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45 commenti

Se il Corriere fa fake news: l’astronauta, l’UFO e la “macchina della verità”

Ultimo aggiornamento: 2018/04/27 11:20.

Il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo (link intenzionalmente alterato; copia su Archive.is), firmato da Flavio Vanetti, nel quale si afferma senza ombra di dubbio che il celeberrimo astronauta Buzz Aldrin, uno dei primi due esseri umani a camminare sulla Luna nel 1969, ha “superato la prova della macchina della verità” a proposito delle sue dichiarazioni di aver visto un UFO durante la propria missione spaziale di quasi cinquant’anni fa. Ringrazio @ufoofinterest per la segnalazione.

L’articolo dice che Aldrin ha “riconfermato l’episodio” dell’avvistamento ufologico ed è stato “sottoposto al test con una nuova tecnologia all’Institute of BioAcoustic Biology di Albany, in Ohio”. La notizia è stata ripresa da numerosi media di tutto il mondo.

Se fosse vera, sarebbe certamente clamorosa. Ma basta consultare il sito di questo istituto di Albany per scoprire che non si tratta affatto di un’autorevole istituzione scientifica, come il nome altisonante farebbe pensare, ma semplicemente di una privata cittadina americana, tale Sharry Edwards, che, senza alcuna prova, sostiene che i suoni della voce sono una “rappresentazione olografica” della salute delle persone e propone varie procedure pseudomediche bizzarre, come per esempio la “valutazione bioacustica delle allergie” e anche comode e pratiche istruzioni per mettersi in proprio in questo campo “per diletto e per profitto”.



Come se questo non bastasse, approfondendo la vicenda dell’astronauta emerge che non è vero che è stato sottoposto personalmente a un test dal sedicente istituto, come dà ad intendere Vanetti sul Corriere, ma l’istituto ha usato soltanto una vecchia registrazione della sua voce, analizzandola con un dispositivo imprecisato che non c’entra nulla con la “macchina della verità” usata nei processi, dato che questa macchina richiede la presenza del soggetto e misura numerosi parametri fisiologici durante un interrogatorio condotto da un esperto invece di analizzare soltanto una voce preregistrata.

Ciliegina sulla torta, con una rapida ricerca negli archivi digitali delle notizie si scopre che la fonte originale è il tabloid britannico Daily Star. Questa testata afferma (copia su Archive.is) che allo studio condotto dall’Institute of BioAcoustic Biology hanno “preso parte” anche altri astronauti storici, come Edgar Mitchell e Gordon Cooper. Ma questo è un dettaglio rivelatore, dato che Mitchell e Cooper sono morti da tempo e quindi difficilmente possono aver partecipato a un test svolto di recente.

La notizia, insomma, è una bufala, partorita da un sito pseudoscientifico senza alcuna credenziale di serietà e diffusa da un giornale scandalistico, ma questo non ha impedito a molte testate blasonate di diffonderla senza sottoporla a un minimo di verifica.

Aldrin stesso, fra l’altro, aveva già spiegato che l’avvistamento misterioso che gli viene attribuito non riguarda affatto un’astronave extraterrestre, ma fu dovuto semplicemente a un pannello staccatosi come previsto dal veicolo spaziale che li stava portando verso la Luna. L’astronauta, che oggi ha 88 anni, lo aveva spiegato a chiare lettere addirittura già nel 1969, nei rapporti tecnici di fine missione, e lo ha ribadito anche in occasione di questa notizia, ma la leggenda ufologica persiste.

