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2008/09/16

Spegnendo le luci per 10 minuti, il mondo respirerà

Attivismo in pantofole: "Oscurità mondiale" per dieci minuti, e tutto si sistema


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "beaferne" e "s.perisi". Immagine tratta da Wikipedia.

Se c'è una cosa che trovo insopportabile nelle varie catene di sant'Antonio che circolano è l'ecologismo di facciata: quella diffusa tendenza a invitare tutti a compiere gesti assolutamente inutili, che però mettono a posto la coscienza.

Ecco l'ultima in ordine di tempo:

Oscurità mondiale: il 17 settembre 2008 dalle 21.50 alle 22.00.Proponiamo di spegnere tutte le luci e gli apparecchi elettronici affinché il nostro pianeta possa 'respirare'. Se ci sarà una risposta collettiva l'energia risparmiata sarà moltissima. Solo dieci minuti e vedremo cosa succede. Stiamo 10 minuti nell'oscurità, prendiamo una candela e semplicemente fermiamoci a guardarla mentre il nostro pianeta respira. Ricordate che l'unione fa la forza e internet ha molta influenza, può essere qualcosa di veramente grande. gira la mail, se hai amici che vivono in altri paesi fai girare loro la notizia.


In inglese:

Darkness world: On September 17, 2008 from 21:50 to 22:00 hours.Proposes to delete all lights and if possible all electrical appliances, to our planet can 'breathe'. if the answer is massive, energy saving can be brutal. Only 10 minutes, and see what happens. Yes, we are 10 minutes in the dark, we light a candle and simply Be looking at it, we breathe and our planet. Remember that the union is strength and the Internet can be very power and can Even do something big. Moves the news, if you have friends to live in other countries send to them.


Tralasciando l'inglese alla "io no spik inglisc", bisogna notare subito una cosa: il geniale estensore dell'appello non ha considerato che il mondo è diviso in fusi orari, per cui dare appuntamento alle 21:50 senza specificare il fuso orario di riferimento significa che gli aderenti all'appello spegneranno le luci in modo scaglionato (con la A, non è un refuso).

Non solo: dato che comunque le centrali elettriche generano potenza (e consumano combustibile) secondo cicli di produzione che non tengono conto di oscillazioni così brevi come uno spegnimento di dieci minuti, per cui non è affatto detto che "l'energia risparmiata sarà moltissima".

Anzi, se calcoliamo l'energia spesa per diffondere questo appello, probabilmente siamo già in perdita netta. E' il caso di accettare che problemi complessi come quello della fame di energia e la salute del mondo non possono avere soluzioni semplici e sempliciotte come quella di spegnere le luci per dieci minuti.

74 commenti:

Figura Quattro ha detto...

sante parole, non ci si rende conto a volte dell'assurdità di quello che si propone. Solo poi per (come hai giustamente detto) sentirsi apposto con la propria coscienza.

Stepan Mussorgsky ha detto...

Paolo , aiuta l'ambiente! Spegni i server per 10 minuti!

E già che ci sei, apri i case e dagli una bella soffiata con l'aria compressa che ne hanno sicuramente bisogno! :D

Uh no, il compressore consuma energia! Gonfia i polmoni come il lupo cattivo!

hhhhhhhhhhhhhhhh..........

ffffffffffffffffffff! :D

m.fisk ha detto...

Ti prego di considerare anche l'enorme spreco di energia e di emissione di gas di serra derivante dall'accensione delle famigerate candele...

mattia ha detto...

dato che comunque le centrali elettriche generano potenza (e consumano combustibile) secondo cicli di produzione che non tengono conto di oscillazioni così brevi

E' vero fino a un certo punto.
Per le centrali termiche è vero che i tempi di reazione sono lunghissimi, ma per quelle idriche sono molto più brevi.
Tanto che le termiche vanno sempre (o comunque variano la potenza lentamente) mentre le idriche vengono "accese/spente" proprio per seguire le variazioni veloci di carico.
Il problema è che se comunque tutti seguissero l'appello, avremmo un calo di potenza richiesta e se anche la produzione non fosse così veloce da rispondere in tempo alla diminuzione di carico, ci troveremmo una montagna di energia inutilizzata sulla rete che farebbe aumentare la frequenza.
Passati i dieci minuti (se la rete resta stabile) questa energia accumulata sarebbe restituira alla rete.
Più che altro vedo problemi per la stabilità della rete, se tutti seguissero l'appello.

Unknown ha detto...

Piccolo OT (ma fino a un certo punto) per dimostrare l'incompetenza scientifica di tanti ecologisti d'accatto: nessuno dice che il principale gas serra è il vapore d'acqua (http://en.wikipedia.org/wiki/Greenhouse_gas). E che solo il cinque per cento della CO2 emessa annualmente nell'atmosfera è dovuta alle attività umane (http://en.wikipedia.org/wiki/Carbon_dioxide_in_the_Earth%27s_atmosphere).

Tradotto in pratica, questo significa che limitare le emissioni di CO2 o di metano di origine antropica non ha praticamente alcun effetto sul riscaldamento globale. Potrà servire a respirare meglio nelle nostre città, questo sì, ma non a riabbassare le temperature, posto che sia necessario.

Sorpresi?

Purtroppo, in questo come in mille altri casi (vedasi l'allarmismo sull'accensione dell'LHC), nessuno ascolta le persone che veramente sarebbero titolate per parlare.

Guido

Leonardo Salvaggio ha detto...

Ommamma...

sulle prime avevo letto "Attivissimo in pantofole" e vista la foto della candela pensavo che stessi organizzando un pigiama-party...

...ho pensato, ma dove riesce a raccogliere così tanta gente?

m.fisk ha detto...

@guido:
però la combustione della candela genera vapore acqueo ;-)))

Antoniomeopata ha detto...

Mattia,
non dimenticarti che la maggior parte delle centrali idroelettriche, di notte funziona all'inverso, cioè pompano acqua dal bacino inferiore a quello superiore "stoccando" l'energia prodotta in eccesso dalle centrali termiche e da quelle nucleari (entrambe non si possono spegnere), per poi utilizzarla durante il giorno quando la richiesta è maggiore. Per cui risparmiare energia alla notte è una cretinata, si dovrebbe, se mai fare il contrario, consumarne meno durante il giorno e di più alla sera. In ogni caso mai una catena che consigli di utilizzare lampadine a basso consumo, elettrodomestici in classe A, ecc...

Rove ha detto...

Oh... io cerco di spiegarle alla gente queste piccolezze del fuso orario... tipo anche su Facebook!!! Col Gruppo dedicato a questa vaccata!!! Ma far ragionare le persone è impossibile!!!

IlTremendo ha detto...

