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2008/09/23

Catastrofe del giorno: in arrivo il pianeta Nibiru

Fotografato Nibiru, il pianeta segreto che ci ucciderà tutti!


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “ornella” e “andryshevc****”. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ho ricevuto una serie di e-mail agitatissime da parte di una persona che si firma Francesca ed è terribilmente preoccupata per quello che (stando al suo racconto) le avrebbe rivelato la sua insegnante: “la prof di geografia astronomica sostiene che ci sono le foto del Pianeta X che provocherà la conversione dei poli e la fine del genere umano”.

Se il racconto di Francesca è esatto e non è frutto di qualche fraintendimento, siamo a livelli d'irresponsabilità incredibili nelle scuole. Non avendo conferme indipendenti o altri dettagli della faccenda, non mi lancio in filippiche contro il sistema scolastico che potrebbero rivelarsi immeritate: ma l'episodio è un ottimo spunto per tornare a parlare di Nibiru, detto anche Pianeta X, il corpo celeste preferito dai catastrofisti cosmici.

Ne avevo già parlato vari anni fa, nel 2002, quando iniziò a circolare un documento PDF, “Il Decimo Pianeta”, con il relativo sito IlDecimoPianeta.com, che annunciava uno scontro cosmico con questo fantomatico pianeta per il 2003. Come avrete intuito, nel 2003 non è arrivato nessun pianeta X o Y o Z né ci sono state collisioni devastanti.

È poi emerso che il delirante documento era stato scritto da un ragazzo diciassettenne, Pasquale, che si è successivamente pentito amaramente di quello che aveva pubblicato: non solo per la figuraccia fatta, ma anche perché per anni, quando i suoi potenziali clienti googlavano il suo nome e cognome, trovavano in cima ai risultati questa sua cantonata galattica e lo prendevano per pazzo. Una vicenda che spero, probabilmente invano, possa servire da monito a chi pubblica scemenze su Internet.

Torno a parlarne perché la storia di Nibiru (alias Pianeta X o Decimo Pianeta) sta riemergendo, forse aiutata dalle notizie delle scoperte autentiche di nuovi corpi celesti nel nostro sistema solare, come Makemake e Haumea: oggetti di dimensioni ragguardevoli ma inferiori a quelle di un pianeta classico e chiamati quindi pianeti nani (ne trovate un elenco ufficiale qui). A rianimare la storia ci pensano vari video più o meno psichedelici, che naturalmente annunciano ancora una volta l'imminente arrivo di un pianeta, collocandolo guarda caso nel 2012: anno che sta particolarmente a cuore a tutti i catastrofisti. Trovate un esempio di queste credenze deliranti in italiano presso Nibiru2012.it.

Il bello è che c'è gente che ci casca e ci crede veramente, facendo riferimento a presunte conoscenze astronomiche dei Sumeri, e parla di Nibiru dicendo che avrebbe un'orbita che interseca quella della Terra ogni 3600 anni, causando sconquassi a non finire. C'è chi pertanto si prepara coscienziosamente per la fine del mondo, come Yowusa.com, e intanto vi offre una sterminata collezione di libri che, per soli 19 dollari e 95 cent, vi spiegheranno come sopravvivere all'impatto di un pianeta.

A proposito di libri sul tema, ne esistono anche in italiano, garantiti dalla mitica firma di Zecharia Sitchin, un giornalista che si è improvvisato traduttore dei testi sumeri reinventandosi di sana pianta la loro interpretazione per adattarla alla sua teoria ufologica. Perché gli archeologi, quelli veri, sono ovviamente tutti scemi e solo Sitchin ha ragione.

Naturalmente non manca l'ipotesi cospirazionista, che sostiene che i potenti del mondo sanno dell'imminente arrivo di Nibiru e si stanno attrezzando di nascosto (a cos'altro può servire, dicono, il deposito blindato in Norvegia che custodisce i semi di tutte le piante del mondo?).

Gli astronomi di tutto il mondo sono ovviamente al corrente della cosa, ma tacciono. Come sia possibile far tacere perfettamente tutti gli astronomi della Terra, compresi quelli dilettanti, non è spiegato. Peccato, perché altrimenti potremmo sapere come far tacere anche queste bertucce parlanti che seminano annunci di catastrofi.

La cosa più comica, o forse dovrei dire patetica, è che i sostenitori dell'esistenza del Decimo Pianeta presentano quelle che secondo loro sono delle prove: fotografie del pianeta in questione, che a loro dire sarebbe così ben nascosto da essere visibile in pieno giorno.

Ecco un esempio di “prova” dell'esistenza di Nibiru, tratta da questo blog:


Siamo davvero a questi livelli d'ignoranza del mondo che ci circonda? A nessuno di questi invasati viene in mente che quel pallino possa essere semplicemente un riflesso interno dell'obiettivo della fotocamera? Evidentemente no, perché di foto del genere ce ne sono tante in giro per la Rete. Non mi addentro nella spiegazione dei motivi di meccanica celeste per cui non è fisicamente possibile nascondere un pianeta o averne uno che ogni 3600 anni fa un giro da queste parti e poi se ne va: chi crede a foto come queste probabilmente pensa che la meccanica celeste sia la moglie del carrozziere.

Casi come questi sono sintomo di una crescente diffidenza verso la scienza e di un analfabetismo scientifico di ritorno che in un mondo che dipende dalla scienza per la propria sopravvivenza e per le grandi decisioni sul futuro è sinceramente preoccupante. Se poi dovesse emergere che effettivamente nelle scuole ci sono insegnanti imbecilli che avvelenano la mente ai giovani con queste scemenze, la preoccupazione sarebbe al livello di guardia.

A chi è rimasto intrigato da queste storie trovate su Internet, posso consigliare solo una cosa: schiodatevi da Youtube e andate fuori a guardare le stelle. Studiate l'astronomia: una delle poche scienze alle quali i dilettanti possono tuttora contribuire cospicuamente (i nomi delle comete sono quelli dei loro scopritori, quasi sempre astronomi per hobby).

C'è così tanta bellezza là fuori. Sdraiatevi in un prato a guardare le stelle cadenti. Puntate un telescopio alla Luna quando è una falce sottile, ed esploratene le montagne messe in risalto dalle ombre radenti. Guardate con un binocolo Venere e scoprite che è una falce minuscola. Andate da un amico che ha un telescopio e guardate gli anelli di Saturno con i vostri occhi. Andate a una riunione locale dei tanti gruppi astrofili italiani: chiedete lumi all'Unione Astrofili Italiani (o ai gruppi equivalenti in Svizzera).

Lasciate perdere i catastrofisti cosmici, squallida mandria di mentecatti che godono nel mettere paura alla gente. Anzi no: arrabbiatevi con loro, perché vi vogliono intossicare il cervello, togliere il piacere della vita e spillare soldi. Spendeteli in un telescopio: non ve ne pentirete.

113 commenti:

Anonimo ha detto...

che cosa ridicola quella della foto :D
qualsiasi cosa con dentro una caccola è una foto di prova? :DD

nel dettaglio quel riflesso è tipico delle digitali, sul sensore

è il riflesso che si mostra fotografando una sorgente di luce molto forte con una digitale, che sia un lampione, la luna in una foto notturna o il sole.

a_lounge_lizard ha detto...

Ma no, macche', e' meglio attaccarsi a youtube o rincretinirsi di videogiochi. La colpa di chi e'? Non lo so, so soltanto che se ho messo gli occhi per la prima volta in un oculare di telescopio e ho visto i crateri della luna, e' per merito di mio fratello, che aveva imparato quanto fosse interessante l'astronomia a scuola negli USA.

Paolo, io ho sempre piu' paura, c'e' un'ignoranza e una diffidenza dilagante riguardo alla scienza, i ragazzi non vengono istruiti su cosa sia il metodo scientifico e poi crescono credendo alle peggiori baggianate.

Unknown ha detto...

Paolo, grazie per le parole in lode dell'astronomia. Sono un astrofisico e le ho apprezzate molto. Quello che si scopre quotidianamente lassù va al di là di ogni possibile immaginazione. Non capisco proprio perché bisogna inventarsi frottole assurde, quando per stupirsi ed emozionarsi basta soltanto osservare...

P.S. Anni fa, mi sembra che il pianeta maledetto si chiamasse Hercolubus... Ricordo di essermi scompisciato a non finire leggendo alcune pagine del mitico libro di V.M. Rabolú... Lo consiglio a tutti gli amanti del comico involontario!

Unknown ha detto...

Oddio Paolo... Ma dove le prendi queste foto feline? =D Sono i tuoi gatti?

Mi sono sganasciato dal ridere... Ti prego, se conosci qualche sito che colleziona foto così, posta il link...

tosky ha detto...

Ma soprattutto, il decimo pianeta non era Prometeo? :D

Rodri ha detto...

E che ci vuole a sopravvivere a un impatto planetario?

- un bunker casalingo svizzero
- scorte di coustard, nutella, biscotti e chupa chups
- carte da poker

Sono pronto.

Figura Quattro ha detto...

io credevo fosse giuliano Ferrara

Unknown ha detto...

Ho guardato meglio il blog da cui è tratto l'immagine, e non posso fare a meno di chiedermi: possibile che l'autore non si sia insospettito nemmeno un pochino osservando che il cosiddetto "pianeta" cambia continuamente posizione? Basta confrontare semplicemente la prima e l'ultima foto, in cui compare lo stesso lampione: la chiazzettina bianca è in due punti notevolmente diversi rispetto al sole.

Non ho parole. Ma ci è o ci fa, secondo voi?

Ah, forse ho trovato la risposta (chissà se qualcuno indovina la citazione): "Perché il pianeta si muove?" "Vento solare."

;-)

Guido

Alfred Borden ha detto...

[...]a cos'altro può servire, dicono, il deposito blindato in Norvegia che custodisce i semi di tutte le piante del mondo?

Giusto per la cronaca, le "banche dei semi" fanno parte di quelle che vengono definite strategie di conservazione ex situ per la protezione della biodiversità.
Dovrebbero esistere nel mondo circa una cinquantina (ma forse sono aumentate dall'ultimo dato che ho disponibile) di banche dei semi, coordinate dal CGIA, un ente internazionale.

'Sti fulminati cronici vedono anomalie e cose strane ovunque!

Jinocchio ha detto...

Questi sono i risultati prodotti dal declino delle materie umanistiche nelle scuole e dal tentativo scimmiottesco di privilegiare quelle scientifiche. Gli italiani erano veri scienziati quando parlavano latino.
La scienza abbandonata a sé stessa è solo una versione moderna di religione. Guardare le stelle può essere utile se si accompagna l'osservazione a qualche buona lettura. Perché anche quelli che dicevano che il sole ruota attorno alla terra erano abituati a guardare il cielo.

Massimiliano Marzocca ha detto...

Qualche settimana fa sono rimasto colpito, nella sezione "dì la tua" di TGCom dai commenti deliranti lasciati da una tale Francesca riguardo l'esperimento del CERN. Che sia semplice omonimia?

Luca B ha detto...

Allora Paolo...
spiegami cosa dice il manuale per la sopravvivenza in caso di collisione tra pianeti...

ma secondo loro ci potrebbero essere superstiti??


