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57 commenti

Scie cliniche (le FAQ del CICAP) / 2

Il CICAP pubblica le FAQ sulle scie chimiche: seconda parte


La prima parte di quest'articolo è pubblicata qui. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Con il permesso del chimico Simone Angioni del CICAP, pubblico qui la seconda parte delle domande più frequenti (e relative risposte) sul tema delle cosiddette "scie chimiche", redatte dal gruppo di ricerca specialistico del CICAP stesso.

L'originale è disponibile qui; la versione che potete leggere qui sotto è leggermente riveduta linguisticamente ed ampliata con immagini raccolte in Rete ed alcune mie considerazioni, di cui il CICAP non ha colpa e che sono indicate a parte.


2009/06/03

La seconda parte delle FAQ è stata trasferita alla sezione "Le domande più frequenti" del blog La bufala delle scie chimiche.
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Commenti
Commenti (57)
Ottimo Paolo, preciso come al solito. L'unica cosa che mi consola a riguardo di tutta questa bufala è che i media fanno orecchie da mercante. Si vede che è più inverosimile delle altre. Buona serata.
Maximilian
Da quando esistono le scie di condensa... Probabilmente con il primo aereo... comunque nel 1947 durante i primi voli supersonici degli X1 esisteva il problema di come individuarli da terra con i cannocchiali dei teodoliti che servivano, utilizzando la trigonometria, a calcolare l'effettiva velocità raggiunta. (L'anemometro è uno strumento particolarmente... impreciso)Chiunque abbia provato fotografare un aereo in volo con un forte tele obbiettivo capisce la difficoltà del problema.
Si trovò allora una soluzione semplice e geniale da utilizzare durante i voli del record.
Effettuare il volo con le più probabili condizioni di formazione della scia di condensa. Scia che avrebbe permesso di individuare facilmente l'aereo e quindi misurare le sue diverse posizioni nell'intervallo di tempo.
Naturalmente i complottisti diranno che quelli erano gli esperimenti preparatori per ciò che accade oggi...

Io faccio il tecnico sugli elicotteri ed il pilota d'aliante.
Quando mi viene consegnato il carburante faccio alcuni semplici test per appurare che non sia inquinato da altre sostanze. Uno di questi consiste nel misurarne la densità alla temperatura ambiente. Temperatura che può variare dai +40 d'estate in Sardegna ai -20 d'inverno a Sondrio... come si fa ad aggiungere qualcosa al carburante facendo in modo che il comportamento della variazione di densità in funzione della temperatura resti uguale? Inoltre se aggiungo qualche cosa significa che per ogni unità di volume o di massa del liquido che dal serbatoio va al motore c'è un po' meno carburante e un po' di più di sostanze estranee... chi lo dice al sistema di alimentazione del motore come fa a mantenere il corretto rapporto stechiometrico? E poi qualcuno ha in mente le temperature di una camera di combustione? Come possono sopravvivere virus, batteri, nanomacchine?

Comunque le scie di condensa si formano anche con aerei con motori non a reazione, all'estremità dei rotori degli elicotteri ed in alcuni casi addirittura sulle estremità alari degli alianti... Non sono cosi visibili come quelle degli aerei di linea ma si formano anche a quote relativamente basse basta che la temperatura sia prossima al punto di rugiada.
Saluti, Fulvio
Scie cliniche!!! Non so se sia un refuso, ma direi che si addice.
Ciao passo per un saluto e per invitarti a passare dal mio blog dove pubblicizzo un'iniziativa che ritengo importante. Ora più che mai bisogna "far rete"...
Se ti ho già contattato, ritieni il mio passaggio un saluto.
Buona giornata :)
Ciao Paolo, sai, credo che il pilota autore del record sia Mario Pezzi, non Enrico Pezzi.
http://records.fai.org/pilot.asp?from=ga&id=5498
Avete già visto il post di -ZR- ( #14 ) qua?

http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=4454&forum=60
Complimenti, Paolo! Solo una cosa: i link nel capoverso in cui si parla di Ruzzante (domanda 8.2) non funzionano. Sono proprio curioso di leggermi queste interrogazioni!

Guido
Strakkker debunka Chiesa

State a sentire. Ieri sono andato da Zurigo ai Lidi Ferraresi.

Arrivato sulla superstrada Ferrara-Mare c'era nebbia.

Ora fate molta attenzione:
1. la temperatura era tra i 13 e i 15 gradi.
2. l'altitudine era tra il livello del mare (Lidi) e i 9 metri (Ferrara).

gia' questo indica che la nebbia fosse chimica.