Certi appelli non vengono lanciati per risparmiare elettricità, ma per cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica sul bisogno di ottimizzare i consumi e sull'inquinamento luminoso.
Qui qualche coglione ha frainteso e ha voluto fare il ganzetto inoltrando un appello sbagliato.
Però, non facendo notare la differenza tra la mail e le iniziative di sensibilizzazione, screditi queste ultime che si esprimono attraverso campagne tipo "M'illumino di meno".

Marco Zampini ha detto...

D'accordo con iltremendo!

Non credo che la maggior parte degli aderenti all'appello pensi di salvare il mondo in quei 10 minuti!

Personalmente non ho saputo dell'iniziativa con quella mail, ma leggendo sul web, dove giustamente si cercava di sensibilizzare al tema del risparmio energetico.

IlTremendo ha detto...

@marco zampini: veramente ho detto che screditare questa campagna, senza fare i dovuti "distinguo", scredita anche altre campagne simili nella forma (spegnere le luci per un tot di tempo) ma non nella sostanza (sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema dell'energia).
La colpa non è di Paolo, ma leggendo certi commenti qua sopra, ci si accorge di quanti "più furbi di tutti" esistano, e di come le parole (i discorsi, le affermazioni) vadano ben dosate, prima che "uno tra i più furbi" fraintenda.

IlTremendo ha detto...

@marco zampini: tra l'altro questa mail, quando mi è arrivata, non l'ho letta, l'ho scorsa, e credevo che fosse un'altra iniziativa di quelli di caterpillar...

sverx ha detto...

Se invece di spegnere le luci 10 minuti spegnessimo tutte le sere la lucina rossa dello stand-by del televisore sarebbe molto più utile...

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Guido Q

macché sorpresi.. faccio parte di un forum di pazzi meteofili e ci sono thread e thread dove ahimé combattiamo tra di noi divisi in serristi e scettici
purtroppo certa politica è entrata nell'affaire clima e anche a certi livelli ormai si è in confusione totale
http://meteolive.leonardo.it/meteoforum/viewforum.php?f=1

Rodri ha detto...

[I](con la A, non è un refuso).[/I]

Muoio :-D You made my day :-D

psionic ha detto...

claudio, quella cosa del LED del televisore e' una mezza bufala inventata (guarda caso) da Beppe Grillo anni or sono.

Un normale LED (e c'e' da dire che solitamente quelli del televisore e affini sono piuttosto "smorzati") consuma sui 50 mW.
Cioe' 0.0012 KWh al giorno, cioe' meno di mezzo KWh all'anno (in termini di costi, sui 7 eurocent all'anno).
E mi sono tenuto largo, con i conti. Se pensi che una famiglia potra' consumare 2000 KWh all'anno (ed e' decisamente poco, per la maggior parte delle famiglie), vedi che anche avendo 50 LED indicatori in casa, l'influenza sul bilancio e' praticamente nulla.
Sicuramente molto minore del risparmio che si ha passando da un televisore CRT a uno LCD. Tanto per chi dice che la tecnologia e' nemica dell'ambiente.

Ovviamente e' un costo e un consumo che e' possibile risparmiare, ma penso che si possa agire piu' facilmente e con maggior efficacia in altri ambiti

Replicante Cattivo ha detto...

Io vorrei riflettere sulla prima frase di Paolo

Se c'è una cosa che trovo insopportabile nelle varie catene di sant'Antonio che circolano è l'ecologismo di facciata: quella diffusa tendenza a invitare tutti a compiere gesti assolutamente inutili, che però mettono a posto la coscienza.

Perdonatemi l'OT, ma perchè non parliamo di tutte quelle persone che hanno proposto di boicottare le Olimpiadi in Cina? Molti (e parlo di persone comuni, non dei politici) speravano che un atleta, dopo anni di sacrifici, rinunciasse a coronare il sogno di una vita (ovvero la partecipazione alle Olimpiadi).
E queste persone cosa dicevano? "io spegnerò la tv, è un gesto minimo ma è pur sempre qualcosa"...magari poi ammettevano di essere persone che durante il resto dell'anno non guardano mai la tv o non seguono lo sport, e che, di fatto, non hanno fatto niente di più.
Ecco, vorrei dire a queste persone: come vi sentite ora? Vi sentite felici? Credete davvero di aver "boicottato" la Cina semplicemente lasciando spenta la tv che non guardavate, quando magari siete circondata di robaccia cinese?
Beh, in fondo può anche darsi che abbiano ragione loro...mi pare che da dopo le Olimpiadi, la questione tibetana si sia risolta, no? Mi pare che non ne parli più nessuno...

mattia ha detto...

@psionic

In realtà non è il led che fa il consumo in stand-by della televisione. Si dice "la lucina" per farsi capire: in realtà c'è il circuito di stand-by, e soprattutto le perdite a vuoto del trasformatore.
Tuttavia è vero, la menano tanto con lo stand-by della tv e non spiegano quasi mai come invece si dovrebbe risparmiare energia la dove se ne spreca molta di più (banalmente io uso la scopa invece che questi mega aspiratori da 2000W).

Tempo fa avevo fatto quattro calcoli su Easyoff... il dispositivo che togliendo lo stand-by prometteva di far risparmiare 100 euro all'anno.
I calcoli sono qui:

http://www.butta.org/extra/easyoff.asp

Ovviamente era una... bufala!!!

DnaX ha detto...

Mi sto sentendo un'idiota ad aver pubblicato questa iniziativa sul mio blog... Però era una iniziativa simbolica simpatica. Alla fine genererebbe più Co2 ad accendere le candele che consumare 15 minuti di energia.

La prima ed ultima volta che divulgo qualcosa inviato su msn, basta, le mie speranze di intelligenza si sono dissipate.

psionic ha detto...

Hai ragione Mattia. Era per enfatizzare il concetto.

Ovviamente i miei calcoli erano piu' che approssimativi.
Comunque non direi che una scopa pulisce come un aspiratore da 2000W! :-D

psionic ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Bison ha detto...

@guido_q & thedrakkar:

Esco un po' dal seminato, ma... vi consiglio di informarvi meglio sui miti del riscaldamento globale, fra i quali quello citato da Guido. Se capite l'inglese, questo è un buon inizio:

http://environment.newscientist.com/channel/earth/mg19426041.100-the-7-biggest-myths-about-climate-change.html

È vero che le emissioni antropiche di CO2 sono una piccola parte del totale, però le emissioni naturali sono compensate da assorbimenti naturali (il tempo per raggiungere l'equilibrio è stato sufficientemente lungo...). Le attività umane, oltre a produrre CO2 non compensato, distruggono anche buona parte delle risorse naturali cha agiscono da assorbitori. E non ci stiamo impiegando milioni di anni: qui si parla di decenni (quando ci impegnamo siamo efficienti)!

PS: per vivere faccio il meteorologo.

gg ha detto...

Buona idea ma appunto, sempliciotta :)

JohnWayneJr ha detto...

Anche a me é arivato l'appello, e anche a me era apparsa una sciocchezza la storia del fuso orario...