CMQ
ho letto in qualche blog che quando si avvicinerà la "stella" Nibiru col suo "Pianeta X" ci sarà un contatto massivo con una razza aliena che ha segnato l'evoluzione dell'uomo.. (praticamente la risposta a tutti i misteri di Voyager xD)

in tal caso
il mio CV andrà direttamente ad un loro rappresentante e chiederò di prendere la posizione di "Ambasciatore Terrestre"

Paolo, poi ti voglio come consigliere :P

markogts ha detto...

A seconda delle occasioni, il pianeta x può essere transplutoniano, stare in un punto Lagrangiano o intersecare l'orbita terrestre, dipende da cosa si debba dimostrare di volta in volta.

Grazie Paolo per le belle parole sull'astronomia, confermo il fascino ed il piacere di "googlare" dal vivo le meraviglie del cielo.

Consiglio anche a chi volesse accostarsi a questo (ahime costoso) hobby di informarsi bene prima di comprare telescopi da migliaia di euro. A volte un *buon* binocolo (con una sdraio) è molto più produttivo di uno strumento che prima non si sa come sfruttare appieno e dopo rischia di non essere esattamente quello che serve. Inoltre, evitate come la peste i telescopietti "da supermercato". Di quello che c'è di pronto nei negozi, il 99% non fa per voi.

A proposito di insegnanti nelle scuole superiori, al mio liceo scientifico avevo un professore (di geografia astronomica) che sosteneva le teorie più bislacche, un complottista ante litteram. C'era, secondo lui, erba nei crateri lunari; la Terra era cava, per non parlare del triangolo delle Bermude e non so ancora cos'altro. Mi ricordo che smise di parlare di scemate quando lo invitai a guardare i crateri lunari con il mio telescopio, per vedere se ce n'erano di verdi.

Tra l'altro non si vendicò nemmeno con i voti, mi lasciò in pace. Era in quella scuola "tollerato" da preside e colleghi, che lo consideravano una macchietta, una specie di disadattato che invece di vivere di un assegno di disoccupazione, essendo laureato, viveva di uno stipendio da prof (non che cambi molto in termini pecuniari).

Non so che scuole abbia fatto tu, Paolo, ma io di scientifico al liceo omonimo italiano non ho visto NULLA. Non abbiamo parlato di relatività, né di fisica quantistica, né dell'affascinante "guerra nella guerra" del progetto Manhattan. Nessuno in classe (mi sono diplomato nel 1992) aveva un computer -io ero un "nerd" ma ero "meccanico", non "elettronico"- e la prof di inglese era convinta che nella pentola a pressione la pressione fosse PIU' BASSA di quella atmosferica - prof di inglese che fino all'ultimo ci ha tediato a contare le "i" e le "e" nelle poesie di Wordsworth (sic) ma non ci ha mai fatto leggere un paper o un testo scientifico.

Martino ha detto...

paolo, io mi sdraierei volentieri su un prato a vedere le stelle, ma quelle maledette scie chimiche...

markogts ha detto...

Jino ha detto...

Questi sono i risultati prodotti dal declino delle materie umanistiche nelle scuole e dal tentativo scimmiottesco di privilegiare quelle scientifiche.

Mi fai per favore un esempio di privilegio delle materie scientifiche nella scuola italiana?

Gli italiani erano veri scienziati quando parlavano latino.

Oggi i veri scienziati parlano inglese. Questo spiega tutto.

La scienza abbandonata a sé stessa è solo una versione moderna di religione.

Se uno non ne capisce niente di scienza ed è convinto che non esista nulla oltre Quark e Focus, può effettivamente affermare una cosa simile.

Guardare le stelle può essere utile se si accompagna l'osservazione a qualche buona lettura.
Guarda, la luce rossa degli osservatori non è il massimo per leggere libri. Fuor di celia, la cultura e la scienza sono entrambe importanti per godersi la vita, ma la dura verità è che i batteri, le supernovae ed i microchip se ne sbattono di Wordsworth e Michelangelo. Se cerco una persona amabile con cui conversare a cena, spero conosca Dante e Picasso, oltre che Fermi e Schroedinger; ma se deve far atterrare il mio aereo o curare il mio cancro, delle sue conoscenze letterarie non me ne può fregar di meno.

Perché anche quelli che dicevano che il sole ruota attorno alla terra erano abituati a guardare il cielo.

Non mi risulta, quelli erano abituati a leggere la bibbia. E' stato proprio Galileo a dir loro di venir fuori e guardare "il gran navilio".

Paolo Attivissimo ha detto...

Nicola,

un buon giornalista non rivela le fonti :-)

pltz ha detto...

Geniale Hercolubus!

All'università ne comprammo una copia, fu inesauribile fonte di risate per settimane. Riuscii anche a fregarmi il poster pubblicitario (che qualche genio pensò di venire ad attaccare a fisica), lo tengo ancora in camera, non posso guardarlo senza sorridere.

Paolo Attivissimo ha detto...

Jino,

Gli italiani erano veri scienziati quando parlavano latino

Già: siccome non li capiva nessuno, sembravano intelligentissimi :-)


Scusami, ma che c'entrano le materie umanistiche con i pianeti? Devi aver letto Kafka o Platone per calcolare un'orbita lagrangiana?


La scienza abbandonata a sé stessa è solo una versione moderna di religione

Chi dice una cosa del genere non conosce la scienza e non conosce la religione.

Scienza: si basa sui fatti dimostrati. Religione: si basa sulla fede, per definizione indimostrabile.


quelli che dicevano che il sole ruota attorno alla terra erano abituati a guardare il cielo.

E siccome erano troppo presi a leggere letteratura umanistica, non si sono accorti di aver preso una cantonata cosmica.

Guarda caso, chi li ha messi in riga non è stato Schiller o Dante, ma un matematico astronomo.

E poi vogliamo piantarla con questa becera contrapposizione umanistica/scienza? Chi dice che non si possono studiare entrambe e apprezzare entrambe? Non possono essere complementari?

Ho visto dei segnali radio da Arecibo che sono emotivamente potenti come mille poesie. Chi sa cos'è il "wow event" sa cosa intendo.


Marko,

io ho mollato lo scientifico proprio perché ho scoperto che di scientifico non aveva nulla. Ti capisco perfettamente.

Unknown ha detto...

avevo letto di cose simili su un mazzo di fogli dall'aspetto ufficiale, con tanto di vari timbri (città di torino, segreteria locale area V del Corpo di Polizia del comune di Varese), che parla di un pianeta Xena (credo sia lo stesso)
che al posto di schiantarsi, porvocherebbe(cito testualmente) a causa di un influsso gravitazionale, aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani, maremoti e onde anomale, sbalzi di temperatura e pressione, grandinate e siccità. Appena trovo uno scanner magari vi faccio fare 2 risate anche a voi...

Paolo Attivissimo ha detto...

Federico,

manda, manda!!!

pltz ha detto...

jino ha detto:

Perché anche quelli che dicevano che il sole ruota attorno alla terra erano abituati a guardare il cielo.


ti sbagli, il paradigma aristotelico, rimasto dominante fino a Galileo (e tuttoggi dominante in certi ambienti), sostiene esplicitamente che la ricerca delle leggi della natura deve avvenire senza osservazione sperimentale.

Hanmar ha detto...

Provate ad indovinare chi e' uno dei massimi sostenitori della "teoria nubiru"?

Dai, dai!!! :D

Saluti
Hanmar

Hanmar ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesco Sblendorio ha detto...

Porto la mia testimonianza sul liceo scientifico. Parlo in particolare di "scienze", che ne vari anni diventava chimica, biologia, geografia astronomica...

A parte il primo anno in cui si sono avvicendate 7 (SETTE!) professoresse, che puntualmente finivano in maternità, dal secondo all'ultimo anno abbiamo avuto una prof eccezionale:

Durante l'anno in cui studiavamo geografia astronomica (5^ anno) qualcuno di noi ipotizzò un corpo celeste cavo (no, NESSUNO ipotizzò che la Terra fosse cava, davvero!), e la domanda era: qual è la direzione della forza di gravità all'interno di questo ipotetico corpo sferico e cavo?

La prof non aveva una risposta pronta, non s'era mai posta il problema. Lavagna e gessetto, ci siamo messi a calcolare con il suo aiuto la forza di gravità su un oggetto puntiforme con massa m all'interno del corpo cavo.

E scoprimmo assieme che la risultante è zero.

P.S. ero anche segretamente innamorato di quella prof!

Stepan Mussorgsky ha detto...

Io attualmente mi preoccupo solo per Apophis, ma il problema sarà nel 2036 per cui c'è tempo. E poi tanto nel 2012 c'è la fine del mondo... :D

Emigliano ha detto...

Spezzo, con le dovute riserve, una lancia a favore di Jino: il metodo scientifico è nato grazie anche a scienziati che erano anche grandi letterati (Il Saggiatore di Galilei ad es. viene studiato nei fondamentali di Letteratura Italiana); in secondo luogo se, da un lato, la sbornia irrazionalista del romanticismo contestava una scienza che era comunque ben diversa da quella che conosciamo adesso (positivista e miope, si veda il caso di Semmelweiss), dall'altro canto i metodi scientifici sono stati applicati in quegli anni per la prima volta agli studi letterari nella filologia, fino ad investire anche aspetti di esegesi (Contini e altri spazzarono via l'idealismo crociano proprio su basi "scientifiche"). Ovvero, le scienze umanistiche sono diventate sempre più razionalistiche, mentre il positivismo scientista dell'800 ha dovuto chinare il capo alle geometrie non euclidee, alla patafisica, alla meccanica quantistica.
Risultato finale? Chi ha letto Boccaccio o Cervantes o Céline a certe cose non ci crederà mai a prescindere, visto che certi meccanismi fanno parte della natura umana, mentre spesso personalmente mi trovo a litigare con persone di formazione scientifica riguardo i complotti, le scie chimiche, le medicine alternative, fino agli assurdi di gente che lavora in ambiente medico e crede a quel criminale di Hamer. Guardate l'esempio dell'America: se al fratello Lounge Lizard ha fatto scoprire l'astronomia, a milioni di bambini fa studiare il creazionismo accanto all'evoluzionismo con il plauso di parte della comunità scientifica.
Se è stupido contrapporre due aspetti di un'unica cultura umana, credo che in fondo non sarebbe nemmeno male ripristinare come un tempo l'esame obbligatorio di letteratura italiana nelle facoltà scientifiche, e allo stesso tempo aumentare le ore delle materie scientifiche alle superiori (visto che qui il problema è il livello della cultura scientifica "media").
Scusate la lunghezza, ho cercato di accorciare, anche se ciò ha reso il mio post un po' discontinuo. Ciao a tutti.

a_lounge_lizard ha detto...

Paolo, mi interessa la cosa su Arecibo di cui parlavi, mi posti qualche link? Ho cercato "wow event" su google ma ho trovato solo risultati su World of Warcraft!!!
C'entra col progetto SETI?

a_lounge_lizard ha detto...

...l'ho trovato qui.....bastava cercare meglio mannaggia a me.

