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2008/09/30

Misteri veri: l’evento “wow”

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “gattomiro” e “larana”.

Visto che qualcuno si lamenta che non faccio altro che smontare misteri e ammazzare la fantasia, eccovi un esempio di vero mistero. Non le solite storielle trite di UFO, piramidi e Templari, ma un mistero autentico, di quelli benedetti dalla scienza.

È il 15 agosto 1977. Il radiotelescopio Big Ear della Ohio State University sta ascoltando l'incessante fruscio dei segnali radio naturali che provengono dallo spazio, specificamente nella direzione della costellazione del Sagittario. L'astronomo Jerry R. Ehman sfoglia i tabulati prodotti dal radiotelescopio e a un certo punto segna con la biro rossa una serie di dati e vi aggiunge un grande "Wow!".

Il suo stupore è più che giustificato. Il segnale ha tutte le caratteristiche tipiche di un segnale artificiale proveniente dallo spazio profondo.

  • Il radiotelescopio Big Ear aveva un puntamento fisso: spazzava il cielo man mano grazie alla rotazione terrestre. Di conseguenza, poteva "osservare" un punto specifico del cielo per esattamente 72 secondi prima che uscisse dal suo campo di ricezione. Un segnale che fosse durato di più o di meno avrebbe indicato una fonte terrestre (un satellite in orbita o un aereo, per esempio). Un segnale che fosse durato esattamente 72 secondi sarebbe stato quindi di origine non terrestre (non necessariamente artificiale, ma non terrestre). Il segnale durò esattamente 72 secondi.
  • Un segnale non terrestre avrebbe avuto un'intensità che iniziava bassa, raggiungeva il picco massimo dopo 36 secondi (quando era al centro del campo di ricezione del radiotelescopio), e poi calava di nuovo. Il "segnale Wow" aveva queste esatte caratteristiche.
  • Il segnale fu il più potente mai ricevuto dal radiotelescopio Big Ear.
  • La larghezza di banda del segnale era inferiore a 10 kHz: in altre parole: un segnale ben preciso, senza le sbavature tipiche dei segnali di origine naturale.
  • La frequenza di emissione del segnale era vicinissima ai 1420.406 MHz, che è quella ritenuta ottimale per le trasmissioni radio interstellari perché buca le nubi di polvere nello spazio e quindi viaggia meglio di tutte le altre; sarebbe quindi un candidato naturale per qualunque segnale emesso intenzionalmente da una civiltà extraterrestre.
  • La stessa frequenza è fra quelle proibite ai trasmettitori terrestri, e questo è un altro motivo per escludere l'origine terrestre del segnale.
Purtroppo il segnale "Wow" non si è mai più ripetuto. Sono stati fatti numerosi tentativi di riascolto, puntando verso la medesima posizione nel cielo anche i più recenti radiotelescopi, ma non è mai stato ricevuto altro. In quella posizione, inoltre, non ci sono corpi celesti significativi. Sono state escluse anche le fonti più improbabili, come pezzetti di satelliti che potevano riflettere un segnale di origine terrestre.

C'è chi ha obiettato che un segnale intenzionale si sarebbe ripetuto. Non si grida "Ehi, sono qui" una volta sola, no? Ma bisogna considerare che quando siamo stati noi a mandare nello spazio un radiosegnale per farci conoscere, tramite il radiotelescopio di Arecibo il 16 novembre 1974, lo abbiamo fatto una sola volta.

L'apposita voce della Wikipedia in lingua inglese ha una ricca bibliografia tecnica sul "segnale Wow".

Questi sono i veri misteri della scienza. Ed è per questo che la ricerca scientifica va finanziata: perché sarebbe veramente vergognoso scoprire che là fuori ci stanno chiamando da una vita, e noi siamo troppo stupidi per rispondere al campanello.

86 commenti:

S ha detto...

adesso arriva Giacobbo che intervista marciano' e dice che si tratta si segnali dei templari riflessi dalle scie comiche...

Giako ha detto...

Stavo cercando, evidentemente non in maniera sufficentemente approfondita, la ragione per la quale è vietato trasmettere a 1420 MHz. Sono praticamente un totale ignorante in materia, ma mi domandavo se è vietato perché pericoloso (?!), perché sono frequenze riservate (tipo per operazioni militari) o...?
Grazie in anticipo per le spiegazioni.

Jash ha detto...

Per i non anglofoni, c'è una voce anche su wikipedia italiana http://it.wikipedia.org/wiki/Segnale_Wow

Avion ha detto...

Magari era una comunicazione dei rettiliani ai responsabili del NWO sulla Terra. :D

Pietro ha detto...

Credo che considerare REALISTICAMENTE POSSIBILE il contatto con extraterrestri intelligenti sia dura da digerire per molti...

Ritrovare il segnale e rispondere comporterebbe una grande presa di responsabilità.
Una sorta di fine della "pubertà dell'umanità"...

Cmq oggi su marte nevica :)!

Maximilian Hunt ha detto...

Ammetto che di tutto questo non sapevo nulla. Ho letto avidamente la pagina di wikipedia che hai linkato col risultato che adesso sono più curioso di prima... purtroppo non trovo documenti che approfondiscono quanto abbia già appreso.
Grazie per avermi portato a conoscenza di questo evento (forse) importantissimo.

Turz ha detto...

Se anche fosse un segnale extraterrestre, e se anche gli alieni fossero distanti "solo" 1000 anni luce, ti immagini che dialogo ne potrebbe venire fuori?

Alieno: "Ehi, sono qui!"

...1000 anni dopo...

Terrestre: "Abbiamo ricevuto un messaggio alieno, rispondiamogli!" e all'alieno (supposto di non sbagliare direzione perché un milionesimo di grado su 1000 anni luce fa 165mila km): "Ciao alieno! Chi sei?"

...altri 1000 anni dopo...

Alieno: "Sono Beuirhwfb, del pianeta Whrgiwxykl!"

...ancora 1000 anni passano...

Terrestre: "Come hai detto, scusa?"

:-)

Turz ha detto...

Il motivo per cui è proibito è scritto qui, nella sezione "Physics issues relating to band use"
http://en.wikipedia.org/wiki/L_band

In pratica serve proprio agli astrofisici, non solo per captare eventuali segnali alieni ma soprattutto per calcolare la massa delle galassie e studiare le origini dell'universo.

Guido Q ha detto...

@glako

La frequenza 1420 MHz è importantissima in astronomia perché non viene assorbita dalle nubi di polvere. L'idrogeno atomico nelle nubi interstellari emette su questa frequenza, perciò mappando questa emissione è possibile ricostruire, per esempio, la geometria della nostra Galassia. Credo che il divieto alle trasmissioni su questa frequenza sia stato imposto proprio per non interferire con le osservazioni astronomiche. In ogni caso non si tratta di una frequenza pericolosa per la salute.

Ciao, Guido

markogts ha detto...

Parliamoci chiaro: qui su questa pallina verdeazzurra nessuno ha voglia di far sapere che esistiamo. Perché mandare un segnale ad un ammasso globulare a 13.000 anni luce (parlo di Arecibo), quando c'erano decine di stelle attaccate a noi e candidate ottimali (massa, età, ecc). Mandando un segnale verso Tau Ceti ed Epsilon Eridani, ad esempio? Dopo vent'anni avremmo avuto una prova chiara, perlomeno della NON esistenza di alieni su quelle stelle, o meglio, della loro NON volontà di rispondere.