Poi una folgorazione: il 17 settembre 2008, alle ore 21:50 siamo nel pieno del secondo tempo della partita d'esordio della Juve in Champions!!
Col ca....volo che spengo il televisore!!!!

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@bison

non vorrei.. inquinare l'articolo con una discussione OT, ma il concetto è che, come ben sai essendo meteorologo, non è mai stato provato che il riscaldamento globale degli ultimi centinaia di anni sia di matrice antropica.
E' una tesi, questa, che non riesce a spiegare le oscillazioni climatiche che si sono avute nel corso della storia della terra.
Se avessi letto il link che ho postato, avresti visto come noi.. dilettanti, ci chiediamo PERCHE' una tesi così aleatoria sia fatta passare per verità scientifica.
La verità scientifica è che non sappiamo molto sui meccanismi che portano la terra a queste oscillazioni climatiche.
Certo, abbiamo qualche conoscenza: il sole, l'effetto serra, il vulcanismo sono tutti coinvolti in questo sistema. Ma, purtroppo essendo esso anche NON LINEARE, finora non riusciamo a fare previsioni e reanalisi verificate positivamente con i dati in nostro possesso.
Non ti nascondo che da uomo di scienza sono parecchio irritato da questa deriva politica del problema.

Matz ha detto...

Anch'io all'inizio avevo letto Attivissimo in Pantofole....pensavo fosse l'annuncio del sabbatico 2009

Unknown ha detto...

@bison

Mi associo alla risposta di thedrakkar.

Il fatto che soltanto quel 5% di emissioni umane non venga bilanciato dall'assorbimento naturale mi lascia molto perplesso. Personalmente, faccio fatica a credere che il meccanismo di feedback non riesca a compensare quel misero 5%. Secondo me non si può escludere che la fluttuazione sia assolutamente naturale. E mi sembra anche strano che l'analisi degli strati di ghiaccio possa essere così accurata da escludere la presenza di temporanei "picchi di CO2" nel passato, simili a quello che rileviamo adesso. Per affermarlo, bisognerebbe che la misura possedesse una sensibilità temporale di un secolo su un tempo scala di milioni di anni. Mah.

Se è vero che l'uomo emette più CO2 è anche vero che l'estensione mondiale delle foreste sta aumentando e che un limitato sciogimento dei ghiacci polari (come quello che si sta rilevando) contribuisce all'aumento delle masse d'acqua oceaniche, che sono il principale assorbitore globale di CO2. Questo non è forse un meccanismo di feedback?

Un'altra considerazione: il tanto osannato protocollo di Kyoto prevede che le emissioni umane (rilevate nel 1990) vengano ridotte del 5.2% entro il 2010. Posto che ciò sia possibile (sembrerebbe di no, visto che stiamo andando nella direzone contraria), sarebbe comunque uno sforzo inutile: anche ponendo che il riscaldamento globale sia dovuto alle sole emissioni umane, una riduzione così esigua non può dare alcun effetto apprezzabile sulle temperature.

Purtroppo, come nota anche thedrakkar, il discorso ha ormai preso una piega ideologico-politica e si rischia di discutere soltanto per tifoserie contrapposte. Personalmente, dietro questo rigurgito ecologista-catastrofistico io leggo una sostanziale sfiducia (se non proprio un odio) nei confronti del genere umano e della tecnologia. E questa è la cosa che mi rende più triste.

Guido

Unknown ha detto...

Quando si parla di effetto serra e CO2 come mai non sento mai parlare del fatto che la deforestazione e l'inquinamento stanno riducendo chi la CO2 la trasforma in Ossigeno? forse se imparassimo a convivere con le piante potremmo emettere CO2 più tranquillamente.

Perché non fare una bella catena del tipo passate alle lampadine a basso consumo o non comprate un nuovo PC per vista ma passate a Linux?

Pietro ha detto...

X me l'ecologismo nasce come arma di marketing politico, ormai è una verità "scientifica" di cui pochi hanno capito qualcosa (e io non sono fra essi).

E' un autocomplotto "morale"...

Pensiamo sia giusto limitiare le nostre libertà (Ecopass), e pensiamo che chi non vuole farlo sia cattivo o stupido... per me è preoccupante.

Inquina di più un vigile che, non lavorando, permette la sosta in doppia fila che blocca il traffico, o una (presto proibita) lampadina ad incandescenza usata per fare un po' di conti e studiare il fenomeno?

Michele/ENERGIA ha detto...

Tanti anni fa, quando ancora non c'era il "televoto" ci fu un programma televisivo della RAI che chiedeva agli spettatori di accendere o spegnere le luci di casa per votare. Durante questa fase "di voto" una specie di lancetta indicava il consumo elettrico nazionale.

Ho sempre creduto che ci avessero preso per i fondelli. Sbaglio?

Unknown ha detto...

Mai sentito parlare di GESTO SIMBOLICO?

Se facciamo un discorso scientifico/economico si possono smontare la maggior parte delle convinzioni della gente (comprese probabilmente molte delle vostre).

Ad esempio: perché fare beneficenza? Mica vi crederete di eliminare la fame del mondo donando il vostro euro via SMS ad AMREF? Anzi, probabilmente non salverete un solo bambino africano dalla morte. Quindi secondo il vostro ragionamento la beneficenza sarebbe inutile.

E' logico che nessuno crede di salvare il mondo in 10 minuti ma è un gesto DIMOSTRATIVO per sensibilizzare la gente.

Credo che la maggior parte delle persone abbia abbastanza cervello da capirlo. Ma qui mi sembra che gongoliate a fare i professoroni che smontano le iniziative dimostrative (che come dice il nome non hanno alcuna pretesa scientifica).

Se volete vi do una mano e facciamo un bello studio LCA (se qualcuno sa cosa vuol dire) sui led dei televisori LCD.

Bison ha detto...

@thedrakkar & guido_q

Sul fatto che la questione climatica abbia assunto una piega spesso poco scientifica non ci piove (buona questa!).

Non dobbiamo dimenticarci però una cosa: la scienza non fornisce mai certezze assolute. Partendo dalle osservazioni si elabora una teoria, che poi viene messa in discussione paragonando le sue previsioni con altri dati osservati. Ogni previsione confermata aggiunge un pezzetto di credibilità, ma nessuna permetterà di raggiungere la sicurezza assoluta che la teoria sia corretta: chi può escludere che la prossima osservazione falsifichi la teoria? È cosí che funziona il metodo scientifico: non sarà perfetto, ma è lo strumento migliore che abbiamo a disposizione.

Se si vuole sostenere una tesi diversa da quella della maggioranza degli studiosi del ramo, occorre avere argomenti molto, molto concreti e convincenti. I dubbi non bastano.

Per dirla con Carl Sagan: "extraordinary claims require extraordinary evidence".

andreaechorn ha detto...