Immagino quando finalmente conosceremo questi esseri extraterrestri...."Vi abbiamo mandato un messaggio 30 anni fa e voi niente!!!" "Cosa avete mandato?" "6OUJ5 !!!!!! "

Unknown ha detto...

"io ho mollato lo scientifico proprio perché ho scoperto che di scientifico non aveva nulla. Ti capisco perfettamente."

L'unica cosa non rimpiangerò mai è di aver fatto l'ITI.

Qualche ora alla settimana di officina meccanica (ovvero prendi una lima e datti da fare) fanno scordare tante stupidaggini. Quanti ragazzi di oggi saprebbero prendere un pezzo di ferro e trasformarlo in un cubo perfetto?

D. ha detto...

Bellissimo post Paolo.
Personalmente mi preoccupa molto la crescente diffidenza verso la scienza e verso il metodo scientifico.Eppure grazie alla scienza viviamo in un mondo dove sono possibili cose che solo ventanni fa sarebbero state considerate stregoneria o fantascienza.Ed invece c'è un, per me inspiegabile, ritorno verso il misticismo (vedi "Porta a Porta" dedicato ai miracoli di Padre Pio).Mha...

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

cioè ragazzi io di questa frase
"Questi sono i risultati prodotti dal declino delle materie umanistiche nelle scuole e dal tentativo scimmiottesco di privilegiare quelle scientifiche. Gli italiani erano veri scienziati quando parlavano latino.
La scienza abbandonata a sé stessa è solo una versione moderna di religione. Guardare le stelle può essere utile se si accompagna l'osservazione a qualche buona lettura. Perché anche quelli che dicevano che il sole ruota attorno alla terra erano abituati a guardare il cielo."
non condivido neanche la punteggiatura e gli spazi.
Mi devo preoccupare?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@federico

nella lista di catastrofi hanno dimenticato di mettere aumento del costo della benzina e crollo della produzione industriale

markogts ha detto...

E poi vogliamo piantarla con questa becera contrapposizione umanistica/scienza? Chi dice che non si possono studiare entrambe e apprezzare entrambe?

In genere lo dice chi non ci arriva a stare dietro a entrambe. Un po' come la volpe e l'uva. Per fortuna gente come Pitagora, Brunelleschi, Leonardo, Franklin, Mach... li smentisce.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@lizard

http://it.wikipedia.org/wiki/Segnale_Wow

Paolo Attivissimo ha detto...

A Lounge Lizard,

http://tinyurl.com/4p3mor

Mi correggo: non era Arecibo, era il Big Ear, 15 agosto 1977.

Chissà se resterà per sempre un mistero.

Stepan Mussorgsky ha detto...

Bellissimo il finale dell'articolo linkato da Lounge Lizard:

""Wow" remains the strongest and clearest signal ever received from an unknown source in space, as well as the most fascinating and unexplainable. The signal's original discoverer Jerry Ehman doesn't care to speculate on its source, and he remains scientifically skeptical. "Even if it were intelligent beings sending a signal," he said in an interview, "they'd do it far more than once. We should have seen it again when we looked for it 50 times."

Perhaps. But consider that when humankind used the Arecibo radio telescope to send a message out into space in 1974, it was only sent once."

psionic ha detto...

@Francesco Sblendorio:

Beh certo, e' una interessante conseguenza del teorema di Gauss, fondamentale nella fisica.

Sinceramente non so se lo si studi gia' alle superiori, non ricordo (e comunque ho fatto l'istituto ITI), ma mi sembra abbastanza strano che un professore di scienze non lo sappia...

Anche perche', appunto, si tratta di una cosa per certi versi sorprendente (se non ci si ragiona adeguatamente sopra), e interessante da raccontare a degli studenti per mantenere vivo l'interesse!

Anonimo ha detto...

...pensa che la meccanica celeste sia la moglie del carrozziere...

Questa è veramente bella!
Me la segno.

Paolo, posso riutilizzarla?

Paolo Attivissimo ha detto...

Pierluigi,

Paolo, posso riutilizzarla?

Certamente, purché a fin di bene (ossia per prendere per i fondelli gli ignoranti arroganti).

TNT ha detto...

Drakkar: IMHO ti dovresti preoccupare se la condividessi.

TNT ha detto...

Comunque a quanto pare chi crede a queste panzane c'e'. Questo e' quanto posto' un utente di IMDb qualche settimana fa:

http://www.imdb.com/board/bd0000007/thread/116058628?d=116072532

Da leggere. C'e' un tale concentrato di teorie complottiste e pseudo-scienza accavallate una sopra l'altra che non si sa da che parte iniziare. Ammiro Attivissimo per la costanza che ha nel continuare a discutere con certa gente, io proprio non ce la faccio.

arPegaso ha detto...

Suggerisco di vedere la scala Torino; quindi la tabella dalla Nasa circa i rischi di impatto:
http://neo.jpl.nasa.gov/risk/
Cose scoperte leggendo Keplero, ottimo blog scientifico di un astro-fisico vero.

piero ha detto...

Se la meccanica Celeste è la moglie del carrozziere allora mi preoccupo davvero dato che, almeno dalle mie parti, Celeste è un nome maschile...

Francesco Sblendorio ha detto...

@psionic:

Non so se la prof conoscesse il teorema di Gauss, suppongo di sì. Spiegarlo in quel modo, però, fu decisamente interessante, praticamente sperimentale (un "esperimento ideale"), in quanto i calcoli li facevamo noi stessi!

Fozzillo ha detto...

All'esame di maturità il membro della commissione mi chiese "il flusso totale in una superficie chiusa", letteralmente. Io capendo cosa voleva, risposi semplicemente "ZERO". Si parlava di magnetismo e lui mi disse che avevo sbagliato. Gli feci una banalissima dimostrazione scritta (con le linee di forza che escono dalla superficie per poi rientrare, dato che la calamita è all'interno) e ripetei, "ZERO".
E lui: "lo vedi che se ci ragioni ci arrivi?".
Bastardo insicuro che si rifà sui ragazzini, pensai.
Questo è lo scientifico.

grAz ha detto...

@Emiliano

Condivido ogni parola. L'importanza della cultura umanistica (se fatta BENE) viene troppo spesso sottovalutata da persone con una formazione tecnico-scientifica (a scanso di equivoci, io sono ingegnere). E' vero che non puoi far volare un aereo recitandogli versi di Dante, ma non è certo questo il punto. E' difficile rispondere a qualcuno che ti fa un'obiezione di questo tipo perché non hai esempi immediati con cui controbattere, altrettanto efficaci dei suoi, per dimostrare che invece un professionista, qualsiasi professionista, è più "completo", e a mia opinione anche più affidabile e competente, quando la sua cultura abbraccia orizzonti più ampi. L'unico argomento che mi viene da portare, così su due piedi, è la mia conoscenza personale di tante persone, medici, scienziati, tecnici e ingegneri eccelsi, che uniscono a ciò una conoscenza dell'arte, della storia, della filosofia e della letteratura molto superiore alla media... e si vede; NON SOLO per conversarci amabilmente a cena, che può apparire come un piacevole passatempo ma tutto sommato inutile, ma perché sono convinto che non sarebbero professionisti altrettanto validi se mancasse loro quell'altra parte della loro cultura. Mi rendo conto di non riuscire a spiegarmi, e questo mi frustra... passiamo ad altro.

Io ho fatto lo scientifico e, se devo dire che è vero che potrebbe e dovrebbe essere più "scientifico", non lo rimpiango per nulla, anzi ne sono estremamente soddisfatto (sarà che avevo un prof di scienze con i controOO che è come se avessi fatto il doppio delle ore...). E sono anche orgoglioso e felice di sapere il latino... lingua bistrattata e bollata come paradigma del vecchiume e dell'inutilità da tuti queli che non la conoscono. Io dico che chiunque ha imparato a passare 2 ore per tradurre 10 righe di versione ha interiorizzato meglio degli altri il concetto che le parole, in qualsiasi lingua, hanno un significato ben preciso e ha imparato a compiere con scrupolo il lavoro di "decodifica" necessario davanti a qualunque testo per "carpirne" i segreti. Che un termine non vale sempre l'altro, che le accezioni diverse possono fare la differenza. Che in quasi tutte le lingue che ci capita di parlare oggi, intendo a noi occidentali, un cospicuo numero di vocaboli hanno radice latina, e la conoscenza di quella permette di assaporarne meglio il significato e utilizzarli meglio nell'elaborazione. Ma sto divagando troppo... :)

Ciao a tutti

MFH ha detto...

Quando ho visto la foto mi sono messo a ridere.
Per essere così luminoso vicino al Sole, un pianeta del genere deve essere o enorme oppure estremamente vicino. Per avere un termine di paragone qualche anno fa ho osservato Venere (che è di poco più piccolo della Terra) con un piccolo telescopio in pieno giorno mentre si trovava vicino al Sole, e anche così era di dimensioni piuttosto ridotte.

markogts ha detto...

@ Fozzillo: Grandioso! Complimenti per la sicurezza, non so se a 19 anni sarei stato in grado di essere così sicuro e delle teorie e di me stesso. Confermi purtroppo che la scuola superiore, invece di essere un ambìto approdo per professionisti, è un ricovero per inetti in cerca del "posto". In altre parole, come dice Murphy, chi sa fare fa, chi non sa fare insegna.

@ graz: se sei ingegnere, vorrei sapere se, di fronte al fornitore, gli chiedi i limiti di utilizzo e le prestazioni del suo prodotto o se lo interroghi di latino e Petrarca. Ripeto: nella vita professionale, le chiacchere stanno a zero. Ho conosciuto ingegneri preparati e non preparati, che avevano cultura o che non ne avevano, e le due cose sono del tutto scorrelate.

A proposito di latino: tutto quello che dici si può applicare a qualsiasi lingua, l'importanza delle parole non è certo copyright dei romani. Sta di fatto che io alle superiori ho studiato tedesco, inglese e latino. Non ho imparato nessuno dei tre. Però tedesco e inglese, poi, ho dovuto usarli e li ho imparati per necessità, il latino... chi?

Alla stessa maniera tre quarti della filosofia si potrebbero cestinare. Ad esempio, parlare del paradosso di Achille e la tartataruga senza parlare del calcolo infinitesimale significa buttar via tempo prezioso, con tutto quello che c'è da imparare oggigiorno. Se Zenone aveva messo in crisi la concezione del mondo 2500 anni fa, questa crisi è stata ampiamente superata. Oggi il paradosso di Zenone si supera con una notazione di una riga.

Idem per le tesi-antitesi-sintesi di Hegel, che andavano a scapito di Popper o Russell. Tempo rubato ai giovani per dare posti di lavoro a chi ha studiato materie inutili, senza nemmeno capirle! La filosofia è fondamentale per capire la scienza moderna, ma chissenefrega di Tommaso d'Aquino.

Matz ha detto...

tre quarti della filosofia si potrebbero cestinare

potrebbe...vedi che studiare il latino serve ;)

Crazy ha detto...

Markogts hai mai sentito parlare di Effetto Zenone quantistico?

E' stato sviluppato nel 1998 e dimostrato nel 2001.

Evidentemente da scienziati che conoscevano e hanno studiato seriamente Zenone.

Saluti.

Crazy ha detto...