Nel dubbio, si sarebbe potuto rispondere al volo al segnale del Big Ear. Mandare subito un paio di "ciao" "come hai detto?". Ma non se ne è fatto niente. C'era anche un articolo tempo fa, mi pare su Repubblica, che diceva che era meglio starsene zitti e nascosti, non si sa mai che arrivino con raggi fotonici a sterminarci tutti. Che tristezza...

a_lounge_lizard ha detto...

...grazie Paolo ancora una volta di avermi fatto scoprire il "segnale wow". Ora e' appeso al muro qui di fianco a me! Ho regalato delle copie ai miei amici...E' una delle cose piu' affascinanti da divulgare ed e' triste sapere che nessuno ne parla. Ho alcune domande per chi e' piu' esperto:

- E' strano il fatto che in quella zona non ci siano corpi celesti significativi: vuol dire che probabilmente il corpo celeste da cui proveniva il segnale era gia' "sparito", o morto, al momento della ricezione da parte nostra?

- a quanto ne so non si sono mai piu' verificati segnali simili, nemmeno all'interno del progetto SETI, lo confermate? quindi la probabilita' che sia stato un'evento naturale, e' bassissima...?


- il Big Ear non conservava traccia registrata del segnale stesso, quindi anche volendo non potremmo decifrarlo?....se e' vero...non oso pensare che occasione abbiamo perso....


..e chissa' cosa diceva...mi viene da piangere... ;)

grazie a tutti

Anonimo ha detto...

Non potrebbe semplicemente essere un evento casuale?
Visto che comunque la frequenza del segnale è vicina a quella considerata ottimale è quindi più probabile che un segnale di quella frequenza riesca ad arrivare fino a noi... no?

Anonimo ha detto...

Una domanda: se il segnale wow fosse durato di più di 76 secondi non ci sarebbe comunque stato modo di accorgersene, o sbaglio?

Jack ha detto...

giako: la ragione e' qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Hydrogen_line

riassumendo: e' la frequenza di emissione dell'idrogeno quando l'elettrone canbia stato.

E' riseravata (come altre del resto) perche' viene usata dagli astronomi per le osservazioni.
Se si potesse trasmettere a 1.42 GHz non si riuscirebbe piu' a "vedere" quello che c'e' nello spazio a quella frequenza a causa dei disturbi

Jack ha detto...

giako: la ragione e' qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Hydrogen_line

riassumendo: e' la frequenza di emissione dell'idrogeno quando l'elettrone canbia stato.

E' riseravata (come altre del resto) perche' viene usata dagli astronomi per le osservazioni.
Se si potesse trasmettere a 1.42 GHz non si riuscirebbe piu' a "vedere" quello che c'e' nello spazio a quella frequenza a causa dei disturbi

andrea ha detto...

a proposito di "su marte nevica" segnalo il titolo del corriere della sera:

"La navicella Phoenix resta su Marte"

immagino che le alternative sono:
l'andiamo a prendere o torna lei?

http://tinyurl.com/3u2qdf

ps. interessante la storia del segnale WOW! ma è chiaramente una prova delle scie chimiche!

andrea ha detto...

@Guido:
il segnala non è durato 76 secondi. la ricezione sì, invece. Ciò significa che molto probabilmente proviene da un corpo lontano dalla terra in quanto la ricezione viene troncata proprio dalla rotazione terrestre.

spero che risponda alla tua domanda.
ciao
A.

Paolo Attivissimo ha detto...

Guido,

Non potrebbe semplicemente essere un evento casuale?

Certo, potrebbe benissimo. Ma è difficile pensare a un fenomeno naturale che emetta una frequenza così precisa.

E' però vero che anche quando furono scoperte le pulsar si pensò fossero segnali intelligenti.

Non resta che chiedersi chissà, e godersi il mistero.


se il segnale wow fosse durato di più di 76 secondi non ci sarebbe comunque stato modo di accorgersene, o sbaglio?

Entro certi limiti, perché Big Ear aveva due antenne sfalsate e quindi la seconda avrebbe potuto captare un eventuale proseguimento. Purtroppo, per come era costruito Big Ear, non c'è modo di sapere se il segnale fu ricevuto dalla prima antenna o dalla seconda.


A_lounge,

vuol dire che probabilmente il corpo celeste da cui proveniva il segnale era gia' "sparito", o morto, al momento della ricezione da parte nostra?

Non necessariamente. Può trattarsi di una sorgente tuttora esistente ma non visibile, per esempio perché troppo piccola o troppo lontana.


- a quanto ne so non si sono mai piu' verificati segnali simili, nemmeno all'interno del progetto SETI, lo confermate?

Se non ricordo male, nel SETI c'è stato qualche candidato, ma non a questi livelli.


quindi la probabilita' che sia stato un'evento naturale, e' bassissima...?

In effetti sembrerebbe così, ma bisognerebbe fare uno studio statistico.


- il Big Ear non conservava traccia registrata del segnale stesso, quindi anche volendo non potremmo decifrarlo?

Per quel che ne so, non c'è traccia; solo la registrazione dell'intensità del segnale.



Turz,

ti immagini che dialogo ne potrebbe venire fuori?

Il problema è già stato preso in esame dagli addetti ai lavori. Soluzione: parlare entrambi contemporaneamente. Non aspettare che l'altro chieda info specifiche: mandargli tutto subito, così è probabile che dentro l'invio ci trovi quello che ha chiesto.

rob ha detto...

Conoscevo la storia del segnale wow, ma non mi è mai sembrata una cosa così entusiasmante, soprattutto perché da quanto leggo (non sono affatto un esperto, anzi) ci potrebbero benissimo essere delle cause naturali dietro, come la scintillazione. E' vero, la possibilità è bassa, ma non la si può escludere.
Sull'idea di mandare segnali verso lo spazio per far sapere che ci siamo, ha sempre dato i brividi anche a me, non solo all'articolista di Repubblica. L'idea che una civiltà avanzata aliena sia per forza amichevole è decisamente infantile: nessuno ci dice che anzichè aiutarci a progredire non preferirebbero schiavizzarci e vivisezionarci, tanto per dirne una. Non è che il fatto di essere tecnologicamente avanzati dia delle garanzie sulla loro morale o indole...

Duffy DaC ha detto...

mandargli tutto subito, così è probabile che dentro l'invio ci trovi quello che ha chiesto.

Infatti è proprio ciò che succede in Contact di Carl Sagan (o nell'omonimo film, se preferite), dove il messaggio stesso reca le informazioni per stabilire il contatto. Ah, che sogno! :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Rob,

ci potrebbero benissimo essere delle cause naturali dietro, come la scintillazione

Secondo le fonti citate da Wikipedia, la scintillazione non sarebbe stata rilevabile da Big Ear.



L'idea che una civiltà avanzata aliena sia per forza amichevole è decisamente infantile: nessuno ci dice che anzichè aiutarci a progredire non preferirebbero schiavizzarci e vivisezionarci, tanto per dirne una

Bene, allora comincia a preoccuparti, perché non è che stando zitti e non inviando segnali diventiamo invisibili :-)

I segnali TV viaggiano nello spazio ormai da cinquant'anni e quindi hanno raggiunto tutti i sistemi nel raggio di 50 anni luce.

In mancanza, le emissioni di metano da parte degli esseri viventi sono rilevabili spettrograficamente e sono un forte indicatore di presenza di vita, per cui anche se spegnessimo tutto, la nostra esistenza è comunque manifesta.

