divertente! Regala questo video al mondo!! :D
Paolo,

tutti i dischi moderni sono dotati della tecnologia S.M.A.R.T. (acronimo di" Self-Monitoring, Analysis, and Reporting Technology"), un meccanismo che dovrebbe permette di rilevare e fornire diversi indicatori di affidabilità, nella speranza di anticipare i malfunzionamenti.
Su Mac Lo stato SMART puo' essere verificato da Utility disco oppure monitorato costantemente con varie utility freeware come, ad esempio, SMARTReporter:

http://www.corecode.at/smartreporter/

Ricordiamo tutti che i dischi non sono infallibili. Un buon backup, e' sempre e comunque la soluzione migliore...
trapano!!! trapano!!!
molto interessante, ma non puoi lasciarci a metà, ingolositi col video :D
Ok, ok, datemi qualche giorno per fare, ripulire e montare il video (non ho ancora bucato il disco: ho semplicemente descritto il metodo, ma visto che interessa...).


Usa-free: sì, è grosso modo equivalente.

Luigi: concordo, tu sei molto più ecologico, ma devastare un HD con un trapano o un martello è molto più liberatorio!

Mauro: conosco lo SMART, ma non è stato molto "smart" in questo caso, perché non ha diagnosticato né avvisato di nulla.
Altrimenti c'è il metodo Jimi Hendrix:

si apre l'hard disk, lo si cosparge di benzina, si da fuoco e si assiste alla combustione con gli occhi spiritati :D
Perché invece di un hdd non hai comprato un ssd?
Se l'operazione è ancora da fare, suggerirei un'ascia in quanto più coreografica. Unita a una faccia tipo "Sally, sono a casa!", dovrebbe uscire un video da cult :-D
Voglio il video con Paolo vestito da chirurgo psicopatico con tanto di mascherina!
Urge video del trapanamento!!! :D
[Si, son cattivo!]
Purtroppo la tecnologia SMART non funziona quasi mai.
Questo perché, tale sistema si preoccupa di monitorare l'hard disk e "loggare" eventuali malfunzionamenti.
Il problema è, che il passaggio dal "mal funzionamento" alla rottura vera e propria è quasi sempre istantaneo.
Non c'è tempo quindi, per avvalersi dei segnali di SMART ed intervenire preventivamente.

P.S.
attendo con trepidazione il video :D

P.P.S.
è possibile sapere che marca era il disco rotto ??
Vogliamo il video, dai Paolo, non farti pregare... vogliamo vederlo!!!!
Video video video video!!!!
TRA-PA-NO TRA-PA-NO TRA-PA-NO
L'anno scorso è capitato anche a me, e mi sono divertito a distruggerlo, anche se con un metodo un po' diverso:
http://youtube.com/watch?v=dMjLRBooSD0

Un altra possibile applicazione per un vecchio HD è quella di destinarlo ad un uso come altoparlante ;-)):
http://youtube.com/watch?v=xBqCQFWCVBM

Cmq attendiamo con trepidazione la versione con trapano!! Sii cattivo!!!
Se volete vi spiego come si raddrizza la carrozzeria di un PowerBook G4 cascato per terra, o come si resuscita un G3 usando lo schermo e altri pezzi di un altro G3...

Conclusione: se sopravvivono a me, i Mac sono veramente indistruttibili!
Oh, finalmente un bel post supergeek!
Beh, voi sapete come distruggerlo, ma io, avendo cura anche degli hdd vecchi, non li butto mai, mi limito a... formattarli!!
Ecco un modo semplice e abbastanza veloce per formattare un qualsiasi hdd, senza bisogno di nessun software o attacchi elettrici.
Solo... un grande martello...

http://youtube.com/watch?v=Y7BwkQtu4IQ&feature=related
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mi inchino alla vox populi che vuole il trapano o la forza bruta,ma io mi diverto di piu' a smontarli (e ad appendere i trofei sulla libreria Ivar). Mi permetto comunque di consigliare il salvataggio dall'olocausto dei magneti alle terre rare, con i quali si possono fare mooooooolte cose cattive...

Per lo SMART: e' come il barometro, ovvero ti dice che si guasta quando si e' guastato. :) Solamente una volta e' riuscito a predire il malfunzionamento 36 ore prima e, ovviamente, era un disco i cui dati non mi interessavano.
"soffiarvi con l'aria compressa non farebbe altro che spingere la sporcizia ancora più verso l'interno"

E aspirare?
è possibile sapere che marca era il disco rotto ??

Samsung, ma non fa statistica, ovviamente.


Perché invece di un hdd non hai comprato un ssd?

Perché la paghetta della CIA questo mese è stata scarsa :-)

Scherzi a parte: un SSD da 80 giga costa uno sproposito. A un franco al giga, un HD tradizionale va più che bene, grazie!


