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2008/02/22

Regole e pericoli dei blog oggi a Teleticino.ch

Chiudere i blog, dare il patentino ai blogger, e altre "proposte"


Oggi alle 19.20 sarò ospite in studio del programma Faccia a faccia di Teleticino insieme con Matteo Caratti (direttore del quotidiano La Regione Ticino) per parlare delle implicazioni e delle regole dei blog e dei loro commenti, che hanno avuto forte risonanza in Svizzera dopo la fuga di notizie riguardante l'identità delle persone accusate di essere coinvolte in un omicidio avvenuto per futili motivi a Carnevale a Locarno.

Ci sono voci che si levano a chiedere una regolamentazione dei blog, dei loro autori e di chi vi pubblica commenti che violano la deontologia giornalistica o istigano al linciaggio, per cui è forse il caso di spiegare a chi ha queste ambizioni di censura quali sono le regole di Internet e quali sono le vere soluzioni a questi problemi.

Per chi fosse interessato e non potesse ricevere quest'emittente, il podcast sarà disponibile qui sul sito di Teleticino.

38 commenti:

Il Sessista ha detto...

Mi lasciano sempre sconcertato queste vicessitudini. Internet visto come un essere pensante, mah! E se prima di parlare si informassero un pelo?

Allo stesso modo, se internet è il male perchè è un covo di "terroristi ed hacker", perchè nessuno ha mai colpevolizzato il fax, per esempio, dato che via fax sono state inviate "udite udite" informazioni riservate, documenti segreti etc?

Garp ha detto...

E' giusto, i blog sono molto pericolosi. Lo ha detto anche ieri sera Vespa in TV (no, purtroppo non sto scherzando) :-(

homo sapiens v. 2.00 ha detto...

Se si crea un precedente in una qualsiasi nazione siamo fritti.

Anche la radio una volta era libera, a volte ho paura che i blog adesso non possono essere regolamentati perchè solo perchè una simile legge sarebbe altamente impopolare, ma fra 20-30-40 anni... chissà. Anche se d'altro canto fra 20-30-40 anni le leggi saranno fatte da persone che avranno avuto un blog, insomma saranno fatte da mie coetanei... speriamo bene

cate ha detto...

x il sessista. Internet pensa, e si autocorregge (ok, non grandi pensieri (routing) e un po' offtopic).

D'altra parte non si puo' mettere alla gogna le persone. A parte che il principio d'innocenza e' sacrosanto, ma i petegolezzi spesso sbagliano e scambiano persone (quando non sono fatti per malizia).

E' giusto che ci siano false notizie contro una persona?

Mi pare di aver gia' sentito un paio di volte di suicidi di persone accusate di pedofilia, per poi scoprire che sotto indagine erano ononimi o cmq altre persone.

Quindi mi andrebbe bene una regolamentazione, se bilancia anche per noi blogger, proteggendoci dai "se non cancelli ti denuncio", "non sai di chi sono io",...

Paolo Attivissimo ha detto...

Il problema di qualsiasi regolamentazione è decidere chi la fa e in base a quali criteri la fa.

A mio avviso basterebbe che i blogger adottassero volontariamente le norme deontologiche dei giornalisti (che non sono affatto complicate) e che al tempo stesso i lettori capissero che un blog non è la Verità e può anche essere poco più di un pettegolezzo in formato HTML, specialmente quando il blog (e il relativo commento) è anonimo.

Temo sempre le imposizioni, perché l'esperienza insegna che chi le fa non capisce le implicazioni delle regole che impone e non conosce la tecnologia alla quale vuole imporle.

Basta pensare alle recenti sparate di Frattini sull'idea di vietare la ricerca della parola "bomba" o "genocidio" (così non si potranno neanche cercare info sull'Olocausto... geniale).

Il risultato è un bavaglio demenziale che favorisce sempre chi ha già le mani sull'informazione. Vogliamo davvero che siano soltanto le emittenti TV pubbliche e private e i giornali, spesso incompetenti e ancora più spesso politicizzati o influenzati dagli inserzionisti, a poter parlare?

Io non me la sento di appoggiare nessuna inizativa che regali l'esclusiva delle notizie alla Pravda.

bepi ha detto...

qualcuno sa come lo posso vedere in podcast su ubuntu?