Ti ho fatto venire i brividi?

Ecco. E poi mi dicono che sono senza fantasia e uccido l'immaginazione....

Michele Lan ha detto...

ci manca solo qualche alieno con la smania di comandare.... e addio pensione...

alanparly ha detto...

A chi potesse interessare segnalo due libri stupendi sulle conseguenze sociali, antropologiche e filosofiche del "contatto radio" con civiltà aliene:
Contact, di Carl Sagan
Gli ascoltatori, di James Gunn.
Buona lettura!

marcogiallo ha detto...

Non scherziamo signori, limitiamoci ad ascoltare, e nemmeno con troppa attenzione.
Davvero sareste favorevoli ad un qualunque tipo di contatto "attivo"?
E cosa diremo a chi ci cerca? E soprattutto, CHI sarebbe a parlare per noi con culture aliene?
E' evidente che i nostri governanti non sono un esempio di tolleranza ed elasticità mentale, non andiamo a cercare glischiaffi in piazza, stiamocene buone, tra un paio di secoli potremmo essere estinti, godiamoceli...

rob ha detto...

Paolo,

grazie per gli anni di insonnia che mi hai regalato :)

Mi sorge spontanea la domanda, però: facendo il ragionamento inverso, non siamo in grado noi di percepire segnali tv dallo spazio? E se siamo in grado di farlo, il fatto che non ci arrivi "Il grande fratello Alien" non è un brutto segno (per chi spera di stabilire contatti, per me no, ovvio)?
E per le emissioni di metano?
Cioè, se siamo in grado di rilevare questi segnali se provenienti da altri pianeti, come mai non le rileviamo?

Tukler ha detto...

a_lounge_lizard ha detto...
- E' strano il fatto che in quella zona non ci siano corpi celesti significativi: vuol dire che probabilmente il corpo celeste da cui proveniva il segnale era gia' "sparito", o morto, al momento della ricezione da parte nostra?

Credo che sia impossibile pensare che la sorgente fosse sparita "nel frattempo" che il segnale arrivava.

Ammesso che il segnale viaggiasse alla velocità della luce (si spera non più veloce:P), e che la sorgente fosse distante 42 anni luce, osservandola al momento della ricezione in qualsiasi modo non avremmo potuto avere dati più recenti di 42 anni fa, ovvero più recenti del momento in cui il segnale era partito.

Semmai, come dice Paolo, non siamo riusciti a vederlo.

Paolo Attivissimo ha detto...

non siamo in grado noi di percepire segnali tv dallo spazio?

Dipende con che potenza e da che distanza arrivano. Non ho dati precisi, ma qualche radioastronomo che ci legge potrebbe fornirli.



il fatto che non ci arrivi "Il grande fratello Alien" non è un brutto segno (per chi spera di stabilire contatti, per me no, ovvio)?

No. Le distanze interstellari sono colossali. Superarle, anche con sistemi di propulsione avanzata, richiede uno sforzo tecnologico immane e tempi lunghissimi. Magari ci hanno ricevuto, sono già partiti, ma ci mettono 150 anni ad arrivare.


E per le emissioni di metano?
Cioè, se siamo in grado di rilevare questi segnali se provenienti da altri pianeti, come mai non le rileviamo?


La spettroscopia degli esopianeti è agli albori. Gli strumenti sono tirati per il collo, perché non s'investe abbastanza (molto meglio spendere in bombardieri e carri armati). Per ora, gli esopianeti di cui riusciamo ad analizzare gli elementi chimici presenti sono una manciata. Diamo tempo al tempo e soldi alla ricerca, e qualcosa verrà fuori.

PaCo ha detto...

Probabilmente esiste una vita intelligente da qualche parte, ma siamo sicuri che siano in grado di ricevere e trasmettere segnali? Noi ne siamo capaci solo da Marconi in poi... nemmeno un secolo, eppure non direi che Galileo o Leonardo fossero esseri non intelligenti.

OrboVeggente ha detto...

markogts:
C'era anche un articolo tempo fa, mi pare su Repubblica, che diceva che era meglio starsene zitti e nascosti, non si sa mai che arrivino con raggi fotonici a sterminarci tutti. Che tristezza...

Tristezza???? Io ho davvero il terrore che qualcuno di troppo intelligente ed evoluto ci trovi davvero, alla faccia del buonismo imperante!!
Quando noi terrestri troveremo un pianeta pieno di belle cose, ma infestato di parassiti senzienti che le controllano e rivendicano, credi ci metteremmo tanto a polverizzarli tutti (di nascosto o con enfasi) per i nostri "legittimi" comodi??

hehehe porta pazienza per la mia chiusura ottusità mentale, ma nel dubbio del "contatto" sono propenso a non fidarmi!
Il mio messaggio d'amore è "lanciamo fiori ai visitatori e prepariamo, ben nascosti, i missili atomici per annientarli tutti appena abbiamo idea precisa di quanti sono!!"
Ed è inutile ricamarci sopra: se Homo homini lupus, figuriamoci riguardo gli alieni!!

mastrocigliegia ha detto...

Non aspettare che l'altro chieda info specifiche: mandargli tutto subito, così è probabile che dentro l'invio ci trovi quello che ha chiesto.

Della FAQ, insomma.

Forse sarebbe la prima volta che qualcuno le legge.

mc

OrboVeggente ha detto...

ma scusate, solo io mi sto facendo abbindolare dalla testimonianza di Walter Haut (se si chiama così?)

Ovvero il tenente responsabile delle relazioni al tempo di Roswell, che ha visto tutto il vedibile, e ha lasciato una testimonianza scritta da aprirsi dopo la sua morte, ed essendo morto poi è venuta alla luce questa testimonianza ed è piena di particolari sugli alieni di Roswell, la loro forma, il loro veicolo, l'impatto?

Non commiseratemi, vi prego!! La storia è molto interessante, davvero, e invito qualcuno ad approfondirla.

Praticamente mi viene da concluedere che quel gruppo d'alieni (di cui i "caduti" nel NM sono una sfortunata avanguardia) si sono fermati nei nostri cieli per quasi 50 anni, e poi dalla metà degli anni '90 sono spariti per sempre...

E' davvero inquietante, eh??

Va beh, torno a lavorare...

Pietro ha detto...

Il fatto che in questa community si parli dell'opportunità o meno di inviare segnali agli extraterrestri, mi fa molto piacere. Magari il 99% di noi è incompetente in materia, ma riconosciamo che è una cosa interessante.

Quello che mi dispiace è che speculare su problemi del genere sembri ridicolo a molte delle categorie quali complottisti e antiscientisti, ma io ci aggiungo (parere MIO) ecologisti e nichilisti di varia natura.

Loro risparmierebbero molta fatica a chi gira boldly per le galassie...

http://it.youtube.com/watch?v=AfqDVP_0O0c&eurl=http://www.happyblog.it/post/3594/panico-a-san-francisco-limpero-colpisce-ancora

Torno a lavorare! :)

alanparly ha detto...

Rob, se vuoi perdere il sonno per un motivo più soft prova ad immaginare che il contatto radio potrebbe esserci da un momento all'altro, anche tra un minuto, nulla lo nega.. oppure avvenire tra 150 anni, e noi non lo sapremo mai.. ;-)

Giako ha detto...

