skip to main | skip to sidebar
60 commenti

Pericoli di Internet e Jessica Alba

Incontro a Bellinzona, con contorno di modelle false e falsi modelli


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Vignetta di Moise, pubblicata inizialmente su AFNews e ripubblicata qui per gentile concessione dell'autore.

No, non ho incontrato Jessica Alba a Bellinzona: oggi sono stato ospite del Centro Professionale Commerciale della città per parlare con studenti e docenti dei pericoli e dei pregi di Internet, sia a livello tecnico, sia in termini sociali. Uno dei pericoli, specialmente fra i giovani, è quello di considerare reali le immagini perfette di attori, attrici e modelle presentate dai media ed aspirare a quei modelli irreali.

Con un processo per certi versi analogo, la pornografia online crea spesso pretese che la realtà delude, mentre i meccanismi di Internet offrono varie trappole molto reali ma poco intuitive per i naviganti.

Questi sono alcuni dei temi che abbiamo toccato, insieme a bufale, cospirazionismi, "pirateria" musicale e sicurezza online. La presentazione di supporto alla chiacchierata è consultabile qui sotto e scaricabile presso Slideshare (se siete utenti registrati del sito).



Per chi volesse andare subito al sodo (se mi passate il gioco di parole), ecco le immagini di Jessica Alba così come appare nella campagna pubblicitaria fotografata da Mario Testino (a sinistra) e come risulta in un altro scatto molto simile, tratto dagli originali dello stesso servizio fotografico (a destra), stando al Daily Mail. Notate, in particolare, quanto le sono stati ridotti drasticamente i fianchi.



2008/12/10


L'affaire Alba si amplia: è emersa almeno un'altra immagine del "prima e dopo" della campagna pubblicitaria citata qui sopra. Questa è citata persino da Alternet.


Anche qui, riduzione drastica dei fianchi, con l'aggiunta dello snellimento delle braccia. Perché a 27 anni la pelle pendula delle braccia è inammissibile, come lo è il ginocchio troppo rotondo. Che tristezza.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati manualmente da un moderatore a sua discrezione: è scomodo, ma è necessario per mantenere la qualità dei commenti e tenere a bada scocciatori, spammer, troll e stupidi.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui e/o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (60)
Per farsi una cultura consiglio:

http://photoshopdisasters.blogspot.com/

Si tratta di errori ma proprio per questo "illuminanti" sulla pervasività dell'utilizzo del ritocco fotografico anche in banali foto d'attualità (vedi quella di Sarkozy col Ratzingr).
Caro Paolo,

nel mio corso universitario sulla comunicazione scientifica, quando tratto del fotoritocco, uso un sito che mi pare molto efficace:
http://homepage.mac.com/gapodaca/digital/digital.html
In particolare, guarda qui:
http://homepage.mac.com/gapodaca/digital/bikini/bikini1.html
Mi sembra ILLUMINANTE.

Marco Cagnotti
http://www.marcocagnotti.ch
marcocagnotti@ticino.com
anche Grillo ne aveva parlato i nuno dei suo spettacoli (reset mi pare)..oramai fanno di tutto con questi programmi...sarebbe bello prendere delle persone normali, fotografarle e poi vedere come escono dopo tutti i ritocchi del caso...
I temi trattati dal post sono interessante, però volevo fare un appunto.
Mentre alcuni pericoli tipo: truffe, adescamenti, diffusione di bufale o ideologie trovano effettivamente nuova linfa con internet (cioè nuovi modi di diffondersi e di amplificarsi) i pericoli dei "modelli irrealistici", tipo: le immagini perfette dei modelli oppure la pornografia citati nel post, mi sembrano portarti avanti già dai media tradizionali.
Mi spiego con un esempio:
le acrobazie dei porno attori le posso vedere in tv (ah le private), in edicola o su dvd così come su internet.Invece se voglio diffondere tesi negazioniste o antisemite internet mi dà una visibilità (oltretutto senza filtri) che gli altri media mi negavano.
Quindi nel caso dei modelli irrealistici bisognerebbe fare una critica più generale al mondo dei media (e magari alla società in generale) internet c'entra relativamente.
Invece mio proggetto di creare Quarto Reich e selezionare super razza di topolone senza bisogno di fotoshop non zarebbe pozzibile senza il web...opss, io parlato troppo, auf wiedersehen!!!
@Marco Cagnotti
Ma hai visto tutta la presentazione di Paolo ? ;-)

@Paolo Attivissimo

lol, Jessica Alba, ma che coincidenza ! glielo dici tu a quelli del Corriere ?