Rodri ha detto...

Sublime. Mi son perso la trasmissione pensando che fosse alle 21.

Appuntamento alle 23.25 per la replica ;-)

Andrea Sacchini ha detto...

@ bepi: Il problema tuo è di tutti quelli (me compreso) che "vogliono cantare fuori dal coro".

Il filmato sarà visibile (quando verrà pubblicato), solo su uno specifico player, aggiornato a una specifica versione e che giri su uno specifico sistema operativo (oltre al Mac).

Chi usa Linux ciccia.

Sto cercando, attraverso l'home page del sito, di trovare un link o un recapito e-mail per poter contattare la redazione e far presente la cosa, ma finora niente da fare.

Vi farò sapere se ci sono novità.

Paolo, se eventualmente avessi modo tu di segnalare la cosa, visto che sei stato in loco... altrimenti dovrò rassegnarmi a vedere il filmato sull'Xp che gira sul pc di mia moglie.

Bah...

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo, se eventualmente avessi modo tu di segnalare la cosa

Giusto. Verrà prontamente segnalata, non temere.

Andrea Sacchini ha detto...

Ok, non so se servirà, ma ho fatto la segnalazione ieri sera (indirizzo e-mail in home page sotto la voce "Teleticino").

Con questo testo:

Gentile redazione di TeleTicino,

scrivo velocemente questo messaggio per segnalare il mio disappunto nel constatare che i filmati inseriti nella sezione "Faccia a faccia", a causa delle loro peculiari caratteristiche tecniche, tagliano di fatto fuori tutti quegli utenti che, come il sottoscritto, utilizzano sistemi operativi e player multimediali alternativi (nello specifico, Linux).

Mi pare che la Vostra scelta penalizzi questo target di utenza che, come ampiamente dimostrato dai dati reperibili in rete con una certa facilità, non è più da tempo da considerarsi "di nicchia".

Scusandomi per il disturbo, e certo che vorrete in futuro tenere conto anche dell'esigenza di un pubblico sempre più vasto, eterogeneo e diversificato (anche informaticamente), Vi porgo cordiali saluti.

Andrea Sacchini.

OrboVeggente ha detto...

concordo con Paolo,
cerchiamo di scongiurare il rischio "pravda" (inattuabile ma pericolosamente auspicato dai soliti "responsabili" che nulla sanno) perchè una libera informazione è l'unica informazione.

E screditiamo i giornalistucoli che appena trovano un "visto su internet, letto su internet" ci ricamano le più improponibili storie.

Toglierei dall'albo dei giornalisti chiunque diffonda notizie senza preoccuparsi di controllare la fonte...

Destra Nazionale ha detto...

Ho segnalato più volte a Tinews e Teleticino il problema che i filmati sono visibili solo da chi usa windows e explorer, mentre né con firefox né con safari si vedono...ma non ho mai ricevuto nessuna risposta! Peccato, perché l'emittente merita di essere vista.

bepi ha detto...

Grazie a tutti per aver preso così seriamente il mio commento linuxiano!

Il Sessista ha detto...

@bepi: forse il fatto di non permetterci di vedere podcast con linux fa parte del "disegno globale" che noi complottisti stiamo cercando di far venire alla luce... La Cia ed il governo non ci permette di vedere i podcast perchè siamo scomodi e fuori dagli standard, e quindi potenziali terroristi perchè non la pensiamo come gli altri...

Ok! Ok! Stavo solo scherzando!

Iridesp ha detto...

Sono anch'io un utente linux e mi spiace quando chi fornisce materiale in rete non si preoccupa di utilizzare formati liberi e quindi accessibili a tutti. Comunque credo che ciò che dia TeleTicino non sia podcasting (mi scarico il video sul pc e me lo vedo quando voglio con il player che voglio), ma video streaming (vedo il video solo se sono connesso e con il player e il browser che mi impone il sito)

Alex ha detto...

Non so, sarò idiota io, ma non riesco a visualizzare il video su mac con flip4mac installato.
Ho pensato che bisognasse iscriversi, ma l'iscrizione prevede l'invio di un sms ad un cellulare svizzero e sicuramente non mi va di venire in svizzera per comprare una sim card :-)
Paolo, credo proprio che la tua intervista sia davvero interessante (lo penso come utente e come blogger), qualcuno mi da un po' di dritte per scaricare sto filmato? lo mettiamo su youtube, che è meglio?