Grazie a chi mi ha dato risposta. Strano che il mondo intero si sia messo d'accordo almeno su questa cosa... :-)

p.s.: ma c'è ancora Lucio a giro? :-(

lucky141 ha detto...

Paolo Attivissimo ha detto...

Il problema è già stato preso in esame dagli addetti ai lavori. Soluzione: parlare entrambi contemporaneamente. Non aspettare che l'altro chieda info specifiche: mandargli tutto subito, così è probabile che dentro l'invio ci trovi quello che ha chiesto.

Era anche l'argomento di un racconto breve di Asimov: i tecnici ideavano questo sistema ispirati... dalle chiacchiere interminabili delle loro mogli al telefono con le amiche!!! :D

Riguardo alla possibilità di ricevere ipotetici segnali radio e/o televisivi ci sarebbero imho problemi non tanto in ricezione, quanto in decodifica... magari la voce degli alieni è inudibile per noi, o i loro segnali video (ammesso di riuscire a decodificarli) sono pensati per uno spettro del visibile diverso dal nostro concetto di visibile...

a_lounge_lizard ha detto...

The Big Ear radio telescope was destroyed in 1998 by land developers who purchased the land on which the telescope was located from the Ohio Wesleyan University, Delaware, Ohio, in order to convert a 9-hole golf course into an 18-hole course and to build aproximately 400 houses on the land that they had purchased.

...gia' pensavo di andarlo a visitare....

Che voi sappiate, esistono radiotelescopi in europa che si occupano della stessa cosa?

R3DKn16h7 ha detto...

Il segnale è stato spedito che so 1000 anni fa, significa che ora o sono molto più progrediti o si sono estinti/sono sull'orlo dell'estinzione.

Non ora inviamo loro un messaggio per dire che siamo qui e quindi fra 1000 (2000 dalla spedizione del messaggio) loro ricevono il nostro è possono provare a decodificarlo.

Nel frattempo attendendo la loro risposta noi ci siamo dimenticati di loro e magari ci siamo anche estinti.

@lucky141
Asimov a tirato fuori da se tante genialate che sono convinto avesse avuto ragione su molte cose (tranne per il fatto che per lui l'unione sovietica non sarebbe mai caduta).

markogts ha detto...

Fatti non foste per viver come bruti, Orbo! La volontà di scoperta è più forte di qualsiasi paura. Non saremmo certo i primi a rimetterci le penne per aver curiosato. Presente Icaro? E' insito nell'animo umano.

PS Su Roswell & co: io ho deciso che in tema di ufologia, vista la quantità enorme di fake e di spanati che girano, filmati tremolanti di gabbiani sfocati presi per sfere di luce, ho deciso che dovrò vedere in prima persona un alieno per crederci. Di storie affascinanti ce ne sono a bizzeffe, ma per me restano appunto storie.

F3rn4nd0 ha detto...

“Stiamo tanto lontani – scrive dalla cina nel 1594- che bisogna che passino sei anni et alle volte sette per tener risposta alle lettere che scriviamo a Europa …; e molte volte ricordandomi quante lettere assai lunghe ho scritte a morti di costà, mi toglie la forza e l’animo di scriverle” (Matteo Ricci - Lettere, p. 192)

federico ha detto...

bell'articolo!

mi era sfuggita questa cosa!
sono notizie che ti permettono di fantasticare...

ciao!

Vittorio ha detto...

che bello questo articolo!
ci vogliono proprio ogni tanto e spero che Paolo continui a proporceli!

:)

Andrea C. ha detto...

Questo segnale WOW, che a primo acchitto mi è sembrato un sistema operativo tipo "ritorno al futuro"(mistero vero anche quello),mi ha illuminato la notte! Ne avevo già sentito parlare in una trasmissione tv, in cui si parlava dello spreco di risorse per un progetto come il SETI. Alcuni sposavano la teoria del giornalista di Repubblica, per paura di essere inferiori civilmente e/o tecnologicamente come esseri viventi. Altri speravano invece in eventuali gemellaggi interplanetari, con magari i giochi senza frontiere ogni moto di rivoluzione. Però, tutto è possibile. Con l'innalzamento dei mari, ammesso che ci siano altre forme di vita nella nostra galassia, sarà difficile che i nostri pro-pro^N nipoti ne faranno conoscenza! Invece mi piace pensare che, come in una puntata di Futurama, gli alieni stiano vedendo Walker Texas Ranger e si chiedono perchè non ci sono puntate nuove. E verranno qui sulla terra a chiedere a Chuck Norris di girare ancora qualche puntata!!! Ciao a tutti

Bera ha detto...

Alla luce del fatto che:
"La prova che esiste vita intelligente nell'universo è che non hanno mai cercato di contattarci" (Bill Watterson)
Questo evento WOW come va interpretato?
Scherzi a parte, qualcuno che ne capisca più di me mi sa dire cosa sta nevicando su Marte? Cioè hanno trovato l'acqua sul pianeta o sta nevicando, che ne so ammoniaca?

alanparly ha detto...

Andrea C. scrive: "a primo acchitto mi è sembrato un sistema operativo tipo "ritorno al futuro"(mistero vero anche quello)"

Cosa intendi?

Gian Piero Biancoli ha detto...

Noto che la parola "improbabile" è molto usata. Volevo solo precisare che il fatto che sia altamente improbabile che il segnale sia di origine terrestre non implica che probabilmente sia di origine extraterrestre.

Faccio un esempio per spiegarmi più brevemente, sperando di non annoiare nessuno: i matematici hanno sottoposto a ogni genere di verifica l'espansione decimale di PI-greco senza tuttavia riuscirvi a scoprire un "ordine"; ogni cifra decimale può essere una qualunque tra lo 0 e il 9. Detto questo la probabilità che io incontri sette 3 di fila è di 1 contro 9.999.995! Tuttavia può apparire sorprendente che questa si presenti dopo appena 710.106 cifre decimali.
Chiaramente non c'è nessun complotto, semplicemente siccome non sappiamo che tipo di combinazione cerchiamo, non è difficile trovare qualche tipo di combinazione insolito che apparirà contro ogni statistica.
Come disse Aristotele "L'improbabile è estremamente probabile".

L'unica certezza in questo caso è che andrebbero davvero destinati molti più fondi nella ricerca di quanti ne siano realmente stanziati!

Anonimo ha detto...

I complottisti non si sono mai interessati del segnale wow?

Sembrerebbe quasi un complotto...
Nessun complottista si è mai occupato di un mistero vero...

Sembrerebbe quasi un complotto :D
:D :D
lol
cmq grazie delle spiegazione, molto affascinante, anche se purtroppo le mie competenze in tale campo sono ahimè scarsine...

Slowly ha detto...

Ciao ragazzi, ciao Paolo.
Sono "Slo".
Non posto spesso nei commenti anche se non perdo un articolo.

Questo fatto è molto interessante, non lo conoscevo. Non so voi, ma io nel '77 non esistevo ancora, (su nessuna frequenza, beninteso). :D

Farei una osservazione, probabilmente banalissima e fin troppo scontata.

Ammettiamo che "WOW" si sia trattato proprio di un tentativo, come il nostro, di captare qualche eventuale antenna ricevente di altre forme intell...svilpp....viventi. Forme viventi.

Perchè non è stato ripetuto in seguito in trent'anni?

Se non ricordo male, mi pare di aver sentito da qualche parte che "bombardiamo" là fuori con segnali ben precisi ormai continuamente, o ricordo malissimo?