Pierluigi C.
Complimenti per il coraggio Paolo, pochi avrebbero inserito Scientology (con tanto di url ad un sito a loro avverso) tra le insidie ideologiche che è possibile trovare su internet per il timore di eventuali ritorsioni.
Paolo ti amo!
Ho letto letto le prime righe e mi hai fatto venire uno spunto sul saggio che devo finire per l'uni: "Responsabilità degli scienziati sulla società" che sembra che non ci azzecchi niente, ma l'idea che ho avuto azzecca eccome ;)
A parte la posa molto simile, ma non uguale, cambia un pochino lo sfondo (nello scatto di destra c'è una finestra, mancante in quello di sinistra).
Inoltre sembrerebbero due persone diverse...
@ Pierluigi

L'ho vista adesso. Onta e vergogna per me, che ho potuto anche solo immaginare di suggerire qualcosa di originale a Paolo Attivissimo. :-)

Ooops!

M.
I fianchi della jessicona sono stati snelliti perche a nessun bevitore di campari venga in mente che la bevanda zuccherata può farti prendere peso. Questioni di pubblicità.
Per la foto della bella mora, boh non saprei, secondo me è siduramente modificata, e si vede, ma troppo (posa delle mani, capelli, luci, piege del vestito).

A mio modestissimo parere sembrano due foto diverse della stessa serie, una palesemente migliorata, comunque l'effetto rimane...
Jessica Alba resta comunque bella! :D
Jessica alba rimane comunque bella, con o senza ritocchi! :D
a me piace più nella foto di destra.. a qual'è quella ritoccata ? quella di sinistra?
Paolo,

comunque su modelle false e falsi modelli forse l'esempio meno ficcante è dato proprio dalle foto di Jessica Alba :)

Mentre la modella della slide precedente si vede come il viso sia diverso e non di poco (anche se quelle per me sono e restano paranoie del mondo moda); lì si vede molto la differenza.

Nella foto di Jessy (la chiamo così quando ci esco) alla fine di lei non c'è nulla di che cambi. Cambiano solo i colori della foto in sè.

Una bellezza a prova di photoshop la Alba :)
@OScar

per favore non usare le parole ficcante e Jessica Alba nella stessa frase
pensa ai malati come me!

XD
Questa volta posso dire: c'ero anch'io. Un grazie di cuore a Paolo per la disponibilità e la verve frizzante dispensata a piene mani. Segnalo subito il link ai ragazzi e alle ragazze presenti all'incontro.
Grazie Fabrich!

Marco, non c'è problema, due segnalazion is megl che uan quando si tratta di mettere in guardia contro le manipolazioni.


IceMat,

sarebbe bello prendere delle persone normali, fotografarle e poi vedere come escono dopo tutti i ritocchi del caso...

Mi offro volontario come esempio di caso disperato.


Bera,

Quindi nel caso dei modelli irrealistici bisognerebbe fare una critica più generale al mondo dei media (e magari alla società in generale) internet c'entra relativamente.

Verissimo, il principale creatore di foto ritoccate e di modelli inarrivabili è proprio la pubblicità nei media tradizionali (e anche le redazioni photoshoppano con estrema disinvoltura le foto dei servizi di reportage, che è anche peggio); Internet, però, ne fa da amplificatore, perché una foto sul giornale passa e va, mentre una foto su Internet circola per sempre e così si formano immensi depositi di foto fasulle, pronte per sedurre e ingannare nuove generazioni.