Come mai? Forse la spiegazione sta in un motto dello scrittore americano Mark Twain: “Mai lasciare che la verità ostacoli una storia ghiotta”.
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Commenti
Commenti (45)
Sempre pensato che il corriere serio e attendibile fosse "il corriere dei piccoli".
Aberrante, non ho altre parole per descrivere l'articolo. Ho smesso di leggere il corriere on line per la quantità di fuffa che pubblica, ma se la fuffa diventa spazzatura, per non dire falsità, la questione diventa grave.
A prescindere da questo specifico evento (o per meglio dire, non evento, visto che si tratta di una fake news troppo ghiotta per essere lasciata alla deriva), vorrei porre una riflessione circa l'utilizzo delle c.d. "macchine della verità": queste arrivano a certificare (oppure "dovrebbero" certificare) se una certa affermazione sia RITENUTA vera dal soggetto sottoposto al controllo. Per intenderci, pertanto, se io sono arci-convinto che esistano gli unicorni, la macchina della verità certificherà che le mie affermazioni sono genuine. Ma ciò non renderà però reali gli unicorni.
Che poi, scusa se mi inserisco, fosse anche stata una "vera" macchina della verità la notizia non sarebbe comunque stata granché attendibile. Il classico armamentario che secondo la vulgata servirebbe a smascherare le bugie altro non è che un dispositivo atto a rilevare le presunte variazioni fisiologiche che si verificano quando uno mente. Ma, come ormai è ampiamente dimostrato, le stesse variazioni fisiologiche si possono ottenere anche quando la persona manifesta una forte ansia. Così ad esempio una persona sincera ma molto agitata per paura di non essere creduta rischierebbe di passare per bugiarda.
Tant'è che questi macchinari non sono ammessi quasi da nessuna parte nelle cause in tribunale: è troppo alto il rischio di falsi positivi e falsi negativi.
Pensavo avessimo toccato il fondo le volte in cui qualcuno prendeva per vere le notizie di Lercio, ma qui si è contemporaneamente toccato il fondo e l'apoteosi! Certo, se se un giornalista e dai credibilità al sito "miacugginadiceche.org" senza non dico controllare, ma nemmeno accorgertene, allora il posto tuo è probabilmente luogocomune o il blog di strakkino, non una testata nazionale.
“valutazione bioacustica delle allergie” ...significa che se registro un pernacchione e lo invio alla pseudoscenziata, questa mi restituisce l'elenco delle sostanze cui sono allergico?
Basta vedere come è formattato il title tag (nominalmente uno dei più importanti tag per il posizionamento su Google) dell'articolo...

snapshot ricordo --> https://ibb.co/gOiV1x

... ovvero un elenco di possibili chiavi di ricerca per rastrellare più utenti possibile dai motori di ricerca, per capire che l'articolo ha credibilità e autorevolezza pari a zero.

Roba che ormai neanche i black-hat SEO.
Gentilmente vorrei sapere se il giornalista si è laureato alla CEPU. Non riuscire a distinguere una qualunque Accademia del Baccalà da un vero polo scientifico mi preoccupa non poco. Uno così potrebbe veramente leggere nella mente dei ladri che hanno svaligiato casa Prodi e hanno rubato una quarantina di lauree ad honorem causa...
Ho lasciato un commento ma, essendo in attesa di moderazione, mi si consenta di dubitare che verrà pubblicato.
Una piccola precisazione: si tratta di un articolo che non fa parte direttamente della produzione della redazione ma è pubblicato in un blog ospitato dal Corriere.

Il che naturalmente non toglie nulla alla (ir)responsabilità del Corriere che concede il suo spazio, e cosa peggiore, il suo nome ad una accozzaglia di ridicola di panzane (come è tutto il blog Mistero bUFO, non solo questo articolo).

È la stessa ambiguità di fondo del Fatto Quotidiano che ospita il blog di Giulietto Chiesa, salvo poi in caso di polemiche tirarsi indietro dicendo "sono sue opinioni personali".
contekofflo,

si tratta di un articolo che non fa parte direttamente della produzione della redazione ma è pubblicato in un blog ospitato dal Corriere.

Vero, e questo rende ancora più preoccupante la scelta editoriale del Corriere. Perché compromettere con queste fandonie la reputazione dell'intera testata? Solo perché portano clic? O perché c'è un giornalista che nessuno ha il coraggio e l'etica di richiamare ai suoi doveri?
marcoalici,

Ho lasciato un commento ma, essendo in attesa di moderazione, mi si consenta di dubitare che verrà pubblicato.