Per quanto poi riguarda Hegel e Popper, io credo che nello studio della scienza la prospettiva storica di come si sono evolute le diverse discipline scientifiche svolga un ruolo importante.
Se non altro nel mettere bene in chiaro che la Scienza non è eterna, infallibile ed immutabile, ma soggetta a continue revisioni e rivoluzioni.

pltz ha detto...

(la/una) metà -> si potrebbe
(i) tre quarti -> si potrebbero

Si dice che studiare il latino apra la mente, ma studiare i numeri interi è forse più lungimirante.

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

Perché, tre quarti sarebbe un numero intero? :P

Matz ha detto...

@paulatz, il verbo va coniugato rispetto a filosofia e non rispetto ai "quarti"

Luca ha detto...

Chapeau per il magnifico post (e per l'incredibile blog) da un affezionatissimo lurker

Paolo Attivissimo ha detto...

Prima che la discussione finisca in una collisione degna di Nibiru vs Terra:

Alla stessa maniera tre quarti della filosofia si potrebbero cestinare

è la forma corretta. Il soggetto è "tre quarti", non "filosofia", ed è un plurale. Pertanto il verbo va concordato e quindi va alla seconda persona plurale.

grAz ha detto...

(sarò molto prolisso, che è ahimè mio difetto)

@markogts:

se sei ingegnere, vorrei sapere se, di fronte al fornitore, gli chiedi i limiti di utilizzo e le prestazioni del suo prodotto o se lo interroghi di latino e Petrarca.

Obiezione sarcastica e fin troppo scontata, la risposta lo è altrettanto. Non è certo questo il punto.
Io ti rispondo che la "vita professionale" di un ingegnere o di un medico, perlomeno oltre un certo livello, non è soltanto chiedere le specifiche dei prodotti o decidere quale terapia seguire (benchè certo queste siano conditio sine qua non, mi sembra lampante). E' anche lavorare in team, gestire le risorse umane, saper comunicare e relazionarsi con i clienti, con i colleghi, con i pazienti, con il resto del mondo. E in questo, checchè se ne dica, la cultura umanistica aiuta. E non nel senso che ti metti a conversare amabilmente del Petrarca con il tuo vicino di scrivania, ma nel senso che anni di studi umanistici (intendo anche a livello di scuola superiore, se fatta bene! Non sto dicendo che tutti i professionisti dovrewbbero essere laureati in lettere!!!) sviluppano dinamiche, conoscenze e competenze in noi che consentono di capire e gestire meglio determinate dinamiche.

Ho conosciuto ingegneri preparati e non preparati, che avevano cultura o che non ne avevano, e le due cose sono del tutto scorrelate.

Certo, lo so anche io che esistono ottimi tecnici, che non sanno nemmeno chi era Dante. Dico solo che sono convinto che potrebbero essere molto migliori, ANCHE nella loro vita professionale, se avessero sviluppato anche quel ramo della cultura un po' di più.

E comunque, non c'entra se non in parte, ma ho letto tesi di ottimi ingegneri scritte in un italiano povero lessicalmente da far paura, e ricche di imprecisioni o errori grammaticali. Forse la grammatica non ti aiuta a dimensionare un albero, ma di certo renderebbe più efficace la comunicazione ad altri di come hai fatto a dimensionarlo.

A proposito di latino: tutto quello che dici si può applicare a qualsiasi lingua, l'importanza delle parole non è certo copyright dei romani. Sta di fatto che io alle superiori ho studiato tedesco, inglese e latino. Non ho imparato nessuno dei tre. Però tedesco e inglese, poi, ho dovuto usarli e li ho imparati per necessità, il latino... chi?

Anche qui, perdonami, ma l'obiezione è la più classica e scontata del mondo quando si parla di latino: "l'inglese lo uso, il Latino (a meno che non sia il Papa) no". Non mi sono mai sognato di negare questa cosa... io stesso non ho mai avuto occasione di "usare" in concreto la lingua latina da quando ho finito le superiori (se non per leggere qualche iscrizione in qualche monumento da turista).

Non è questo che intendevo: tu dici che ciò che io ho detto si può applicare a qualsiasi lingua, ma se, come dici, hai studiato latino alle superiori, dovresti sapere bene quanto me che studiare il latino e studiare (ad esempio) l'inglese sono due cose COMPLETAMENTE diverse. Proprio perché l'inglese è una lingua viva, viene studiata come tale: sui libri ci sono situazioni immaginarie di vita reale, si comincia da frasi come "What's your name?" o "Good morning, sir. Can I help you?", le interrogazioni, per lo meno quando le basi della lingua si danno per acquisite, si svolgono in inglese... insomma, tutti i presupposti per USARE, poi, la lingua che ti viene insegnata (questo a prescindere dal fatto che forse effettivamente da parte di molti insegnanti questo aspetto viene un po' trascurato).
Il latino, che è una lingua morta, viene insegnato e studiato in modo completamente diverso: nessuno ti ha mai insegnato come si dice "Come ti chiami" o "Mi scusi, signore, dov'è l'ufficio postale?" in latino, nè mai i professori si sognano di svolgere una interrogazione in lingua latina. Quando leggi un testo in inglese, dopo che hai acquisito una certa dimestichezza, non lo traduci in simultanea: di fatto decodifichi, "pensi" direttamente in inglese. In latino questa cosa sarebbe impensabile e assurda: nessuno oggi si sognerebbe di "pensare" in latino. Spero che questi esempi bastino a dimostrare che l'insegnamento dell'inglese e del latino vengono condotti con modalità COMPLETAMENTE differenti, proprio perchè hanno scopi COMPLETAMENTE differenti: quello dell'inglese è l'insegnamento di una lingua viva che poi dovrà anche essere utilizzata, parlata e scritta con persone reali; il latino è tutt'altra cosa, lo scopo del suo insegnamento non è certo permetterti di trovarti a tuo agio nel discorrere con la gente in un eventuale viaggio nel tempo nella Roma del II sec.

Mi rendo conto che è difficile esprimere uno "scopo" per lo studio del latino: tuttavia ci ho un po' provato nel post precedente, e provo ancora adesso, anche se non mi aspetto di essere esauriente nè tantomeno che condivida le mie parole chi dà per assodato che "il latino è inutile punto".
A parte il discorso della "palestra mentale" e di quello che dà a livello di comprensione verbale, di capacità di "sviscerare" il multiforme significato delle parole e il loro posto all'interno della frase, più di ogni altra lingua viva(perchè se passi 2 ore a tradurre 10 righe in inglese, vuol dire che non sai granchè di quella lingua; se passi 2 ore a volgere 10 righe di latino in italiano, è più che normale)... rimane il fatto che la nostra lingua deriva direttamente dal latino, e anche lingue come l'inglese, pur non essendo neolatine in senso stretto, sono comunque ricchissime di calchi, prestiti e influenze di quella lingua.
Facendo un paragone che un po' calza e un po' no, ma al momento non me ne vengono di migliori: è come un perito elettronico di 5 ITIS, che può essere bravissimo a risolvere i circuiti con le leggi di Kirchhoff, sia che conosca le equazioni di Maxwell o no. "direttamente" non gli occorrono, perchè nei limiti della teoria dei circuiti le leggi di Kirchhoff sono sufficienti per la risoluzione, quindi non è necesario che conosca le equazioni di Maxwell che ne sono la forma molto più generale (e più complessa). Se, però, le conosce, lo stesso lavoro di risoluzione del circuito può essere visto con un orizzonte più ampio, si possono capire meglio certe sfumature, interiorizzare meglio i concetti, gestire con più disinvoltura situazioni "estreme" in cui magari le leggi di Kirchhoff cominciano a perdere di validità, e se non conosci Maxwell non sai il perchè...
Non prendete questa similitudine per oro colato, perchè mi rendo conto che è attaccabile sotto diversi punti di vista, ma non voleva essere una "dimostrazione" di quello che dico, quanto piuttosto un tentativo di spiegare cosa intendo.


Tutta questa trafila si riassume dicendo che io, personalmente, ho studiato il latino e la letteratura per 5 anni e, anche se ora svolgo una professione per cui queste nozioni NON mi occorrono DIRETTAMENTE, non reputo per nulla inutili le ore di fatica spese sulle versioni o sulle poesie, e anzi sono convinto che abbiano contribuito in buona parte alla mia formazione come persona e indirettamente anche come professionista.
Questo è il mio parere personale, dettato dalla mia esperienza personale e da quella di persone che conosco da vicino. Non pretendo sia una legge universale e necessaria condivisa da tutti, ma mi ritengo libero di crederlo, almeno finché non farò un'esperienza umana che mi farà rivedere le mie posizioni al riguardo.

Alla stessa maniera tre quarti della filosofia si potrebbero cestinare. Ad esempio, parlare del paradosso di Achille e la tartataruga senza parlare del calcolo infinitesimale significa buttar via tempo prezioso, con tutto quello che c'è da imparare oggigiorno.

Sarei cauto nel dire che si possono cestinare i 3/4 della filosofia. Al di là dell'importanza che ha la filosofia per la scienza stessa (Kant, Popper... solo per dirne due), ma anche per tutti gli altri aspetti della vita umana: politica, morale, estetica... ma vabbè.
Sono invece d'accordo con te che Achille e la tartaruga va spiegato meglio. Da come l'avevemo fatto in terza liceo avevo capito subito che c'era "qualcosa che non tornava", ma ovviamente non avevo gli strumenti per dirlo. E' vero che non puoi parlare di serie convergenti a ragazzini di terza liceo che a mala pena sanno risolvere disequazioni di secondo grado, però effettivamente un cenno, senza formule, semplificato, ma chiaro, al concetto di calcolo infinitesimale e al fatto che il paradosso di Zenone E' STATO SUPERATO andrebbe fatto. Il problema è che la cultura scientifica e matematica di molti, troppi insegnanti di filosofia è prossima allo zero. E, già che mi dai l'occasione per dirlo, come io sostengo che una buona cultura umanistica completi il professionista "scientifico", una buona cultura scientifica deve completare il professionista "umanistico", secondo me. E troppo spesso non succede.

Ciao e buona giornata, grazie per il confronto, mi hai dato occasione di scrivere un po' "a ruota libera" su questi argomenti e da tempo non mi capitava :)

grAz ha detto...

P.S. per il problema dei "tre quarti", ha ragione Paolo, "tre quarti" è il soggetto e quindi il verbo va al plurale!

pltz ha detto...

Stavo per dire che il verbo si coniuga con il soggetto, non con il complemento, ma l'hanno già detto in tanti: mi tocca dirlo in forma retorica.

Unknown ha detto...

@markogts

Secondo me hai una visione troppo riduttiva del sapere umano. La scienza moderna "serve a qualcosa", dunque vale la pena studiarla, mentre la filosofia e la letteratura "non servono a niente", quindi sono tutta aria fritta. Da astrofisico che ha fatto il classico, penso che l'utilità pratica sia solo uno dei motivi (e neanche il più importante) che muove la ricerca scientifica. Condivido quanto ha scritto Graz sul latino: non lo si studia certo per parlarlo e neppure per poter leggere Cicerone in lingua originale, ma per apprendere le strutture fondamentali del linguaggio e del pensiero, in modo da potersene avvantaggiare nella comprensione del mondo e nella comunicazione di tutti i giorni. Il che è bello, prima ancora che utile. Esattamente come lo è studiare la geometria differenziale o la meccanica analitica.