LIBERATEVI DAL TELEVISORE.

Pietro ha detto...

@ acotella
Dici:
"Credo che la maggior parte delle persone abbia abbastanza cervello da capirlo (che si tratta di un gesto dimostrativo ndr)."

Se puoi darmi il beneficio del dubbio circa la mia intelligenza e la mia buonafede, ti chiedo:
Pensi che le considerazioni morali (che sono sempre soggettive) siano discriminanti per giudicare gli effetti oggettivi di un iniziativa?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@bison

-Inizio parte "scientifica":
vero che la scienza è l'affare delle migliori teorie, maci sono teorie e teorie: per esempio, la teoria della relatività non è equiparabile alla teoria riscaldamento globale di matrice antropica
in alcuni campi sappiamo molto, il alti siamo asini
ecco in climatologia e meteorologia siamo asini
anche solo chiederti che tempo fara il 1 ottobre ti espone a rischi previsionali altissimi

continuando con l'esempio precedente, della prima teoria, che illustra in modo molto preciso il macro-mondo fisico, abbiamo conferme in continuazione

della seconda, che illustra solo il riscaldamento globale degli ultimi cento anni e non le glaciazioni o i riscaldamenti (maggiori di questo) che la terra ha vissuto nel passato, non abbiamo conferme, ma solo supposizioni (i famosi likely dell'altrettanto famoso IPCC dell'ONU)
-Fine parte "scientifica"

-Inizio parte politica
peccato che si voglia spendere migliaia di miliardi di euro in base a questa teoria
che non è la migliore teoria climatologica, le quali già di loro hanno lacune enormi

tu, da meteorologo, faresti un investimento di 50.000 basato sulla tua previsione del tempo che farà il primo settembre 2009? no, vero? allora perché l'umanità dovrebbe, fate le giuste proporzioni, fare una cosa simile?

abbiamo già tanti problemi di insostenibilità ecologica di attività umane da affrontare con serietà e velocità, provati veramente oltre ogni ragionevole dubbio e invece si fa a tirare su l'affare delle quote co2..
inutile, come ha detto guido_q, a risolvere, secondo la stessa teoria del riscaldamento antropico di matrice umana, lo squilibrio instauratosi!
non ti fa incazzare come una iena questa situazione?
-Fine parte politica

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

ehm scusate l'itagliano

Juleps ha detto...

Secondo me è una boiata bella e buona e non perché lo dice Paolo.

Non la vedo neanche come una trovata utile dal punto di vista simbolico.

Vuoi fare un'iniziativa simbolica?
Allora di a tutti, il tal giorno, di recarsi a comprare una lampadina a basso consumo e sostituirla con una ad incandescenza.

Anche questa sarebbe un'iniziativa "simbolica" che però sensibilizzerebbe da subito le persone che qualcosa di piccolo e concreto lo si può fare.

A casa io ho sostituito quasi tutte le lampadine ad incandescenza ed alogene (per alcune devo sostituire anche i lampadari) con quelle a basso consumo ed i consumi calano sensibilmente.

Giuseppe

PS:
Dal 2009 in Nuova Zelanda sarà vietata la vendita di lampade ad incandescenza

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@bison

scusa se ti tedio, ma or ora mi hanno fatto notare un articolo che fa capire cosa sono diventatate la climatologia e la meteorologia in questi ultimi anni.
Una persona vede un arco circumzenitale in Inghilterra, raro nell'emisfero boreale scendendo di latitudine, ma neanche così tanto.

Ecco invece il titolo dell'articolo di Repubblica:
Arcobaleno capovolto a Cambridge
un effetto dei mutamenti climatici


Ma cosa diavolo c'azzecca il mutamento climatico?
Ecco, i giornalisti, qualsiasi cosa succeda nei cieli, nei mari o agli animali e alle piante, lo inseriscono sempre.
E la gente a crederci.
Bello vero?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@juleps

sono d'accordo a mettere fuori legge le lampadine ad incandescenza
ma io sono strano, metterei fuori legge anche le automobili cono motore a scoppio di idrocarburi :)

JohnWayneJr ha detto...

"andreaechorn ha detto...

LIBERATEVI DAL TELEVISORE."

Homer perdonalo perché non sa quello che dice. :-D

@acotella

AAAAAAAAHHHHHRGGG!!!!
Cosa? Vuoi paragonare "fare beneficienza" con spegnere la luce 10 minuti in casa?
Non meriteresti nemmeno una risposta, ma te la do lo stesso:
la ricerca scientifica contro le malattie, la Croce Rossa, Medici Senza Frontiere, anche AMREF sì, perché no?, campano (purtroppo) coi soldi dei poveri cristi che fanno beneficenza.
Quante persone hanno salvato? Centinaia, migliaia, milioni. (non ci credi? le ambulanze che girano di notte nella tua città sono piene di volontari che non beccano una lira, ma i mezzi su cui viaggiano e il materiale che utilizzano costano soldi, e quei soldi da dove arrivano? Anche dalle donazioni, ovvio!)
E Medici Senza Frontiere? Solo gesti simbolici? E Amnesty International? Solo gesti simbolici?
Fare un massaggio cardiaco a un altro essere umano e vederlo "risorgere", é un gesto simbolico? Vaccinare centinaia di bambini, portare cibo e medicine nelle zone povere del mondo, é solo un gesto simbolico?

Paragonare il lavoro di queste persone allo spegnere le luci per dieci minuti é un'offesa tanto grave che non puoi crederci veramente.

E considera anche questo: spegnere le luci non é un gesto simbolico: é solo inutile.
Stare immobile davanti ai carri armati che ti marciano contro, quello é un gesto simbolico, alzare una mano guantata sul podio alle olimpiadi in pieno clima di razzismo, quello é un gesto simbolico.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@john

ma non solo, visto la differenza abissale di stili di vita tra gli esseri umani, dare 20 euro al mese ad un bambino mirato in africa significa garantirgli una esistenza più che dignitosa.
E molte associazioni hanno capito il valore del contatto diretto e hanno organizzato quello che si chiama adozione a distanza e che non è altro che un supporto diretto sempre alla stessa persona.
Infine invito tutti ad andare su www.kiva.org e finanziare imprenditori del terzo mondo che, per gli stessi motivi di cui sopra, con pochi soldi "occidentali" possono mettere su una attività che sfama più di una persona!

webkleets-pp ha detto...

Caro Attivissimo, nella vita c'è molto di più che andarsi a commentare le catene di S.Antonio su internet. E Se alcune migliaia di persone hanno spento il PC per 10 minuti ed in questi hanno riflettuto su cosa potranno fare nei prossimi giorni per diminuire i propri bisogni energetici, buon per loro.
Qualche volta i commenti alle catene sono più dannosi delle catene stesse.
A volte il silenzio è d'oro.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

A volte il silenzio è d'oro.

ti piacerebbe chiuderci la bocca eh

Andre ha detto...