Mi si consenta di segnalare che qui non c'è nessun tuo commento in attesa di moderazione :-)
Sulla Luna non ci siamo mai andati comunque, o almeno,e missioni Apollo sono false.
Come spiegate l'effetto hotspot fotografico sulla Luna? Ossia, una zona al centro risulta illuminata molto di più delle zone ai lati. Questo non è possibile con una sorgente naturale, ma solo con una sorgente artificiale
Michele Pirola,

Sulla Luna non ci siamo mai andati comunque, o almeno,e missioni Apollo sono false.

Certo, perché l'ha detto Michele Pirola e tutti gli esperti dell'ESA, della JAXA, di Roskosmos e della NASA son cretini e non se ne sono accorti.


Come spiegate l'effetto hotspot fotografico sulla Luna?

No, scusami, la domanda la faccio prima io: come spieghi che tutti gli esperti del settore concordano che sulla Luna ci siamo andati eccome, ma il signor Michele Pirola crede di sapere più di tutti loro messi insieme?

Non è una domanda retorica: vorrei proprio capire cosa ti spinge a pensare di saperne più di loro.

Detto questo:

1. Vai al sito del mio libro di risposta ai dubbi lunacomplottisti: http://tinyurl.com/luna2018
2. Nella casella di ricerca appositamente fornita, digiti "hotspot".
3. Leggi la risposta. Se non è chiara, la rileggi.
4. Capisci che i lunacomplottisti sono degli idioti incompetenti e arroganti.
5. Torni qui a chiedere scusa per esserti fatto fregare e ti si offre una buona birra di benvenuto.

Buon lavoro. Metto la birra in fresco.
Ecco, quel distrattone di MazZuccone si scorda sempre aperta la porta di luogocomune, poi finisce che scappa fuori qualcuno dei suoi cagnolini. Per fortuna che noi li si trova sempre...
3. Leggi la risposta. Se non è chiara, la rileggi.

@Paolo : praticamente metodo Scarfolk. :)

Ho letto il libro su Scarfolk, ed è bellissimo. Grazie per avermi fatto conoscere il blog e libro! :)
Michele Pirola wrote:
"Sulla Luna non ci siamo mai andati comunque, o almeno,e missioni Apollo sono false"

Se lo dice un Pirola qualunque, sara' vero.
:idea:
tutti i giornali hanno pubblicato la notizia che il cosiddetto "reddito di cittadinanza" era stato sospeso dopo poco in Finlandia, e hanno pure pubblicato approfondite analisi di codesto fallimento. Però non era vero, per nulla, ed il governo finlandese ha dovuto mandare pure una smentita. Io la chiamo fake news, come mille altre che i grandi giornaloni della democrazia pubblicano ogni giorno.
Ciao Paolo, grazie per la risposta.
Comunque il tuo libro lo conosco. Dell'hotspot fotografico molti debunkers hanno dato diverse spiegazioni. Te le dico tutte e tre:
1 è più chiara al centro perché spazzolata dal LEM
2 ai lati è più scuro perché dovuto alla vignettatura
3 al centro è più chiaro perché dovuto al fenomeno heiligenschein

Tutte e tre le spiegazioni non reggono, se vuoi spiego il perché
Michele Pirola,

Tutte e tre le spiegazioni non reggono, se vuoi spiego il perché

Volentieri, ma hai dimenticato di rispondere alla domanda fondamentale. Te la rifaccio: come spieghi che tutti gli esperti del settore concordano che sulla Luna ci siamo andati eccome, ma il signor Michele Pirola crede di saperne più di tutti loro messi insieme?

Questo è il vero fenomeno straordinario, altro che hotspot e heiligenschein.