Guido

Nibiru2012.it ha detto...

Ringrazio Paolo Attivissimo per la fiducia che ha dimostrato per il nostro portale :) . Non siamo ciarlatani ne venditori, solo un gruppo di appassionati.

In tutto il portale Nibiru2012.it non c'è un solo oggetto in vendita, sfido chiunque a dire il contrario.

Il portale è mantenuto grazie alla passione di tante persone che lo fanno GRATUITAMENTE. Il sito è consultabile completamente GRATIS e noi dello Staff non abbiamo MAI chiesto 1 euro a nessuno.

Grazie per l'attenzione.

Annunaki2012, amministratore Nibiru2012.it

Paolo Attivissimo ha detto...

Nibiru2012,

confermo quello che dici: il riferimento alla vendita di libri riguardava soltanto Yowusa. La mia frase è mal formulata e la correggo subito.

Questo non toglie che le affermazioni contenute nel vostro portale sono uno schiaffo a seicento anni di astronomia e di scienza, ma di questo discuteremo un'altra volta.

Unknown ha detto...

OT

Nel caso dei "tre quarti", avrei messo anch'io il verbo al plurale (che è la scelta più corretta grammaticalmente). Occhio però che esiste anche la "construtio ad sensum" (chiedo venia). Per esempio:

"Un sacco di persone credono agli UFO"
vs.
"Un sacco di persone crede agli UFO"

La prima suona meglio della seconda, non vi pare?, anche se il soggetto è "sacco". Questo perché "un sacco di persone" viene percepito come un unico sostantivo plurale in funzione di soggetto. Forse per qualcuno "tre quarti della filosofia" suona un po' come un unico sostantivo singolare.

Guido

Paolo Attivissimo ha detto...

Guido,

la costruzione ad sensum non sarebbe comunque applicabile alla frase dei tre quarti, perché il soggetto ("tre quarti") è comunque plurale.

Io comunque sono della scuola che scrive "La maggior parte della gente sa che Nibiru è una scemata" e trovo "sanno" stridente come le unghie sulla lavagna.

Hanmar ha detto...

Io comunque ho pazienza.
Tanta.
Abbastanza da aspettare il 2012, anzi facciamo il 2013 per sicurezza.

Poi pero' mi aspetto delle umili scuse, in bella vista sul sito, con annessa la dicitura:" Scusate, abbiamo scritto una marea di cretinate".

Saluti
Hanmar

Unknown ha detto...

@paolo

Hai ragione, ma come controesempio non funziona molto, perché anche "gente" è singolare! Piuttosto direi: "La maggior parte delle persone sa che Nibiru è una scemenza galattica" (sperando che sia proprio così!)

In questa frase forse "sanno" stride un po' meno... Ok, ok, ora la smetto! :-)

Guido

Juleps ha detto...

A proposito di pianetini....
dal corriere di oggi

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_settembre_24/haumea_nuovo_pianeta_nano_2148082a-8a19-11dd-9c4a-00144f02aabc.shtml

"Haumea, il nuovo pianeta
nano del sistema solare
E' grande come Plutone ma ha una forma allungata.
Era stato scoperto nel 2003, ora ha un nome"

Giuseppe

Stepan Mussorgsky ha detto...

Fastweb! E tutta la famiglia parlano gratis. :D

Matz ha detto...

Sono pronto a cospargermi la testa di cenere...

ma quindi devo scrivere "Tre quarti dell'Italia HANNO votato per XXX"

"Due terzi del corpo docente HANNO scioperato"

"Quattro quinti del mondo accademico SI COMPORTANO da baroni"

?

Anonimo ha detto...

premetto che ho fatto il liceo scientifico, e secondo me è quello che ti dà una cultura molto bilanciata tra materie scientifiche e materie umanistiche.

Premesso questo, nella vita professionale magari potrà anche non servirti conoscere Dante, o conoscere la storia del tuo paese (ma ne siamo davvero sicuri?) o conoscere la filosifia
ma dal punto di vista della cultura personale non possono essere liquidate con "tanto non servono". La cultura rende ricca e viva la tua mente
rende più interessante una conversazione, la eleva e la nobilita, arricchisce anche il tuo modo di parlare, e chi ti parla è un tecnico informatico...
No non possiamo semplicemente trascurarla...
Non studiare di più ma studiare meglio, studiare non per passare o per prendere il 6 (o 7 o 8 o 9 che sia) ma studiare per SAPERE, per conoscere...

e scusate la prolissità...

quello che non si può dire parole non si può dire neanche con molte

markogts ha detto...

Sarebbe bello che rileggeste un po' quello che ho scritto. Non ho mai detto che TUTTA la filosofia non "servono" :-P Non ho mai detto che non serve conoscere la letteratura o l'arte, tant'è che mi sforzo anch'io di conoscere questi àmbiti del sapere umano.

Per farla breve:

-per essere adatti al lavoro in team la cultura generale aiuta: l'ho detto anch'io, vedi alla voce "cena". Però a quel punto bisognerebbe anche parlare di ascelle, di umorismo, ecc, e mi pare che nessuno si sogni di dire che non si può essere bravi scienziati se ti puzzano le ascelle.

-Kant e Popper fanno parte del quarto di filosofia che salverei, io stavo parlando di str***ate come ad esempio questa:

Siccome l'Io non basta a spiegare la coscienza, che si costituisce come tale solo in rapporto ad oggetti di cui è appunto coscienza, Fichte giunge ad una seconda formulazione (antitesi): "L'Io pone nell'Io il non-Io", secondo il principio spinoziano "Adfirmatio est negatio". Il non-Io rappresenta tutto ciò che è opposto all'Io ed è diverso da questo. Poiché ogni conoscenza deve essere conoscenza di qualcosa di esterno deve esistere il non-io. (dalla voce di Wikipedia su Fichte)

-A scuola non c'è differenza tra lingue vive e lingue morte: in genere quelle vive si preoccupano di ammazzarle prima di servirle :-)

Battute a parte, se parliamo di studiare cose complicate per il gusto di risolvere le cose complicate, allora il latino va benissimo. Mi chiedo solo se sia un lusso che possiamo permetterci, visto lo stato pietoso della preparazione scientifica media e visto soprattutto il rapporto tra questa e la ricerca avanzata, ormai oscura ai più.

Il che è bello, prima ancora che utile. condivido in toto, l'ho già detto. Ma quando sono su un aereo, non mi importa del "bello" (e non facciamo battute da caserma sulle hostess :-P) ma atterrare sicuro, idem se c'è da fare una ricerca sui tumori. Magari poi, una volta atterrato, mi godo il "bello", che peraltro è una cosa molto soggettiva. Io mi diverto a leggere Dante, ma col latino proprio non ci riesco.

Vorrei infine ricordare che il punto di partenza era il post di jino, che sosteneva che non si può essere veri scienziati senza avere una preparazione umanistica. Io continuo a non essere d'accordo con questa affermazione. Si potrà essere aridi, limitati, inconsci del "bello", ma ciò non impedisce di essere veri scienziati (o ingegneri, o piloti, ecc). Il resto conta a cena con amici o in un blog (ergo, non sto dicendo che non conta).

Diciamo che senza conoscenze umanistiche è difficile essere "belle" persone ("belle"=conviviali, flessibili, frizzanti ecc) - e sarebbe anche da vedere quale delle due sia la causa e quale l'effetto di questa correlazione.

grAz ha detto...

@markogts:
Il fatto che tu non riesca a capire il (criptico, è vero) linguaggio filosofico di Fichte non ti autorizza a bollare come "str***ate" il suo pensiero e i suoi scritti. L'idealismo fichtiano, che poi portò a Hegel, è uno dei capitoli più importanti della storia della filosofia. E con questo non voglio dire che "la penso come Hegel" (che tra parentesi credo sia il filosofo in assoluto più odiato e meno capito dagli studenti di tutto il mondo), ma che, in considerazione del fatto che non ho gli strumenti per comprenderlo e commentarlo adeguatamente, merita tutto il mio umile rispetto. Anche se a differenza di Kant con la scienza ha poco a che fare, non significa che dica solo fregnacce.

markogts ha detto...

L'idealismo fichtiano, che poi portò a Hegel, è uno dei capitoli più importanti della storia della filosofia

Appunto: stai confermando che il grosso della filosofia si può cestinare. Per dimostrare che sto sbagliando, basta che mi dimostri che la citazione che ti ho proposto ha un qualche senso razionale. Per me sono str***ate, ma sono pronto a cambiare idea se mi dimostri che quella frase ha un qualche senso.

Altrimenti, possiamo concludere che quella frase rappresenta un esempio di frazione di filosofia da cestinare. Poi resterà solo da stabilire se il totale di questa frazione sia esattamente 3/4 o meno :-)

Tra l'altro, il fatto che uno si esprima con un linguaggio criptico è, come minimo, segno di maleducazione, se non di malafede e incapacità di sintetizzare. Al riguardo, ti posso citare controesempi come Faraday, che scrisse interi libri senza usare formule, e Feynman, che, pur essendo stato uno dei più grandi fisici del 20° secolo, ha scritto dei libri di fisica adorati da tutti gli studenti perché chiari e semplici come la luce del sole. Te lo vedi Fichte a scrivere un libro per studenti?


C'è una simpatica barzelletta al riguardo:

Qual è la differenza tra un fisico sperimentale, un matematico e un filosofo?
Per lavorare, il fisico ha bisogno di carta, penna, un cestino per buttare via i conti sbagliati, e un miliardo di euro per costruire un acceleratore di particelle.
Il matematico è più frugale: ha bisogno solo di carta, penna e cestino.
Ma il filosofo batte tutti: si accontenta di carta e penna!

grAz ha detto...

Ma che c'entra... non puoi paragonare Fichte a Faraday... il primo era un filosofo, l'altro un fisico sperimentale.

Allora, chiarisco subito che NON sono in grado di spiegarti adeguatamente l'io-non io di Fichte, o di Schelling, o di Hegel, perchè sono un ingegnere e non uno studioso di filosofia.
A tua differenza però non dico "non sono in grado di capirlo nè di trovarvi un senso, quindi sono str***ate". Non ho l'arroganza di pretendere che Fichte o chi per lui quando scriveva si preoccupasse che un ingegnere del XXI secolo quasi del tutto digiuno di filosofia capisse quello che diceva!

Se mostrassi una pagina in cui si dimostra un teorema di fluidodinamica a un letterato, ne capirebbe esattamente quanto te o me in una pagina di Fichte o Schelling. Anzi, molto meno. Dovrebbe concludere che la fluidodinamica è una str***ata?

Tu obietterai che la fluidodinamica fa uscire l'acqua dal mio e tuo rubinetto, cosa per cui l'idealismo di Fichte non aiuta, e sono d'accordo con te. Ma la filosofia, che vista con un occhio miope sembra la più sterile e inutile delle discipline umane, storicamente invece ha sempre avuto influenza, in maniera più o meno diretta, con realtà molto concrete quali la politica, la sociologia e la stessa scienza. L'Illuminismo fu un fenomeno anzitutto filosofico e letterario, che favorì anche il progresso scientifico. I totalitarismi del Novecento derivano anche dagli scritti di filosofi dell'Ottocento. Te la senti ancora di dire che lo studio della filosofia è inutile al 75%, eccettuato quelli che parlano solo e soltanto di epistemologia e filosofia della scienza?

markogts ha detto...