E aspirare?

Giusto. Sicuramente meglio.
Mi unisco alle voci che chiedono il trapano! E nel frattempo, informo che è trapelato un fotogramma della scena, che mostra Paolo pronto a entrare in azione:

link
se volete distruggere il vostro hard disk, c'è un solo modo sicuro per farlo:
http://youtube.com/watch?v=Hn8Vo2UDvj0&feature=related
Paolo, non chiedermi come, ma l'impressione è che siano in realtà molti a volere vedere un tuo video mentre distruggi un hard disk con un trapano...
Ecco come si distruggono gli hard disk non funzionanti in Calabria:

http://it.youtube.com/watch?v=iAp2bzXgPM4
Ho l'impressione che sia più facile cambiare l'HD ad un PowerBook che ad un Mac Mini! :o Il mio PB l'ho smontato abbastanza agevolmente, seguendo queste guide.

Ciao
OT:
@Luigi Rosa: viti "a stella" sono Phillips, con DUE elle.
...anch'io ci sono rimasto malissimo quando l'ho scoperto...
/OT
Mi unisco al gruppo di quelli che vogliono vedere il filmato del trapanamento (ahr, ahr).
Se avessi usato Leopard, con Time Machine al momento dell'installazione di OSX fai un "ripristino da backup" ed alla fine del setup ti ritrovi con la macchina identica a prima (ammettendo che avessi i backup esterni)
Il buon Tom Dickson ha un metodo più definitivo, vale anche per l'HD
http://www.youtube.com/watch?v=qg1ckCkm8YI
Considerando le schifezze di cui sono composti gli hard disk (cobalto e altre amenità) non consiglierei la strada della trapanazione nemmeno al mio peggior nemico. Fra l'altro fra le tecniche distruttive è probabilmente la meno sicura: ai laboratori che recuperano i dati sugli HD rotti qualche foro qua e là fa un baffo. Fantascienza, dite voi? Manco per sogno: la scansione in camera bianca della superfice di un hard disk è pratica comune, realizzata ormai da tantissime aziende con costi da qualche centinaio a qualche migliaio di euro.
Pippo, credo che la seminagione di schegge e di graffi sulla superficie dell'HD scoraggi anche il più agguerrito dei laboratori.

Mal che vada, si può sempre dare una cartavetratina alla superficie del piatto :-)

Comunque il mio consiglio è mirato non tanto a difendersi dall'NSA, quanto dal ladro di dati medio, che di fronte a un disco trapanato andrà a cercarsi bersagli più facili.
allora? arriva sto video? hihi
dai che siamo curiosi...
A proposito di polvere. Avete mai provato ad usare uno scovolino (sì, quelli per i denti). Tirano fouri la polvere da ogni dove senza bisogno di smontare mezzo computer.
Sinceramente il MAC non incontra particolarmente i miei favori, non tanto per la fruibilità (che effettivamente è ottima) ma quanto per la manutenzione HW...
cioè dopo avere aperto un Mac, puoi tranquillamente andare a disinnescare mine in Kosovo...
sinceramente su un PC cambiare un HD è questione di 10 minuti scarsi...
cmq mi fa sempre un certo effette vedere questi lavori, non posso che farti i complimenti!!! :)
in un video ho visto estrarre il piatto dell'HD e scaldarlo sino a fonderlo con una piccola torcia a gas. laborioso, e anche leggermente pericoloso, ma sicuramente definitivo... :-)
vogliamo il videooo! :)
E perchè non una semplice bomba nucleare tattica..? Ora ho capito cosa si intende per escalation degli armamenti...
Seriamente comunque, io non potrei mai fare una cosa del genere: immagini di elettronica danneggiata o distrutta, specialmente se per puro sadismo, mi fanno male al cuore. Non mi piace tanto neanche buttarla via al termine della sua vita! Figuriamoci quando vedo certa gente su internet che con i vecchi moduli RAM o processori, trapanati e muniti di clip, ci si fanno il portachiavi...
Video, Video, Video!!!!! :)
Per recuperare anche gli ultimi dati potresti montare il disco su un PC e tentare qualche programma di ripristino. Ho sentito parlare molto bene di Spinrite (www.grc.com). Tra l'altro Steve Gibson (che l'ha creato) produce anche un interessantissimo podcast sulla sicurezza informatica (SecurtityNow www.grc.com/securitynow) dove intanto promuove anche il suo prodotto :-)
Beh, io alla trapanazione preferisco l'apertura chirurgica, a cui faccio seguire il "riciclo artistico": ho fatto composizioni nerd-jeek con i miei hard disk che hanno sempre riscosso successo, appese qua e là in case e uffici di amici. Fanno sempre molto "star trek", assolvono perfettamente al compito di data zeroing definitivo, e forniscono uno spunto di discussione irresistibile per chi non ci capisce niente e pensa che avete appeso alla parete un autentico convertitore materia-antimateria :-)))
ciao a tutti, permettetemi di essere in disaccordo.

sono lieto che Paolo non abbia ancora usato gli Hard Tools.