Per incoraggiarti a rispondere senza svicolare di nuovo, cestinerò qualunque tuo commento che non risponda a questa domanda. Grazie.
Paolo, su quello hai ragione. Non credo di saperne più di nessuno, io sono incompetente in materia.
Alcuni presunti esperti per esempio ripetono la solita tiritera ossia che "400 000 persone fossero troppe per mantenere il segreto". Questa affermazione viene smentita nel film di Mazzucco, idem nello stesso film viene smentito il motivo per il quale i sovietici sono stati zitti.
Ve ne sono altri di esperti tipo Kaysing e Ralph René che hanno sostenuto che le Missioni Apollo siano false.
Un'altra cosa che correggo: le Missioni Apollo sono assolutamente false, però non escludo che ci siamo andati davvero sulla Luna.
Dammi l'ok su quando posso dirti che per me non reggono quelle spiegazioni.
Non censurarmi please
Michele Pirola,

io sono incompetente in materia.

Ok, quindi fammi capire:

-- Michele Pirola, che si dichiara incompetente in materia, dice che "le Missioni Apollo sono assolutamente false"

-- Tutti gli esperti, competentissimi in materia, dicono che le missioni Apollo sono assolutamente vere.

A chi credere? Che scelta difficile.
In quanto alle "smentite", se sono firmate da Mazzucco, altra persona incompetente in materia aerospaziale, vale lo stesso ragionamento: avrà ragione un incompetente, o avranno ragione gli esperti? Mah, chissà.

Dimmi, perché dovremmo prestare ascolto alle "spiegazioni" di una persona che si dichiara incompetente?

Precisazione: se hai davvero letto il mio libro, saprai anche che Kaysing e René non erano affatto esperti, per loro stessa ammissione.

Riformulo la domanda: come spieghi che tutti gli esperti del settore non si accorgono della messinscena?

Sono tutti:
A) collusi?
B) cretini?
C) minacciati di morte se parlano?
D) altro?
Esperti come Kaysing hahahahahaha :-D

Basta, chiudete tutto, scacco matto alla NASA!
Qualcuno riporti il Pirola (c'è la "o") a M. M. che lo sta cercando preoccupato.
"sono incompetente", ergo non ho gli strumenti per valutare e giudicare, "però sono sicuro che sia falso", quindi arditamente, incurante di fare la figura del fesso, giudico... Ah, beh, contento te... Se fai un ultimo sforzo di logica: sono incompetente in materia, ergo non sono in grado di vapore se quelli che si esprimono in materia qualificandosi o venendo qualificati come "esperti" poi siano davvero tali... L'ultimo passaggio logico fallo da te, caro Michele l'intenditore.
Le missioni appollo sono false. Ma sulla luna ci siamo stati... Con chi? Se è così badta paragonare le foto"false" con quelle "vere".... Ma se ci siamo stati non va in contradfizione con mazxucco?
Ahhhh!!! Il famigerato fenomeno heiligenschein!
... che poi è ciò che rimane dopo aver rimosso una patacca di sugo dalla camicia: un bell'alone.
@ Paolo
A proposito di hotspot in http://tinyurl.com/luna2018 , scivi:

" Questi spostamenti sono osservabili chiaramente nella ripresa
dell’allunaggio su pellicola 16 mm, anch’essa disponibile. Il modulo
lunare spazzò così una fascia disposta all’incirca a 90° rispetto alla sua
direzione d’arrivo.
Aldrin, quindi, nelle foto in questione si trovava proprio nella fascia del
suolo lunare che era stata spazzata dal getto del motore del LM durante
queste ultime manovre ".

Bravo! E' un controllo che volevo fare proprio cosi' anch'io se avessi avuto piu' tempo.
Paolo, sei meno scemo di quanto io credessi...
Se non pubblichi questo commento ti denuncero' per censura :-)
@ST
Le missioni appollo sono false. Ma sulla luna ci siamo stati... Con chi?