Non è questione di arroganza, è questione di "re nudi".

Certo che se come prodotti della filosofia mi citi i totalitarismi del 20° secolo, me la servi su un piatto d'argento.

E per finire, non sono totalmente a digiuno di filosofia, la mia dose alle superiori me la son fatta. E' da lì che derivano le mie convinzioni al riguardo.

Comunque un punto chiave c'è:

NON sono in grado di spiegarti adeguatamente l'io-non io di Fichte

e tanto mi basta.

PS non ho mai definito quale sia il quarto di filosofia da salvare, tu parli di "epistemologia e filosofia della scienza", cose che io non ho mai detto. Anche concetti sulla morale possono essere interessanti, ad esempio. E' l'ennesima volta che vengo attaccato per cose che non ho scritto. Boh...

grAz ha detto...

Come vuoi. Rimani del tuo parere che il 75% della filosofia sia spazzatura, e io rimarrò del mio. :) Ciao, buona giornata.

markogts ha detto...

Ciao! Altrettanto!

Unknown ha detto...

Ove seder leggio che qui sgabbel non ve?

Il punto non è che tipo di storie vengono dette, ma come le stesse vengono raccontate. Purtroppo parlare di argomenti "particolari" è sempre stato complicato, parole del tipo scie chimiche, signoraggio, 2012, Nibiru e ecc. hanno sempre causato confusione ed ignoranza da entrambe le parti.

Limitarsi pero' ad elogiare l'astronomia o la metereologia senza approfondire "il fatto" mostra ancora più ignoranza ed è un grave errore.

I giovini del sito, hanno qualche pecca a mio parere, innanzitutto spesso non linkano fonti e forse non hanno ancora ben capito come funziona, ma gettare nel cesso tutta una materia controversa con quattro povere parole mi sembra, caro "il disinformatico", un po troppo sbrigativo e poco decoroso.

Io personalmente mi interesso a questi argomenti da un po di anni e non ho ancora raggiunto una opinione netta e precisa, mi limito a leggere, ma prima di definire Zecharia Sitchin, un giornalista che si è improvvisato traduttore dei testi sumeri reinventandosi di sana pianta la loro interpretazione per adattarla alla sua teoria ufologica, be mi sembra "azzardato".

A mio parere sarebbe stato un tantino più garbato da parte sua approfondire prima. Il fatto stesso di aver postato quella foto è indice di profonda ignoranza della questione.

Spero che quanti abbiano un minimo di curiosità prima di gridare alla fine del mondo possano informarsi autonomamente e farsi una propria idea personale.

Oggi siamo fin troppo pieni di personaggi che propagandano delle verita.

Raffaele

Paolo Attivissimo ha detto...

Raffaele,

Limitarsi pero' ad elogiare l'astronomia o la metereologia senza approfondire "il fatto"

Il problema è proprio questo: le teorie catastrofiste non hanno neanche un fatto che le supporti.



gettare nel cesso tutta una materia controversa con quattro povere parole mi sembra, caro "il disinformatico", un po troppo sbrigativo e poco decoroso.

Che cosa dovrei fare? Intavolare un dibattito con gente a cui mancano persino le basi di astronomia? Tu inviteresti un idraulico a partecipre a un dibattito di fisica delle particelle?


prima di definire Zecharia Sitchin, un giornalista che si è improvvisato traduttore dei testi sumeri reinventandosi di sana pianta la loro interpretazione per adattarla alla sua teoria ufologica, be mi sembra "azzardato".

Documentami le credenziali di traduttore sumero di Sitchin, per favore. Poi ne riparliamo.

ivano ha detto...

le persone diventeranno sempre più prede di teorie che annunciano grandi cambiamenti in questo pianeta, perchè secondo me attualmente le prospettive per il futuro non sono rosee perchè la stragrande maggioranza dei potenti del pianeta ci sta opprimendo con la loro " voglia di fare la guerra " con la globalizzazione dei mali del capitalismo, con gli improvvisi crac bancari ecc., la gente ha bisogno di "qualcun'altro", ritorni il messia, vengano gli alieni, si invertano i poli, basta che si finisca di soffrire, una volta per tutte!

TNT ha detto...

Assefa, il problema e' che finche' la gente invece di cercare di risolvere i problemi reali continuera' ad inventarsi favolette a cui credere ciecamente, non risolvera' mai nulla ma continuera' semplicemente a soffrire. Queste favolette sono solamente un tentativo triste di fuga dalla realta'.

Hanmar ha detto...

Paolo:
Il problema è proprio questo: le teorie catastrofiste non hanno neanche un fatto che le supporti.

Peggio.
In genere prendono dei fattoidi, si nutrono con leggi fisiche citate a sproposito, li lasciano vivere nella Rete per un po' e poi li usano per sostenere le proprie tesi tramite l'autocitazione e l'argomento ad populum

Saluti
Hanmar

Ann@ ha detto...

ragazzi, scrivo poco qui sopra,
è per il fatto che sono un agente della CIA e pure una veggente...

vi dico subito subito che il mondo un giorno finirà, e sarà tutta colpa delle scie comiche che lo stesso marcianò lascia in giro per il mondo ogni qual volta usa gli aerei per spostarsi ai vari inviti nelle trasmissioni di giacobbo & co.

ildrago ha detto...

L'ipotesi dell'esistenza di Nibiru o del Pianeta X o del decimo pianeta che dir si voglia è una ipotesi scientifica degna di tale nome.

Nella letteratura scientifica che riguarda questo argomento ci sono alcuni articoli di un tale Robert Harrington, ex direttore dello United States Naval Observatory

http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Sutton_Harrington
http://en.wikipedia.org/wiki/US_Naval_Observatory

Secondo Harrington l'esistenza del pianeta X è una ipotesi di lavoro, in questo video ne discute con Zecharia Sitchin:


http://it.youtube.com/watch?v=AGegajezjxg

Questo video è lo stesso del precedente con un tentativo (riuscito solo parzialmente) di traduzione italiana, una joint venture tra il sottoscritto e un sistema di sintesi text-to-speech peraltro non riuscitissimo.

http://it.youtube.com/watch?v=ADfgnLUukp0

La base del lavoro di Harington è che se Plutone è troppo leggero per provocare le anomalie gravitazionali sui pianeti più esterni, deve esistere un ulteriore pianeta responsabile di quelle anomalie. O si dimostra che le anomalie sono frutto di errate valutazioni: stanti le anomalie deve esistere una causa.

Mi piacerebbe che integraste la mia traduzione parziale del testo della conversazione, se volete posto il mio testo.

Comments are welcome.

Paolo Attivissimo ha detto...

ildrago,

le perturbazioni delle orbite dei pianeti esterni sono un fatto totalmente differente dalle tesi di collisione cosmica imminente e dalle "prove fotografiche" dei nibirumaniaci.

Unknown ha detto...

"Perché gli archeologi, quelli veri, sono ovviamente tutti scemi e solo Sitchin ha ragione"
Teorie di Sitchin a parte, vorrei sottolineare che gli archeologi, "quelli veri", hanno negato con tutte le loro forze che le piramidi recentemente scoperte in Bosnia, ufficialmente riconosciute nell'agosto 2008, fossero davvero piramidi, deridendo e diffamando l'archeologo che le ha scoperte.
Con questo non voglio polemizzare, ma sottolineare il fatto che nessun titolo di studio rende l'uomo infallibile e soprattutto che l'uomo, purtroppo, pur di non perdere la faccia è disposto a negare anche l'evidenza. Io prenderei con le pinze sia quanto ipotizzato da più o meno fantasiosi appassionati, sia quanto affermato da più o meno acculturati scenziati.
Di sicuro qualcosa sta cambiando...

Paolo Attivissimo ha detto...

Creola,

mi daresti la fonte "ufficiale" del riconoscimento delle piramidi bosniache? Mi interessa molto. Grazie.

Unknown ha detto...

Forse è meglio dire chi è veramente Zecharia Sitchin prima di liquidarlo con una definizione inventata di sana pianta.
Il "giovanotto" ormai novantenne è uno dei più grandi esperti del mondo di lingue antiche. Probabilmente è l'unico in grado di leggerle e tradurle tutte PERSONALMENTE. A partire dai sumeri in poi, ha riletto tutti gli antichi testi epici delle prime civiltà umane. Uno di questi è la bibbia, ad esempio. In breve è una persona che ha dedicato l'esistenza allo studio della storia dell'uomo e della terra.
Il suo primo libro, "Il pianeta degli dei", pubblicato dopo 30 anni di studi, è il riassunto delle sue teorie, che lui stesso presenta come ipotesi e non come certezze assolute.
La sua interpretazione contribuisce a formulare la spiegazione di alcuni fatti che la scienza ufficiale non sa spiegare: la mancanza dell'anello di congiunzione fra uomo e scimmia, lo strano salto evolutivo dall'età della pietra alla civiltà solo 6000 anni fa, il racconto del diluvio universale da parte di tutte le antiche civiltà (anche nel continente americano), i numerosi ritrovamenti archeologici che testimoniano la presenza del 12° pianeta nel sistema solare, ecc.
Consiglio a tutti di leggerlo, per cultura e per rendere merito, se non altro, al rigoroso metodo storico-scientifico da lui seguito.

Tutto questo, ovviamente, non toglie il fatto che l'imminente impatto con nibiru nel 2012 sia tutta da dimostrare.
Sitchin sostiene che il diluvio universale sia stato in realtà uno tsunami, causato dalla frattura della calotta polare antartica a causa delle interferenze gravitazionali di nibiru. Se, dico SE, questo è vero, e se è vero che nibiru si sta riavvicinando al sistema solare, è possibile che le condizioni che hanno causato il diluvio in passato, si ripetano. Ma è tutto da dimostrare, ovviamente.

AAA vendesi sommergibile. :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Sitchin sostiene che il diluvio universale sia stato in realtà uno tsunami, causato dalla frattura della calotta polare antartica a causa delle interferenze gravitazionali di nibiru

Le interferenze di un pianeta che non esiste?

Basta questa scemenza monumentale per far vedere Sitchin per quello che è: un ciarlatano. Mettiamo a confronto le sue "traduzioni" con quelle dei veri esperti, e poi ci mettiamo a ridere.

Troppo comodo dire che sono solo congetture. No. Sono solo scemenze.

Non ci credi? Ti sembro troppo brusco? Ne riparliamo il primo gennaio 20123. Io sarò lì a ridere di tutti i polli che hanno abboccato a queste storielle.

Paolo Attivissimo ha detto...

20123 --> 2013, ovviamente.

Unknown ha detto...

> Le interferenze di un pianeta
> che non esiste?

Chi siamo io e te per essere assolutamente certi che questo pianeta non esiste? Molti scienziati hanno riscontrato anomalie nelle orbite dei pianeti del sistema solare. Anomalie che si spiegano solo con la presenza di un altro corpo celeste.