Oscar,

comunque su modelle false e falsi modelli forse l'esempio meno ficcante è dato proprio dalle foto di Jessica Alba :)

Uhm, hai notato quanto le hanno piallato i fianchi? Santo cielo, stiamo parlando di una ragazza di 27 anni, e già la rifanno drasticamente così?
grazie, ottime informazioni e buonissimi spunti.

continuo a non capire come possa piacere di più la versione "sinistra" di Jessica Canelli: ha l'espressione abbioccata, le guanciotte da scoiattolo, sembra porti il busto e le si vedono tutte le ossa.... molto meglio la foto di destra, con perfino le venuzze in trasparenza (e non vi dico dove, cercatevele da voi)
Conosco diversi fotografi/photoshoppatori, e posso confermare che il fotoritocco può fare miracoli per "rimediare" una foto (fortunatamente quelli che conosco non si occupano di tali ritocchi ingannatori e menzogneri di modelle).
Però devo dire che il sapere che gli stessi strumenti sono in mano anche ad altri, oltre che i miei amici, unito all'inaffidabilità e la poca professionalità rampante nel giornalismo italiano, mi inquieta non poco...
Dopo le immagini della Alba ridotta mi sento decisamente meglio! eheh :P
c'è anche da dire che spesso è proprio difficile far risultare in fotografia una persona... soprattutto adeguarla agli "standard" a cui la gente è abituata


comunque se prendi una persona normale e la fotografi si, c'è bisogno di ritocco pesante se vuoi che paia una pubblicità


MA se prendi una modella come si deve, la differenza pre e post ritocco è molto lieve.

C'è ovviamente anche la necessità di un truccatore specializzato nella fotografia, altrimenti sotto i flash i risultati sono scarsi. Però è un trucco e non un photoshop :)

Attenzione non dico una persona famosa, una star ecc, quelle NON sono modelle... intendo proprio una modella professionista e specialista.
Ad esempio si usa una modella per le mani, una per le gambe, una per il volto...

Allora se vedi il prima/dopo non cambia molto. C'è sempre un po' di lisciatura però.
Povera Jessica... è diventata mamma da poco, non hanno pietà! :-(
Non ditemi che non avevate mai visto questo?
ecco lì nel video che dici si vede bene la differenza e la necessità del trucco/parrucco prima delle foto

la differenza è parecchio evidente...
e non c'è ancora photoshop aperto :)
Sottoscrivo in pieno il contenuto dell'articolo, ma sicuramente gli esempi riportati non sono corretti: le foto ritoccate non sono dei fotoritocchi delle foto a cui sono affiancate.

Il fotoritocco può fare miracoli (o disastri, a seconda dei punti di vista) ma non può cambiare la direzione di una fonte di luce o l'orientamento di una testa o di una mano(a meno di non fare un "collage" di più foto).

Fra l'altro, nel primo esempio fatico a riconoscere Jessica Alba nella foto di destra. Cambia la forma del mento e degli zigomi (oltre al ginocchio più tondo che torna anche nell'altro esempio). Potrebbero essere in realtà dei semplici "provini" realizzati con qualche modellina somigliante e più economica per preparare il servizio definitivo con la star.

Tutto ciò comunque non toglie che di fotoritocco si abusi continuamente ed il sito già citato di Photoshop Disasters ne è un esempio eccezionale.
Ma Jessica Alba era bellissima anche al naturale, che bisogno c'era di ritoccarla, così "artefatta" è pure peggiore l'effetto
A me Jessica Alba sembra più bella al naturale!

Io la preferisco con i fianchi larghi e le braccia piene. Le donne-grissino non mi sono mai piaciute.
Certo, soprattutto nel secondo caso le due foto sono evidentemente diverse.
Basta vedere la posa del viso e la posizione del cameriere dietro di lei. Sarebbe interessante trovare la vera foto ritoccata, per vedere meglio le differenze.
Insisto caparbiamente col dire che, secondo me, la tizia piu' in carne non e' Jessica Alba.

E' tutto un complotto per screditare l'attrice statunitense, ma voi disinformatici del piffero non riuscirete nel vostro intento !

:-)
Concordo con Hammer.

La preferisco piu' pienotta. :D

Saluti
Hanmar
Mi unisco al coro dei dissidenti del photoshop. Jessica Alba la preferisco nella sua versione nature...
Accidenti, capisco il fotoritocco, ma Jessica Alba... Madre Natura ha fatto abbastanza, non roviniamo il Suo lavoro.
nella seconda piu' che un fotoritocco mi sembrano due scatti differenti

Comuque lei è buona in tutte le salse.
"Le donne-grissino non mi sono mai piaciute."

