Cerca nel blog

2014/06/06

Red Bull rivendica il copyright sulla Luna

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “vebernas*” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Stamattina ho ricevuto via mail una contestazione per un video che ho pubblicato anni fa (2009) su Youtube e che ora è stato “bloccato a livello globale” perché include, secondo Youtube, “contenuti visivi gestiti da Red Bull”. Specificamente, Youtube dice che i contenuti contestati sono quelli a partire da 0:37 e mostrati qui sotto: in pratica, Red Bull rivendica diritti sull'immagine di una montagna sulla Luna.


Per la precisione, il video è un'animazione tridimensionale del picco centrale del cratere Tycho, generata dall'agenzia spaziale giapponese JAXA usando i dati altimetrici della sonda Kaguya alcuni anni fa. Cosa c'entri Red Bull, e cosa spinga il sistema automatico di riconoscimento delle violazioni di copyright a rivendicare un diritto di Red Bull su un pezzo di Luna, sinceramente non lo so.

Ovviamente mi sono opposto alla contestazione, ma nelle motivazioni disponibili mancava quella corretta, ossia “manifesta stupidità della contestazione” oppure “Red Bull sta rivendicando diritti su un video che non è suo”. Così ho scelto l'opzione “Il mio utilizzo dei contenuti soddisfa i requisiti legali del fair use o del fair dealing ai sensi delle leggi vigenti sul copyright” e poi ho precisato nella casella di spiegazione che il video non è sotto copyright di Red Bull ma della JAXA e che questo fatto è debitamente indicato nel video stesso.



Stasera è arrivato un aggiornamento di stato: il video è ora “disponibile e riproducibile”, ma resto in attesa di risposta alla mia contestazione.


A questo punto sarei curioso di sapere quale contenuto di Red Bull è stato ritenuto simile a un picco lunare, ma temo di vedere un'ulteriore conferma dell'ottusità di questo sistema di gestione automatica del copyright che scarica l'onere sugli utenti e li considera colpevoli fino a prova contraria. Non per nulla oggi uso principalmente Vimeo, che è molto meno stupido nel partorire dispute di copyright inesistenti.


Aggiornamento (2014/06/17): La vicenda prosegue qui.

16 commenti:

pgc ha detto...

Paolo, adesso ti do una possibile spiegazione, molto fantasiosa, lo ammetto, e che probabilmente farà ridere molti.

Il fatto è che quel filmato è in 3D. In inglese, per vederlo bisogna avere dei "red/blue glasses".

Non ho letto l'email ma non è che per caso un qualche algoritmo automatico del tipo "smart-ass" ha interpretato "red/blue glasses" in... "glasses of Red Bull"? Potrebbe essere, giusto un ipotesi, lo ammetto, che Red Bull, o qualche ditta pagata appositazione per controllare violazioni di copyright, monitori automaticamente youtube (Red Bull, ti ricordo, ha un intero suo canale TV e genera quintali di materiale copyrighted di sport estremi), includendo possibili typo e che, dato il volume di violazioni e ricerche, invii automaticamente avvisi di violazione a YouTube.

Just a fancy idea, lo ammetto. Ma vista l'assurdità della cosa, la spiegazione potrebbe essere ugualmente assurda... :)

theskig ha detto...

Ci sarà un video di gente che fa base jump e inquadreranno una montagna identica a quella del tuo video e dalla stessa angolazione.

Possibile?

manfar ha detto...

@pgc: Non so se sarà davvero così, ma sinceri complimenti per il ragionamento. Veramente.

Tukler ha detto...

@pgc:
La vedo un po' improbabile come spiegazione, ma nel caso bisognerebbe invitare il censore ad acquistare un paio di Google Glass per 25 dollari!

martinobri ha detto...

Beh, se Red Bull è quello che ti mette le aaaali, tutto quello che si vede dall'alto è merito suo.
O no?

Trystero ha detto...

Dopo aver letto il tuo messaggio ho voluto verificare nel mio account YouTube in cui ho messo alcuni spezzoni di video lunari. Sono brevi scene che mi sono servite in certi forum per contestare la fuffa complottista. Un filmato in cui di vede Charlie Duke che raccoglie campioni del suolo lunare risulta avere "Contenuti visivi gestiti CondeNast". CondeNast? non è un editore di riviste di moda?
Ecco il punto incriminato: http://www.diegocuoghi.com/immagini/NASA_CharlieDuke.jpg

Posso "rubarti" la risposta a YouTube? :-)

Stupidocane ha detto...

