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2008/02/06

Brevi di oggi

Podcast e TV per i rischi dei blog; cavi tranciati; caccia ai satelliti; Linux militare; complottisti sferzati; regole presidenziali


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Il podcast del Disinformatico radiofonico di ieri è disponibile per qualche settimana sul sito della RTSI. Ho parlato del ruolo e delle regole dei blog nel Quotidiano (TSI) di ieri a proposito dell'omicidio insensato di Damiano Tamagni a Locarno.

A proposito della recente vicenda dei cavi primari di trasmissione dati misteriosamente tranciati, qui trovate un grafico molto chiaro e dettagliato (anteprima qui accanto) della distribuzione e dell'importanza di questi cavi in tutto il mondo.

Per coloro che pensano che sia facile ordire cospirazioni senza che nessuno se ne accorga: Satobs.org è il sito degli appassionati di caccia ai satelliti, capaci di rivelare la presenza e le coordinate dei satelliti spia di tutti i paesi. Ebbene sì, i satelliti sono visibili da terra, spesso a occhio nudo e persino di giorno (googlate "iridium flare" o guardate direttamente i filmati qui). C'è un bell'articolo in merito sul New York Times (registrazione gratuita), che risponde molto bene all'obiezione che avranno molti: non è pericoloso per la sicurezza nazionale rivelare a tutti le coordinate dei satelliti militari? La risposta è che se sono in grado di farlo degli hobbisti con un binocolo, un cronometro e un bel po' di matematica, sono certo in grado di farlo i cinesi (o l'avversario di turno).

La prossima volta che qualcuno vi dice "Linux non lo usa nessuno", citategli i militari USA, che lo stanno facendo (con qualche problema di integrazione).

Ogni tanto qualche voce si leva a dire le cose come stanno sul complottismo: Aldo Grasso scrive sul Corriere, rivolgendosi a Corrado Augias in merito allo spazio offerto su Raitre alle teorie sull'11/9 di Giulietto Chiesa, e le definisce senza mezzi termini "deliranti convinzioni". La frase è verso a fine dell'articolo.

Consigli d'immagine per presidenti aspiranti e in carica: qualunque cosa facciate, non fatevi mai fotografare mentre indossate gli occhialini 3D. Con Carla Bruni? OK, molto OK. Con un sigaro usato da Monica Lewinski? Passabile, con qualche imbarazzo. Con gli occhialini 3D? Bispluserrato. Non fatelo neanche se siete il presidente iraniano e avete la reputazione di essere l'uomo più serio del mondo. Neanche per guardare un documentario sullo spazio. Mai. Mai. Mai. Perché questo, come mostra il Guardian, è il risultato:


Totally uncool.

23 commenti:

Andrea Occhi ha detto...

Per l'osservazione dei satelliti, IIS, Shuttle e Iridium Flares consiglio il sito
http://heavens-above.com
.
è possibile scegliere il punto di osservazione e visualizzare-stampare i passaggi visibili dei satelliti, con magnitudo ecc.
Ovviamente presenti anche gli iridium flares, con mappa e consigli se si vuole spostarsi per vederli meglio!
Molto interessante e divertente

MaiDireAudit ha detto...

Solo per aggiungere alle brevi l'annuncio della morte di Barry Morse, scomparso il 2 febbraio.
Chi non ricorda se non il nome almeno il viso del Professor Victor Bergman di "Spazio 1999" ?
http://www.barrymorse.com/

Paolo ha detto...

NewYorkTimes, registrazione gratuita o accesso tramite BugMeNot.com ( http://www.bugmenot.com/view/www.nytimes.com )

Apewithtools ha detto...

Controlla il link al corriere!

Apewithtools ha detto...

Falso allarme...rivedo la pagina giusta..vado a farmi una spremuta di carota.

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie per le segnalazioni (triste quella di Barry Morse). Il link al Corriere funziona, la citazione è in fondo all'articolo. Aggiungo la precisazione.

Franco ha detto...

Quella ad Augias, più che una sferzata contro il complottismo mi è sembrato un invito ad invitare anche persone che qualcuno potrebbe considerare "scomode" o che vorrebbe censurare.
In tal caso credo che Grasso stia cercando di sfondare una porta già aperta.

Santana ha detto...