Inoltre la nebbia cambiava colorazione. Infatti in distanza era grigio-blu, mentre mi avvicinavo diventava bianca e mentre mi allontanavo assumeva un alone rossastro. Trattavasi quindi di supertetracazzolato di alluminio o altra sostanza. ATTENZIONE: per qualche fenomeno innaturale l'alone rossastro diventava piu' intenso se accendevo i retronebbia.

Riassumendo: temperatura > -40
Quota: praticamente 0
Colori variabili

ERGO la nebbia era sicuramente chimica. Inoltre era anche un po' a banchi e secondo Vibratutto l'umidita' non puo' cambiare nel giro di poche centinaia di metri.

Ma se la nebbia era chimica allora un tanker ha volato a 2 o 3 metri dalla superficie stradale da Ferrara al mare (ed e' anche passato sotto i ponti che attraversano la superstrada).

Questo dimostra che grossi aerei possono volare rasoterra per almeno 60 chilometri. Quindi non e' vero che l'aereo del Pentagono non avrebbe potuto volare rasoterra come dice il comico Giulietto.

Saluti a tutti.
Straker e vibravito si sono guadagnati una citazione su nonciclopedia nella sezione più appropriata per le loro convinzioni (vedere subito prima di "Gli studi scientifici")
Ho pochissima stima dell'on. Di Pietro ma non posso pensare che si metta a fare un copia/incolla così maldestro per rispondere a un suo elettore. Ritengo che abbia qualche collaboratore troppo zelante, che si sia incaricato di rispondere agli elettori prendendosi qualche libertà....
gianna perfetti:
Ho pochissima stima dell'on. Di Pietro ma non posso pensare che si metta a fare un copia/incolla così maldestro per rispondere a un suo elettore. Ritengo che abbia qualche collaboratore troppo zelante, che si sia incaricato di rispondere agli elettori prendendosi qualche libertà....

Oppure, come ci hanno abituati da SEMPRE, i signori complottari amano cambiare le verità scientifiche e le dichiarazioni altrui per adattarle alla loro visioni.
SCOPERTO IL MANUALE SEGRETO DELLO SCIACHIMISTA!!!

http://alnitak.ctt.it/lserni/woowoo/

(un saluto al mio amico Leonardo che l'ha compilato anni fa, quando i "complotti" erano magari più intelligenti, ma la "linfa" che li animava evidentemente la stessa).
Ciao Paolo, non solo i link di ruzzante non funzionano ma anche quello dell'interrogazione al Consiglio Regionale della Sardegna.
Non sarà per caso per paura di fare una brutta figura (se mai ne hanno fatto delle belle...)?
ciao
Accidenti.... io non sono citato nell'elenco degli occultatori.....
Eppure il mio blog ha parlato anche delle scie comiche! Va bene, l'articolo era di Simone Angioni, ma il blog è MIO!!!!
Ecco le vere scie chimiche!
Link

Saluti
Hanmar
"""Ma se la nebbia era chimica allora un tanker ha volato a 2 o 3 metri dalla superficie stradale da Ferrara al mare (ed e' anche passato sotto i ponti che attraversano la superstrada)."""

infatti la "nebbia chimica" non c'è nelle gallerie perché l'aereo non ci può volare dentro, ma per il futuro ammaestreranno le api per farlo anche nei punti più difficili da raggiungere a bassa quota

Quando accendo lo scooter dopo che è fermo da tanto tempo, a qualsiasi temperatura e a qualsiasi grado di umidità, e addirittura da fermo! emette una scia chimica persistente per qualche minuto che invade tutto il porticato, secondo me il benzinaio oppure il negozio dove ho comprato l'olio (è un 2T, va a miscela) si è messo d'accordo con i cospiratori e chissà cosa hanno addizionato...
Questa è bellissima, ancora da LUI

vibravito ha detto...
@Straker
...è come se un atleta sapesse già un mese prima che sarà sottosposto a un controllo anti-doping...


Gli atleti sanno che dopo aver vinto una gara saranno sottoposti al controllo antidoping e che comunque saranno sottoposti a controlli ravvicinati durante una stagione sportiva...

Itwings
Immaginifico Documentiere e Magazziniere di Epo (o Cera) del Dopatissimo Comitato Banfer Enemy.
Grandissimo lavoro queste FAQ.

Bravi tutti.
Ah Paolo scusa, il link originale quale sarebbe?
Vorrei metterlo su MD80.it

Quasi quasi linko qui direttamente.
Ovviamente, come da copione, straker non ha risposto alle richieste di spiegazione sulle sue menzogne e falsificazioni.