Quoto :P
Per me la Alba è molto più gnocca nelle foto al naturale che in quelle ritoccate (anche perchè si vede fin troppo che sono artificiali, nelle luci,nei colori...).
Poi se ora è lievemente in carne...beh...ha appena avuto un bambino. E credo che il 99% delle neo-mamme vorrebbe essere come lei pochi mesi dopo il parto.
Due cose:

- dissento completamente sulla terza diapositiva: se Wikipedia è fra le cose buone della rete, figuriamoci cosa possono essere quelle cattive (ed in effetti non vado molto lontano dalla realtà, a pensarci bene). Fra l'altro reputo molto pericoloso averla definita per cosa buona a degli studenti: già la cultura in Italia è allo stato che conosciamo, rabbrividisco a pensare ad una generazione che s'istruisca su uicchipedia

- non ho capito la precisazione di questa frase: "la pornografia online crea spesso pretese che la realtà delude". Mi sfugge quali siano le diverse pretese che crei la pornografia "normale" e non in linea.
Rado, dài, suvvia, sappiamo del tuo dente avvelenato con wiki, ma se mi serve sapere la temperatura di ebollizione dell'azoto liquido una volta dovevo andare in biblioteca e perdere un pomeriggio, oggi basta un clic. Wikipedia basta e avanza per questo. Poi, se vuoi sapere qualcosa di serio, non basta né wiki né la Treccani, ma questo è un altro paio di maniche. Wiki è anche utile come punto di partenza con le fonti, ed è fantastica per la traduzione di termini specifici e interi concetti, che nessun dizionario ti permette di tradurre.
Radio,

rabbrividisco a pensare ad una generazione che s'istruisca su uicchipedia

Non esiste soltanto la Wikipedia italiana.


non ho capito la precisazione di questa frase: "la pornografia online crea spesso pretese che la realtà delude". Mi sfugge quali siano le diverse pretese che crei la pornografia "normale" e non in linea.

Quella online è senza limiti ed è strutturata in pillole (niente trama, niente preliminari, va subito al sodo). Inoltre quella online è più facilmente accessibile rispetto a quella offline, specialmente per i minorenni, ed è quindi la fonte primaria di questo materiale.

Di conseguenza produce l'imprinting più forte.

Questo è un blog per famiglie, ma se il sesso viene rappresentato ai giovani soltanto tramite la pornografia, quello diventa il modello di comportamento (come la Alba photoshoppata diventa il modello anoressico di riferimento). Alcuni restano delusi dal fatto che no, non tutte le ragazze si esaltano all'idea di andare subito al sodo usando un cetriolo o all'idea di un A2M di gruppo e che no, non tutti i maschietti hanno una fontana inesauribile fra le cosce.

Come disse qualcuno una volta, il sesso è troppo importante per lasciarlo ai pornografi.
Alcuni restano delusi dal fatto che no, non tutte le ragazze si esaltano all'idea di andare subito al sodo usando un cetriolo o all'idea di un A2M di gruppo e che no, non tutti i maschietti hanno una fontana inesauribile fra le cosce

Il problema, in realta', e' anche l'opposto, secondo me.
Uomini e donne (beh, piu' spesso i ragazzini a dire il vero), prendono anche quello come modello, da imitare o a cui aspirare.
Scelta legittima, per carita', come tutte le altre, ma non a 13 anni.
Psionic,

vero. In effetti io non ci vedo nessun opposto: la pressione psicologica a conformarsi a un modello è la stessa, o almeno simile, per adulti e minori.
Mi chiedo come sia scoprire il sesso oggi. Non vi nascondo che, senza un paio di riviste pornografiche, francamente, non avrei mai capito certe cose che corsi di sessuologia scolastica tenuti da preti sicuramente non erano in grado di trasmettermi (parlo proprio di alcune considerazioni molto meccaniche della faccenda). Però oggi è davvero tutto a portata di un clic. Parlo alla generazione degli anni '70-80: alzi la mano chi non faceva di tutto per sbirciare almeno la sigla di "Colpo Grosso". Ecco, oggi alla stessa età hai raggiungibili delle cose che a essere onesti fanno pure un po' schifo... Ok, se mio papà è più bravo di me, mi configura l'openDNS o usa software particolari, ma...

Insomma, sono già abbastanza vecchio da fare discorsi sui bei tempi andati :-)
"parlo proprio di alcune considerazioni molto meccaniche della faccenda"

Figura 1.

inserire il pistillo (P) nella corolla (C)

:D
Usa-Free,

l'ho pensato anche io ma non ho avuto il coraggio di scriverlo...