Replicante Cattivo ha detto...

Tornando all'argomento della discussione...lo stesso Disinformatico è la testimonianza che i blog dovrebbero rispettare delle regole, ma attenzione: non si deve parlare di "bavaglio" o "censura", ma semplicemente

Purtroppo gli utenti che leggono e commentano i blog, vanno da ragazzini di 12 anni fino agli adulti di età avanzata. Indipendentemente dall'età, vi sono persone che sanno come interpretare le parole che leggono e altre che hanno la mentalità della "casalinga di Voghera" (ovviamente senza offesa). Ed ecco che la liertà di epressione, per molta gente diventa la libertà di dire quello che si vuole, senza dover informare i propri lettori della provenienza di tali parole.

Basta leggere su un blog che Annamaria Franzoni è la cognata di Prodi (per fare il primo esempio stupido che mi viene in mente) e ci si sente in diritto di poter affermare che questo è vero. Non inmporta se chi lo scrive l'ha letto su un altro blog, l'ha sentito dire al mercato o ha pensato che se la moglie di Prodi si chiama Franzoni, allora sono certamente sorelle. E purtroppo -come ho detto prima- l'utente medio dei blog non ha gli strumenti per capire se il post che legge è un'opinione del blogger, se è un mero copia-incolla, se è una notizia dimostrata...

A quel punto dovrebbero essre i blogger stessi che specificano la natura del loro post: specificare da dove hanno preso la notizia (e quindi se vi dicono "l'ho copiaincollata dal sito de La Repubblica" bisognerebbe poi vedere se La Repubblica non l'ha copiaincollato da un altro blog), oppure ribadire che si tratta di opinioni personali. Alcuni lo fanno, ma sono ancora troppo pochi.

Ogni blogger deve essere libero di poter esprimere le proprie opinioni, ma quando si tratta di spargere voci o informazioni, bisogna sempre che si assumano le proprie responsabiità perchè, come nel caso di omonimia tra persone, è un attimo passare alla diffamazione di innocenti, che però vengono immediatamente colpevolizzati dalla comunità web.

Detto questo, una regolamentazione del genere sicuramente non potrà mai essere attuata da un politico italiano: la loro età media è di 60 anni, probabilmente sanno a malapena mandare un sms quando vedono un I-pod si comportano come i boscimani quando vedono un orologio; però poi si aprono i blog, per far vedere che loro sono "giovani" (e poi dopo 3 giorni bloccano i commenti, perchè sono pieni di insulti).

Poi però lasciamo che l'informazione la facciano i tg e i vari salotti televisivi...

bepi ha detto...

@replicante cattivo: ritengo che nei salotti televisivi, e nei telegiornali, non venga fatta informazione. Le notizie vengono somministrate in modo da sortire determinati effetti nei fruitori: acquisti, pensiero politico ecc. Anche se quanto scrivo e è banale e datato (ho preso il mio primo 8 alle superiori parlando di questo argomento) è cosi.

E siccome chi pseudoinforma le masse è un ristrettissimo gruppo di persone che ha gli stessi interessi, ritegno che i mass media tradizionali siano uno mero fantastico strumento di manipolazione.
I Bloggers, alla faccia della cognata di Romano Prodi, sono diversi.

C'è chi scrive putt...te, e c'è anche chi queste putt...te le fa girare trasformandole in leggende metropolitane. Come un virus possono raggiungere altri blog, ma anche media tradizionali, come ad esempio il caso della hostess tettona.

Ma a scrivere blog sono talmente tante persone che si forma quasi una scrematura naturale fatta dai visitatori: i blog più visti diventano anche i più autorevoli.

Alla luce di questo, ritengo che l'informazione possa essere fatta solo su internet. E credo che a breve ci verrà tolta.

Andrea Sacchini ha detto...

> Poi però lasciamo che l'informazione la facciano i tg e i vari salotti televisivi...

Sì? Informazione tipo questa? No, grazie...

Paolo, lasciamelo dire, in quella puntata di Porta a Porta avresti dovuto esserci tu per mettere un freno a quella marea di luoghi comuni triti e ritriti...