Il disco in oggetto non puo' essere recuperato o suato come buffer a sicurezza zero?

di rumenta ce n'e già abbastanza in giro, se si puo' evitare di crearne altra; sono di Genova ma in questo ie palanche sono solo una parte del problema.

saluti!
Un HD da 40 GB ha un valore di mercato prossimo allo zero (triste, ma è così). Il tempo speso per tentare di recuperarlo, senza alcuna garanzia di affidabilità, mi costerebbe molto di più di quanto mi è costato sostituirlo.

Cosa intendi di preciso con "buffer a sicurezza zero"?
E perché non provarci a casa. Io lo ho fatto con parecchio sfizio. Ma poi ho rimontato l'originale. Sia perché c'era il marchietto apple, sia perché l'upgrade non ha portato a vantaggi di velocità (solo dimensione maggiore).
ciao Paolo,
il "suato" è usato+Refuso.

per me un disco buffer a sicurezza zero è memoria di massa con un bel numero di settori alternati e potenziali problemi.

Su un supporto simile è saggio memorizzare solo dati estremamente momentanei, come ad esempio una cache [già immagazzinata altrove? Magari!] di una immagine Iso in attesa di masterizzazione.

spero di essermi spiegato senza essere stato prolisso (...mmh).

BTW, se il disco è durato "solo" tre anni potresti, volendolo, verificare le condizioni per una sostituzione in garanzia.

Se non ricordo male le garanzie sugli hard disc sono piuttosto lunghe: 5 anni per alcuni modelli Maxtor?!? forse.

Per certo, le cose sono diverse in funzione dei modelli e delle "edizioni" commerciali; le condizioni dei produttori potrebbero variare per un disco OEM (venduto come parte di un prodotto) , Retail o Bulk.

saluti!
vogliamo il video

hai visto quelli che si sono messi a montare il touch screen sull' asus eee?
(per non parlare del fatto che gira Gta St Andreas!)
Arriva, arriva... un attimo di pazienza, devo fare un po' di montaggio per ripulirlo e non ho tempo.
@Decio Biavati: DOH!

@pippo: la trapanazione del piatto non provoca solamente un danno locale, ma un surriscaldamento dell'alluminio che non fa molto bene ai domini magnetici superstiti

L'aspirazione e' un'alternativa alla soffiatura, ma deve essere fatta con un aspirapolvere per sitemi elettronici o con un aspirapolvere con potenza regolabile perche' senno' si rischia di fare del danno.
La cosa migliore è aprirlo, e poi una bella soffiata con un compressore. Con questo sistema, l'interno di un PC da ufficio mai aperto in cinque anni è tornato come appena uscito dalla scatola.
Dev'essere il periodo degli Hard Disk. A me ne è appena partito uno contenente due sistemi operativi (GNU/Linux e WinXP) e una tonnellata e mezza di dati. provvidenziale è stato Sbackup, un programma per linux consigliatissimo che esegue backup automatici incrementali automaticamente di cartelle e file di configurazione "custom" (potete scegliere voi cosa far auto-backuppare e cosa invece non salvare). Il bello di Sbackup è che è in grado di salvare i dati sia su dischi esterni fissi, sia su altre partizioni dello stesso disco, sia via ssh su un PC remoto o su un account FTP!!! Inoltre si installa con un clic (via synaptic in ubuntu), è completamente grafico ed è veramente facilissimo da usare. Ve lo consiglio!
Beh, morale della favola: ho perso diversi files dell'hard disk, praticamente tutto windows (ma tant'è... non lo usavo da almeno 10 mesi) e per fortuna nessun dato veramente vitale grazie a sbackup. Ho risolto comprando un nuovo hard disk per il mio portatile, reinstallando ubuntu (25 minuti circa) e una volta reinstallato sbackup (che ha ripristinato la MIA versione della cartella home con tutte le personalizzazioni e le configurazioni dei programmi) ho impiegato altri 10 minuti per reinstallare tutti i programmi che avevo sulla vecchia ubuntu (W APT!!) ed era fatta: il mio computer è uguale a prima, un po' più pulito e un po' più capiente (hard disk decisamente più grande)... e la cosa che mi è costata più tempo (diagnosi a parte... fsck non ci lascerà mai!) è stata andare a comprare un nuovo hard disk e fare la fila alla Steg....