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2008/12/14

Perché adoro Internet

Bush Gets a Sole




Impagabile. Tratta da Fark. Se vi siete persi l'evento originale, andate qui.

Moise interviene sulla vicenda con questa vignetta su AFnews (ripubblicata qui con il suo permesso) e trova un gioco di parole migliore del mio: Bush prende una sòla.


2008/12/16


E' arrivata anche la versione animata della scena di Matrix, insieme ad altre animazioni-parodia dell'"attentato".

Ora mi chiedo quanto ci metteranno i complottisti a rendersi conto delle evidenti falsità della versione ufficiale di questa vicenda. Per esempio:
  • Come è possibile che un unico tiratore sia stato in grado di lanciare due ciabatte in meno di cinque secondi? Deve avere avuto un complice.
  • Come mai i servizi di sicurezza non sono intervenuti? Perché hanno lasciato fare? Hanno ricevuto ordini di non intervenire?
  • Chi ha dato il permesso ai reporter di entrare nella sala insieme a Bush indossando le scarpe?
  • Come mai Bush non era protetto da un vetro anticiabatta, ma si è presentato su un podio cabriolet?
  • Nei mesi precedenti erano circolati documenti che avvisavano del rischio di un attacco, ma sono stati ignorati: "Muntadar al-Zaidi deciso ad attaccare mediante ciabatte", diceva il Presidential Briefing di agosto 2008. Come mai il rischio è stato sottovalutato? E' un chiaro segno di complicità ai più alti livelli nell'amministrazione americana.
  • Come mai le ciabatte cadono al suolo a una velocità differente da quella di caduta libera?
  • I video sono palesemente falsificati: Bush inizia a scansare le ciabatte prima che vengano lanciate.

Qualcuno voleva che questo accadesse? Giacobbo, Mazzucco, Chiesa, unite le vostre forze!

58 commenti:

Maximilian Hunt ha detto...

E meno male che era armato di scarpe e non di altro. Nonostante la sicurezza strettissima ha avuto il modo di caricare e "sparare" contro il presidente.

Detto questo l'immagine è spettacolare :)

♥gabrybabelle (^..^) ha detto...

ah,ah,ah,ah, grandioso,troppo ridere!Unica pecca?Bush ha schivato,peccato!!sarebbe rimasto nella storia poco edificante di questo omuncolo-
Al contrario ora viene paragonato ad un Matrix,phua!

Rezik ha detto...

Bella immagine!
D'altra parte: torte a Bill Gates, cavalletti a Berlusconi, scarpe a bullet-dodger-W.Bush...;-)

Dopo un simile attentato, esprimiamo tutta la nostra solidarietà...
al proprietario delle scarpe!
Saluti

Foxxya ha detto...

Ma le scarpe puzzavano? altrimenti abbiamo trovato le armi chimiche.

O.o'

Gian_Ibanez ha detto...

i cospirazionisti hanno già fiutato puzza di bruciato e stanno sostenendo la teoria del "no-shoes"

Mario ha detto...

D'altra parte: torte a Bill Gates, cavalletti a Berlusconi, scarpe a bullet-dodger-W.Bush...;-)
-----------
Dimentichi lo scherzetto a Kasparov
hihihi

Danilo.. ha detto...

Azz...che velocità!! Un avvenimento non fa in tempo ad accadere che già internet contiene ogni cosa su di esso. Forse non ce ne rendiamo conto ma è sorprendente..Complimenti all'autore della foto ;)

theDRaKKaR ha detto...

