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2014/06/06

Antibufala: musica di Julio Iglesias bandita in Russia per “neofascismo”

Sta spopolando in Rete una serie di immagini, come quella presentata qui accanto, che mostrerebbero un elenco di cantanti e gruppi musicali banditi o “sconsigliati” in questo momento dalle radio in Russia.

Fra i nomi elencati ce ne sono alcuni abbastanza ovvi, come Alice Cooper (per “violenza, vandalismo” o i Sex Pistols (“punk, violenza”). Ma che i Village People siano vietati per “violenza” pare un po' strano. La chicca assoluta, però, è Julio Iglesias, che è bandito addirittura per “neofascismo”.

L'attuale situazione censoria in Russia alimenta la circolazione di questa lista, ma un suo esame razionale rivela qualcosa di sospetto: i Pink Floyd sono banditi per “interferenza nella politica estera dell'Unione Sovietica”. Ma l'Unione Sovietica non esiste più da un pezzo.

Si tratta infatti di una trascrizione di un documento sovietico risalente al 1985 e diffuso dal Komsomol, organizzazione giovanile del partito comunista dell'URSS, come elenco di “gruppi musicali o artisti stranieri i cui repertori contengono composizioni ideologicamente dannose”, pubblicato per “intensificare il controllo sulle attività delle discoteche”.

Era una lista seria di musica ritenuta pericolosa (analoga a quelle circolanti anche in Occidente sulla pericolosità per i giovani della musica rock) oppure una forma sottile di ironia che permetteva sfruttare un organo di propaganda ufficiale per far sapere a tutti quali erano i gruppi da ascoltare grazie ai ribs o ryobra, le copie abusive dei dischi fatte riutilizzando le lastre radiografiche? Non è chiaro, ma una cosa è certa: l'elenco non si riferisce alla Russia odierna.

Fonti: Sean's Russia Blog, Uproxx, BoingBoing.

7 commenti:

Palin ha detto...

Anche perché sono sicuro che gli Scorpions (con la 's') hanno fatto molto di recente un concerto ufficiale a San Pietroburgo (ora sul sito ufficiale non compare più perché man mano tolgono le date dei tour nel passato)

Luigi Rosa ha detto...

Non sono certo un filosovietico, ma su Julio Iglesias fatico a dar loro torto.

Sebastiano Pistore ha detto...

Beh, che la Russia di oggi condanni l'oscurantismo religioso e l'anticomunismo sembra, in effetti, un pochino strano.

Giskard Reventlov ha detto...

A me ciò che sconcerta è la presenza contemporanea di Iglesias in una lista in cui compaiono monumenti della musica del '900 :D

Salvatore Capolupo ha detto...

Interessante, ne avevo parlato sul mio blog qualche giorno fa, grazie per il reperimento della fonte originale, io non ero riuscito a trovarla ... il caso mi era balzato all'occhio dopo averlo sbirciato su Repubblica XL (a cui ho chiesto la fonte mediante commento su FB e che, "ovviamente", non si è degnata di rispondermi). Inutile dire che questa notizia è rimbalzata a destra e a manca nel frattempo. Purtroppo.

betaversion ha detto...

Tutto avrei detto dei Village People, tranne che incitassero alla violenza. :)

Tommy the Biker ha detto...

Gli Iron Maiden banditi? Ma se hanno pure scritto una canzone dal titolo "Mother Russia"...
:)