Con Kubrick e la sua troupe per girare il finto allunaggio, ovviamente! >;-P
Confermo che ci siamo stati, e di recente: mio cuGGino lo scorso anno ci ha passato il weekend di Pasqua, sulla Luna.
Certo, un lancio con la catapulta (grossa, che deve spararti su a 300.000 km di altezza), è un po' un rischio, ma vuoi mettere tutta quella sabbia bianca e mai calpestata tutta per te per due pomeriggi interi e senza nuvole che ti coprono il Sole?
E niente aloni, niente effetto Kazzenger.
Poi i fotografi professionisti dicono nel film di MM che le Hasselblad (o le ottiche Zeiss fa uguale) non vignettano, non è corretto. TUTTE le ottiche vignettano, quelle ottime lo fanno di meno ma non è possibile evitare la vignettatura. Se fotografi un muro grigio ed esasperi il contrasto al computer (o in camera oscura negli anni '70) le vignettature diventano evidenti.

Molte foto lunari sono particolarmente uniformi, grigie, pubblicate sue giornali dell'epoca sarebbero state irriconoscibili, dei bei rettangoli grigi con qualche dettaglio, era necessario contrastarle pesantemente. E con quella qualità e quella particolarità di grigiore generale e neri netti è possibile stringere i livelli all'inverosimile.

Ecco quindi che una foto sviluppata bene con quelle belle macchine non ha affatto vignettature visibili (vedi foto originali), ma se le contrasti all'estremo, come le foto che si vedono presentate ai fotografi nel video, saltano fuori le vignettature.

Senza contare che quei fotografi sono dei maestri in studio, per ritratti e foto di moda, abilissimi a piazzare le luci certo, ma non è stato intervistato nessun fotografo paesaggista, maestro in foto con luce naturale e ottiche tipo quelle lunari.

P.S.
Non ho visto tutto il film, ho solo visto alcuni lunghi spezzoni su YT tra cui tutto quello sugli hotspot. Non sapevo neanche che fosse il film di MM. Successivamente ho scoperto del film e l'ho riconosciuto dal trailer.

3 ore e 20 di film... Non è un buon segno. Se hai la tuo prova certa la presenti e bang! Hai fatto il numero.
Se devi stare ore ed ore ad elencare tutto il repertorio di deboli dubbi vuole dire che di prove non ne hai. Mille "indizi" non fanno una prova, mai!
Paolo, Kaysing e René sono esperti.
Non è assolutamente vero che quest'ultimo crede che la teoria della relatività sia falsa, né crede che il pi greco sia 3,141 e basta.
Sono dicerie e basta, se cerchi su Wikipedia o fai comunque una ricerca in rete scopri che non è vero.
Quanto a Mazzucco, che importa se sono in contraddizione con lui? Diverse cose non le condivido.
E comunque lui ha chiarito che: sulla Luna potremmo anche esserci andati, ma le Missioni Apollo sono false.
Alle domande Paolo ho risposto.
Come spieghi che fotografi come Oliviero Toscani, Aldo Fallai e molti altri intervistati, abbiano seri dubbi sulle foto??
Michele Pirola,

Non è assolutamente vero che quest'ultimo crede che la teoria della relatività sia falsa, né crede che il pi greco sia 3,141 e basta.
Sono dicerie e basta, se cerchi su Wikipedia o fai comunque una ricerca in rete scopri che non è vero.


Sono dichiarazioni fatte da Kaysing e René in persona.


sulla Luna potremmo anche esserci andati, ma le Missioni Apollo sono false.

Con tutto il dovuto rispetto, le congetture di un inesperto e incompetente come Mazzucco non hanno alcuna rilevanza.


Alle domande Paolo ho risposto.

Direi di no.

Come spieghi che fotografi come Oliviero Toscani, Aldo Fallai e molti altri intervistati, abbiano seri dubbi sulle foto??

Chi lo dice? Se ti stai riferendo ai contenuti di American Moon, mi spiace, ma non perdo tempo con questa cialtronata, a meno che ne venga fuori qualcosa di utile. Per maggiori dettagli, leggi qui.
Michele Pirola,

rifaccio la domanda, alla quale non hai risposto: come spieghi che tutti gli esperti del settore non si accorgono della messinscena?