Posto che Bush si è macchiato a mio avviso di colpe non compatibili con la serietà e la dignità personali, la violenza è per me da condannare. Il lancio delle scarpe sarebbe stato un gesto geniale e del tutto legittimo se l'autore NON avesse cercato di prendere Bush. Non parliamo poi del cavalletto di Berlusconi che gli ha causato anche una piccola contusione: questo dimostra quanto non possiamo pretendere nulla dai governanti, se noi stessi cerchiamo di usare la violenza quando siamo in disaccordo: qualsiasi gesto che mira a provocare dolore fisico o mentale, piccolo o grande che sia, ad un'altra persona per il solo motivo che non siamo d'accordo con le sue idee dovrebbe essere condannato con la massima severità. Ovviamente già prevedo che successivamente a queste mie affermazioni il post si riempirà di gente che dirà che lanciare le scarpe ad una persona non è violenza: a queste rispondo che il problema è proprio questo, la violenza, disvalore universale, viene giustificata soggettivandola di volta in volta. Fino a che sarà così il mondo sarà violento.
Fatta questa brevissima premessa, il fotomontaggio è estremamente divertente e oserei dire quasi geniale.

Avion ha detto...

TheDrakkar, hai tutto il mio appoggio.

Però Mr. President è ancora abbastanza agile per schivare così bene :D

IceMat "Magelykun" ha detto...

ahahahahah bellissima!!!!

Emanuele Ciriachi ha detto...

Geniale!

markogts ha detto...

Come si ricorderanno di Bush fra 100 anni? Un presidente che deve travestirsi ed andare di nascosto in Iraq dopo cinque anni di occupazione e migliaia di morti, ed una volta arrivato viene preso a scarpate.

@ Drakkar: concordo sulla non violenza, ma questo gesto è molto più "televisivo" di quanto sia fisico. Secondo me, una mossa geniale.

Emanuele Ciriachi ha detto...

markogts,

Era una scenetta divertente, ma hai dovuto tirare in ballo la politica.

Reality check: [b]CHI[/b] sta ammazzando chi in Iraq, da anni a questa parte?

Franci ha detto...

Qualcuno mi può aggiornare sulle reazioni di alcuni bloggers estremi? Non c'è qualcuno pronto a dire che era tutta una messa in scena per far fare un bella figura all'atleta Bush?

oscar ferrari ha detto...

con tutte le mutilazioni provocate dalla guerra, già aver due scarpe da tirare a Bush è motivo di sollievo

salvio ha detto...

Faccio me le parole di theDRaKKaR.
Detto questo, Bush ha dimostrato di avere dei riflessi eccellenti per un 62enne. Io me la sarei presa tutta in faccia quella scarpa..
La vignetta.. è geniale!

motogio ha detto...

Povero Bush, per modo di dire, ma le "mitiche" guardie del corpo presidenziali si ricordano che è lui il presidente?

Comunque Bush, per essere un Cowboy, è sempre molto "British" nell`esternare le sue emozioni, anche in questo caso non ha fatto una piega :)

markogts ha detto...

Emanuele, non ho voglia di fare flame. La storia giudicherà.

Anonimo ha detto...

Di solito gli arabi portano ciabatte in ogni occasione; faticano a indossare le scarpe. Ciò significa che il gesto era premeditato.
Neo-Bush era comunque l'eletto (chi può negarlo? Anzi, l'eletto due volte), per quello è riuscito a schivare.

Emanuele Ciriachi ha detto...

Ne sono più che confidente.

Mario ha detto...

ahimè ognuno tende a guardare solo la farina del suo sacco.