Che tristezza...

l'incarcerato ha detto...

HARGGGG! Per poco non venivo sgamato dal secondino per l'urlo di rabbia che ho emesso! Io non ho nulla da perdere. Ma voi? Se faranno una cosa del genere spero che invaderete le piazze ,teste di capra! Spero che non vi siete abituati a stare seduti davanti ad un monitor! Evaderei per voi!

PS per attivissimo!
NON SONO DEONTOLOGICAMENTE CORRETTO?
http://incarcerato.blogspot.com/

Replicante Cattivo ha detto...

FERMI TUTTI
Mi sa che avete frainteso la mia frase: "Poi però lasciamo che l'informazione la facciano i tg e i vari salotti televisivi..." Facciamo chiarezza :)

Leggete il commento di Paolo del 22/2/08 alle ore 16:06. Paolo invoca una sorta di autocontrollo e autoregolamentazione da parte dei Blogger, perchè da un lato anche i blogger più cauti, spesso dimenticano che tra i loro lettori ci sono persone che non hanno gli strumenti per distinguere un'opinione personale, un pettegolezzo e da una notizia confermata da fonti ufficiali. E quindi lo stesso blogger, dovrebbe occuparsi -anche per evitare guai o quantomeno non perdere credibilità- di segnalare cosa sta dicendo.
Anche Paolo,molte volte, si trova a dover puntualizzare le sue parole, dato che spesso alcuni lettori associano Attivissimo=antibufala e quindi gliene dicono di cotte e di crude quando "osa" trattare una vicenda reale (magari proprio per dire che non è una bufala) oppure per dire che l'ennesimo appello per un bambino malato è falso solo in parte.

Nella prima parte del mio post mi rifacevo proprio alle parole di Paolo e, allo stesso modo, immaginavo l'assurdità di un qualsiasi provvedimento sul caso preso dalla nostra classe politica, assolutamente ignorante dei meccanismi di internet e di come possono essere aggirati senza problemi.

Quindi la mia frase "incriminata" andava letta in tono ironico, proprio per interpretare il pensiero di chi scrive queste leggi: qualcuno si propone il "nobile" intento di togliere la parola, o quantomeno limitarla, a persone che forse troppo spesso ne abusano o non si rendono conto che potrebbe essere dannoso (nel caso di notizie diffamanti, incomplete o false). In questo modo lasciamo che l'esclsiva notizie diffamanti, incomplete e false sia affidata ai giornalisti televisivi (ovviamente non tutti), dato che per i politici sono certamente più manipolabili e imbavagliabili.

Spero di essere stato chiaro.

Replicante Cattivo ha detto...

BEPI

C'è chi scrive putt...te, e c'è anche chi queste putt...te le fa girare trasformandole in leggende metropolitane. Come un virus possono raggiungere altri blog, ma anche media tradizionali, come ad esempio il caso della hostess tettona.
Ma a scrivere blog sono talmente tante persone che si forma quasi una scrematura naturale fatta dai visitatori: i blog più visti diventano anche i più autorevoli.


Guarda...hai ragione fino a un certo punto. Il caso più classico? Basta scrivere un commento nel blog di BeppeGrillo e poi dire che che "c'è scritto sul blog di Beppe Grillo" per trasformare il boicottaggio verso le compagnie petrolifere un un efficacissimo modo per abbassare i prezzi. Peccato che: 1-non sia vero 2-Beppe Grillo non ha mai parlato di questo

Questo è per dire che la "scrematura" di cui tu parli viene fatta solo da una certa utenza, certamente più propensa a selezionare e pesare le parole. Il resto dell'utenza invece non esita a fare uno squallido copia-incolla. Se ad esempio vai a cercare la storia di Vargas (l'artista che avrebbe fatto morire un cane per realizzare un'opera d'arte) almeno il 90% delle persone che aveva diffuso la notizia, citava come fonte un altro blog, oppure un forum (e ovviamente non si chiedeva da dove arrivasse quella notizia).