Sono tutti:
A) collusi?
B) cretini?
C) minacciati di morte se parlano?
D) altro?
Michele Pirola,
ho letto l'inizio di alcune delle "ricerche" di Ralph Renè. Alla quinta riga leggo:

"My "Unproof of Newtonian Gravity" was one of my first [work, NdA]. Using the Newtonian Formula, the listed gravitational constant and the accepted masses, and distances of Sun, Earth & Moon, I found that during New Moon, the Sun's attraction for the Moon Is almost 3 times that of the Earth. Therefore, once every month the Moon, obeying the stronger force, should cease orbiting the Earth and head toward the Sun. It doesn't!"

Non so se conosci l'inglese ma costui sostiene una cosa talmente strampalata, che ho chiuso e sono passato ad altro. Sono un astronomo professionista, con una discreta esperienza più che trentennale. Niente di che ma una cosa del genere è folle. Francamente lascerei perdere tipi del genere per giudicare se siamo o meno andati sulla Luna o se le missioni Apollo "sono false".

un saluto
@ Michele Pirola
Perche' le missioni Apollo sarebbero false?
L'affermazione piu' curiosa che ho letto, sul sito di Mazzucco, e' stata una
su Apollo 13.
Si discuteva dell'incidente occorso ad Apollo 13.
Tutta la stampa dell'epoca aveva riportato che quelli di Apollo 13, a causa
dell'incidente, NON sarebbero andati sulla Luna.
Qui un esempio di stampa italiana:
La Stampa di quei giorni intitolo': "Tornano senza scorte di ossigeno, acqua, energia."
https://tinyurl.com/y72w7h2x
Il Corriere della sera del 15 aprile 1970 : "L'Apollo ferito verso la Terra"
Ecc.....
Eppure uno, convinto della falsita' delle missioni Apollo, ha scritto: "Secondo me la missione numero 13 è l'unica che è andata sulla luna".
In base a quale logica???

Inoltre le date di lancio degli Apollo si conoscevano con settimane di
anticipo, al punto che i Sovietici spedirono verso la luna la sonda automatica Luna 15 solo qualche giorno prima di Apollo 11.
Lo scopo pare fosse quello di raccogliere campioni di suolo lunare e riportarli a Terra prima degli americani.
Sarebbe stato una bella rivincita, ma ando' male.

http://www.archiviolastampa.it/

Ricercare Luna15 (scritto tutto unito, Luna15)
Compaiono vari articoli, anche nelle pagine successive alla prima e nei giorni successivi.
In uno Armstrong riferisce sulla possibilita' dello scontro fra Apollo 11 e Luna 15:
Armstrong dice, riportato nel titolo: "Non temo di scontrarmi com il Luna 15"
https://tinyurl.com/y8rgbp2a
@pgc
La ringrazio molto, approfitto delle sue competenze per avere spiegazioni su alcuni problemi delle Missioni Apollo. Per esempio secondo lei, come si spiega il fatto che non si veda alcuna fiamma nel vuoto spaziale sotto al motore del LEM? Paolo ha sostenuto che fosse dovuto al carburante ipergolico che non si vede nello spazio, ma alcuni video mostrano il contrario.
Quanto a René, la ringrazio moltissimo, mi era sfuggita.
Se vuole comunque può venire su Luogocomune sui forum dedicati alle Missioni Apollo. Ci sono molti utenti anche su Luogocomune che credono nella veridicità delle Missioni Apollo, anche se la maggior parte è convinta della lor falsità.
Grazie mille comunque.
@Paolo
Se è per questo molti fotografi dubitano della veridicità delle foto delle Missioni Apollo.
Ho letto la tua risposta, però Mazzucco ha replicato qui:
https://luogocomune.net/LC/forum/missioni-apollo/403-american-moon-discussione-sul-film?start=1620#15656