Esistono vari modi per osservare la vicenda. Per esempio si può notare come non sia amato da almeno un giornalista iraqueno e da tutti quegli iraqueni scesi in piazza per chiedere la liberazione del giornalista cammiando sulla bandiera americana e bruciandola con cartelli No bush go home USA.
Si può notare che una scarpata ad una conferenza presidenziale è "libertà di stampa ed espressione"...qualche decennio fa un tale atto con Saddam non sarebbe mai successo.
Si potrebbe notare che delle tre etnie di cui una filo saddam oggi non esiste più il dominio di una di queste etnie ma bensì di tre, bensì conflittuale. Ovviamente l'enia che da sempre era vicina al dittatore iraqueno appena vede bush si incazza.
Si potrebbe notare che di tutti i video giornalistici dall'iraq, quelli dei giornalisti occidentali embebbed alle forze americane sono disprezzati dalla stampa pacifista nostrana, mentre quelli di giornalisti delle tv satellitari mediorientali embebbed alle forze di guerriglia sono pressochè dimenticati (per esempio la collezione di interviste a terroristi della tv almannar).
Volendo ci si può spingere oltre e notare come in altre occasioni l'epilogo sia stato ben diverso: incontro fra falso giornalista di aljazeera e Massud.
Oppure che nel considerare la guerra in Iraq vengano trascurati altri argomenti: il fallimentare programma oil for food, la vendita da parte di saddam di barili di petrolio a finanziamento del proprio capitale (comprese le 4 regge in costruzione, le armi/auto in oro massiccio e la supermoschea) ed a finanziamento della guerra in palestina (esistono tanto di prove di versamento, ma altrettanto evidente è come hamas e fatah senza i capitali iraqueni abbiano litigato per il potere e si siano rivolti a qualche altro vicino per ottenere finanziamenti).
D'altra parte questo estende la discussione al trito e ritrito motivo per cui sarebbe stata fatta,...la questione delle prove false, la nascita del terrorismo di OBL dal 1994 (ovvero 14 anni di insuccessi dell'america sebbene la guerra sia stato solo l'ultimo espediente adottato dopo exevutive order, ed azioni geopolitiche con Clinton).
In fin dei conti qual è la critica più grande sulla bocca di tutti? gli insuccessi di Clinton? gli insuccessi della guerra fisica di Bush? il menefreghismo di tutti gli altri che anzi spesso fa un aiuto alle farc e l'ospitalità ad Ochalan si trovano anche ad aiutare i gruppi di guerriglia palestinesi?

D'altra parte il menefreghismo può essere esteso anche agli altri regimi dittatoriali: questione tibetana, questione myanmar, ecc...

Una discussione infinita in cui tutti potrebbero portare la loro ripicca vantando gli scarsi risultati internazionali e tutti hanno un po' di colpa.

usa-free ha detto...

Non vedo il video stile Matrix su fark, mi devo registrare?

Il video originale comunque non ha prezzo...devo dire che l'abilità del giornalista di lanciare e quella di Bush di schivare sono pari.

mawerik ha detto...

Complimenti immagine spettacolare vi allego il commento che ho fatto sul mio Blog.
“ Dopo anni di contrasti con la comunità internazionale Bush dimostra che le armi di distruzione di massa in Iraq esistono”.

Per anni abbiamo assistito a una continua lotta mediatica tra chi affermava che le armi di distruzione di massa esistevano e chi sosteneva il contrario.
Ieri su tutti i telegiornali del mondo, il Presidente uscente degli USA, ha finalmente dimostrato che le armi di distruzione, pur essendo artigianali, esistono!
L’ordigno che tutto il mondo ha potuto osservare è di una pericolosità impressionante, a conferma che Bush aveva tutte le ragioni per scatenare una guerra che avrebbe salvato il popolo americano da una catastrofe di livello incontrollabile. Gli effetti di questa arma letale sono ormai evidenti a tutti, in primis, appena il terrorista leva il detonatore, si diffonde nell’aria un gas che rende gli avversari più deboli con difficoltà respiratorie e giramenti di testa per mancanza d’ossigeno. Una volta stordito il nemico con i gas, vengono lanciate bombe a forma di scarpa “forma che permette all’ordigno di passare inosservato a qualsiasi controllo”, per portarlo a morte certa; in più per non dare nell’occhio, vengono utilizzati diplomatici, uomini d’affari e giornalisti con almeno due anni di addestramento nel lancio a tiro controllato!
La CIA, può finalmente gioire e gridare a tutto il mondo: “ Avevamo ragione noi e finalmente il mondo deve assolutamente darcene atto!”.
Speriamo che dall’insediamento di Obama, cambino tante cose e soprattutto, che le scelte sul piano internazionale siano dettate da saggi e non da quella stranissima cosa chiamata CIA, che tutto è tranne che buona consigliera.
In bocca al lupo carissimo Obama e Buon lavoro, soprattutto nei rapporti internazionale.
Buoni Sovrapensieri a tutti.
Mawerik

Paolo Attivissimo ha detto...