Straker, se sei un uomo, rispondi: se non lo fai, sei un verme.
@Hanmar
I francesi...bha! dilettanti

Hedges
c-format.blogspot.com
Grazie Paolo per queste info e questo lavoro di informazione. Non so chi ve lo faccia fare, vi stimo e vi ammiro. Io non avrei la stessa pazienza e lucidita'.

Scusate ma io non lo sapevo, pensavo...sono una manica di pazzi, quei due e pochi ragazzini che li seguono..poi ho scoperto sul blog di Hanmar che c'e' gente che si fa i gargarismi con l'acqua ossigenata pura e il vino..poi sputazza in un bicchiere e fotografa le fibre rosse dicendo che e' Morgellons...ripeto, fa i gargarismi e sputazza in un bicchiere bruciandosi le mucose e fotografa quello che esce!!! ragazzi come nel 1700...! inoltre pensano che il loro sia un test serio! Sono rimasto di...

La faccenda della parassitosi poi..mi mette tristezza. E' proprio la parassitosi allucinatoria descritta in svariati testi di psichiatria. Qui ci sarebbe un'immenso studio da fare se si vorrebbe..sul perche' si sta diffondendo questa forma sottile di paranoia in una parte della popolazione. Sul perche' la gente e' portata a credere di essere controllata, manipolata, di essere vittima di cospirazioni. E' seria la cosa....
@ Hedges:
dai, poverini, coi pochi mezzi che hanno fanno del loro meglio :D

PAN rulez, cmq.

Saluti
Hanmar
Non so se ridere o piangere: tengono pure delle conferenze "sulla problematica delle scie chimiche". Questo è proselitismo, della peggior specie...
http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&task=view&id=653&Itemid=416
Ci sono così tanti nomi nella lista degli "occultatori" (sic) che mi sono meravigliato di non essere stato segnalato anch'io :D

Pensare che ci sia gente così ottusa che pubblica anche dei blog per mostrare quanto sia bigotta è preoccupante...
ç quakepc

infatti la "nebbia chimica" non c'è nelle gallerie perché l'aereo non ci può volare dentro, ma per il futuro ammaestreranno le api per farlo anche nei punti più difficili da raggiungere a bassa quota
Infatti! Questo è il motivo della sparizione delle api. Sono tutte all'Isola di Man nei campi di addetramento.

Itwings
Immaginifico Documentiere e Pungente Apicultore del Nebbioso Comitato Banfer Enemy
Viene detto che le scie chimiche non esistono anche perché sarebbe impossibile trasportare tutto il materiale necessario, e iio sono assolutamente d'accordo. Ma riguardo le frecce tricolori, che fanno la scia colorata (l'unica veramente chimica penso), quanto materiale trasportano per lo scopo? Quanto può durare il tempo di emissione delle scie?
Che ambientino laggiù da Straker!!
Devo confessare che c'e' stato un tempo in cui trovavo le teorie sciachimiste degne di considerazione; è stata una lunga serie di ipotesi infondate, accuse fuori luogo, teorie mai suffragate da dati reali venduti come acquisiti ma mai messi a disposizione a farmi cambiare decisamente idea. Per non parlare delle molte evidenti mistificazioni.

Come esercizio di retorica per i tuoi lettori più giovani, ti segnalo le confutazioni sciachimiste alle FAQ del CICAP:

http://www.scribd.com/doc/6445604/SCIE-CHIMICHE-Confutazioni-Alle-FAQ-Del-CICAP-by-Tanker-Enemy

Io mi sono fermato alle prime tre, dopodichè nemmeno la curiosità ha potuto contro lo smaronamento. ;-)
Buona serata!
Che ambientino laggiù da Straker !!

https://www.blogger.com/comment.g?blogID=29183301&postID=4093430048097476289&page=1
Torino. Oggi nessuna evidente attività di irrorazione. Che abbiano trovato il modo di fare scie trasparenti ? (ah! ah! ah!), vabbè a me faceva ridere.
Ma riguardo le frecce tricolori, che fanno la scia colorata (l'unica veramente chimica penso), quanto materiale trasportano per lo scopo? Quanto può durare il tempo di emissione delle scie?

argomento interessante e curioso

gli spettacoli non durano mai molto, si parla di pochi minuti, credo sia circa mezzora tutto ma con tutti i vari numeri

mi pare che usino i serbatoi ausiliari per stivarli, però non riescono a fare chilometri di fumo o farle stare in aria per molto

vediamo se qualche appassionato lo sa
@supermas:
Non sono un esperto quindi la mia risposta prendila con le pinze... cmq credo che le scie delle frecce tricolori non siano per niente chimiche ma siano anche quelle vapore acqueo addizionato con qualche colorante.
Non so parte dell'acqua che le forma sia trasportata a bordo e non presa direttamente dall'atmosfera, ma la quantità di materiale che dovesse eventualmente servire a formarle senza acqua dell'atmosfera non sarebbe comunque paragonabile a quella delle contrail ad alta quota (presunte scie chimiche)... devi considerare che non sono persistenti e le esibizioni sono comunque relativamente brevi.
Ale,

grazie della correzione, l'ho aggiunta subito.
Guido Q,

ho aggiornato i link alle interrogazioni. Ora funzionano.
Slowly,

Ah Paolo scusa, il link originale quale sarebbe?