Sono allibito! Si sta arrivando a buttare pure Augias nel tritacarne; stiamo parlando di uno dei giornalisti più seri e preparati che abbiamo in questo momento in Italia!

Paolo Attivissimo ha detto...

Santana, non sto buttando Augias nel tritacarne, anzi; come puoi leggere su Undicisettembre, è uno dei pochi giornalisti italiani che, pur non avendo la conoscenza tecnica dei dettagli, ha saputo trattare adeguatamente un complottista.

L'ha presentato per quello che è: un fenomeno di costume e nulla più.

Angelo ha detto...

Non concordo con Aldo Grasso.
Sull'incosistenza delle tesi complottiste qui siamo tutti d'accordo, mi pare, ma lo siamo adesso che abbiamo fonti e lavori in grado di confutarle e dimostrarne gli errori, il pressapochismo, la malafede. Liquidarle come "deliranti convinzioni" significa semplicemente dire che tutto il lavoro fatto sino ad oggi a Undicisettembre, Crono911 e tutti i siti di debunking è stato completemente inutile (e magari, seguendo il Grasso-pensiero, anche dannoso in quanto creano dibattito invece di oblio)

psionic ha detto...

Mah, angelo...

A parte che lo potrebbe dire, appunto, adesso con tutte le informazioni disponibili, con cognizione di causa, tuttavia, tutte le teorie complottiste di cui sono a conoscienza io partono "col piede sbagliato", se si puo' dire.
Perche' c'e' un modello piu' o meno standard che si ripete in tutte le teorie complittiste (quelle finte, ovviamente, perche' se un complotto esiste, la cosa e' ben diversa). Io adesso non saprei descrivertelo ma so riconoscere i sintomi. Paolo mi sembra parlasse o abbia parlato a proposito del tracciare il profilo del complottista. Ovviamente lui ne sa di sicuro piu' di me, e, soprattutto, lo puo' spiegare molto meglio.

Il lavoro fatto, comunque e' senz'altro utilissimo, perche' aiuta a consolidare quelle che comunque, all'inizio, sono solo intuizioni, oppure, ancora meglio, a smentire quelle "intuizioni" che si credevano corrette ma non lo erano(ricordo che il metodo scientifico infatti procede esattamente allo stesso modo, per confutazione delle ipotesi); aiuta chi non ha queste "intuizioni" a documentarsi, e soprattutto aiuta a smontare tutti i miti e le false credenze che per comodita', pigrizia o paranoia, la gente da sempre crea nei piu' svariati campi della conoscienza

gdevitis ha detto...

Ho sentito il tuo podcast. Hai detto di stare attenti quando acquistiamo un ipod di stare attenti alla presenza della tassa della SIAE (o qualcosa del genere). Come faccio a sapere se su un lettore mp3 c'è tale tassa?

Paolo Attivissimo ha detto...

Liquidarle come "deliranti convinzioni" significa semplicemente dire che tutto il lavoro fatto sino ad oggi a Undicisettembre, Crono911 e tutti i siti di debunking è stato completemente inutile

E chi ti dice che Grasso non sia arrivato a quella definizione proprio perché ha studiato il lavoro che abbiamo fatto? :-)

Andrea ha detto...

Eheheee...suona bene!!

Peró personalmente son contrario a queste affermazioni,tipo "E'una cagata pazzesca" in quanto sento molto la similitudine con orrori modello "E'chiaro ed evidente che l'11 settembre é stato un auto attentato con aerei teleguidati..."

A meno che non si parli della corazzata Potiompkin, beninteso :-)

Angelo ha detto...

E chi ti dice che Grasso non sia arrivato a quella definizione proprio perché ha studiato il lavoro che abbiamo fatto? :-)

Beh, delirante vuol dire, nell'accezione spregiativa, "folle e irragionevole" (cito il De Mauro). Se le tesi complottiste fossero semplicemente deliranti non ci sarebbe bisogno di analizzarle attentamente per liquidarle, no?
Io personalmente preferisco chi smonta una tesi sbagliata con il ragionamento e i dati di fatto, invece che sbeffeggiandola, ed è questo il motivo per cui leggo sempre Undicisettembre e raramente condivido le opinioni in materia di giornalisti come Zucconi e Grasso, che si limitano a dire "non è pensabile"

Paolo Attivissimo ha detto...