Usa-free,

non c'è un video in stile Matrix, c'è solo quest'immagine.

usa-free ha detto...

ah ok, avevo frainteso! ;)

Xav. ha detto...

Ciao se desideri uno scambio di Link lasciami un commento sulla sezione "scambio Link" del mio sito FolleRumba!

http://follerumba.blogspot.com/

Ciao Ciao

mao ha detto...

Che riflessi il nonnetto però!

usa-free ha detto...

eh sì...con tutte le ca..te che ha combinato sta sempre sul "chi vive" ;)

theDRaKKaR ha detto...

bella anche la vignetta di Moise

@ciriachi e markogts, credo che abbiate ragione entrambi: è infatti vero che prima dell'intervento degli USA c'era in Iraq una sanguinosa e prevaricatrice dittatura (A), ma è anche vero che l'intervento degli USA è stato sanguinoso e prevaricatore (B)
ci si può schierare e affermare che A era meno dannoso di B, ma è come scegliere da quale tumore si vuole essere affetti (scusate l'immagine cruda)...
tornando al tipo delle scarpe, anche io sono sicuro che sia premeditato.. però mi chiedo, da oggi cosa faranno i servizi di sicurezza? faranno togliere le scarpe a tutti? già mi vedo le "babbucce da conferenza"..

balloto ha detto...

Immagine molto divertente!

Complimenti al Presidente uscente, ora sono sicuro di tante cose! Tra cui il fatto che Bush è un rettiliano! Come potete ora negarlo???

Spero che nessuno mi prenda sul serio!

markogts ha detto...

Rettiliano? Mica gli hanno tirato scarpe in coccodrillo...

Francesco Contini ha detto...

@Mario:

qualche decennio fa un tale atto con Saddam non sarebbe mai successo.

forse non sei bene informato, perché proprio Saddam fu vittima dello stesso "attentato" a suo tempo, e non è nemmeno così raro in oriente che qualcuno tiri delle scarpe: è considerato gesto di profondo disprezzo, come il nostro "sputare in faccia". Cerco di recuperare la fonte nella quale si parla del paragone con lo stesso gesto fatto a Saddam

Pietro ha detto...

Bella la vignetta :) ma il post è ad altissimo rischio Flame! Come fare a non parlare di politica? Per non intasare il post, quoto Mario!

happy h ha detto...

Non preoccuparti Pietro, Mario scrive solo fuffa, la solita zuppa reazionaria "tutti colpevoli=nessun colpevole".
Purtroppo vedo che l'odio antiarabo è più forte dei cuori e delle intelligenze e mi ritiro senza speranza.

markogts ha detto...

... e un Canadair rilasciò scie chimiche estinguenti sul blog di Paolo Attivissimo...

Rodri ha detto...

Gli iracheni dovrebbero portare gli stivali borchiati un po' più spesso.

Rodri ha detto...

Chissà se l'Air Force One quando vola rilascia scie chimiche... Secondo i complottisti dovrebbe essere il primo a farlo :-)

archivit ha detto...

Scusa Paolo, ma perché tiri in ballo i complottisti in questa circostanza?
La tua mi sembra una provocazione gratuita, considerando che dopo aver stanato Marcianò con la storia del telemetro avevi detto che avresti impiegato il tuo tempo non ricorrendo le loro continue cazzate.

Hanmar ha detto...