Appena ho letto quella mail ho pensato subito a 3 cose:
1 la solita cazzata...
2 ora arriveranno altre 100 mail inoltrate dai miei amici, i quali non sanno assolutamente nulla di ecologismo, ma appena leggono ste cose sono lì a criticarti se non lo fai e si traformano in militanti di greeenpeace.
3 ma più importante: io dalle 21.50 alle 22.00 sto tornando a casa in macchina da lavoro, quindi non posso fare assolutamente nulla per salvare il mio pianeta.

Questo per dirvi che di iniziative, nel mondo, ce ne sono a bizzeffe, e questa è una buona cosa, ma di persone realmente interessate, che si mettono lì a leggere non solo la mail, non solo la controrisposta del Disinformatico, ma anche tutti i commenti della gente che ne sa e della gente che vuole semplicemente dire, ce ne sono veramente poche.
E questo è un male?
No, è il mondo.
Personalmente, e concludo, penso che per dare un contributo vero a qualsiasi causa, la cosa migliore sia prima INFORMARE, e non, mio caro disinformatico, limitarsi a screditare.
ciao!

Andre ha detto...

Appena ho letto quella mail ho pensato subito a 3 cose:
1 la solita cazzata...
2 ora arriveranno altre 100 mail inoltrate dai miei amici, i quali non sanno assolutamente nulla di ecologismo, ma appena leggono ste cose sono lì a criticarti se non lo fai e si traformano in militanti di greeenpeace.
3 ma più importante: io dalle 21.50 alle 22.00 sto tornando a casa in macchina da lavoro, quindi non posso fare assolutamente nulla per salvare il mio pianeta.

Questo per dirvi che di iniziative, nel mondo, ce ne sono a bizzeffe, e questa è una buona cosa, ma di persone realmente interessate, che si mettono lì a leggere non solo la mail, non solo la controrisposta del Disinformatico, ma anche tutti i commenti della gente che ne sa e della gente che vuole semplicemente dire, ce ne sono veramente poche.
E questo è un male?
No, è il mondo.
Personalmente, e concludo, penso che per dare un contributo vero a qualsiasi causa, la cosa migliore sia prima INFORMARE, e non, mio caro disinformatico, limitarsi a screditare.
ciao!

Pietro ha detto...

Trovo logico risparmiare energia inteso come ottimizzare i consumi, non come rinunciare ai consumi.

Quando milioni di africani compreranno PERICOLOSE lampadine ad incandescenza (economiche, facili da produrre e riciclare, atossiche, più luminose), e ad accenderle, gli dichiariamo guerra???

Rinunciamo a lanciare satelliti, o produciamo così tanta energia che le automobili elettriche saranno un'alternativa realistica?

Paolo Attivissimo ha detto...

la cosa migliore sia prima INFORMARE, e non, mio caro disinformatico, limitarsi a screditare.

Caro Andre,

l'informazione la fanno già tanti altri ben più esperti di me in risparmio energetico. Inutile che io ripeta il loro lavoro.

Io mi occupo di quello che gli altri non fanno, ossia verificare appelli pseudo-ecologisti come questo. Tutto qui. Non ho pretese maggiori.

badola ha detto...

nella mia cittadina , da un paio d'anni, celebrano la giornata del "m'illumino di meno" spegnendo per una sera le luci sulla facciata del Municipio e facendo un Consiglio comunale a lume di candela.

Lo trovo assolutamente inutile e controproducente , dato che ,tanto per dirne una, si continuano allegramente ad installare lampioni ad altissima dispersione luminosa .

Ma, tant'è ... la tentazione dei "gesti simbolici" , dei "buoni esempi" è fortissima e piuttosto politically correct, il che non guasta mai.

Tutti salvatori del Pianeta .

Soprattutto quando mandiamo gli appelli globali via email , col pc alimentato a corrente comprata dalle centrali nucleari d' Oltr'Alpe e...soprattutto...quando nessuno potrà venire a casa nostra a vedere quanto sprechiamo noi e quale uso facciamo davvero dell'energia.

Mi vengono in mente gli autoadesivi anni '80 fatti coi derivati del petrolio che inneggiavano alle fonti alternative.

Siamo dei campioni di coerenza.

Unknown ha detto...

Quando milioni di africani compreranno PERICOLOSE lampadine ad incandescenza (economiche, facili da produrre e riciclare, atossiche, più luminose), e ad accenderle, gli dichiariamo guerra???

Una cosa simile sta già succedendo.

Nel '39, Paul Hermann Mueller scopri che si può utilizzare il Diclorodifeniltricloroetano come insetticida. Sì, il "famigerato" DDT. Che è stato fondamentale per debellare la malaria in Europa: non per niente, Mueller fu premiato con il Nobel, nel '48. A partire dagli anni '60, tuttavia, si è cominciato a temere che il DDT potesse essere dannoso anche per l'uomo, e il suo utilizzo è stato progressivamente vietato. Eppure non c'è nulla di certo a riguardo. Secondo i regolamenti dell'Unione Europea, ci sarebbe soltanto la "possibilità di effetti cancerogeni". Secondo l'OMS (dichiarazione del 2006), il DDT è innocuo per l'uomo se usato correttamente. Certo, sembra che il DDT possa essere tossico per alcune specie animali. Sembra che possa aver contribuito alla riduzione della popolazione delle aquile calve negli anni cinquanta.

Cosa fanno oggi i soliti ecologisti d'accatto? Dalla loro comoda poltrona europeo/americana, propongono sanzioni economiche contro gli stati africani che ne hanno reintrodotto l'uso per combattere la zanzara anofele. E in Africa continuano a morire di malaria almeno un milione di persone ogni anno.

Almeno le aquile calve sono al sicuro.

Scusate l'OT.

Guido

Replicante Cattivo ha detto...

Infatti..tutti a dire "faccio un gesto simbolico", poi quando si tratta di fare un gesto CONCRETO nessuno, nessuno si muove.

Il gesto simbolico spesso non è nulla di faticoso, non lede le abitudini, ripulisce la coscienza e ci permette di puntare il dito verso gli altri dicendo "io almeno ho fatto qualcosa...".
E così c'è gente che, anche solo per il fatto di aver inoltrato quella mail, è convinto di aver fatto qualcosa, come quelli che inoltrano gli appelli per donare il sangue, ma poi non vanno a donarlo. Oppure firmano le petizioni online, ma poi non vanno a votare perchè quel giorno c'è la partita in tv.
Questo comportamento non sarà la rovina della società, di sicuro non è dannoso come l'alcool o la droga, però intanto è un comportamento da "scaricabarile", che tanto ci fa incazzare quando lo vediamo usare dai politici o dalle istituzioni.