Se le tesi complottiste fossero semplicemente deliranti non ci sarebbe bisogno di analizzarle attentamente per liquidarle, no?

No, assolutamente, anzi! Una teoria di complotto, per avere successo, deve essere abbastanza sofisticata da superare un primo test del buon senso. Deve avere quella patina di plausibilità che le permette di superare l'impatto iniziale col nostro raziocinio.

Se ti dico che il Pentagono è stato colpito da una mandria di unicorni invisibili ammaestrati da Fidel Castro, basta il buon senso per capire che è un delirio, e la teoria non prende piede.

Se ti dico che il Pentagono è stato colpito da un missile e ti mostro una foto (scelta ad arte) nella quale il foro sembra incompatibile con un aereo di linea e compatibile con un missile, non basta più il buon senso: occorre l'indagine, per scoprire che nella foto il resto del foro è coperto dai getti degli idranti.

La teoria diventa "folle e irragionevole" quando viene asserita nonostante vistose, palesi e schiaccianti prove contrarie. Ed è quello che sta facendo Chiesa. Da qui la definizione, lapidaria ma efficace, fatta da Aldo Grasso.

airone76 ha detto...

Liquidarle come "deliranti convinzioni" significa semplicemente dire che tutto il lavoro fatto sino ad oggi a Undicisettembre, Crono911 e tutti i siti di debunking è stato completemente inutile

Io invece sono d´accordo con Grasso: pensa dove potremmo essere (e quali zone grigie avremmo potuto chiarire) se non ci fossero i complottisti a tirare indietro le ricerche sempre con gli stessi punti (sono sei anni che parlano di buco troppo piccolo al pentagono e basta una foto [una foto, miseria] per smentirli!) con le loro "deliranti convinzioni". Per questo sosteniamo che sono loro quelli che cercano in tutti i modi di soffocare la verità e aiutare chi davvero ha delle colpe a scamparla.

Paolo ha detto...

Grasso mi e' simpatico quando parla di serie tv. Un poco meno se parla di razionalità (il delirante implica non razionale). Capisco che sia corretto analizzare il merito di un discorso,i.e., se Grasso ha ragione su Chiesa (come penso) questo e' un fatto e non e' inficiato dal suo pregiudizio verso lo stesso. Detto questo... Grasso é un critico televisivo molto potente (si veda la famosa intercettazione Saccà-Berlusconi) non molto amante della razionalità; ad esempio detesta Piero Angela perché, a suo dire, troppo razionalista (secondo il critico dovrebbe lasciare spazio al Mistero in quark :-D) ed e' arrivato pure a dire di preferire una serata con il defunto 'sensitivo' Rol che con l'ateo/razionalista Angela, reo insieme al CICAP di averne dimostrato la 'non sensitività' diciamo.
Tagliando corto, con questo intervento volevo solo riflettere sull'attenzione che bisogna porre quando si vogliono indicare i 'buoni maestri'.
Stima immutata e condivisa al lavoro di Paolo Attivissimo sia nell'ambito informatico che nella demistificazione delle teorie complottiste.

Dan ha detto...

In questo mondo sempre più folle di razionalità non ce n'è mai abbastanza. Ben vengano quindi tutti i razionalisti come Attivissimo o Piero Angela, persone guarda caso che stimo altamente proprio per la loro analisi critica e senza tanti voli di fantasia della realtà. Per la fantasia e le storie romanzate c'è abbastanza posto in letteratura e cinematografia.

Anonimo ha detto...

Paolo, ma ti paga il KGB per raccontare falsità? Su Downloadblog la pensano così.
http://www.downloadblog.it/post/5566/tagli-ai-cavi-oceanici-incidente-o-complotto#show_comments

Sei un complottista anche tu, dì la verità LOL :P

Zret ha detto...

http://www.corriere.it/salute/08_febbraio_08/morbo_di_morgellons_238619a4-d666-11dc-88e3-0003ba99c667.shtml

Cordialità

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie della segnalazione, Zret.

Spero sarai altrettanto sollecito nel segnalare, e soprattutto accettare, le risultanze del CDC qualora smentissero le tue teorie preferite.

Dan ha detto...

E' proprio da complottisti prendere per buona una notizia data dal sito del Corriere della Sera...