E se si tratta davvero di una razza aliena che nel frattempo s'è estinta? O_o

Paolo Attivissimo ha detto...

Slo,

perchè non è stato ripetuto in seguito in trent'anni?

E' stato ripetuto, e più volte e su vaste porzioni di cielo. Si chiama "progetto SETI", googlalo e troverai tutte le info.


Se non ricordo male, mi pare di aver sentito da qualche parte che "bombardiamo" là fuori con segnali ben precisi ormai continuamente, o ricordo malissimo?

No, non ci sono emissioni radio intenzionali verso lo spazio. Ma i segnali TV, per esempio, si diffondono nello spazio.


E se si tratta davvero di una razza aliena che nel frattempo s'è estinta?

Può anche darsi, ma è una congettura senza basi. Va detto che se anche così fosse, avere una prova definitiva dell'esistenza di un'altra forma di vita al di fuori della Terra e per di più intelligente sarebbe una scoperta enorme.


Guido,

I complottisti non si sono mai interessati del segnale wow?

Che io sappia no, ma non ci posso giurare.

Jean Lafitte ha detto...

>Per i non anglofoni, c'è una voce anche su wikipedia italiana http://it.wikipedia.org/wiki/Segnale_Wow

credo che wikipedia ormai la sappiamo usare tutti. comunque grazie lo stesso.

un dialogo non sarebbe possibile ma uno scambio di informazioni si. mandiamogli wikipedie e vediamo se rispondono. temo proprio che non si farebbero più sentire... lol

>L'idea che una civiltà avanzata aliena sia per forza amichevole è decisamente infantile: nessuno ci dice che anzichè aiutarci a progredire non preferirebbero schiavizzarci e vivisezionarci, tanto per dirne una. Non è che il fatto di essere tecnologicamente avanzati dia delle garanzie sulla loro morale o indole...

se sono così avanzati gli schiavi se li possono fare in provetta senza fare un viaggio improbabile o forse impossibile.

>ma scusate, solo io mi sto facendo abbindolare dalla testimonianza di Walter Haut (se si chiama così?)

Ovvero il tenente responsabile delle relazioni al tempo di Roswell, che ha visto tutto il vedibile, e ha lasciato una testimonianza scritta da aprirsi dopo la sua morte, ed essendo morto poi è venuta alla luce questa testimonianza ed è piena di particolari sugli alieni di Roswell, la loro forma, il loro veicolo, l'impatto?

guarda che si sanno anche i nomi dei tre alieni: Quark , Nog e Rom

lol

>“Stiamo tanto lontani – scrive dalla cina nel 1594- che bisogna che passino sei anni et alle volte sette per tener risposta alle lettere che scriviamo a Europa …; e molte volte ricordandomi quante lettere assai lunghe ho scritte a morti di costà, mi toglie la forza e l’animo di scriverle” (Matteo Ricci - Lettere, p. 192)

"La Cina è paese il più saggio e civilizzato dell'universo" (Voltaire)

>Guido,

I complottisti non si sono mai interessati del segnale wow?

Che io sappia no, ma non ci posso giurare.


però si sono occupati della "risposta" al segnale di Arecibo.
http://5thworld.com/Chilbolton/ChilboltonCode.html

bufala? può darsi

poi vorrei segnalare alcuni misteri interessanti rispetto ai c.d. OOPart

ciao

Anonimo ha detto...

Però è pazzesco scusa, si occupano di tutto tranne che dei veri misteri...
Le peggio castronerie le tirano fuori loro, un mistero vero non lo considerano nemmeno di striscio...

Non si lamentino poi che li si accusa di speculare sulla credulità popolare...

L'argomento è interessante, speriamo tu possa fornirci presto ulteriori approfondimenti/aggiornamenti...

theDRaKKaR ha detto...

@gian piero

la statistica è un'arma a doppio taglio... Il tuo discorso si può usare a favore della tesi del segnale extraterrestre cambiando solo uno o due termini..

theDRaKKaR ha detto...

guarda che si sanno anche i nomi dei tre alieni: Quark , Nog e Rom

lol


lol è quello rimasto sulla navetta? ;-)

OrboVeggente ha detto...

guido:
Però è pazzesco scusa, si occupano di tutto tranne che dei veri misteri...
Le peggio castronerie le tirano fuori loro, un mistero vero non lo considerano nemmeno di striscio...


Prova a riflettere: il credulo difende e crede SOLO ciò che VIENE DETTO DA UN AUTOPROCLAMATO GURU, e nient'altro.
Se il "guru" propone un altro punto di vista o se ne esce con un'altra idea, automaticamente questa diventa anche l'idea del credulo.

Senza "se" senza "ma" senza provare a pensare con la propria testa.

Ecco perché i creduli non si possono occupare di segnale WOW, perché lì non si è in attesa di una "nuova versione aggiornata" da parte del guru di turno... E' tutto scientificamente scritto, documentato e circoscritto, ovvero le cose che il "guru" odia terribilmente perché non vi può esercitare la proiezione del proprio potere!!

z ha detto...

"Può anche darsi, ma è una congettura senza basi. Va detto che se anche così fosse, avere una prova definitiva dell'esistenza di un'altra forma di vita al di fuori della Terra e per di più intelligente sarebbe una scoperta enorme"

Non vorrei esagerare, ma direi che si tratterebbe forse della piu' grande scoperta dell'Epoca Moderna...

Jean Lafitte ha detto...

>Però è pazzesco scusa, si occupano di tutto tranne che dei veri misteri...

perdonami, ma come ha fatto notare qualcuno, a parte quello che c'è scritto su wikipedia non si sa altro. di cosa discutere dunque?
una volta che hai fatto un articoletto (e l'hanno fatto) muore li.

OrboVeggente ha detto...

scusatemi, volevo postulare (riassumendo il già espresso concetto) il mio personale punto di vista sui creduli:


-Il credulo non crede a QUALCOSA, crede a QUALCUNO.

-il credulo non adatta la sua verità a quelli che sono i fatti documentati: cambia i fatti documentati per adattarli alla sua verità.

bello, eh? Ne farei un prontuario...


bello, eh?

Paolo Attivissimo ha detto...

Orbo,

prontuario? ti prendo in parola. Dammi qualche giorno :-)

brain_use ha detto...

@orbo:
Bello sì.
Tristemente vero, anche.

@lucky
ci sarebbero imho problemi non tanto in ricezione, quanto in decodifica

Che importa?
Non potremmo udire i canti melodiosi di E.T. né mirare la Gioconda di Alien, ma sapremmo che sono là fuori. E lo sapremmo per certo: gran giornata, quel giorno.

Poi, naturalmente, si aprirebbe il dibattito sull'opportunità di preparare tappeti di rose o missili nucleari.

OrboVeggente ha detto...

brian_use:
gran giornata, quel giorno.

Sicuro! toccandoci i dovuti zebedei.

Anonimo ha detto...

@orbo
triste verità

@paolo
hai già anche il titolo?
tipo manuale del perfetto complottista

o anche
come credere alle peggio fesserie e sembrare un perfetto idiota

ROFL

brain_use ha detto...

@orbo:

Sì ma anche no.

In fondo nulla ci dice che eventuali forme di vita aliene con le quali possiamo venire in contatto abbiano alcun interesse al di fuori del nostro: il desiderio di sentirsi meno soli.