Noto con piacere che qualcuno concorda con me sul fatto che le donne in carne sono più apprezzate.

Impegnamoci a fare in modo che Jessica Alba snellita dal fotoritocco non divento uno standard!
Paolo:

sono Rado, non Radio :-)

Su uicchi ormai è noto che la ritengo, in tutte le sue edizioni, una delle cose più deleterie e pericolose di tutta internet, fermo restando che quella italiana è quasi a livello di spazzatura (vedi anche l'ultima wichiperla, ammesso che il fenomeno descritto abbia le proporzioni paventate), proprio per la sua apparente patina di rispettabilità. Per cui non mi stancherò mai di farlo notare.

sulla questione "porno in linea", in pratica non parlavi di "contenuto" ma di "accessibilità".
"Quella online è senza limiti ed è strutturata in pillole (niente trama, niente preliminari, va subito al sodo)". Eh be', i preliminari ormai sono solo in Champions League (eh!eh!). Scherzi a parte, forse diamo una definizione diversa di porno, allora (tipo il Giusti che definisce porno anche "La pretora"), giacché mi pare che nei film hard si abbondi di preliminari. Oppure in Svizzera circola roba diversa che dalle nostre parti.
Sul discorso della "libera fruibilità" credo che internet sia effettivamente solo più libera e non l'unica fonte libera di tale materiale. Forse solo le sale cinematografiche fanno rispettare rigorosamente i divieti di v.m. 18 anni, per le edicole i buchi nella rete sono molti ampi.
Rado,

internet è molto più fruibile di un rivista. Non c'è l'imbarazzo di doverlo chiedere e acquistare, non va pagato al consumo.

La pornografia su internet raggiunge molte più persone che non quella stampata.
Hammer, infatti ho detto più libera.
Rado,

sono Rado, non Radio :-)

Scusami: le mie dita ormai scrivono le parole in automatico, come il T9.


sulla questione "porno in linea", in pratica non parlavi di "contenuto" ma di "accessibilità".

No, entrambe le cose.

I contenuti del porno online (e me ne capita sotto gli occhi più di quel che sembrerebbe plausibile, per via di Google senza SafeSearch e di siti non porno ma pornospot-supportati dai quali traggo notizie e chicche -- per non parlare dei simpaticoni che mi linkano i filmati di decapitazioni e mi chiedono se sono veri) sono meno strutturati rispetto alle offerte "tradizionali". Sono videopillole. Tipo Youtube, per intenderci.



mi pare che nei film hard si abbondi di preliminari

Credo che abbiamo una definizione differente di "preliminari". Quando la trama è "idraulico si fa due studentesse", suonare il campanello prima di aprire la porta e la patta non è un preliminare :-)


Sul discorso della "libera fruibilità" credo che internet sia effettivamente solo più libera e non l'unica fonte libera di tale materiale.

Dovendo scegliere fra le difficoltà, gli imbarazzi e il costo di un DVD e un giretto gratuito online dal comodo di casa propria, secondo te, qual è l'opzione più probabile?
Sai, viene il sospetto anche al sottoscritto che certe pratiche non sono da entrambi definite come preliminari

Sull'accessibilità, in effetti ho scritto "edicole" ma avevo in mente i comodi distributori che ora si trovano anche alle stazioni di servizio.

Sulle decapitazioni: ma se in Italia vendevano pure il VHS in allegato a "il Borghese". :-(
@Rado

Volevo segnalarti che l'ultima wikiperla (che immagino tu abbia letto su Perle Complottiste) l'ho segnalata proprio io a quel sito. Loro però sono stati molto generici, perchè in effetti nè io nè loro possiamo essere sicuri al 100%.

Praticamente, la settimana scorsa, i tg hanno mostrato l'esibizione pianistica di Condoleeza Rice e almeno due di questi (uno era il Tg5, l'altro non lo ricordo) hanno raccontato l'aneddoto per cui la Rice avrebbe dovuto chiamarsi "Con Dolcezza", ma l'impiegato distratto sbagliò a trascrivere il nome. E questa cosa dove compare? Ma sulla Wikipedia italiana, ovviamente senza fonte (e già questa fu una wikiperla segnalata da quel sito). Infatti la wiki inglese racconta che sì, il nome della Rice doveva ricordare per assonanza le parole "con dolcezza", ma non vi è stato nessun errore da parte dell'impiegato, che invece ha trascritto il nome correttamente. E qui invece compare la fonte.