> Mettiamo a confronto le sue
> "traduzioni" con quelle dei
> veri esperti, e poi ci
> mettiamo a ridere.

Trovare una persona più esperta di lui sarà difficile: se a 90 anni ha passato tutta la vita a studiare i testi antichi, probabilmente qualcosa ne capisce. Certo, nulla toglie che si inventi tutto di sana pianta, però siamo sempre lì: chi siamo io e te per stabilire chi traduce meglio i caratteri cuneiformi?
Fra l'altro i suoi libri fanno largo uso di illustrazioni antiche. I disegni non hanno bisogno di traduzione.

E poi, il fatto che sul testo originale aramaico della bibbia si parli spesso di Dei (al plurale) ce la dice lunga sull'attendibilità delle traduzioni ufficiali degli "esperti"...

> Troppo comodo dire che sono
> solo congetture. No. Sono solo
> scemenze.

Ma... come? Paolo, proprio te che sei diventato famoso per la puntualità con la quale approfondisci e sminuzzi gli argomenti, qui mi cadi nella facile tentazione di tagliare corto bollando come scemenze 50 anni di studi di uno scrittore famoso in tutto il mondo?
Ma un suo libro l'hai mai letto? Sai di cosa stai parlando o rigetti le sue ipotesi solo perché sono inverosimili?
Ricordati che Sitchin non ha mai sostenuto che nel 2012 succederà chissà cosa: sono altre persone che mettono insieme le sue teorie e la fine del calendario maya per ipotizzare un nuovo tsunami/dilvio nel 2012. Io non sono fra questi, tanto per dire.

> Non ci credi? Ti sembro troppo
> brusco? Ne riparliamo il primo
> gennaio 2013.

Va bene, andremo a mangiarci una pizza insieme! :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Molti scienziati hanno riscontrato anomalie nelle orbite dei pianeti del sistema solare. Anomalie che si spiegano solo con la presenza di un altro corpo celeste.

Questa è, se mi perdoni la schiettezza, una scemenza astronomica. Indicami un articolo, uno solo, di letteratura astronomica di una rivista seri che dica che le "anomalie", come le chiami tu, siano compatibili con un pianeta che se ne va a spasso e passa vicino alla Terra.


chi siamo io e te per stabilire chi traduce meglio i caratteri cuneiformi?

Noi non siamo nessuno. Ma chiedilo agli archeolinguisti.


Fra l'altro i suoi libri fanno largo uso di illustrazioni antiche. I disegni non hanno bisogno di traduzione.

E qui sbagli clamorosamente. L'interpretazione di un disegno senza conoscerne il contesto culturale porta a strafalcioni cosmici. Proprio il mito del Decimo Pianeta deriva da uno di questi strafalcioni. Pensa soltanto a cosa vuol dire "interpretare" una vignetta destinata al mondo arabo senza sapere che legge da destra a sinistra.


Ma... come? Paolo, proprio te che sei diventato famoso per la puntualità con la quale approfondisci e sminuzzi gli argomenti, qui mi cadi nella facile tentazione di tagliare corto bollando come scemenze 50 anni di studi di uno scrittore famoso in tutto il mondo?

Anche Britney Spears è famosa in tutto il mondo, ma questo non ne fa un genio.

Guarda che l'argomento l'ho già approfondito, ed è venuto fuori che è solo un'accozzaglia di scemenze. Se lo dico, è perché mi sono documentato. Non mi metto qui a farti tutto lo spiegone perché non c'è né spazio né tempo.


Ma un suo libro l'hai mai letto? Sai di cosa stai parlando o rigetti le sue ipotesi solo perché sono inverosimili?

Rigetto le sue ipotesi perché sono demenziali e prive di ogni sostegno concreto.


Va bene, andremo a mangiarci una pizza insieme! :-)

Su questo ci conto!

Ciao da Paolo.

Unknown ha detto...

google sky
coordinate:
5 53 27,-6 10 58

provate anche con wikisky o microsoft (microsoft telescope è un overlay)

ciao

Paolo Attivissimo ha detto...

Ivan,

a me quelle coordinate non funzionano. Cosa dovrei vedere?

Giuliano47 ha detto...

@Paolo

Trovi qualcosa qui, ma attento al "massive cover up".

http://tinyurl.com/9lgcjj

steila ha detto...

Meno male che ci siete voi ' o ASTROFISICI' che avete sempre una risposta a tutto nel comunicarci la verita' delle cose..
ma per cortesia , non sputate neanche Voi sentenze senza averne le prove dell'esistenza o meno..mi sembra alquanto superciale giudicare solo per una foto fake...
che lavorate tutti alla NASA????O magari nell'area 51 che avete tutte ste informazioni???
Potete anche smentire che la Nasa ha previsto una tempesta solare nel 2012??
Spiegateci invece come mai tra il 25 e il 26 gennaio la magnetosfera e stata soggetta a potenti blast di origine sconosciute(sarebbe piu interessante)

Paolo Attivissimo ha detto...

steila,

Meno male che ci siete voi ' o ASTROFISICI' che avete sempre una risposta a tutto nel comunicarci la verita' delle cose

Da chi preferiresti avere informazioni su quello che avviene in cielo, da un idraulico?

Tu quando hai mal di denti, vai dal dentista o da un salumiere?


..
ma per cortesia , non sputate neanche Voi sentenze senza averne le prove dell'esistenza o meno..mi sembra alquanto superciale giudicare solo per una foto fake...


Sta ai sostenitori di Nibiru dimostrare che esiste. Che portino le prove, se ne hanno. Finora hanno mostrato solo foto ridicole.



che lavorate tutti alla NASA????O magari nell'area 51 che avete tutte ste informazioni???

No, abbiamo un filo diretto con i venusiani.



Potete anche smentire che la Nasa ha previsto una tempesta solare nel 2012??

Non posso smentire o confermare una notizia senza sapere da dove l'hai tirata fuori. Dammi una citazione precisa.


Spiegateci invece come mai tra il 25 e il 26 gennaio la magnetosfera e stata soggetta a potenti blast di origine sconosciute(sarebbe piu interessante)

Anche qui, dammi una fonte precisa, grazie. Le dicerie di terza mano e i sunti fatti dagli inesperti non sono affidabili.

H.A.L. 9000 ha detto...

1) Permalink,SEI GRANDE!!!!!!Condivido PIENAMENTE la tua rabbia e preoccupazione di fronte a così tanta ignoranza e a tanto sadismo,tipico del genere umano,no,di MOLTI esseri umani ma per fortuna,non di tutti quanti!!

2) È stato effettivamente toccato un punto davvero MOLTO delicato,cioè l'IGNORANZA umana e la sua colossale stupidità!!!
È davvero incredibile di quanto possano essere opportunisti molte persone che s'approfittano dell'ingenuità altrui!!Non sono mai riuscito a comprendere tale natura e non so se mai ci riuscirò!!!
La vita è una cosa davvero TROPPO preziosa per doverci sputare sopra e DEVE essere difesa e protetta con tutte le forze...anima,corpo e mente!!!SOPRATTUTTO mente!!!

Un piccolo spunto,immagino che ormai tutti quanti sappiano come stano andando le cose e penso che siano ben poche le persone che ne sono contente...voglio giusto approfittare per dire solo una cosa:La realtà e vero,è ora come ora un insieme di ignoranza,ipocrisia e ogni genere di violenza mista al suo opposto esternato da gente che vuole combattere tutto questo...non credeteci se viene detto che la realtà non possa essere cambiata perchè NON È affatto così!!La realtà e l'insieme delle proprie azioni a quelle di altre persone e se si vuole migliorare l'attuale realtà,PUO' essere fatto ma è assolutamente necessario essere tutti quanti uniti per poterlo fare!!Ovvio che da soli è impossibile ma INSIEME può essere fatto,se non davvero molto,almeno qualcosa!!
Un saluto a tutti e,come disse un personaggio in una trasmissione TV (chissà se qualcuno ha capito a chi mi riferisco):
P'PAINA KUNT'THAI GIUBA (ovvero,vi auguro tutto il bene cari)!!!!!!

giacom ha detto...

Gentile Sig. Attivissimo, quando avevo 13 (tredici) anni, mi leggevo e mi bevevo tutti i libri di Peter Kolosimo :-) Ma avevo, appunto 13anni :-)

Unknown ha detto...

Confesso che non ho letto tutti i commenti, ma dando un'occhiata qua e là, mi sembra di aver colto in alcuni una certa diffidenza, un rifiuto per la scienza...e per le scuole volte ad insegnarla...
Secondo me il problema non è la scienza, senza la quale, per fare solo un banalissimo esempio, non saremmo qui a leggere e lasciare commenti su un blog in rete, attraverso un pc...ma al più ci potremmo affidare ai piccioni viaggiatori...
Il problema, dicevo, non è la scienza, ma chi si illude di farne uso, senza averne le capacità e le conoscenze.
La scienza è uno strumento meraviglioso, la bontà dei suoi frutti dipende dalla natura dell'uomo che ne fa uso...
Finito il discorsetto serio.

In realtà ho deciso di accedere alla sezione commenti solo per complimentarmi con Paolo per le informazioni utilissime che dispensa (metto link delle tue pagine ogni volta che voglio sfatare una catena di S.Antonio...) e per la battuta bellissima sulla "meccanica celeste"...sottile, imprevedibile e geniale!

Luigi R. ha detto...

I pianeti del sistema solare sono 8 fin dall'agosto del 2006. Plutone è attualmente classificato come pianeta nano e oggetto transnettuniano.

Si potrebbe quindi parlare di Pianeta IX o nono pianeta per quanto concerne Nibiru tralasciando che si tratti di una panzana

Paolo, scrivi precisamente "non è fisicamente possibile averne uno che ogni 3600 anni fa un giro da queste parti e poi se ne va" e io ti rispondo quasi di no. Sedna passa dalle parti del sistema solare ogni 10500 anni ("The planetoid is usually even colder, because it approaches the Sun this closely only briefly during its 10,500 year orbit around the Sun. At its most distant, "Sedna" is 130 billion kilometers (84 billion miles) from the Sun. That is 900 times Earth's distance from the Sun.", fonte: http://www.nasa.gov/vision/universe/solarsystem/planet_like_body.html), di certo non in mezzo agli altri pianeti, ma tecnicamente potremmo classificarlo come "fa un giro da queste parti e poi se ne va". xD

Alberto ha detto...