Ora capisci che quando girano talmente tante notizie, sicuramente
ve ne saranno tante vere e tante le puoi sapere solo tramite internet. Ma siamo sicuri che è un bene? Forse per te sì, perchè sai valutare e controllare le notizie. Ma tutti gli altri?
No perchè a questo punto è un po' come Studio Aperto, che spara un sacco di c****te, ma ogni tanto una notizia la azzecca :)

E poi un'altra cosa: spesso la "controinformazione" di internet, acquista automaticamente un'autorevolezza che talvolta non merita.Esempi più lampanti? I vari complotti sull' 11/9. Siccome molta gente ha una -giusta- repulsione contro l'informazione ufficiale, ecco che chiunque proponga una teoria alternativa, anche se traballante in tutte le sue forme, la gente crede a qualunque "santone" che proponga la sua verità.



Alla luce di questo, ritengo che l'informazione possa essere fatta solo su internet. E credo che a breve ci verrà tolta.


Sulla prima frase, spero vivamente di no. Sulla seconda invece, credo vivamente che sarà impossibile, dato che chi fa queste leggi, non sa NULLA di internet e sono come quelle persone che turano la falla con un dito, mentre dietro di loro c'è uno squarcio di 3 metri per 3. :)

Destra Nazionale ha detto...

@ Alex: stesso problema, nonostante flip4mac sia installato... L'iscrizione è un'altra cosa, serve solamente per partecipare al blog, non per vedere i video in video streaming.

bepi ha detto...

@Replicante Cattivo: con la tua spettacolare risposta provi che la rete è uno strumento fantastico per comunicare e migliorare il contenuto dell'informazione.

Il blog, o comunque un giornale che autorizza i commenti, permette al lettore non solo di incrementare il contenuto della notizia, ma anche di confrontarsi con altri lettori.
Poi, per quanto riguarda il pericolo di creazione virale di blog-bufale, ritengo che la probabilità di accadimento sia la stessa dei mass media tradizionali. La differenza è che nei secondi, se scappa la bufala, la possibilità concreta di smascheramento o di divulgazione della verità resta sostanzialmente in mano ai produttori stessi. Nel caso della rete, chiunque vi abbia l'accesso può informare la comunità della mala informazione (commento, blog, email, wiki....).

Per quanto concerne a quanto è già successo(vedi teorie del complotto, il finto beppegrillo anti schell e esso, eccetera) c'è comunque una piccola possibilità di controllo. Ad esempio prima di inoltrare la mail del finto Beppe, ho fatto un indagine di 3/4 minuti per scoprire che era una bufala. Pochi l'hanno fatto, e hanno quindi inoltrato il messaggio a tutta la loro rubrica (incrementando come dici giustamente tu le leggende sul web). Ma non importa: io ho inoltrato la prova smascheratrice.

Se avessi ascoltato la notizia in tv, che cosa avrei fatto?

Alla luce di questo e della regolamentazione, per "autorevolizzarsi" credo che la cosa più utile da fare per tutti sarebbe la creazione di un codice di autoregolamentazione. Come nella pubblicità dei principali canali televisivi. (vedi prossimo commento)

bepi ha detto...

La mia idea del codice di autoregolamentazione non sta in piedi, dato che ci vorrebbe un organo super partes che vigila su chi decide di aderire (attraverso le segnalazioni dei lettori).

Antonio ha detto...

Piccola parentesi, la notizia del boicottaggio delle compagnie petrolifere trae veramente origine da Grillo, ma non dal blog, da un suo spettacolo di metà anni novanta (quando faceva a pezzi un pc in scena). Il blog di Grillo è un classico esempio di disnformazione, ma moltissimi credono ciecamente in quello che vi è scritto, a titolo di esempio ha scatenato una vera e propria battaglia contor gli inceneritori, ma non ha mai portato nessuna evidenza di quanto sostenuto. Internet è anche un modo per manipolare le persone esattamente come i giornali o la tv, purtroppo andrebbe sviluppata una vera e propria cultura di come utilizzare correttamente il web.

Anonimo ha detto...

Se è richiesto il patentino ai blog, ai giornalisti che diffondono bufale perchè non controllano le fonti, o quelli che diffondono notizie false, o quelli che distorcono la verità cosa bisognerebbe fare?
Inoltre l'anonimato secondo me è anche il requisito fondamentale per la libertà di espressione (poi qualcuno che ne abusa c'è sempre, ma per 2 cretini non vedo perchè si debba rimetterci tutti, e soprattutto non vedo perchè si debba rinunciare ad un diritto FONDAMENTALE)

Davide ha detto...