# gm:
il giornalista era iracheno, non arabo, per la precisione.
E dare dell'arabo ad un iracheno (e viceversa) in sua presenza puo' essere dannoso per la propria salute.
Inoltre si, generalmente portano ciabatte, sandali o calzature simili, ma se necessario o previsto da qualche protocollo indossano le scarpe senza problemi.

Precisato questo, i complimenti al nonnetto per i riflessi e l'aplomb, al giornalista per il gesto anche se poteva farlo in meniera meno "pericolosa" (quoto thedrakkar in questo) e ai Secret Services per la prontezza di riflessi dimostrata... ok, l'ultima era ironica.

E comunque per sua fortuna il giornalista era un uomo.
Fosse stata una donna GW Bush rischiava di beccarsi un tacco 10 in fronte, con serie conseguenze per la sua incolumita'.

Saluti
Hanmar

Paolo Attivissimo ha detto...

Scusa Paolo, ma perché tiri in ballo i complottisti in questa circostanza?

Perché ormai sono pateticamente divertenti, come lo è quest'episodio.


La tua mi sembra una provocazione gratuita

Provocazione? Giammai. Presa per i fondelli? Sempre!


considerando che dopo aver stanato Marcianò con la storia del telemetro avevi detto che avresti impiegato il tuo tempo non ricorrendo le loro continue cazzate.

Per quanto riguarda quelle dello sciachimismo, senz'altro; l'argomento è ormai sbufalato definitivamente e vale la pena di riprenderlo solo per ridere delle follie dei suoi sostenitori.

Ma ci sono molti altri complottismi in attesa, là fuori... Sapessi quanta gente è ancora presa dall'assassinio di Kennedy, dallo sbarco sulla Luna e persino da Pearl Harbor.

Thomas Morton ha detto...

La manipolazione mediatica è evidente. Come faceva Bush a sapere, già pochi secondi dopo l'incidente, dettagli intimi sulla vita dell'attentatore, tipo che aveva il 44 di piede?

salvio ha detto...

..e soprattutto come faceva a sapere Bush che qualcuno gli avrebbe tirato una scarpa? Perché altrimenti come spiegare la sua velocità nell'evitare il corpo contundente?

markogts ha detto...

Oh, Pearl Harbor... Stai per caso preparando qualche ricerca sul tema?

archivit ha detto...

Ok, Paolo, lungi da me il proposito di censurare il tuo sano diritto al divertimento, lo ammetto una sonora risata è salutare e strategica e forse incalzare i folli con lo sberleffo potrebbe essere terapeutico (per loro, hai visto mai?). Ma... Pearl Harbor? Mi sono perso qualcosa o bolle qualcosa in pentola?

Paolo Attivissimo ha detto...

Pearl Harbor... Stai per caso preparando qualche ricerca sul tema?

No, sto cercando accuratamente di evitare di finire anche in quel girone cospirazionista :-)

Bera ha detto...

Ciao Paolo! Visto che hai citato Perl Harbour adesso sono...Cat Sitwoy!!!
Stai preparando qualcosa? Il famoso "Forget it" è stato veramente pronunciato o è una bufala? Oh madoninna facci sapere qualcosa...

@ Francesco Contini
Qualcuno avrà anche tirato le scarpe a Saddam però non credo sia ancora in vita.
Questa è una differenza sostanziale.
Prima dell'intervento americano qui governava tale Mussolini ed anche allora c'era chi dissentiva, mi ricordo un certo Matteotti ad esempio.
Voglio dire:
il contrario di una testa di "felino inglese"(Bush) non è un'altra testa di "felino inglese" (Saddam)

Enrico ha detto...

certo che sei proprio "fetente"...poveri complottisti...
ciao

usa-free ha detto...

ROTFL L'animazione con Scorpion di Mortal Combat che tira il dardo a Bush è spettacolare! :D

mauci ha detto...

Io non l'avrei mancato.

alexandro ha detto...

