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27 commenti

Arcobaleno rovesciato, è la fine del mondo!

Antibufala: Repubblica e il panico da arcobaleno


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "daga.franc*" e "clmosc".

Adesso anche gli arcobaleni fanno paura. Repubblica ha scritto questa chicca: "Arcobaleno capovolto a Cambridge un effetto dei mutamenti climatici". Santo cielo, se anche gli arcobaleni si capovolgono, la fine del mondo dev'essere vicina.



Il giornalista non ha saputo resistere alla tentazione: avendo osservato una cosa che non conosce, automaticamente ne attribuisce la colpa a "un effetto dei mutamenti climatici". Così fa paura, e la paura fa leggere la gente. Fa niente se poi s'inquieta senza motivo.

Va detto che il piglio è piuttosto scientifico, con tanto di spiegone delle origini del fenomeno. Ma leggendo attentamente si nota la prima furbata dell'articolo:

"L'arcobaleno invertito - sottolinea la Mitton - si può osservare, ma sempre in zone molto più fredde"


Chi è la signora Mitton per offrire questo parere tecnico? E' la persona che ha fotografato l'arcobaleno, certo. Ma è una meteorologa? No. E' un'astronoma. Una persona che ha "una vita spesa a scrutare il cielo", come dice l'articolo, certo: ma di notte. Che ne sa di meteorologia? L'articolista non se lo chiede, né interpella un meteorologo. E così facendo inciampa nella bufala e semina l'angoscia climatica.

Poteva andare peggio, per carità: infatti l'articolo spiega che l'"arcobaleno capovolto" è noto scientificamente come "arco circumzenitale" e "si forma a causa della rifrazione dei raggi solari da parte di minuscoli cristalli di ghiaccio". Giusto. Ma il mistero è, secondo l'articolo, nel fatto che questo fenomeno si vede soltanto nelle zone più fredde del pianeta. Se si vede a Cambridge, in Inghilterra, a latitudine 52° nord, vuol dire che quest'anomalia è segno dei mutamenti del clima. Panico! Panico!

I fatti sono un po' differenti. Il sito specialistico Meteoros.de, per esempio, presenta un'intera collezione di foto di archi circumzenitali, e spiega che non sono affatto rari (si formano 20-30 volte l'anno) e compaiono anche a latitudini più basse. Addirittura ci sono foto di questi archi scattate a Roma. Che notoriamente è in una delle zone fredde del nostro globo.

Fra l'altro, oltre agli archi circumzenitali esistono anche gli archi circumorizzontali: l'Astronomy Picture of the Day del 10 giugno 2008 mostra un esemplare di arco di questo genere in una foto scattata a Whiting, nel New Jersey. Andando a sfogliare la voce apposita della Wikipedia, salta fuori che gli archi circumorizzontali sono anch'essi un fenomeno ben noto e frequente (ne fotografai anch'io uno, molto parziale, da ragazzino appena fuori Pavia). I cambiamenti climatici non c'entrano nulla.

Possiamo, per favore, goderci una volta uno spettacolo della natura senza farci prendere dalla paura dell'ignoto? Ne trovate altri bellissimi esemplari qui e intere serie qui e qui.



2008/09/24

Un altro splendido esempio di arco circumzenitale, scattato in Birmania (altra nota zona fredda), è disponibile qui grazie a psionic, come indicato nei commenti qui sotto.
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Commenti
Commenti (27)
Cavoli, avrei potuto diventare famoso: ho visto l'altro giorno (18 settembre, se ricordo bene) un arcobaleno circumorizzontale nel cielo fiorentino e non ho pensato a fargli una foto (ero preso dalla bellezza dell'evento). Se avessi fotografato potevo inventarmi io un articolo del genere e guadagnare fama e - forse - qualche soldo. Ma meglio così, preferisco non diventare un catastrofista...
pure io ne ho visti alcuni anche qui in italia

il più forte invece in bretagna. ma erano 9 anni fa, quindi di certo nulla di così recente e sconvolgente come mutamento...
In realtà sono le scie chimiche che alterano la forma degli arcobaleni. È ovvio. Ieri è passato un aereo sci(em)ochimico e subito dopo è comparso un arcobaleno a forma di pera. È vero, lo giuro sulla testa di mia suocera.
L'altro ieri un arcobaleno si è scontrato con una scia chimica ed i colori son cambiati in nero, pervinca, malva, verde-petrolio e rosso carmine!

Moriremo tutti.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
non ho pensato a fargli una foto

Ma come si fa? :-)
Scusa Paolo,

non so se ho capito bene: gli arcobaleni circumorizzontali si formano in luoghi freddi, ma allora il loro formarsi in luoghi diversi indicherebbe che il cambiamento climatico vagheggiato dall'articolo del giornale citato sarebbe opposto al global warming?
Ormai basta che venga una condizione meteo anomala ed è subito colpa del riscaldamento globale. Mi fa morire quando dicono frasi del tipo: "A causa dei mutamenti climatici, oggi c'è stato un temporale/aridità/uragano/arco circumzenitale/varie/eventuali più forte dal 1983". Ma cribbio, allora vuol dire che nel 1983 C'ERANO! LOL

PS sia chiaro che non sto dicendo che non esiste il riscaldamento globale
Da quello che ho capito, questo tipo di arcobaleni (archi circumzenitali) richiede che il sole sia particolarmente basso sull'orizzonte (anche più basso degli arcobaleni "normali") e che vi siano cristalli di ghiaccio nell'aria.

Sono due condizioni che si verificano più spesso al nord che al sud (nel nostro emisfero...).