E qui torno all'esempio, che ho fatto prima, del boicottaggio verso la Cina: tutti si sono trasformati in paladini del Tibet, chiedevano agli atleti di non presentarsi alle Olimpiadi, però poi magari compravano un sacco di baracche made-in-china perchè costano meno, oppure perchè non si preoccupavano nemmeno di guardare la provenienza. Eh,ma chi glielo fa fare di prendere l'oggetto che stanno comprando e verificare dove è stato prodotto? E chi glielo fa fare di comprarne un altro più costoso? A loro bastava spegnere la tv e poi dire "io almeno ho fatto qualcosa, un 'gesto simbolico'". Chi glielo dice a quei tizi che il governo cinese, con il loro gesto simbolico, si sono fatti una risata simbolica?

Unknown ha detto...

@ john_wayne

Io ho solo detto che secondo il ragionamento di Attivissimo il gesto simbolico non serve a nulla.

Ed è logico che il singolo che spegne la luce 10 minuti non salva il pianeta, come il singolo che dona 1 € a Amnesty o AMREF non salva manco un bambino.....ma la SOMMA di tutti questi gesti simbolici lo produce eccome un effetto!

Moltiplicate un risparmio medio di 0,5 kwh per 10 minuti per 5'000'000 di persone: fanno 416 MW. E' tanto? NO! E' una goccia nel mare! Ma tante gocce nel mare possono fare un risultato.

Tutti a dire: ma non serve a nulla, ma cosa cambia, ma tanto c'è la Cina che inquina per tutti.... ma se non si parte da qualche parte, non si raggiungerà mai nulla.

Ed è chiaro che non basta il gesto simbolico ma nel mio piccolo di gesti CONCRETI ne faccio (raccolta differenziata, sostituzione delle lampadine ad incandescenza, ecc...).

Massimo ha detto...

Penso che basti il fatto che ogni notte per almeno 6 ore tutte le applicazioni elettroniche (ad eccezione del frigorifero) restino spente... A casa mia come nella maggior parte delle case nel mondo...

I 10 minuti in confronto gli fanno un baffo :P

JohnWayneJr ha detto...

@ acotella

Ok, scusa allora se ti ho aggredito, adesso ho capito la tua posizione, pur continuando a non condividerla. Vedi: donare un euro a un'associazione non é un gesto simbolico e non é beneficenza, é un gesto inutile, così come spegnere le luci per una volta sola per dieci minuti.

E' un po' come fare un solo allenamento in palestra per dieci minuti e pretendere di aver fatto un passo importante verso la forma fisica.

La realtà é che la soluzione dei grandi problemi prevede gesti quotidiani per essere efficace.

Per rimanere nel campo del risparmio energetico, poco tempo fa Superquark ha mandato in onda un servizio su come pochi gesti quotidiani possano ridurre sensibilmente le emissioni di Co2 pro capite. Non ricordo i dati, ma ricordo che sono gesti semplici che non costano che poca attenzione: preferire la doccia al bagno, stampare i fogli fronte/retro e solo se strettamente necessario, usare gli elettrodomestici nelle ore serali e caricandoli completamente (evitare le mezze lavatrici o mezze lavastoviglie, per intenderci), sono solo alcuni esempi.

Questi sono gesti utili da ripetersi quotidianamente: solo così si può fare qualcosa di concreto.
Altrimenti é come fare lo sciopero della spesa per un giorno: cosa si risolve?

davidegas87 ha detto...

Molte persone e anche il giornalista autore del breve articolo si ostinano a non voler attribuire a questa iniziativa il suo forte valore simbolico. Per molti di noi e' stato un gesto umile e che non ci e costato nulla e che ci ha permesso per un momento di Pensare a problemi importanti(anche se personalmente lo faccio tutti i giorni!).La frenecita' con cui la vita moderna e' affrontata non da mai la possibilita' di riflettere sulle cose importanti e collettive...quindi grazie a chi a dato questo stimolo a molti.

Unknown ha detto...

@davidegas87

Con tutto il rispetto (ognuno la pensa come vuole), secondo me se si vuole riflettere in modo produttivo su questi problemi è meglio tenere la luce accesa e leggere qualche libro o qualche seria rivista scientifica.

Guido

Replicante Cattivo ha detto...

Molte persone e anche il giornalista autore del breve articolo si ostinano a non voler attribuire a questa iniziativa il suo forte valore simbolico.

FORTE valore simbolico è un concetto tutto da dimostrare...come ha spiegato Paolo, tale appello non ha nemmeno senso in quanto viene specificata un orario che non tiene nemmeno conto dei fusi orari. Allora io potrei mostrare il culo verso lo schermo tv ogni volta che si parla della Cina...è un FORTE gesto simbolico, almeno per me. Però se poi continuo a comprare roba cinese, non è servito a niente.


Per molti di noi e' stato un gesto umile e che non ci e costato nulla e che ci ha permesso per un momento di Pensare a problemi importanti(anche se personalmente lo faccio tutti i giorni!).


E' questo il punto: la gente non vuole fare sacrifici, non vuole cambiare abitudini. A loro basta fare un "gesto simbolico" (dimenticando che anche il risultato sarà simbolico) e "per un momento" ci penserà...per poi dimenticarselo subito dopo. Ma in compenso queste persone si sono lavate la coscienza e,anzi, si permettono di dire agli altri "tu cosa hai fatto per l'ambiente eh? Io almeno PER DIECI MINUTI ho fatto qualcosa?". E poi magarai in casa tiene accese tutte le luci contemporaneamente...


La frenecita' con cui la vita moderna e' affrontata non da mai la possibilita' di riflettere sulle cose importanti e collettive...quindi grazie a chi a dato questo stimolo a molti.

Quanta gente avrà ricevuto questo appello? Quanti avranno veramente fatto questo gesto? E quanti hanno reso inutile questo gesto perchè il resto del giorno sprecano energia?
Dai...è come pensare che gli appelli per donare il sangue siano utili perchè spinge la gente a farlo: magari di 100 persone che li ricevono/inoltrano, UNA decide di alzare realmente le chiappe e recarsi all'Avis, mentre ce ne sono centinaia che lo fanno lo stesso indipendentemente dagli appelli e non perchè vogliono salvare "il bambino X che ha bisogno urgentemente del sangue Y"
Dici che uno è meglio che niente? Certo...se non fosse che ora ci sono 99 ipocriti in più che credono di aver fatto del bene, quando in realtà non hanno fatto nulla.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@replicante

E' questo il punto: la gente non vuole fare sacrifici, non vuole cambiare abitudini. A loro basta fare un "gesto simbolico" (dimenticando che anche il risultato sarà simbolico) e "per un momento" ci penserà...per poi dimenticarselo subito dopo. Ma in compenso queste persone si sono lavate la coscienza e,anzi, si permettono di dire agli altri "tu cosa hai fatto per l'ambiente eh? Io almeno PER DIECI MINUTI ho fatto qualcosa?". E poi magarai in casa tiene accese tutte le luci contemporaneamente...

ma certo repli, è la stessa gente che fa una rivoluzione quando gli mettono la zona a traffico limitato o pedonale nei posti di loro interesse
come dice guido, che prima pensino a farsi una cultura e una sensibilità, con la luce accesa..

infine, questi gesti simbolici, che possono essere espressione genuina di una sensibilità per una persona su 10 partecipanti, non hanno nessun impatto.
Nel caso specifico la centrale elettrica produrrà la stessa energia di un giorno normale, bruciando gli stessi idrocarburi o lo stesso uranio. Non serve a nulla.
Nel caso generale, ciò che serve è un cambiamento sociale. In altre parole l'unico modo per non far prendere le automobili alle gente è vietarlo! L'unico modo di usare elettrodomestici risparmiatori è vietare tutti gli altri!
Non c'è nulla da fare, il gesto simbolico non serve a nulla ed è fatto da gente che consuma ognino come 100 cittadini del bangladesh..