Né che possano avere una tecnologia così sviluppata da venire fin quaggiù a scambiare due chiacchiere e assaggiare un salamino nostrano.

In fondo, se fossero così tecnologicamente avanzati da somigliare ai Klingon più che ai neanderthal ci avrebbero già trovati loro da un pezzo.

Gian Piero Biancoli ha detto...

@ theDRaKKaR

Non mi schiero a favore di nessuna tesi, non ci sono gli elementi sufficienti.

Dico solo di fare attenzione perché un conto è dire "è molto improbabile che, se pesco dal mazzo tre carte a caso, queste siano tutte di picche" e un conto è dire "dopo che ho pescato tre carte a casa in un mazzo, visto che sono tutte di picche, allora, data la alta improbabilità delle evento, qualcuno deve aver barato"

Poi è chiaro che le ragioni debbano essere cercate con senso critico e proprio per questo sono convinto che se una parte dei fondi destinati magari agli armamenti fossero dirottati verso la ricerca ne verrebbero grandi benefici.

Ad esclusione forse della medicina che andrebbe probabilmente privilegiata, tutti gli altri campi di ricerca(astronomia, botanica, ingegneria, matematica, fisica quantistica, arte, ecc...) sono da considerarsi allo stesso livello e dovrebbero godere di programmi e finanziamenti adeguati: non sono soldi buttati via insomma.

Paolo Attivissimo ha detto...

Guido,

hai già anche il titolo?
tipo manuale del perfetto complottista


Ora sì :-)

Sarai citato nei ringraziamenti!

Matz ha detto...

hai già anche il titolo?
tipo manuale del perfetto complottista


Perché non guida del perfetto complottista?

Già vedo la risposta alla domanda fondamentale: "5 metri dico 5 metri"

Altro che quarantadue

OrboVeggente ha detto...

umh... invece di Guida, prontuario, manuale... ci vuole il coraggio di chiamare le cose con il loro vero nome!!!
tipo:
"Craniolesione profonda e vita senza cervello: Le implicazioni sociologiche"

un paio di postulati aggiunti:

-Quando viaggi in autostrada, di notte, vedi un'auto arrivare contromano, e la schivi di poco, rischiando la vita.
Poi ne arriva un'altra, un'altra ancora, un camion, altre auto...
E' una follia collettiva. Ti fermi e chiami la Polizia, e anche loro arrivano contromano.
A quelo punto ti fermi e rifletti "Tutto il mondo va contro di me, vogliono uccidermi, solo io viaggio nella direzione giusta, ecco la Verità!"... allora sei credulo.

-Quando trovi un sito che dice la "Verità scomoda che nessuno vuole dire", pieno di "ricercatori di Verità", e già in home page, nei link, c'è un riferimento a Paolo Attivissimo... allora sei credulo.

Gian Piero Biancoli ha detto...

Il vero "evento wow", quello inspiegabile per davvero, è questo... altro che numerini coi cerchietti, radiotelescopi e cippe varie.

Che ci avranno da far WOW lo sanno solo loro!
:-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Gian Piero,

forse il link è malformulato.

Gian Piero Biancoli ha detto...

Ops
Così però è ancora più misterioso! :-)

Ci riprovo

Il vero "evento wow", quello inspiegabile per davvero, è questo... altro che numerini coi cerchietti, radiotelescopi e cippe varie.

Che ci avranno da far WOW lo sanno solo loro!
:-)


Se non dovesse funzionare nemmeno stavolta... lo scrivo per intero
http://www.microsoft.com/italy/stampa/speciali/lancio/2901_mediavista.mspx

Jean Lafitte ha detto...

vi siete mai chiesti che dal pianeta x non sono interessati a contattarci perchè già conoscono i pianeti a,b,c etc... e francamente sono pure più belli e intelligenti di noi mentre noi solo degli sfigati?

idem per i pianeti a,b,c etc...
magari sono solo un pò snob. dobbiamo sperare di trovare qualche pianeta "compagnone"

Anonimo ha detto...

@paolo
addirittura citato nei ringraziamenti? Onoratissimo :D
Comunque più che ringraziare me dovresti ringraziare Streaker, Martianò &co che ti hanno fornito una quantità di materiale infinita su cui lavorare :D

Se passi da Empoli (visto che è vicina a Firenze) hai una fiorentina pagata (inteso come bistecca e non come mercenaria del sesso proveniente dal capoluogo toscano...) :D

mother ha detto...

La stessa frequenza è fra quelle proibite ai trasmettitori terrestri, e questo è un altro motivo per escludere l'origine terrestre del segnale.
------------
Satelliti militari segreti in piena guerra fredda?

C'era solo Big Ear in ascolto quella notte?

mother ha detto...

Altra ipotesi: il rumore di una meteora che entrata nell'atmosfera ha cominciato a bruciare.

Ma d'altra parte come validare una tesi senza alcun dato meno che l'osservazione da verificare?

Dan ha detto...

Temo che una meteora emetterebbe ben poco nella banda dell'idrogeno... e comunque il segnale non avrebbe una banda così ristretta. Un po' come fare una spettrografia a un caminetto...

"Credo che sia impossibile pensare che la sorgente fosse sparita "nel frattempo" che il segnale arrivava.

Ammesso che il segnale viaggiasse alla velocità della luce (si spera non più veloce:P), e che la sorgente fosse distante 42 anni luce, osservandola al momento della ricezione in qualsiasi modo non avremmo potuto avere dati più recenti di 42 anni fa, ovvero più recenti del momento in cui il segnale era partito.

Semmai, come dice Paolo, non siamo riusciti a vederlo."

Scusa, ma non ho capito bene il senso di questa frase: un corpo celeste può benissimo emettere segnali elettromagnetici di qualche tipo, e nel tempo che questi impiegano ad arrivare a noi, essere polverizzato da una supernova che esplode lì accanto. E' un problema di lag interstellare: un po' come la tipica lettera "Quando leggerai queste righe sarò già morto". Oppure come se tu lanciassi una palla da tennis a un tuo amico, e prima che gli arrivi qualcuno ti spara: l'altro si vedrà arrivare una pallina lanciata da un morto...

"Era anche l'argomento di un racconto breve di Asimov: i tecnici ideavano questo sistema ispirati... dalle chiacchiere interminabili delle loro mogli al telefono con le amiche!!! :D"
Correzione Paolo: era la cara mammina che ispirandosi alle proprie chacchierate telefoniche con le amiche, suggeriva il sistema a "suo figlio, il fisico".

"“Stiamo tanto lontani – scrive dalla cina nel 1594- che bisogna che passino sei anni et alle volte sette per tener risposta alle lettere che scriviamo a Europa...
Corrispondenza interplanetaria..?

"umh... invece di Guida, prontuario, manuale... ci vuole il coraggio di chiamare le cose con il loro vero nome!!!
tipo:
"Craniolesione profonda e vita senza cervello: Le implicazioni sociologiche"

Oppure "Ricominciare: la mia vita dopo la cerebrotomia" di (Mazzucco? Chiesa? Meyssan? un nome a piacere).

federico ha detto...