Un po', ma nenanche tanto, OT: cosa pensi Paolo della notizia riportata da repubblica e corriere sul fatto che l'agenzia delle entrate mandi il bollettino per il pagamento del canone anche a chi ha solo un videofonino o un pc?

Melina2811 ha detto...

Interessante anche questo blog.... ciao da Maria

markogts ha detto...

ot

visto il fly-by della Cathay pacific? Sulle prime pensavo che fosse una bufala, ma pare invece sia vera. Se fosse vera, sarebbe un'ulteriore sbufalata dei complottisti undicisettembrini che sostengono che gli aerei non possono volare bassi per via dell'effetto suolo e che i carrelli escono automaticamente.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Guido

Se è richiesto il patentino ai blog, ai giornalisti che diffondono bufale perchè non controllano le fonti, o quelli che diffondono notizie false, o quelli che distorcono la verità cosa bisognerebbe fare?

IN TEORIA esiste un organo apposito che dovrebbe punirli quando sgarrano, ovvero l'ordine dei giornalisti. Purtroppo poi sappiamo benissimo che non è così: ad esempio la legge per cui un giornalista non può fare pubblicità viene sempre fatta rispettare (vedi Simona Ventura, radiata dall'ODG quando ha iniziato a fare televendite). Però poi se un giornalista si inventa di sana pianta le notizie, incappa nelle bufale oppure non rispetta nemmeno le leggi etiche (come i giornalisti di Studio Aperto che vanno a rompere le palle alle persone che hanno appena subito delle perdite) invece in quel caso l'ODG non fa assolutamente nulla.

Anonimo ha detto...

L'anonimato è il prerequisito per la libertà di espressione, perchè se si inizia a schedare chi pubblica un blog sul web, sia che si tratti delle sue personali opinioni sia che vera informazione o vera disinformazione (se sai usare il web un minimo riesci a sgamare chi spara boiate da chi le conta giuste) per fini di "sicurezza", dalla sicurezza alla censura il passo è breve... Perchè in questo modo si fa presto a "beccare" chi pubblica informazioni sgradite al potente di turno...
No sinceramente l'idea di schedare i blog non mi piace neanche un po'...

erasmusjam ha detto...

Sono riuscito a scaricare il video del faccia a faccia e lo sto vedendo sotto linux. Ci deve essere un problema con l'embedding nella pagina, comunque potete scaricarlo direttamente con questo link (tasto destro, save link as...). Paolo potresti mettere questo link?

In pratica ho sostituito l'handler mms:// con http:// e tutto funziona. Vi dirò di più, è possibile aprire il video durante il download stesso (funziona sicuramente con totem, mplayer e vlc), ottenendo una sorta di streaming.

Un saluto

Andrea Sacchini ha detto...

@ erasmusjan: la procedura che hai illustrato ricorda un po' quella per scaricare i video di youtube con keepvid.com. Cliccando infatti su "salva destinazione con nome", una volta inserito il link del filmato e selezionato "download", di default viene salvata la pagina (get_video.htm) e non il video, per il quale occorre invece modificare l'estensione manualmente - prima del download - da .htm a .flv.

Speriamo in ogni caso che Teleticino si adoperi per fare in modo che i propri filmati siano presto fruibili da tutte le piattaforme operative senza che si debba ricorrere a tante "acrobazie".

Andrea Sacchini ha detto...

Volevo segnalare, visto che si parla di blog, questa notizia di PI. Ultima di un elenco che tende ad allungarsi sempre più.

Dan ha detto...

Replicante, mi hai tolto le parole di bocca. Ancora meglio, dovremmo chiederci: se un ente ufficiale ed autorevole come l'Ordine dei Giornalisti non fa rispettare le norme di comportamento dei professionisti che ne fanno parte, come possono pretendere di riuscire ad applicare questo fantomatico "patentino" ai blogger..? (che molto probabilmente fanno cose meno gravi, al massimo la diffamazione)

Dan ha detto...

Pensiero della sera: a quando il patentino per i politici che propoongono queste "soluzioni"? Oppure un Ordine dei Ministri/Senatori?
Perchè a me smebra che ce ne sia bisogno.

bepi ha detto...

@ erasmusjam: grazie per aver messo il link!