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2008/12/19

200 miliardi di spam al giorno

Spam, siamo al delirio


Il rapporto annuale sulla sicurezza redatto dalla Cisco (PDF qui) è sconsolante: lo spam ammonta a circa 200 miliardi di messaggi al giorno, pari al 90% di tutta la posta inviata in tutto il mondo. Punto Informatico nota che al primo posto fra i paesi spammatori (dove per "spam" s'intende anche l'invio di mail non solo pubblicitarie, ma anche apertamente ostili e infettanti) ci sono gli Stati Uniti, seguiti dalla Turchia e dalla Russia.

Il guaio è che molta della colpa è degli utenti. Non solo perché c'è sempre qualcuno che risponde a questa pubblicità spazzatura, ma perché gli utenti s'infettano e diventano disseminatori inconsapevoli di questo mare d'immondizia digitale che intasa il traffico della Rete. Di questo passo, uno dei servizi più preziosi della rete, l'e-mail, diverrà inservibile se nessuno interviene pesantemente per rendere poco vantaggioso questo genere di crimine informatico.

Il problema non sembra essere tanto il rintracciamento degli spammer; i loro nomi sono in gran parte noti grazie al lavoro di siti come Spamhaus. Il vero ostacolo è l'applicazione della legge, troppo spesso complicata, bizantina e burocratica di fronte a un reato dove, almeno in apparenza, non si fa male nessuno. Fino al giorno in cui una botnet organizzata da un gruppo di spammer viene usata per sferrare un attacco informatico che mette in ginocchio un'azienda o un paese. Estonia docet.

21 commenti:

Giuliano ha detto...

ODDIO IL CANEEEEEEE!

Voglio la fonte delle immagini!

Ok, torno a leggere il post...

Giuliano47 ha detto...

ANCH'IO VOGLIO LA FONTE DELLE IMMAGINI!

E siamo due Giuliano contro un Paolo: stai attento.

lucky141 ha detto...

Il guaio è che molta della colpa è degli utenti. Non solo perché c'è sempre qualcuno che risponde a questa pubblicità spazzatura, ma perché gli utenti s'infettano e diventano disseminatori inconsapevoli di questo mare d'immondizia digitale che intasa il traffico della Rete.

Aggiungerei: anche perché c'è chi continua a cliccare su "Inoltra a tutti" ogni volta che riceve catene di S.Antonio, bufale, barzellette in PowerPoint e quant'altro... email che girano con allegate decine o centinaia di indirizzi validi e che prima o poi finiscono in qualche botnet.

Quindi anche se io non ne inoltro, grazie a qualche pirla che le ha inoltrate a me il mio indirizzo continua a viaggiare in rete preda di spammer.

Anonimo ha detto...

Io non sono Giuliano ma comincio pure io con la G e pure io voglio le fonti!!! :)
Cmq nell'azienda per la quale lavoro stiamo pensando a qualche ritorsione dantesca per chi manda spam (per fortuna c'è qualcuno che legge attivissimo, il quale quando arriva una mail a tutta l'azienda - e son più di 1500 postazioni e ogni postazione è pluriutente - RIINOLTRA a tutta l'azienda dicendo che è una bufala non so se sia peggio il male o il rimedio)
come la disattivazione della posta o il blocco dell'IP a livello gateway...

alexandro ha detto...

Gente, siete una delusione! L'immagine del cane restituisce ben 8 risultati con Tineye... ma lo leggete il disinformatico? :-))

Lo spam è davvero una bella rottura, tanto da avermi fatto rinunciare da un pezzo alla posta tramite pop3. Ora utilizzo solo gmail, che dispone di filtri davvero ottimi. Peccato che gli spammer vengano perseguiti in minima parte, forse perché non causano enormi perdite di guadagno come la pirateria musicale.

david ha detto...

Buon Pomeriggio a tutti!
Io tutto questo malessere riguardo allo spam non l'ho mai capito.
Ho 2 account di posta elettronica e riceverò, sì e no, 5 o 6 mail spam all'anno!
E' grave? :)

david ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
brain_use ha detto...

david:
io ho fatto un esperimento.

Ho creato duie caselle:
nomecognome@tiscali.it
nome.cognome@tiscali.it

e le ho usate (per anni) la prima per scrivere agli amici, la seconda solo ed esclusivamente per iscrivermi a siti/mailing list reputati sicuri dal sottoscritto.

Risultato: la prima è quasi inutilizzabile causa spam.
La seconda non ha mai (MAI) ricevuto una mail di spam.

Iilaiel ha detto...

Anch'io uso la tecnica di Brain_use per sopravvivere, solo che ho 3 mail.

Gmai sacrificale per blogger, forum, etc
Mail per contatti generici a rischio "inoltra a tutto il mondo"
Mail per amici che non sono testicoli ambulanti su 2 zampe.

Davide Impegnato ha detto...

Il cane: http://www.kolyan.net/foto2008/may/07/prikol12.jpg

Anghelos ha detto...