Pietro ha detto...

Faccio un po' di paradossi:

@ replicante_ cattivo:
Può essere una fortuna che gli appelli richiedano di fare "gesti simbolici" inutili (tipo spegnere il pc x 10' e fare si che tutti lo spengano).
Se richiedessero di fare "gesti pesanti" inutili (vedi DDT, o come temo, le lampadine a basso consumo) e fare che li facciano tutti?

Mi sembra che alcuni (non tutti) i politecologisti cavalchino il principio di precauzione, legittimati dal fatto che loro si arrecano danni per il bene comune e quindi dovrebbero farlo tutti.

Pietro ha detto...

@ thedrakkar

La visione del problema "ecologista" non mi sembra così chiara da vietare certi elettrodomestici e imporne altri.

Ci sarebbero piccoli produttori di elettrodomestici che non potranno convertire la produzione ai prodotti sofisticati che imporrebbe una legge del genere (gente licenziata).
Certo sarebbero compensati da vantaggi economici per le grandi aziende, che si troverebbero meno concorrenti fra le balle e un mercato controlalto dalle leggi.

Il vero problema però è cosa fare se uno "viola la legge" e compra una lampadina ad incandescenza (contrabbandata dall'Africa, dove semplicità ed economia di produzione contano parecchio).
La polizia gli controlla il contatore, gli fa la perquisa e lo multa?!? Se è recidivo lo sbatte in galera per "attentato alla salute pubblica"?!?!?

Meglio allora nuclearizzare Cina, Africa, India & co. per salvare il pianeta e la nostra consapevolezza del problema. Loro non si rendono conto del MORTALE problema legato al loro sviluppo, e morirebbero comunque uccidendo anche noi...

Replicante Cattivo ha detto...

@Pietro
Può essere una fortuna che gli appelli richiedano di fare "gesti simbolici" inutili (tipo spegnere il pc x 10' e fare si che tutti lo spengano).
Se richiedessero di fare "gesti pesanti" inutili (vedi DDT, o come temo, le lampadine a basso consumo) e fare che li facciano tutti?


Guarda: io preferisco un appello che dica "se volete rispariare dovete fare questo, quello e quell'altro..." e dica delle cose veramente utili, non simboliche.
E sai perchè?
La persona che non ha voglia di muovere il culo o di cambiare le sue sacrosante abitudini, non farà niente in ogni caso; ma almeno starà zitto e non penserà di aver fatto qualcosa di buono.
Se invece gli dai la possibiltà di fare un gesto simbolico, si crederà superiore a tutti gli altri, perchè almeno lui "nel suo piccolo" ha fatto qualcosa e gli dai la possibiltà di riempirsi la bocca per niente.
Poi non andargli a chiedere di usare i mezzi pubblici anzichè l'auto, perchè lui non può rinunciare alla comodità; non chiedergli di farsi la doccia anzichè un bagno, molto più rilassante...perchè loro hanno già fatto la loro parte!!!!

Sono quelle persone che quando ti inoltrano le mail bufale o inutili, si incazzano ancora se glielo fai notare: perchè pensano che tu non accetti il loro altruismo e la loro voglia di "far sapere" (poco gli interessa se stanno diffondendo cazzate).

Pietro ha detto...

Sono d'accordo, la discriminante nel valutare un appello, un'informazione o un comportamento che vogliamo applicare o supportare dovrebbe essere l'utilità dello stesso, e non la simbolicità...

Purtroppo temo anche io che l'inoltratore o l'attore di queste informazioni/comportamenti badi poco all'aspetto razionale degli stessi.

Credo che sotto sotto ci sia l'umanissimo istinto di volersi sentire i "migliori" e dire quindi agli altri cosa fare.

psionic ha detto...

Decisamente in ritardo...

@theDRaKKaR:
ecco in climatologia e meteorologia siamo asini
anche solo chiederti che tempo fara il 1 ottobre ti espone a rischi previsionali altissimi

E' vero che non ne sappiamo molto, ma il problema delle previsioni e' dovuto al fatto che il clima e' un sistema caotico, per cui a piccole differenze delle condizioni iniziali corrispondono grandi differenze delle condizioni finali. E la nostra ignoranza in climatologia e' proprio dovuta a questo. Un sistema caotico e' difficile da modellizzare, da studiare e da prevedere.


mi hanno fatto notare un articolo che fa capire cosa sono diventatate la climatologia e la meteorologia in questi ultimi anni.
Una persona vede un arco circumzenitale in Inghilterra, raro nell'emisfero boreale scendendo di latitudine, ma neanche così tanto.

Ecco invece il titolo dell'articolo di Repubblica:
Arcobaleno capovolto a Cambridge
un effetto dei mutamenti climatici


L'ho letto anch'io quell'"articolo". Il bello e' che ho una (tra l'altro bellissima) foto di un arco simile COMPLETO scattata in Birmania, quindi decisamente piu' a sud. E mi hanno detto che li succede. Non spesso, ma succede. Perche'? Semplice, come il normale arcobaleno e' causato dalla diffrazione della luce a causa dell'altissima umidita' ivi presente. Quindi non goccioline di pioggia, in questo caso, ma un effetto simile. E neppure cristalli di ghiaccio, come afferma il suddetto articolo di Repubblica.

Tutto questo per dire che e' un effetto "normale", alla fine, semplicemente piuttosto raro. E i cambiamenti climatici non c'entrano una cippa. Anche perche' in che modo potrebbero aver favorito questo fenomeno? Dall'articolo sembra vogliano dire che anche a Cambridge siano arrivati i microcristalli di ghiaccio presenti al polo! ...forse c'erano anche in Birmania

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@psionic:

concordo!