A cosa ti riferisci? All'originale del Cicap? E' indicato a inizio articolo.
Le scie per acrobazie si ottengono spruzzando un po' di olio di vaselina negli scarichi. Non è vapore acqueo, se lo fosse, la visibilità dipenderebbe dall'umidità, col paradosso di averle invisibili o quasi quando l'aria è tersa, inoltre non si formerebbero alle tipiche quote delle evoluzioni acrobatiche.
Infatti, scusa, svarione mio.
Ma riguardo le frecce tricolori, che fanno la scia colorata (l'unica veramente chimica penso), quanto materiale trasportano per lo scopo? Quanto può durare il tempo di emissione delle scie?

argomento interessante e curioso

gli spettacoli non durano mai molto, si parla di pochi minuti, credo sia circa mezzora tutto ma con tutti i vari numeri

mi pare che usino i serbatoi ausiliari per stivarli, però non riescono a fare chilometri di fumo o farle stare in aria per molto

vediamo se qualche appassionato lo sa

So che per gli aerei con motore a pistoni si nebulizza olio di vaselina nei condotti di scarico. Questo perché la scia sia più persistente e netta. Con gli alianti si utilizzano fumogeni da segnalazione. Raramente si termina l'esibizione ( 3, 4 minuti).
Alle volte è possibile vedere delle scie dietro agli alianti che si apprestano all'atterraggio.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/9/9b/LS40075.jpg
Si tratta di acqua di zavorra che viene scaricata in volo. Il mio aliante ci metteva 4 minuti a scaricare 150 lt. Ma la scia a 200 all'ora era piuttosto trasparente.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Quanto all'altezza raggiunta agli aeroplani megli anni '40, ricordo il caso dell'aviatore Maio Pezzi che nel 1938 raggiunse l'altezza record di 17000 metri con un biplano Caproni. Utilizzava una tuta pressurizzata che ricordava un po' lo scafandro dei palombari.
Interessante notare che a quell'altezza la rarefazione dell'aria non è un problema solo per il pilota ma anche per il motore, a quei tempi era solo a pistoni, che ha bisogno dell'ossigeno per bruciare la benzina dentro ai cilindri.
Non a caso l'uso di motori sovralimentati nasce negli anni '40 proprio nel settore aeronautico.
Mi risulta che il record di Mario Pezzi sia ancora immbattuto nel campo degli aerei con motore a pistoni. Ho un vago ricordo di una notizia sentita al telegiornale anni fa riguardo al superamento di tale record nel campo degli aerei senza cabina presurizzata, ma con motore (credo) a turbina.
Se le scie di condensazione fossero comuni, ci sarebbero delle testimonianze storiche del fenomeno; come mai invece non esistono foto di scie prima del 1995?

Va bene un film del 1982?
http://alberodimaggio.blogspot.com/2008/10/godard-e-le-scie.html
"Le scie per acrobazie si ottengono spruzzando un po' di olio di vaselina negli scarichi."

esatto. e credo che l'"autonomia" non superi i 10/15 minuti, se non qualcosa di meno.
Per il prelievo dei campioni in quota e l'analisi
"Il costo dell'intera operazione è di circa 2500 euro. Nessuno dei sostenitori ha finora svolto questo test e nemmeno accettato l'idea di svolgerlo".

Pero' trovano i soldi per un telemetro da 2600 Euro.

http://www.tankerenemy.com/2008/07
/raccolta-fondi-per-un-telemetro.html
per maggiore precisione al punto 8.4: l'ossido di titanio è presente in ogni nostra casa: è il pigmento che dà il bianco nelle vernici murarie; se fosse tossico, saremmo già tutti morti da tempo!

sara; studentessa di scienza dei materiali,università di milano bicocca
Si vede che a casa Marcianò le pareti sono verniciate con titanato di stronzio.
Ringrazio Paolo per le esaurienti spiegazioni. E ringrazio gli altri bloggers per i link di questi fintiscienziati. Sto raccogliendo tanto di quel materiale che sarebbe sufficiente per un paio di libri. Ho in mente pure il titolo.