Era dai tempi di Chruščëv, che le scarpe non facevano tanto "rumore".

Sihaya B16 ha detto...

- Le scarpe erano ologrammi, olo-ciabatte materializzate dal giornalista-rettiliano;
- Nei giorni precedenti, attraverso le scie chimiche sono state irrorate milioni e milioni di nanoscarpe;
- C'era stata una vasta opera di condizionamento mentale: nelle canzoni della hit parade, ascoltare al contrario, si può ascoltare "launch the shoe", "ciabatt", "satan shoe"; altri messaggi subliminali si individuano in immagini di scarpe e/o ciabatte nascoste in immagini pubblicitari;
- la scarpa rappresenta il primo livello dell'iniziazione massonica, quindi si tratta dei soliti massoni;
- La lobby delle scarpe sta dietro il progetto NWO.

E scusate se è poco!!

Pietro ha detto...

@ Hanmar

Non ho riguardato il video, ma il "pericolo tacchi" credo sia scarso in Iraq. Li le donne/giornaliste sono un filo più indietro che in Europa...

Danilo Salvadori ha detto...

Aggiornamento per chi è interessato:
il giornalista rischia 7 anni di carcere per "aggressione a capo di stato".
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/esteri/rep_esteri_n_3458823.html

Gioppo ha detto...

http://play.sockandawe.com/ Il gioco in flash :)

Oofus ha detto...

Bé, è evidente che c'è il complotto: 1. una signora del Kentucky ha visto all'aeroporto 4 ebrei esultare dopo il lancio della scarpa, come mai nessun organo di informazione riporta la notizia? Loro dicono che hanno esultato per un sms appena ricevuto che diceva che la sorella di uno di loro aveva appena avuto una femminuccia, ma bastava fare una piccola ricerca su Facebook per vedere che nessuno di loro aveva una sorella ma solo una sorellastra e nessuno al mondo esulta se una sorellastra da alla luce una bambina, e poi come mai li hanno fatti subito ripartire? 2. Era chiaramente visibile che la scarpa era spinta da una forza termo-nucleare e solo gli israeliano hanno la tecnologia per inserire questa forza in una scarpa, e poi il fatto che sia stato mancato è la prova che questa doveva essere una false flag: far finta di colpire Bush per rafforzarlo.

Dan ha detto...

Che dire.. a parte la dimostrazione di disprezzo, è stata una mossa molto stupida: non ha fatto nulla al presidente, mentre lui sarà arrestato e chissà cos'altro gli capiterà, denunce, prigione...
Quanto a Bush, a parte i "complimenti" per i riflessi (schivare una scarpa lanciata da fondo sala riesce anche a me), non vedo neanche perchè congratularsi per la flemma: dopo che ti sono arrivate due pericolosissime scarpe, chiunque sarebbe tranquillo se nel frattempo ci fosse un cumulo di bodyguard a pestare il lanciatore.
Sinceramente, a parte l'episodio inconsueto, secondo me non c'era bisogno di tanto clamore per questa faccenda.

savohead ha detto...

io aggiungerei che in tasca, il giornalista aveva degli schemi riguardanti la migliore tecnica di asportazione e lancio delle scarpe :)

yari.davoglio ha detto...

Qualcuno qui sopra ha sottolineato e ripudiato il fatto come un gesto di violenza. Concordo, è un atto violento.
Forse il sistema di produzione attuale (capitalismo) non è fautore di violenze ben più odiose?
Per chi non conoscesse l'arte del linguaggio (la logica), specifico che ciò non giustifica atti violenti contro chicchessia (come i "pazzi e somari" terroristi), ma quel che ho scritto vuole sottolineare il fatto che se provochi violenza (al di là di chi/cosa sia il soggetto), è probabile che tu riceva violenza. E lamentarsi è da ottusi o ipocrita.

Have a nice night :)

Yari D.