@pietro sui divieti:

non stavo proponendo il metodo del divieto eh, stavo solo esprimendo un concetto che voglio precisare meglio: a mio parere la gente non compra/usa cose perché più o meno ecologiche, ma per altri motivi: per cui se l'oggetto più ecologico non possiede ANCHE quelle caratteristiche che lo rendono appetibile alla massa (che so prezzo, moda, marchio, funzioni) l'unico modo per far coincidere l'oggetto più ecologico con quello più comprato è quello di vietare quelli meno ecologici!
se aspettiamo che la gente cambia di propria iniziativa il suv ultracoatto con la prius stiamo freschi..

Pietro ha detto...

@ thedrakkar

Anche x me gli acquirenti badano + a moda, prezzo e marchio che all'ecologia.
Ma penso che non serva vietare la vendita di prodotti non ecologici (a meno che non siano prodotti VERAMENTE pericolosi).

Penso che l'ecologia (come la sicurezza, Paolo docet) non sia data tanto dalle caratteristiche di un oggetto, quanto dal comportamento dell'utilizzatore.

Il normale rispetto del prossimo implica già l'"energeticamente corretto". Chiedere sempre di più mi sembra fumo negli occhi, sparato per le più varie ragioni.

Una Prius, se parcheggiata in doppia fila, può bloccare altre auto per la strada.
Una lampadina a basso consumo può essere comunque accesa inutilmente (ma di certo non la spengo neanche per un secondo quando mi serve).

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@pietro

tuttavia l'insostenibilità ambientale delle attività umane è un dato di fatto, per cui, se si ha intenzione di non rovinare l'ambiente in cui si vive, è necessaria una modifica dello stile di vita, che non può essere lasciata alla maturazione dei comportamenti delle masse, perché non si sa se e quando la maturazione avverrebbe.

Pietro ha detto...

@ thedrakkar

Condordo sull'insostenibilità a lungo termine.

Ma il comportamento individuale evolve secondo l'intelligenza e la convenienza.

Un esempio di comportamento ecologico scelto per convenienza è usare i mezzi pubblici.
La massa li usa, ma solo se sono più comodi dell'auto.

I governanti possono scegliere fra:
- rendere impossibile la vita alle auto, a meno che non siano auto dei governanti stessi.
- oppure rendere efficienti i mezzi pubblici, ossia licenziando gli inetti o magari liberalizzando il + possibile.

Fra le due quale viene scelta?

Ma la comprensione del problema è influenzata dalla propaganda delle "associazioni" ecologiste (con forti interessi politico-economici)così spegnere le lampadine sembra ragionevole...

Io credo invece nel concetto opposto, ci vuole MOLTA più energia.

Venusia ha detto...

Forse mio caro non hai capito nullaaaaaaaaaaaaa
e l'atto simbolico??????????
non è meravigliso un atto simbolico???????'
siete limitati heeeeeeee

JohnWayneJr ha detto...

"Isabella ha detto...

Forse mio caro non hai capito nullaaaaaaaaaaaaa
e l'atto simbolico??????????
non è meravigliso un atto simbolico???????'
siete limitati heeeeeeee"

Sìììììììììììì
l'atto simbolico é meraviglioso!!!!!
Però é meglio alzare le chiappetteeeeeeeeeeeee
e fare l'atto concretoooooo
e poi siamo noi i limitati eeeeeehhhh????

Pietro ha detto...

@ isabella

Immagino che per te un gesto simbolico non debba necessariamente essere utile, come la catena in oggetto.

In effetti ci sono gesto simbolici "inutili" ai fini diretti della causa, ma che rispetto. Alcuni sono anche estremi (dallo sciopero della fame al monaco che si da fuoco).

Tuttavia se mi chiedono, in segno di protesta, di spegnere la luce o il pc per protestare, è come se mi chiedessero, in segno di protesta, di non leggere un libro o non parlare/ascoltare.

ataru1976 ha detto...

"Isabella ha detto...

Forse mio caro non hai capito nullaaaaaaaaaaaaa
e l'atto simbolico??????????
non è meravigliso un atto simbolico???????'
siete limitati heeeeeeee"

LOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL!

Perché era una battuta, no?

Unknown ha detto...

non ce l'ho fatta (tempo) a leggere proprio tutti i post e me ne scuserete

nessuno ha rilevato che una utilità l'avrebbe e del resto ogni anno in Italia e in Europa si manifesta con "m'illumino di meno": la riconquista del cielo !
Le stelle visibili sono ormai talmente poche che si può dire che ci è stato sottratto un buon 50% del panorama. Sono un astrofilo e noi facciamo tanti km per andare a cercare un cielo un poco più buio ma pensate che a 50 km di distanza le luci di Roma si vedono ancora benissimo.

La realtà è che, lungi dal dover spegnere le luci dovremmo almeno usarle meglio.
Riflettete che se vedete la lampadina di un lampione pubblico a lunga distanza vuol dire che quel lampione sta mandano la sua luce praticamente in orizzontale. A che serve ?
Nell'illuminazione pubblica si spreca circa il 70% di energia che, amici di Terna mi dicono, corrisponde più o meno al 2% di quella totale Italiana.
Sembra poco ma è in pratica tutta quella delle cosiddette energie alternative esotiche


Una piccola correzione:
non è che le centrali idroelettriche funzionino al contrario la notte. Lo fanno se sono abbinate ad altre centrali, come quelle nucleari, che funzionano a ritmo costante. In questo caso si sceglie di usare quell'energia per accumularla sotto forma di energia potenziale

Pietro ha detto...

@ pantapa

Concordo sull'inquinamento luminoso.

Temo lo si consideri un "inquinamento di serie B" perché non facilmente collegabile alla morte dei delfini/pinguini/gattini o ai cambiamenti/surriscaldamenti/raffreddamenti e al resto del pantheon ecologista.

Gli astrofili però propongono un oscuramento per una manifestazione a scopo scientifico/educativo (riscoperta del cielo), ed una strategia efficientista nell'uso dell'energia.

Gli ecologisti (IMHO) propongono un oscurantismo a logica autopunitiva perché il modello consumista è cattivo.

Inoltre le due azioni si differenziano nella pratica: l'astrofilo, mentre osserva, usa energia per scaldarsi e tenere accesa l'elettronica. Non è affatto ecologico!

Abbandono il thread, però. :)

Dan ha detto...

Magari in ritardo, ma non sono affatto d'accordo con il minimizzare il contributo dell'uomo ai gas serra. Innanzitutto, so di numerosi studi che evidenziano l'opposto, ovvero che l'uomo contribuisce in maniera massiccia al surriscaldamento della terra (il protocollo di Kyoto penso sia stato stilato anche in base a questi studi, e dubito che si tratti di quattro stupidi qualsiasi); secondo, la tendenza della società è già in partenza quella di fregarsene del problema: non mi sembra il caso di minimizzare il problema e fornirgli ulteriori ragioni, sostenute da fatti oppure no, per continuare a farlo. In ogni caso, una diminuzione dei consumi energetici, delle emissioni di gas nocivi e in generale un passaggio a fonti rinnovabili non può fare che bene.