Qualche tempo fa avevano detto che negli Usa, as eguito della chiusura di non ricordo quale centro di spammer, lo spam totale americano era crollato del 75%. Era quindi una bufala?

Maximilian Hunt ha detto...

Ormai con Gmail ed i suoi filtri lo spam lo vedo di sfuggita, ogni tanto. Certamente le catene e tutte quelle sciocchezza in PowerPoint non sono filtrate, ma questi sono gli effetti dell'informatica diffusa ad ogni livello (non che sia un male che sia diffusa, sia chiaro, ma certo c'è qualche conseguenza...)

Paolo Attivissimo ha detto...

Anghelos,

no, non era una bufala. Il sistema messo in piedi dagli spammer è stato decapitato, ma in breve tempo ne è rinato un altro.

Stiamo parlando di crimine organizzato, mica di dilettanti. Se si chiama "organizzato" ci sarà una buona ragione :-)

MR ha detto...

Io uso popfile da anni e va che è una meraviglia contro lo spam!

http://www.getpopfile.org

semplice, efficace, gratuito, open source.

Lo consiglio a tutti!

david ha detto...

@brain_use

io ho 2 account, uno con yahoo: nomecognome@yahoo.it e l'altro con hotmail, e in nessuno dei 2 ricevo più uno spam ogni 2/3 mesi!
Fortuna, caso, pochi contatti?..sarà!
Comunque a me lo spam fa il solletico! :)

oscar ferrari ha detto...

ad essere sincero, non è moltissimo lo spam che ricevo, almeno rispetto a quello che creo

Replicante Cattivo ha detto...

Riguardo il fatto della legge antispam troppo spesso complicata, bizantina e burocratica di fronte a un reato dove, almeno in apparenza, non si fa male nessuno. mi viene in mente un servizio realizzato qualche mese fa da "Le Iene", che sono andati a rintracciare un pluri-truffatore che agiva tramite E-bay.
Uno dei poliziotti intervistati spiegava che questi personaggi potevano agire indisturbati perchè le leggi esistenti erano talmente vaghe e poco definite, che questi individui, quando vengono beccati, pagano UNA MISERIA di multa (rispetto ai guadagni che si fanno) e non essendo un reato penale, ne escono comunque puliti. Quindi a loro conviene continuare le loro truffe e, quelle poche volte in cui vengono beccati, pagare la multa.
E alla fine il messaggio che traspariva dal servizio era solo uno: caro truffatore, continua pure per la tua strada...spera solo che uno dei truffati non ti incontri per strada, perchè la loro "giustizia" sarà molto meno permissiva.

souffle ha detto...

Concordo sull'eccellente funzionalità di GMail. Per quel che riguarda gli indirizzi tradizionali, invece, ne avevo (ho) uno che circa 5 anni fa era divenuto completamente inutilizzabile per le centinaia di messaggi spam che ricevevo ogni giorno. L'ho abbandonato al suo destino e... miracolo! da un paio di anni a questa parte è tornato ad essere perfettamente efficiente, con non più di 4 o 5 "monnezzuole" alla settimana. Qualcuno sa spiegare il perché di questo fenomeno?

usa-free ha detto...

Oh finalmente un cane dopo tanti gatti! ^_^

Io ho una decina di account email, quelli con più spam sono quelli di Libero, perchè il primo spammer è proprio... Libero stesso! -_-

Con le sue "news" e le "com.info" che nemmeno Studio Aperto arriva a tanto! :|

zpeppe ha detto...

oggi non inviola la posta con windows mail riesco solo a riceverla. sara' un congestionamento natalizzio di cartoline di natale?

ByZ-2K ha detto...

Scusate forse sono poco informato o sto per dire qualcosa che prontamente potrete contraddire, pero' non capisco una cosa. Ma perche', per risolvere una volta per tutte questa piaga dello spam, non si implementa la firma digitale del mittente? Cioe', basterebbe che un server NON inoltrasse mail non firmate digitalmente.

Certo mi si potra' dire, che mettere in piedi una infrastruttura simile ha un costo non indifferente, e anche che computazionalmente non sarebbe una cosa leggera per i vari server elaborare migliaia (milioni) di mail firmate anziche' mail anonime. Ma d'altra parte e' anche vero che sostenere l'invio di miliardi di mail di spam ha un elevato costo computazionale e anche in termini monetari, poiche' immagino che la banda necessaria, le macchine necessarie, ecc ecc. per gestire questi servizi devono essere sovradimensionate (del 900%?)

La mia e' forse una provocazione, ci sarebbero tanti problemi da risolvere, tipo stabilire la credibilita' delle autorita' di certificazione, meccarnismi semplici e veloci per certificare nuovi utenti, la gestione delle newsletter, ecc ecc ecc.. pero' mi sembra si tratti di problemi che potrebbero essere affrontati e risolti.. se veramente si volesse farlo..