Al contrario gli archi circumorizontali richiedono i cristalli di ghiaccio ma con il sole alto sull'orizzone, quindi avvengono più frequentemente alle medie latitudini
Ennesimo esempio di giornalismo "cut & paste" ...
Archivit,

gli archi dipendono dalla presenza di cristalli di ghiaccio in atmosfera e dall'altezza del sole sull'orizzonte. Il ghiaccio si forma in quota a qualunque latitudine, per cui non c'entra nulla il cambiamento climatico.

Si puà discutere sull'esistenza o l'entità del riscaldamento globale, ma non sulla base della presenza o meno di archi.
Grazie Paolo,
della spiegazione, ho anche capito la portata della bufala redatta dal giornale in questione.
Un arcobaleno che sorride... ma è meraviglioso.
Alla faccia della paura!
Qui a lavoro non ho la foto, la posto appena arrivo a casa.

Io ho fotografato un arco Cricumzenitale completo in Birmania. Il sole era quasi allo zenith.

Mi e' stato detto che la causa era l'aria satura di unmidita', che avrebbe senso, visto che li' (e in particolare in quel giorno) e' davvero molto umido. A me sembra plausibile, tuttavia vedo che si parla sempre e solo di cristalli di ghiaccio... boh!
A proposito di Repubblica.it, segnalo un piccolo GRANDE errore commesso all'interno di un pur interessante articolo su BitTorrent:

«D'altra parte il protocollo Bit Torrent è nato espressamente per distribuire versioni dei sistemi operativi GNU/Linux, notoriamente non coperti da copyright

Notoriamente, invece, il software incluso nelle distribuzioni GNU/Linux, che sia "GPLed" o meno, il copyright ce l'ha eccome! :-p


Ciao :-)
@Paolo

archivit chiedeva un'altra cosa. Se l'arco fosse stato segno di un cambiamento climatico, di che tipo di cambiamento climatico era segno? Un raffreddamento o un riscaldamento? E' ovvio: se l'autrice della foto afferma che l'arco è frequente solo in zone fredde e contemporaneamente afferma che l'ha fotografato a Cambridge implica che Cambridge è diventata alla stregua di una zona fredda. Quindi il cambiamento climatico di cui si vaneggia è un raffreddamento e non un riscaldamento.
Questo per far capire il deliro quotidiano di tanti giornalisti ;-)
nooooooo!!!! Strakerino ha trovato la vera ragione di questi arcobaleni,indovinate un po'....(suspance)...colpa delle scie chimiche!!!!!!!!!!!
"L'origine dell'arcobaleno, invece, è probabilmente da ricercare nelle irrorazioni clandestine, come spiegato nell'articolo Cani solari o cerchi chimici? Titanato di stronzio, titanato di bario, quarzo diffusi nella biosfera e non i cristalli di ghiaccio tra l'altro in un'atmosfera sempre più calda, possono spiegare questi inusuali fenomeni."
Ormai sono senza parole....non so se ridere o piangere...qualche suggerimento??
Ti pareva che "o' comandante" non lo facesse diventare subito chimico, copiando a larghe mani l'articolo che però disprezza?

Gli ha anche fatto l'analisi: si tratta senza dubbio di titanato di stronzio.

Ma non sarà, come dice il blog di Banfer Enemy, una str...ata titanica?
@ thedrakkar

Di alla megacorporazione che ti paga (scherzo eh!:)) che non si parla più di riscaldamento globale, ma di cambiamenti climatici.

Così si sfruttano le temperature sopra la media, ma anche quelle sotto! Il raffreddamento conferma il riscaldamento!

Mi inchino di fronte agli dei del marketing!!! :)
Ecco le foto come promesso.

link a Flikr

Mi sono iscritto a Flikr appositamente per postare queste foto, quindi non so bene come funziona. Non sono riuscito a postarle full size. Ma penso vada bene lo stesso.

Purtroppo non avevo la mia fida macchina digitale, ma una di quelle "punta e scatta" di una mia amica, quindi le foto non sono il massimo. In particolare mi è dispiaciuto molto non riuscire a prendere tutto l'arco in una singola foto. Ma l'obiettivo non arrivava a un grandangolo così spinto
Di stupidaggini Repubblica ne e' piena. Per esempio quella sugli orsi in affogamento...
Repubblica non è nuova a notizie di un certo spessore scientifico. Qui si parla di
aurore boreali, si spiega come solo ora la NASA abbia capito cosa siano e come siano ben conosciute in Sri Lanka... noto paese boreale! ;-)
Per non parlare del fatto che in una prima stesura, poi corretta, Galileo era collocato a MEZZO SECOLO dalla recente scoperta della NASA!
@thedrakkar

hai riformulato il mio dubbio con parole più efficaci delle mie. Infatti, volevo sottolineare la contraddizione insita nella tesi del cambiamento climatico vagheggiato nell'articolo, come, peraltro, efficacemente sintetizzato da @pietro nel suo commento. Questo ennesimo episodio fa aumentare in me il sospetto che certii "giornalisti" scrivono secondo tesi precostituite, un atteggiamento poco professionale e antiscientifico, che su una testata come Repubblica, poi, trovo aberrante.
Sempre in tema di clima anche oggi Repubblica non ci risparmia questa bella notizia sull'uso di paperelle di plastica. Chi sa quando non verranno utilizzate le bambole gonfiabili per prevedere gli effetti degli uragani!
Wow! Citato nell'articolo principale! Quale onore! :-D
Durante una giornata temporalesca ero in auto, e ho avuto la fortuna di vedere un arcobaleno completo, era un cerchio intero!
ah ah ah, per la solita storia: non sanno più cosa inventarsi!

Ottimo blog, molto ispirante, aggiungo subito nella lista preferiti!
ahhahahaha quasi quasi divento Repubblicano affermando che il global warming non esiste!!!