"un corpo celeste può benissimo emettere segnali elettromagnetici di qualche tipo, e nel tempo che questi impiegano ad arrivare a noi, essere polverizzato da una supernova che esplode lì accanto. "

ti sembra probabile che esploda una supernova proprio "lì accanto", e proprio in un intervallo di tempo di 42 anni? considerando che una stella vive MILIARDI di anni?

inoltre, quello che dici non crea nessun problema! Infatti, più un corpo è lontano, più noi lo guardiamo NEL PASSATO!
Supponiamo quindi che un corpo lontano 42 anni luce emetta un segnale, e dopo un mese venga distrutto da una supernova!
Dopo 42 anni, a noi dovrebbero cmq arrivare il segnale e un mese di immagini del corpo intatto! Indipendentemente da qualunque cosa sia accaduta al corpo in questione nel frattempo!

insomma: questo passaggio non ha molto senso: "E' strano il fatto che in quella zona non ci siano corpi celesti significativi: vuol dire che probabilmente il corpo celeste da cui proveniva il segnale era gia' "sparito", o morto, al momento della ricezione da parte nostra?"

spero di aver capito cosa è stato detto... se no il mio messaggio non c'entra molto!!!

deste ha detto...

Magari sarò un po' OT (fuori argomento).
Tuttavia, premesso che sono piuttosto ignorante in materia, premesso che solo qualche volta ho letto informazioni "un po' qui e un po' là"...

La domanda che mi si pone davanti a tutte le altre sempre, quando mi capita di riflettere su certi argomenti è:
"Se noi, essere umani, non siamo in grado di andare d'accordo gli uni con gli altri, di vivere in armonia nel nostro pianeta, di rispettare il nostro pianeta, di trovare dei punti di comune accordo tra le diverse razze e classi... Come potremmo essere in grado di accettare e di creare un rapporto con forme di vita aliene intelligenti?". Paolo poni una bella metafora: quella del campanello che suona e noi, "stupidi e cafoni", che non rispondiamo (l'ho un po' interpretata, non volermene). Ma quante volte magari spiando dalla finestra o dal videocitofono ci è capitato di non rispondere a chi ci ha suonato il campanello di casa?

Un'altra domanda che mi sorge subito dopo è...
"Come possiamo (o, meglio, come possono gli "addetti ai lavori") sperare di trovare un linguaggio comune?". La comunicazione tra due umani che parlano due lingue diverse è difficile, ma possibile grazie al linguaggio non parlato: i gesti, le espressioni... Un sorriso o una mano sulla spalla o una lacrima hanno lo stesso significato per un italiano o un americano o un cinese o un russo. Ma messaggi inviati in una certa lingua con un certo protocollo con certe frequenze... Come potrebbero mai essere decodificati e interpretati da un'ipotetica entità con intelligenza e capacità sensoriali e tecnologie magari totalmente differenti dalle nostre?

I miei sono semplicemente ragionamenti puramente personali, mie riflessioni. Magari qualcuno ha anche già trovato risposta a questi dubbi (non sarò stato l'unico al mondo a porsi certe domande).
Io tuttavia, pur non dando nulla per scontato o per certo (tante sono le domande che l'uomo si fa fin dalla sua esistenza e relativamente poche le risposte trovate fin'ora grazie alla scienza), sono un po' scettico. Non sul fatto che non siamo soli nell'universo (anche perché non possiamo neppure sapere e forse non sapremo mai cos'è l'universo.. Per quante sonde e razzi e messaggi si possano inviare oltre il nostro cielo), anzi... Ma sono un po' in dubbio sul fatto che sia giusto ostinarsi tanto a voler cercare un qualcosa che non appartenga a questo pianeta. Non dico di chiuderci in noi stessi, farci a palla come i ricci... Lasciamo aperta l'eventualità. Teniamo conto dell'eventualità che un giorno delle forme aliene o paranormali o che altro entrino in contatto con noi...
Ma nel frattempo non dimentichiamo che questo pianeta sta morendo. Noi, gli uomini, lo stanno distruggendo più di ogni altra cosa. La vita, uno strano mistero, un gioco di luci e ombre, di gioie e felicità, per qualcuno su questo pianeta è solo sofferenza e morte. Ci sono le guerre. Le violenze. La fame. Le potenze e i governi e le religioni pilotano il grande gregge di pecoroni che è l'umanità... E in questo mondo, dove contano tanto le apparenze, in pochi cercano di tenere un dialogo vivo con il proprio io e la propria anima, si perdono di vista le cose che contano. Gli ideali e la morale e il bene sono concetti da perdenti. Quello che conta è comprare, sentirsi parte di un qualcosa, apparire, vivere ad ogni costo, sentirsi vivi ad ogni costo. E magari nel contempo si è vuoti, dentro di sè tristi e non realizzati e infelici.
Mi è già accaduto più volte di essere stato classificato come "pessimista". Non credo di esserlo. Credo solo che magari, presi individualmente, ognuno di noi, siamo una grande forza, magari buoni e giusti. Ma noi tutti, esseri umani, in questo mondo, non siamo poi tanto giusti e buoni. I "nostri" sistemi non lo sono.

...Faremmo quindi bella figura, secondo voi, se dopo tutti i messaggi di pace e amore e bene inviati (ammesso che vengano ricevuti e compresi da qualche forma di vita), ci presentassimo ad una realtà aliena? Non solo ai loro sensi potremmo magari risultare orrendi, mostruosi, grotteschi. Da tal punto di vista, forse, può non avere tutti i torti quando ha detto markogts essere scritto su Repubblica. Meglio nascondersi.


Saluti intergalattici a tutti e, come sempre, grazie Paolo per l'ottimo articolo e per il tema di riflessione proposto.

deste

Paolo ha detto...

Ciao a tutti, leggo spesso ma posto poco perchè ho sempre paura di dire castronerie.

Però su questo argomento, mi interessava porvi il mio quesito.

E se magari in realtà viene tenuto tutto nascosto, perchè nel momento che si dovesse scoprire che esistono altre forme di vita, cadrebbero un sacco di "dogmi" e "credi"? L'economia, la vita quotidiana, le leggi, etc... cambierebbero. La paura di un evento ANARCHICO come questo fa in modo di tenere la cosa nascosta, o non approfondibile.

My 2 cents... :D

DarioMizzi ha detto...

Questo mi ricorda un altro caso di però contesto diverso. Per chi non lo sapesse il NOAA è una rete di ricevitori subacquei usati durante la guerra fredda per monitorare i segnali dei sommergibili russi; oggi è un prezioso strumento per monitorare spostamenti di branchi di cetacei, correnti marine ed attività sismica nell'oceano pacifico. Nell'estate del 1997 venne registrato un suono che partì dalle cordinate 50° SUD 100° OVEST e fu talmente potente da propagarsi nell'arco di un minuto in un raggio di 5000 km. Gli scienziati gli diedero il nomignolo "The Bloop". Trovando similitudini con i suoni di origine oraganica c'è chi pensa sia prodotto da un essere vivente (presumibilmente di dimensioni colossali, data la natura del verso). Si ripetè alcune volte per poi sparire improvvisamente. E non sarebbe stato l'unico: il 19 Maggio 1997, dalle coordinate 15°SUD 115°OVEST viene registrato un altro suono di origine misteriosa, battezzato "Slow Down". Sempre nel 1997 vengono registrati i suoni "Train" e "Whistle", nel 1991 "Upsweep" e nel 1999 "Julia". Sono tutti suoni di origine misteriosa e che non si sono più ripetuti.

DarioMizzi ha detto...