E comunque prima di dire "gli esperti qua e là" penso che sia giusto rispondere alle domande poste dagli scettici.
Alcuni argomenti degli scettici però sono sbagliati, tipo la mancanza di stelle. Le stelle è giusto che non ci siano, sia che le foto siano state fatte sulla Luna sia che siano state fatte sulla Terra
Michele Pirola,

come si spiega il fatto che non si veda alcuna fiamma nel vuoto spaziale sotto al motore del LEM? Paolo ha sostenuto che fosse dovuto al carburante ipergolico che non si vede nello spazio, ma alcuni video mostrano il contrario.

Vai a leggere il mio libro con la spiegazione completa:

https://lunasicisiamoandati.blogspot.ch/2017/12/612-nel-decollo-dalla-luna-manca-la.html

Inizia così: "Perché è giusto che manchi: nel vuoto i razzi non producono fiammate persistenti e ampie. Quelli che usano il particolare propellente del modulo lunare non producono fiammate neanche nell’atmosfera terrestre. Succedeva anche con lo Shuttle e con i razzi Titan."

Dici "alcuni video": quali? Sei capace di portare un'argomentazione fornendo dati precisi invece di parole vaghe?


Quanto a René, la ringrazio moltissimo, mi era sfuggita.

No, Michele, mi spiace. Non te la cavi così a buon mercato. Hai detto una fesseria colossale e ci hai accusato di riportare "dicerie e basta". Se vuoi che la conversazione continui, dimostrati capace di ammettere gli errori e chiedi scusa.


però Mazzucco ha replicato qui

Con tutto il dovuto rispetto, le "repliche" di un inesperto e incompetente come Mazzucco non hanno alcuna rilevanza.


prima di dire "gli esperti qua e là" penso che sia giusto rispondere alle domande poste dagli scettici.

Le risposte sono già state date, ma se gli "scettici" insistono a ignorarle, è abbastanza inutile proseguire.


Ripeto invece la mia domanda, che stai svicolando:

come spieghi che tutti gli esperti del settore non si accorgono della messinscena?

Sono tutti:
A) collusi?
B) cretini?
C) minacciati di morte se parlano?
D) altro?

Per incoraggiarti a rispondere, cestinerò qualunque tuo commento che non risponda a questa domanda.
Mazzucco non ha capito che la foto da lui pubblicata AS11-40-5863 e' una foto ritoccata in contrasto e luminosita'.
L'originale non ritoccato, su www.flickr.com, e' questo
https://tinyurl.com/y9ngrlv4

Michele Pirola,

Ma la smettete di venire qua a cercare di raccattare utenti per LC? Fate la figura degli sciachimisti.

Tanto niente e nessuno vi smuove dalla vostra convinzione che sulla Luna non c'é mai stato nessuno. E chi siamo noi per togliervi le vostre convinzioni? Ma soprattutto, quanto ce ne importa?

Se lo scetticismo è normale, lo è altrettanto informarsi per togliersi i dubbi. Se questi permangono, nonostante i fatti documentati, non si parla più di scetticismo, ma di convinzione. La stessa che fa svicolare su domande semplici ma scomode come quelle proposte dal padrone di casa.

Ergo, torna pure su LC a raccontare quanto siamo cattivi noi debunkers. Sai le risate che ci facciamo quando succede?
Michele Pirola,

la risposta al quesito specifico è quella data anche da Paolo. In particolare gli scarichi di alcuni motori a razzo sono visibili (spesso) anche nel vuoto perché contengono una certa percentuale di Alluminio, che aumenta di parecchio la loro efficienza, ma emette luce brillante quando surriscaldato. Nel caso dei motori a kerosene, in aria continuano spesso a bruciare visto che c'è ossigeno, e ci mettono molto a raffreddarsi. Nel vuoto, appena si espandono non emettono più radiazione sufficiente a superare il contrasto delle immagini. Noi non abbiamo esperienza di combustione nel vuoto, quindi tentiamo ad associare l'immagine di un fornello o di una candela a tutte le forme di combustione in aria, sbagliando.

