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2008/12/13

Metodi d’indagine online

Miniguida di Computer Assisted Reporting


Questa mattina sono stato ospite del corso di giornalismo della Svizzera italiana per parlare delle indagini giornalistiche effettuate con il supporto del computer e/o di Internet e illustrare strumenti, tecniche e princìpi che uso quando faccio il detective antibufala.

La presentazione è a vostra disposizione qui sotto ed è scaricabile da Slideshare per chi si registra gratuitamente presso il sito. Per ragioni di riservatezza (ho mostrato dettagli di un'indagine ancora in corso) alcune immagini sono state rimosse.



Nel preparare questa presentazione, fra l'altro, ho avuto occasione di verificare con piacere l'efficacia crescente di Tineye.com, il motore di ricerca per immagini. Ricordate le foto osé false di Sarah Palin? Tineye ha scovato la fonte di quella in camicetta e minigonna. Ho quindi aggiornato con le nuove immagini l'articolo scritto a suo tempo.

20 commenti:

Luigi Rosa ha detto...

tineye e' davvero potentissimo, spero che il suo database si popoli rapidamente

AleRitty ha detto...

Sicuramente chiedo troppo...
Però sarebbe molto (ma molto) interessante avere anche l'audio!
Poi a sincronizzarlo con le diapositive ci pensiamo noi! :)

Ballard ha detto...

Complimenti per la guida, è veramente molto interessante. Mi piacerebbe partecipare ad un seminario di questo genere ma la Svizzera è un po' fuori mano per me. Pensi di organizzare prima o poi qualcosa del genere nei pressi di Pesaro/Urbino!? Buon lavoro e... continua così, sei il migliore!

alexandro ha detto...

Concordo su Tineye, probabilmente diverrà un formidabile mezzo sbufalatore. Peccato che parte della presentazione non sia comprensibile senza il commento, ma certi siti elencati sono davvero interessanti.

Paolo Attivissimo ha detto...

Ale,

ti ringrazio per la disponibilità, ma l'audio non c'è, non è stato registrato. Provvederò per le future occasioni.

Ballard,

per tutto il 2009 mi fermo con le conferenze, ma nel 2010 dovrei ripartire; io vado dove m'invitano, vedi se trovi qualcun altro che sia interessato.

Paolo Attivissimo ha detto...

Alexandro,

hai ragione: ho messo online la presentazione soprattutto per renderla disponibile ai partecipanti al corso, e per loro è comprensibile.

Se vedo che la cosa interessa, potrei ampliare la presentazione e farne un libro digitale o qualcosa del genere.

Parte di questo materiale verrà presentato nel corso per investigatori dell'insolito del CICAP; in quell'occasione registrerò il tutto e vediamo cosa ne viene fuori.

Gian Piero Biancoli ha detto...

Che mi venga un accidente!

Pensavo proprio ieri di fare un post con qualche risorsa utile proprio per le indagini online.

E proprio su TinEye per verificare, ad esempio, le foto dei registrati su facebook.

Tutto è partito, infatti, dal fatto che sono stato contattato da una ragazza troppo facile su facebook(*); controllato con tineye la sua foto (e si trattava di una foto di una modella con un telefonino) e verificato con le paginebianche che non era presente nessuno col suo cognome nella sua città, ho sgamato un mio amico registrato con un fake falso che provava a prendermi in giro.

Tutte le risorse per queste indagini sono bene accette.

Grazie Paolo

(*) su FB ho solo creato una pagina di rappresentanza, non lo uso e lo conosco pochino.

Billy Pilgrim ha detto...

Molto potente Tineye, ma mica male anche SlideShare! Non lo scopro stasera, ma solo ora ho deciso ad utilizzarlo, spinto dalla nuova pubblicazione di Paolo.
So che non è perfettamente congruo con il tema del topic, ma visto che qualche mese fa preparai un piccolo saggio sulla psicologia e la logica dietro al cospirazionismo contemporaneo, e che ne feci anche una presentazione/riduzione in PowerPoint, mi permetto di linkarla qui.
L'attinenza sta non solo nell'argomento, ma anche nel fatto che per costruirne il corpo centrale attinsi a piene mani da qui e da UndiciSettembre - semplificando molto, ma è quanto richiesto alle presentazioni. Per questo sono molto grato a te, Paolo, e a tutti i collaboratori del sito 'gemellato', e non mi sembra giusto non condividere il mio tentativo di comprendere la 'moda' cospirazionista contemporanea.
I pareri sullo slideshow sono molto bene accetti.
Buona serata a tutti!

simonesli ha detto...