I suoni registrati li potete ascoltare nel sito del NOAA. Oltre alla teoria dell'ipotetica creatura gigante vi è quella secondo cui i suoni sarebbero stati prodotti dalla rottura dei ghiacci antartici. Ma sono solo ipotesi. Se pensate che potrebbero essere versi di balene o terremoti fareste bene a confrontare i suoni (NON escludo che possano essere anche queste delle fonti del rumore, sia ben chiaro, solo che dato che gli scienziati li hanno archiviati come suoni anomali, allora c'è qualcosa di anomalo). Che cosa ne pensa invece l'accoppiata complottisti-mitomani, la cui spazzatura perpetrata su internet ed altri media confonde l'apprendista cercatore di verità nei misteri? Ci sono i fan del celebre scrittore fantahorror HP Lovecraft che pensano che la fonte del suono sia il mostro Cthulhu a guardia della città fantastica di R'lyeh, la cui ubicazione coinciderebbe col punto di origine di "Bloop".

www.mozzicone.ilcannocchiale.it ha detto...

ah...il segnale wow...sicuri che sia stata l'unica volta che è stato captato una cosa simile?
ci sono ben 20 segnali "misteriosi" (certo,non come il wow..)
http://seti.berkeley.edu/kepler-seti-interference

http://notizie.tiscali.it/articoli/scienza/12/02/segnale-alieno-radiotelescopio-arecibo-seti.html
questo è recente...staremo a vedere

oui, c'est moi ha detto...

"Ciao alieno! Chi sei?"

...altri 1000 anni dopo...

Alieno: "Sono Beuirhwfb, del pianeta Whrgiwxykl!"

...ancora 1000 anni passano...

Terrestre: "Come hai detto, scusa?"

:-)

LOLLISSIMO :-)
Approfitto per dire una cosa che non mi pare sia stata presa in considerazione (almeno non nei commenti): non può essere che sia un segnale emesso dalla Terra, rimbalzato su qualche corpo celeste e tornato indietro? Per favore, se ho detto una cazzata non ridete troppo e non mi mortificate ;-P

pgc ha detto...

"rimbalzato su qualche corpo celeste e tornato indietro?"

Non vi erano corpi celesti vicini nella regione di cielo osservata dal telescopio al momento in cui venne raccolto il segnale. Neanche oggetti orbitanti (per esempio detriti spaziali) potrebbero generare un segnale (magari riflettendone uno proveniente da Terra) con quelle caratteristiche, perche' un oggetto in orbita (cosi' come un satellite militare stealth e/o segreto) non produrrebbe un segnale che duri il periodo di tempo osservato, perfettamente compatibile con una una sorgente fissa nel cielo quando si osserva in transit mode. Questo esclude anche un aereo, ma non del tutto un pallone stratosferico...

Molti anni dopo, usando il VLA, sono state identificate alcune sorgenti a 21 cm nell'area coperta dal telescopio (e' normale, ce ne sono dappertutto), ma e' veramente difficile immaginare un meccanismo in grado di generare un segnale con una larghezza di banda cosi' stretta a partire da quel tipo di sorgenti.

Bisogna notare infine che nel testo di Paolo non e' specificato che queste osservazioni erano utilizzate proprio per una ricerca di eventuali segnali emessi da esseri intelligenti. in altre parole questo strano risultato non e' un "by-product" di un'altra ricerca. Anche per questo, forse, non e' stato semplicemente classificato come un "glitch", un "errore". Per questo stesso motivo la frequenza era proprio quella che potrebbe essere ragionevolmente usata da alieni.

Rimane quindi un mistero. Ma il fatto che non si conosca una spiegazione ovviamente non significa che non esistano spiegazioni sensate. Il fatto e' che questo risultato e' unico, e quindi marginale, e di conseguenza ha generato relativamente poca attenzione. In altri casi segnali di origine "misteriosa", incompatibili con le conoscenze dei tempi, sono state investigati abbastanza da portare, nel tempo ad una spiegazione sensata. Oltre al caso del fondo di radiazione cosmiche a microonde (Penzias & Wilson 1965), c'e' quello dei Gamma Ray Burst, che vennero scoperti nel '60 da un sistema di satelliti, Vela, messo in orbita per rivelare eventuali violazioni da parte dell'URSS del Nuclear Ban Treaty. All'inizio si penso' che qualcuno stesse facendo esplodere segretamente un gran numero di bombe atomiche.

Fino a qualche anno fa l'origine dei GRB era un mistero perche' sembrava difficile spiegare la potenza mostruosa liberata da oggetti che erano chiaramente distribuiti a caso nell'Universo, e quindi esterni alla Galassia (almeno immaginando fossero il frutto di esplosioni piu' o meno simmetriche). Ricordo che un astronomo, che tra l'altro conoscevo bene, pubblico' un articolo in cui ipotizzava che una civilta' extraterrestre sparsa per la Galassia utilizzasse questi GRB per comunicare. Perche' il problema e' che se si tratta di esplosioni l'energia in gioco e' veramente impressionante, mentre se si trattasse di beam come quelli emesso da un'antenna molto direzionale, allora l'energia in gioco sarebbe di molto inferiore.

Oggi ci sono diversi modelli che si avvicinano a spiegare almeno alcuni dei vari tipi di GRB osservati. Il problema del segnale Wow! e' che e' avvenuto una sola volta, e quindi per sua natura non e'... ripetibile.

"Per favore, se ho detto una cazzata non ridete troppo e non mi mortificate ;-P"

Sarebbe segno di molta arroganza mortificare una persona che pone una domanda...

un saluto

pgc ha detto...

un altro caso di segnale "misterioso" e' quello altamente periodico emesso dalle Pulsar, scoperto da una simpatica signora che ho avuto anche la fortuna di conoscere, Jocelyn Bell Burner.

Anche li, la struttura straordinariamente costante del segnale suggeriva un radiofaro interstellare, anche se da astronoma "seria" costei si guardo' bene dal formulare un'ipotesi del genere. Oggi il fenomeno e' ben compreso, ma se le pulsar fossero state estremamente rare nell'universo, le cose potrebbero essere andate nella stessa maniera che nel caso di Wow!

Sarebbe bastato che quel segnale fosse emesso sotto forma di un "beam" molto sottile da un oggetto rotante, cosi' che la probabilita' di intercettarlo due volte sia estremamente bassa anche se si osserva la stessa area di cielo qualche ora dopo. Considerato anche che si cerca di solito di fare strumenti con una grande risoluzione spaziale (cioe' in grado di risolvere oggetti piu' "piccoli" possibile in cielo).

Immagina per esempio di stare in una barca in movimento e di osservare con un binocolo un faro che invece di ruotare su un piano orizzontale lo fa su un piano qualsiasi. La probabilita' di intercettare il fascio sarebbe estremamente bassa.

oui, c'est moi ha detto...

Grazie pgc :-)

Salvo Di Grazia ha detto...

Un "flic & floc" virtuale, Paolo. Ieri raccontavo la storia a mio figlio di 8 anni che ne è rimasto letteralmente stupefatto.
Flic!

Paolo Attivissimo ha detto...

Salvo,

Flic!

FLOC! :-)

Guido Pisano ha detto...

non capisco una cosa, anzi due.
La prima e' che si puo' trattare di un caso, visto che ha tutte le caratteristiche ottimali, ha/aveva tutte le caratteristiche per arriare fino a noi. Un segnale piu' debole non ce l'avrebbe fatta.
la seconda come mai nessuno ha provato a "rispondere" magari con un segnale uguale...