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2008/02/04

Ragni su Mercurio; intervista su Wikimedia; e altro

Strane apparizioni


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Mi arrendo: vedo e leggo troppe cose affascinanti, su Internet, per poter dedicare a ciascuna un articolo. Ma almeno una segnalazione ve la vorrei dare. Per cui da oggi troverete spesso, nel Disinformatico, due righe dedicate alle cose interessanti che ho pescato di recente.

La sonda Messenger trova un "ragno" su Mercurio: una serie radiale di enormi solchi nel terreno, con un cratere al centro. Quanto tempo servirà agli ufologi per inventarsi la teoria che sono segni lasciati da una civiltà aliena, come quelli di Nazca (nella foto)?

La Wikipedia in italiano Wikimedia Italia mi ha dedicato una lunga intervista che spazia su vari temi: ne trovate qui la prima parte.

Il prossimo film di Indiana Jones tornerà a recuperare l'Arca dell'Alleanza? E Harrison Ford sarà credibile alla sua veneranda età? Questa foto sembra rispondere sì a entrambe le domande. Cliccando sulla foto, inoltre, c'è il bonus: Karen Allen. Devo aggiungere altro?

Aerei di carta lanciati dalla Stazione Spaziale? Notizia non confermata, ma intrigante. Discussione su Slashdot e originale in giapponese.

Se volete esplorare i confini delle possibilità della mente umana, date un'occhiata a Daniel Tammet e agli altri savant (compreso il Rain Man originale) in questo documentario (48 minuti, in inglese). Calcoli mentali, islandese imparato in sette giorni, memoria eidetica. E senza avere facoltà straordinarie, i bambini giapponesi che nel documentario fanno i calcoli con l'abaco e poi arrivano ad usarne uno virtuale (fanno solo i gesti con le dita, senza aver bisogno dell'abaco davanti) sono incredibili. A quando documentari intriganti come questi, prodotti dalle TV italiane?

13 commenti:

Hammer ha detto...

Paolo, c'è un errore di battitura:
"con un cratere al centro", invece hai scritto "al centri".

Ciao

Paolo Attivissimo ha detto...

Sistemato, grazie!

Andrea Sacchini ha detto...

> A quando documentari intriganti come questi, prodotti dalle TV italiane?

Macché documentari! Da noi prima devono chiedere il permesso al grande fratello, o alla trasmissione idiota dei pacchi...

Sai, Paolo, sembrerà una strana coincidenza, ma proprio ieri ho scritto un breve articolo sulla sospensione delle pubblicazioni di Newton, un mensile scientifico a cui ero abbonato da diversi anni. Motivo? Eccessivo calo di copie vendute.

Non so in Svizzera, ma questo fatto mi pare la dica lunga sul "trend" culturale nel nostro paese.

usa-free ha detto...

quando ho visto la foto a corredo dell'articolo stavo per cascarci! "Accidenti ma assomiglia tantissimo alle linee di Nazca!"

Poi ingrandendola mi sono reso conto che quello è effettivamente il ragno di Nazca, e non la foto scattata su Mercurio, che non ha nulla in comune nè con le linee di Nazca nè con una fantomatica impronta di civiltà aliena :P

Elitre ha detto...

Non è la Wikipedia in italiano che ti intervista, ma Wikimedia Italia ;-) A prestissimo comunque con la seconda parte.

Ciao!

Elitre

Paolo Attivissimo ha detto...

Elitre: scusami, sono un Wikipivello, ho corretto subito.

Cristian ha detto...

Vabbè, ma mi hai messo paura.
Mi hai fatto credere che quello nella foto fosse Mercurio.

L'ho visto ed ho pensato "O la foto è falsa, oppure davvero sono stati gli alieni, troppo simmetrico, troppo artificiale".

Poi ho visto la foto vera, e non è così artificiale...

Elitre ha detto...

Ma figurati.
Buon lavoro,
E.

Pippolillo ha detto...

Già Jung aveva fatto degli studi sugli UFO, dal punto di vista psicologico naturalmente.

"Nel nostro mondo non accadono più i miracoli e allora ci sembra che dovrà succedere qualcosa per darci una risposta o per indicarci una via d'uscita. Ed ecco che, non a caso, nel cielo cominciano ad apparire gli UFO; se ne sono sempre visti, ma non vi si attribuiva un significato tanto speciale. Adesso, improvvisamente, sembrano presagire qualcosa, perché quel qualcosa è stato proiettato appunto su di essi: una speranza, un'attesa."

Questo, e molto altro, lo affermava nel 1958 in un incontro a Basilea nell'Associazione di Psicologia.

OrboVeggente ha detto...

io vedendo il ragno di Nazca ho pensato "oh no... anche Paolo succube del periodo carnevalesco!"

Rodri ha detto...

Dovresti sparare ogni giorno qualche serie di pillole come queste :-P

Paolo Attivissimo ha detto...

Dovresti sparare ogni giorno qualche serie di pillole come queste

Attento a quel che desideri, potrebbe avverarsi... :-)

Luca ha detto...

Invece di solchi, la mia mente vede rigonfiamenti. Come le immagini satellitari dei canyon marziani.

C'è qualcun altro storto quanto me? :-)