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2008/02/02

Siamo tutti un po’ fachiri stasera a Raitre

Test del CICAP: quanto è facile fare il fachiro


Molta gente millanta anche su Internet di avere straordinari poteri che consentono imprese fisicamente incredibili. La realtà è ben diversa: persino l'ossuto sottoscritto riesce a sdraiarsi su un letto di chiodi senza trasformarsi in uno scolapasta.

Stasera alle 21 gli amici Massimo Polidoro e Luigi Garlaschelli parteciperanno a "Terzo Pianeta", il programma di Mario Tozzi, per occuparsi di questo tema girando per Torino e mostrando vari filmati. Un buon antidoto al vannamarchismo.

12 commenti:

Franco ha detto...

Peccato che sia il programma con Mario Tozzi.
Quel tipo mi sta troppo sulle tu-sai-cosa.

F3rn4nd0 ha detto...

Bello il programma, peccato che Mario Tozzi venga colto da crisi mistiche depressive e ci propini qualche scenario fantastico-distruttivo sulla fine del mondo.

Preferisco vivere.

john_wayne ha detto...

Pensavo fosse una trasmissione seria, invece una sera mi é capitato di vederla e parlavano della sindone: troppo possibilista!!! Sembrava quasi che fosse davvero il lenzuolo di Dio!

Perché certe trasmissioni non le fanno condurre a gente seria, tipo Piero e Alberto Angela?

Spero solo che stasera in studio non abbiano invitato anche dei "veri"fachiri: come disse Piero Angela quando, dopo la trasmissione sull'omeopatia, lo accusarono di non aver invitato omeopati: se faccio una trasmissione sulla mafia non devo mica invitare i boss!

john_wayne ha detto...

Finita la trasmissione, che dire? Sono stato un po' precipitoso con le critiche: abbastanza critico con maghi e stregoni vari, certo nello stile buonista di Mario Tozzi ma comunque chiaro e netto, che non guasta affatto, in un epoca di possibilismo diffuso.

Bene i contenuti quindi, peccato per la forma: mi spiace essere critico a tutti i costi (non é un modo per denigrare sempre e comuqnue: sul fatto di essere stato affrettato nel giudizio ho appena fatto ammenda), però la trasmissione manca decisamente di ritmo. Ricordo un Superquark nel periodo di Natale a proposito di Madame de Pompadour e uno su Mata Hari, due argomenti di cui sinceramente mi interessava ben poco: ebbene, il modo di raccontarli, di sviscerarli pian piano, la suspance che traspariva nella trasmissione me l'hanno fatta gustare fino alla fine.
La puntata di Pianeta 3 di stasera, ho fatto sinceramente fatica a seguirla tutta, nonostante la magia sia un argomento che mi piace parecchio.

Detto questo, mille puntate come quella di stasera piuttosto che una qualsiasi di Voyager!!!

giuseppe ha detto...

ho visto fare cose simili anche ai monaci Shaolin... stanno cadendo in basso anche loro :( per fare "spettacolo"

Fozzillo ha detto...

Forse seguo troppo James Randi e molti altri scettici, ma Tozzi mi è sembrato poco deciso, un po possibilista. Credo che certi argomenti vanno affrontati con decisione, dicendo: "ma vi rendete conto!!", c'è molto da ridere e sbeffeggiare su tutte le credenze mistiche e pseudoscientifiche, non le si può trattare con rispetto!

stel ha detto...

Per Fozzillo.
Attenzione: il vero atteggiamento scettico è possibilista. Viceversa, i non-possibilisti sono, per definizione, dogmatici.
Il Cicap da questo punto di vista ha sempre avuto una posizione, a suo modo, possibilista, nel senso che è disposto a testare uno per uno i casi di possibile paranormale, ed è pronto a trovarsi, da un momento all'altro, di fronte a un caso di paranormale autentico.
La trasmissione di ieri mi è piaciuta proprio per questo approccio razionale, scettico e non dogmatico.

tcp-ip ha detto...

Quest'anno ho guardato qualche puntata di "Terzo Pianeta" e devo dire che c'è stato un miglioramento . Tozzi è passato dalle scene sensazionalistiche e dalle assurde trame portate avanti per associazione di idee di "Gaia", ad una trasmissione (abbastanza) seria che affronta l'argomento con esperti veri e prove serie.
Una volta tanto la televisione va avanti invece di andare indietro: MIRACOLO!

Fozzillo ha detto...

Stel,
non so, non credo che al cicap si aspettino di trovare un fenomeno paranormale "da un momento all'altro". Bisogna pure essere realisti!
E' vero che l'atteggiamento scettico DEVE essere possibilista altrimenti è dogma, ma fino ad un certo punto, non bisogna rischiare di alimentare la creduloneria indicando che forse è possibile. Finora nessuno ha vinto il premio di Randi e lui non dubita mai che questo rimarrà nelle casse della fondazione.
Mi sono ormai assuefatto al tono sarcastico delle comunicazioni degli scettici per gli scettici, la pagina settimanale di Randi "swift", il podcast del NESS , ci si fanno grandi risate con le storie che si raccontano.
Ma la divulgazione TV è diversa, non si può essere sarcastici su raitre, è più saggio prendere gli spettatori creduloni sottobraccio e portarli delicatamente verso il dubbio. Non ci sono abituato, tutto qui.

Dan ha detto...

Non c'è niente da fare: per la divulgazione culturale sulla televisione, i migliori erano e rimangono gli appartenenti alla grande stirpe degli Angela: gli altri che ci hanno provato hanno fallito tutti. Diffidate dalle imitazioni!

tcp-ip ha detto...

> Non c'è niente da fare: per la divulgazione culturale sulla televisione, i migliori erano e rimangono gli appartenenti alla grande stirpe degli Angela:

Però a me sembra che il livello di Angela sia calato molto rispetto a qualche decennio fa. Negli ultimi anni si occupa sempre meno di scienza e sempre più di musica ed arte, roba che in televisione ha già molto più spazio di quanto meriterebbe ma che piace al grande pubblico. Anche quando si occupano di scienza spesso scadono nella biografia di scienziati (tipico della divulgazione scientifica).

Claudia ha detto...

eh eh perchè non chiediamo a quella gente di fare il fachiro su un chiodo solo?!?!
Finchè il peso corporeo è disteso su un letto (pungente) è facile (abbastanza)