Oh, le butto lì:

1) Red Bull è un utente e non la bevanda energetica. Ed è un utente rompiballe.
2) Red Bull è chi dice di essere e sta pianificando un nuovo record mondiale di backflip con Travis Pastrana.
3) Google copyright policy sucks.
4)
5) Quello sopra è uno spazio lasciato libero per tutti.
6) Qui invece non so proprio cosa scrivere.
7) Ah, sì...
8) No...

Mirko Speleo ha detto...

Conoscendo la serietà di youtube, sicuramente il video che contrasta il copyright della Luna è questo:
https://www.youtube.com/watch?v=e4QQ68anFcs

Mirko Speleo ha detto...

Conoscendo la serietà di Youtube, sicuramente il video Redbull che contrasta il copyright è questo:
https://www.youtube.com/watch?v=e4QQ68anFcs

avariatedeventuali ha detto...

Vimeo e youtube hanno diversi approcci alla pubblicazione dei video mi sembra e contro youtube si sono scagliate tutte o quasi le emittenti televisive (anche le italiche appartenenti al gruppo mediaset). Il frutto di tanto da farsi in sedi giudiziarie avverso youtube è un algoritmo che opera in senso conservativo. Ovvero verifica in automatico che non vi siano filmati coperti da copyright in modo stringente per non far incorrere la società in azioni legali. Quindi il video viene bloccato, l'utente avvisato e ripristinato se l'utente si assume esplicitamente la responsabilità legale del quanto. Vimeo è più di elite. Gli utenti sono infinitamente meno e pochi caricano contenuti coperti da copyright altrui. Non per nulla la qualità è nettamente più alta e la maggior parte dei video sono produzioni degli utenti.
Cambia pure la quantità di utenti, abnorme per youtube più risicara per vimeo e la quantità dei contenuti caricati. Vimeo rispetto a youtube è una goccia in un oceano.
Chiaro che a volte youtube generi pertanto risultati imprecisi ma è anche vero che le segnalazioni soni puntuali e i ricorsi rapidissimi.
O si pensa di poter gestire milioni di utenti e miliardi di video senza incorrere in qualche scomodità di tanto in tanto?

Paolo Attivissimo ha detto...

Trystero,

certo, usala pure! E' a disposizione di chiunque.

Fra l'altro anche a me, se non ricordo male, sono arrivate contestazioni da Condé Nast oer alcune riprese lunari. Anche quelle le ho contestate con un simpatico promemoria: rivendicare (C) su proprietà del governo USA è reato federale :-)

Stupidocane ha detto...

Errare mollis opera est.

(Come attirare gli strali dei latinisti con traduzioni "ad orecchio")

Glaucos ha detto...

Anche a me è capitata una cosa strana, mi sono stati contestate due musiche usate in due video fatti in uscite con amici in bicicletta sui monti: le musiche le ho scaricate da Jamendo e inserite nei video secondo le loro regole, cioè per un uso non commerciale e citando autore e titolo della traccia nei titoli di coda dei video. Mi sono opposto ad entrambe le contestazioni, una è stata eliminata, mentre l'altra è stata riproposta in quanto "secondo loro" viola comunque il copyright (detenuto comunque secondo loro da una società a me ignota, non da Jamendo).
Per ora lascio correre in quanto comunque non è stato tolto l'audio dai video, ma prima o poi dovrò indagare più a fondo, per una questione di principio...

homonigrus ha detto...

Gentile Sig. Paolo, si accontenti del suo asteroide e lasci la luna alle multinazionali.

Matteo Panella ha detto...

ContentID non gode di ottima salute, ultimamente. A me tempo fa taggò come "infringing" l'audio di un mio video, che secondo il prodigioso sistema di matching automatico corrispondeva ad una registrazione orchestrale di una non meglio identificata casa discografica tedesca - senza però bloccare il video.

La cosa surreale è che l'audio era in realtà un'incisione fatta intorno agli anni '70 in Unione Sovietica e quindi considerata di pubblico dominio (tant'è che l'originale è tuttora hostato su Wikimedia Commons). Ancora oggi non ho deciso come rispondere alla contestazione, considerando che probabilmente il claimant nemmeno sa di questa presunta "violazione" :)

Elena ``of Valhalla'' ha detto...

Sei in buona compagnia: anche un video di Sintel (il cortometraggio libero prodotto dalla Blender Foundation) è stato rimosso (e poi ripristinato) per supposta violazione di copyright http://www.cartoonbrew.com/ideas-commentary/sony-demands-removal-of-open-source-indie-short-sintel-from-youtube-98182.html