Agnostici?
Il mio articolo
http://www.simoracconta.ilcannocchiale.it

markogts ha detto...

per tutto il 2009 mi fermo con le conferenze, ma nel 2010 dovrei ripartire

Che fai il 21/12/2012? :-P

Due appunti veloci:
le sindromi di complotto prosperano grazie alla struttura stessa di internet

Magari se puoi articolare il concetto: in fin dei conti, Moonhoax e Kennedy sono nate senza Internet. Eppoi è proprio con internet che posso avere con un click tutto lo scibile sul LEM o sul Carcano di Oswald. In altre parole, internet è la malattia, ma è anche il vaccino.

ma anche "who is saying this"

Capisco il discorso, ma stiamo attenti all'"ad hominem". A certa gente bisognerebbe altresì ricordare la favola di Pierino e il lupo.

Per concludere: imparate bene l'inglese e straight dope: personalmente trovo le due cose collegate, l'umorismo di quel sito rappresenta spesso una sfida per le mie conoscenze della lingua d'Albione.

brain_use ha detto...

Quoto Marko.

Aggiungo solo: fantastico il topo finale!

Alfred Borden ha detto...

Paolo, Google Scholar lo usi spesso per cercare pubblicazioni scientifiche?
Te lo chiedo perché di motori di ricerca specializzati in tal senso ce ne sono diversi.

Paolo Attivissimo ha detto...

Ogni tanto, Alfred; se ne hai altri da segnalare, preferibilmente ad accesso gratuito, li aggiungerei volentieri.

Claudia ha detto...

Ciao Paolo, ero al corso di giornalismo sabato scorso. Grazie mille della tua illuminante presentazione!
Mi ha incuriosito il fatto che, se ho capito bene, hai studiato traduzione e ora lavori come traduttore e giornalista. Io sto seguendo lo stesso percorso. Quanto sono affini secondo te come attività?

Paolo Attivissimo ha detto...

Ciao Claudia,

grazie di averla seguita! Sì, uno dei miei lavori è la traduzione tecnica dall'italiano verso l'inglese, nel ramo dei brevetti e della tecnologia in generale.

Ci sono affinità e differenze: anche fare il giornalista è "tradurre", nel senso che prendi una serie d'informazioni espresse in una "lingua" (un gergo tecnico o specialistico) e le traduci in una forma più comprensibile al lettore.

La differenza è che mentre nella traduzione (soprattutto quella tecnica) devi essere estremamente fedele al testo letterale, nel giornalismo devi essere fedele al senso ma non necessariamente alle singole parole. Decidi tu come strutturare un articolo, quale approccio dare alla notizia, quale interesse umano introdurre in una storia magari tecnicamente o burocraticamente arida.

Il giornalismo ti permette quindi di essere creativo/a; la traduzione (con poche eccezioni, come il doppiaggio o la traduzione letteraria) no.

Ed è questo il motivo che mi ha spinto al giornalismo: la traduzione tecnica è un po' alienante e ti obbliga a seguire il filo del discorso scelto da qualcun altro; nel giornalismo (e nella scrittura di libri) il filo lo decidi tu.

Alfred Borden ha detto...

Ogni tanto, Alfred; se ne hai altri da segnalare, preferibilmente ad accesso gratuito, li aggiungerei volentieri.

Sono ad accesso gratuito nel senso che le ricerche sono libere (non come ISI Web, per intenderci), anche se solo alcune pubblicazioni sono liberamente scaricabili.

Questi sono quelli che uso io di solito:

ScienceDirect: http://tinyurl.com/yqdh3c

IngentaConnect: http://www.ingentaconnect.com/

Wiley InterScience: http://tinyurl.com/zmny7

Scirus: http://www.scirus.com/

CiteSeer: http://citeseer.ist.psu.edu/

ScienceHack (per cercare video a carattere scientifico): http://sciencehack.com/videos/index

Scientific Commons (progetto di una Università Svizzera e ancora in beta): http://en.scientificcommons.org/

;)

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie Alfred,

potrebbe venirne fuori un libro.

Alfred Borden ha detto...

Grazie Alfred,

potrebbe venirne fuori un libro.


Di nulla!

Il libro sarebbe mooooolto interessante.

luigi ha detto...

Ma è possibile scaricarle??
Io proprio non ci riesco.

Luca ha detto...

Prova a cliccare su

http://www.slideshare.net/disinformatico/computer-assisted-reporting-redacted-presentation

Anche a me non funzionava perche' dall'ufficio il sito slideshare.net e' bloccato, ma da casa funziona.