"La letteratura Fintascientifica 1 e 2". ;)
Si vede che a casa Marcianò le pareti sono verniciate con titanato di stronzio.
Temo invece che siano ricoperte di stronzate titaniche. Sai com'è, a forza di emetterle a bassa quota dal PC...

Mi ha incuriosito il discorso sulle parassitosi illusorie. Ho cercato con google e stranamente non ho trovato granchè (però il primo risultato punta a questo articolo!). Wikipedia Italia ha solo un abbozzo su "parassitosi allucinatoria", a differenza dell'articolo più esauriente per "delusional parasitosis" su Wiki inglese, (dice molto sulla qualità di Wiki Italia, gli inglesi hanno inserito anche un riferimento al Morgellons!). Insomma devo dire interessante... anche se ancor più interessante è stato il rimando alla patologia detta "folie à deux": una rara sindrome in cui una psicosi, o certi aspetti di una psicosi, vengono condivisi da due o più persone, con paranoie che vengono imposte su soggetti più deboli o sottomessi, o scambiate tra individui psicotici affini.

Ricorda niente?
Se le scie di condensazione fossero comuni, ci sarebbero delle testimonianze storiche del fenomeno; come mai invece non esistono foto di scie prima del 1995?

Ragazzi, qui siamo al delirio puro. Le scie di condensazione erano comunissime pure negli anni 80. Ci sono migliaia di foto al riguardo. Anche se non ci fossero comunque, io le ricordo BENISSIMO. 1995? Ma io dico, come si fa a tirar fuori certe baggianate? Credi che ci sia molta gente che ha la memoria cosi' breve da non ricordarsi di averle viste molte volte prima di 13 anni fa?
Chiaramente a fronte di tanti allarmismi, mi piace confrontarmi con prove tangibili e logiche. Visto che si imputano ad uomini le eventuali attività, queste (per fortuna), sono frutto di pensieri e azioni che come tali, sono sempre spiegabili.
Certo però, che se io fossi in grado di manomettere, iniettare o che so io, qualcosa nell'atmosfera per fini non proprio del tutto umanistici, perché non adoperare fenomeni già noti e quindi visti come "naturali conseguenze fisiche"?
Ufo1,

hai centrato il nocciolo del problema:

perché non adoperare fenomeni già noti e quindi visti come "naturali conseguenze fisiche"?

Esatto. Perché prendersi la briga di fare un'irrorazione grossolana e imprecisa in quota, quando gli stessi agenti venefici si potrebbero far arrivare precisamente a destinazione immettendoli negli acquedotti?

Usare le scie degli aerei per irrorare è come deodorarsi le ascelle spruzzando deodorante in tutta la casa e poi attraversarla sbattendo le braccia.
Cazzarola!!!

Ecco perche' il deodorante mi finisce in due giorni!!! :P

Saluti
Hanmar
Unica critica a tutto quanto scritto:
A proposito del punto 8.8, mi sembra che 2500 euri siano un po' pochini. Prendere un aereo che vada a quelle quote (o un pallone sonda), inventare (se non esiste) un campionatore da aerei, fare più analisi tra l'altro senza sapere bene cosa cercare (e i chimici se non gli dici cosa cercare vanno nel panico, le indagini di screening sono più imprecise e costose)non mi sembra un'operazione così banale. IMHO con 2500 euri ci paghi a malapena il progetto di una tale operazione. Se poi erro smentitemi.
Certo che poi spendere di più per delle boiate simili, mi sembra davvero uno spreco. Meglio basarsi su tutti gli altri punti, che mi sembrano sufficienti.
Sopratutto se si considera che i soggetti coinvolti devono ancora portare argomentazioni valide per giustificare tale controllo in quota (leggi: portare motivazioni ragionevoli anche solo per ipotizzare l'esistenze di queste fantomatiche scie)...
Mi domando perché si stia generando un'atmosfera culturale millenaristica, in cui tutti sembrano in attesa di qualcosa: messia o alieni, meteorite o diluvio, pandemia o guerra totale, in cui anche fantasticherie nate come innocue bufale finiscono per acquisire insperata credibilità. Certo, il mondo sta cambiando e con lui l'economia e nessuno sa cosa succederà, perché non esiste ancora la certezza di poter governare la trasformazione. Ci sarà ancora il lavoro? La tecnologia avrà a disposizione sufficiente energia a costi contenuti? L'acqua sarà sufficiente?
Forse per questo la mente preferisce rifugiarsi nell'irrazionale