Quindi io volevo segnalare come i giornalisti ora non solo ricorrano a youtube per non fare fatica, ma addirittura cercano informazioni su wikipedia!!!! E il sito Perle Complottiste ha fatto notare come, con questo meccanismo, le wikipagine diventano fonti di loro stesse.

Tralaltro ho appena segnalato loro che il loro url è stato "blacklistato" e ogni volta in cui qualcuno lo linka (per far notare gli errori presenti nelle pagine) dopo poco tempo l'url viene modificato per risultare irraggiungibile.
lasciamo perdere it.wiki, è stata una grande delusione per me, wikipediano di seconda generazione (dal 2004) che credeva molto nel progetto. Ora è in mano a della gente che nella migliore delle ipotesi è incompetente e lascia spazio a qualsiasi assurdità. Cfr. la voce Affare maltese che farebbe ridere un pollo (ma non un pollo wikipediano evidentemente).
Io mi sono tirato fuori, e dopo 4 anni di modesto ma sentito apporto sono un po' triste se permettete.
@ThEDRaKKaR:
Voce affare maltese, che, peraltro, è stata trattata dal medesimo perle complottiste per la ridicolaggine della situazione. C'è stato un periodo nel quale collaboravo con it.wiki, adesso, su alcune voci, è davvero possibile imbastirci uno spettacolo di cabaret..
a replicante cattivo:
- be', dato il mio "campo di applicazione" ti posso assicurare che è pratica ormai datata quella di prendere paro paro le voci di uicchi e poi pubblicarle. Ti faccio l'esempio del Mundialito per club, pubblicato su Calcio2000 quasi parola per parola (oddio, l'autore potrebbe essere lo stesso). Certo arrivare al paradosso che il plagio diventi in realtà fonte autoreferenziale mi pare eccessiva, giacché ho notato che su questo punto i uicchipediani hanno un nervo scoperto (fra l'altro a ragione). ma con uicchi non bisogna dimenticarsi che nulla è impossibile
- guarda caso perle complottiste è entrato nella lista nera! pensa tu che il sottoscritto è stato richiamato all'ordine per le sue critiche espresse in questo blog, definendo "grottesco" il mio comportamento. Mentre quello degli ammirevoli amministratori che si autoincensano e si autoproteggono (vedi quando proposero di bandire chi osava votare contro la loro rielezione) e perdono tempo a vedere se nella rete qualcuno osa dire la verità su di loro, lasciando che le pagine di uicchi grondino di errori, come si deve definire?
D'altronde, quando mi hanno fatto fuori, i vari Leoman3000 e compagnia cantante, l'hanno ammesso: a loro poco importa che una voce sia scritta bene o sia corretta, a loro importa solo che devi essere "collaborativo". Tradotto: prostarsi ai loro piedi per leccaglieli di continuo. Fra l'altro da notare che tutto era nato per un mio pezzo cancellato in una pagina che è imbarazzante per la mole di inesattezze contenute ma guarda caso caso in due anni l'unica cosa rimossa in toto è stato il mio intervento (forse perché era "troppo corretta"?), mentre i solerti amministratori hanno impiegato meno di tre ore per decidere la mia sospensione definitiva, dove in pratica l'unica motivazione è che sto sulle scatole a questo Leoman3000, uno che è amministratore e si definisce esperto in ambito sportivo e poi scrive perle del genere
"http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Tiri_di_rigore"

a markogts
io la vedo in altra maniera: se una fonte non sa nemmeno chi partecipava alla Coppa delle Coppe, leggi qui http://it.wikipedia.org/wiki/Coppa_delle_coppe, mi spieghi come posso fidarmi su cose più serie.

un po' a tutti
uicchi è un fallimento fin troppo facile da prevedere. Perché non è "libera cultura", ovvero rendere le fonti accessibili a tutti, ma semplicemente un mezzo che permette a qualsiasi cialtrone (magari in buona fede) di scrivere su qualsiasi argomento senza avere le basi minime per poterlo fare, ma convinto di diventare un autore enciclopedico solo per aver letto il giornale la mattina o fatto una ricerca in google.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
In tema di wikipedia, tempo fa ho creato la pagina relativa alla mia società polisportiva. Mi è stata cancellata dagli amministratori nel giro di 20 minuti con ammonimento a non creare pagine relative a realtà locali e commerciali.