D'accordo che quella di Nibiru e del 2012 potrebbe essere una bufala e nessuno fatica a crederci ma queste posizioni del tipo "non succede niente, non succederà niente" sono davvero preoccupanti... se non è il 2012 sarà un altro anno, forse il 2013 forse il 2011 forse il 149890 e così via! perchè catastrofi sul pianeta Terra ce ne sono sempre state e ce ne saranno sempre... quella di nibiru è un'ottima possibilità di prepararci ad un'altra futura sciagura.
Il mio non è allarmismo ma consapevolezza di dove mi trovo e di cosa mi succede attorno.
Storici e geologi non sono ancora riusciti a dirci nemmeno come si è formato il nostro pianeta... e quando ci hanno provato, hanno prima chiamato la loro versione col nome di "ufficiale" e poi l' hanno corretta, cambiata e cancellata e così via una dopo l'altra.
lo stesso Schliemann, tanto per citane uno, fu preso per pazzo quando si lanciò alla scoperta di Troia (che per inciso non era distante milioni e milioni di chilometri dalla terra e anzi era dove stava scritto sull'odissea) e molti altri ancora furono massacrati per avere semplicemente tentato di dire che la Terra ruotava attorno al Sole e non viceversa appena 600 anni fa... non 50000!! E ora, dopo che abbiamo studiato una storia densa di errori e controversie mi vuole fare credere che su questo pianeta va tutto bene?? che nessuno ha più segreti da mantenere?? che i leader politici, religiosi sono improvvisamente diventati persone limpide e sincere??? ....credo che ognuno di noi abbia una testa capace di ragionare e trarre conclusioni proprie.
dal mio punto di vista questa è disinformazione e incitamento ad una accondiscendenza senza pari. semplici divoratori di storie giuste o sbagliate che siano. l'uomo davanti a certe situazioni è così disinformato e ancora PRIMITIVO che le teorie di sitchin sono giuste quanto quelle degli accademici (ai quali egli stesso si riferisce nei suoi testi per altro).

Conta ha detto...

Sono spiaciuto per Alberto ma tra 2012 e 149890 cela vedo laddifferenza.Però ciai ragione su stò Nibiru che non celo vedono nessuno perchè cielo nascondono i preti e i politici rossi,neri e GRIGI.Facci attenzione con le maiusole che gli accademici sincavolano.

Anonimo ha detto...

raga ma perche vi allarmate ....
perche la gente dovrebbe credere alla favola cattolica e non a un pianeta x inesistente infondo la favola cattolica dura da 2000 ani quella di nibiru durera 3 4 anni non vedo il motivo di cosi tanta nefantezza

il cervello umano avvolte necessita di spaziare nelle assurdita volentole sentire reali perchè avvolte gode di un qualcosa di ignoto che vorrrebbe si realizarsse .... non chiedetemi il perche ma fa parte della natura umana ....

inutile scandalizzarvi o cridare all'assassino siate freddi e distaccati se propio volete essere oggettivi e volete portare queste notizie sul giusto piano .... e sul giusto senso delle cose

non ci vedo nulla di male nel leggere il libro di questo studioso russo infondo anche se dice fandonie potrebbe portare il 5% di chi legge ad interessarsi all'astrofisca archeologica in maniera sensata pero ....

come d'altronte succede per i bambini qunado leggono le loro favole ....

Paolo Attivissimo ha detto...

il cervello umano avvolte necessita di spaziare nelle assurdita volentole sentire reali perchè avvolte gode

Dev'essere stato un giorno molto triste, quello in cui il tuo insegnante d'italiano si è suicidato dalla disperazione.

MAVPO2000 ha detto...

Evidentemente di meccanica celeste se ne intende poco anche lei, le ricordo che rendere pubblica una notizia del genere, vera o falsa che sia produrrebbe un'effetto di ANARCHIA TOTALE su tutto il pianeta, le conseguenze spero arrivi a capirle da solo.

Il Lupo della Luna ha detto...

Eh? Veramqnte qui si sta dicendo che se quella cosa fosse vera non ci sarebbe alcun bisogno di "dare" o "non dare" la notizia, dato che tutti se ne accorgerebbero.

Stupidocane ha detto...

Evidentemente di meccanica celeste se ne intende poco anche lei, le ricordo che rendere pubblica una notizia del genere, vera o falsa che sia produrrebbe un'effetto di ANARCHIA TOTALE su tutto il pianeta, le conseguenze spero arrivi a capirle da solo.

Cominciamo con "Evidentemente". Farebbe supporre un punto di vista che non lasci adito a dubbi. Bene, ma... poi continua con "di meccanica celeste se ne intende poco anche lei".

Detto ad un astrofilo è peggio che un insulto. Cominciamo bene, dico io, supponendo che Attivissimo sia l'idraulico che egli stesso porta ad esempio. Evidentemente quell'"Evidentemente" iniziale non ha ragion d'essere. Perfetto. Prima affermazione cannata alla grande. Comincia bene, sto utente.

"le ricordo che rendere pubblica una notizia del genere, vera o falsa che sia produrrebbe un'effetto di ANARCHIA TOTALE su tutto il pianeta"... E questo che c'entra con la meccanica celeste? Cioè, starebbe a significare che parlarne con coscienza di causa oppure farlo pur sapendo che è una bufala, produrrebbe nientemeno che l'ANARCHIA TOTALE PLANETARIA? Presto, allora, corri ai ripari, dato che è da circa due anni che se ne parla. L'ANARCHIA è ormai dietro l'angolo!!!

E concludiamo con "le conseguenze spero arrivi a capirle da solo." Dai, dimmelo, sii onesto/a. Hai la medaglia d'oro di "salto di palo in frasca" e la coppa mondiale di "salto logico". Sei un professionista che viene pagato dall'ANARCHIA GLOBALE per mettere zizzania tra le povere menti per il predominio intergalattico del terrazzino condominiale.

Ma ormai ti ho smascherato: le tue arti astrologiche non avranno effetto su di noi e l'ANARCHIA MONDIALE non la spunterà mai, qui. Ordunque vattene, ché hai fallito la tua infida missione!

Per tutti gli altri: oggi mi girava così. Dai al fuori di testa qualcosa su cui arrovellarsi per un altro po'. Mi scuso con chi non gradirà, ma l'ANARCHIA GLOBALE con scappellamento a destra mi fa un po' paura e la combatto come posso.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mavpo2000,

"Evidentemente di meccanica celeste se ne intende poco anche lei". Infatti non mi sono mai vantato di questa competenza. Io ho chiesto a chi ce l'ha e ho riferito quello che hanno detto in proposito. Se hai dei problemi con quello che hanno detto gli astronomi esperti, prenditela con loro.

E' inutile arrovellarsi su "anarchia totale": prima devi dimostrare che il fenomeno esiste. Poi si discutono le sue conseguenze.

Unknown ha detto...

inutile pensare che per millenni gli antichi ci abbiano riportato la verità in tutti i modi possibili e immaginabili per avvertirci di un qualcosa di molto grave che capita al nostro pianeta ciclicamente, se gli stati facessero come la professoressa il mondo finirebbe oggi, bisogna tenere la gente distratta come la rana nella pentola d'acqua sul fuoco, ci accorgeremo di tutto appena prima di tutto!!chi vive in grandi città senza mare senza orizzonti da guardare senza venti da ascoltare.......non si accorge giorno per giorno del cambiamento radicale che è in atto......siate consapevoli!! e non ciechi!!http://www.youtube.com/watch?v=nxytIeOJ3mE

martinobri ha detto...

chi vive in grandi città senza mare senza orizzonti da guardare senza venti da ascoltare

Dovresti fare il paroliere.

Per il tuo video, guarda caso ero anch'io in Sardegna sulla costa occidentale fino a ieri, e il tuo Nibiru me lo sono goduto sul mare al tramonto tutti i giorni.
E' Venere; e se guardi, lo vedrai anche stasera.

Luca Favro ha detto...

Anch'io sono paroliere

La Musica è quella di Arriva Clistere di Elio (Parodia di Arriva Cristina di Cristina D'Avena)

Arriva Nibiru e noi lo sappiamo che è un gran mi......a una grande mi......a
é proprio così

Piresportugal ha detto...

Concordo che "il delirante documento era stato scritto da un ragazzo diciassettenne, Pasquale, che si è successivamente pentito amaramente di quello che aveva pubblicato... possa servire da monito a chi pubblica scemenze su Internet." Certe sperienze cattive possano servire di lezzione per il futuro. Quasi tutti giovani più normal passano per un período di adolescenza che certi psicologi chiamano di contestazione del padre. Nel período pré-adolescente "IL PADRE HA SEMPRE RAGIONE"; Nel período adolescente: "IL PADRE NON HA MAI RAGIONE"; Nel período ragionevole pos adolescente: "IL PADRE HA RAGIONE QUALCHE VOLTE E ALTRE NO". Il padre è molte volte sostituito per la madre, educatore, elite della politica, giustizia, cultura, volontariato, religione, ecc.
Confidenze per Paolo Attivissimo: Se pubblicare questo commento ringrazio che corrija il mio italiano. Da quello che segue può pubblicare a modo suo corregendo non solo l'italiano ma può anche selezionare le migliore idee e scriverle a modo suo, in migliore italiano.
Sono arrivato a questo articolo perche considero Paolo Attivissimo il migliore autor online contro le truffe e peggiore informazione. Doppo perdere decine di ore a cercare se Wazzub sarebbe quello che prometevano o uno esempio delle peggiore consequenze del peggiore uso di pubblicità-marketing online ho trovato il suo articolo. Immagino che se dopo l'aparizione di Wazzub compariva il suo articolo al primo posto dei motori di ricerca risparmiava milioni di ore online che hanno contribuito a qualche milionário in più e molti poveri più poveri. Non so se abbia contribuito a qualche morto di fame ma sono sicuro che se il tempo perso online con Wazzub fosse per salvare morti di fame potevano salvare molti. Credo che milioni di morti di morti di fame se potevano salvare con il tempo per Wazzub e Empower Network. Le persone più creative, intelligenti, efficienti, pragmatici e con più sensibilità per fare soldi che per contribuire per um mondo migliore preferiscano fare pubblicità ad una truffa che le porta più soldi che denunziare le truffe online. L'articolo di Paolo Attivissimo su Wazzub mi sembro il migliore che abbia trvato. Se lo avesse trovato al primo posto delle mie ricerche per Wazzub aveva risparmiato molte ore. Per questo adesso quando trovo online qualche fenómeno che mi sembra strano cerco con il nome di "paolo ativíssimo". Non ho trovato niente di significativo per "Empower Network", "Paolo Attivissimo". Secondo me Empower Network è 5 volte peggio di Wazzub nella migliore pubblicità per peggiore risultati: qualche milionari in più con molti morti di fame che se potevano salvare con migliore pubblicità-marketing. Per Wazzub ho trovato più di 5 milioni di risultatti di Google. Per Empower Network ho trovato più di 50 milioni, molti con vídeo di più di una ora iniziando con la promessa di bónus fantastici al finale per chi suporta il lavaggio del cervello dei milionari della persuazione. Contro questo sistema di finanziamento del peggiore online ho iniziato in portoguese un progietto "GOLEUS=Guadagnare online con ética e utilità sociale" o "GOLmedUSU=Guadagnare online con morale, ética e deontologia per utilità sociale universale". Immagine una cooperativa con 182 dei migliore autori del mondo, selezionati fra migliori dei 182 paesi dell'ONU... Immagine che Paolo Attivissimo era il representante de Itália e primo promotor in língua italiana e inglesa. Immagine che scriveva il primo "PeBook", (personalizado eBook), e il primo "CeBook", (collettivo e-book), con una selezione del migliore dei miei 5 eBooks, (3 in italiano e 2 in portoguese ma che posso tradure il meglio).
Se vuole sapere di più può mandarmi un email per piresportugal (at) hotmail.com . Saluti da un suo ammiratore e grazie dei suoi contributti online.