Comunque sia, francamente non credo che quello di andare a prendere una singola foto o un singolo aspetto sia l'atteggiamento giusto per valutare cose come queste. Parliamo di milioni di evidenze, tutto sommato, ed andare a cercare questa o quella contraddizione è lo stesso atteggiamento dei negazionisti rispetto ai campi di sterminio nazisti: prendere una singola foto e cercare di dimostrare che quella singola foto non è compatibile con tutto il resto, fregandosene di tutti gli altri MILIONI di evidenze. Posso magari sbagliarmi, o può sbagliarsi Paolo, su qualche aspetto, ma questo non cambia la sostanza...

Sulle missioni Apollo ci sono centinaia di documenti tecnici e articoli scientifici esaminati di routine, e per decenni, da scienziati e tecnologi. Gente che non ha nulla a che fare con la NASA. Queste persone, come amo ripetere, sono di tutte le estrazioni etniche, religiose e politiche. Sono spesso scienziati che pubblicano di routine e non avrebbero alcun interesse ad accettare il "punto di vista" della NASA. Io per esempio sono ateo, di sinistra e ragionevolmente "antiamericano" come atteggiamento. E sono in grado di capire che cosa c'è scritto nei testi tecnici e scientifici, o quantomeno so dove andare a cercare le informazioni. Per quale motivo dovrei cadere in una balla gigantesca come questa? Ti do invece un motivo per NON cascarci: dimostrare una truffa del genere sarebbe stato un'ottimo sistema per una brillante carriera. E questo vale per DECINE DI MIGLIAIA di ricercatori in tutto il mondo.

Ma non è così: sulla Luna ci siamo andati eccome. E le missioni Apollo sono andate esattamente come descritto. La NASA e gli istituti collegati come il JPL è un'Istituzione forse faraonica e burocratica, ma molto seria e ricca di gente straordinaria. Le missioni Apollo sono state forse l'apoteosi di ciò che c'è di buono nel "modello americano". Non solo: per me sono anche una delle apoteosi della parabola umana. Un po' come il Rinascimento, altro fenomeno culturale, se ci pensi, difficile da "spiegare" visto quello che poche migliaia di persone hanno prodotto in pochi decenni.

Speriamo ve ne siano altri di questi picchi ma francamente i grandi progetti scientifici di oggi, a causa della crisi culturale in cui vive il mondo occidentale, non sono più efficienti come quelle di una volta. I risultati non mancano, ma la storia di progetti giganteschi come ITAR o come lo stesso SLS, per fare un esempio, è molto diversa.
Michele Pirola,

ho respinto il tuo commento. Come avevo detto, cestinerò qualunque tuo commento che non risponda a questa domanda, che stai ostinatamente svicolando in modo molto eloquente: come spieghi che tutti gli esperti del settore non si accorgono della messinscena?

Sono tutti:
A) collusi?
B) cretini?
C) minacciati di morte se parlano?
D) altro?
Forse questa frase

"Nel caso dei motori a kerosene, in aria continuano spesso a bruciare visto che c'è ossigeno, e ci mettono molto a raffreddarsi. Nel vuoto, appena si espandono non emettono più radiazione sufficiente a superare il contrasto delle immagini."

dovrebbe essere riformulata. Cosa com'è, sembrerebbe suggerire che un motore razzo possa possa funzionare nel vuoto bruciando kerosene e basta. Naturalmente, invece, bisogna usare il kerosene (combustibile) assieme all'ossigeno liquido (LOX)(comburente), cosa che del resto vale anche durante il percorso del razzo in aria. Ovviamente questo pgc lo sa benissimo, ma forse sarebbe meglio evitare possibili equivoci.

Questo commento è stato eliminato dall'autore.
si, ebonsi ha ragione. Di solito non tutto il propellente viene combusto.