Ho fatto notare che siamo in serie A in ben 3 discipline e quindi non siamo una realtà locale ma siamo di pari dignità di Milan o Juventus. L'amministratore riteneva ancora di aver ragione lui perchè non l'ho specificato; ovviamente non era vero, lo avevo scritto chiaro.

Per loro, evidentemente, era più veloce cancellare che tentare di capire.
@ Rado

Certo arrivare al paradosso che il plagio diventi in realtà fonte autoreferenziale mi pare eccessiva

Beh, il caso di Condoleeza Rice indica che la cosa potrebbe accadere, anche se, per fortuna, nel caso specifico, quell'episodio è stato corretto (con tanto di riferimento a Perle Complottiste, ovviamente blacklistato)

-Io scrivo su Wiki una curiosità che ho sentito dal parrucchiere. Oppure me la invento

-Anzichè eliminarla e dirmi "torna quando l'avrai dimostrata", tuttalpiù mi aggiungono un "citazione necessaria" e la cosa è capace di rimanere lì per mesi, perchè nessuno si osa a cancellarla. E io, ovviamente, non sapendo come dimostrarla, aspetto che lo faccia qualcun altro.

- Nel frattempo la curiosità viene letta da un giornalista che non ha voglia di fare un ca*** e anzichè andare sul sito ufficiale del personaggio in questione, apre il primo link in italiano che compare, ovvero Wikipedia. La cosa quindi viene riportata in uno o più tg nazionali.

- Siccome la notizia è comparsa in un tg nazionale, ecco che posso riportare quel tg come fonte. E la fregnaccia diventa verità: fonte della notizia? La notizia stessa!!!!

Mentre quello degli ammirevoli amministratori che si autoincensano e si autoproteggono (vedi quando proposero di bandire chi osava votare contro la loro rielezione) e perdono tempo a vedere se nella rete qualcuno osa dire la verità su di loro, lasciando che le pagine di uicchi grondino di errori, come si deve definire?

Ora dico una cosa di cui mi assumo la responsabilità, del resto è una mia opinione. Ma fare l'admin su wikipedia è un lavoro? Non credo! Non credo che ti paghino. E allora, un conto è chi ci scrive saltuariamente (come me) e chi lo fa regolarmente, ma persone che VIVONO su Wikipedia, a mio parere devono avere qualche turba mentale o una scarsa vita sociale.
Questa è una mia opinione, sono sicuro che non è così...certo che quando vedo utenti che hanno scritto intere pagine su ogni singolo Pokemon e partecipano a 100 discussioni, mi chiedo davvero se hanno tanto tempo da perdere. Ecco perchè a me "gli admin di wikipedia" fanno un po' lo stesso effetto del fumettista dei Simpsons.

a loro poco importa che una voce sia scritta bene o sia corretta, a loro importa solo che devi essere "collaborativo".

Su una pagina di Perle Comlottiste, facevano notare che per alcuni una pagina deve essere "accattivante". E quindi via di curiosità, teorie alternative, oppure paragrafi che iniziano con "alcuni sostengono che..."



uicchi è un fallimento fin troppo facile da prevedere. Perché non è "libera cultura", ovvero rendere le fonti accessibili a tutti, ma semplicemente un mezzo che permette a qualsiasi cialtrone (magari in buona fede) di scrivere su qualsiasi argomento senza avere le basi minime per poterlo fare, ma convinto di diventare un autore enciclopedico solo per aver letto il giornale la mattina o fatto una ricerca in google.


Lasciamo stare i novellini che scrivono su Wiki senza averne le basi...giustamente sono in buona fede e spesso vengono ripresi per tempo. Però pensiamo ai vandali (quelli che hanno l'ip variabile poi si sentono immortali), quelli che hanno tempo da perdere, oppure i capoccioni che insistono insistono, finchè non ottengono ragione (magari perchè la controparte si ricorda di avere un lavoro da svolgere o una vita da vivere).
Ecco...io non so se questo accada anche nelle wiki straniere, ma mi pare che quella inglese sia, in generale, migliore e molto affidabile.
Allora mi chiedo: è possibile che wikipedia risenta della cultura italiana, dove tutti si credono più furbi degli altri?
Quella cultura dove l'"importante è apparire" (l'esempio più banale è la tv, dove non importa esserci per un motivo...basta esserci)e dove quindi ci si sente gratificati nel vedere che un'aggiunta su wikipedia è rimasta lì, magari gongolando quando quell'aggiunta viene ripresa da un programma televisivo/radiofonico oppure viene citata da un nostro amico che ha letto la pagina.

Senza fare di tutta l'erba un fascio: sappiamo che in Italia vi è scarso rispetto del prossimo, dove ognuno rispetta solo le leggi (civili e morali) che gli fanno comodo, ma viola tutte le altre "tanto non c'è nessuno che controlla". E it.Wikipedia non è che la trasposizione telematica di questo modo di fare.
A replicante cattivo
- adesso ho capito cosa intendevi dire. Però mi pare un compito un po' troppo arduo dimostrarlo in bisognerebbe provare che si tratti di una invenzione comparsa se non esclusivamente, almeno la prima volta su uicchi, e non che uicchi si sia limitata a riportare una frottola già nota.

Non sono in grado di dire come funzionino le varie versioni di uicchi, posso dire che anche in quella inglese ho visto, se non svarioni, quanto meno... dati assai datati. Quanto al comportamento dei vari amministratori, spero vivamente che non si raggiungano le vette italiane. Tanto per gradire, il mio nome utente è stato definito da uno di questi fenomeni "recidivo e provocatorio". Ora, posso capire che qualche anima candida possa considerare "Rado il Figo" come "provocatorio", ma come possa essere un nome utente "recidivo" mi sfugge completamente. A degno contorno, chi aveva sollevato tale osservazione ha come nome utente quello di un noto pedofilo assassino del cinema (M/). Ma stranamente quel nome utente va a tutti (gli amministratori) bene.

Ma senza (s)cadere nel personale, a volte ho visto muovere (anche su miei interventi) obiezioni assurde: quella per cui prevale la versione accettata dalla maggioranza, anche se sbagliata (il famoso concetto "se 100 su 101 dicono che A è giusto, allora è giusto anche se l'1 dimostra che è sbagliata) o che le "fonti normative" non devono essere considerate affidabili (con tanto di avviso sulla pagina commenti o coll'acuta osservazione che "è ovvio che tirino acqua al proprio mulino).

Poco da dire: gli amministratori di uicchi sono una casta scellerata auto protetta autoreferenziale che mira più a proteggere i propri privilegi che a diffondere la cultura.

Non credo che siano pagati, anzi non lo dovrebbe essere giacché una delle scuse più usate per la loro inattività dove occorrerebbe agire è che "lo fanno gratis", ma ciò non toglie i danni che stanno arrecando sono incalcolabili proprio per la fama che ha uicchi. Ripeto: tremo all'idea di un Mondo cresciuto a "pane e uicchi" e bisognerebbe iniziare a combatterla efficacemente e non giustificarla o propagandarla. Perché al di là delle degenerazioni - che personalmente avevo sempre visto e previsto - è proprio l'idea stessa ad essere completamente sbagliata dal principio.
è possibile che wikipedia risenta della cultura italiana, dove tutti si credono più furbi degli altri

Certamente si'. Soprattutto i "capi" (leggasi, gli amministratori).

In ogni caso, penso sia innegabile che pure la "Enciclopaedia Britannica" sia migliore della "Treccani".

Cosa voglio dire con questo? Boh, forse niente! :-D
Tutta invidia che prova chi commenta queste cose perchè Jessica Alba è una topona da paura anche con 5 chili in più!
E poi dai, mi stupisce che ci sia ancora qualcuno che pensi che le fotografie di moda non siano ritoccate! Non se ne salva una da photoshop!
Fra l'altro... aggiungo una cosa... noto ora che sono due scatti diversi in entrambe le foto. Non è la stessa foto ritoccata, sono proprio due scatti simili ma distinti.
ah beh in effetti i fianchi un pò si...sarà che non è che sto lì a guardare troppo forse :) Però in effetti sia in una foto che l'altra i fianchi si.